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E’ arrivato l’analista: 7° giornata Serie B (1/3)

La settima giornata del campionato cadetto ha mostrato parecchi risultati interessanti: si stanno vedendo i veri rapporti di forza tra le squadre partecipanti, dopo le prime giornate di assestamento. Cosa sarà successo nelle partite? Chi sarà stato il migliore in campo? Andiamo a scoprirlo.

Salò – Lucchese 1-1

I tifosi che sono andati a vedere il match giocato allo stadio Lino Turina hanno goduto di una partita equilibrata, con occasioni per entrambe le squadre e continui ribaltamenti di fronte. Il controllo del pallone è stato perlopiù in mano dei toscani che, però, non sono stati in grado di espugnare il fortino lombardo e portare a casa i tre punti. L’incontro non è stato molto falloso e l’arbitro ha estratto solamente tre cartellini. I gol sono arrivati alla fine del secondo tempo: Francesco Benedetti all’85’ ha portato in vantaggio la Lucchese. I toscani hanno avuto solo l’illusione della vittoria, poiché al 95’ Dario Vitale ha segnato su calcio di rigore ristabilendo la parità e permettendo al Salò di portarsi a -1 dal Chievo, capolista. Migliore in campo: Francesco Benedetti (7) della Lucchese; molti giocatori hanno avuto lo stesso voto perciò si è voluta premiare la prestazione degli ospiti.

Spezia – Benevento 5-2

Partita pirotecnica e ricca di gol, giocata davanti ai diecimila spettatori accorsi all’Alberto Picco per supportare la formazione ligure. Il Benevento deve rivedere la propria fase offensiva: i campani hanno avuto il dominio completo del gioco, ma non sono riusciti a concretizzare tutte le occasioni da gol create. L’incontro è andato subito dalla parte dei bianconeri: al 17’ Geri Lagati ha realizzato la rete del vantaggio. Al 21’ l’equilibrio è stato ripristinato grazie alla marcatura di Daniele Manente. La fortuna ha aiutato lo Spezia: al 23’ infatti Gabriele Gangi inganna il proprio portiere e causa il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Al 46’ viene realizzato un gol per parte. Marcatori: Ingrassia per gli spezzini e Pasciuti per il Benevento. Chiudere in vantaggio il primo tempo ha sicuramente giovato ai liguri che nel secondo tempo sono scatenati e, grazie alla doppietta di Ingrassia e alla marcatura di Gigli, hanno ottenuto la vittoria. Migliore in campo: Geri Legati (8.2) che realizza un gol e un assist.

Vicenza – Azeta Trapani 1-1

I tifosi vicentini possono considerare questo pareggio come una vittoria: partita di sacrificio per i padroni di casa, stanchi per i numerosi impegni ravvicinati e, dall’80’, con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Edoardo Bonfanti. Il Trapani si trova a inseguire sin dal 12’ quando Mattia Vaccaro porta in vantaggio il Vicenza. Il risultato finale viene raggiunto già al 21’ con la rete di Carmine Di Domenico. Match molto fisico che impegna l’arbitro: ventisei falli e cinque ammonizioni. Migliore in campo: Frappo (7.4), estremo difensore vicentino che, con le sue parate, salva il risultato.

Future Stars: Silvio Urbano

Nuova rubrica de “IlCarro”, nella quale analizzeremo i migliori prospetti del Progetto, per dar rilevanza ai giovani e alle loro schede.
Prima stella del futuro che andremo ad intervistare è Silvio Urbano del Drink Team.

Ciao Silvio, ti conosciamo nel progetto, ma chi è Silvio Urbano fuori?
Una persona che ha due occhi, due orecchie o un naso (divertente n.d.r.). Rispondendo seriamente, un normale studente che frequenta il primo anno di un istituto tecnico e come sogno nel cassetto ha di fare l’arbitro. Non ho hobbies al momento, gioco però molto ai videogiochi.

Sei tra i più giovani del progetto essendo nato nel 2005. Nel Drink Team ci sono persone che potrebbero essere i tuoi genitori, ti fa specie questa cosa?
All’inizio un po’ mi pesava questa cosa, ma poi anche grazie all’aiuto degli altri giocatori in squadra è passato tutto. Come hai detto tu alcuni giocatori potrebbero essere i miei genitori, anche grazie a questo si è andato a creare un rapporto padre-figlio con alcuni di loro.

Sei nel progetto dall’inizio, ma sei diventato attivissimo solo da poco, a cosa è dovuto il tuo incremento di attività?
Sono diventato più attivo da quando Trojer è arrivato sulla panchina del Drink; ha migliorato un po’ tutta la rosa da questo punto di vista, ha dato quella spinta che mancava. Spero di aumentare ulteriormente la mia attività e per questa stagione punto ai 300k di bonus.

Quindi tra Danilo Trojer e Filippo Ballarini preferisci Trojer?
Fra Ballarini e Trojer non saprei chi scegliere. Perché Ballarini lo conosco da tre anni ormai e ho un ottimo rapporto, anche con Trojer ho un bel rapporto nonostante lo conosca solo da quest’estate.

A proposito, per te che sei qui dall’inizio, meglio il Progetto adesso o quando c’era soltanto il Drink Team in Irlanda?
Il Progetto attuale è sviluppato ovviamente meglio ed è molto più grande. Preferisco questo attuale, anche se non negherei che una continuazione a se stante del Drink Team in Irlanda non mi farebbe così schifo.

Con chi hai più legato tra gli arancioneri? Hai amici in real-life lì dentro?
Ho legato con tutti i più attivi (tranne con Mollo, Trojer, Cioè, Berishaj e Gega). Purtroppo non ho amici reali né nel Drink né nel Progetto in generale.

