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Hearthstone Esport 2019; le novità

È stata Blizzard stessa ad annunciare che, dal 2019, l’aspetto competitivo di Hearthstone cambierà in modo significativo.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Anzitutto, l’abolizione dell’ Hearthstone Championship Tour, considerato da molti troppo logorante ed esoso. Al suo posto ci sarà un nuovo sistema di classificazione che offrirà numerosi tornei online accessibili a tutti.

Si partirà dai tornei locali e man mano che si vince si arriva ai regionali che, a loro volta, daranno accesso ai nazionali.

nuovi tornei hearthstone

Oltre a queste manifestazioni, ce ne saranno altre tre a invito, a cui potranno partecipare solo nomi noti della scena e i vincitori delle varie competizioni esportive.

Il tutto verrà gestito da un sistema di ranking a quattro livelli, che assegnerà ad ogni giocatore una posizione basandosi sui punti guadagnati nei tornei.

Blizzard ha rivelato, oltretutto, che l’attuale formato ufficiale andrà in pensione e verrà rimpiazzato da uno nuovo che sarà rivelato in primavera.

Dulcis in fundo, il ranking di fine stagione non sarà più un requisito indispensabile a livello esportivo, cosa molto gradita agli appassionati dello streaming.

Questi cambiamenti all’Hearthstone Esport 2019 entreranno in vigore solo dopo l’inizio della nuova stagione competitiva, quindi i punti accumulati salendo la classifica durante questo periodo saranno comunque conteggiati anche nel nuovo formato.

benefit hearthstone 2019

 

Fublet: la strAda è quella giusta

Aprile 2018, alla trentatreesima giornata di serie B, il Fublet arranca nella sua rincorsa alla promozione.

Cinquantuno punti in trentatrè gare, con il sogno playoff nel cuore.

Davanti, in cima alla classifica, ci sono Lazio, Lecce e Cremonese che non lasciano nulla al caso, la lotta alla promozione è serrata e fino all’ultima giornata ogni punto perso può rivelarsi fatale.

Una stagione dopo, alla stessa giornata di campionato, il Fublet di mister Martinelli conduce un passo a due con la Cremonese.

Lo scontro diretto è stato deleterio, complice l’espulsione del veterano De Miccolis al 46′, che permette ad Irle e Tirelli di festeggiare un pezzo di promozione direttamente a Cremona con tutta la squadra.

Ma la squadra non molla, anzi, macina gioco e continua la rincorsa alla corazzata grigiorossa.

Sessantasette punti sono la rotta giusta, se si pensa che nella stagione precedente Lazio, Cremonese e Lecce giravano tra i 65 e i 68 punti a questo punto della stagione, concludendo la stagione con un agevole promozione che ha beffato proprio i Campagna Boys, andati ai playoff nelle ultime giornate ed eliminate in semifinale, proprio dal Fublet.

Cosa ci auguriamo?

Ci auguriamo che la terza squadra di Milano mantenga la solidità nei risultati che serve per concludere il campionato cadetto con tranquillità.

Ci auguriamo che la Cremonese non cada in un altro, assordante, flop di fine stagione.

Ci auspichiamo che la prossima Serie A ci regali delle nuove Lazio che facciano capire a tutti che le neo-promosse non sempre sono squadre cuscinetto.

Nike annuncia lo sponsor di “Uzi” Zihao

Nike , uno dei brand di abbigliamento sportivo più noti al mondo, ha appena ufficializzato la partnership con Jian “Uzi” Zihao, membro della Royal Never Give Up, team di primo piano di League of Legends.

Il player Zihao, l’attore cinese Bai Jingting e la star NBA LeBron James promuoveranno la campagna “Dribble & James” a sostegno della prossima serie di documentari “Shut Up and Dribble“.

Per la prima volta Nike stringe una partnership con un giocatore esport. Zihao è considerato uno dei migliori giocatori di League of Legends nel mondo e ha un’influenza non indifferente in madrepatria. Ai Giochi asiatici di Jakarta ha vinto la medaglia d’oro per la squadra nazionale di League of Legends, senza considerare poi la storica vittoria nel Mid Season Invitational di quest’anno.

Esport Palace Bergamo: il nirvana di ogni gamer

Con colpevole ritardo (maledetto lavoro, a cosa serve? Boh!), eccoci qui a scrivere le nostre impressioni riguardo la visita avvenuta il 13 Ottobre scorso in quel di Bergamo, più precisamente al palazzetto Esport di Bergamo.

