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Progetto Gaming – Torino, un derby storico

Intervista con gli allenatori delle due squadre che si fronteggeranno per i quarti di EL.

L’Europa League approda agli ottavi di finale e, con tutte le italiane vittoriose nel turno precedente, per la prima volta le urne ci regalano uno scontro diretto tra due squadre di Serie A per il passaggio del turno.

Almeno un’italiana giocherà i quarti di finale, sarà quella che emergerà dalla sfida tra il Progetto Gaming, di mister Casalati,e il Torino dai sapori sardi, di Giacomo Sedda.

La prima è una società storica, nata all’inizio del progetto, e presieduta da Alessandro Pironti. Proprio lui, che inizialmente ricopriva anche l’incarico di allenatore, ricorda di una prima stagione non proprio brillante e di una coppia d’attacco formata, all’epoca, da Giroletti e dall’ancora attivo Borriello del Bologna, il quale avrebbe segnato la prima, storica rete del Progetto Gaming.

Il Torino ha avuto una genesi più travagliata, come ci racconta lo stesso Sedda, all’epoca giocatore, inizialmente aggregatosi alla rosa per ragioni di tifo in mancanza del suo Cagliari. La prima stagione inizia però col piede sbagliato, così Sedda prende posto sulla panchina della squadra, in piena zona retrocessione, e nomina Maurizio Deidda come DS. Con loro alla guida, il Toro manca la qualificazione europea per un soffio. Una cordata di imprenditori darà poi origine alla società attuale, di cui fanno ancora parte giocatori storici come il già citato Deidda e Pennisi.

Stiamo dunque parlando di due squadre con una storia consolidata e che nell’ultima stagione hanno dimostrato di meritare un posto tra le grandi, non solo del nostro campionato, ma – come testimonia la sfida che li attende – anche a livello europeo. Per celebrare questo inedito derby e capire il clima che aleggia nei due spogliatoi, abbiamo cercato di fotografare il momento di entrambe le squadre coi rispettivi allenatori.

Casalati, congratulazioni per questa qualificazione: dopo un’ottima vittoria a Zagabria, il 2-0 in casa ha messo il punto esclamativo sul passaggio del turno. Siete anche reduci da una roboante vittoria sulla Fiorentina: ritiene che la squadra stia attraversando un particolare momento di forma o è merito di una buona preparazione tattica?

(Cas.) “Grazie mille. Secondo me tutte e due le cose. Diciamo che aver inanellato qualche vittoria consecutiva ci ha ridato grande morale e questo aiuta molto. In più, il fatto che continuiamo a essere una delle migliori difese del campionato, ma abbiamo aumentato il numero di gol fatti, è chiaramente sintomo sia di ottima forma fisica e mentale che di solidità tattica, oltre che di una rosa eccellente e fortemente competitiva”.

Di contro, il Torino ha ben figurato con una netta vittoria in casa dello Zenith. Anche contro di voi disputeranno l’andata fuori casa, siete preoccupato di cosa metterà in campo mister Sedda per cogliervi impreparati?

(Cas.) “Ogni avversario preoccupa, deve farlo. Non avere un minimo di timore nei confronti dell’avversario porta inevitabilmente alla sconfitta. Detto questo andremo a giocarcela a viso aperto come facciamo sempre, anche contro una delle squadre più in forma e pericolose del nostro campionato”.

Mister Sedda, complimenti anche a voi per la qualificazione, ipotecata fin dall’andata in Russia e che, come sottolineato da Casalati, vi proietta come una delle squadre più in forma del momento. Ritenete di arrivare alla sfida coi favori del pronostico?

(Sed.) “Metto un 50/50. Non ho ancora avuto modo di studiare come giochi il Casalati nazionale, quindi dipenderà da quanto tempo potrò dedicare allo studio della tattica del PG. Al momento confido di potercela fare, ma vedo le nostre chance come eguali”.

Vi giocherete l’andata in trasferta, avete già un’idea di come impostare il match per replicare il risultato di San Pietroburgo?

(Sed.) “Sicuramente cercherò di replicare la goleada nel primo tempo, che ultimamente sta diventando un “marchio di fabbrica” del Toro, segnare subito per amministrare. Segnalo che Fagone è al momento il portiere con più cleansheet della serie A”.

Dove credete possiate colpire il Progetto Gaming, squadra solida che ha dimostrato, anche con la sonante vittoria in campionato con la Fiorentina, di attraversare un buon momento di forma?

(Sed.) “Penso di colpire sul mister, impedendogli di connettersi al server”.

Casalati, ritiene che affrontare una squadra di Serie A, contro cui siete abituati a giocare durante la stagione, rappresenti un pericolo o un vantaggio?

(Cas.) “Entrambe le cose, perché se da una parte è vero che affrontare una squadra che si conosce e si è già affrontata può dare un vantaggio, è altrettanto vero che gli allenatori del nostro campionato sono molto meno prevedibili di quelli dei campionati esteri. Sicuramente sarà più divertente, questo sì”.

