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Le interviste impossibili – Oliver Mayor

Continuiamo la nostra serie di interviste con Oliver Mayor, veterano di Progetto FM presente fin dalla prima stagione. Laterale sinistro a tutta fascia in campo e presidente di diverse squadre, passerà in S5 dal Sassuolo, sua storica squadra, al Novara. 

Salve, a breve scatterà l’inizio del calciomercato, in cui verrà ufficializzato il suo trasferimento al Novara. Lascerà il Sassuolo, la squadra con cui ha iniziato la sua avventura nel progetto e di cui è diventato poi anche il presidente. Cosa l’ha portata a questa scelta che la vedrà addirittura scendere di categoria?

Un salve anche a lei e a tutti i nostri lettori. Confermo che dopo quattro anni ho dovuto prendere una decisione difficile, la più difficile finora: lasciare la mia casa, Sassuolo. Ormai era tempo di un cambiamento sia per me che per la mia carriera.

Oltre ad essere un veterano, lei ha anche il primato di essere stato il primo ad aver acquistato una squadra, il Major Livorno. Come si riesce a guidare per così tanto tempo una squadra?

Acquistai il Livorno in S2, quando venne appena promosso in Serie B dalla C. Successivamente venne promosso in A, per poi retrocedere all’ultima giornata in B e quest’anno addirittura in C, purtroppo dopo una serie di avvicendamenti in panchina. Il trucco per mantenere per tutto questo tempo una squadra è fornirsi di tanta pazienza e voglia di fare e mettersi in gioco, affidandosi alle persone giuste. Un grazie va a chi mi ha accompagnato in questi anni che, se pur, io abbia commesso degli errori non essendo molto presente, ha sempre sostenuto e dato di tutto per la mia, nostra, squadra!

Nelle stagioni successive ha acquistato anche il già citato Sassuolo e pure il Lecce. Purtroppo quest’ultima e il Livorno sono entrambe scese di categoria quest’anno, rispettivamente in serie B e C. Cosa non ha funzionato durante l’annata? Intende “lasciare” o “raddoppiare” il suo impegno alla guida di questi due club?

Si, il Lecce e il Sassuolo sono state acquistate quest’anno da una cordata composta da me dal mio amico e socio Denis Coghi (nel Sassuolo è presente anche Alì Namane). Nel Lecce la situazione era critica in quanto senza presidente e con una squadra di quasi tutti inattivi. Ma noi già abbiamo piazzato qualche colpo che darà una svolta ai Giallorossi. Per il Sasol la storia è ben diversa: è una squadra di quasi tutti attivi che aveva bisogno di qualche piccolo cambio a livello di gruppo. Io personalmente me ne sono andato anche perché non voglio giocare categoricamente nelle squadre delle quali sono presidente per un fattore anche di imparzialità. Un giorno forse ci tornerò da giocatore ma per ora avevo bisogno di nuova linfa…

Torniamo ora a parlare della sua carriera da giocatore: terzino sinistro con la possibilità di essere schierato a centrocampo, lei ha anche una certa dimestichezza davanti alla porta (3 gol) ed è stato tra gli assistman del Sassuolo, ben 6 assist in stagione. Vorrebbe in futuro spostare ancora più avanti la sua posizione sulla fascia?

Mi è stato già detto dal neo mister che sarò centrocampista sinistro, sperando di poter dare un’ulteriore mano offensiva alla squadra coi miei assist e magari chissà…i miei gol. Facendo così incrementare la mia valutazione!

Lei che è nel progetto da molto tempo ha sicuramente visto la sua evoluzione negli anni. Cosa è cambiato di più rispetto alle prime stagioni? Ha nostalgia di qualcosa in particolare? Qual è la sua opinione sui diversi scandali accaduti negli anni?

Sono presente dai primi giorni nel Progetto grazie a Tuccio, mio compagno al Sasol e uno dei miei migliori amici nella real life. Ne abbiamo vissute tante e tanta gente che c’era prima ora non è più nel progetto, o per ban o per abbandono o meno attiva…una cosa che rimetterei è la procura dei giocatori, molto intrigante come lavoro virtuale. Sono stato purtroppo assente per qualche mese a metà dell’anno scorso, per problemi personali, ma sto recuperando il gap per poter ritornare al top come quando risultavo ad inizio Progetto, quando proponevo nuovi ruoli, regole e idee che oggi sono la norma. Non mi manca molto quel periodo, oggi tutto è più controllato, ma mi mancano alcuni personaggi coi quali iniziai questo percorso.

