Articoli

Hearthstone Esport 2019; le novità

È stata Blizzard stessa ad annunciare che, dal 2019, l’aspetto competitivo di Hearthstone cambierà in modo significativo.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Anzitutto, l’abolizione dell’ Hearthstone Championship Tour, considerato da molti troppo logorante ed esoso. Al suo posto ci sarà un nuovo sistema di classificazione che offrirà numerosi tornei online accessibili a tutti.

Si partirà dai tornei locali e man mano che si vince si arriva ai regionali che, a loro volta, daranno accesso ai nazionali.

nuovi tornei hearthstone

Oltre a queste manifestazioni, ce ne saranno altre tre a invito, a cui potranno partecipare solo nomi noti della scena e i vincitori delle varie competizioni esportive.

Il tutto verrà gestito da un sistema di ranking a quattro livelli, che assegnerà ad ogni giocatore una posizione basandosi sui punti guadagnati nei tornei.

Blizzard ha rivelato, oltretutto, che l’attuale formato ufficiale andrà in pensione e verrà rimpiazzato da uno nuovo che sarà rivelato in primavera.

Dulcis in fundo, il ranking di fine stagione non sarà più un requisito indispensabile a livello esportivo, cosa molto gradita agli appassionati dello streaming.

Questi cambiamenti all’Hearthstone Esport 2019 entreranno in vigore solo dopo l’inizio della nuova stagione competitiva, quindi i punti accumulati salendo la classifica durante questo periodo saranno comunque conteggiati anche nel nuovo formato.

benefit hearthstone 2019

 

Nuovi spoiler da Kobolds & Catacombs!

Seguiteci il 23/11  dalle 22,30 per un commentary live su questo spoiler!

—–> https://www.twitch.tv/progettogaming  <—–

Prima di vedere questi gustosi spoiler riepiloghiamo tutto ciò che fin ora si sà su quest’ espansione:

  • Data di rilascio? : Questo Dicembre.
  • Carte totali? : 135
  • Pre-Ordine? : Certo che sì ; Dal sito della Blizzard ->(https://eu.shop.battle.net/en-gb/product/hearthstone-kobolds-and-catacombs)
  • Ci saranno delle carte free come con Frozen Throne? : SI! Oltre a Marin The Fox , vi verrà regalata una delle 9 armi leggendarie (una per ogni classe) introdotte in quest’ espansione.
  • Presumo quindi ci sarà una sorta di “avventura” come in Frozen Throne?: Si, sarà prevista una sorta di avventura single player dove il giocatore affronterà , con mazzo relativamente debole all’ inizio, dei boss man mano più tosti (come in una classica avventura ). C’ è un però : I boss vengono scelti in maniera randomica tra un poll di oltre  QUATTRO DOZZINE , secondo il sito ufficiale.
  • Gli altri spoiler dove sono? : QUI -> http://www.progettogaming.it/2017/11/19/primi-spoiler-della-nuova-espansione-kobolds-and-catacombs/

 

Vediamole orquindi !

Iniziamo come al solito dal Druid , che riceve un’ arma che sta facendo TANTO discutere:

 



Turno dell’ Hunter !



Tocca al Mage , che vede solo una comune :



Il Paladin vede nuove carte per le sue Silver Hands ! (da amante di mono bianco di magic, non posso non apprezzare)

E la sua arma leggendaria!



E ora il Priest .

Il cavolo di Priest.

Quel rotto di Priest.

Vi annuncio solo che per il signorino Anduin è già natale :

C’ è già qualcuno che la chiama la carta più forte del gioco. E non ha tutti i torti . Oltre che poi ricordiamo , è una RARA.



A proposito ,ma il Rogue cosa ha ricevuto?

eh, è un segreto.

Anzi due, segreti.

Best immagine fin’ ora.



Lo Shaman riceve la sua arma leggendaria !

Perché sempre a random?



Invece il Warrior  riceve la sua spell upgradabile !



Il Warlock sta ancora spendendo mana per colpa di Rin.



Per le Neutral , abbiamo un sacco di cose interessanti !

*inserire battuta sul gorgonzola qui*

Fierissimo.

.

E, per finire una delle mie favorite!

.




Per oggi è tutto!

Primi spoiler della nuova espansione Kobolds and Catacombs!

Con un pò di ritardo , riusciamo  finalmente  a portarvi gli spoiler della imminente espansione di Hearthstone!

