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IlCarro Matchpoint – 21 novembre

Campionati che volgono al termine e risultati ancora incerti. Quasi tutti si giocano qualcosa e cenni di Europa con il Milan che affronta il Manchester City. Ed è proprio questa partita la prima ad essere esaminata. Il Manchester City ha già battuto la Sampdoria, ma sembra non essere all’altezza di questo Milan. Pronostico 1.

L’unico pronostico di Serie B è di Avellino-Parma. La squadra di Gallarato cerca punti salvezza per evitare i playout, l’Avellino li cerca per evitare i playoff. Partita dura con la squadra Campana favorita alla vittoria, risultato esatto 3-1.

Serie A con ben 4 match da pronostico.

Risultato esatto sia per Torino – Drink Team che per il big match di giornata Juventus – Inter. Il Torino vuole l’Europa, mentre il Drink Team non ha più niente da chiedere al campionato dopo le 3 vittorie consecutive e la conquistata salvezza. Il 2-2 classico per il Torino potrebbe essere il risultato esatto della partita.

Juve – Inter, Derby d’Italia ci presenta un Inter vogliosa di far perdere lo scudetto alla Juve. La vecchia signora dal canto suo vuole riprendere la marcia che si era interrotta con un’altra vittoria. Risultato esatto 1-0/2-1 con la Juve che potrebbe vincere a fatica.

Partite da 1X2  sono Atalanta-Lazio e Bologna-Livorno.

Il secondo pronostico rappresenta l’ultima chiamata per la salvezza del Bologna che pur avendo venduto cara la pelle si trova in una classifica disastrosa che solo quattro vittorie possono rialzare. Il Livorno dopo la vittoria con il Lecce ha tirato un po’ il fiato e potrebbe chiuderla qua. Fatta questa dovuta introduzione il risultato della partita potrebbe essere un pareggio, più utile sicuramente al Livorno che potrebbe portarsi a 3 partite dal termine ad una salvezza quasi acquisita. Pronostico X.

L’altra partita Atalanta-Lazio rappresenta l’altro big match di giornata. La Lazio, seconda in classifica va all’ “Atleti Azzurri d’Italia” su un campo difficilissimo e infuocato che sente profumo di Europa. Pronostico X che potrebbe quasi consegnare alla Juve lo scudetto.

 

 

Le simulazioni de IlCarro: Juventus – Inter

Il Derby d’Italia. La partita più giocata nel panorama calcistico fuffa, è uno dei due recuperi della 34^ giornata. Juventus ed Inter vengono entrambe da una vittoria nell’ultima giornata dopo un periodo di flessione: per i bianconeri è stato rimesso in dubbio il tricolore, che sembrava essere abbastanza saldo fino a 3 giornate fa; mentre per i nerazzurri, le sconfitte sono coincise con un allontanamento abbastanza consistente dalle zone europee. Periodo che coincide con il peggior rendimento tra le 7 in lotta per i 6 posti rimanenti.

Come già detto prima, l’ultima partita potrebbe significare riaprire un filotto di partite per partire poi con lo sprint finale: la Juventus ha battuto 2-0 il Progetto Gaming e ha mantenuto il distacco di +3 sulla Lazio; l’Inter ha invece battuto 3-1 il Livorno in rimonta, accorciando a -1 dall’Atalanta – anche lei con una partita in meno – e da quel settimo posto che non è certo possa significare Europa League. Una partita dal fascino così forte, sarà crocevia di un’intera stagione. Chi avrà la meglio? Noi de IlCarro abbiamo simulato questa partita.

Sembrava ripetersi il copione di una partita già finita male per la Juventus. Ampio dominio in tutti gli aspetti, ma poi gli ospiti vincono facendo catenaccio e ripartendo in contropiede. In questo scenario, tuttavia, i padroni di casa riescono a difendere bene e ad impedire che l’Inter possa beffare nuovamete la Juve. Dopotutto, qualsiasi altro risultato sarebbe menzognero: l’Inter non c’è mai stata in partita, con un tiro in porta su sei, il 33% di possesso palla, il 60% di passaggi completati e il 44% di colpi di testa vinti.

D’altro canto, i leader del campionato sembrano avere problemi a concretizzare: sono 23 i tiri, ma solo 6 finiscono in porta. E ben 3 occasioni nitide, di cui almeno 2 malamente sfruttate. Neppure aver avuto 10 calci d’angolo ha aiutato a chiudere la partita in maniera più netta, come le statistiche farebbero presupporre. I piemontesi prenderebbero alla fine i tre punti, avvicinandosi di più all’ambito trofeo, mentre l’Inter si ritroverebbe in una situazione delicata, sperando che la Lazio faccia bottino pieno con l’Atalanta nell’altra partita del recupero.

