Articoli

Spezia è tempo di S5

Sta per ripartire la stagione di progetto gaming ormai arrivata alla sua quinta edizione. Ripartire è anche la parola d’ordine di questo nuovo Spezia pronto ad affrontare al meglio la stagione 5 con Denis Coghi sempre in sella come presidente e allenatore accompagnato da Gabriele Di Leo nel ruolo di Ds. Andiamo ad ascoltare la loro parole in questa prima conferenza prestagione.

Buongiorno Denis anno nuovo stessa presidenza, cosa ti ha spinto a rinnovare la presidenza dello Spezia?

Buongiorno a voi, con lo Spezia avevo promesso un progetto che si doveva spalmare in due o tre stagioni per ritornare diciamo in auge. Lo Spezia merita assolutamente di più dopo due stagioni di sofferenza.

Dopo una stagione difficile conclusa con la retrocessione in C, la squadra è stata rivoluzionata quasi del tutto, credi che sarà sufficiente?

La squadra andava un poco rivoluzionata, per cercare la risalita in B servono certi giocatori, dispiace essermi privato di qualche elemento ma ad un certo punto della loro carriera era giusto che meritassero la massima serie. Sono molto soddisfatto del mercato costruito con il Ds e credo che faremo molto bene, abbiam giocatori di un certo peso che in C faranno la differenza vedi Altomare, Mancuso, De Lucia, Graziotti.

Quali sono i vostri obbiettivi per la prossima stagione?

Non nascondo che punto di terminare la stagione in zona playoff come una tra le prime sei del girone, ma chissà come andran le cose magari tra due mesi sarem qui a discutere di come faccio ad esser in testa al campionato.

Ora passiamo il testimone al nuovo DS dello Spezia Gabriele Di Leo

Buongiorno Gabriele e Benvenuto, questa per te è la tua prima intervista da Ds, quest’anno farà molto effetto non vederti in campo ma ritrovarti in tribuna a seguire la squadra. Come mai hai accettato questo ruolo?

Buongiorno a voi, come sapete il mio giocatore ha ricevuto tantissime offerte da club molto importanti e anche se non fossi del tutto convinto di lasciare lo Spezia, poi però è arrivata la chiamata della squadra in cui mi trovo ora che mi ha voluto fortemente e mi ha fatto innamorare subitl del loro progetto. Farà effetto anche a me non vedermi sul campo, ma desideravo fortemente di rimare in qualche modo nel modo Spezia e appena è arrivata l’offerta di Denis di fargli da Ds non ci ho pensato due volte e ho accettato

Abbiamo parlato con Denis di mercato vogliamo farlo anche con te, credi che la squadra sia pronta per la serie C?

La serie C è un campionato molto difficile visto che negli ultimi anni il tasso tecnico delle squadre si è alzato moltissimo, basta vedere il nostro girone il C/A ormai composto di sole squadre umane. Abbiamo dovuto fare delle cessioni dolorose ma siamo riusciti ad acquistare giocatori che potranno dare tanto e che non vedono l’ora di iniziare questa stagione come me.

Come ti stai trovando nel ruolo di Ds?

Devo dire che ho avuto delle difficoltà all’ inizio ma con il tempo sto imparando molto. Cerco di ispirarmi il più possibile a Salvo Crescimone, il mio vecchio Ds, che ringrazio per il supporto iniziale che mi ha dato.

Prima di chiudere vogliamo farti un ultima domanda, dove pensi che finirà lo Spezia a fine anno?

L’obbiettivo è chiaro a tutti, vogliamo risalire subito in serie B vista la squadra costruita sarebbe un peccato non provarci, ma ci potremmo accontentare lo stesso di un buon piazzamento playoff

Termina qui la prima conferenza S5 dello Spezia, vi aggiorneremo presto con le interviste e le presentazioni dei nuovi giocatori in squadra.

Articolo di Gabriele Di Leo

Nuova stagione, nuovo Sassuolo.