Ha intenzione di cambiare qualcosa rispetto ai titolari che stanno facendo così bene, per mischiare un po’ le carte in tavola e confondere gli avversari?

(Cas.) “Io sono un grande amante delle rotazioni della rosa. Sono dell’idea che la nostra sia una rosa di ventuno giocatori che sarebbero tranquillamente titolari in tutte le altre squadre di A, quindi faremo come sempre: tra andata e ritorno giocheranno tutti, nel limite del possibile ovviamente”.

Sedda, il ritorno si disputerà in un’infuocata Torino e i vostri tifosi, notoriamente fedeli, si aspetteranno di poterci arrivare con la qualificazione già a portata di mano. Sarà così? Se la sente di far sognare i fan, promettendo una finale Europea?

(Sed.) “All’inizio del cammino europeo un dirigente del Toro mi ha, diciamo, canzonato quando ho detto che scommettevo molto sull’Europa League. Ora che siamo molto vicini al risultato ci tengo a salutare il Conte che non si fidava delle mie capacità! Sì, spero di vincerla, onestamente. So che sarà difficile perchè ora inizieranno tutti i derby umani…”.

Quali erano le vostre ambizioni a inizio stagione, mister? Come valuta questa qualificazione agli ottavi di EL?

(Sed.) “Confermarci, nel vero senso del termine. Molti dei nostri giocatori sono giovani in senso progetto, ci serviva confermare l’ossatura, migliorare in attività (cosa che stiamo facendo) e cercare di iniziare a puntare più in alto. L’obiettivo minimo era riqualificarsi in Europa ed iniziare a rompere le palle alle squadre più forti”.

Direi che state procedendo sulla strada giusta! Una vittoria rotonda contro la Lazio e 3 punti preziosi contro il Genoa nelle ultime due partite, ma l’Atalanta continua a stupire e il Napoli non molla, pur non convincendo del tutto: col Crotone saldamente al 5° posto, quanto sarà difficile qualificarsi in EL anche per la prossima stagione e cosa dovrà cambiare in casa Toro per non farsi scappare l’obiettivo? Siete delusi fin qui dal percorso in campionato?

(Sed.) “Son deluso, ma perché avremmo potuto avere meno problemi. Col Crotone alle prime di campionato sono stato buttato fuori, quindi ho perso una partita non giocandola, ahimé. Ma il campionato è ancora lungo, ci sono ancora molte partite da giocare e noi speriamo di poter recuperare i punti persi con questo sprint finale”.

Mister Casalati, con Lazio e Cremonese ad ammazzare il campionato nostrano, il PG si ritrova a lottare per un terzo posto ancora non scontato, contro una Juventus a sua volta attesa a Lione per una difficile trasferta. Ritenete che gli impegni europei debbano avere la priorità su un piazzamento che ha ormai un significato relativo o che, viceversa, sia importante onorare un campionato ancora lungo, per non rischiare di rovinare l’intera stagione?

(Cas.) “Ovviamente la prima cosa che passa per la testa a tutti noi, a partire dagli allenatori fino ad arrivare ai giocatori, è quella di lottare su tutti i fronti e provare a vincere tutto quello che si può. Ovviamente anche noi ci proveremo, ma senza dare per scontato che questo terzo posto ormai sia nostro di diritto. La priorità resta comunque arrivare in Champions il prossimo anno, ma finché avremo modo di lottare per qualche trofeo continueremo a farlo”.

Guardando anche al futuro, quali crede siano i punti forti della rosa a sua disposizione e dove, invece, è necessario migliorare per ambire a risultati più importanti?

(Cas.) “I nostri punti di forza sono senza dubbio la solidità del gruppo e la grande passione e attenzione che i nostri ragazzi hanno nei riguardi della squadra. Siamo tutti in sintonia e in grandi rapporti di amicizia, senza contare che anche a livello tecnico vantiamo elementi di ottimo livello e altri che lo saranno molto presto. Inoltre a fine anno avremo anche Bazzani che arriverà dalla Casertana e sarà una freccia in più al nostro arco. Forse potremmo pensare di cercare un terzino sinistro in più, giusto per avere maggior copertura nel ruolo, ma al momento pensiamo a fare bene quest’anno, il prossimo si vedrà”.

Posso chiederle se la vedremo ancora sulla panchina del PG per la prossima stagione, o ritiene che la sua conferma passi necessariamente attraverso i risultati in Europa?

(Cas.) “Io e il presidente (Pironti, N.d.R.) siamo sempre andati d’accordo sul fatto che se c’è bisogno di muoversi sul mercato si debba farlo solo per giocatori veramente di grande livello o potenzialmente tali. Quindi il metodo sarà quello. Cosi come siamo d’accordo che non centrare l’Europa che conta con una rosa del genere sarebbe da considerarsi un po’ una sconfitta, e io stesso sarei il primo a mettermi in discussione in caso non succeda. Comunque spero di poter restare su questa panchina a lungo e di regalare più di qualche trofeo alla società, che sicuramente merita di vincere il più possibile”.