Si ripeterà questo scenario? Oppure questo è il risultato di una partita che non appartiene a questo universo del progetto? Si saprà staserà, dopo che i fari dello stadio si saranno accessi. Il pubblico prenda posto, i giocatori scenderanno in campo, e inizia il Derby d’Italia.

Verso Juventus – Inter

Quella che andrà in onda stasera alle 20:30 su ProgettoFM sarà una delle partite più sentite della stagione.

A sfidarsi sono i concorrenti allo scudetto della Juventus e la sempre imprevedibile Inter, campione in carica che ha deluso le aspettative di protagonista della stagione a favore della neopromossa Lazio.

Il pareggio non servirebbe a nessuna delle due.

La Juventus cercherà l’allungo sulla Lazio, impegnata in casa con un’arrembante Atalanta che si sta inserendo di prepotenza nella lotta per l’Europa.

L’Inter, d’altro canto, spera nei 3 punti dei biancocelesti per provare il sorpasso sugli orobici e portarsi a -1 dal 6° posto.

Attualmente occupato dai rivali del Milan, usciti vincitori poche domeniche fa con un sonoro 4-0 dal derby.

juve-inter

Entrambe le rose non stanno passando un periodo roseo;

La Juventus viene da un periodo difficile sia in campo che fuori dal campo, con le polemiche che hanno infuocato l’ultima settimana di Diventa un calciatore su football manager! e che hanno avuto come bersaglio giocatori e staff bianconero.

L’Inter sembra irriconoscibile rispetto lo scorso anno.

Voci di corridoio sembrano confermare che qualcosa si sia rotto all’interno dello spogliatoio e della società stessa.

Da non dimenticare un aspetto molto affascinante: il ritorno all’Allianz Stadium di Bifano (giocatore).

D’Anteo, allenatore molto stimato all’interno del progetto che però non è mai riuscito a metter le mani su nulla di concreto, sta cercando di portare la Juventus a questo storico e simbolico scudetto.

Juventus che a metà stagione è stata abbandonata proprio da Bifano (allenatore), che ha preferito accomodarsi sulla panchina del Milan nell’immediato post Progettopoli.

Quì potete trovare un resoconto generale.

 

Alberto Bifano: il più grande mercenario che il Progetto abbia conosciuto

Sembra essere un ragazzo alquanto innocente. Tra una settimana compirà 17 anni, vive ancora con i genitori e il lunedì e il mercoledì sera si mette al computer a giocare a Football Manager con gli amici. Nulla di strano fin qui. Ma cosa ha fatto, realmente, questo ragazzo “innocente”? L’attuale mister del Milan, come i più veterani ricorderanno, è stato un grandissimo allenatore della Juventus… Fino a Luglio. Poi, il crollo più totale. Non si sa realmente se il ragazzo fosse coinvolto nello scandalo che coinvolse tutta la Juventus  – anche se l’ex mister si proclama estraneo a tutto ciò – oppure no, ma fatto sta che fu proprio lui a denunciare l’ormai famosissimo Vito Pizzo agli admin. Scattò la multa salatissima di cinque milioni alla società bianconera e da lì iniziò la svendita di molti giocatori, coordinata con l’amministrazione controllata e l’aiuto dello stesso Bifano. Due dei giocatori più forti in circolazione, come Navoni e Norfini, venduti al Milan per il prezzo di 2,2 milioni più il prestito di Angeli. Basti pensare alle trattative recenti, come quella di Bisceglie acquistato proprio dalla Juventus per 1,9 milioni. Una serie di trattative che hanno portato al risanamento del “debito”, furono le ultime azioni dell’ex allenatore della Juventus e dell’amministrazione controllata di Filippo Ballarini Luca Franceschi. Poco tempo dopo, infatti, il mister rassegna le dimissioni e approda sulla panchina del Milan, lasciando la Juventus a D’Anteo, che si trova una squadra rivoluzionata appena uscita da uno scandalo non da poco conto. Sensi di colpa? Nessuno lo sa.