Ma prima di tutto riepiloghiamo tutto ciò che fin ora si sà su quest’ espansione:

  • Data di rilascio? : Questo Dicembre.
  • Carte totali? : 135
  • Pre-Ordine? : Certo che sì ; Dal sito della Blizzard ->(https://eu.shop.battle.net/en-gb/product/hearthstone-kobolds-and-catacombs)
  • Ci saranno delle carte free come con Frozen Throne? : SI! Oltre a Marin The Fox , vi verrà regalata una delle 9 armi leggendarie (una per ogni classe) introdotte in quest’ espansione.
  • Presumo quindi ci sarà una sorta di “avventura” come in Frozen Throne?: Si, sarà prevista una sorta di avventura single player dove il giocatore affronterà , con mazzo relativamente debole all’ inizio, dei boss man mano più tosti (come in una classica avventura ). C’ è un però : I boss vengono scelti in maniera randomica tra un poll di oltre  QUATTRO DOZZINE , secondo il sito ufficiale.
  • Quando ci saranno gli altri spoiler ? : Intorno al 20 di novembre, restate sintonizzati sul canale twitch di Progetto Gaming e le potrete commentare insieme a noi!

 

Vediamole insieme queste carte:

Iniziamo con il Druid!

Per cui abbiamo solo una carta annunciata,che sinceramente adoro!

Questa è una delle carte con una particolare meccanica che fa “evolvere” la carta dopo varie azioni, in questo caso, dopo aver preso 3 di armor ,UNA VOLTA A TURNO, questa carta diviene più potente .

Versione base della carta.

Versione evoluta della carta.

Versione definitiva della carta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Turno dell’ Hunter

Son due le carte del hunter rivelate !



C’ è solo una carta per ora per il Mage , ma che carta!

Tre carte ogni turno? subito!

Questa è una delle carte che si spera di ricevere free.

 



Per il paladino non abbiamo molto per ora :

Tu non prendere … me (?) Chi ti userà mai?



Per il Priest , abbiamo la seconda e ultima  arma leggendaria  spoilerata:

Non sappiamo se può evocare più draghi per turno….ma lo scopriremo presto!

 

Inoltre abbiamo uno dei pochi buff per i minion per il prete!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



E per il Rogue ?

Sembra MOLTOO interessante , sopratutto viste le neutrali..



Lo Shaman sta sulla stessa barca del pala in questo momento, speriamo tutti che la situazione per loro due migliori;

versione base della carta.

 

Versione evoluta della carta.

 

 

Versione definitiva della carta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Con il Warrior  incontriamo un altra nuovissima meccanica di quest’ espansione , ovvero il RECRUIT .

Come funziona ?

In pratica evoca dal deck sul terreno (ovviamente  in maniera casuale) una creatura attualmente presente in questo.

Ovviamente alcune hanno delle particolari condizioni sulle creature che si possono evocare , del tipo : recluta una creatura con 4 mana o meno , per esempio.

Nel caso della carta che andremo a vedere , questa condizione non vi è, e questo è molto interessante!



C’è un motivo per cui ho lasciato il Warlock per ultimo, e questo motivo si chiama :

Contatore mana usato: 6 (a cosa serve il contatore vi sarà chiaro tra poco)

Questa carta aggiunge un “The first Seal” che evoca un demone che prende un altro Seal che evoca un altro demone che prende un altro Seal che evoca un altro demone che mio padre alla fiera dell’ est comprò.

Scherzi a parte la catena è questa:

Contatore mana: 11 Ricordatevi che i demoni sono senza effetto.

contatore mana: 16

Contatore Mana : 21

Contatore mana: 26

Contatore mana: 31,Finalmente stiamo per vedere il frutto dei nostri sforzi! Wait for it….

ECCOLO! E l’ avete pagato solo 41 Mana ! Non siete contenti? Come no??



E ora le Neutrali :

Il mazzafrusto portato a mò di sigaretta è un tocco di classe meraviglioso

Come detto sopra , solitamente il Recruit porta delle condizioni, e questa carta è uno di quei casi; Ricordatevi che se non avete ATTUALMENTE dei minion di costo 4 o inferiore nel deck , questo battlecry andrà a vuoto!




Volevo infine farvi vedere la Dungeon Run, ovvero l’ avventura di cui vi parlavo all’ inizio di questo articolo .

Queste immagini vi aiuteranno a capire meglio:

Come potete vedere, da queste poche immagini capiamo che :

  • I possibili boss sono tanti ;
  • In queste immagini ne vediamo già 6;
  • Probabilmente avranno un deck diverso se li affrontiamo come (per esempio) primo boss o quarto boss;
  • Ma possiamo anche presumere che ci saranno boss di rango diverso, per esempio il topo qui presentato non lo vedrei come ottavo boss, quindi probabilmente sarà nella poll di boss che potremmo vedere nelle prime tre fight (?)