Grazie per il tempo dedicatomi e da oggi forza Novara!!

Articolo di Emilio Ivaldi

Marchi:” Fase difensiva che fa solo tirare madonne, ma vedo un futuro radioso per il Foggia”

di Giovanni Nisi con la cortese partecipazione di Gabriele Marchi

Salve Mister e grazie per la partecipazione a questa intervista. Il Foggia ultimamente ha fatto incetta di risultati negativi. A cosa pensa sia dovuto questo improvviso crollo?

Credo ad un insieme di fattori. Innanzitutto mi ci metto io. Il mio pessimismo non aiuta certo la squadra, inoltre la situazione del gioco che è mancato in queste partite e degli infortunati ci hanno creato molti problemi.

Prendendo in considerazione proprio quest’ultimo aspetto pensa che la situazione degli infortunati possa incidere inevitabilmente sul prosieguo della stagione?

Assolutamente No! Siamo già in ripresa e si può puntare MOLTO in alto per questa seconda parte di stagione.

Bene. Passiamo alla tattica. Molto spesso siamo stati abituati al tridente molto largo oppure in un insolito 4-2-3-1 con un trequartista atipico. Pensa che quest’ultima soluzione possa tornare utile in qualche partita?

Sicuramente è stato un modulo che ci ha dato tante gioie ad inizio stagione, ma con l’andare del tempo è diventato un modulo che punta troppo sul tiro, anche da posizione ravvicinata ma con scarsa precisione. Inoltre con il sovraffollamento offensivo che abbiamo noi può crearci qualche problema. Per utilizzare questo modulo abbiamo bisogno di intelligenza tattica sopra ogni limite. Tralasciando il fatto che la nostra fase difensiva (come se non bastasse) ora fa tirare solo madonne.

Metafora ineccepibile. Sembra che il Foggia, piano piano, stia iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel come dimostrato dalle ultime prestazioni incoraggianti. Cosa vuole dire ai supporters?

“Scusate se son capitato io come vostro mister”. Scherzi a parte credo davvero in un ottimo futuro per il nostro Foggia quindi… preparate i popcorn!

Bene. Concludiamo con una previsione. Il Foggia, reduce da un filotto non esaltante, ha dato segni di lenta ripresa. Nella prossima giornata affronterà il Novara. Come si preparerà a questa sfida?

Come ho sempre fatto, ho studiato già 2/3 ore il Novara, ho guardato per filo e per segno il loro gioco, e so benissimo dove colpirli e dove mi potrebbero colpire. Abbiamo un centrocampo più folto e tecnico. Avremo bisogno di fortuna perché sono una squadra capace di segnare all’improvviso in ogni momento dal nulla e li ci vorrà il portiere al 100% per contrastarli. Per concludere dico a tutti gli allenatori di B:” Sottovalutate il Foggia che con la guida tecnica che si ritrova…” (ride)

Grazie mille per la disponibilità mister e buona fortuna per il prosieguo della stagione!

Grazie mille a voi e ZA FO!

Ufficiale: Il Novara ha una nuova presidenza!

Le indiscrezioni degli ultimi giorni corrispondevano a verità: la cordata, formata da Daniele Fulco e Valerio Tranainti, ha appena rilevato la società piemontese.

Ai nostri microfoni le prime dichiarazioni dei nuovi presidenti:

Fulco: Novara ha finalmente una proprietà e da oggi saremo Novara Outsiders! Sono felice di averci messo la faccia assieme al mio socio Valerio Tranainti col quale mi auguro un futuro radioso e ricco di soddisfazioni. In panca rimarrà Daniel El Fulcos, amatissimo dalla curva, un po’ meno dal sottoscritto e avremo DS ad interim Pier Gaetano Fulco fino a conclusione della stagione 4. Che dire? Forza Novara Outsiders e venderemo cara la pelle!