Per quanto riguarda il Torino, pensando al futuro questa qualificazione porta ossigeno alle casse societarie, immaginiamo: reinvestirete le entrate in miglioramenti della rosa?

(Sed.) “Non credo.La maggior parte (90%) dei giocatori sono attivi e forti, abbiamo un buon numero di prestiti in giro che stanno facendo bene. Sarebbe forse più corretto dire che investiremo in stipendi, ma sul mercato ci muoveremo veramente poco, salvo occasioni spettacolari”.

Vuole farci un nome di una “occasione spettacolare”, un suo pupillo che prenderebbe ad occhi chiusi se si presentasse l’opportunità?

(Sed.) “Il pupillo lo sa, potrebbe arrabbiarsi la squadra forse. Ne nomino due: Luca Franceschi del Bologna e Riccardo Serafini, ora al Parma”.

Naturalmente li prendiamo come semplici attestati di stima ai giocatori e di conseguenza agli allenatori e ai DS che hanno fatto un buon lavoro con loro. Vorrei lasciarla chiedendole un pronostico sulla sfida di Europa League: chi la spunterà e chi sarà il giocatore decisivo?

(Sed.) “Torino ed il Totano”.

Casalati?

(Cas.) “Fare un pronostico su una partita del genere sarebbe come fare 6 al SuperEnalotto senza giocare la schedina, a mio avviso. Però di una cosa sono certo: saranno due scontri pieni di emozioni, che saranno decisi quasi sicuramente da un’invenzione tattica di uno tra me e il caro Sedda”.

Non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo ad entrambi gli allenatori, augurandoci che la sfida sia divertente e tesa come entrambi sembrano presagire e magari, chissà, vedremo proprio una di queste compagini giocarsi la finalissima.

In lotta per l’Europa – Analisi 10 Giugno – Parte 1

Nella live del 10 Giugno 2019 sono ripartite le competizioni europee in Progetto FM. Un inizio alquanto incoraggiante per le squadre italiane coinvolte nell’Europa League, dove su cinque scontri si ottengono cinque vittorie. Meno ottimismo per quanto viene dalla Champions League, dove la Lazio ha pareggiato in casa 1-1 contro il Liverpool, ed è chiamata a vincere (o pareggiare con almeno due reti segnate) ad Anfield.
I risultati ottenuti verranno confermate dalle statistiche delle partite in questione? Oppure il risultato poteva essere molto diverso?

Lazio – Liverpool 1-1
L’unico match della Champions League vedeva coinvolta la Lazio di Nicholas Michelini contro una delle squadre più temibili del gioco, il Liverpool. Avversaria molto pericolosa, complice anche la tendenza al pressing del club inglese, strategia di gioco molto premiata su FM.
La Lazio si schiera in campo secondo il suo classico 4-4-2 con una piccola eccezione: a centrocampo non troviamo Salvatore Campagna, indisponibile, ma Alessio Scarciotta. Sulla fascia destra troviamo quindi Danilo Falzone.

Le statistiche parlano di una partita molto combattuta: il Liverpool ha preferito avere il pallino del gioco, come evidenziano 364 passaggi e un possesso palla che si attesta al 56%, mentre la Lazio ha preferito con azioni molto veloci e che portassero al tiro molto più velocemente, con 18 tiri al termine della partita e 267 passaggi.
La tendenza a colpire rapidamente si vede anche dal numero di contrasti effettuati: se la Lazio ha eseguito 34 contrasti, il Liverpool lo ha fatto solo 12 volte. Statistiche coerenti quindi anche col fatto che fosse il Liverpool ad avere per lo più il pallone e che dovesse costruire azioni più ragionate.
Nel Liverpool ha spiccato in particolare Mohamed Salah, autore anche della rete del momentaneo 1-0 con un’azione solitaria che ha poi concretizzato in rete. È un errore di Alexander-Arnold invece a dare la possibilità alla Lazio di segnare il goal dell’1-1 con Federico Gallarato. Tuttavia, neppure il golden boy spicca più di tanto in questa partita, dove determinante nel mantenere la squadra a galla dopo l’1-0 è stato Davide Costarella.
Nessuna delle due squadre ha chiamato in causa la panchina, con la Lazio che esegue la prima sostituzione solamente al 90° e il Liverpool che non inserisce nessuno.
Nel complesso, un pareggio giusto per quello che si è visto e per quello che i numeri raccontano. Un 1-1 più utile al Liverpool che alla Lazio, ma che non preclude la possibilità di passare il turno per i biancocelesti.

Dinamo Zagabria – Progetto Gaming 0-1
Il primo degli scontri di Europa League vede invece la squadra cremasca affrontare la Dinamo Zagabria, squadra assolutamente alla portata dei biancoblu.
Progetto Gaming che si schiera attraverso un 4-4-1-1 in linea, priva di Mark Aperio, sostituito per l’occasione da Tommaso Molin. Vincono i ballottaggi davanti Pasquale Canario e Luca Bisceglie, con il primo che si colloca a trequarti, mentre in porta trova posto Francesco Miliani.