Ora la domanda è: Con cosa li affronteremo questi boss?

Con dei mazzi draftati .

Sì. Avete letto bene.

Partirete con un mazzo abbastanza debole ma pian piano lo potrete potenziare :

Inoltre:

Le carte che vi daranno per aiutarvi a sconfiggere i boss (che hanno preannunciato essere parecchio tosti,anche a livelli bassini) sono veramente potenti:

Come vedete alcune sono assurde. Palesemente assurde.

Tuttavia nello stream , quando le abbiamo presentato , ci è venuto un enorme dubbio:

Quelle passive si attivano si o no all’ inizio della partita?

Queste carte particolari (tipo Captured Flag ) non hanno costo di mana e hanno un effetto abbastanza decente (o fortissimo, dipende dai punti di vista),cosa che ci fa pensare che vengano giocate in automatico all’ inizio della partita.

Voi cosa ne pensate?




Per oggi è tutto !

Alla prossima !

Arriva il Corto Animato di Hearthstone

Ogni opera provoca una scintilla, che ben presto tende a crescere in qualcosa di più vasto e grandioso. Un libro che viene riadattato in un film, una pellicola cinematografica che ottiene vita anche tramite un videogioco. Qualsiasi storia in ogni sua forma tende a ricevere qualcosa di nuovo nel corso del tempo, che sia un altro capitolo, diverse versioni, oppure da parte dei fan. Lo stesso è accaduto proprio a Hearthstone, in quanto la Blizzard ha rilasciato il primo corto animato per il loro famoso gioco di carte.

Un video molto ben fatto e davvero ammirevole in fatto di visuale, degno della Blizzard. Esso è un modo non solo di coinvolgere e invogliare nuovi giocatori a provare il famoso gioco di carte, ma anche ad arricchire il mondo già presente. Difatti già molti sono le persone, appassionate e non, che hanno visualizzato il video e trovato qualcosa di bello e piacevole. Un’animazione canora molto carina, coinvolgente, capace di catturarti con quei pochi personaggi ancora senza una storia, ma che forse si evolveranno.

In base alle scelte della Blizzard infatti, è probabile che Hearthstone riceva molti altri corti animati distribuiti su youtube. Già molte saghe videoludiche ricevono questo trattamento, come il famoso Overwatch sempre della Blizzard, cercando di arricchire il mondo già creato. Uno potrebbe anche chiedersi cosa mai potrebbe nascere da un semplice gioco di carte, ma che male c’è a volerci inserire un po’ di storia? Direi nessuno, e possiamo solo attendere nel caso la Blizzard rilasci altri corti animati dedicati alla serie.

“La locanda di Harth Maltoforte è un posto speciale. Passeggiando per i tavoli gremiti in una notte affollata, tra una risata e l’altra, si possono ascoltare storie di viaggi interminabili e pericolose avventure… e di fortunati viandanti che trovano la locanda proprio quando ne avevano più bisogno.
Grazie ai pittoreschi personaggi che la frequentano, la locanda di Hearthstone è più che un posto dove riposarsi e gustare un buon boccale. È un luogo dove la magia dell’ospitalità riempie l’aria e tutti gli avventori si divertono in ugual modo. Nella locanda, la gioia dell’imprevisto e lo spirito competitivo non svaniscono mai.
Guarda e scopri perché Hearthstone è casa.”

Così viene descritto il video nella sua edizione italiana. Non solo, vengono anche presentati quelli che potrebbero essere i personaggi simbolici del corto animato. Figure che, con molta probabilità, ricompariranno in futuri episodi qualora la Blizzard continui la produzione.

 

 

 

