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Inizia la Settima Stagione della ESL Pro League

Inizia la settima stagione della ESL Pro League

26 team si affronteranno nelle divisioni Europa e America. I giocatori di CS:GO lo sanno bene, i professionisti sono da temere. Ma si possono anche guardare. Martedì, infatti, è ripartita la ESL Pro League alla sua settima edizione. In gara anche i campioni in carica SK, che hanno battuto il team FaZe in una finale accesissima nel dicembre scorso. 14 squadre nella divisione Europa e 12 in quella America, competeranno in un torneo dove si affronteranno tutte le altre squadre in un sistema di alternanza di partite in casa e fuori casa, per qualificarsi alla finale prevista dal 14 al 20 maggio. Non è ancora noto come i posti per la finale saranno suddivisi tra le due divisioni, visto che l’America è rimasta a corto di due team, e i fan aspettano un aggiornamento dalla ESL nelle prossime settimane.

Martedì hanno incominciato, tra gli altri, i membri del team AGO, alla loro prima apparizione nel torneo, presenti nella divisione Europa. Dopo il mancato rinnovo delle licenze di CLG e Mistfits, la divisione America accoglie la nuova formazione degli OpTic, che include tre nuovi giocatori dalla Danimarca. Riportiamo ora i risultati delle partite del primo giorno di ESL League, dove le squadre si affrontano due volte di seguito:

Giorno 1, Martedì 13 febbraio

Astralis 22 – FaZe Clan 20

FaZe Clan 14 – Astralis 16

AGO Gaming 16 – Team LDLC 11

Team LDLC 2 – AGO Gaming 16

HellRaiser 16 – Na’vi 14

Na’vi 16 – HellRaiser 6

Mouz 16 – Fnatic 11

Fnatic 7 – Mouz 16

Team LDLC 5 – Astralis 16

Astralis 16 – Team LDLC 5

FaZe Clan 16 – G2 Esports 13

G2 Esports 11 – FaZe Clan 16

Un inizio non molto eccitante per i vice-campioni uscenti, che perdono contro gli Australis, riuscendo poi però a recuperare un maschio abbastanza scontato contro i G2. LDLC non impensierisce le big, e sia AGO che Astralis non hanno problemi nei loro rispettivi match contro questo team. HellRaiser e Na’vi conquistano un match ciascuno, mentre Mouz si dimostra in grado di sconfiggere con facilità i Fnatic.

Rimanete con noi per nuovi aggiornamenti sulla ESL Pro League!

 

Finita la Prima Stagione della Overwatch League

Risultati dell’ultima giornata di partite e dei Playoff della Overwatch League

New York Excelsior – London Spitfire 3 – 2

Solo la prima delle sfide al cardiopalma della giornata di sabato, i risultati potevano cambiare molto la sorte degli Spitfire: vincendo 4-0 si sarebbero portati in testa alla classifica, mentre con uno 0-4 sarebbero stati completamente eliminati dai playoff in favore dei Valiant. Una prova generale prima dei playoff quella tra NY e Londra, che si conclude sulla linea del traguardo con gli americani che trionfano, seppur di poco, contro gli inglesi. Questi team si scontrano duramente con i DPS londinesi “birdring” Ji-hyuk e “Profit” Joon-yeon che si distinguono, ma anche i rivali “Libero” Hye-sung e “Saebyeolbe” Jong-yeol, specialmente su Temple of Anubis, si sono fatti notare raccogliendo kill a destra e a manca. La calma metodica dei londinesi trionfa nel match 4 su Dorado, dove un overtime lunghissimo viene concluso da un Tactical Visor del DPS inglese. I newyorchesi però non sono rimasti a guardare. Spazzano via gli avversari su Ilios con il piede pigiato sull’acceleratore, e portano a casa anche la mappa di spareggio con un ottimo 2-0. Alla fine, New York si conferma leader della classifica, e la sua star “JJoNaK” Sung-hyeon si dimostra ancora una volta uno dei giocatori flex migliori della League.