Recentemente l’attuale mister della formazione rossonera che sta lottando per un posto nell’Europa che conta, è stato sommerso dalle critiche. Tutti lo hanno accusato e lo accusano tutt’ora di aver abbandonato la nave nel momento del bisogno. Viene chiamato da molti “il mercenario”, in quanto ha abbandonato la sua squadra del cuore per fuggire a questa situazione alquanto sgradevole che si è creata in casa Juventus. Non ha avuto problemi a dire di sì al Milan appena è arrivata la chiamata. Non ha avuto problemi a vendere molti dei migliori giocatori del Progetto – guarda caso, al “suo” Milan – senza porsi il problema di cosa avrebbe dovuto fare il suo sostituto, compito in cui non è riuscito. Alcuni lo usano come capro espiatorio per la situazione nella quale si trova la Juventus adesso, accusandolo di aver lasciato la sua ex squadra in una situazione societaria molto precaria con acquisiti non all’altezza delle cessioni. Care lettrici e cari lettori, Bifano sembra essere tutto fuorché un giovane ragazzo innocente.

Come funziona l’attività?

L’attività: una concezione che molti giocatori e staff di alcune squadre non hanno ancora ben capito. Come funziona? A cosa serve?

Un punto fondamentale sul quale gira tutto il progetto è “l’attività” cioè quanto un utente è partecipe alle vicende del campionato.
Per essere definiti attivi basta anche semplicemente commentare i post che vengono pubblicati nel gruppo principale o nel gruppo squadra. 

Questo è quanto scritto nella guida del gruppo.

La partecipazione degli utenti all’interno dei gruppi è fondamentale. Perchè? Semplice, chi non partecipa all’interno dei gruppi – che sia principale o gruppo privato di squadra di Facebook – con almeno un commento nel corso di un mese, viene considerato inattivo. Pertanto, cosa succede agli inattivi? Questi utenti vedranno abbassarsi dei valori (impegno, determinazione e abilità potenziale) nella propria scheda di mese in mese. Di conseguenza i giocatori diventeranno sempre più deboli nei valori che incidono di più durante le partite. Gli allenatori devono – qualora possibile – evitare di schierare giocatori inattivi, a favore di quelli attivi.

C’è possibilità che un inattivo torni attivo? Cosa succede?

Recupererà i valori che ha perso nella scheda mese per mese, così per come li ha persi. Dopo aver spiegato come un utente viene definito attivo o inattivo, passiamo alla definizione dei bonus attività presenti nei contratti.

I bonus attività sono quei bonus che dipendono dalla partecipazione nel progetto del giocatore. Più è presente più bonus alti riuscirà a raggiungere. Questi bonus si dividono in 3 parti con 3 gradi di raggiungimento diversi (basso -10K, medio -40K, alto -100K).
Più alto il grado più difficile sarà da raggiungere, ma più soldi si riceverà. Inoltre se raggiunti anche la
società guadagnerà la stessa cifra del giocatore. Quindi è un bonus dove sia club che giocatore ci
guadagnano se raggiunti.

Come si raggiungono allora questi bonus attività?

Partiamo col dire che sono divisi in tre gruppi:

BONUS CONDIVISIONE. Quel tipo di bonus da raggiungere con la condivisione di materiale riguardante il campionato e post della pagina di Progetto Gaming. Ovviamente c’è la divisione tra basso, medio e alto come detto sopra che dipende dalla quantità di post che viene condivisa.

BONUS LIVE.

Sottodomanda: Come viene calcolato il raggiungimento di un bonus live alto, medio o basso?

Come molti sapranno c’è un bot di Twitch nella live che calcola i punti raccolti durante le trasmissioni (un punto = 5 minuti di live), e a fine stagione verrà fatta la media dei punti raccolti durante la stagione, a partire da quando è stato inserito il bot. Si dovranno rispettare determinati valori in media per raggiungere i tre livelli del bonus.

Per raggiungere il livello basso serve avere una media di 7 punti, per raggiungere quello medio di 12 e per quello alto una media di 18 punti.

In tempistica quant’è?

18 punti vengono guadagnati guardando 90 minuti di live. Ovviamente non basta vedere 90 minuti di live per una sera solo, ma è la media necessaria per il bonus alto. Dunque vedendo 60 minuti di live lunedì e 120 il mercoledì, la media sarà comunque di 90 minuti, necessaria per raggiungere il bonus alto. Per calcolare la media, potete fare un semplice calcolo mensile, quanti punti (basti chiedere a Marco Scarfone per saperli) avete guadagnato, diviso il numero di live che ci sono state nel mese. Facendo così raggiungete l’obiettivo di media mensile, che potete poi rimanere costante per i mesi restanti.