Harth Maltoforte, un nano locandiere e fondatore della taverna. Sempre pronto con un’accoglienza amichevole, una pinta gelata e un orecchio simpatizzante. Presumibilmente un nano ordinario. Presumibilmente.
Waldo, un mago esperto nelle arti arcane, e fontana di saggezza. Il primo ospite della locanda, da così tanto che nessuno ricorda. Mentore per molti, grande amico per Harth.
Burba, un piccolo topo amico di tutti. Coraggioso, leale e altamente intelligente. Spesso è un eroe per molti.
Miccia e Bomba, due fratelli goblin. Spesso fungono da commentario alle partite, qualora sia richiesto o meno, per tutti gli incontri accesi di Hearthstone.
Lou, un paladino dai gloriosi capelli, muscoli impressionanti e dalle buone battute. Beneamato da tutti (ne è pressoché certo). Un tempo un avventuriero, lo sarà mai di nuovo?
Bertie, una gnoma, ex soldatessa e riparatrice di qualsiasi cosa meccanizzata o mistica. Grande amica dell’orco Urk.
Urk, un orco molto più sveglio di ciò che sembra, o si comporta. Molto più sensibile di ciò che appare. Rimasto indietro col conto a causa dei tavoli rotti. Ha un’ascia pronta per ogni occasione.
Velaris, un elfo del sangue aristocratico e troppo ricco per il cattivo gusto. Ama vincere e odia perdere. Un eccezionale amico per sé stesso.
E voi che ne pensate di questo piccolo corto? Vi è piaciuto? Avete trovato l’idea carina? Vi ha magari incuriositi riguardo al futuro narrativo che questo gioco di carte potrebbe offrire? Male di certo non fa, possiamo dunque solo attendere e vedere cosa mai vorrà fare la Blizzard con questo corto e questi personaggi. Sappiamo già quantomeno che in fatto di qualità non rimarremo troppo delusi.

Intervista a FranceMagno: giocatore, streamer ed articolista di Hearthstone!

Convenevoli di rito: grazie per aver accettato questa intervista!

Grazie a voi, è un piacere per me

La maggior parte dei nostri lettori già ti conoscerà, per tutti gli altri, chi è FranceMagno e dove possiamo trovarlo nel vasto mondo dell’internet?

Principalmente sono un giocatore, streamer ed articolista di Hearthstone, mi trovate sui vari social facebook.com/francemagnohs twitch.tv/francemagnohs e potete leggere i miei articoli su powned.it

La data di uscita ufficiale di Hearthstone è 11 Marzo 2014,poco più di 3 anni fa. Tu quando hai cominciato a giocare e quando hai deciso di fare il salto e dedicare il tempo e l’impegno necessario per poterti considerare un “pro-gamer”?

Io ho iniziato a giocare alcuni mesi prima, fine 2013, da quando il gioco era ancora in Closed Beta. Inizialmente giocavo in maniera molto casual, circa un anno dopo, a fine 2014 ho vinto un torneo e raggiunto per la prima volta Legend, così ho iniziato a guardarmi intorno per condividere questa crescente passione con altri giocatori competitivi. Entrai in contatto con il leggendario Team Illuminati, fondato dal mio amico Mike, di cui facevano parte giocatori che ancora oggi sono ai vertici della scena italiana, tra gli altri cito Tazdingo, Yawgmoth, Lexxie, BlueBanana. Pur essendo un team indipendente, la squadra era talmente forte e rispettata che fummo ingaggiati dalla importante multigaming TeS. Da quella esperienza, conclusasi qualche mese fa, ho imparato le regole del mondo dell’esport e ne ho fatto tesoro.

Quale è la tua classe preferita?

Per un giocatore competitivo, la classe preferita dovrebbe essere quella che vince, ma i ricordi più belli li devo al Warlock, in particolare Handlock, il mazzo dei miei primi successi.

Quale è la tua opinione sulla scena competitiva di hearthstone in Italia? Cosa servirebbe per farla decollare del tutto?

A mio modo di vedere serve il giusto approccio nei confronti del pubblico. Se agli italiani si mostra solo il lato internazionale dell’esport, professionismo e grandi eventi, è difficile che questo venga compreso, creando spreco di risorse e scarsi risultati. Occorre preparare il terreno accompagnando il pubblico alla conoscenza innanzitutto del gioco multiplayer competitivo. Attualmente è impossibile pensare di riempire un’arena italiana di tifosi per un torneo esport. Ho notato che molte realtà sono impegnate ad avvicinare l’esport all’utenza dei giocatori piuttosto che metterlo su un piedistallo sul quale non viene neanche capito dal pubblico. Speriamo di procedere su questa strada.

Circa un anno fa la Blizzard ha introdotto il formato Standard (un mazzo standard può essere composto solo da carte del set base e da quelle uscite degli ultimi due anni). E’ stata una decisione epocale, è cambiato qualcosa per voi pro-gamer?

Per chi segue il card game con assiduità, questa decisione era ampiamente preventivabile essendo uno dei motivi della longevità del CCG per eccellenza ovvero MtG. Per chi gioca ogni giorno, competere in Standard è più stimolante in quanto i mazzi cambiano in maniera drastica ad ogni espansione. Per gli hardcore, non c’è niente di più bello che giocare mazzi nuovi in un meta fresco ed inesplorato.