Dopo una stagione alquanto turbolenta che ha scosso e non poco la compagine neroverde la nuova stagione sancisce un nuovo inizio e una nuova avventura per il Sassuolo che per la prima volta assoluta nella storia del Progetto finalmente ha una presidenza. La coppia formata da Denis Coghi e Giuseppe Ali Namane ha deciso infatti, sul finire della passata stagione, di dare una forte scossa all’ interno del gruppo acquistandone la proprietà, che nell’ occasione presenterà ed avrà finalmente un nuovo logo frutto di un dedizioso lavoro di rinnovamento generale, tra l’ altro scelto tramite un’ apposita votazione, da tutti i tesserati.

Eccoci qui con i nuovi presidenti del Sassuolo, cosa vi ha spinto ad investire su questa squadra?

Coghi – E’ stata una scelta voluta per cercar di dar al Sassuolo quei benefici utili al campionato.

Namane – Quando mi è chiesto di dar loro una mano per riorganizzare la squadra in un momento critico non ho dovuto pensarci molto, ormai i ragazzi sono diventati amici e non potevo certo stare a guardare.

Che rapporto avete tra voi presidenti del Sassuolo?

Coghi – Un bel rapporto, anche perchè con Namane siam già collaudati dalla stagione 4 con il Mantova.

Namane – Il binomio con Denis ormai è collaudato da quando abbiam preso il Mantova l’ anno scorso, ora il Sassuolo e pure il Rimini in C, quindi diciamo che siamo una vecchia coppia.

Violante sarà il nuovo mister, perchè proprio lui? Cosa vi aspettate dal nuovo mister e dalla rosa in generale?

Coghi – Antonio per me rappresenta la vecchia scuola in quanto vinse il campionato con l Udinese in stagione 1 quindi è un po come un maestro e di sicuro chiacchierando con lui vi accorgerete che di esperienza e conoscenza ne ha a valanga.

Namane – Perchè aver scelto Violante come mister? Perchè conosce i ragazzi, ha l’ esperienza e le conoscenze tattiche per far esprimere al meglio la squadra. All’ inizio non pensavo che avrebbe accettato, ma ho voluto provare lo stesso e alla fine grazie a Denis siamo riusciti a convincerlo, per fortuna.

La scorsa stagione è stata un po turbolenta, avete un piano preciso quest’ anno? vi siete prefissati determinati obiettivi e concetti da rispettare e far rispettare ai tesserati?

Coghi – Il mio modo di lavorare è umile ma deciso, testa bassa ma impegno e serietà in quel pizzico che serve perchè è una componente importante. La rosa è stata mantenuta competitiva per rimanere in serie A e io sinceramente punterei deciso l Europa con l’ aiuto di tutti, dirigenza compresa.

Namane – L’ obbiettivo della squadra per quest’ anno è di divertirsi, se poi arriveranno i risultati ancora meglio. Tutti dovranno fare la loro parte per aiutare la squadra e sarà anche compito nostro e dello staff di aiutarli a dare il meglio.

Questa stagione alcuni hanno lasciato la barca in acque agitate, cosa ne pensi a riguardo e cosa ti auspichi ed aspetti per il futuro?

Coghi – Alcuni senatori son approdati in altre realtà diverse e personalmente li ringrazio per aver costruito in queste stagioni una base solida e competitiva ed un certo tipo di gruppo; adesso però tutto sta a noi in quanto con le nostre idee possiamo dargli quel passo in più sotto altri aspetti per alzare l’ asticella dei risultati in e fuori dal campo perchè fidatevi che i colori neroverdi si faranno notare.

Namane – L’ anno scorso l’ attività del gruppo è stato un problema che senza la bravura di mister Agosta poteva anche portare alla retrocessione. Abbiamo per questo portato molti volti nuovi in squadra per sostituire le partenze importanti come quelle di Tuccio e Ferrandino(non solo sul campo ma anche nello spogliatoio) e credo che ci sono tutte le premesse per creare un gruppo affiatato; ma ripeto il punto cruciale della nostra stagione sarà riuscire a portare più organizazione in squadra. Ovviamente dispiace vedere alcuni ragazzi partire, ma forse questa è stata la scossa che serviva alla squadra per riprendersi; poi comunque ci rivederemo in campo, già alla prima giochiamo contro il Bologna di Tuccio con il quale ho un rapporto speciale. In conclusione vorrei dare il benvenuto ai nuovi ragazzi che si sono aggregati alla squadra, ringraziare i vecchi che sono rimasti in squadra e che si stanno rimboccando le maniche per aiutarci ed infine per tutte le idee che ci porta, al nostro marketing manager Marco Ternullo.