Houston Outlaws – Boston Uprising 3 – 2

Anche qui abbiamo un match tesissimo e molto impegnativo su entrambi i fronti, ma alla fine i texani in verde conquistano il biglietto per partecipare ai playoff della League, con in palio 100.000 dollari. Un match altalenante, persino i mani DPS sembrano salire e scendere di performance. “JAKE” Lyon degli Outlaws e “DreamKazper” Sanchez degli Uprising vanno e vengono, lasciando la decisione della partita ai tank di entrambe le formazioni. I texani partono in quarta su Eichenwalde con l’ormai famoso Junkrat di Jake, ma i rivali conquistano Temple of Anubis riportando la partita in parità. È qui entrano in scena “Muma” Wilmot e “Gamsu” Young-jin che, armati rispettivamente di D.Va e Winston, si danno spettacolarmente battaglia nei cieli della mappa Dorado e infine su Lijang Tower, dove gli Outlaws si conquistano una sudatissima ma meritata chance di competere nei playoff e un decisivo secondo posto in classifica.

Philadelphia Fusion – Florida Mayhem 3 – 2

Una serata ricca di match vinti per un soffio, come quello che vede i Fusion trionfare contro i Mayhem in una battaglia all’ultimo secondo. Questa volta, i ragazzi della Florida ci sono sembrati incredibilmente preparati, molto coordinati e precisi nella battaglia, senza ovviamente perdere il loro humor e le loro entrate molto meme. I Mayhem colgono ogni occasione per ribaltare il risultato a loro favore, e un paio di scivoloni dei Fusion consentono loro di conquistare dei punti di controllo importanti, ma senza garantire ai Florida la partita. Merito anche del trio di DPS dei Fusion, composto da “Carpe” Lee, “ShaDowBurn” Gushcha e “fragi” Laine, che tengono in scacco i giocatori della Florida. Dopo aver vinto il secondo match su Numbani, i Fusion crollano come un castello di carte sotto la pressione di “TivQ” Lindström e “CWoosH” Klingestedt, che dominano Horizon Lunar Colony, mentre gli avversari corrono da tutte le parti per evitar le EMP di Sombra. I Mayhem sfondano una porta aperta su Oasis, dove TivQ ancora una volta si carica il team sulle spalle, assaltando senza remore i DPS dei Fusion che, senza riuscire a portar danno, cedono il terreno. Le cose però cambiano su Junkertown. Questa volta sono i ragazzi di Philly che, ripresisi, fanno a pezzi gli avversari, con l’ormai famosa Widowmaker di Carpe che guida, dalle retrovie, la carica. Alla fine, i damage dealer dei Fusion hanno la meglio, ma questa partita fa sperare a tutti i fan dei Mayhem che questi ultimi possano crescere ulteriormente, arrivando a risultati migliori nello Stage 2.

PLAYOFF

Match di qualifica, sfida per la finale.

London Spitfire – Houston Outlaws 3 – 1

Sembra un passato lontanissimo quello di pochi giorni fa, quando i londinesi hanno subito una completa disfatta contro i texani. Stanotte, invece, gli inglesi portano a casa il match e la qualificazione alla partita per il primo premio, del valore di 100.000 dollari. Gli Outlaws entrano in partita veloci come dei treni. La prima mappa, Dorado, li vede trionfanti, con il main DPS “JAKE” Lyon e il suo pick Junkrat che contrastano i tentativi di dive degli Spitfire. Da quel punto in poi, però, la partita prende un’altra direzione. Londra ingrana la marcia, con “Profit” Joon-yeong che distrugge completamente le difese dei texani sia con Genji che con Tracer che con Junkrat. E anche l’anti-dive degli inglesi è perfetto. Dopo la sconfitta del Game 1, questi ultimi sembrano rinascere e conquistano una dopo l’altra le mappe successive, correndo spediti verso la finale con gli Excelsior.

