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Recensione di Devil May Cry 5

Tutto è iniziato molti anni fa, come qualsiasi storia che ha lasciato nelle nostre anime un segno profondo e dal fascino nostalgico, lontano. Dal 2001 col primo Devil May Cry su PlayStation 2, un’ondata di novità all’epoca, fino a oggi, a una generazione nuova, alla travolgente uscita del quinto capitolo della serie di Capcom, tornata al centro del mondo videoludico dopo aver sviluppato e pubblicato un profondo remake di Resident Evil 2, che ha convinto la critica e il videogiocatore.
Ma Devil May Cry, tornato alla ribalta con questo quinto capitolo, è riuscito a convincerci totalmente per una storia intensa e drammatica nonostante i suoi tratti ironici e goliardici, capace di emozionare nella sua semplicità. Dal dinamico sistema di combattimento a un comparto grafico e di contenuti da lasciare di stucco.
Tutto inizia cinque anni dopo gli eventi di Devil May Cry 4, con Nero che ha aperto la propria agenzia di caccia ai demoni in un furgone assieme a Kyrie, la sua ragazza; e Nico, la sua armaiola e autista. Un uomo misterioso, nascosto da un cappuccio, si presenta alla sua porta e gli strappa il braccio destro, a cui è attaccato il suo Devil Bringer, l’unica parte del suo corpo a mantenere la propria forma demoniaca. Questo gesto aprirà un portale e libererà Urizen, un demone risorto, a Redgrave City. Dante, che avrà la visita di V, un personaggio enigmatico, accetterà l’incarico di richiudere il portale e tornare al suo luogo d’infanzia.


Le Tre Fiere…

Per parlare di Devil May Cry in maniera scrupolosa è necessario esaminare il sistema di combattimento e le scelte di Capcom in questo quinto capitolo. Mantenendo una forma fluida e dinamica, lasciando spazio a combo e abilità appaganti soprattutto a una difficoltà elevata, l’esperienza si esalta raggiungendo una semplicità naturale attraverso le movenze di ogni personaggio giocabile, facendosi apprezzare soprattutto nelle coreografie durante i combattimenti e nelle valutazioni degli stessi.
Infatti, durante l’esperienza si potranno vestire i panni di Nero, Dante e V, le Tre Fiere del titolo che avranno abilità differenti e attrezzature uniche, capaci di sgominare intere orde di demoni assetati di sangue. A partire da Nero, che è il protagonista portante di questo quinto capitolo, il suo arsenale sarà variegato e unico. Dotato soltanto di un braccio con cui brandisce Red Queen e la Revolver Blue Rose, l’armaiola Nico gli fornirà per quello amputato dal personaggio misterioso diversi “Devil Breaker” che potranno essere utilizzabili durante i combattimenti. Da quello che fermerà il tempo e gli consentirà di colpire i nemici e alimentare le combo più disparate, a quello in grado di spazzare via i nemici e afferrarli per schiantarli sul terreno.
Il misterioso V, che avrà dalla sua un libro che menzionerà citando passi dello stesso, è più debole e vulnerabile a causa di un avvenimento presente nella storia. Evocherà tre spiriti per attaccare e proteggersi dai nemici: Shadow, la pantera; Griffon, un grifone; Nightmare, un colosso che sarà possibile utilizzare soltanto con il Devil Trigger, un’abilità che potenzia il personaggio utile per sgominare quelle orde insopportabili inviate per fermare la vostra avanzata. V potrà finire i nemici col suo bastone, che aumenterà il punteggio finale nel corso del combattimento e unirà spesso combo divertenti e devastanti.
Per quanto riguarda Dante, che sarà giocabile in vari frammenti dell’esperienza, sarà sempre sempre armato con la Rebellion e le Devil Arm, a cui verranno aggiunte anche il Balrog, un set di guanti e stivali in armatura pesante in grado di combinare diverse mosse di arti marziali e “Cavaliere”, una motocicletta capace di investire e sminuzzare – se brandita in entrambe le mani – i propri avversari. Anche Dante come V potrà usufruire del Devil Trigger, in cui si trasformerà nella sua forma demoniaca per annientare i demoni inviati da Urizen.
Il sistema di combattimento, coinvolgente e coreografico, riesce a incanalare in sé l’intensa complessità mista a semplicità, innovazione e tradizione per appassionare ampiamente chiunque sia incuriosito da variare attacchi e schivate durante il corso dell’intera avventura. Per migliorare le abilità e le armi sarà importante raccogliere le Gemme Rosse, acquisibili soprattutto battendo i nemici o dopo le boss fight, o nelle varie zone del gioco. Le Gemme Viola fungeranno per migliorare il Devil Trigger fino al massimo e lo stesso vale per le Gemme Blu, che aumenteranno la vitalità.