Permettetemi di ringraziare la Casertana a partire dagli ex co-presidenti Antonio Vitolo e Carlo Mariorano e tutti i giocatori. Non dimenticherò mai l’esperienza in rossoblù e mi auguro di rivederci in B perché il falco vola e volerà sempre!

Tranainti: Oggi si apre una nuova pagina qui a Novara, quando sono arrivato ho trovato una squadra senza una guida, e la mia idea è stata subito quella di prendere la presidenza. Una sfida che da solo, data la mia inesperienza all’interno del progetto, non mi sentivo di intraprendere. Ora invece grazie al mio socio Daniele Fulco sono pronto per questo viaggio. Il nome della squadra sarà Outsiders, un nome che ci rispecchia, non siamo i favoriti, non siamo sulle prime pagine dei grandi giornali, ma abbiamo voglia matta di meritarmelo. Da outsider cercheremo il nostro posto tra i grandi.

Non posso che non ringraziare il nostro Ds provvisorio Pier Gaetano Fulco, che fino al termine della gestione ci aiuterà con la sua esperienza. Paolo di Gaetano che mi ha fatto conoscere il progetto. E tutti i miei compagni di squadra che mi hanno appoggiato.

Il nuovo calciomercato dopo l’abolizione delle rate e dei prestiti con riscatto

Negli ultimi anni si è assistito ad un radicale cambiamento del calciomercato nell’ambito del progetto. Se agli inizi c’era la possibilità di prendere giocatori in prestito con diritto di riscatto o di ingaggiarli a titolo definitivo con pagamento rateale, in seguito a varie eventi che hanno minato la credibilità di questi movimenti – con squadre che prendevano giocatori che non potevano permettersi aggrappandosi alla possibilità di pagarli anche l’anno successivo, dopo aver incassato i vari bonus di fine stagione e il bilancio di inizio stagione successiva, altre squadre che prendevano giocatori in prestito gratuito con il diritto di riscatto in modo da poter evitare di pagare anche solo lo stipendio semplicemente rinunciando al riscatto a fine stagione- si è deciso di cambiare il regolamento, abolendo queste due possibilità. Da quel momento il mercato è drasticamente cambiato, con meno trattative e più oculate per non rischiare di andare incontro a sanzioni anche gravi. Si è passati ai prestiti onerosi senza diritto di riscatto, ma con la possibilità una volta scaduto il prestito di comprare a titolo definitivo il calciatore qualora avesse fortemente convinto mister e società, i prezzi hanno iniziato a variare verso il basso, non essendoci più la possibilità di comprare un giocatore ad una certa cifra pagandolo in parte con i soldi disponibili nel bilancio attuale, e il resto con le rate successive una volta recuperati i soldi necessari. Vero è che resta in auge il solito “gioco” dei d.s., che ovviamente continuano a fare il loro mestiere cercando di vendere alla cifra più alta possibile e di acquistare alla cifra più bassa possibile per il bene della società, chi in buona fede facendo il suo lavoro, chi facendo il furbetto, anche se a  dire il vero non si è assistito ad una truffa in sede di calciomercato dai tempi di Vito Pizzo, tristemente passato agli onori della cronaca per aver trasportato l’altrettanto tristemente nota calciopoli sul progetto. Fortunatamente non sono più capitati spiacevoli avvenimenti come quelli in cui Pizzo truffava altri d.s. meno esperti, portandosi a casa giocatori di gran valore a pochissimo attraverso vari stratagemmi, questo grazie soprattutto ai costanti controlli dell’amministrazione, che una volta bannato l’ex d.s. della Juventus ha fatto si che non ricapitasse nulla di simile con altri utenti.

A riguardo abbiamo intervistato un personaggio di grande spicco del progetto, ovvero Filippo Ballarini, uno degli amministratori del progetto, che ringrazio vivamente per la squisita disponibilità.

