Dopo così tanti anni avremo finalmente il film che tanto desideravamo. Gli Incredibili 2 sarà realtà, e a breve potremo godercelo appieno nei cinema. Il primo film è stato un enorme successo, piacendo a tutti e lasciando appagati gli spettatori che sono andati a vederlo. Tutti volevano il sequel che però la Pixar sembrava non voler annunciare, fino a pochi mesi fa con l’annuncio ufficiale, ma ora non si stanno fermando qui. Forse per cavalcare l’onda dell’hype, magari per approfondire e rendere più espanso l’universo narrativo della storia, ma la Disney sembra essere in accordi con la Dark Horse Comics per produrre due fumetti sullaContinua a leggere

Tempo fa la Warner Bros. aveva annunciato che avrebbero fatto un film sulla famosa eroina del mondo di Batman. La notizia fu subito ben accolta in maniera positiva: un’altra protagonista donna, un’eroina molto amata, e sopratutto diretto e scritto da Joss Whedon. Il nome di Whedon, nel mondo del cinefumetto, è ormai sinonimo di qualità per molti, considerando l’arduo lavoro svolto nel riuscire a portare sullo schermo gli Avengers. Fino a ora dunque, ha sempre consegnato lavori eccellenti o comunque piacevoli al pubblico, nonostante avesse avuto problemi con vari attacchi personali su twitter, ed era quello perfetto per Batgirl. Fino a ora, quantomeno. La notiziaContinua a leggere

Il gioco che ha coinvolto milioni di giocatori e appassionato molte persone sta per subire un cambiamento. Overwatch è un gran bel gioco, non solo perché è ben costruito per il suo genere, ma perché attira con la sua “bellezza”. Sono molti infatti che incominciano Overwatch o lo ammirano per i personaggi colorati e ben caratterizzati, la cura dei dettagli nell’ambiente che li circonda. Eppure, in teoria, il gioco non ha una storia. Quello che però non offre il gioco la Blizzard ci ha regalato tramite corti animati di qualità superba e corti fumetti che abbiamo apprezzato parecchio. Ora però sembra che la compagnia vogliaContinua a leggere

A metà degli anni ‘80 il fumetto americano stava vivendo una svolta epocale. A differenza degli anni precedenti il pubblico stava crescendo, e non avendo più a che fare solo con bambini l’unico modo per preservare lettori sempre più esigenti era alzare l’asticella della proposta editoriale, o almeno diversificarla. In quel periodo l’ambiente fumettistico britannico era parecchio più scoppiettante di quello americano, grazie alle riviste a fumetti, che facevano da palestra per numerosissimi autori che sarebbero maturati da lì a poco. Uno dei nomi di spicco di questa ondata di autori che iniziarono ad essere “importati” negli USA era senza dubbio alcuno Alan Moore. LoContinua a leggere

Le persone comprano fumetti per un sacco di motivi diversi: c’è chi vuole leggere qualcosa sul treno, chi si ricorda di quando era ragazzino, chi davvero non riesce a rispondere al richiamo della natura senza un volumetto in mano e via discorrendo. Io principalmente li compro per potermene lamentare.   Mi dà una certa soddisfazione spalare merda su un fumetto, che posso farci: ognuno ha i suoi hobby e io ho dovuto scegliere tra questo e ammazzare le coppiette che si appartano per pomiciare. Ho scelto quello più socialmente accettabile. Di poco.Capirete quindi il fastidio che genera, in me, un fumetto senza qualcosa di cuiContinua a leggere