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Le simulazioni de IlCarro: Sampdoria-Torino

In Serie A ci si prepara all’ultima giornata prima della pausa nazionale. E non si fa neanche in tempo a pensare agli azzurri che il campionato offre una delle partite più importanti per i suoi sviluppi. La Sampdoria di Nicola Filippone, fresca di qualificazione ai quarti di Europa League, in una partita tiratissima contro il CSKA Mosca, affronta al Luigi Ferraris il Torino di Giacomo Sedda. In palio c’è uno dei posti per qualificarsi alla prossima Champions League: i blucerchiati sono sul gradino più basso del podio con 49 punti, ma i granata inseguono a 48 punti. Se i padroni di casa vincessero, potrebbero allungare su una  contendente, forse estromettendola dai giochi. Al contrario, per gli ospiti, c’è la possibilità di un nuovo sorpasso, l’ennesimo di questa stagione fra le due compagini.

Una partita che vede anche i premi individuali in palio: Christian Pennisi dei piemontesi è il secondo cannoniere della Serie A con 16 reti e viene inseguito subito dal campione uscente, punta dei genovesi, Matteo Congedo con 15.
All’andata, tuttavia, non segnò nessuno dei due e finì 1-1. Al goal del toro di Maurizio Deidda rispose immediatamente Mirko Parravicini, in una partita combattuta da ambo le parti. Finirà così anche stavolta? Sedda recriminerà le statistiche? O sarà Filippone a farlo?

Seguendo la simulazione,la partita finirebbe 2-2.
Fase difensiva di entrambe le squadre traballante: sono 29 i falli commessi, conditi da 7 ammonizioni, e i padroni di casa vantano anche solo 15 contrasti vinti e appena la metà dei colpi di testa.
Probabilmente avrebbe ricevuto un monumento il portiere dei blucerchiati: sono 18 i tiri del Torino, di cui solo 10 in porta e 8 fuori (neanche un tiro respinto dai giocatori di movimento), ma di cui escono solo due reti. Più precisi in proporzione i tiri della Sampdoria, ma sono meno della metà degli avversari: 8 totali, di cui 5 in porta.
Il possesso palla sarebbe molto simile tra due squadre che fanno girare molto il pallone in cerca di aprire spazi promettenti: 406 passaggi per i genovesi, mentre soli 50 passaggi in più per i piemontesi.

Al termine gli ospiti recriminerebbero probabilmente l’aver concretizzato poco, mentre la squadra in casa sicuramente dovrebbero rivedere qualcosa dal punto di vista difensivo. Ed entrambe le compagini guarderebbero con apprensione la classifica, sperando in risultati favorevoli dagli altri campi.

IlCarro intervista: Luca Bisceglie

Oggi vi presentiamo un nuovo tipo di intervista: la videointervista! La prima intervista sarà fatta a Luca Bisceglie, ex-Cavese e attuale giocatore della Spal. Uno dei membri più attivi del gruppo.

Ecco a voi il link per vedere il video: https://www.youtube.com/watch?v=v6kcjmU9pis

Il Marchesiano Racconta: Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma

Oh, ma buon salve cari lettori. Come va? Spero tutto bene. Avete notato il titolo? La legge di conservazione della massa di Lavoisier “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma“. Vi starete chiedendo effettivamente che senso abbia questo titolo, ebbene ci arriviamo subito. Vedete, questo non è un articolo di giornale come altri. Non è il solito “Marchesiano racconta” che esprime un idea, un opinione o si diletta in racconti shōnen riguardante il mondo di Progetto Gaming. No, è differente. Vorrei solo far capire che a volte non tutto viene per nuocere – parlo della vita reale – anche definita “non canonica” nel mondo di Progetto Gaming.

MA QUINDI È UNA PILLOLA DELLA TUA INSULSA VITA PRIVATA?!1!1!

Per carità, non voglio fare la morale, ma voglio trasmettere un messaggio chiaro e importante, oltre a far capire il come mai arriva questo distacco da Progetto Gaming. Sarà capitato sicuramente a qualche membro di questa community – parlo della bocciatura – durante la propria carriera scolastica o comunque da studente. Cosa c’è di “anormale”? Beh, qui, signore e signori, avete un raro esemplare di chi è stato bocciato a settembre – avete capito bene -Durante gli esami di recupero! Avevo l’accoppiata perfetta: rimandato in Inglese e Matematica. Insomma, voi direte:

Sì ma bastava semplicemente studiare!1!1!1!1

Non lo metto assolutamente in dubbio, peccato che prima di tutto non avrei dovuto proprio esserci come rimandato a settembre, mentre nella seconda da metà febbraio fino a fine anno, in ogni verifica, avevo l’appuntamento fisso con il 3. Poi, provate a tenere anche in considerazione che recuperare un intero anno di studio in queste due materie in soli 3 mesi… Beh, non è facile, fattibile per carità, ma se non hai una dovuta preparazione mentale e passi le tue intere giornate a dormire, mangiare, giocare ai videogiochi e piangere per la propria vita sociale che fa schifo… Ecco, non ne esci più. Sono stato un menefreghista? Una via di mezzo tra si e no, più che altro non ho avuto gli stimoli adatti, sembrava tutto così lento, angosciante e pesante. Certo, potevo anche farmi aiutare, ma la testardaggine e la paura di essere “messi da parte” mi ha portato a non chiedere alcun tipo di aiuto a nessuno. Il giorno dopo gli esami ero terrorizzato, sapevo bene quello che avevo fatto e quello che non avevo fatto durante le prove orali e scritte, un vero schifo. Sentivo dentro di me che qualcosa non quadrava, perché la bocciatura era legittima, ma nonostante ciò mi illudevo.

Ma si dai, tanto ce la faccio e passo per fortuna

Certo, una favola che si chiude con il più classico dei “e vissero tutto felici e contenti“, povero ingenuo…
Scattarono le 12:30, vado sul registro elettronico per controllare nella sezione “Pagella” e noto una strana scritta in rosso Lo/a studente/ssa non è STATO/A AMMESSO/A per l’anno successivo. Rimasi impietrito, fermo, immobile. Me lo aspettavo, ma non potevo comunque crederci. Non era concepibile, uno come me… che era sempre andato bene a scuola, viene bocciato in una scuola in cui sono usciti con il 70 i peggio scappati di casa. Una lacerazione all’animo, un disonore, una vera e propria tragedia non solo per me, ma anche per i miei genitori. Decisi così, anche su richiesta dei miei genitori, di annunciare le mie dimissioni come allenatore dell’Inter, incarico che mi ha reso l’allenatore più vincente di sempre (fino ad adesso, ma è comunque un grandissimo risultato). Morto dentro, sconfitto, senza energie, zero voglia di lottare… Quando ad un tratto, mi scrive una persona. Una r-ragazza? C-compagna di classe? Ah! Ma la conosco! È A. – la chiamerò in questo modo per la privacy- beh, cosa vorrà mai?

U-un m-messaggio di conforto?! PER ME?! SONO RIENTRATO NEI PENSIERI DI UNA RAGAZZA?

Fermo ragazzo, non volare troppo con la fantasia. Devo ammettere che ero visibilmente emozionato, fino a quel momento nessuno si era preoccupato per me, nessuno tranne lei. Certo, poi mi ha scritto anche qualcun’altro, ma la primissima fu proprio A. Doveva aver sentito la voce del mio trasferimento in una nuova scuola e si sarà… p-preoccupata? Passai gli ultimi 3 giorni di vacanza a riflettere sul da farsi, appunto se cambiare scuola o continuare in quella topaia. Arrivai ad una conclusione: “Beh, è stata solo una bocciatura, posso ripartire da zero e dedicarmi alle persone che in quel momento si sono preoccupate per me. È ora di rimettere le basi per il futuro, in questa scuola, perché se abbandono gliela darei vinta, non può e non deve essere così.”Caratterialmente, dentro di me mi sentii rinato, con una nuova forza. Inarrestabile. Invincibile. Non ero più lo smidollato senza vita sociale di un anno fa, era arrivato l’upgrade, ero passato ad un livello superiore. Nuovo carattere, nuove amicizie, nuove conoscenze, nuove zone esplorate, nuove emozioni, nuove esperienze. Tutto bello, tutto fantastico, ma ancora qualcosa non andava. Sentivo che mancava qualcosa, che mi apparteneva, in cui avevo messo le radici, un passato che non potevo – e non posso tutt’ora – dimenticare. I miei amici di Progetto Gaming, la mia Inter. Come ho potuto trascurarli così tanto? Soprattutto nell’ultimo periodo, dove mi hanno cercato per tantissimo tempo e io stesso, in mezzo alla marea di novità che stavano circondando la mia vita privata, non ho potuto seguire. Per un momento ho pensato di essere anche un peso, insomma… Niente post, pochissimi commenti, poche live seguite e nessuna condivisione. Avevo promesso i 300k di bonus totali, e con questo andamento può diventare fattibile? No. Non è così che si comporta una bandiera di una squadra importantissima e vincente come l’Inter. Non è in questo modo che si aiuta una società che giorno dopo giorno lavora con fatica per costruire un arsenale degna delle tre competizioni. Sono Cristian Marchese, colui che nell’Inter ha sempre incarnato l’interismo, e ha fatto capire cosa voglia dire far parte della famiglia Inter. Ho un debito enorme con questa società e verso questi colori. Anche qui deve arrivare una svolta.