Finale 1-2 posto, primo premio da 100.000 dollari

London Spitfire – New York Excelsior 3 – 2

Una rimonta grandiosa quella degli inglesi che riescono, dopo il calo di prestazioni delle ultime settimane, a portare a casa il primo premio e la vittoria contro la prima della classifica. Dopo una vittoria con gli Outlaws e la sconfitta contro gli stessi Excelsior poche ore prima, i londinesi arrivano alla finale molto provati. Tutti i prognostici danno gli americani vincenti, e questi provano subito a conquistare psicologicamente il match con una vittoria fondamentale sulla mappa Junkertown, con il DPS più acclamato della League, “Pine” Do-hyeon e il flex support “JJoNaK” Sung-hyeon che dimostrano tutto il loro valore. Nel secondo match le cose vanno di male in peggio per gli Spitfire, che cominciano a temere un sonorissimo 4-0. Anche senza Pine, gli Excelsior dominano Oasis con l’agguerrita Tracer “Saebyeolbe” Jong-yeol che distrugge le resistenze americane. A chi pensava che il match fosse già deciso Londra ha dato una bella lezione: ride bene chi ride ultimo. Su Horizon gli inglesi hanno la schiena contro il muro: un’altra sconfitta e sarebbero stati KO. “Gesture” Jae-Hee, main tank degli Spitfire, ha detto, dopo la partita: “Abbiamo pensato, non possiamo farla finire così”. E così non è finita. Il miracolo Spitfire riparte dai due DPS “birdring” Ji-hyuk e “Profit” Joon-hyeong che, portano succose multi kill con Junkrat, spettacolari clutch con Tracer e, in generale, grandissime giocate di livello con qualsiasi personaggio scelto. Si decide la partita su Dorado, dove birdring dà spettacolo ancora una volta, conquistando non solo il primo posto alla sua squadra ma anche il titolo di Player of the Series, distruggendo le resistenze americane con Widowmaker. Il CEO degli Spitfire, Jack Etienne, dice: “Sono oltremodo orgoglioso della mia squadra, hanno giocato dalle 8 del mattino, su 14 mappe, contro avversari estremamente competenti e hanno portato a casa la vittoria”.

Ora, con i playoff terminati, tutte le squadre hanno due settimane di stop prima della seconda serie, in partenza giovedì 22 febbraio all’una del mattino (ora italiana).

 

Resoconto Partite di Venerdì Notte

Dallas Fuel – Los Angeles Gladiators 3 – 1

I Fuel finalmente sono all’altezza delle aspettative, portando a casa un ottimo risultato contro i californiani. Pur non essendo la prima vittoria in questa stagione, la prestazione dei texani sembra la più completa finora, visto che la vittoria contro i Dragons di questa stessa settimana non è stata così netta. Stanotte, invece, la squadra in blu ha provato di essere un team completo persino contro i Gladiators, sulla carta più forti. Si parte con “Taimou” Kettunen nella prima mappa, Eichenwalde, che dimostra di essere un giocatore completo. McCree e  Roadhog impeccabili, porta il proprio team alla vittoria completamente meritata, con l’aiuto di “Seagull” Larned che, sfoderata la sua Pharah, neutralizza la stella nascente dei Gladiators “Hydration” Veloso de Goes Telles. Come se non bastasse “Mickie” Rattanasangchod si dimostra uno dei tank migliori della League, sbaragliando i californiani senza nemmeno fare loro toccare il control point, regalando così Oasis ai Fuel. Los Angeles conquista una mappa alla fine del match, ma i Dallas dominano su tutta la linea. I californiani si ritirano con la coda fra le gambe, con le stesse problematiche irrisolte che li hanno afflitti per tutta la durata dello Stage 1: la poca consistenza e la poca coordinazione vanno migliorate assolutamente se si cercano risultati utili nella fase 2.