“From the ashes, the Hell…”

Capcom ha curato profondamente le zone di gioco, scegliendo un approccio senza freni per mostrare uno scenario in cui perdersi e meravigliarsi per i dettagli che non si limitano soltanto a stupire. Ogni area è differente dall’altra e liberamente esplorabile nei suoi bivi e nelle sue vie secondarie, che portano a zone in cui attivare le missioni segrete che fungeranno per aumentare l’esperienza di gioco e le proprie abilità. Il videogiocatore verrà spinto anche a recuperare più Gemme Rosse possibili scegliendo di distruggere gli ammassi di cristalli di sangue che sosterranno le varie aree di gioco. Un infernale spaccato di meraviglia che si miscela al meglio con l’innovazione che Capcom ha deciso di inseguire per compensare al meglio una profondità nel gameplay che non annoia mai in nessun frangente dell’esperienza e non ha cali di tensione.
Dalle ceneri i nostri personaggi si muoveranno per quel che resta di Redgrave City in uno spaccato ormai divorato da alberi demoniaci e rovine, polvere e cittadini consumati dallo spietato Urizen.
Una nota positiva anche per le arene diversificate nelle boss fight, che fanno in modo di coinvolgere ancora di più il videogiocatore fino a immedesimarlo all’interno del gioco. Ben pochi titoli riescono a creare un’empatia simile, emozionando in larga parte per quello che riescono a manifestare nelle dinamiche e nelle scelte di produzione che raramente raggiungono dei livelli così soddisfacenti.

Un comparto grafico di altissima qualità…

Hidetaki Itsuno, nella realizzazione di questo quinto capitolo, ha voluto affidarsi al RE Engine, definendo meglio le aree e i personaggi in termini particellari e delineando con più accuratezza e precisione le espressioni facciali. Cionondimeno sono gli effetti ambientali che attorniano l’esperienza, rendendo il fotorealismo proposto da Capcom più fluido e coinvolgente come ai tempi di Resident Evil 7, meravigliando soprattutto per gli effetti elementari più complessi.

La fluidità e il dinamismo di una serie che non invecchia…

Poiché si parla di Devil May Cry, il tema portante è la sua rigiocabilità. Il videogiocatore potrà iniziare il titolo a Umano e Cacciatore di Demoni, concludendolo e poi ricominciarlo per migliorare la sua esperienza con livelli più complessi, che in totale sono sei e aumentano la longevità del titolo.
Per chi è appassionato di obiettivi e trofei, rigiocare un qualsiasi Devil May Cry mette in luce la serietà e la passione di Capcom per questa serie. Con Devil May Cry 5 si ripete la stessa formula ma in maniera più appagante. Tutto quello che non si è riusciti a fare nella prima run potrà essere affrontata successivamente in un livello di sfida che deciderà il videogiocatore.
La qualità è soprattutto nei dialoghi tra i personaggi, costruiti egregiamente e ritrattati in una chiave innovativa. Difficilmente l’ironia pungente di Dante o la sfacciataggine di Nero non vi coinvolgeranno. Il doppiaggio in inglese arriva a essere convincente e ben strutturato, ma consiglio di giocare il titolo col doppiaggio giapponese per godere della lingua originale di un titolo questo titolo maestoso.

In sintesi…

Di dubbi non ce ne sono: Devil May Cry 5 è il degno ritorno della serie Devil May Cry per gli appassionati e chi si approccia a questa serie per la prima volta. Coinvolgente, divertente, mai banale o scontato. Rigiocabile e intenso, strutturato egregiamente in termini di gameplay e longevità, che si attesta sulle quindici ore per concludere la storia o in sessantasei se si decide di vestire i panni di Nero, V e Dante a tutte le difficoltà proposte dal team di Osaka, alla ricerca degli obiettivi o dei trofei, delle missioni segrete o dei collezionabili.
Un titolo innovativo, superlativo e deciso che mantiene tradizione e si prospetta all’innovazione per non deludere nessuno.

For Honor: disponibile gratis

Ubisoft fa sconti in occasione del Gamescom 2019, facendo un regalo a chi pensa di cimentarsi nei combattimenti di For Honor.

È di poco fa la notizia che porta la nostra attenzione su un titolo come For Honor, vincitore del premio Miglior gioco Playstation4 al Gamescom 2016.

La casa francese ha messo a titolo gratuito For Honor Standard Edition sul proprio Store per i giocatori da PC. Giocatori Playstation e Xbox potranno invece acquistare il gioco al 50% di sconto, andandolo a pagare 9,99 euro.

Descrizione del gioco

Lascia alle tue spalle una scia di distruzione nel campo di battaglia di For Honor, il nuovo gioco di combattimento all’arma bianca sviluppato dallo studio di Ubisoft Montreal in collaborazione con altri studi di Ubisoft.

