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Il Drink cede al Bari, il commento di mister Pennisi

Buonasera mister. Difficile parlare dopo una sconfitta del genere. Secondo lei, qual è stato l’ingranaggio negativo che ha generato la serata storta?
Buonasera, probabilmente ancora dobbiamo ingranare dal punto di vista tattico, sono sicuro che col tempo miglioreremo e andrà tutto bene.

Pensa che il risultato sia giusto o avreste meritato di più?
Per come abbiamo giocato il secondo tempo abbiamo meritato la sconfitta. Primo tempo giocato bene e meglio del Bari, nel secondo tempo non siamo mai scesi in campo, quindi complimenti al Bari, che in dieci ha giocato molto meglio di noi.

La coperta forse è un po’ corta in difesa. Chiederà rinforzi precisi alla dirigenza?
È vero, in difesa siamo un po’ corti e con una squalifica o un infortunio siamo già in emergenza ma, vedremo. Lavoro con quello che mi concede la società.

Da dove ripartire in vista della prossima sfida?
Con più cattiveria e più determinazione, c’è tanto da lavorare. Sicuramente devono arrivare i goal degli attaccanti, che arriveranno già nella prossima partita, ne sono certo.
Forza drink!

Diego Spezzacatena

Pennisi si presenta: “Dimostrerò di essere l’uomo giusto per il Drink”

Buongiorno mister e benvenuto al Drink Team. Che emozioni prova in questo momento?
Buongiorno, la ringrazio. Sono molto emozionato di allenare uno dei club più vecchi del progetto.

Perché pensa di essere stato scelto lei tra tanti?
Probabilmente hanno pensato che io sono la persona giusta per questa squadra e voglio dimostrare a tutti che lo sono.

Cosa vuole dare a questa squadra di suo?
Voglio portare allegria, grinta e determinazione. In campo dobbiamo divertirci e far divertire.

Che stile tattico assumerà?
Sono tanti i moduli che potrei utilizzare, sicuramente vogliamo giocarcela sempre e vogliamo giocar bene.

Cosa vuole dire ai suoi nuovi tifosi? Spero solo ci sostengano sempre perché noi in campo daremo sempre il massimo.

Diego Spezzacatena

Trojer racconta il suo addio al Drink Team

Buongiorno mister. Allora, siamo qui per raccontare del suo addio al Drink Team, per molti inatteso ed improvviso.
La prima domanda è quasi ovvia, scontata: perché ha lasciato gli irlandesi?

Ex mister , ormai sono disoccupato (Ride NDR). Mi son sentito in dovere di farmi da parte per il poco tempo che stavo dedicando alla squadra, i ragazzi meritano il meglio ed in questo momento non ero in grado di darlo. Per loro è stato un fulmine a ciel sereno perché non ne avevo mai parlato, ma già ci riflettevo da un po’
In futuro spera di tornare sulla panchina del club di Ballarini?

Se dovessi riuscire a ritagliarmi lo spazio necessario , perché no. D’altronde mi son divertito molto, chissà. Sono sicuro che Ballarini sente la mia mancanza , quindi potrebbe succedere (Ride NDR)
A prescindere dal Drink, un giorno tornerà ad allenare un club in generale?
Cosa conserverà più gelosamente nel cuore di questa esperienza?

Il rapporto che ho instaurato con i ragazzi, sicuramente. Ce ne siamo dette di tutti i colori, Da “urbano maiale ” a “Trojerout” e tanto altro ancora. Non siamo stati una squadra, ma una piccola grande famiglia . Non posso fare altro che ringraziarli tutti
Cosa sente di dire in maniera spontanea a tifosi e giocatori?

Gli auguro di vincere finalmente lo scudetto che tanto aspettano

Diego Spezzacatena

Drink Team vincente in Coppa Italia, Ballarini: “Vittoria in Coppa più importante di quella in Campionato”

Buongiorno mister. Dopo la pesante sconfitta contro la Cremonese è stato importante tornare subito in campo per la Coppa?
Sapevo che con la Cremonese sarebbe stato difficile, ma, se dovevo scegliere, era meglio perdere in campionato e poi vincere in coppa, e così è andata.