BONUS CREATIVITA’. Questo bonus è assegnato per come dice appunto il nome, la creatività del giocatore. Dunque la capacità di creare un contenuto originale e di fantasia, come possa essere un articolo di giornale come quello che state leggendo o un meme mai visto prima. Spesso dei giocatori confondono la creatività con lo spam, commentando magari ripetutamente la stessa cosa (come i “benvenuto” sotto i post di presentazione) o postando meme dello stesso tipo diverse volte. Dunque partiamo dal presupposto che spammare continuamente commenti come “daje” o “benvenuto” o risate senza senso. Tutto questo non porta nessun bonus, dunque basta commentare una sola volta, in modo da non essere depotenziati e non commentare ripetute volte con “benvenuto”, non porta benefici nè in termini di bonus, nè nella visualizzazione di contenuti di qualità all’interno del gruppo. Dunque questo bonus verrà assegnato in base non solo alla quantità di post, ma la qualità e l’impegno che viene dedicato al Progetto.

Fublet: la strAda è quella giusta

Aprile 2018, alla trentatreesima giornata di serie B, il Fublet arranca nella sua rincorsa alla promozione.

Cinquantuno punti in trentatrè gare, con il sogno playoff nel cuore.

Davanti, in cima alla classifica, ci sono Lazio, Lecce e Cremonese che non lasciano nulla al caso, la lotta alla promozione è serrata e fino all’ultima giornata ogni punto perso può rivelarsi fatale.

Una stagione dopo, alla stessa giornata di campionato, il Fublet di mister Martinelli conduce un passo a due con la Cremonese.

Lo scontro diretto è stato deleterio, complice l’espulsione del veterano De Miccolis al 46′, che permette ad Irle e Tirelli di festeggiare un pezzo di promozione direttamente a Cremona con tutta la squadra.

Ma la squadra non molla, anzi, macina gioco e continua la rincorsa alla corazzata grigiorossa.

Sessantasette punti sono la rotta giusta, se si pensa che nella stagione precedente Lazio, Cremonese e Lecce giravano tra i 65 e i 68 punti a questo punto della stagione, concludendo la stagione con un agevole promozione che ha beffato proprio i Campagna Boys, andati ai playoff nelle ultime giornate ed eliminate in semifinale, proprio dal Fublet.

Cosa ci auguriamo?

Ci auguriamo che la terza squadra di Milano mantenga la solidità nei risultati che serve per concludere il campionato cadetto con tranquillità.

Ci auguriamo che la Cremonese non cada in un altro, assordante, flop di fine stagione.

Ci auspichiamo che la prossima Serie A ci regali delle nuove Lazio che facciano capire a tutti che le neo-promosse non sempre sono squadre cuscinetto.

HIGHLIGHTS SERIE A 29 GIORNATA E SERIE B 33 GIORNATA!

HIGHLIGHTS SERIE A 29 GIORNATA E SERIE B 33 GIORNATA! Ecco i gol piu belli da votare:1. Christian Pennisi TORINO-Sassuolo 1-1 (doppio dribbling) min 0.172. Davyd Andryiesh Palermo-SAMPDORIA 0-3 (punizione diretta) min 1.573. Luca Belli Atalanta-LIVORNO 2-1 (tiro da fuori) min 2.374. Denis Coghi Bologna-SPEZIA 5-2 (tiro da fuori) min 4.325. Luca Ciampaglia INTER-Bari 1-0 (tiro da fuori) min 7.326. Vincenzo De Lucia PROGETTO GAMING-Fiorentina 3-0 (pallonetto) min 8.517. Giuseppe Spinelli Lecce-NAPOLI 0-1 (tiro da fuori) min 9.118. Daniele Chiaro Udinese-VERONA 0-1 (punizione diretta) min 9.229. Michele Barbers AVELLINO-Spal 1-0 (tiro da fuori) min 9.5210. Diego Leonardi Chievo-FUBLET 1-2 (punizione diretta) min 10.2811. Alberto Rossi ENTELLA-Benevento 3-1 (tiro da fuori) min 12.1912. Flavio Bramucci ROMA-Salernitana 2-1 (tiro a giro) min 15.25

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Martedì 6 novembre 2018

 