Cosa ne pensi del cambio allenatore in Under 19? Pensi fosse meglio Agosta o Michelini? Ritieni di meritare la Nazionale?
Penso sia stato un cambio di allenatore giusto che secondo me ha aumentato il livello dell’Under 19. Sinceramente preferisco Michelini come allenatore e spero di vincere qualcosa con lui in Nazionale. Onestamente so se meritarla o no, dato che non conosco bene tutte le schede e l’attività degli altri giocatori, ma se mi convoca di certo non mi offendo. Con lui ho subito segnato la mia prima rete in azzurro, di testa tra l’altro, cosa più unica che rara.

Se dovesse arrivare la chiamata della Juve, essendo la squadra da te tifata, chiederesti di essere ceduto o rimarresti al Drink Team?
Come ho già ribadito nel gruppo squadra, per me il Drink è come se fosse la Juve nel Progetto (riconosce Drinkopoli n.d.r). Non la lascerei nemmeno per la chiamata dei bianconeri, essendo il Drink una seconda pelle per me.

Situazione Avellino invece: come ti trovi da DS dei lupi? Come dividi il lavoro con Mattia?
Come DS mi trovo veramente bene, sto imparando molto. Ad essere sincero però è Mattia che fa la maggior parte del lavoro, è veramente un ragazzo laborioso.

I vari presidenti influenzano il vostro operato?
Come presidente è “attivo” solo Baiardi, che ci aiuta veramente molto, soprattutto me.

Senti la sua pressione sul tuo operato?
Un pò di pressione la sento sì, ma totalmente giustificata.

Cosa ne pensi delle parole di Ballarini sulla tua scheda? “Urbano è uno dei giocatori più agili del campionato, ma ha la forza di un caimano morto. È il miglior prospetto Under 21”
Guarda basta vedere già la faccia di Ballarotti per poter tranquillamente affermare che ha l’espressione che ha una persona ad un funerale.

Pronostico per la Serie A e per la stagione del Drink Team?
Il Drink lo vedo sicuramente in Europa. Ma secondo me a vincere lo scudetto sarà la Cremonese.

Pronostico per la Serie B?
Il Chievo è già in A e quindi è da escludere, penso che l’Avellino possa fare bene insieme a diverse outsider.

Ti ringraziamo per la tua intervista e ti auguriamo buona fortuna per il resto del campionato.


Ora analizziamo le sue qualità:

La scheda, in cui spiccano elementi quali agilità, accelerazione e ottima tecnica, si presenta ancora acerba per quanto riguarda i mentali e la forza.
Parliamo di un’ala pura che si destreggia con un solo piede, il destro, aspetto che, nonostante il doppio ruolo ala destra/sinistra, lo può leggermente limitare nelle sue giocate.
Con una solidità mentale maggiore e un equilibrio più stabile potrebbe diventare nel giro di due stagioni una delle ali più forti al mondo. Nello specifico del suo ambito mentale, ciò che gli risulterebbe più utile è Senza palla, per poter entrare in maniera più diretta nel vivo del gioco e Decisioni, molto importanti per un giocatore che deve creare una giocata nel giro di un paio di secondi. Tecnicamente è molto completo, non ha bisogno di particolari miglioramenti da questo punto di vista.
Grazie ai suoi 300k di bonus attività quasi assicurati, in questa stagione con altri introiti esterni potrebbe potenziarsi con 600K o più.
Tante attenzioni, dunque, per colui che in realtà è un 2005, quindi potenzialmente gli aspettano parecchi anni ad alto livello.

IlCarro intervista: La Mia Grassa Grossa intervista ai Fulco (3/3)

Domanda di rito: cosa ne pensate di Salvatore Campagna?
Pier: -Prossimo vincitore dello scudetto. Poi, volendo dire cose non vere, una persone intelligente e molto organizzata, con una cultura web secondo me molto notevole nonostante sia mio coetaneo e quindi prossimo alla pensione.
Daniele: -Ho avuto modo di apprezzare e invidiare i capelli dei suoi cugini: i cugini di Campagna. Per quanto riguarda la mia opinione su di lui conosco ben poco ma se è entrato nel superstaff deve sicuro avere indubbie qualità.

Andiamo a ruota libera, avete De Donatis davanti che vi dice che può convocare solo uno di voi due, vi sacrificate oppure andate lasciando vostro fratello indietro?
Pier: -Per il bene della Nazionale mi faccio da parte. Una cosa è prendere 90 gol in 38 partite, posso fingere che sia colpa della difesa, un’altra è prenderli in 15 gare. Se un Fulco deve far schifo, se la prendano con lui.
Daniele: -Lascerei il posto a Pier Gaetano sicuramente. Essere egoisti in un gioco è abbastanza da sfigati e poi sarebbe un nuovo Guinness World Record per il portiere della nazionale più ciccione della storia.

Bene, cosa pensate di vostro fratello all’interno della realtà del Progetto Gaming?
Pier: -Lo stesso che penso nella realtà: è capace di far gruppo, sa divertirsi ed avrei preferito essere figlio unico.
Daniele: -Scassa i coglioni come nella realtà. Ha un’indole buona e si fa voler bene da tutti come in real life.

Passiamo di nuovo alle vostre squadre e iniziamo col “voi” come calciatori, opinioni su Paolo Puzzer?
Pier: -Un DS molto capace: poche parole, molti fatti.
Daniele: -Abile DS capace di costruire in poco tempo una squadra competitiva. Discutibili le scelte come allenatori perché passare da Terzo a Però è come passare dalla ghigliottina alla decapitazione ma campagna acquisti eccellente. Al di fuori del PG sembra una persona simpatica ed educata, ho avuto modo di confrontarmi con lui in alcune circostanze.