Cibo e videogame: accoppiata vincente

Partiamo dal fatto che, grazie alla vicinanza con stazione e casello autostradale, l’arena in questione gode di un’ottima posizione geografica. Non è difficile arrivarvi in treno, stazione a 10 minuti di cammino, e nemmeno in auto. Gode di un discreto parcheggio che, nella norma, dovrebbe garantire un agevole posteggio.

Il concept di questa attività è abbastanza semplice e, se bene in molti lo richiedano da anni, è l’unica realtà in Italia del suo genere.

In questo luogo i giocatori possono giocare con oltre 30 postazioni di pc gaming, 1 playstation 4, 2 postazioni da gare automobilistiche oltre a poter streammare direttamente sul proprio canale Twitch, grazie a 2 postazioni streaming dedicate e 1 pc adibito all’uso esclusivo dell’editing video.

Il tariffario non è proibitivo ed è sempre presente il personale dello sponsor hardware principale, Ak Informatica, per qualsiasi controversia tecnica e assistenza alla scelta della postazione migliore anche per i gamer più esigenti. Tutto questo si trova al primo piano, con relativo servizio bar e terrazzino fumatori.

Il piano terra è l’ambiente dedicata al ristoro. Quì infatti è possibile usufruire di pasti caldi, cocktail e vari servizi di bar e caffetteria, grazie soprattutto alla presenza di una cucina e dei barman che effettuano anche servizio al tavolo, sia dentro che nell’immediato esterno del locale.

L’unione fa la forza

Nello stesso locale troviamo lo shop di Ak informatica, società che utilizza principalmente componentistica MSI, Intel e Nvidia.

Proseguendo su, verso il secondo piano del palazzetto, troviamo la zona riservata dei MorningStars, il celebre team professionista di Overwatch, Hearthstone e Fortnite sponsorizzato da Samsung.

Vi starete chiedendo, che cavolo ci fanno tutte queste aziende, talvolta competitor tra loro, nella stessa struttura? Semplice, promuovono l’esport in Italia.

Pensate solo per un momento quanto sarebbe difficoltoso, per un singolo imprenditore, gestire i costi di un posto simile. Ecco che allora nascono delle partnership che hanno un ruolo fondamentale e creano un qualcosa di strabiliante per il giocatore e l’utente finale.

Prova sul campo

Cogliendo l’occasione della visita, abbiamo provato in anteprima il nuovo capitolo dell’immortale Lara Croft, Shadow of the Tomb Raider.

Inutile dirvi che, con dei pc veramente all’altezza (per l’esattezza QUESTO), il gameplay è risultato subito fluido e privo di intoppi.

Da segnalare il gran numero di adolescenti che hanno voluto provare il titolo, a testimoniare il fatto che dal 1996 ad oggi, dopo ben 22 anni, Lara Croft sa ancora come catturare l’attenzione dei giocatori, giovani o navigati che siano.

Conclusione

Concludo dicendo che questa realtà ha un ottimo potenziale, sia in termini di attrezzature, ma soprattutto in termini di competenza dello staff che ci lavora. Menzione speciale per le ragazze di Ak Informatica, Jessica e Alessandra, che hanno lavorato letteralmente senza sosta sulle postazioni per fare in modo che tutto andasse per il meglio durante l’evento. Di seguito potete trovare la galleria con gli scatti della giornata.

Bari: che beffa per la Juventus!

Ai nostri microfoni oggi abbiamo mister Tomassetti, tecnico del Bari che ci ha concesso un intervento post-partita.

Ciao Samuele, che effetto ti fa questo 2-0 a sorpresa sulla ben più blasonata Juventus?

Sono veramente entusiasta, battere la prima in classifica da una soddisfazione unica. Devo dire che alla vigilia non mi aspettavo questo risultato.

Chi è stato il tuo giocatore chiave per questa vittoria?

Tutti hanno fatto bene ma se devo dirne uno il migliore è stato il capitan Ambrosi. Giocatore fantastico e molto sottovalutato, anima di questo Bari.

C’è stato un momento della gara dove hai pensato “questa la portiamo a casa”?

Si al secondo gol di Ambrosi ho cercato con i cambi di congelare il risultato e così è stato.

Il giocatore della Juve che ti ha impensierito di più?

Agosta, menomale che siamo riusciti a bloccarlo sennò erano dolori!

Marcatura a uomo, doppio pressing o come?

Pressing e contrasti duri

Dove può arrivare questo Bari?

Come ho detto alla squadra è meglio tenere i piedi per terra. Prima dei risultati voglio creare un gruppo attivo e unito poi se arrivano i risultati anche meglio.

Toscana culla del nostro calcio!

Patria di capolavori:

Ah, la cara, vecchia e stupenda Toscana!

Una regione unica nel suo genere, per il suo continuo ricercare dell’ingegno e della bellezza.