Nuova stagione, nuovo Sassuolo.

Articolo & Grafica realizzati da Marco Ternullo.

Emiliano Tommasi è un nuovo giocatore della Spal

Il 13 agosto 2019 viene ufficializzata la trattativa per Emiliano Tommasi, attaccante ed ala destra che passa dall’ Akragas alla Spal per 800k. Oggi che sono passare due settimane esatte ci siamo recati a Ferrara ad intervistare la nuova punta biancoceleste Emiliano Tommasi.

Buongiorno Emiliano dopo una buona stagione passata tra le fila dell’ Akragas sei stato acquistato dalla Spal. Ci puoi spiegare cosa ti ha spinto a scegliere la Spal?

Buongiorno a te, ho scelto la Spal per il progetto che ha, e poi sono stati molto convincenti

Con un acquisto come il tuo la Spal punta certamente a risalire in serie B, anche se il livello del campionato di serie C si è alzato notevolmente rispetto a due stagioni fa. Secondo te che campionato vi attende?

I presupposti sono buoni per fare il meglio possibile, cercheremo di stare nelle zone alte della classifica per centrare la promozione

Sei stato acquistato per ricoprire il buco lasciato da Ceraolo in attacco, ma puoi essere impiegato anche come ala. Quanti gol ti aspetti di fare quest’ anno?

Speriamo il più possibile, l’importante è vincere

Sei stato scelto per volontà dell’ Allenatore/presidente Mihai Piu, che impressione ti ha fatto?

Sicuramente ha una gran voglia di fare bene e vincere, questo è quello che mi ha spinto ha dargli l’ok per entrare a far parte di questo gran progetto

Come ti è sembrato lo spogliatoio della Spal e soprattutto come sei stato accolto?

Uno spogliatoio unito dove lo scherzo è ben accettato rispetto ad altri, sono stato accolto alla grande

Hai già scelto il tuo numero di maglia?

Si, il 71 anche se il mio numero il 23 è già occupato, rifiutando la maglia nunero 10

Credi che resterai a lungo alla Spal oppure in futuro di vedi con un altra maglia?

Spero di arrivare in serie A con la squadra che tifo sinceramente, però darò il massimo per questa maglia.

Prima di chiudere un ultima domanda, cosa vuoi dire a tutti i tuoi nuovi tifosi e a tutte le persone che leggeranno questa intervista?

Dico ai tifosi che grazie al loro supporto sicuramente ci toglieremo molte soddisfazioni, a tutti gli altri in bocca al lupo

Grazie Emiliano per questa intervista e in bocca al lupo per la prossima stagione

Crepi

Articolo di Gabriele Di Leo

Yuri Monti prossimo colpo del Torino?

La stagione è appena terminata ma per le squadre è tempo di rinforzarsi, di iniziare a preparare le squadre per la prossima stagione e queste ultime già iniziano a concretizzare i loro sogni nel calciomercato.
In questo articolo lo Spezzino vorrà parlare del Torino, che nella passata stagione tra campionato e in coppa ha deluso ampiamente le aspettative di tutte con una stagione poco brillante terminata al 16esimo posto. La delusione per la mancata vittoria dell’Europa league, sfumata contro il PSG è ancora alta ma il Torino si è subito buttato tutto alle spalle e ha iniziato a programmare la prossima stagione.
Per i granata un sogno che si può concretizzare nei prossimi giorni è l’acquisto Yuri Monti giocatore della Lupa Roma, molto conosciuto nel progetto per merito dei suoi bellissimi meme e della sua altissima attività. Per il giocatore questo sarebbe un doppio salto importante visto che se andrà al Torino passerà in un solo colpo dalla serie C alla serie A.
Inoltre, come sappiamo, il Torino adora i difensori centrali, simbolo di tibie rotte e infortuni procurati.
Yuri Monti oltre ad essere un giocatore molto conosciuto nel progetto è anche presidente di un altra squadra di serie C, precisamente della Triestina altra squadra di vertice che assieme alla sua Lupa Roma cercherà in tutti i modi di salire in B nella prossima stagione.