Lanciati nello scontro con un impavido cavaliere, con uno spietato vichingo, o un misterioso samurai, tre dei più grandi guerrieri della storia.Entra nel frenetico mondo di For Honor, l’unico capace di unire abilità, strategia e gioco di squadra con il caos dei più cruenti campi di battaglia.

L’Arte della Guerra, l’innovativo sistema di controllo di For Honor, ti dà il pieno controllo dei tuoi eroi, ognuno con abilità e armi distintive, per permetterti di eliminare soldati, arcieri ed eroi avversari che si parano davanti a te sul campo di battaglia.

For Honor ti offre la possibilità di metterti alla prova con un emozionante multiplayer.

Goditi a pieno l’esperienza insieme ai tuoi amici giocando in multiplayer online o da solo contro l’Intelligenza Artificiale.

Caratteristiche di gioco

Il gioco è un picchiaduro in terza persona tridimensionale, ambientato in epoca medievale e giocabile nelle vesti di un Samurai, Vichinghi, Cavalieri e Wu Lin.

Nella modalità multigiocatore è presente una “guerra di fazioni” dove i samurai, i vichinghi, i wu lin e i cavalieri si affrontano per avere più territori dei propri nemici.

Ogni giocatore può guadagnare truppe per potenziare la sua fazione semplicemente giocando una partita multiplayer. Posizionandoli sui territori nemici più vicini ai propri o difedendo i propri territori più “esterni”.

Alla fine di una Campagna (15 giorni) il territorio con la maggior parte dei soldati di una certa fazione verrà conquistata o rimarrà invariata. In oltre la guerra tra fazioni è cross-platform con tutte le console di gioco (xbox one, playstation 4 e PC).

Final Fantasy per Playstation 4

Avete letto bene, Final Fantasy IX è già disponibile su Playstation 4. Questo è uno degli annunci più di spicco alla Press Conference della playstation. Nonostante fosse partito alla sua pubblicazione come uno dei titoli meno apprezzati della saga, ora è una di quelle più ambite. Sono tutti contenti che uscirà la versione nuova di Final Fantasy VII, ma da parecchi anni è il IX che ruba il riflettore. Con gli anni ha aumentato i suoi fan, nonché venire rivalutato dai giocatori stessi della saga, rimanendo comunque parecchio di nicchia.

Ai tempi fu già un successo sapere che il gioco usciva per steam in edizione rimasterizzata. Molti l’hanno presa, tanti l’hanno apprezzata, era davvero bello riprendere in mano personaggi tanto amati. Nonostante ciò Sony ci delizia con questo nuovo rilascio, che altro non è che un porting della versione steam, con delle aggiunte.

Come molti giochi moderni avrà i trofei per invogliarvi a cimentarvi nelle sfide per ottenerle tutte. Ci sarà un tema personalizzato originale per il gioco fatto da Toshiyuki Itahana. Otto avatar nuovi per i protagonisti, che pur non essendo di per sé molto, è comunque piacevole averlo incluso. Come tanti giochi moderni avrà anche una funzione di salvataggio automatico, miglioramenti nella definizione grafica, così come due modalità: accelerata e senza incontri.

Questi sono soltanto alcune delle cose che si potranno trovare, è probabile che vi saranno altre migliorie, ma se segue le orme della remastered di steam non c’è da lamentarsi. Il gioco è già disponibile negli store playstation a un prezzo di circa 20$.

Breve Sinossi per chi non l’ha mai giocato

Il giocatore veste i panni del giovane ladro Gidan. Il suo compito? Rapire la principessa Garnet Til Alexandros. Insieme alla sua banda di ladri organizzano così un rapimento in grande ben pensato, per rapirla durante la festa del suo sedicesimo compleanno. Giungono gli imprevisti, tra cui la principessa stessa che decide di farsi rapire volutamente, un cavaliere un po’ troppo ligie al dovere di proteggere la donna, così come un piccolo maghetto nero.

Il loro piano viene scoperto, e sono costretti a fuggire in maniera brusca da Alexandria. Riescono a salvarsi per un pelo, finendo così nella foresta del male, dove la principessa scompare. Ed ecco come Gidan, Steiner il cavaliere, e il maghetto Vivi cooperano per salvarla dal male. L’avventura poi riparte con Garnet che ha una sua personale missione, e Gidan decide di accompagnarla assieme agli altri. Con l’avanzare della storia molte verità vengono a galla, la storia si infittisce, il gruppo cresce e scoprono di trovarsi in una situazione davvero pericolosa.

