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Guardiani Della Galassia Vol.III – L’universo dei CT

Salve a tutti. Oggi ai microfoni di “Freekick” ritroviamo i due CT delle nazionali minori: Daniele Fulco e Arnaldo Figoni, che la settimana scorsa hanno avuto il loro debutto sulle rispettive panchine.

Allora allenatori? Com’è stato? Anche se avete vinto con molti goal di differenza la prestazione dei ragazzi vi ha convinto o vorreste cambiare qualcosa?

[Arnaldo Figoni]: Mi aspettavo di vincere, ma non con così tanto distacco! L’unica cosa che ho da rimproverarmi è che non sono riuscito a farli scendere tutti in campo. A parte quello, tutto ok direi.

[Daniele Fulco]: La prima volta non si scorda mai. La netta vittoria contro la Francia ha gasato i ragazzi che hanno saputo replicare poi contro l’Olanda. Come Arnaldo, anche io ho il rimpianto di non aver potuto schierare in campo tre ragazzi, e alla prossima Di Mauro, Cirone e Hakimian saranno sicuri convocati. Per il resto è andato tutto come previsto in ottica match di qualificazione agli Europei U19 in Irlanda Del Nord. “Testa alta e giocare a calcio” Cit.

Daniele, l’ultima persona che ha detto quella frase non ha fatto una bella fine, quindi eviterei (ride ndr.), sono felice per voi. Dopo l’ultimo viaggio in Olanda per l’U19, non farei fare nessun controllo antidoping se no il #fulcout è assicurato.
Tornando a noi; siete molto contenti della vostra vittoria e questo lo abbiamo capito, ma se non vi procuriamo qualche problema non saremmo un vero giornale, ordunque ditemi, siete più felici di aver vinto con la nazionale o col vostro club? Cosa preferite tra le due?

[Arnaldo Figoni]: Al momento, avendo vinto solo col club – in c*lo a voi letterati inglesi di stam****ia – non posso paragonare le cose. Se vincerò con la Nazionale, posso dirvi come ci si sente ad aver vinto sia col club che con la maglia azzurra.

[Daniele Fulco]: Preferisco vincere come utente. Qualunque vittoria, che sia da calciatore o staff, è per me un risultato raggiunto. Sono Daniele, sono un mister, sono un calciatore, sono un presidente, sono un Messicano! È come se avessi non lo so, un Daniele 1 e un Daniele 2.
L’importante è che Daniele faccia il suo dovere. L’unica nota negativa è quel cabron di Seddas che vanta un Clownz qualsiasi e non il suo erede sulla panchina della U19. Gli altri segnano e io faccio il lavoro sporco, uccidendo e sotterrando i nemici del Mexico.

Quindi, tra spacci di droga, insulti e cose illegali di vari tipi, arriviamo al punto importante che tutti stanno aspettando: quanto cambieranno le vostre convocazioni per le prossime partite della nazionale? Rivoluzionerete tutto o cambierete pochi giocatori?

[Arnaldo Figoni]: Cambierò leggermente il criterio di valutazione. Oltre a premiare i primi undici meglio classificati – per ruolo – della Top 100 live, mi farò aiutare su quella che è l’attività dei gruppi squadra. Spesso molti giocatori decidono di postare tutti i loro contenuti lì dentro per non farseli cancellare. Così facendo, però, io che sono CT di una Nazionale under, e non avendo poteri da admin, mi si riduce notevolmente il raggio d’azione. Prenderò spunto da Daniele e confermerò già tre dei ventitre che saranno chiamati. Pisati, Zazzaro Alfano e Leo Vecchio sono rimasti in panchina ingiustamente per colpa mia, quindi posso già dirvi che saranno chiamati.

[Daniele Fulco]: Cambierò diversi giocatori con alcuni ritorni ed altre novità. Amichevoli o qualificazioni, devono giocare tutti. Confermerò Di Mauro in porta, Cirone in difesa e Hakimian in attacco perché hanno giocato 0 minuti in entrambe le partite. Il maledetto server mi ha sconvolto tutto e ci sono finiti in mezzo loro. Essere convocati senza giocare è peggio di non essere convocati proprio secondo me. Sono molto attento all’attività di tutti ma vorrei fare una dovuta precisazione: non serve farsi notare in maniera ridicola, fate attività concreta e partecipate per amore del gioco, non solo per essere convocati in nazionale. Non mi garbano i ruffiani.

Da queste due partite credo vi sarete già fatti un idea su quello che sia l’organico delle vostre nazionali. C’è qualcuno che tenete particolarmente sott’occhio da considerare il vostro pupillo?