Vi aggiorneremo presto su altre trattative

Articolo di Francesco Avogaro

Andrea Ingrassia vince lo Spezzino del mese

Lo Spezzino del mese edizione marzo 2019 viene vinto da Andrea Ingrassia e si prende una rivincita contro Francesco Miscio che lo aveva battuto di un solo voto la scorsa edizione. Andrea trionfa anche lui con uno scarto di un solo voto da Francesco Miscio e due da Tommaso Altomare classificato al terzo posto. Sentiamo le parole del vincitore Andrea Ingrassia

Buonasera Andrea, per la seconda volta in questa stagione sei tu ad alzare il premio de lo Spezzino del mese, quali emozioni provi?

Sono molto felice, è sempre bello vincere un premio individuale, per due volte è ancora più emozionante

Per la seconda volta consecutiva si è verificato un testa a testa tra te e Francesco Miscio tuo compagno di squadra. Lo scorso mese sei stato beffato per un solo voto questa volta sei tu a vincere con un voto di scarto, ci puoi dare un giudizio su Francesco Miscio?

È un grande giocatore e compagno di squadra, sicuramente fondamentale per la squadra grazie alla sua versatilità in varie zone del campo

Lo Spezia ha da poco cambiato Allenatore passando da Antonio Di Gloria a Denis Coghi, credi che questo cambio di panchina possa risollevare le sorti dello Spezia?

La nostra situazione è stata ed è molto complicata. Credo che la colpa non sia di nessuno, sono cose che in un Progetto come questo possono accadere, l’importante è mai mollare e mai arrendersi

Sei uno dei giocatori simbolo di questo Spezia sia per la tua scheda di livello che per la tua attività, un giocatore come te sarà sicuramente protagonista nel mercato estivo, credi che rimarrai allo Spezia anche il prossimo anno ?

Molto difficile. Ho pochi stimoli per un’eventuale Serie C e credo che ho dato tutto quello che potevo dare alla causa Spezia. C’era bisogno di qualcuno che trascinasse con la sua attività la squadra e insieme a Di Leo, Tomeo e tanti altri penso che abbiamo fatto un buon lavoro, nonostante i risultati non ci diano ragione

Prima di chiudere un ultima domanda, quali obbiettivi ha Andrea Ingrassia e quali traguardi vuoi raggiungere la prossima stagione?

Mi piacerebbe diventare una pedina importante per la mia prossima squadra e poter dare una mano a raggiungere gli obiettivi di squadra prefissati

Articolo di Gabriele Di Leo

Tanti auguri Francesco Avogaro!!

Lo Spezzino intervista in esclusiva uno dei suoi giornalisti più celebri, Francesco Avogaro nel giorno del suo compleanno. Francesco gioca per il Torino di Sedda e Deidda nel ruolo di difensore centrale, conosciuto anche per le sue giocate ma anche qualche intervento killer di troppo. Andiamo ad ascoltare le sue parole

Ciao Francesco, per prima cosa volevamo farti gli auguri di compleanno quanti anni fai?

Grazie per l’intervista ne faccio 16

Parliamo di te come giocatore, una scelta che ci sorprende consiste nell’aver scelto di rappresentare la nazionale neozelandese, c’è una motivazione precisa per tale scelta?

Quando mi sono inscritto al progetto ero convinto di avere molte caratteristiche simili ad un Neo zelandese, amo quel posto e un giorno ci vorrei abitare, possiamo dire che sono Neo Zelandese nel cuore e quando sento il loro inno mi batte il cuore forte come quando sento l’inno Italiano

Sei aggressivo come un neozelandese infatti sei spesso protagonista di entrate piuttosto dure ma anche un vero e proprio collezionista di cartellini gialli e rossi. Come descrivi questo tuo aspetto semplice agonismo o eccesso di foga?