Giornalista: “Buongiorno Filippo, volevo avere un tuo parere sul cambiamento del mercato con le abolizioni delle rate e dei prestiti con diritto/obbligo di riscatto. Come mai avete deciso di toglierli, se siete soddisfatti del risultato ottenuto e se avete in mente qualche altra modifica”.
Ballarini: “Abbiamo sempre voluto rimanere più vicino possibile alle regole del calcio fuffa, ma alcune cose non sono ancora applicabili. Tra cui le rate, per il fatto che non avendo un programma automatizzato per fare i calcoli e tenere tutto a memoria, le rate a lungo andare sarebbero state impossibili da controllare e gestire. Inoltre è stato fatto anche per non rischiare che molte società facessero tante rate per poi non essere in grado in futuro di pagarle, visto che molti sono ancora adolescenti e giustamente  non possono sapere molto di economia”.
Giornalista: “Se tornaste indietro confermereste la scelta, la annullereste o modifichereste qualcosa di essa?”
Ballarini: “Se parli delle rate no, eliminarle era l’unica soluzione. Ha solo reso le cose più semplici e ridotto i prezzi”.
Giornalista: “Infatti sembra proprio che le cose vadano alla grande. Pensi che a questo punto si potranno mettere in atto altre modifiche per rendere la situazione ancora migliore o la ritenete già positiva così come sta andando?”
Ballarini: “Sono già in fase di sviluppo delle applicazioni per rendere più facile la gestione delle finanze”.
Giornalista:” Buono a sapersi. Vi stimo perché state facendo un ottimo lavoro, con tanto sacrificio ma che porta a grandi risultati. La crescita esponenziale dei nuovi iscritti penso sia una dimostrazione lampante di quel che dico. Ti ringrazio per la disponibilità e ti auguro una splendida giornata”.
Ballarini: “Grazie mille, a presto!”

A modesto parere dello scrivente,  la scelta presa dagli amministratori di abolire le rate ed i prestiti con obbligo e diritto di riscatto è stata la mossa giusta per dare uno scossone all’ambiente, perché ha portato ad una gestione più oculata del mercato da parte dei d.s., nonché all’abbassamento dei prezzi di mercato, che erano arrivati alle stelle, nonchè alla scomparsa  di eventuali “furbetti”, ovvero quei d.s. che in passato utilizzavano questi stratagemmi per potersi accaparrare un determinato giocatore che non attraverso queste forme di pagamento, tutto questo spesso a svantaggio di altri d.s. che erano interessati magari allo stesso giocatore ma neanche provavano ad aprire una trattativa, ben consci del fatto che se fosse andata in porto avrebbero rischiato un passivo di bilancio se non il fallimento della squadra in cui lavorano, qualora non fossero riusciti a mettere da parte abbastanza soldi per pagare le rate allo scadere dei termini o il riscatto a fine prestito. Vedremo se ci saranno in futuro nuove modifiche sul mercato per portare ad una gestione sempre più oculata e parsimoniosa che non avvantaggi e non danneggi nessuno, in modo da avere campionati sempre più belli, combattuti ma soprattutto corretti.
 

E’ arrivato l’analista: 7° giornata Serie B (3/3)

Terza ed ultima parte delle partite della 7^ giornata del campionato cadetto.

Akragas – SPAL 0-0
Pareggio interno per i siciliani, incapaci di sfruttare le varie occasioni da gol create durante la partita. Un punto d’oro per la squadra di Ferrara che, pur soffrendo per 90’, fa un passo importante per rimanere in corsa per la salvezza. Il match dell’Akragas parte in salita, con l’infortunio di Davide Gismondi. Al 65’ Angelo Guarneri della SPAL riceve il cartellino giallo. Migliore in campo: Gian Piero Joel (7.4), difensore centrale agrigentino.

Palermo – Ancona 2-3
Ottima vittoria esterna dei Dorici, che raggiungono il 19° posto, arrivando a sei punti. La partita è stata equilibrata, ma il successo dei marchigiani è meritato e dovuto all’imprecisione dei rosanero. L’arbitro ha mostrato a sette giocatori il cartellino giallo: Ingrande, Carafa, Brucia, Pernarella, Gargia, Papaleo e Terzino Temporaneo. Il trionfo dell’Ancona risulta ancora più sorprendente per il fatto che si tratti di una rimonta: al 13’ il Palermo passa in vantaggio, grazie a Gentile. Al 18’ Papaleo firma il pareggio ma, otto minuti dopo, è Graziano a riportare avanti i padroni di casa. Le reti di Pernarella e Escalona completato la rimonta entro il 53’. Migliore in campo: Di Cicco (8.5) dell’Ancona