È stato complicato gestire le assenze per via della Nazionale?
È stato difficile, ma nello stesso tempo facile, perché avevo pochi dubbi per la formazione, visto i pochi giocatori a disposizione.

La sfida è stato più difficile del previsto contro la Fiorentina?
L’abbiamo gestita quasi sempre noi, potevamo andare sul doppio vantaggio più volte. Panoz ha preso un palo e il loro portiere ha fatto un paio di parare importanti. Quindi sono felice così del risultato.

Possiamo dire che l’intuizione di D’Artibale in difesa è stata azzeccata, visto il gol e il premio di MVP? Riproporrà l’esperimento, anche senza emergenze?
Magari qualche allenatore avrebbe preferito mettere un terzino come centrale, ma sapevo che D’Artibale aveva l’esperienza per poter far bene anche in un ruolo non suo. Il gol poi è stata la ciliegina, ma avendo 3 centrali fortissimi non verrà più riproposto se non per emergenza.

Diego Spezzacatena

Cremonese-Drink Team 4-0, Trojer: “Fa male perdere così, ci hanno surclassato”

Buonasera mister. Allora, come si digerisce a caldo una serata così?Non si digerisce . Ci hanno messo surclassato in tutte le zone del campo, fa male perdere così.

Questa sera ha scelto il 4-3-3. Cambio di modulo dettato da questioni tattiche per cercare di fermare questa straripante Cremonese, oppure dalla rosa ridotta?
Entrambe le cose . Paradossalmente siamo andati meglio con questo modulo a noi inedito che con il solito 4-2-3-1

Debutto di Grimaldi, cosa ne pensa?
Sono felice per il ragazzo , meritava l’occasione che ha avuto . Mi spiace solo che il debutto coincida con una partita così negativa.

Secondo lei questa Cremonese è davvero da scudetto?
Si, spero che il mio amico campagna continui così. Gli auguro di vincerle tutte…tranne il ritorno contro di noi

Diego Spezzacatena

Drink Team-Inter 2-1, l’MVP Cappello: “Voglio scrivere la storia del Drink Team”

Buonasera Rosario. Per la prima volta, da quando seguiamo il Drink, sei l’MVP della gara. Cosa provi per la vittoria di questo premio?
Buonasera a te. Beh, c’è tanta emozione e tanta felicità per la prestazione di oggi.

Hai trovato il gol all’ultimo respiro con una bella iniziativa personale, cosa hai pensato in quegli istanti?
In quegli istanti ho pensato che dovevo fare l’impossibile e fare quel classico gol che fai una volta ogni anno, se ti va bene. Anche perché voglio diventare una leggenda del Drink e diventare un nome importante.

Come abbiamo detto prima con il mister, una vittoria importante per lo spogliatoio dopo un paio di settimane complicate extra campo. Da qui si può ripartire? Quelle vicende vi avevano complicato la vita?
Si da qui si può ripartire eccome. Oggi riparto io, ma allo stesso tempo il Drink Team. Questa sera abbiamo dimostrato di poter fare qualsiasi cosa. Secondo me il Drink Team ha dimostrato di essere squadra anche quando si è in mezzo ai casini. Credo che niente e nessuno possa rompere l’unione che c’è nello spogliatoio.

Diego Spezzacatena

Drink Team-Inter 2-1, Trojer: “Vittoria che serviva all’ambiente stressato. Rapartiamo da qui”

Buonasera mister. Una vittoria importante, sofferta, cosa si prova dopo una gara così?
Sono contento per la vittoria , ma devo ammettere che siamo stati fortunati .dopo un buon inizio, l’Inter ha colpito più volte i legni della porta e non avrebbe meritato la sconfitta.