Seoul Dynasty – San Francisco Shock 3 – 2

I coreani vincono di misura, e questa vittoria sofferta gli preclude l’opportunità di entrare nei playoff di questo primo stage. Così gli imperi cadono. Proclamata una delle squadre favorite, se non la favorita in assoluto, prima dell’inizio della League, Seoul cede troppo terreno ai rivali americani. Contro una delle squadre in fondo alla classifica, un 4 – 0 avrebbe salvato i sogni di playoff dei Dynasty, ma la fiera resistenza dei californiani trascina i rivali nel baratro delle escluse. Una debole vittoria quella dei coreani su Eichenwalde, e già nella seconda mappa, Temple of Anubis, la squadra ritorna lo spettro di se stessa che abbiamo visto nelle ultime partite. Invece di contare sul main DPS “Fleta” Byung-Sun, i Dynasty si affidano al secondo in carica, “Weekend” Seok-Woo, che però non riesce a portare a casa il danno decisivo per consentire alla squadra di capitalizzare. Qui i californiani “Babybay” Francisty e ” Danteh” Cruz distruggono la squadra avversaria e, con la conquista di questa mappa, pongono fine al sogno playoff dei coreani. Anche se i Dynasty salvano la faccia aggiudicandosi due delle 3 mappe rimanenti, una vittoria così grama contro uno dei fanalini di coda della classifica brucia parecchio. Così i Coreani si ritrovano ad aspettare, fuori dai playoff, l’inizio della fase 2 tra due settimane.

Los Angeles Valiant – Shanghai Dragons 4 – 0

I Valiants tengono vivo il sogno playoff grazie a questa vittoria importante contro i Dragons, visto che il 4-0 era l’unico risultato utile alla squadra per accedere alla a fase finale. Anche se il risultato può far pensare ad una partita a senso unico, i californiani soffrono parecchio nell’inizio partita contro i cinesi, che nel round 1 schierano un’epica difesa su Numbani, la mappa favorita dagli avversari. In attacco, invece, la star degli Shanghai “Diya” Lu e il suo Genji danno spettacolo, ma alla fine la mancanza di coordinazione di questi ultimi cede il punto agli americani, e da lì la partita è stata tutta in discesa. Ceduta Temple of Anubis per 2 a 1, i coreani lasciano la palla e i Valiant dominano 2-0 Ilios e 3-0 Junkertown. Le strategie non proprio ortodosse dei californiani hanno pagato bene: “SoOn” Tarlier lascia in panchina Tracer e sceglie una sorprendente Widowmaker nel secondo incontro, e il risultato gli dà ragione. Headshot dopo headshot il giocatore porta a casa molte kill importanti, e anche il main D.Va “Envy” Kaeng-jae, con un azzardo Bastion, chiude i giochi sul match e assicura ai Valiant un successo. La strategia di questi ultimi paga e assicura loro una vittoria meritata e fa muovere la squadra verso i playoff, mentre i cinesi della pacific division  non riescono a tenere testa ai rivali, e finiscono la prima tranche di giochi con zero vittorie.