Adesso invece passiamo al Novara, opinioni su Cesare Pisati? Contenti della sua convocazione in Nazionale?
Pier: -Cesare è un ragazzo molto presente, ed entusiasta. Basta che mi torna intero in campionato, va tutto bene. Alcune volte si intestardisce ma essendo intelligente recupera poi se sbaglia, è uno dei quattro-cinque elementi cardine del Novara.
Daniele: -Molto contento per la convocazione di Cesare. Ho più occasioni per lasciarlo in tribuna a riposarsi in vista delle partite con la nazionale. Per quando riguarda lui è un ragazzo molto volenteroso sempre disponibile e ha un radioso futuro nel gioco. Nella realtà studia medicina quindi lo ritroveremo sicuro come macellaio di organi umani.

Per quanto riguarda la Casertana invece, cerchiamo di metterci un po’ di Zizzania: trovatemi un elemento che considerate importantissimo e parlatemene
Pier: -Simone Moricca per una lunga serie di situazioni: è come un membro di staff aggiuntivo, cura le grafiche, fa da sponsor, e tiene lo spogliatoio in equilibrio.
Sono doti non comuni che lo rendono importantissimo e per me più incedibile degli altri. Poi il mio sogno è portarli tutti insieme fino alla A.
Daniele:- Daniele Fulco. Senza di me alla presidenza non saprebbero nemmeno infilarsi un paio di calzini. Alcuni di loro li ho visti correre in campo con le maglie a rovescio e le mutande in testa. Grazie a me hanno imparato finalmente a camminare ma la strada è ancora lunga.

Ok! Step Finale, a ognuno di voi ho chiesto di fare una domanda per il proprio fratello e iniziamo con quella di Daniele per Pier: “MA QUANDO ME LO AUMENTI LO STIPENDIO AL NOVARA?”
Pier: -Naturalmente mai, se lo aumento a lui, poi si sente premiato e fino ad ora ha fatto schifo.

IlCarro: Adesso passiamo a quella di Pier per Daniele: “Quando mi fai un Nipote? Zio Pier suona bene…”
Daniele: -Non appena riuscirò ad andare di nuovo di corpo avrà un degno nipote di degno zio.

IlCarro: Grazie Mille per aver parlato ai microfoni de IlCarro e adesso, beh, siete liberi!

IlCarro intervista: La Mia Grassa Grossa intervista ai Fulco (2/3)

Nella parte precedente abbiamo intervistato Daniele Fulco. In questa invece approfondiremo il maggiore dei fratelli, Pier Gaetano, portiere dell’Entella, presidente della Casertana ed amministratore di Progetto FM.

Buonasera Pier Gaetano, la ringrazio per aver accettato di parlare ai microfoni de IlCarro!
Mi dii del tu, sono sempre nonostante tutto quel giovane fanciullo nato in una grotta a Betlemme.

Va bene, va bene ahah. I Fratelli Fulco sono alcuni dei personaggi più interessanti e famosi di questa realtà, ma chi è Pier Gaetano Fulco fuori dal Progetto Gaming?
Diciamo che essere ritenuto interessante depone molto a sfavore di chi prova tale interesse. L’essere famosi, è la giusta retribuzione per aver fatto sfoggio di una certa penuria di neuroni. Al di fuori del Progetto Gaming, Pier Gaetano è un trentenne come tanti, nulla di eccezionale né in positivo né in negativo (almeno spero), con una certa passione per la politica e in generale per ironia, satira e tutto ciò che gira in torno al concetto di ridere e divertimento. Sono molto appassionato di giochi di ruolo, con una specifica per quelli “by chat”. Una volta ero un discreto portiere di calcetto amatoriale, finché non ho deciso di dimagrire e perdere l’unico vantaggio che mi rendeva un portiere passabile.

Bene, adesso vediamo l’altra faccia della medaglia, chi è invece Fulco nel Progetto Gaming?
Nel Progetto Gaming, Pier Gaetano è il Portiere-capitano dell’Entella, eletto per i meriti neuronali citati nella risposta alla domanda precedente; è Presidente e Direttore Sportivo della Casertana, Direttore Sportivo Pro-Tempore del Novara.
Da un po’ sono anche Admin, o meglio: faccio da supporto ai tre dell’Ave Maria (Pironti, Ballarini e De Donatis) nelle loro attività. Un po’ segretaria senza curve prorompenti, un po’ persona a cui si chiede un parere, un po’ aiuto nelle situazioni più noiose e pesanti come il controllo dei bonus ecc…
Sono quello che sta zitto e mosca quando si contattano le persone per i Ban, è come vedere un film dell’orrore quando si sa già chi è quello che muore.
Oddio, non sono così sadico… credo…

Iniziamo con le domande a ruota libera, partiamo dal Pier Gaetano Giocatore, pensieri sull’Entella? Con un Entella che inizia a razzo quali sono gli obbiettivi di quest’anno? Infine, dopo le ultime prestazioni fatte in questa stagione, pensa che questa sia quella dell’esplosione?
Nell’Entella son capitato per caso: viene “aperta” la squadra umana e finisco nel calderone, trovando in Puzzer il primo riferimento (c’era lui prima che venisse “acquistata” dagli ottimi Cucci e Di Paolantonio) e come allenatore c’era Lorenzo Valentino. Poi Alessandro Terzo, poi Claudio Però. Bravi tutti e tre ed umanamente molto capaci nel mantenere un gruppo, mi hanno fatto sentire a casa ed appassionare al gioco.
L’Entella è una bella realtà tranquilla, dove tutti siamo scanzonati, sboccati, molto al di fuori della grazia del Signore (datemi un AMEN!) in cui Però e il suo angolo son diventati la ciliegina sulla torta.
Secondo me andremo bene: ci son squadre forti e favorite (e qui un pensiero al già vincitore Figoni con diverse giornate di anticipo), ma l’ambiente è buono e lo staff è capace.
Se subisco meno di 76 gol quest’anno forse andremo bene.