Per chi vuole, tutte le carte uscite sono e saranno sempre giocabili in Wild. Hai provato il formato? Parteciperesti a tornei in quel formato?

Nel mese di Maggio ho giocato praticamente solo Ladder Wild. Il motivo è l’annuncio da parte di Blizzard di un torneo ufficiale in questo formato, per chi raggiungesse la top64 alla fine del mese. Essendo la mia prima esperienza in Wild, sto sperimentando moltissimo e sto scoprendo il mio lato deckbuilder, cosa che in Standard è molto più difficile da fare, con carte ridotte e scelte più bloccate.

Un’Goro, l’ultima edizione uscita, è stata abbastanza apprezzata dalla comunità online. Tu cosa ne pensi?

Mi ha letteralmente fatto reinnamorare del gioco. Alla fine della scorsa rotazione ero davvero annoiato ed avevo perso molto del piacere di giocare. Un’Goro è forse la migliore espansione mai uscita, di sicuro il suo avvento ha portato un miglioramento netto nell’esperienza di gioco.

Quale è il tuo mazzo preferito in questo momento?

Anche se non è top tier, mi diverto molto a giocare Silence Priest.

Se potessi introdurre una sola “feature” in Hearthstone, qualcosa di cui secondo te il gioco ha un disperato bisogno, quale sarebbe?

Di sicuro la modalità torneo in game, di modo da ridurre lo stress incredibile della partecipazione ai tornei online. Sembra una stupidaggine ma buona parte della fatica che si prova durante un torneo online si accumula nelle relazioni fra partecipanti ed admin del torneo. Un’interfaccia ben congegnata, che non lasci spazio a dubbi, sarebbe una svolta per i giocatori competitivi.

Beh, è arrivato il momento di salutarci, ma prima di lasciarti andare, la domanda più importante di tutte: quale è il tuo murloc preferito? Stai attento alla risposta, i nostri lettori hanno opinioni molto forti al riguardo!

Murloc Tidecaller, perchè ha uno sguardo ed un’espressione assolutamente non antropizzati, al contrario sembra molto ferino, ma allo stesso tempo si nota che possiede una forma di intelligenza superiore. Proprio questo mi piace della sua caratterizzazione, un murloc dotato della capacità di controllare la forza mistica della marea, ma non riconducibile all’idea umana di intelligenza. Incarna appieno il potere di questa razza.

Lezioni di Hearthstone con Amez

 
Grandissime novità in casa Progetto Gaming!
Il nostro canale dedicato alle trasmissioni live (www.twitch.tv/progettogaming) si arricchirà di un evento fisso, ogni martedì sera a partire dalle 20:30.
I membri di Progetto Gaming potranno giocare ad HearthStone, famosa app di Battle.net, con il coaching in diretta di Amedeo Vannacci, in arte Amez, uno dei migliori giocatori di HS presenti in Italia.
Ognuno potrà seguire i nostri video e diventare un gran giocatore, grazie alle lezioni del nostro coach, di cui vi proponiamo qui di seguito un’intervista.
 
“Mi chiamo Amedeo Vannacci (“Amez” il nickname) e gioco ad Hearthstone da circa 3 anni nei quali sono riuscito a emergere grazie a vari risultati torneistici e ad entrare in un team competitivo come TeS (True eSport, TeS Gaming la pagina fb) affacciandomi alla realtà del competitive e continuando a migliorare.
Tutt’ora gioco ad alti livelli sia in ladder sia in tornei con risultati molto soddisfacenti nell’attesa di avere l’occasione di sfondare anche in palcoscenici internazionali, sempre difficilissimi da raggiungere, soprattuto per un italiano: rispetto a player di altre nazionalità, a causa di una diversa considerazione del videogiocatore e di un diverso sostegno e trattamento dello stesso, emergere e ricevere inviti diventa molto più complesso (sicuramente molti giocatori di alto livello di qualsiasi eSport possono comprendere appieno le mie parole).
Sono contento di collaborare con una realtà come Progetto Gaming, che tra le altre cose cerca di migliorare la situazione descritta in precedenza: porteremo avanti un progetto assieme nel quale un’ora alla settimana (precisamente il Martedì dalle 21 alle 22) aiuteró un neogiocatore di Hearthstone a capire le dinamiche di gioco, le basi e molto altro ancora: sarà sicuramente molto interessante per i nuovi player per imparare e anche per i più navigati per migliorare e discutere assieme del gioco”.
 
L’appuntamento è quindi al link www.twitch.tv/progettogaming ogni martedì sera dalle ore 20:30. Iscrivetevi a Twitch, seguiteci e aiutateci a diventare grandi!