“E quindi vorresti dire che ritornerai ad allenare?”

No, non intendo questo. Prima devo vincere e diventare un vincente nella vita privata, poi si passa al vincere e convincere come allenatore su Progetto Gaming. Tornerò più attivo, questo è certo – non subito dopo questo articolo – ma cercherò in tutti i modi di conquistare quei dannati 300k di attività. È una promessa, che voglio e che devo mantenere. “Nulla si crea, nulla si distrugge… Tutto si trasforma.” E si ritorna sempre su questa frase, su questa legge chimico-fisica ideata da quel geniaccio di Lavoisier, non avete ancora capito? Non esiste un ingrediente segreto, perché lo siamo già noi. Non possiamo creare o distruggere quello che siamo, ma ci possiamo evolvere, trasformare, migliorarci come meglio crediamo. A volte la vita ci metterà davanti a tantissime situazioni scomode – e fidatevi, la bocciatura è soltanto una molecola di H2O in mezzo ad un oceano – ma starà sempre a noi sapersi rialzare e trovare nuovi stimoli per tornare a vincere, altrimenti saranno sconfitte eterne, che danneggeranno il nostro modo di essere. E ora, dato che sono scontato come Serafini, vi lascio con queste frasi fattissime – suvvia, non in senso letterario – di celebri personaggi calcistici e non:

“Non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta.” – Enzo Maresca
“Vincere, non è importante, ma è l’unica cosa che conta.” – Giampiero Boniperti
“Meglio perdere una partita 6-0 che perdere 6 partite per 1-0” – Vujadin Boskov
“La negatività del momento e il tuo Io è il punto di incontro per la tua svolta.” – Cristian Marchese

Marchese, out.

Le simulazioni de IlCarro: Cesena-Cremonese

La Serie B sembra procedere a senso unico: la Cremonese è imbattuta da 20 partite. La squadra di Salvatore Campagna macina punti su punti e allunga progressivamente il vantaggio sulle inseguitrici. Dopo 29 giornate sono 9 i punti di distacco sul Fublet secondo, mentre sono addirittura 14 sull’Avellino terzo in campionato.

Tuttavia, la 30a giornata di Serie B, nasconde per i lombardi una delle insidie più grandi di questo campionato, o almeno la più dolorosa alla sua memoria: il Cesena di Serafini. I bianconeri sono quarti in campionato a -16 dai grigiorossi, ma hanno portato a casa lo scalpo del Fublet nell’ultima giornata con un sonoro 4-0.

All’andata finì 1-0 per i romagnoli, con un catenaccio creato ad hoc dal Cesena che ha impedito alle trame del gioco della squadra presieduta da Markappa di essere efficaci, per poi punire con un goal di Marzà al 65°. Una partita che pesa tantissimo alla capolista, non tanto per la classifica in sé, ma perché coincide con l’unica sconfitta in campionato. Un girone dopo, Cesena e Cremonese sono pronte a riaffrontarsi. Si ripeterà lo scenario dell’andata, con la squadra di Serafini che vincerà e riuscirà nell’impresa di interrompere la striscia della prima in campionato? Oppure i grigiorossi prenderanno la loro vendetta, espugnando la casa dei bianconeri? Noi de “Il Carro” abbiamo simulato la partita.

La Cremonese attuerebbe la sua vendetta con una vittoria di misura per 1-0, ma con un risultato che pare mentire sull’andamento della partita.
La squadra di casa sarebbe stata sopraffatta dal controllo degli ospiti, che arriverebbero ad un 63% di possesso palla, 640 passaggi riusciti e non concederebbero neanche un tiro in porta, solo un palo.
Tuttavia ai grigiorossi sarebbe mancata un po’ di fortuna. Su 17 tiri tentati, solo un terzo raggiungerebbe lo specchio della porta.

Entrambe le squadre dovrebbero riflettere sui colpi di testa: percentuali intorno al 55% su quelli riusciti rispetto a quelli tentati. Molto probabilmente un’incapacità di concretizzare i calci d’angolo: 3 per il Cesena, 6 per la Cremonese.