Dell’Entella, suo fratello Daniele ha speso parole per l’Ex Mister Alessandro Terzo, per quale elemento o ex elemento dell’Entella vorresti spendere qualche bella parola?
Io voglio bene ad Alessandro Terzo, ma il mio preferito fra quelli che se ne sono andati (RIP) è Marco Gasbarri, l’unico autorizzato ed anzi invogliato a darmi del coglione per diritto acquisito in mesi e mesi di chat whatsapp fatte di insulti.

Passiamo alla squadra successiva, il Novara, squadra che prometteva un progetto rivoluzionario, funzionale a livello comunicativo e mastodontico che però è crollato sul nascere, cosa si prova a prenderne il possesso e tentare di tenerlo almeno in B? A cosa punti per questa stagione?
Punto a fare quanti più risultati utili è possibile e cerco di far fruttare le enormi potenzialità di diversi elementi molto attivi che si son rivelati anche molto collaborativi.
Devo dire che se non ci fosse stata una base promettente (e un parere me lo diede in Admin Room il buon Alberto De Donatis), difficilmente mi sarei preso un impegno del genere.
Non penso sia crollato: ritengo però che certi progetti vadano lanciati coinvolgendo, si, i giocatori, ma mantenendo una presenza personale sulle vicende. Il DS è il ruolo più delicato del gioco: un buon DS fa si che la squadra, aldilà dei risultati (che hanno sempre una percentuale di casualità come in tutte le simulazioni) resti compatta. Viceversa, si rischia di far perdere la voglia di giocare a molti.
Devo dire che la voglia di giocare che c’è nella squadra significa che chi ha operato in precedenza, almeno in quel senso, non ha fatto malissimo. Andando mi aspettavo uno spogliatoio rotto ed invece si son rivelati coesi e collaborativi. Diversi di loro sono anche bravini in Football Manager. E’ un bel patrimonio. Potendo fare mercato da DS “stabile” e non subentrante, forse avrei coperto diversi ruoli in cui non abbiamo alternative. Essendo la rosa incompleta, ogni buon risultato sarà una vittoria. E mai mettersi limiti…

Ottimo atteggiamento e adesso via con l’ultima squadra, la Casertana: come descriveresti la tua squadra se dovessi convincere un giocatore a farne parte?
Io amo la mia squadra: condivido la Presidenza con amici di tutti i giorni, della mia città. Ci si sono iscritti amici che ho conosciuto sul web nella mia esperienza in varie community e diversi di loro anche dal vivo (e da diversi anni, mi pare addirittura sette-otto anni), con i quali ho condiviso di tutto e di più. E si sono aggiunti elementi cui voglio bene perché ci condivido ore di chat whatsapp, con i quali mio fratello gioca online a FIFA, e siamo riusciti a creare un ambiente dove la perculata è all’ordine del giorno. Difficile starci se si è permalosi, praticamente a parte il riconoscimento delle gerarchie on game, off game siamo alla pari. Chi vuole entrarci deve ben sapere che si entra in un bar con gli amici dove si litiga parlando di calcio e si scherza forte, con un forte spirito di cameratismo stile leva militare, ma col patto comune che il primo che fa il “nonno” anche per scherzo riceve pernacchi. Non so neanche come ho fatto a creare un ambiente così. Magari è proprio merito dei ragazzi: nella vita un po’ di fortuna ci vuole.

Penultima domanda: una delle grandi prerogative da inizio campionato è stata quella di aiutare l’enorme mole di nuovi utenti ad integrarsi nel gruppo e conoscere le sue regole, ora da admin, giocatore, direttore sportivo e anche presidente, che consiglio vorresti dare ai nuovi presidenti, direttori sportivi e ai giocatori di questo Progetto per integrarsi subito?
Innanzitutto: fare il Presidente o il Direttore Sportivo significa avere l’onore ed onere di dover garantire agli utenti che si iscrivono per giocare di potersi divertire con serenità. Da questi due ruoli dipende la possibilità che un giocatore rimanga o meno al progetto. Ed è una cosa che va aldilà del piacere di mettersi una medaglia al petto o di sentirsi padroni di qualcosa. Si è responsabili di una squadra, non padroni. Ai giocatori di questo Progetto per integrarsi subito suggerisco di partire dal presupposto che si tratta di un gioco. Quindi leggersi le regole, osservare le regole e soprattutto osservare l’ambiente.
In secondo luogo avere gli Admin come riferimento per qualsiasi perplessità, ed anche i membri del superstaff. Io ho avuto un Andrea Conte il quale, pur se come superstaff ha compiti di controllo dei bilanci, mi ha “incuriosito” mostrandosi disponibile a farmi ambientare (un po’ anche perché è delle mie parti, siamo entrambi della Provincia di Caserta, e la cosa ha aiutato a rompere il ghiaccio), e mi ha spiegato tante cose. Ecco: se non capite, chiedete agli altri utenti, chiedete agli Admin, chiedete ai membri del Superstaff.
Molte volte ci si lamenta di un’eccessiva severità da parte nostra, ma posso assicurare personalmente che prima di prendere una decisione dolorosa, ci sono giorni di discussione. E che la maggior parte delle volte fa un po’ rabbia (sempre però nell’ambito della gestione di un gioco, quindi rabbia “relativa”) vedere che accadono situazioni spiacevoli solo perché, per una rimostranza o per un dubbio, non ci si è rivolti privatamente a chi il gioco lo gestisce e quindi ha come compito PRIMARIO quello di interfacciarsi con l’utenza.
E quindi: caro nuovo giocatore del Progetto, sappi che anche ai più esperti sfugge qualcosa: non farti remore a chiedere, le risposte arrivano, sia dal Superstaff (c’è Matteo Occioni che è tutor, ed è poco sfruttato in quel ruolo) agli Admin.