È stata la regione natìa di numerosi grandi personaggi come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Dante Alighieri, Galielo Galilei e via discorrendo.

Ma, per chi non lo sapesse, è stata anche una delle prime zone d’Italia dove si diffuse l’Harpastum, antenato del nostro tanto amato calcio.

In epoca romana, infatti, i legionari adottarono dalla Grecia il gioco Sferomachia, che loro ribattezzarono Harpastum (harpázō in greco significa “strappare, acchiappare, portare via con forza).

Come ben sapete, questo gioco inizialmente praticato dai legionari andò avanti nel corso dei secoli, fin quando nel Medioevo non divenne il calcio fiorentino.

Divenne talmente famoso che in ogni vicolo o piazza di Firenze era possibile assistere ad una partita fino a che, per questioni di ordine pubblico, non iniziarono a nascere le competizioni organizzate.

Spesso a prendervi parte erano nobili tra i 18 e i 45 anni e gli stadi erano le piazze più importanti.

Verso Fiorentina – Livorno

È con questo spirito un po’ alla Alberto Angela (lo so, noi siamo più meglio di loro), che ci incamminiamo verso Fiorentina – Livorno.

Un derby molto sentito che potrebbe creare notevoli cambiamenti di classifica.

La Fiorentina vorrebbe infatti agganciarsi alla zona europea, distante solo 3 punti ed impegnata in scontri che potrebbero aiutarla come Lazio – Torino e Sampdoria – Inter.

Il Livorno, dal canto suo, si affiderà alla coppia Michelini – Campagna in mezzo al campo per cercare un importante sorpasso sul Drink Team, impegnato nella difficile sfida contro il Milan e staccare ancor di più la coda della classifica.

Il pareggio non serve a nessuno, per questo motivo ci aspettiamo che i mister diano prova delle loro tattiche più “aggressive” e spregiudicate, tanto da non far rimpiangere i loro avi tutti legna e poco catenaccio.

Senegal: ultima spiaggia per non rimanerci… Mali!

Sono ore di tensione quelle che ci separano dalla sfida tra il nostro Senegal e il Mali.

Senegal

Con solo un punto conquistato in due partite, la formazione africana guidata da Ballarini si trova costretta a vincere, sperando che gli altri risultati gli siano favorevoli.

Tutti si aspettano sicuramente una bella prestazione da parte di Alessio Scomparin, capocannoniere della selezione e vero trascinatore finora.

Quello che i tifosi vorrebbero vedere è una fase difensiva più solida.

Perché se è vero che il Senegal è la seconda miglior squadra del torneo per possesso palla, di certo non si può dire lo stesso per la fase difensiva, in enorme sofferenza sui contropiedi avversari.

Assenza importante di Arnaldo Figoni: il centrocampista del Torino, infatti, salterà la partita per squalifica.

In attesa delle scelte tecniche del mister, non ci resta che riguardare le prestazioni dei Leoni di Tarenga.

 

 

E come dice un vecchio motto locale: “Gnamo Senegal!”

#Amala o Amarla, questo è il dilemma.

Novembre 2017, la mia vita è fatta di casa-lavoro-football manager.

Entro a far parte del fantastico mondo di Diventa un calciatore su Football Manager! su Facebook e scopro un mondo meraviglioso.

Col passare dei mesi si passa dai 600 ad oltre 1000 giocatori, il coinvolgimento cresce e le mie giornate diventano così casa-lavoro-progettofm.

Mia moglie è molto scettica, dice che passo troppo tempo col cellulare in mano e a tratti sembra anche irritata.

Non mi crede quando le dico che è un bel passatempo e che ho addirittura abbandonato la mia Fiorentina su FM16 nella stagione 2028/2029.

Fino a quando, il 12 settembre 2018, presa per sfinimento o forse perché realmente si è convinta, decide di iscriversi.

Si iscrive perché ha avuto l’occasione di conoscere gente come Filippo, Giacomo ed altri per un pizza estiva e ha capito che c’è della genuinità in questo gioco.

Scheda presentata, viene spostata al Verona come di prassi.

Si ambienta subito, crea conversazione senza nemmeno che le dica nulla e mi fa piacere la cosa.

Poi, un giorno, la fine.

Il neo presidente dell’Inter, Luigi Giglio, ai più noto come Luigiglio, decide di tesserarla per sostituire un inattivo.

Nessuno sa nulla, viene fatto tutto di fretta e furia e nemmeno lei lo sa.

Ora, immaginatevi la mia reazione. Panico totale.

Fatto sta che viene da subito catapultata nel gruppo Inter e intortata da Marchese, mister in uscita e pilastro del gruppo.