Penso che sia una forma d’arte, la cosa essenziale per essere un difensore puro, il Torino come altre squadre cerca di diffondere questo atteggiamento che ha sempre dato spettacolo nelle partite

Hai citato il Torino che rappresenta il tuo passato visto che è stata la tua prima squadra ma anche il presente, la nostra domanda è cosa ti ha spinto a scegliere il Torino?

In realtà non è stata una scelta nè mia nè della società, è stato il caso che mi ha portato a Torino, menomale che il caso è stato bravo con me

Nella scorsa stagione hai dovuto lasciare la tua attuale squadra e per sei mesi hai accettato di giocare in prestito allo Spezia, perché hai scelto proprio i bianconeri?

Allora, per un periodo avevo i bonus molto alti però non ho mai trovato titolarità a Torino, allo spogliatoio del Torino mi ero affezionato troppo per lasciarlo e quindi l’unica soluzione era andare in prestito, la proposta dello Spezia era quella più allettante e quindi ho deciso di andarci

Mentre per quanto riguarda la tua breve avventura tra gli Spezzini ci puoi raccontare qualcosa?

I primi giorni era come stare da soli, pur mettendoci tutti gli sforzi possibili per legare con la squadra. Grazie all’aiuto del Mister e di alcuni compagni di squadra attivi siamo riusciti a creare un gruppo molto invidiabile. Nella classifica non ci siamo mossi tanto, arrivando ultimi con pochi punti, però penso che la cosa più importante sia stato creare questo gruppo meraviglioso

E ora eccoti ancora qua in maglia granata. In questa stagione stai facendo grandi cose, ti sei conquistato un posto da titolare sia in campionato che in Europa League, come giudichi questa tua prima parte di stagione?

In realtà sono molto deluso, ma non dalla società o da Sedda.
La società mi ha dato delle grandissime opportunità che non ho saputo sfruttare, ho puntato altissimo con i bonus, sbagliando, perché sono spuntati tanti impegni dietro l’angolo, sto cercando di rimediare in extremis i bonus creatività e condivisioni, però mi sa che per il bonus live sia abbastanza impossibile da rimediare. Sono molto dispiaciuto perché mi hanno dato tanta fiducia che penso di non aver meritato. Prometto che la prossima stagione non rischierò nemmeno un bonus

Dove pensi che arriverà il Torino quest’anno in campionato? E soprattutto come vedi il quarto di finale di Europa League contro l’Arsenal

Siamo nella mischia per l’Europa, ma sono convinto che noi abbiamo una marcia in più. Mentre l’ Europa League è molto fattibile vincerla, ovviamente se Frunzio giocherà in porta e Lupo cc come è accaduto nella partita contro il PG.

Vogliamo chiudere questa intervista parlando del tuo ruolo da giornalista, infatti neanche un mese fa sei diventata il nostro nuovo reporter. Ti piace questo nuova avventura intrapresa e come giudichi il gruppo che ti ha accolto qua su Lo Spezzino?

Avevo perso la capacità di creare meme belli e originali, quindi volevo una nuova soluzione per intrattenere la comunità del progetto, il ruolo del giornalista è il ruolo che mi ha attratto maggiormente.
Il gruppo dello Spezzino è molto Wao, mi hanno accolto calorosamente subito, dal primo Wao, vorrei ringraziare sopratutto Gabriele Di Leo che mi ha sempre dato utili consigli e che mi ha intervistato oggi.

Articolo di Gabriele Di Leo

Intervista al vice capitano Simone Tomeo: “Lo Spezia è la mia vita”

Questa sera ai nostri microfoni abbiamo Simone Tomeo nuovo vice capitano dello Spezia che ci racconta questa prima parte di stagione a tinte bianconere

Buonasera Simone sei stato promosso ufficialmente a vice capitano dello Spezia quali emozioni hai provato ?

Mi sento molto onorato per questa nuova esperienza. Spero di porter dare tutto il mio carisma ai miei compagni, soprattutto a quelli nuovi. Lo SPEZIA è la mia vita!