Ultima domanda! Descrivi gli admin e, se puoi, i membri del superstaff, con una parola!
Ballarini: estro
Pironti: organizzazione
De Donatis: sbattezzo
Conte: GDR
Campagna: Scudetto
Sodano: INPS ( altro che visita fiscale)
Fulco: sterco [era stata usata un’altra parola, molto più evocativa, ndr]

Piccolo Bonus: che domanda vorresti fare a tuo fratello?
“Quando mi fai un nipote? Che Zio Pier suona bene…”

IlCarro intervista: La Mia Grassa Grossa intervista ai Fulco(1/3)

I Fratelli Fulco sono una delle coppie più famosa all’interno di Progetto FM: i due hanno accettato di partecipare ad una serie di interviste interessanti con IlCarro. Le prime duesaranno singole e riguarderanno soltanto uno di loro, mentre la terza, ovvero l’ultima, sarà una doppia intervista con cui poter confrontare temi particolari.

Il Primo Intervistato è Daniele Fulco, il minore fra i due fratelli, allenatore del Novara.

Buonasera Daniele, grazie per aver accettato di parlare ai nostri microfoni!
Grazie a voi de IlCarro per avermi dato spazio!

Bene bene, iniziamo. I Gemelli Fulco sono tra i personaggi più interessanti e famosi nel Progetto, ma visto che abbiamo la possibilità di intervistarvi singolarmente, si introduca: chi è fuori dal Progetto Gaming Daniele Fulco?
Daniele Fulco non è un perditempo. Sarò uno studente di economia aziendale, un appassionato di calcio, un videogiocatore, un perditempo ma vi assicuro che non è una pornostar!

Bene, adesso addentriamoci nel vasto territorio del Progetto Gaming, chi è invece Daniele Fulco all’interno di questa realtà?
In principio giocatore sottosviluppato dell’Entella, successivamente un quarto della presidenza della Casertana e, da questa stagione, anche allenatore sottopagato del Novara.

In pratica un uomo in perpetua attività! Iniziamo il giro di domande con l’Entella, da cosa deriva la forte attaccatura a questa squadra?
Il merito è del gruppo coeso creato inizialmente da mister Valentino e l’attuale DS Puzzer, compattato ulteriormente con gli arrivi dei presidenti Cucci e Di Paolantonio e il subentro in panchina di quel “gnoccolone” di Alessandro Terzo e la sua sostituzione, a fine stagione, dalla seconda pelata più famosa: quella di Claudio Però! L’ atmosfera che si vive in quel di Chiavari è unica del suo genere dove sappiamo scherzare ed essere seri all’occorrenza. Non nego da allenatore di aver avuto diversi consigli nella gestione della squadra in live da parte dell’ex mister Terzo, infatti le ultime le ho perse da suo bravo discepolo.

Vedo che si sta sprecando in elogi e amichevoli frecciatine col trequartista del Bologna e suo ex Mister, cosa ne pensa di Alessandro Terzo?
È un santo martire delle mie continue rotture di scatole: insieme a Claudio, è la persone che più metto in croce ed è grazie a loro se sono particolarmente attaccato alla squadra. In particolare ad Alessandro sono legato da una promessa che prima o poi ci beccheremo di persona sorseggiando una birra e rompendoci le scatole a vicenda. Penso che Terzo sia uno degli esempi più genuini di giocatore del Progetto. Mai una parola fuori posto, sempre disponibile e per nulla permaloso. Un amico con il quale approfondire la conoscenza anche in real life. Spero di cuore possa tornare ad allenare per la prossima stagione. Chiunque vorrebbe una persona come lui nel proprio spogliatoio.

Un superpotere che rappresenti ognuna di queste persone: Pier Gaetano Fulco, Alessandro Terzo, Claudio Però, Paolo Puzzer e Alberto De Donatis!
Pier avrebbe sicuro il potere di leggere nella mente delle persone: arriva con la mente dove altri non arriverebbero mai.
Alessandro avrebbe il “one for all” di Midorya sia perché ama Boku No Hero sia perché è il potere che lo rappresenta al meglio.
Claudio avrebbe sicuro due poteri: spaccare i muri con la pelata e sparare bestemmie alla velocità della luce; una persona decisa e molto devota, devo dire.
Paolo è Re Mida: qualunque cosa tocchi si trasforma in oro; il vero artefice dell’Entella di ora è lui e anche in altri contesti ho potuto confrontarmi con lui: una persona squisita.
Il buon De Donatis non lo conosco assai ma lo vedrei bene come il Professor X degli X-Men. D’altronde essere compagno di squadra di Claudio già lo porta ad avere una certa dimestichezza con esseri strani e dotati di bizzarri superpoteri.

Benissimo, adesso passiamo alla nuova carriera in cui si è cimentato, l’allenatore! Cosa si prova ad allenare per la prima volta in una realtà come questa? Si cambia qualche pensiero sul Progetto grazie a questo altro punto di vista? Com’è lo spogliatoio del Novara?
È un’esperienza che ti porta a respirare a pieni polmoni l’atmosfera del gioco. È un onere e un onore allenare un gruppo di ragazzi così volenterosi e attaccati al progetto. Per altri forse sarà cambiato il pensiero dopo aver allenato ma sinceramente mi sento lo stesso “cazzone” di prima ma con qualche responsabilità e imprecazione in più. Credo di necessitare di un angolo tutto mio dove sfogare ogni risultato positivo o negativo ottenuto. Nello spogliatoio Novara ho avuto una calda accoglienza dove ci sono elementi molto interessanti come Pisati (già convocato in U21), Antonino, Tranainti, Gentile, Falcone, Calchi e Gnudi giusto per citarne alcuni ma abbiamo altre cartucce a disposizione che si faranno sicuramente notare.

Bene, passiamo all’ultima squadra in cui lei agisce, la Casertana, obbiettivi con questa squadra?
Obbiettivo è, ovviamente, la promozione ma vedo altre squadre del girone C più attrezzate per salire direttamente in B. Una tra Torres, Lupa Roma e Locri sicuro saliranno ma l’allenatore Vitolo, nonché uno dei quattro dell’Ave Maria della presidenza, è un allenatore estremamente capace quindi non diamo nulla per scontato.