Un risultato che sta molto stretto ai biancoblu, perché la partita è stata letteralmente dominata. La Dinamo ha tirato per la bellezza di una volta in tutti i 90 minuti, mentre il PG ha fatto addirittura 14 tiri in porta.
Progetto Gaming che ha ottenuto anche il 58% del possesso palla, con 372 passaggi all’attivo, 25 calci d’angolo e anche una chiara occasione da goal.
Tuttavia, non era giornata per Pasquale Canario, che esce dal campo con un mesto 6.4, e per Lucia Zanotti, che sbaglia il rigore del possibile 2-0, mentre era sicuramente in forma il portiere Livakovic per i croati.
Fortunatamente per i lombardi, Bisceglie risolve e segna il goal dell’1-0, ma neppure con le sostituzioni il risultato varia ulteriormente.
La palma di migliore in campo va divisa equamente ai due laterali Molin e Alessandro Sgrò, il primo autore dell’assist dell’1-0, il secondo per le sue incredibili galoppate che hanno messo in crisi la difesa degli slavi.
Il Progetto Gaming ottiene una vittoria, anche se al termine della partita ha molto da recriminare a sé stessa: il passaggio del turno non è in cassaforte come per le altre squadre impegnate nella stessa competizione, anche se, viste le statistiche, neanche troppo dubbia. Il calcio è tuttavia strano, e si augura che non sia un’occasione mancata.

Zenit – Torino 0-4
Un altro degli scontri di Europa League vedeva invece il Torino chiudere la pratica qualificazione contro lo Zenit San Pietroburgo, la squadra più ostica tra quelle sorteggiate in questo turno di competizione.
Granata che si schierano un 4-4-1-1 asimmetrico, con in attacco Agostino Lupo a sostegno della punta Chrisitan Pennisi. A centrocampo spazio per i fratelli Pusceddu, accompagnati da Samuel Setzu e Angela Iadicicco.

Il Torino tiene il controllo del pallone, con un 61% di possesso palla, 421 passaggi concretizzati, 16 calci d’angolo e 10 tiri in porta. Tuttavia, mantiene anche la sua nomea che la ha contraddistinta sempre e commette ben 13 falli. I granata prendono anche due pali, a conferma di come il risultato poteva essere più tennistico. I 4 tiri in porta dei russi sono la conferma di un gioco molto offensivo, che ha lasciato dei momenti in cui lo Zenit, in contropiede, è riuscito a impensierire l’estremo difensore Claudio Fagone.
La palma di migliore in campo va condivisa tra Daniele Pusceddu, autore di 3 assist, e Francesco Terlati, autore del goal che sbloccato la partita. A rete anche Iadicicco, Gianluca Pusceddu e Pennisi.
In situazione di puro controllo spazio anche per il nuovo arrivato Simone Perossa, che gioca gli ultimi tre minuti della partita al posto di Fagone.
Più oscura, soprattutto in confronto al compagno di reparto Francesco Avogaro che prende 8.5, la prestazione di Nicolò Martinelli, che prende solo 7.0.
La partita di ritorno sembra una formalità per i torinesi, che possono amministrare l’enorme vantaggio ottenuto da questa partita: il passaggio del turno è ormai ad un passo.

Europa: 2 vittorie e 2 sconfitte in Champions. Europa League dominata

E’ iniziata ufficialmente la campagna europea della squadre italiane nella Stagione 4 di Progetto Gaming. Inizio in salita per le nostre, con 2 sconfitte subito contro 2 squadre inglesi. Nella prima giornata, infatti, Sampdoria e Juventus vengono sconfitte duramente da Manchester United e Liverpool. Vincono invece Lazio e Progetto Gaming il mercoledì sera, contro Viktoria Plzen e Bayern Monaco.

La Sampdoria perde 2-0 all’Old Trafford. Non male i doriani, che sfiorano il gol ad inizio gara, decisivo De Gea. La Samp poi subisce 2 reti, soprattutto grazie allo strapotere fisico di Lukaku, che fa quello che vuole in area blucerchiata, soprattutto sui palloni alti. Da sottolineare il dominio dei Red Devils per quasi tutta la gara.

La Juventus perde in modo fragoroso contro il Liverpool. Firmino è il vero mattatore della gara, con 3 gol realizzati nei primi 42′. Alla fine finisce addirittura 5-0. Un inizio pesante per i Campioni d’Italia in carica, che hanno oggettivamente subito un sorteggio sfortunato.

Va benissimo la Lazio contro il Viktoria Plzen. I biancocelesti vincono in scioltezza 2-0 graie a Pompiere e Gallarato. Da dire che i biancocelesti erano quelli con la sfida più semplice di tutte le italiane impegnate in Champions.

Gara molto emozionante quella del Progetto Gaming. I ragazzi di Pironti finiscono sotto subito grazie ad un gol di Lewandowski. Azione folle della difesa del PG, che fa segnare il bomber polacco, lasciato colpevolmente solo, con una scivolata con la quale anticipa Invernizzi. La squadra italiana, però, recupera nella ripresa. Prima c’è un lancio con il contagiri di Piu, che pesca Bicocchi in area, che di prima realizza in volet. Nel finale poi è arriva un bellissimo gol da fuori.