Sapevi già che la stagione dello Spezia sarebbe stata complicata fin dall’inizio però non hai mai avuto sfiducia in questa squadra. Credi che la salvezza sia ancora un obbiettivo possibile?

Sapevo già che sarebbe stato complicato, soprattutto dopo ció che è successo con la vecchia proprietà. Nonostante ció, ho sempre creduto in una buona stagione e nonostante le ultime difficoltà, io continuo a credere nella salvezza. Ce lo meritiamo tutti.

Siamo ormai a metà stagione puoi darci un giudizio sulla gestione di Denis Coghi ?

Direi che sia a livello societario che a livello tattico, mister Coghi sia stato eccezionale. Nonostante le varie difficoltà, ha fatto un buon mercato in entrata e in uscita, soprattutto in questa sessione invernale. A livello umano invece è una persona impeccabile, comprensivo e carismatico con tutti, ci sprona a non abbatterci mai e a combattere fino alla fine.

L’ambiente Spezia è stato definito pesante e negativo forse per via anche dei risultati fin ora al di sotto delle aspettative, tu cosa ne pensi a riguardo?

Non ho ancora capito su cosa si basano queste affermazioni. Con tutta sincerità, qualche disguido o incomprensione ci sta in qualsiasi spogliatoi, ma comunque sono cose che si risolvono parlandone tutti insieme. I risultati non stanno influendo, siamo comunque tutti compatti e uniti come una FAMIGLIA. Mi dispiace che qualcuno abbia usato delle parole inappropriate e non veritiere su un ambiete impeccabile come il nostro.

Grazie per l’intervista e buon proseguimento di stagione, per concludere vuoi dire qualcosa ai nostri tifosi?

Grazie a te.
Si, vorrei dire che nonostante i risultati, nonostante le piccole incomprensioni, nonostante tutto, noi compagni crediamo in una svolta della nostra stagione. Ai tifosi dico di stare tranquilli e di sostenerci in ogni momento, sono la nostra ANIMA. FORZA SPEZIA FINO ALLA MORTE!

Articolo di Gabriele Di Leo

Alessio Facchino e Andrea Ingrassia vincono lo Spezzino del mese

Lo Spezzino del mese viene assegnato a pari merito ad Andrea Ingrassia e Alessio Facchino. Oggi la nostra redazione è andata ad imtervistarli.


Benvenuti Alessio e Andrea questo mese è toccato a voi vincere a pari merito Lo Spezzino del mese che emozioni provate?

Alessio: Sono molto soddisfatto del premio che abbiamo ottenuto io ed Andrea, significa perlomeno che stiamo dimostrando qualcosa di positivo e aiutando una squadra che si trova in difficoltà.

Andrea: Sono contento di essere lo Spezzino del mese e di conderlo con Alessio. È sempre bello dare un contributo positivo alla squadra.

State formando insieme una delle coppie forse più temute della serie B sarà sufficiente a trascinare lo Spezia fuori dalla zona retrocessione?

Alessio: Spero vivamente di sfruttare al meglio ogni palla che arriva e non avere pietà per nessuno ahahah
Chi segna di più vince, più segnerò in futuro più aiuterò la squadra.

Andrea: Spero sia sufficiente a salvare lo Spezia, che è una piazza stupenda che ha bisogno di rimanere in B. Spero di metterci del mio e di salvarci a suon di assist per Alessio.

Andrea Ingrassia e Alessio Facchino siete due profili giovani e molto promettenti quali ambizioni avere per il futuro ?

Alessio: Spero di tornare in A con lo Spezia e superare un giorno i 20 gol stagionali

Andrea: Per ora non penso al futuro penso solamente allo Spezia e a rimanere qui. Quando sarà il momento penserò al futuro.

Grazie per l’intervista ragazzi volete salutare il pubblico che vi segue a casa

Alessio: Peace and Love a tutti

Andrea: Ciao a tutti e forza Spezia

articolodi Gabriele Di Leo

Spezia Foggia 3-5. Il derby della redazione va ai satanelli, intervista a mister Gabriele Marchi

Buonasera mister e complimenti per la vittoria di questa sera, un 5-3 che fa ripartire la sua squadra in ottica salvezza cancellando una crisi di risultati che durava da più di un mese. Ecco cosa non funzionava nel Foggia fino ad oggi?