Sempre parlando della Casertana, cosa ne pensa dello stile “alternativo” che ha la pagina ufficiale della squadra per comunicare? Solitamente all’interno della realtà del Progetto Gaming, le squadre tendono a rappresentarsi in maniera più “seria” calcando quelli che sono gli stili delle squadre Fuffa, mentre la Casertana cura il suo lato pagina con una Vaporwave, cosa ne pensa di ciò?
La serietà di una squadra è rappresentata dai risultati ottenuti. Lo stile vaporwave e l’affiliazione con la pagina Tassoneria sono la conseguenza di due amori imprescindibili per noi: l’ignoranza e la Tassoni. L’artefice di questo legame è il nostro tesserato Moricca che si occupa anche delle grafiche della squadra.

Ultima domanda prima di arrivare a quelle di gruppo, una domanda da fare a suo fratello!
Ma quando mi aumenterai lo stipendio da allenatore del Novara??

È arrivato l’analista: 5° giornata Serie B (3/3)

Chievo-Roma 2-0

Partita che ha visto la candidata alla vittoria del campionato giocare contro la Roma, ovvero l’ultima vincitrice della Coppa Italia. I veronesi hanno dimostrato di essere una rosa competitiva e di meritare la Serie A. Dominio assoluto del Chievo che concede solo un tiro in porta ai giallorossi, penultimi in classifica. Risulta incomprensibile come mai la Roma abbia avuto così tante difficoltà in avvio di campionato; di questo passo sarà difficile vedere a breve il derby della capitale. Migliore in campo: Simone Clerici (8.3) del Chievo.

Cittadella-Entella 1-1

Con questo pareggio il Cittadella ha impedito alla squadra di Chiavari di restare a punteggio pieno. I veneti avevano dalla loro i tifosi che, cantando per 90 minuti, hanno intimorito l’Entella. I liguri hanno avuto comunque sfortuna: hanno dominato il gioco, concedendo poco ai padroni di casa. Sono ben trenta i falli commessi e sei le ammonizioni, tre per parte. Questa giornata di Serie B per i fratelli Fulco è da dimenticare non essendo arrivata una vittoria né per i liguri né per il Novara. Migliore in campo: Angelo Giraldi (7.7) dell’Entella.

Livorno-SPAL 4-0

Seconda partita senza la guida di Altomare e seconda vittoria di fila del Livorno, portato al trionfo grazie anche alla doppietta – strano ma vero – di Tommaso Altomare. Drammatica la situazione della SPAL che, insieme all’Ancona, ha solo perso in questa stagione. Gara a senso unico, che può ricordare il match della Lucchese come squilibrio tra le forze in campo. La media voto toscana è uguale a 8.08; il migliore in campo è il già citato Tommaso Altomare (9.3) del Livorno.

Ecco la classifica aggiornata: Entella 13; Salò 11; Chievo, Foggia 10; Benevento, Parma, Novara 9; Avellino, V. Akragas, Vicenza, Salernitana 8; Palermo 7; Livorno, Frosinone 6; Cittadella*, Brescia*, Spezia 4; Azeta Trapani 3; Roma** 1; SPAL, Ancona 0.

(“*”: una partita in meno, “**”: due partite in meno)

La crisi di attività di Palermo e SPAL

Nel bel mezzo della Season 3, durante una pausa del Progetto, viene introdotta la figura del Ranger. Questo ruolo Superstaff ha un compito tanto chiaro quanto delicato: verificare che l’utenza sia attiva e comunicare agli admin e alle squadre gli inattivi, che vengono successivamente depotenziati. In questo modo, le squadre che hanno creato un ambiente partecipe nel loro piccolo, avrebbero visto poi ricompensato il proprio lavoro. Al contrario, gli allenatori e i DS che trascurano il tutto, si sarebbero visti penalizzati, con un indebolimento progressivo della di alcuni elementi squadra.

Da quando è stata introdotta la figura del Ranger, il ruolo è sempre stato affidato a Donato Sodano. È lui il responsabile del controllo: un lavoro molto scrupoloso, tanto che quest’anno, con l’aumentare anche delle società, ha due aiutanti con sé. Se si hanno le prove che un giocatore, considerato inattivo, è invece da considerare attivo, si fa reclamo a lui, nei tempi stabiliti. Vale solo l’attività sui gruppi Facebook dove è presente in qualità di ranger: gruppi Whatsapp/Telegram non vengono considerati. Per il loro lavoro a tenere tutti attivi, anche squadre come Crotone e Bologna, nonostante i pochi risultati ottenuti la scorsa stagione, sono rispettate tra gli addetti ai lavori.

Da quando Donato ricopre questo ruolo, tuttavia, mai si era verificata una pandemia di inattività come quella che ha colpito alcune società nel mese di gennaio, specie Palermo e la SPAL. Per la società rosanera non è una sorpresa: la stagione scorsa è stata semplicemente disastrosa, sotto ogni punto di vista. I siciliani hanno cambiato tre allenatori durante la stagione, senza mai un equilibrio sia tecnico che di gruppo. La squadra, nel mese controllato, si è ritrovata con il solo ex-DS Matteo Tomaselli alla guida, senza la presenza di un allenatore, trovato solo nell’ultima settimana del mese. Adesso sta al mister Giuseppe Di Caccamo e al direttore Michele Minopoli recuperare qualcuno degli undici inattivi di questo mese, prima che possa essere compromessa la lotta per la promozione.