Dominio italiano in Europa League. Sorprendente la Roma, che dalla Serie B italiana va a vincere contro il Marsiglia per 3-2. I giallorossi dominano in lungo e in largo, rischiando però di farsi rimontare nel finale.

L’Inter vince invece facilmente con il Qarabag, mentre il Torino batte il Ludogorets per 3-2. I granata dominano la gara per gran parte della sfida, ma nel finale rischiano la rimonta, soprattutto per un terribile errore di Fagone al 79′ che provoca il 2-3 dei padroni di casa. Per il Toro segnano Vanali, D. Pusceddu e Pascale.

Diego Spezzacatena

Focus Europa League: chi vincerà?

Siamo a Maggio, verso la fine della stagione e si attende solo il fischio d’inizio per le semifinali di Europa League. In gara sono rimaste in quattro: Manchester City, West Ham, Lione e Milan. I rossoneri sono l’unica squadra italiana a partecipare nelle coppe europee. Il sorteggio non è stato dei migliori per i rossoneri, trovando sulla strada la squadra più forte di tutte sulla carta, che ha battuto ai quarti di finale la Sampdoria per un totale di 5-0. L’altro scontro sarà tra West Ham e Lione, squadre che hanno eliminato il Genoa agli ottavi e il Drink Team ai quarti.

Come si prospetta la gara? Il Milan potrà farsi forza dai suoi 16 risultati utili consecutivi da cui è reduce e dalle vittorie che ha conseguito in Europa, vincendo contro Zenith, Tottenham e Benfica. Il bilancio dice che il Milan ha segnato ben 17 gol nella fase a eliminazione diretta, quindi su un totale di 6 partite, subendone solo 7. Il Manchester City ha invece realizzato 13 gol, subendone solo 3. Ciò dimostra la difesa rocciosa dei Citizens, con giocatori del calibro di Stones, Otamendi, Jordi Alba e Semedo e il portiere Bravo. Continuando la lista dei fuoriclasse a disposizione del Manchester City, notiamo Fernandinho, Gundogan, De Bruyne, Griezmann, Gabriel Jesus e Aguero. Giocatori di classe assoluta, che possono fare sicuramente la differenza in partite come queste. Nota positiva per il Milan è l’assenza per infortunio di diversi giocatori: Kimmich, Kompany, Jordi Alba, Sanè e Sterling che saranno sicuramente assenti per la gara di andata. Di seguito il cammino del City in Europa.

Per il Milan invece saranno disponibili tutti i 22 giocatori in rosa, tra cui spiccano l’attuale capocannoniere della Serie A Tomassetti, e Marco Scarfone, il migliore per media voto del campionato, nonchè uno dei migliori assist-man della Serie A. Partita tutta da gustare in live, per vedere se le nostre squadre saranno in grado di affrontare un avversario più grande di loro: le squadre con i giocatori fuffa. Soprattutto per vedere se il Milan vendicherà l’eliminazione della Sampdoria. Con la speranza che l’unica squadra italiana rimasta riesca ad alzare una coppa europea, la prima del Progetto.

HIGHLIGHTS EUROPA LEAGUE, SERIE A 31 GIORNATA E SERIE B 36 GIORNATA

HIGHLIGHTS EUROPA LEAGUE, SERIE A 31 GIORNATA E SERIE B 36 GIORNATAEcco i gol più belli da votare:1. Erik Baseggio ATALANTA-Palermo 2-0 (tiro potente) min 2.102. Emanuele Ietto Bologna-BARI 1-2 (tiro preciso) min 3.003. Aldo Pio Feoli BOLOGNA-Bari 3-2 (tiro da fuori) min 3.204. Thomas Rafaniello LECCE-Fiorentina 1-0 (tiro da fuori) min 3.585. Giuseppe Tuccio SASSUOLO-Spezia 1-0 (tiro da fuori) min 4.266. Giuseppe Spinelli Torino-NAPOLI 2-1 (azione corale con tacco di Lorenzo Lanno) min 6.327. Marco Crocetti SPAL-Cittadella 1-0 (tiro da fuori) min 10.018. Andy Arrighini BRESCIA-Entella 2-0 (tiro da fuori) min 10.389. Lorenzo Giunti CHIEVO-Avellino 3-0 (pallonetto) min 13.1610. Michele Popolo Novara-TRAPANI 0-1 (tiro da fuori) min 15.1911. Carlo Magnolato Cremonese-PARMA 3-1 (tiro da fuori) min 17.4612. Philip Irle CREMONESE-Parma 5-2 (tiro da fuori) min 18.28

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Martedì 13 novembre 2018

 

Ecco i gol più belli da votare:

1. Erik Baseggio ATALANTA-Palermo 2-0 (tiro potente) min 2.10
2. Emanuele Ietto Bologna-BARI 1-2 (tiro preciso) min 3.00
3. Aldo Pio Feoli BOLOGNA-Bari 3-2 (tiro da fuori) min 3.20
4. Thomas Rafaniello LECCE-Fiorentina 1-0 (tiro da fuori) min 3.58
5. Giuseppe Tuccio SASSUOLO-Spezia 1-0 (tiro da fuori) min 4.26
6. Giuseppe Spinelli Torino-NAPOLI 2-1 (azione corale con tacco di Lorenzo Lanno) min 6.32
7. Marco Crocetti SPAL-Cittadella 1-0 (tiro da fuori) min 10.01
8. Andy Arrighini BRESCIA-Entella 2-0 (tiro da fuori) min 10.38
9. Lorenzo Giunti CHIEVO-Avellino 3-0 (pallonetto) min 13.16
10. Michele Popolo Novara-TRAPANI 0-1 (tiro da fuori) min 15.19
11. Carlo Magnolato Cremonese-PARMA 3-1 (tiro da fuori) min 17.46
12. Philip Irle CREMONESE-Parma 5-2 (tiro da fuori) min 18.28

L’inferno che vale l’Europa: chi è messa meglio?

La battaglia per le coppe europee entra nel vivo. A otto giornate dalla fine ci sono ancora tante squadre in lotta per la qualificazione e non tutte riusciranno ad accederci. Con uno dei 6 posti sicuri già assegnato alla Juventus, in quanto le basterebbero due punti per accedere matematicamente all’Europa League, le altre si contenderanno le altre cinque posizioni. Ci sono però due incognite. La prima è la Coppa Italia, che potrebbe, in caso di vittoria e piazzamento già a coppe del Milan, dare un’ulteriore chance per qualificarsi; la seconda è l’Europa League, che potrebbe dare una squadra italiana in più alla Champions League. A contendersi questi posti saranno la Lazio momentaneamente seconda con 62 punti, la Sampdoria terza con 58, il Progetto Gaming quarto con 55, il Torino e l’Inter a pari merito con 52, l’Atalanta settima a 51 e il Milan ottavo a 50 ma con una partita da recuperare. Con ancora parecchi scontri diretti da svolgersi, quali squadre hanno il calendario migliore? E quali hanno tanti finali anticipate?

In maiuscolo le partite in trasferta, in verde le partite contro la Juventus, in giallo gli scontri diretti

 

LAZIO: I biancocelesti hanno 11 punti di vantaggio sull’Atalanta settima e 10 sull’Inter sesta. Con 21 punti ancora in gioco, alla Lazio basta non sbagliare nulla contro Palermo, Crotone e Genoa e non perdere gli scontri diretti contro le due squadre lombarde per approdare almeno in Europa League. Con 10 punti di distacco dal Torino e 12 dal Milan, per la Champions serviranno massimo 5 vittorie e un ulteriore pareggio. Il calendario è pieno di scontri diretti, tuttavia: oltre alle già menzionate, c’è la possibilità di alimentare il sogno scudetto nel match contro la Juventus, e poi partite anche con Sampdoria e Progetto Gaming. Ci sono possibilità di commettere tanti passi falsi, che potrebbero tenerla coinvolta fino all’ultimo.

SAMPDORIA: Con 6-7 punti di vantaggio dalle due compagini nerazzurre, la Sampdoria dovrà mantenere la concentrazione alta. Due soli scontri diretti, ma anche due partite da pelle d’oca come il Derby della Lanterna e il match contro il Napoli, una delle squadre più in forma in questo periodo. Alla Sampdoria sono sufficienti 6 vittorie per qualificarsi matematicamente all’EL. Rispetto all’Atalanta possono bastare 14 punti, ma è necessario vincere lo scontro diretto. Per la Champions, ci vorranno almeno 19 punti, visto il vantaggio negli scontri diretti contro il Milan. Per i blucerchiati c’è anche la possibilità di vincere l’Europa League, che significherebbe qualificazione in Champions indipendentemente dal piazzamento.

PROGETTO GAMING: I pigini occupano l’ultimo piazzamento utile per la qualificazione in Champions League. Per garantirsi il quarto posto serve vincerle tutte, non si possono fare calcoli. Tuttavia fare una cosa del genere è impresa assai ardua: tra le otto partite ancora da giocare, ci sono due scontri contro Lazio e Juventus. Il resto del calendario è abbastanza clemente: le altre partite sono contro Drink Team, Livorno, Palermo, Crotone, Atalanta e Genoa. Servono almeno 21 punti per la qualificazione in Europa League, per non doversela giocare nello scontro diretto con l’Atalanta.

TORINO: I Granata hanno già disputato quasi tutti gli scontri diretti. Tra le partite che dovranno ancora disputare, i match più delicati sono contro Napoli, Milan e Juventus. Per la Champions devono rimontare 3 punti, ma il calendario pare essere simile al PG. Con i rossoneri ci sono forti possibilità che si giochino molto della corsa europea. Per la qualificazione matematica in EL bisogna fare gli stessi punti dell’Inter e dell’Atalanta, sperando nel pareggio nello scontro fra queste due.