Novara – Roma 1-1
Punto con poche pretese per entrambe le squadre, lontane dai propri obiettivi stagionali. La Roma domina per tutti i 90’ ma paga un inizio disattento che ha permesso a Valerio Tranainti di andare in gol al minuto due. I giallorossi hanno tirato dieci volte nello specchio della porta riuscendo a superare il portiere Pisati solo in occasione della rete di Riccardo Dadydady al 73’. Migliore in campo: Giancarlo Di Cicco (8.5) dei giallorossi.

Livorno – Frosinone 0-2
Giusta vittoria del Frosinone, che a Livorno si diverte e domina senza difficoltà. Sarebbe sbagliato dire che i toscani non abbiano creato nulla, ma non sono riusciti a sfruttare le occasioni da gol create. Partita “maschia”: ventidue falli e quattro ammonizioni. Le marcature sono state realizzate da Generale al 19’ e da Scriboni al 56’, con un assist di Amendola. Migliore in campo: Manuel Sanna (7.6) del Frosinone.

Cittadella – Brescia 0-1
Ogni risultato sarebbe stato adatto per questa partita: equilibrio pressoché perfetto. Il cittadella ha commesso sei falli in più, ma ha anche calciato più angoli. Le rondinelle sono state sicuramente aiutate dall’infortunio di Gianluca Zillante della formazione veneta. Pierpaolo Palladino al 30’ ha portato in vantaggio i lombardi e ha portato alla vittoria la sua squadra. Migliore in campo: Pierpaolo Palladino (8.2) del Brescia.

Classifica: Chievo 16; Salò 15; Salernitana 14; Entella 13; Parma, Benevento, Akragas 12; Avellino 11; Frosinone, Foggia, Novara, Vicenza, Palermo 10; Spezia 8; Brescia, Lucchese, Trapani 7; Livorno, Ancona 6; Cittadella 4; Roma, SPAL 2.

Il curioso caso dell’Akragas

Nell’Akragas è successo un episodio molto particolare. Al termine della stagione il club girgentino ha avuto la richiesta di cessione da parte di cinque dei suoi elementi, che ambirebbero a giocare per squadre più blasonate del progetto. Le persone in questione sarebbero state i difensori centrali Mecozzi Gabriele e Pollo Luca, l’esterno di centrocampo Gentile Alessandro, il mediano Di Marcello Lorenzo e la punta Tranainti Valerio.

La cosa curiosa è un’altra, ovvero quello che è successo dopo la messa in vendita dei giocatori. Neanche ventiquattrore dopo, lo staff avrebbe saputo del rifiuto di offerte da parte dei trasferibili per una richiesta piuttosto singolare: avrebbero preteso di giocare tutti e cinque insieme e di non trasferirsi se non come gruppo compatto. Di conseguenza la società gestita da Paolo Di Gaetano si sarebbe ritrovata con le mani legate nel mercato per una richiesta alquanto singolare. Mai nel corso del progetto un gruppo di giocatori avrebbe avanzato una richiesta di così enorme peso, considerando anche che i siciliani, essendo squadra di C, hanno a disposizione solo 15 giocatori, anziché 22.

Non si tratta del primo episodio di rilievo tra la dirigenza e il gruppetto di giocatori in questione. Il mese prima, a causa di screzi dovuti agli ideali akragantini, 4 dei 5 giocatori erano già stati messi in lista cedibili. Poi ci dovrebbe essere stato un rappacificamento in occasione dei play-off, ma con l’obiettivo della Serie B sfumato, gli attriti sono ritornati fino a giungere a ciò.

La vicenda si è conclusa con il trasferimento dei cinque giocatori alla corte del Novara. L’Akragas ha ottenuto in cambio 900k e due contropartite tecniche. Per come si stava mettendo la situazione, è assolutamente un bene che si sia trovato un accordo. Tuttavia, indipendentemente dall’epilogo, questo rimarrà un caso molto curioso nella storia di questo progetto.