Overwatch League: Resoconto di Giovedì Notte

Overwatch League: 5 Settimana – Fase 1 – 2° Giornata

Boston Uprising – Philadelphia Fusion 4-0

Si continua con l’ultima partita di giovedì, dove i Fusion subiscono una sonora sconfitta per mano degli Uprising, che rispolverano il sogno playoff grazie al vantaggio mappe sui Valiant. Il team di Philadelphia ha di fatto dato ragione alle voci che suggeriscono come, senza il contributo dei suoi due validi DPS, la squadra non sia troppo valida. Mentre “Carpe” Jae-Hyeok ha portato a casa un buon risultato, caricandosi in spalla il team nel tentativo di portare a casa l’ultima mappa (senza successo), “ShaDowBurn” Gushcha non si è distinto in combattimento, schiacciato dalla capacità del team di Boston. Questi ultimi ci dimostrano che sono in forma, e non accennano a fermarsi. Dopo una facile conquista di Eichenwalde nel primo round, dove i Fusion non sono nemmeno riusciti a conquistare un briciolo del payload, i rivali di Boston conquistano Horizon Lunar Colony con quasi sei minuti di tempo ancora a disposizione, e su Ilios, sebbene i Fusion siano presenti e cerchino in tutti i modi di tenersi stretto il control point, gli avversari non gli lasciano tregua, e si portano già sul 3-0. Junkertown è la mappa sulla quale Carpe si sveglia, ma la sua presenza non basta quando i support, specialmente “Boombox” Charles con Zenyatta, passa più tempo in fase di respawn che sul campo di battaglia, anche grazie alle continue pulse bomb di “STRIKER” Gwon.

New York Excelsior – Florida Mayhem 3 – 0

Tutti conoscevamo già il risultato di questa partita. La prima della classe si confronta con gli adorabili ma sconclusionati Mayhem e li batte, anche se un colpo di coda di questi ultimi gli consente di non cedere tutte le mappe ai rivali. La squadra newyorchese rimane inchiodata al primo posto grazie a questa vittoria anche grazie al risultato della partita successiva. Anche se i Mayhem subiscono una preventivata sconfitta, ci sono dei segnali di miglioramento dalla squadra. Il main DPS del team, “TivQ” Lindstrom, gioca in modo molto più netto in confronto alle altre partite della stagione, e i ragazzetti della florida strappano addirittura un pareggio 2-2 su Horizon Lunar Colony. Gli Excelsior eccellono su tutta la linea, con particolare menzione al DPS “Pine” Do-hyun che si svicola da tutti gli avversari e colpisce duro e al support “JJoNak” Sung-hyeong che sbaraglia tutti con la sua padronanza di Zenyatta.

Houston Outlaws – London Spitfire 3 – 1

Una sorpresa amara per “birdring” Kim, che aveva dichiarato “puntiamo a vincere, non vogliamo giocare una partita in più per entrare nei playoff”. Questa vittoria, infatti, rende il match decisivo ai playoff ancora più duro per i londinesi. Stavolta la strategia degli Spitfire di sostituzioni tattiche di giocatori tra le mappe non ha funzionato, non contro gli Outlaws. Infatti, la mancanza di coesione creata dal cercare nuova energia in panchina costa agli Spitfire un punto importante nella battaglia per i playoff. I giocatori di Houston avevano qualcosa da provare alle malelingue. Chi diceva che  il main DPS “JAKE” Lyon fosse solo in grado di usare Junkrat aveva torto, vista la padronanz di Genji, Tracer, Pharah e Reaper che ha mostrato. A chi insinuava che gli Outlaw non fossero nulla senza l’altro DPS “LiNkzr” Masalin essi hanno risposto schierando al suo posto “Clockwork” Dias, terzo della squadra. Si vede la cima della montagna quindi per i texani che, dopo una stagione tutta in salita, già si vedono incoronati in uno dei primi 3 posti della classifica. L’ultimo ostacolo sono gli Uprising, che verranno affrontati sabato 10 febbraio alle 22 (ora italiana).

Resoconto Settimana 5 Fase 1 della Overwatch League

OVERWATCH SETT. 5 FASE 1

Finito il primo giorno dell’ultima settimana della fase 1 della League, ecco il riassunto dei match:

Giovedì 8 Febbraio

Dallas Fuel VS Shanghai Dragons 3 – 2

Una sfida al fotofinish tra le due squadre questo giovedì alla Blizzard Arena di Burbank, CA. Shanghai perde un’ottima occasione di vantaggio nel primo scontro, ma non senza combattere. Le due squadre si dominano ad intervalli, con i giocatori chiave “Undead” Fang e “Seagull” Larned che danno spettacolo, rispettivamente per Shanghai e per Detroit. Sembrava che la partita fosse in mano alla prima, ma gli americani riaprono la partita vincendo la seconda serie su Horizon Lunar Colony. I Fuel continuano la serie positiva con Oasis, senza dubbio la loro migliore mappa, dove sia Seagull che “Taimou” Kettunen dominano la scena. Anche con il tentativo (poco azzeccato) di cambiare team composition di Shanghai e l’azzardo Doomfist di Undead, ma i cinesi conquistano una importantissima Dorado spingendo il match allo spareggio. Qui la stamina si fa sentire: i Dragons, sfiancati, cedono. Su Lijang Control Tower le squadre si aggiudicano un round ciascuna, ma nel momento decisivo i Fuel si avvalgono della stanchezza dei rivali per assestare un ultimo, decisivo colpo.

Los Angeles Gladiators – San Francisco Shock 3 – 1

Numbani, atto 1. Gli Shock prendono il controllo grazie a “BABYBAY” Francisty che, approfittando del design della mappa, mette a segno degli headshot decisivi per la vittoria del primo game. Ma i Gladiators non si fanno di certo spaventare. Durante il round 2 su Horizon Lunar Colony la squadra si muove come un sol uomo, senza lasciare nemmeno un’apertura agli avversari. “Surefour” Roberts tiene la squadra in controllo anche nel match successivo su Oasis, la sua padronanza di Genji non lascia scampo a San Francisco. Come sempre, gli shock si sono dimostrati disorganizzati e caotici. Le loro frag non hanno tenuto testa agli organizzati e parsimoniosi Gladiators, che non hanno sprecato nemmeno un’Ultimate.

Los Angeles Valiant – Seoul Dynasty 3 – 0

In una mossa a sorpresa, i Valiant dominano completamente il match contro i rivali coreani. Grazie a questa vittoria, i Valiant si trovano ora in pareggio con i Dynasty per punti ma con una mappa vinta in più. Seoul non è nella migliore condizione atletica, come si è visto dagli ultimi match, mentre gli avversari sono sembrati meglio coordinati e decisi. “Fleta” Byung-Sun, il main DPS coreano, ha cercato in tutti i modi di caricarsi sulle spalle la squadra, ma l’assetto fortemente offensivo degli americani ha avuto la meglio. Da notare “SoOn” Tarlier con Tracer e “Unkoe” Cevasson supporto con Zenyatta, cruciali per la vittoria dei Valiant. Mentre il DPS mieteva vittime, il support dava sia cure essenziali che un importante aiuto offensivo. Dopo il secondo round su Temple of Anubis era chiaro a tutti che Seoul fosse scarica, dopo aver pareggiato con gli americani nonostante un iniziale vantaggio di 6 minuti e con un solo punto da conquistare per vincere la mappa. Ora i Dynasty si trovano sulla linea che separa le prime quattro classificate dagli scartati, sperando in una vittoria nella prossima partita contro gli Shock per poter accedere ai playoff

E-Sport: Overwatch Batte in Popolarità Persino la Pornografia

E-sport: Overwatch batte in popolaritá persino la pornografia

Overwatch, gioco acclamatissimo creato e distribuito dalla Blizzard Entertainment, ha raggiunto nella prima settimana della Overwatch League ben 10 milioni di spettatori.

Purtroppo, vista la grande affluenza all’evento online, altri siti si trovano ora sottotono per quanto riguarda gli accessi. Riporta questo Youporn, magnate dell’industria pornografica: il primo giorno della League, da solo, ha provocato un calo del 9% degli accessi al sito. Insomma, i giocatori del FPS di casa Blizzard di sicuro apprezzano la pornografia che fa dei loro beniamini i protagonisti (nel 2017 le paladine di Overwatch occupavano i primi tre posti in classifica tra i personaggi dei videogame più cercati, e in 6 in totale si trovavano nella top 15) ma, a quanto pare, sembrano preferire il mouse impugnato con la mano destra.