INTER: Il derby la prossima giornata, poi due partite apparentemente più facili come Drink Team e Livorno, poi gli scontri con la Juventus, il Palermo, poi Crotone e due scontri diretti contro Atalanta e Lazio. I nerazzurri devono provare a vincerle tutte per qualificarsi in Europa e non è detto che possa bastare. L’essere in svantaggio come scontri diretti contro il Torino non aiuta: è necessario tifare i cugini quando affronteranno i piemontesi. Se i nerazzurri vogliono essere artefici del proprio destino, dovranno essere aiutati dagli altri scontri diretti.

ATALANTA: I bergamaschi sono in questo momento la squadra con meno possibilità di accesso. Hanno ancora da affrontare Lazio, Sampdoria e Progetto Gaming, oltre allo scontro con l’Inter. Le altre partite sono più alla mano sulla carta, ma senza strappare qualche risultato importante dai match in casa contro seconda, terza e quarta, le possibilità di qualificazione sono risicate. Ovviamente, tutto è vano se non si vince a San Siro.

MILAN: Ai rossoneri basta battere la Roma in Coppa Italia e sarebbero in Europa. Inoltre potrebbero vincere l’Europa League e sarebbero in Champions. Se la qualificazione deve passare per il campionato, il Milan ha sulla carta un calendario agevole, che si può complicare solo con le tante partite infrasettimanali come ad esempio il derby, che capita tra i quarti di finale della competizione europea. La partita contro il Napoli potrebbe venire nel momento migliore, con i partenopei che a quel punto potrebbero essere sicuri della salvezza. I rossoneri sono la squadra con più vie per l’accesso in Europa e quella che potrebbe essere maggiormente beffata: vincendole tutte, significa con ogni altra combinazione di risultati stare davanti ad Atalanta, Inter e Torino e qualificarsi automaticamente in EL. Con una sconfitta in scontri diretti, battere la Roma potrebbe risultare fondamentale.

Oltre a queste squadre, ci sono possibilità per la già citata Roma, via Coppa Italia, e per il Drink Team, che deve riuscire nell’impresa di vincere l’Europa League, qualificandosi a scapito di quello che sarà il settimo posto europeo del campionato.Non c’è nessuna possibilità di respirare: questo finale di stagione si preannuncia entusiasmante e da non perdere. Chi accederà? Chi verrà beffata? Lo scopriremo solo nelle prossime giornate.

Europa League: italiane scatenate.

Giornata di trionfi quella di mercoledì scorso per le italiane in Europa League.

Miracolo Genoa che, nonostante gli sfavori del pronostico , batte il Siviglia 2-1 e conquista gli ottavi, grazie alla regola dei gol in trasferta. Una prestazione solida e compatta , la quale mostra che possono dire la loro in queste ultime giornate, sia in campionato che in Europa League, dove affronteranno gli inglesi del West Ham.

Vittoria in larga misura per Drink Team con pokerissimo di Dotti, tornato dall’inattività. Il Drink sembra una squadra sempre più allontanatasi dalla crisi avuta nella maggior parte della stagione e si avvicina anche ai quarti di Europa League. Sorteggio fortunato il loro, dove pescano lo Standard Liegi, squadra belga.

La Samp ,reduce dal 7-1 dell’andata, sconfigge il Thun per 4-1, con Scomparin sempre più capocannoniere del torneo. Vittoria larga e facile per i ciclisti, che possono puntare in alto ora in Europa, con il CSKA Mosca sulla loro strada, squadra abbordabile, ma non da sottovalutare.

Vittoria larga anche per il Milan, che ribalta con più facilità il 3-2 dell’andata a San Pietroburgo contro lo Zenith, grazie al 3-0 di San Siro. Ora dovranno vedersela con il Tottenham, la sfida più dura tra tutti i sorteggi delle italiane. Squadra già affrontata ai gironi, finita la prima volta con un parziale di 3-0 per gli inglesi e nel secondo scontro 3-0 per i rossoneri. Sarà una sfida tutta da vedere e gustare.

Il passaggio di tutte le italiane? La nostra speranza maggiore!

 

HIGHLIGHTS SERIE A 24° GIORNATA, SERIE B 26°-27° GIORNATA, CHAMPIONS LEAGUE ED EUROPA LEAGUE!

HIGHLIGHTS SERIE A 24° GIORNATA, SERIE B 26°-27° GIORNATA, CHAMPIONS LEAGUE ED EUROPA LEAGUE!Trovate tutti i precedenti highlights anche sul sito www.progettogaming.itEcco i gol più belli da votare:1. Giuseppe Spinelli NAPOLI-Atalanta 1-0 (tiro potente e preciso) min 0.042. Daniele Scriboni Benevento-FROSINONE 2-1 (scavetto morbido) min 3.513. Alessandro Dotti DRINK TEAM-Basilea 2-0 (tiro da fuori) min 6.334. Ugo Francesco Mollo DRINK TEAM-Bsilea 4-0 (tiro da fuori) min 7.035. Alessandro Scomparin SAMPDORIA-Thun 4-1 (colpo di testa preciso) min 9.05