L’altra società in doppia cifra come inattivi è la SPAL di Mihai Piu e Nico Scardace. Sono dieci i giocatori che prenderanno malus questo mese. Per la società di Ferrara è un altro duro colpo di questa stagione 4, unita alla pessima partenza che non ha portato punti. Se il discorso salvezza sembrava già in salita, adesso risulterà ancora più complicato. Lo staff sarà costretto a riconsiderare la propria strategia e cercare di capire come recuperare parte dei disattivati. Generalmente, al netto dei ricorsi, ci sono stati centoquarantasette inattivi, il numero più alto da Settembre, complice anche l’apertura della Serie C. Il record negativo di inattivi appartiene ancora al Malcantone, con quattordici utenti nel mese di Settembre.

È arrivato l’analista: 5° giornata Serie B (2/3)

Spezia-Lucchese 0-6

La Lucchese realizza la sua migliore prestazione da inizio campionato. Partita a senso unico, lo Spezia non riesce a superare il muro difensivo toscano, grazie anche alla strepitosa partita del portiere Rudy Renzullo. Incredibile è la media voto della Lucchese: 8.65, uno dei valori più alti mai registrati nel Progetto. I marcatori sono: Francesco Benedetti (autore di una tripletta), Betim Xhyliqi, Giacomo Moretti e Christian Vitale. Il peggiore in campo è stato il centrocampista dei liguri Geri Lagati (5.7), mentre il migliore è il toscano Francesco Benedetti (9.6).

Vicenza-Benevento 1-1

Pareggio che non serve a nessuno, soprattutto al Benevento che avrebbe potuto ottenere i tre punti con un minimo di cinismo in più sottoporta. Pesano gli errori degli attaccanti campani: i giallorossi hanno avuto quattro chiare occasioni da gol, neutralizzate dal portiere vicentino. Migliore in campo: Massimo Menchi (7.6), giocatore del Benevento. Per dovere di cronaca è giusto segnalare che Damiano Rizzuto è stato vittima di un infortunio che ha costretto l’allenatore dei Sanniti ad effettuare una sostituzione al 36’ del primo tempo.

V.Akragas-Foggia 2-2

Due punti persi dal Foggia che non sfrutta le numerose occasioni da gol che i pugliesi hanno creato nel corso dei 90′. I tifosi siciliani saranno invece entusiasti per un pareggio casalingo ottenuto con una prestazione cinica e fredda: l’Akragas è riuscito a realizzare due reti effettuando tre tiri in porta. L’allenatore siciliano ha studiato bene gli avversari e ha deciso di rallentare il ritmo e fare possesso palla: questa scelta ha sicuramente permesso ai padroni di casa di ridurre le azioni pericolose dei rossoneri e, probabilmente, di evitare la sconfitta. Migliore in campo: Daniel Brancato (8.8), attaccante della squadra di Agrigento.

Brescia-Avellino 0-4

Le rondinelle perdono pesantemente davanti ai loro tifosi. A parte per il possesso palla equilibrato – 50% per entrambe le squadre – l’Avellino ha fatto la partita: i lupi campani hanno tirato undici volte in porta mentre i lombardi solo due. Gli ospiti si avvicinano così alla zona playoff a discapito proprio del Brescia. La squadra di Fazzini – con una partita da recuperare contro la Roma – resta nella parte bassa della classifica, poco al di sopra della zona retrocessione. Migliore in campo: Giovanni Conte (9.6) dell’Avellino.

Analisi Serie A: 2° giornata – 1° Parte

Oggi noi del Carro siamo qui per fare un mini resoconto delle gare giocate lunedì 11 febbraio, parlando in maniera specifica dei singoli match disputati nella seconda giornata del campionato più importante del Progetto.

Drink Team – Progetto Gaming 1-0

Il Derby più classico ed emozionante del progetto. Questa partita nella prima stagione è stata decisiva, distruggendo il sogno scudetto del Drink Team con un secco 5-2, condizionato da due cartellini complici i due rossi per la squadra irlandese. Sconfitta fatale per gli Jager, che regaleranno di fatto lo scudetto all’Udinese. Lo scontro odierno tra le due prime proprietà umane del Progetto, vede una partita con due squadre quasi impaurite ad attaccare. Per i primi 30′ si sono viste gravi lacune da parte di entrambi i reparti di centrocampo, colpevoli di non riuscire ad aiutare sia l’attacco che le proprie difese. Poco dopo però arriva il guizzo di Gega che porta i Dubliners in vantaggio. Match che dopo il gol del Drink Team viene amministato dai padroni di casa fino al 90′ grazie all’ottima organizzazione difensiva della squadra di Trojer. Risultato che poteva essere anche più largo per gli Jager quando Silvio Urbano sbaglia un gol facilissimo che avrebbe potuto chiudere la contesa anzitempo.

Migliore in campo: A. Gega

Peggiore in campo: S. Urbano

Milan – Sampdoria 1-2

Una partita straordinaria sin dai primissimi minuti di gioco. Merito di Borrelli che segna dopo solo 27 secondi con un tiro che inganna il portiere. Il Milan non smette di attaccare e vuole vincere, quasi umiliare il suo avversario. Solo dei grandissimi miracoli della difesa blucerchiata riescono a tenere vivo il risultato. Poi però l’ex Tomassetti purga gli ex compagni dei diavoli con ben due gol al 25′ e al 85′. La partita però non smette di dare spettacolo, visti i moltissimi interventi semi graziati dall’arbitro da parte di entrambe le squadre, che avrebbero potuto stravolgere completamente questa partita. Match condizionato da una polemica futile su un gol della Samp viziato da un presunto bug delle rimesse laterali, sedata successivamente dagli admin, confermando la non violazione del regolamento in vigore sulle rimesse laterali lunghe.