Il Remake di Secret of Mana

Era il lontano 1993 quando sulla snes apparve un titolo che ha lasciato il segno in coloro che lo hanno provato. Un gioco che ha preceduto in notorietà grandi nomi come Final Fantasy e Suikoden nel mondo dei JRPG, che riprenderà nuova vita. Parliamo di Secret of Mana, noto in Giappone come Seiken Densetsu 2, un titolo videoludico che tanti hanno apprezzato nella loro gioventù. Molti non lo conoscono così tanto, ma chi ha vissuto l’esperienza con molta probabilità vi dirà che Secret of Mana era uno degli rpg più avvincenti.

Il Gamescon porta tante buone notizie, e giunge anche il famoso remake del titolo. Secret of Mana subirà il trattamento che molti altri giochi hanno passato, ricevendo un aggiornamento pressoché completo. Una grafica nuova molto colorata e fiabesca nel tentativo di coinvolgere il giocatore nel suo mondo fantasy leggero e giovanile. La colonna sonora sarà rifatta con un’orchestra per donare la giusta epicità che serve a rinvigorire il gioco. A essere nuovo ci saranno doppiatori che daranno voce ai vari protagonisti, come si può intravedere nel trailer, qualcosa che l’originale non disponeva.

Verranno inseriti anche nuovi elementi nel gameplay, un modo per aggiornarlo e tenerlo al passo coi tempi. Sappiamo infatti molto bene come molti giochi purtroppo hanno sistemi di gioco datati, invecchiando malissimo pur rimanendo piacenti. Sarà dunque interessante andare a scoprire cosa ci offrirà il remake di questo celebre titolo. Verrà rilasciato su playstation 4, vita e steam, con una data di uscita americana prevista per il 15 febbraio 2018.

Trama

Per chi non l’avesse giocato Secret of Mana parla di tre ragazzi provenienti dal piccolo villaggio di Potos. Tre ragazzi disobbedirono all’anziano del villaggio e si avventurano oltre una cascata locale, dove si vociferava di un vasto tesoro. Uno dei ragazzi cade nel lago per ritrovare così una spada arrugginita incastonata in una roccia. Sentendo una voce che lo invitava a impugnare l’arma, estrae la spada e libera mostri che circondano la zona.

A causa di ciò viene bandito dal villaggio e considerato la causa di tutto il male. Un cavaliere errante però riconosce la spada come la “Spada del Mana” e convince l’eroe a visitare gli otto templi del mana per rinvigorirla. Nel corso della sua avventura s’imbatterà nell’impero che cercherà di fermarlo, avendo intenzione di ricreare un nuovo mondo, mosso da un male superiore.

Il nuovo videogioco di corsa: F1 2017

Come ogni anno ci sono certi giochi che sono attesi con grande anticipazione. In questa categoria, per quanto molto spesso criticati, rientrano anche i giochi sportivi. Si sa, ogni anno esce un’edizione nuova che uno può benissimo dire essere solo una copia della precedente, senza considerare i netti miglioramenti. Questi giochi infatti, per quanto uguali nella forma, cambiano nella struttura, offrendo un miglioramento più che un gioco differente. Per la gioia di molti possiamo dunque annunciare l’arrivo di F1 2017, il nuovo gioco di corsa automobilistiche della Codemasters.

Il gioco sarà ufficialmente disponibile il 25 agosto su Playstation 4, Xbox One e Windows PC. Come di consueto, offrirà l’esperienza di mettersi alla guida di una vettura sportiva e di competere in emozionanti gare. Il direttore creativo del gioco, Lee Mather, afferma: “Non vediamo l’ora che esca. Sarà il miglior gioco sulla formula uno che abbiamo mai creato. Non solo abbiamo aggiunto nuove monoposto classiche e implementato nuove opzioni di carriera ma abbiamo anche migliorato molto l’esperienza per il gioco online”.

Cosa offre il gioco?

Come detto dal direttore creativo, e spiegato all’inizio, il gioco presenta miglioramenti. La modalità carriera, fulcro del gioco per molti appassionati, sarà migliorato con tante nuove opzioni. Si cercherà dunque di coinvolgere ulteriormente i giocatori rispetto all’edizione precedente, e si spera che su questo l’anticipazione non sia un’esagerazione. Verranno implementate nuove vetture che si potranno guidare come le ferrari F2002 e F2004 come quelle guidate dal famoso Schumacher, la F2007 guidata da Raikkonen, la McLaren MP4/4 dell’88, la Ferrari 412 del ’95 e infine la Red Bull RB6 del 2010.

L’opzione di customizzazione del personaggio è migliorato, come si potrebbe immaginare da sé. Tante sono le opzioni nuove aggiunte per cercare di ricreare un avatar di sé nel gioco, così come per la prima volta si potrà vestire i panni di una donna. Ci sarà un lavoro di miglioramento per quanto riguarda i comandi del volante o del joypad, e si focalizzerà molto sull’aspetto online. Insomma, per quello che offrono e assicurano, gli appassionati del gioco e delle corse potranno sentirsi più che soddisfatti.