PAGELLONI IGNORANTI NOVARA LUCCHESE

NOVARA

Leonardo Ierardi: Prende due gol, il Novara ne fa 4. Può permettersi di nascondere qualche insicurezza in mezzo ai pali. TUTTO APPOSTO MISTER

Cristian Di Martino: Spinge, eccome se spinge su quella fascia! Tante accelerazioni, qualche cross interessante, anche se mai finalizzato. Una spina per la difesa Lucchese. SPEEDY GONZALEZ

Alessandro Pizzitola/Marco Invernizzi: Di testa sono tutte loro, non concedono un colpo di testa al povero Benedetti, forti anche di qualche centimetro in più, dove non è dato saperlo. Qualche imprecisione nei due gol, specie poca reattività nel coprire lo specchio della porta a dovere. Degno di nota un colpo di testa da un calcio d’angolo di Pizzitola, dove la palla sbatterà sulla traversa. NON SONO CENTIMETRI IN PIù DI ALTEZZA

Massimo Di Filippo: 14,3 Km percorsi, tantissima corsa quindi, condita da una buona prestazione difensiva.. MA HA ANCHE DEI DIFETTI

Gianluca Pusceddu: Dispensa Ichnusa a tutta la squadra avversaria nel prepartita, per poi minacciarli con la LEPPA (da cliccare per chi non è sardo) dentro il tunnel prima di entrare. Risultato? 100% contrasti vinti, nessun passaggio sbagliato degno di nota. Ad ogni passaggio sbagliato i giocatori avversari restituiscono la palla di loro “spontanea volontà”. Per il terzo tempo torna ad essere amico di tutti. ANONIMA SEQUESTRI

Domenico Falcone: Ha Pusceddu in squadra? Di che cosa deve aver paura? Giganteggia in mezzo al campo, sapendo di contare di un mastino di tutto rispetto come compagno di centrocampo. PUSCEDDU >>>>> GATTUSO

Andrea Antonino: In coppia con di Martino fa ubriacare Cabanas e la difesa avversaria. Un palo frena la gioia di un gol a coronamento di una prestazione sopra la sufficienza. Si consolerà a forza di Ichnusa a fine gara. BEVO PER DIMENTICARE

Sukhmeet Thind: Prestazione nella norma che viene però sminuita dallo stato di forma di Morigi e Vitullo. Decide di uscire insieme agli MVP della giornata al 50′ perchè gli passa la voglia di giocare. TANTO ABBIAMO GIà VINTO.

Marco Vitullo/Matteo Morigi: Fanno tutto loro: uno inventa, l’alto concretizza. La difesa avversaria non capisce nulla. Degno di nota il 4-1 di Morigi. DANNY MELLOW E MARK LENDERS

Jacopo Gimbo: Ha alcune occasioni per poter alzare il bottino della giornata, ma non si mostra freddo come il compagno Morigi. GIORNATA NO

Felice Vita: Diventa il battitore di calci d’angolo, e ne piazza alcuni pericolosi. Non si vede molto altro durante il resto della sua partita. IL DAVID BECKHAM DEI POVERI

Daniele Minervino: Qualche spunto, e un assist per Gimbo. I sostituti dei protagonisti di questa vittoria non hanno voglia di impegnarsi più di tanto oggi. APPAGATO.

LUCCHESE

Rudy Renzullo: sul primo gol ha preferito non andare a farfalle facendo il Donnarumma fuffa della situazione; rivedibile l’uscita a valanga sul 2-0; sugli altri due gol poche colpe imputabili.
BICCHIERE MEZZO VUOTO

Difesa tutta(Mattia Matteucci/Omar Matteucci/Osvaldo Borrello/Michele Pepe Cabanas): Male, malissimo. La catena difensiva decide di andare in vacanza per una partita: molli, poco attenti in marcatura e nei contrasti, la brutta copia della difesa che conosciamo. Sperando sia solo una partita, visto che ora arriverà un mese di fuoco. IN VACANZA

Giacomo Morelli: Come tutto il pacchetto arretrato, anche lui che copre i centrali non riesce ad arginare gli inserimenti e gli attacchi avversari. Unica cosa positiva è il cartellino giallo che si prende assieme a Borrello che lo accompagnerà in tribuna alla prossima contro la SPAL.
PREPARAREMO GLI HOT DOG PIù BUONI DEL MONDO MISTER!