Migliore in campo: S. Tomassetti 2 gol

Peggiore in campo: Davide Paparella

Atalanta – Genoa 2-1

Un audace Atalanta batte un Genoa molto sprecone, che concede parecchio in difesa. Il Grifone trova subito il vantaggio con Trovato al 3′, determinato a far valere la propria superiorità. La squadra rossoblu continua ad attaccare prendendo anche due pali, che presumibilmente fanno crollare il morale ai ragazzi di Di Stefano. Arriva il pareggio dell’Atalanta con il capitano Cesaride, per poi ribaltare la contesa con il rigore segnato da Hay. Il Genoa cercherà di recuperare la partita in un tutte le maniere possibili, non riuscendoci. La fortuna aiuta gli audaci, e la Dea si è presentata in campo con la cattiveria giusta per vincere questa partita.ma poi il crollo generale il gol dell’unico e solo Capitano – Pasquale Cesaride – al 41′ e poi al 50′ gol di D. Hay su calcio di rigore. La squadra Ligure tenterà nuovamente in tutte la miniere possibili di riacciuffare il pareggio ma non c’è niente da fare, La fortuna aiuta gli audaci. E la Dea si è presentata in campo con la giusta cattiveria per vincere questa partita.

Migliore in campo: Pasquale Cesaride

Peggiore in campo: Giovanni Busco

L’occhio critico sulla C, 3° giornata – Parte 3/3

GIRONE C

Lupa Roma-Torres 2-0

Parte subito forte la squadra di casa, che sfrutta l’entusiasmo del pubblico di casa e si porta subito in vantaggio con la rete di Orefice dopo 7 minuti. I sardi rimangono scossi per lo svantaggio e faticano a trovare il ritmo. La squadra di casa mantiene il possesso e arriva a creare diverse azioni pericolose che non riesce a concretizzare. Nel secondo tempo gli ospiti rimangono schiacciati nella propria metà campo e al minuto 80′ arriva la rete di Pedà che chiude definitivamente la partita.

Migliore in campo: Mainiero(LRO) 7.9

Impeccabile in difesa, costringe sulla difensiva l’esterno avversario proponendosi spesso in avanti.

Peggiore in campo: Casali(TOR) 6.0

Brutta prestazione del terzino, che oggi non riesce a dare la solita spinta in fase offensiva.

Casertana-Messina 5-5

In assoluto la partita più spettacolare di tutta la giornata. Il primo tempo si chiude con il dominio della Casertana che trova il vantaggio con le reti realizzate da Di Vietri e Jacinto. I siciliani faticano a entrare nella partita, ma riescono comunque a trovare il gol nel finale del primo tempo con Giocatore. Nella ripresa le squadre si allungano molto e i primi ad approfittarne sono Jacinto per la squadra di casa e nuovamente Giocatore. Successivamente i campani si riportano in vantaggio con Patrone, ma vengono subito raggiunti dal solito Giocatore. Questa volta sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Mancuso al 84′, ma il pareggio viene siglato dopo un solo minuto da Pastorelli. Inizia dunque il recupero, che vede il Messina passare in vantaggio con Giocatore. Neanche il tempo di esultare che la Casertana trova il pareggio con un moto d’orgoglio di Saba, che sfrutta la sua freschezza per beffare la difesa avversaria.

Migliore in campo; Giocatore(MES) 9.8

Partita semplicemente perfetta: corre, fa salire la squadra e letteralmente impazzire la difesa avversaria con 4 reti di pregevole fattura

Peggiore in campo: Braga(CAS) 6.1

Appare sempre in affanno, non riesce a comandare a dovere la difesa e perde spesso Giocatore.

Pescara-Reggina 0-2

Dominio assoluto per la squadra ospite, che impone il proprio gioco per tutta la partita senza subire particolari pericoli. L’incontro si apre con la rete al primo minuto di Aprile, abile a cogliere impreparata la difesa avversaria. Il primo tempo si chiude con il possesso palla saldamente in mano alla Reggina, con gli abruzzesi che non riescono a uscire dal pressing avversario. Nella ripresa, sempre Aprile chiude definitivamente la partita al 64′, con i padroni di casa che chiudono la partita in balìa del possesso avversario. Il risultato non rispecchia pienamente la prestazione degli ospiti, capaci di calciare dodici volte verso la porta avversaria su ventisette tentativi.

Migliore in campo: Aprile(REG) 8.8

La punta si rende spesso pericolosa, le due reti siglate gli valgono questo titolo.

Peggiore in campo: Muniz(PES) 6.3

Rimane troppo isolato in avanti, non entra mai nel vivo delle azioni della sua squadra.

Fidelis Andria-L’Aquila 9-0

L’ultima partita del girone regala un grande colpo di scena: gli ospiti partivano favotiti alla viglia, ma vengono completamente travolti dagli avversari. Il primo tempo si chiude nel segno di Spighi e Masala che realizzano tre gol ciascuno. Gli ospiti rimangono completamente in balìa degli avversari e non riescono a contenere la coppia d’attacco avversaria, oggi in gran forma e apparentemente infermabile. Nella ripresa i pugliesi dilagano con altre tre reti segnate da Spighi. Partita a senso unico, gli abruzzesi paiono spaesati e compiono diversi errori in fase di copertura.

Migliore in campo: Spighi(FDA) 10.00

Partita perfetta: sei gol per lui, semplicemente imprendibile.

Peggiore in campo: Mosciaro(AQU) 4.9

Paga la pessima prestazione dei suoi, fatica a trovare la posizione e a mantenere il possesso.

Classifica: Fidelis Andria, Catania, Potenza 9 punti. Messina, Casertana, Latina 7 punti. Castel di Sangro, Lupa Roma, Reggina 6 punti. Locri 5 punti. Cagliari 4 punti. Pescara, Catanzaro, L’aquila, Taranto 3 punti. Torres, Cosenza, Campobasso, Juve Stabia, Chieti 0 punti.

Marcatori: D. Cardea(TAR) 4, G. Landolfi(LOC) 3, N. Di Vietri(CAS) 3

Assist: A. Petruccelli(AND) 5, L. Traditi(MES) 3, M. Conti(CAS) 3

Media voto: A. Petruccelli(AND) 8.93, F. Meo(MES) 8.85, L. De Filippo(AND) 8.80