Ecco i gol piu belli da votare:
1. Christian Pennisi TORINO-Sassuolo 1-1 (doppio dribbling) min 0.17
2. Davyd Andryiesh Palermo-SAMPDORIA 0-3 (punizione diretta) min 1.57
3. Luca Belli Atalanta-LIVORNO 2-1 (tiro da fuori) min 2.37
4. Denis Coghi Bologna-SPEZIA 5-2 (tiro da fuori) min 4.32
5. Luca Ciampaglia INTER-Bari 1-0 (tiro da fuori) min 7.32
6. Vincenzo De Lucia PROGETTO GAMING-Fiorentina 3-0 (pallonetto) min 8.51
7. Giuseppe Spinelli Lecce-NAPOLI 0-1 (tiro da fuori) min 9.11
8. Daniele Chiaro Udinese-VERONA 0-1 (punizione diretta) min 9.22
9. Michele Barbers AVELLINO-Spal 1-0 (tiro da fuori) min 9.52
10. Diego Leonardi Chievo-FUBLET 1-2 (punizione diretta) min 10.28
11. Alberto Rossi ENTELLA-Benevento 3-1 (tiro da fuori) min 12.19
12. Flavio Bramucci ROMA-Salernitana 2-1 (tiro a giro) min 15.25

Il carro matchpoint 5 novembre

Giornata ricca di partite dopo la pausa per le nazionali.

La Serie B inizia con il big match Chievo – Fublet. Il Chievo ammazzagrandi viene da un filotto di risultati utili consecutivi e dalla vittoria contro la Cremonese di Salvatore Campagna, promessa promossa. Il Fublet seconda in classifica deve vincere per non far avvicinare l’Avellino. La forma però non è delle migliori e il Chievo ha dimostrato di poter vincere. Partita combattuto dal pronostico X. Risultato esatto 2-2.

Partita successiva è Udinese-Verona, scontro salvezza che vede due squadre completamente agli antipodi. La compagine di Denis Coghi viene da due sconfitte cocenti, ma nonostante sia una squadra nuova ha racimolato qualche punto qua e là. L’Udinese è in crisi dirigenziale più che di risultati e sta cercando ancora di riprendersi a fatica, ma a livello di gioco si sono viste buone cose a sprazzi. Pronostico: azzardiamo il 2.

Serie A che inizia con Palermo – Sampdoria. La squadra di Filippone è favorita nonostante sia in trasferta, più solida e con capacità offensive maggiori. Pronostico 2, risultato esatto 0-2.

Big match Lazio – Drink Team. Lazio favorita dalla classifica, Drink team squadra storica, ma in crisi. L’1 sembra scontato, ma è tutto da vedere. Breve chicca, gli scontri precedenti tra i due allenatori Michelini e Trojer son sempre finiti 2-1, per l’uno o per l’altro. 2-1 è anche il nostro pronostico per stasera.

Lecce-Napoli chiude la domenica di serie A. La squadra campana viene da risultati positivi contro squadre di ben altra classifica e parte favorita anche per questo motivo. Risultato esatto 1-2.

Torino – Sassuolo e Genoa – Milan chiudono la giornata di serie A. Compito che appare più facile per i granata, per i quali pronostichiamo un 3-1 casalingo.

Azzardiamo invece il colpaccio dei rossoneri per 2-1.

Le simulazioni de IlCarro: Lazio – Drink Team

Siamo tornati con un’altra delle nostre simulazioni. Questa sera in live tra le sfide più importanti c’è Lazio – Drink Team, come finirà? I biancocelesti riusciranno a difendere il loro secondo posto? O gli irlandesi si riscatteranno del pessimo campionato svolto fino ad ora con una vittoria?

Ecco il nostro risultato:

A quanto pare sarà una partita dominata dalla Lazio sui tiri, ben 18, di cui 6 in porta, che porteranno a due gol. Il risultato è in pareggio, con l’ottima cinicità del Drink Team, solo 8 tiri, di cui 5 in porta. Questa sarebbe una delle rare partite in cui i biancocelesti perderebbero il possesso della palla, con solo il 45% contro il 55% della squadra ospite. Un’ottima percentuale di passaggi completati di entrambe le compagini, 76% e quindi 374 passaggi completati su 488 per i laziali e il 79%, cioè 361 completati su 455 per gli irlandesi.

I contrasti della Lazio risultano molto efficaci, 25 riusciti su 27, a differenza di quelli del Drink, solo 21 volte su 33. In vantaggio la squadra di casa anche nella statistica che vede i colpi di testa vinti, 36 su 55 contro i 36 vinti, ma su 65, della squadra ospite. Nonostante tutti questi contrasti puliti da parte della Lazio, si registrano 4 ammonizioni. Incredibile invece la statistica per le ammonizioni del Drink Team, ovvero nessuna nell’arco dei 90 minuti.