Patrick Casalati: Poco pimpante anche lui. Non riesce a dare la stessa intensità di altre partite. Comprensibile. QUANDO ERO GIOVINCELLO…

Mario Carotenuto: Seconda partita di fila che torna a fare quello che sa fare: schifo. Anche lui non riesce a dare geometrie al centrocampo, sbagliando più del dovuto anche colpa di una marcatura asfissiante del mastino Pusceddu.
HO GIOCATO MALE PERCHè MI HA OFFERTO UNA ICHNUSA NEL TUNNEL.

Angelo Zirattu: è diverse partite che non va in gol, oltre a giocare prestazioni sotto il suo livello. Avrà le palle piene. Giornata libera per svuotarsele domenica. PORNHUB

Gian Marco Proietto: Uno dei pochi a creare qualche grattacapo e trame interessanti. Con Benedetti riesce a costruire il gol del momentaneo pareggio. LUCE IN MEZZO AL BUIO

Francesco Benedetti: Non veloce, ma sa sa servire i compagni come si deve. Suo il passaggio che porta al gol del pareggio. A volte mal servito, si vendicherà andando a provarci con la ragazza beccata sugli spalti. PETAGNA

Samir Bandinu: Torna al gol, peccato che il 4-2 arrivi a 2 minuti dalla fine. MAI UNA GIOIA

Giovanni Gallo: 40 minuti, pochi spunti. Fa il minimo indispensabile. NON SI APPLICA POTREBBE FARE DI PIù

Betim Xhyliqi: Mette un pò di pepe all’attacco toscano con i suoi tagli al centro. La sua conclusione diventa, su rimpallo, un assist per Bandinu. TUTTO CALCOLATO.

Il Mercato dei parametri zero

Il mercato è chiuso e su questo non ci sono dubbi, ma chi ha realmente detto che il mercato è chiuso? Come sappiamo, già molte squadre hanno cominciato a fare progetti per la squadra della prossima stagione portando a termine alcuni trasferimenti, ma la novità più importante è l’apertura del mercato, di quei giocatori che hanno il contratto in scadenza al termine di questa giornata. E ricordatevi, che I ringraziamenti/critiche e opinioni discordanti non saranno mai abbastanza, per noi di Progetto X o meglio ancora per me Stefano Dimartino, che ho deciso di effettuare un analisi e provvedere a stilare una lista, in cui analizzeremo i migliori giocatori, che a breve saranno senza squadra e in cerca di una nuova sistemazione. Iniziamo con il dire, che I giocatori con scadenza a breve non sono pochi, ci attestiamo con circa 34 Giocatori e su questi circa la metà sono utenti attivi o che potrebbero tornare attivi in poco tempo. Che dire, se avete aperto questo articolo, ci sarà un motive ed è ora di provvedere a soddisfare la vostra esigenza:

 

Atalanta

Beh nell’Atalanta abbiamo 4 giocatori con scadenza nel 2019 e tutti con un contratto da 40k, ma mentre per Giambalvo Salvatore e Colombo Roberto, difficilmente ci potrà essere una nuova sistemazione, capitolo diverso potrebbe esserci per il Portiere Vuto Rosario e il difensore Troccoli Andrea, entrambi depotenziati a Settembre, ma che stanno tornado attivi o potenzialmente potrebbero tornare attivi.

 

Crotone

Nel Crotone troviamo due giocatori in scadenza, Miani Thomas e Riva Marco entrambi inattivi e difficilmente torneranno attivi.

 

Drink Team

Padovani Edoardo Difensore in scadenza, potrebbe essere uno di quei colpi, che con un po’ di fortuna potrebbero portarvi davvero tanto, è un giocatore poco attivo, questo va detto, ma garantisce un minimo di presenza, ciò porta a pensare e a fare due conti ad ogni squadra e se per caso tornasse attivo? Discorso diverso per Montella Giovanni, che è inattivo e quasi sicuramente resterà inattivo.