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Venerdì 12 ottobre 2018

 

Ecco i gol più belli da votare:
1. Giuseppe Spinelli NAPOLI-Atalanta 1-0 (tiro potente e preciso) min 0.04
2. Daniele Scriboni Benevento-FROSINONE 2-1 (scavetto morbido) min 3.51
3. Alessandro Dotti DRINK TEAM-Basilea 2-0 (tiro da fuori) min 6.33
4. Ugo Francesco Mollo DRINK TEAM-Bsilea 4-0 (tiro da fuori) min 7.03
5. Alessandro Scomparin SAMPDORIA-Thun 4-1 (colpo di testa preciso) min 9.05

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HIGHLIGHTS CHAMPIONS LEAGUE OTTAVI DI FINALE, EUROPA LEAGUE SEDICESIMI DI FINALE, SERIE A 24° GIORNATA E SERIE B 26° GIORNATAEcco i gol più belli da votare:1. Francesco Indìveri Zenith-MILAN 2-1 (tiro da fuori) min 4.302. Severino Borriello BOLOGNA-Inter 1-0 (tiro al volo preciso) min 6.483. Antonio Cusumano BOLOGNA-Inter 2-0 (tiro da fuori) min 7.054. Marco Bellinato BOLOGNA-Inter 3-0 (punizione diretta) min 7.155. Cristian Caringola Spezia-LAZIO 1-2 (punizione diretta) min 8.196. Alessio Scarciotta Spezia-LAZIO 2-3 (tiro al volo da fuori) min 8.487. Giuseppe Foti Bari-CROTONE 1-1 (tiro al volo) min 9.218. Andrea Iacolare Entella-MALCANTONE 0-1 (tiro da fuori) min 12.009. Domenico Falcone NOVARA-Spal 2-1 (tiro da fuori) min 13.44

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Martedì 9 ottobre 2018

 

Ecco i gol più belli da votare:
1. Francesco Indìveri Zenith-MILAN 2-1 (tiro da fuori) min 4.30
2. Severino Borriello BOLOGNA-Inter 1-0 (tiro al volo preciso) min 6.48
3. Antonio Cusumano BOLOGNA-Inter 2-0 (tiro da fuori) min 7.05
4. Marco Bellinato BOLOGNA-Inter 3-0 (punizione diretta) min 7.15
5. Cristian Caringola Spezia-LAZIO 1-2 (punizione diretta) min 8.19
6. Alessio Scarciotta Spezia-LAZIO 2-3 (tiro al volo da fuori) min 8.48
7. Giuseppe Foti Bari-CROTONE 1-1 (tiro al volo) min 9.21
8. Andrea Iacolare Entella-MALCANTONE 0-1 (tiro da fuori) min 12.00
9. Domenico Falcone NOVARA-Spal 2-1 (tiro da fuori) min 13.44

 

La notte porta consiglio

A chi non è mai capitato di passare una nottata in bianco a pensare – in questo caso a mangiarsi le mani è certamente appropriato – e ripensare a ciò che si è fatto durante il giorno? Discorso uguale per due nostri allenatori del Progetto. Nottata difficile. Una serata interminabile che potrebbe essere l’ultima per due allenatori del progetto. La live di ieri sera ha lasciato parecchio l’amaro in bocca a Claudio Però e Luigi Giglio, rispettivamente allenatori di Genoa e Lecce. Situazioni completamente opposte, ma in un certo senso molto simili: i due mister sembrano aver perso quella pazienza necessaria per sopportare la pressione – ma soprattutto gli imprevisti – che recano i server del gioco a cui siamo tanto affezionati. Ad esempio, il grifone di Però visto ieri sera in quel di Siviglia è stato capace di costruire e distruggere tutto il buono che aveva fatto nel giro di pochi minuti. Sebbene la situazione sia ampiamente rimediabile – un 3-2 in trasferta non è un risultato da buttare, tutt’altro – pare che sia proprio il tecnico a voler dire basta. Lo stesso Però, infatti, aveva manifestato nella chat la volontà di lasciare la panchina. Cosa può esserci dietro questa decisione certamente affrettata da parte di Però? La risposta si cela in una serie di risultati non proprio esaltanti della squadra, che nonostante il mercato stellare non riesce ancora a trovare una certa continuità: la vittoria manca ormai da un po’ di tempo. D’altra parte invece, la dirigenza del Genoa lo difende a spada tratta e vuole tenere il proprio mister al comando dei Grifoni, spingendo sulla volontà di mettere il tecnico al centro del progetto. Un discorso completamente diverso quello che riguarda Luigi Giglio, allenatore del Lecce che sembra aver già deciso cosa fare della sua carriera. Il tecnico dei giallorossi sarebbe molto vicino a presentare le dimissioni dal ruolo di tecnico dei Salentini: la motivazione dietro tale decisione sarebbe il rapporto non proprio idilliaco con la dirigenza. A questo addio manca solo una data certa, che sarà definita non appena Giglio avrà sistemato alcune questioni che premono sul bilancio di squadra.