A quanto pare sarà una partita a viso aperto tra i due allenatori, Michelini e Trojer, affrontatisi già cinque volte in carriera.

Quattro volte in Lazio – Lecce, con due vittorie per parte e una volta in Lazio – Drink Team con Michelini che uscí vincitore dallo Jagermeister Stadium.

Non nascondiamoci – Un viaggio negli attributi nascosti di FM nel Progetto

Chi di voi ha seguito la live lunedì sera, ne avrà sicuramente sentito parlare. L’argomento degli attributi nascosti è stato dibattuto spesso tra gli amministratori e gli utenti, soprattutto da coloro che conoscono meglio le dinamiche di gioco di FM. Il problema di questi valori è – come si capisce dal nome – che non sono visibili nella scheda. In questo articolo saranno elencati e descritti gli attributi nascosti, con la loro influenza sulle prestazioni dei giocatori. Saranno successivamente ipotizzate alcune idee per rendere controllabili anche questi attributi, con relativi pro e contro.

Quali sono gli attributi nascosti? Come influiscono?

Determinazione, aggressività, freddezza. Queste tre caratteristiche rientrano nella categoria degli “attributi mentali”, ovvero caratteristiche specifiche del giocatore che definiscono il comportamento sul campo del giocatore, ma che non dipendono dall’abilità del giocatore con la palla al piede. Tutti questi valori però non definiscono il comportamento del giocatore anche fuori dal campo e le sue caratteristiche “caratteriali”. In pratica, la scheda che vedete rappresenta le capacità del giocatore in un “valore assoluto”, che però non tiene conto del carattere del giocatore. Per questo motivo esistono gli attributi nascosti.

Adattabilità: Capacità del giocatore di vivere all’estero. Non molto importante ai fini del progetto, dato che la maggior parte dei giocatori è italiana e gioca in Italia. Per gli stranieri potrebbe essere un problema perché rischiano di avere nostalgia di casa quando l’età avanza. Problema risolvibile con l’editor in game, quindi attributo non importante ai fini del progetto.
Esempio di alta adattabilità: Salvatore Bocchetti (19)
Esempio di bassa adattabilità: De Rossi (1)

Ambizione: Ovvero la voglia del giocatore di diventare il più forte del mondo. Se nella squadra ce ne sono pochi, è difficile puntare ad andare avanti in una competizione dato che ai giocatori non importerà così tanto. Sicuramente, i giocatori con ambizione sotto al 12 sono destinati ad avere una crescita bassissima.
Esempi di alta ambizione: Messi, Ronaldo, Ibrahimovic (20)
Esempi di bassa ambizione: Storari (11)

Controversia: Questo influisce sulle dichiarazioni alla stampa del giocatore, più è alto e più il giocatore è polemico, e si lamenterà se non è titolare. In scala 20-1, quindi meglio che sia basso.
Esempi di alta controversia: Felipe Melo, Benzema (20)
Esempi di bassa controversia: Buffon (4) (sul 17, molto probabilmente dopo i fruttini e i bidoni della spazzatura questo valore sarà salito un po’).

Lealtà: Con questo attributo si valuta la propensione del giocatore a restare a lungo nella squadra in cui si trova. Con un valore alto, il giocatore non si arrabbierà se gioca di meno o se qualche squadra più importante o più ricca fa un’offerta per il giocatore.

Esempio di alta lealtà: De Rossi, Casillas (20)
Esempio di bassa lealtà: Balotelli (4)

Pressione: Capacità del giocatore di gestire il peso di essere in campo nei momenti decisivi, come un rigore in finale o un 1 vs 1 al 90′. Sicuramente ad un giocatore con un valore basso non si dovrebbero far tirare i penalty. L’attributo “rigori” indica la tecnica del giocatore nel tirare un rigore, se avesse 20 in calci dal dischetto ma 1 in pressione, probabilmente in una partita decisiva lo sbaglierà.

Esempi di alta gestione della pressione: Messi, Ronaldo (19)
Esempi di bassa gestione della pressione: Tiago (8)

Professionalità:
La dedizione al lavoro del giocatore. Con un valore alto, il giocatore darà il 200% negli allenamenti, dedicandosi completamente ad essi e di conseguenza crescere molto di più.