[Arnaldo Figoni]: Tengo tanti nomi d’occhio. Ci sono tanti ragazzi che credevo fossero fulconabili – termine coniato esclusivamente per definire i giocatori suoi – e quindi non ho considerato. Di quelli che ho chiamato sono stato rimasto piacevolmente sorpreso da Nisi, Bazzani e Giubbi. I top player che ho portato dalla A, alla fine non riservano troppe sorprese. I ragazzi della B hanno saputo tranquillamente tenere alto il livello di qualità della rosa.

[Daniele Fulco]: Per quanto concerne la mia nazionale non esistono pupilli. Tutti gli attivi hanno le stesse possibilità e tutti partono dalla stessa linea di partenza. Se parliamo di elementi più attivi di questa prima spedizione, Katiuscha Carta è stata la più partecipe nel gruppo. Per essere una nuova utente ha avuto un impatto impressionante ed è un bene avere utenti così tanto attivi. Ciò non significa che avrà un trattamento di riguardo anche perché chi entra in nazionale è perché se lo merita, non perché lo convoco io. Io rispetto soltanto le regole etiche e morali di Progetto FM e punto alla meritocrazia.

Con il poco tempo a vostra disposizione in che modo credete di poter impostare i prossimi allenamenti nei pochi giorni che avete?

[Arnaldo Figoni]: Non potendo allenare la squadra direttamente, mi rimetto a quelle che sono le statistiche migliori che hanno. Non impongo ruoli predefiniti. Faranno quello che sono più bravi a fare. Non chiederò a un centrocampista difensivo di fare la mezzala o viceversa.

[Daniele Fulco]: Spesso l’azione più semplice è quella più efficace. Metto il giocatore giusto nella posizione giusta e lo lascio libero di esprimersi seguendo pochi dettami tattici. Per gli allenamenti li aspetterò in campo con la cinghia in mano.

Se decidessero di inserire la regola del minutaggio minimo anche in nazionale, sareste capaci secondo voi di gestirla al meglio?

[Arnaldo Figoni]: Non credo ci saranno di questi problemi. Altrimenti ne convocavo undici.

[Daniele Fulco]: E che c vó? Giocheranno tutti, dormo su mille cuscini. Possibilmente portatemi cibo e tanta, tanta birra please!

Per concludere vi chiedo se ritenete consono usare in nazionale contro la CPU le tattiche che si usano nelle leghe o preferite creare un vostro assetto tattico?

[Arnaldo Figoni]: Non faccio distinzione. Anzi, userò la nazionale per darmi modo di provare nuove soluzioni tattiche che poi andrei a utilizzare nel club.

[Daniele Fulco]: Cerco sempre di usare tattiche mie personali anche perché non è detto che quelle buggate funzionino per forza. Sono più performanti ma non sono imbattibili e l’ho testato io sia quando le ho utilizzate sia quando le ho affrontate.

Vi ringrazio per il tempo concessoci, alla prossima!

Scritto da Salvo Crescimone | Revisionato da Gad Hakimian | Grafica di Marco Ternullo

Monza: quando una città non vive solo di motori

Buongiorno cari lettori di Free Kick oggi ai nostri microfoni abbiamo: Alessandro Fumagalli, Daniele Atalanta e Marco Casetta rispettivamente: Presidente, Direttore Sportivo e Centrocampista del Monza PG.

Benvenuto ai microfoni di Free Kick, intanto presentati: chi sei all’interno del Progetto?

[Marco]: Grazie! Sono un giocatore del Monza, Serie C/A, sono un difensore centrale / regista di centrocampo e in-game ho 23 anni.

Siccome sei entrato dalla S4, come pensi che si è evoluto il Progetto?

[Marco]: Ho visto molte persone iscriversi al Progetto dopo di me, e quindi molte squadre della nostra categoria hanno potuto inserire nuovi giocatori nelle loro rose; anche noi a Monza abbiamo avuto due innesti (Luca Fumagalli e Mirko Parravicini) che spero possano aiutarci a fare bene. Nella scorsa stagione sono entrato che il campionato era già a metà, e quindi non ho potuto dare il contributo che speravo; quest’anno invece voglio provare fin da subito a dare una mano importante alla squadra.

Invece adesso una domanda per Presidente e Direttore Sportivo: cosa vi aspettate a livello di squadra visto l’andamento del campionato?

[Alessandro]: Buongiorno. Sicuramente abbiamo tanta voglia di fare bene e abbiamo l’organico per farlo. Ad oggi in campionato ancora non abbiamo trovato i 3 punti ma so che – avendo tante partite in poco tempo, e una rosa da solo 15 giocatori – è complicato. Insieme al Mister Battiata e DS Daniele, stiamo costruendo un progetto che va oltre i risultati.