Quello che sfortunatamente non ha funzionato nemmeno oggi, la difesa i gol su contropiede sono ormai sempre uguali, la difesa fa fatica a seguire una linea fissa, per le concentrazioni basse e le diversità in velocità.
Inoltre fino ad oggi il portiere non ha mai rimediato a questi errori ed è un problema se manca stabilita difensiva serve un ultimo uomo che ti possa salvare il risultato.

Domanda sul mercato di riparazione i nuovi innesti che hanno debuttato in questa partita possono essere determinanti per il raggiungimento della salvezza?

Assolutamente se prima era obbligatorio e fattibile ad oggi è legge salvarsi, e puntare anche oltre come ad inizio anno non dispiacerebbe affatto.
Comunque apparte tutto, SÌ, davvero acquisti mirati per puntare soprattutto ad una cosa ATTIVITÀ, e ovviamente puntiamo anche a prendere quei top che ci possano guidare, nonostante l’attività non troppo sopraffina.

Ultima domanda cosa pensa dello Spezia, squadra molto attiva sul mercato e anche lei alla ricerca di una salvezza che ora come ora pare difficile

Che quella posizione non gli spetta, consiglio al mister di provare a modificare parecchio le tattiche, perché in gestione del gioco ha fallito purtroppo, e ha permesso più volte al Foggia di fare circa 70′ un assedio senza fine che ha portato ad un 4-1, però hanno un ottimo portiere, ovvero Di Leo, che se aiutato da una difesa più rocciosa potrebbe rendere molto meglio ed essere un uomo fondamentale verso la corsa alla salvezza!

Grazie mister Marchi e buon proseguimento di stagione

grazie mille per codesta intervista

Articolo di Gabriele Di Leo

Spezia: focus sul mercato di gennaio

Siamo ormai prossimi all’inizio del mercato di Gennaio e il Nurvast – Spezia ne arriva nel peggiore dei modi viste le sconfitte maturate con passivi pesantissimi contro Parma e Salò e la delusione del 3-2 contro la diretta concorrente Palermo. Il momento negativo dei bianconeri può essere anche constatato nella rosa stessa viste le pesanti assenze ed infortuni che, giornata dopo giornata, hanno aggravato pesantemente la situazione della squadra ligure. In soccorso del presidente Coghi ecco che viene il mercato di gennaio, ora come ora vitale e forse considerato l’ultima spiaggia, con l’incubo retrocessione che si fa sempre più reale. Capitolo cessioni: Salutati Alexander De Santis(190k) e Loris Marino(450k) per motivi tattici, lo Spezia riesce a mettere in tasca un tesoretto di quasi un milione e mezzo grazie anche alla dolorosa cessione di Antonello Marrucci (500k) e di Marco Fornasier (350k). Tra le altre uscite troviamo il nome di Calagna per 300k acquistato alla stessa cifra dall’Avellino e Francesco Aiello riscattato dalla Sambenedettese per 300k; girato invece in prestito al Pordenone per 100k Diego Spezzacatena che tornerà a fine Stagione 4 come Gianluca De La Torre, in prestito all’ affiliata Verona. Tra gli acquisti invece troviamo Vincenzo Dellamorte, esperto difensore acquistato dalla Juventus per 1.1M e Altomare acquistato per 25k dal Livorno. Rientra dal prestito Lepore dal Verona portandosi appresso Calabrese e Feoli. Per ultimo, ma non meno importante, ecco l’arrivo, sempre in prestito, di bomber Seteu dall’Atalanta. Presto potremo conoscere uno per uno ogni nuovo acquisto bianconero in conferenza stampa qui allo Spezzino, mentre vogliamo chiudere senza dare un giudizio a questa campagna acquisti perchè solo il campo potrà dirci se sarà stata vincente o fallimentare.

Articolo di Gabriele Di Leo
Revisione Andrea Ingrassia l