Esempi di giocatori con alta professionalità:
Ronaldo, Kakà, Cambiasso (20)
Esempi di giocatori con bassa professionalità: Ruben Olivera (7)

Sportività: Quanto un giocatore rispetterà le regole e accetterà le sconfitte e le panchine. Una squadra poco sportiva rischia di essere molto scontenta in caso di sconfitte consecutive, ma anche l’impulso a gesti sconsiderati in campo.
Esempi di alta sportività: Pirlo, Fernandinho (20)
Esempi di bassa sportività: Balotelli (3)

TEMPERAMENTO: Quanto un giocatore andrà a protestare contro l’arbitro o l’allenatore. Da valutare da 20 a 1 e non il contrario, un giocatore con basso temperamento sarà più difficile da gestire
Esempi di alto temperamento: Barzagli, Lahm (20)
Esempi di basso temperamento: Balotelli (4)

Questi sono le cosiddette “caratteristiche della persona”, relativamente al carattere individuale. Ce ne sono altre che si definiscono “mentali nascosti” – e uno anche fisico – perché rientrano tra gli attributi mentali sul campo, non fuori.

Continuità: Questo valore rappresenta la capacità del giocatore di mantenere lo stato di forma per molte partite consecutive. Una squadra con molti giocatori continui avrà più possibilità di inanellare serie positive, se avesse molti discontinui i risultati sarebbero molto altalenanti, sperando sulle “giornate buone” dei giocatori.
Esempi di alta continuità: Barzagli (20)
Esempi di bassa continuità: Balotelli (7)

Fallosità: Tibie o non tibie? Un valore alto renderà il giocatore meno incline a fare differenze tra caviglia e pallone. Se in squadra ne avete tanti con fallosità alta, preparatevi ad un turnover ampio a causa delle numerose squalifiche.

Esempi di fallosità alta: Pepe, Ramos (18)
Esempi di fallosità bassa: Barzagli (3)

Partite importanti: Il giocatore si cagherà addosso in finale? Oppure riuscirà a tenersela fino al triplice fischio? Se questo valore è alto, il giocatore sarà ancora più motivato del normale in caso di finali, partite decisive o contro avversari molto più forti. Se in squadra ne avete tanti, probabilmente in caso di finale inaspettata potreste essere in grado di spuntarla anche da sfavoriti. È un valore che comunque aumentrà con la crescita anagrafica e mentale del giocatore.
Esempi con questo valore alto: Neuer, Ramos, Cassano – incredibile ma vero – (19)
Esempi con questo valore basso: Calabria (7)

Propensione agli infortuni:
Questo rappresenta la solidità muscolare del giocatore. Importante nelle carriere offline, perché rischia di bloccare la crescita del giocatore tenendolo fuori per lungo periodo; meno nel progetto dove ci sono le classiche due giornate canoniche per gli infortuni gravi.

Esempio di alta propensione: Khedira (19)
Esempio di bassa propensione: Buffon (1)

Versatilità: La propensione del giocatore ad imparare velocemente una nuova posizione o una nuova caratteristica. Molto utile, ad esempio, quando hai un’ala che ha buoni attributi difensivi e la si vuole adattare a terzino.
Esempio di alta versatilità: Florenzi (20)
Esempio di bassa versatilità: Buffon (1), giustamente tantissimi portieri hanno un valore bassissimo.

Questi valori comunque NON influenzano i valori di CA (current ability) e PA (potential ability), anche se sembra impossibile, perché questi rappresentano il Valore Assoluto del giocatore, ma influiscono sul rendimento in campo del giocatore. Perché c’è bisogno di poter gestire questi valori? Perché queste variabili possono fare la differenza più degli attributi visibili, sia sull’impatto dei giocatori sul singolo match – partite importanti, pressione, ambizione –  sia sulla stagione della squadra – continuità, ambizione, propensione agli infortuni – ma anche sulla crescita individuale del giocatore in termini do ambizione, propensione agli infortuni e versatilità? Come gestire, ai fini del progetto, questi parametri? Di seguito alcune opzioni per gestire i valori.

A botta di culo: Se siete fortunati, il giocatore usato per creare il vostro avatar sarà ambizioso, professionale, sportivo, leale e pronto a diventare uno dei migliori del gioco sotto la guida di un buon manager. Verrà  mantenuto quindi il sistema attuale, che prevede una scelta casuale del giocatore.

Pregi: Mantiene l’imprevedibilità del gioco,
Difetti: Purtroppo alcuni utenti attivi si possono trovare penalizzati da un giocatore come Balotelli, mentre ci possono essere inattivi che si ritrovano con un giocatore con la Mamba Mentality che li porta ad essere dei fenomeni.