Una partita, nonostante il controllo della palla della squadra di Campagna, caratterizzata dalle numerose interruzioni di gioco. I bianconeri convertono con successo il 73% dei 41 contrasti tentati, ma effettuano 13 falli senza essere sanzionati. Per la squadra ospite, è riuscito il 66% dei 27 contrasti, ma commettono ben 10 scorrettezze, di cui una sola punita con il giallo.

Con questo eventuale risultato l’attuale capolista consoliderebbe la sua prima posizione, procedendo spedita verso la promozione, mentre per i padroni di casa ci sarebbe una brusca interruzione alla corsa per la Serie A e perderebbero certamente il treno per l’assegnazione della Coppa Ali della Vittoria.

Il Carro Matchpoint – 17 Ottobre

Giornata di live con serie B, coppa Italia e serie A.
Partendo dalla B Cesena-Fublet che potrebbe risultare scontata, vista la classifica, ma vista la rognosità della squadra di casa il Fublet potrebbe avere vita più difficile del previsto. Il 2 è il risultato probabile, ma una X non sarebbe così sconvolgente. Risultato esatto 1-2, 0-2, 1-1.
Altra partita di B Trapani-Udinese da 1X, il Trapani è più forte ma troppo altalenante per poter avere cieca fiducia. In ogni caso il pronostico più semplice è l’1 e i risultati fissi sono 2-1, 3-1, 2-2.

Coppa Italia che presenta Milan-Torino, big match che deciderà chi passerà in finale. Due squadre alla pari, nei 90′ il pronostico è X. 2-2 il risultato esatto.
L’altro match si sfidano Roma e Livorno, due squadre che meritano più di quel che al momento hanno raccolto. Entrambe possono riscattare una stagione al di sotto delle aspettative e il Livorno sembra favorito. 2 è il pronostico e 0-2 il risultato esatto.
Serie A ricca di partite che inizia con Sampdoria-Bologna. La Sampdoria in piena lotta per la Champions si auspica una vittoria abbastanza semplice contro un rimaneggiato Bologna in zona retrocessione. I blucerchiati partono evidentemente favoriti , pronostico 1 e risultato esatto 3-1.

Livorno Juventus stesso discorso della prima. Juve troppo più forte di uno stanco Livorno reduce dagli impegni di coppa. Pronostico 2 fisso. Risultato esatto 1-4.

Sassuolo-Inter all’ora di pranzo è la sfida tra due squadre di media classifica al momento. L’Inter parte leggermente favorita rispetto al Sassuolo, ma si prospetta una partita combattuta. Pronostico 2, risultato 1-2.

Alle 15.00 Fiorentina-Atalanta. Entrambe le squadre ambiscono ad un posto in Europa, l’Atalanta, però sembra favorita alla corsa all’Europa, mentre il pareggio sembra il risultato più probabile. Pronostico X, risultato esatto 2-2.
Chiude la Serie A il posticipo Torino-Lecce. Si prospetta una partita semplice per il Torino decisamente più in forma del Lecce in crisi societaria, con Giglio che sembra volersi dimettere. Pronostico 1 e risultato esatto 3-1.

Nasce Progetto-X, troppo pigri per trovare un nome migliore

Progetto-X. Nome abusato? Forse.
Logo visto e rivisto e scopiazzato da X-files? Certamente.
Esticazzi? Avoja!!!

Nasciamo con l’intenzione di fornire informazione di altissimo livello, ispirati da grandissimi mestieranti come gli appartenenti alla redazione “ilcarro” che speriamo di vedere presto su questa piattaforma a duellare.

Tanti personaggi noti si sono riuniti per i più svariati motivi: chi vi scrive (Alessandro Pironti) e Salvatore Diana scriveranno articoli di approfondimento, così come anche l’ottimo Paolo Di Stefano, che ci delizierà inoltre con una sua rubrica, grazie alla quale tutti voi potrete finalmente capire il calcio (così dice lui).
Ma anche meme, tanti meme, dai mouse di Gianluca Pattarozzi, Mauro Carfì (con un importante progetto nostalgia che imparerete ad amare), ma anche Riccardo Venturelli, Giammarco Maddaluna… senza dimenticare le famigerate battute di rigore di Luca Invernizzi.
Ultimo, ma non per importanza, il grafico ufficiale: Angelo Zirattu!

FM è un gioco e noi vogliamo giocare forte!

Alessandro Pironti, redazione Progetto-X