A Torino iniziamo a pianificare il sequestro, radunando l’Anonima Granata e confabulando strategie di mercato senza senso.

Fin quando, ritornando a casa dopo una giornata di lavoro, mi dice “Ma sai che sono proprio simpatici?”

È lì, in quelle parole, che ho capito di aver subito la più grande sconfitta da quando milito in questo campionato.

Marchese e il perfido Luigiglio erano riusciti a catturare il lato goliardico della mia amata.

Da qui che mi chiedo allora “#Amala o Amarla? Questo è il dilemma”.

Ma d’altronde è tutto nella norma se penso di essere un tifoso juventino, giocatore del Torino e che ha rifiutato più volte la Juventus.

Proprio come chi, tifosi milanisti e interisti al Torino, hanno giurato amore eterno alla maglia granata anche davanti ad offerte faraoniche delle loro squadre del cuore.

Il tifo è l’energia di chi ama il calcio, ma il Progetto FM va ben oltre. Il Progetto FM è tutt’altra cosa.

Ciao mamma, sono in radio!!!

L’immagine potrebbe dire “hey, ogni posto è buono per ascoltarla“, oppure semplicemente “hey, provano a mettere delle belle ragazze sperando che qualcuno clicchi per leggere questo articolo“.
Non litigate, o voi che avete pensato l’una o l’altra cosa: avete entrambi ragione.

Ad ogni modo, il fascino della radio ha sempre rapito chi vi scrive, che in varie occasioni ha provato a farla, sia tramite web-radio che nella versione tradizionale; ogni volta mi sono divertito e l’esperienza, ogni singola volta, mi lasciava qualcosa di importante che ancora ricordo con piacere.

Per Progetto Gaming è stato Alberto De Donatis, uno dei volti più amati di ProgettoFM (nonché uno degli admin) a raccogliere l’onore e onere di portare in radio le vicende del nostro progetto: ogni mercoledì lo trovate live alle 19:00 su www.radiospeed.it

Ecco, Radio Speed, l’emittente hi-tech che ci ha permesso di farci sentire anche in radio: potete ascoltarla dal sito web o dalla app, fate un po’ voi ma, come indicano le bellocce asiatiche in foto, basta che la ascoltiate, ovunque siate.

Ma perché ascoltare ADD su Radio Speed? Allora, oggi avrà ospiti due brutti ceffi: uno è Paolo Di Stefano, presidentissimo del Genoa, che presenterà la sua nuova rubrica “io sono io e voi… vi piacerebbe”, con la quale risponderà a tutte le domande che gli faranno pervenire gli utenti di www.progettofm.it

Poi ci sarà quel cretino che sta scrivendo l’articolo, ovvero Alessandro Pironti, che parlerà del caos Spezia, del caso Udinese (basta invertire due lettere e resta il concetto senza che ti accusino di ripetizioni: amo la lingua italiana) e presenterà un nuovo progettino in grado di farvi leccare le orecchie (ma se li avete, van bene i baffi, è pure più pratico).

Insomma, tutti on alle 19:00 su www.radiospeed.it e, a partire dalle 20:30, su www.twitch.tv/progettogaming

Switch: confermato fin da subito FM19

Il manageriale di calcio più famoso al mondo sarà giocabile, fin da subito, anche su Nintendo Switch.

Questo è quanto ha dichiarato Miles Jacobson, numero uno degli studio Sport Interactive:

Ovviamente non sarà fruibile in ogni minimo dettaglio, cosa che per gli “appassionati storici” del titolo è di vitale importanza.

Il titolo, infatti, sarà disponibile solo in versione Touch, come fu per il suo predecessore del 2018.

Già il fatto che però ci si voglia affacciare sul mercato delle consolle con maggiore insistenza, senza trascurare il solido mercato dei Pc, testimonia quanta ambizione c’è dietro il nuovo titolo della saga.

Noi di Progetto Gaming ci auguriamo che, oltre ad una maggiore accuratezza della simulazione, ci sia anche un lavoro di miglioramento delle prestazioni dei server.

Sì, perché fin quando si gioca in pochi (una decina di allenatori), non esistono problemi di sorta.

Ma se prendiamo ad esempio il nostro torneo di Diventa un calciatore su Football Manager!, la musica cambia.

Infatti si è costretti a dover accedere al server in non molti allenatori in contemporanea, anche a fronte di pc da gaming performanti.

Sperando che le nostre preghiere vengano esaudite, non ci resta che aspettare la fine di Novembre 2018 e vedere come si comporterà FM19 – Touch su Nintendo Switch.

Speriamo solo che la comunità dei manager continui a crescere sempre di più!

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