Josif Stalin: Valori uguali per tutti. 15 per tutti e 5 per i valori a scala rovesciata. Sarà facilissimo con lo spostamento nel nuovo database, con l’editor basta selezionare tutti i giocatori del progetto e inserire il valore. Facile, veloce, efficace.

Pregi: Non ci saranno più lamentele e problemi di giocatori discontinui, sempre rotti, sempre espulsi. Non ci saranno differenze, dato che non agiscono sui CA. Addirittura mettendo 20 e 1 si avrebbe la certezza di ottenere il massimo da ogni giocatore, agevolandone la crescita “naturale” in gioco e non penalizzando chi aveva già valori alti. Veloce da attuare.
Difetti: Manca la “personalità” dei giocatori, come se fossero tutti automi. Sarà meno probabile che una squadra di giocatori con CA più bassa ma con mentalità mediamente migliore possa fare un campionato da outsider. Le squadre deboli sarebbero più condannate, ma farebbe la differenza la capacità dell’allenatore di leggere la partita.

Stalinisti Stakanovisti: Vedere la proposta precedente per le modalità di esecuzione, ma grazie a degli achievements – esattamente come DS, presidente e allenatore – i giocatori possono scegliere di aumentare o abbassare alcuni valori, esempio 5 punti a scelta a stagione. I valori di partenza dovrebbero essere abbastanza medi, tipo 14 e 6 in tutti. Sei sempre stato attivo e mai depotenziato? +2 in continuità. Hai rotto le palle agli admin, incasinato lo spogliatoio, preso multe? -1, -2, -3 punti a professionalità, lealtà o aumenti di temperamento.
Pregi: Renderebbe collegate la partecipazione al gruppo e alle attività al comportamento del giocatore in campo, dando ancora più meriti agli attivi e a chi aiuta a migliorare e far crescere il gruppo.
Difetti: Necessita di tempo per pensare agli achievement, tempo per la creazione del giocatore, nuovo ranger che valuta i valori dei giocatori.

Capitalismo: Ogni punto ha il suo costo, esattamente come gli attributi visibili. In questo modo ognuno può davvero decidere come migliorare il suo giocatore come meglio crede. Perché magari uno spende mezzo milione in freddezza perché il suo giocatore ha sbagliato un gol in finale di coppa, ma magari ha un basso valore in partite importanti e un aumento potrebbe fare la differenza. Si potrebbe decidere di partire da una base comune o agire partendo dai valori attuali.
Pregi: Completa e personalizzazione del giocatore, decisione anche sulla personalità del giocatore in campo in base ai soldi disponibili – quindi premiazione dei più attivi- e uniformità dei miglioramenti.
Difetti: Più lavoro per gli admin nella comunicazione dei valori attuali nel caso in cui si parta da quelli. Il difetto minore, si possono fare le schermate per mostrare i valori squadra per squadra, penalizzazione di chi aveva valori più alti nel caso di uniformazione. Più valori da inserire nella creazione e quindi più tempo per il passaggio ad un nuovo database.

Sistema Freudiano: Grazie ad un test della personalità, gli utenti otterranno i valori che rappresentano al meglio le caratteristiche dell’utente.
Pregi: Il giocatore sarebbe realmente ad immagine e somiglianza dell’utente
Difetti: Sarebbe un lavoro veramente lungo la preparazione del test, non tutti lo farebbero e nel modo più onesto, e un lavorone per la compilazione del database.

Personalmente, alcuni valori dovrebbero essere uguali per tutti e non modificabili, come la propensione agli infortuni: Dato che ci sono due giornate al massimo di infortunio, imporrei un valore uguale per tutti, tipo 7, che non evita l’imprevedibilità degli infortuni, ma evita che un giocatore si salti una partita sì e una pure per infortuni inutili che rallentano la condizione fisica e la crescita naturale del giocatore. Stesso discorso per la versatilità: Con questo valore alto, un giocatore imparerà velocemente un nuovo ruolo. Quindi, dato che i ruoli sono a pagamento, il valore deve essere mediamente basso, tipo 10, per permettere la crescita naturale in tempi ragionevoli ma non rendere inutile la possibilità di comprare i ruoli. In conclusione, ritengo che rendere modificabili i valori nascosti sia un importante passo in avanti per il progetto, per dominare completamente le meccaniche di gioco senza lasciarle nell’imprevedibilità.