[Daniele]: Siamo molto tranquilli, per quanto riguarda la stagione attuale. Al momento siamo un po’ in basso, ma è dovuto comunque anche alla rosa di 15 giocatori e alle coppe, dove attualmente stiamo andando bene. Abbiamo piena fiducia nell’allenatore! Puntiamo ad acciuffare quei Playoff, che la scorsa stagione sono sfuggiti per un nulla. La squadra ora è rodata ed ha formato un bel gruppo; siamo sicuri che si potrà fare bene!

Tornando a Marco: cosa ti aspetti quest’anno a livello personale e a livello di squadra?

[Marco]: A livello personale, mi aspetto di segnare il primo gol nel Progetto, e riuscire a superare la doppia cifra negli assist. Come squadra, l’obbiettivo minimo in campionato è di accedere ai playoff, mentre nelle coppe bisogna cercare di mantenere vivo il sogno di andare il più lontano possibile e giocare in qualche stadio importante.

Ti immagini un giorno con la maglia azzurra?

[Marco]: Sarebbe un obbiettivo che se, grazie alla squadra, riuscissi a raggiungere, ne sarei veramente orgoglioso.

Grazie del tuo tempo. Tornando a Daniele e Alessandro; nella stagione precedente il Monza ha raggiunto il tetto di 1,5 M. Visto che avete in mente un progetto al di là dei risultati, sperate di raggiungere i 2M in questa stagione?

[Alessandro]: La speranza c’è sempre. Le difficoltà pure. Dico questo perché la Serie C ha poca visibilità e di conseguenza pochi ragazzi che riescono ad avere tanti bonus. Sicuramente noi sproniamo tutti a dare il meglio e investire tempo, non solo per noi ma soprattutto per loro ed il loro avatar.

[Daniele]: Personalmente ci spererei, ma so che sarebbe complicato. La scorsa stagione siamo comunque stati una delle squadre di C con i bonus maggiori. Sarebbe utopico voler sfondare i 2 milioni, ma penso che realisticamente possiamo raggiungere nuovamente il milione e mezzo di bonus! Anche perché a memoria, solo una squadra di C sfondò il muro dei 2 milioni la scorsa stagione.

Grazie mille per l’intervista. Noi di Free Kick vi facciamo i complimenti per la passata stagione e vi auguriamo il meglio per le stagioni future. Dimostrate a tutti chi siete!

Scritto da Alessandro Aiello | Revisionato da Gad Hakimian

Dal freddo al caldo: Alberto De Donatis parla ai nostri microfoni

Salve cari lettori. Oggi Free Kick intervista il CT della nazionale maggiore ovvero: Alberto De Donatis.

Andremo ad analizzare le partite contro Norvegia e Isole Far Oer, valevoli per le qualificazioni agli Euro 2020.

Buongiorno Mister De Donatis. Mi presento, sono Alessandro Aiello, neo-giornalista di Free Kick.

[ADD]: Oh buongiorno.

In queste due partite contro Norvegia e Far Oer avete dovuto passare da due climi differenti; secondo lei questo fatto ha inciso sulla prestazione della squadra?

[ADD]: Mah, non direi. Più che il clima ha influito la forza degli avversari. Norvegia molto ostica, Faroer… Beh un po’ meno.

A proposito del clima, in Norvegia faceva freddo?

[ADD]: Beh settembre a Oslo non è settembre in Riviera. Ma ci siamo scaldati giocando.

Passiamo alle singole partite. La partita contro la Norvegia è stata sbloccata da Iadicicco, si può considerare un talismano?

[ADD]: Assolutamente! Talismano e colonna portante. È una dei giocatori che meglio hanno fatto in nazionale da quando ho preso l’incarico. Sono molto orgoglioso delle sue prestazioni con noi.

Invece per la partita contro le Far Oer terminata 8-0, a quando il prossimo set?

[ADD]: L’8-0 è frutto del differente tasso tecnico fra le squadre, ma anche della preparazione. E del non sottovalutare nessuno. Quindi spero di farne altre di partite così, ma succederà solo se le affronteremo tutte seriamente come questa.

Molto bene, la ringrazio per l’intervista e per concludere: ha un messaggio per i non convocati?

[ADD]: Certo, volentieri! Siate attivi, presenti e positivi. Ci può essere spazio per tutti!

La ringrazio per avermi concesso un po’ del suo tempo, buona fortuna per tutto Mister!

[ADD]: Grazie a te, e buona fortuna col nuovo giornale.

Scritto da Alessandro Aiello | Revisionato da Gad Hakimian