 

Fiorentina

Un unico giocatore, inattivo e che quasi sicuramente ci resterà, si tratta di Di Giulio Antonio.

 

Genoa

Anche per il giocatore del genoa Miotto Massimo, ci sono poche speranze di trovare una nuova sistemazione e di tornare attivo.

 

Lazio

Anche in casa Lazio, la situazione è simile a Fiorentina e Genoa, con l’unica eccezione del difensore Perosa Simone, anche lui inattivo e che difficilmente tornerà attivo.

 

Torino

Eccoci in casa Toro, dunque la situazione al momento trova due giocatori in scadenza, ovvero Gruvez Guido, inattivo che quasi certamente resterà inattivo e poi Luigi Frunzio, giocatore che potrebbe portarvi un ottimo apporto e una buona presenza minima, che gli consente di non inattivarsi e di potersela giocare, chissà se ci sarà un cambio squadra per lui o resterà nel toro.

 

Benevento

Nella squadra Campana, abbiamo due giocatori in scadenza entrambi con un attività che gli consente di non subire depotenziamenti, o nel caso specifico, per Broccolo Cristian, nonostante i numerosi depotenziamenti subiti, potrebbe recuperare se riuscirete a tenerlo attivo, mentre per Zanghi Paolo, credo proprio che si potrà parlare di lotta, giocatore attivo e dunque non resta che vedere chi riuscirà ad accaparrarselo .

 

Brescia

Ci sarà la possibilità di una nuova sfida per il centrocampista Callegaro Eric? Il giocatore è attivo dunque siamo certi, che qualcuno sarà interessato all’acquisto del calciatore.

 

Chievo

In casa Chievo per Cominoli Matteo difficilmente ci sarà una nuova casa, vista la sua inattività

 

Cremonese

A Cremona, la situazione è delle più rosee, tutti giocatori abbastanza attivi e lo stesso Patriciello Marco, giocatore in Scadenza, che garantisce un minimo di attività potrebbe esserci una nuova sfida.

 

Novara

A Novara, abbiamo due giocatori in scadenza entrambi inattivi e che quasi sicuramente non ci sono possibilità di farli tornare attivi si tratta di Carazzai Nicola e Di Martino Cristian

 

Parma

Due situazioni totalmente diverse in casa Parma, da un lato abbiamo Palazzi Cristian, giocatore inattivo e che quasi sicuramente rimarrà svincolata, dall’altra abbiamo Di Luca Thomas, in questa stagione prestato all’Udinese, certo il fuso orario americano, non lo aiuta, ma siamo certi che per Tommy, ci sarà una nuova sfida.

 

Salernitana

Sono quattro i giocatori della Salernitana due dei 4, quasi sicuramente non torneranno attivi si tratta di Colombi Gabriele e Gallo Davide, mentre per Di Piero Alessio e Loscialpo Gianluca, potrebbero esserci delle possibilità, non sono inattivi, ma postano/commentano davvero poco, però chissà magari qualcuno potrebbe provare a portarseli alla propria corte.

 

Spal

De Pascale Vincenzo, Arpaia Mario, entrambi i giocatori hanno subito depotenziamenti, ma sono dei giocatori, che garantiscono un minimo di attività e che si possono recuperare,  quindi tutto sommato potrebbero essere dei buoni innesti, per delle squadre che riusciranno a tenerli attivi.

 

Trapani

Tomasello Giuseppe è l’unico calciatore in scadenza e che già ha annunciato il suo intento di lasciare, quindi difficilmente troverà una nuova casa

 

Verona

In casa Verona abbiamo 4 giocatori in scadenza e solo uno di questi potrebbe essere un buon innesto si tratta dellAttaccante Messana Diego, si trasferirà in una nuova squadra o rimarrà al Verona? Per dovere di cronaca gli altri giocatori in scadenza sono Boschirotto Francesco, Marchetti Andrea, Marco Cividini.

 

Udinese

In casa Udinese abbiamo 4 giocatori, in scadenza e tutti e 4 sono poco attivi, ci sarà qualcuno che avrà intenzione di puntarci sopra, i giocatori sono Violante Andrea, Lisa Francesco, Andrea Sant, Cifariello Antonio