Questa vittoria è stata probabilmente anche importante per il momento in cui arrivata, visto che lo spogliatoio è stato colpito da due addii importanti e inaspettati. Quanto serviva vincere anche per questo?
Serviva molto per l’ambiente , stressato da ciò che è successo . Ripartiremo da qui.

Cosa ne pensa del nuovo arrivato Grimaldi? Questa sera non è sceso in campo, lo vedremo presto giocare o ci vorrà un po’ di tempo per farlo ambientare nel Drink?
Il ragazzo si è inserito subito bene , sembra molto entusiasta del progetto, quindi a breve lo vedrete in campo. Magari lo vedrete già nella prossima partita.

Perfetto. La ringraziamo come sempre.
Grazie a lei

Diego Spezzacatena

Il volto nuovo del Drink Team Grimaldi: “Un onore indossare questa maglia, mi ispiro a Bernardeschi”

Lo Spezzino ha gestito in esclusiva la conferenza stampa di Antonino Grimaldi, nuovo giocatore del Drink Team. Grimaldi è arrivato dal Draft, al quale il Drink ha partecipato a causa delle due recenti perdite (Diotto e Urbano). Il ventunenne arriva per la cifra di 250.000 €. Le sue doti sono sicuramente una spiccato acume tattico, una discreta velocità ed una buona tecnica di base, che si dovrebbe esprimere soprattutto nella creazione del gioco.

Queste le prime parole di Antonino sul suo approdo al Drink Team.

Buongiorno Antonino. Allora, come sei venuto a conoscenza del progetto?
Semplicemente un noto Youtuber, ha parlato del Progetto. Mi sono incuriosito, sono andato a controllare e mi ha preso. Sembrava interessante e così il giorno ho provato a mettermi in gioco e vedere cosa succedeva.

Che tipo di giocatore sei? Quali sono i ruoli in cui ti piacerebbe giocare di più? Hai qualche giocatore noto a cui ispirarti?
Gioco trequartista, ma potrei giocare anche mezz’ala. Mi ispiro molto a Bernardeschi, giocatore che amo dai tempi di Crotone.
Come ti stai trovando al Drink Team?
Nel team mi trovo molto bene, ho conosciuto mister e compagni e credo che mi troverò molto bene l’ambiente è positivo.

Il Drink è una nota società del progetto. Squadra storica, creata ad hoc, gestita da un admin e arrivata due volte seconda su 3 stagioni. Senti la responsabilità e il peso di questa maglia?
Non sento il peso di questa maglia è più un onore indossarla e spero di poter dare il mio contributo al raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Insieme penso che faremo grandi cose.

Diego Spezzacatena

Drink Team-Sassuolo 3-3, l’MVP Dotti: “Abbiamo sofferto l’espulsione di Urbano. Possiamo fare più che giocarci l’Europa”

Buonasera Alessandro, allora questa sera sei tu l’MVP del Drink in un rocambolesco 3-3. A caldo, cosa provi per la vittoria del premio?
Sono molto contento per il gol e per la prestazione.

Alessandro, come detto, un rocambolesco 3-3. Secondo te, molta sfortuna per l’infortunio di Urbano che vi ha lasciato in 10 a sostituzioni esaurite, oppure si poteva in generale fare meglio?
Abbiamo sicuramente pagato l’espulsione del maiale Urbano, ma non ci possiamo fare niente. Abbiamo cercato di tenere contro un’ottima squadra e abbiamo comunque portato in cascina un punto, che ci consente di rimanere aggrappati per un posto in europa, anche se con questa squadra possiamo ambire a qualcosa di più.

Ultima domanda. Fino ad ora, forse, i nomi di spicco del Drink sono stati altri, Dotti è pronto a diventare un leader e trascinatore degli arancioni?
Anche se non faccio parte dei nomi di punta farò il possibile per dare il mio contributo a questa squadra.

Drink Team-Salernitana 3-0, l’MVP Mosca: “L’obiettivo del Drink è vincere tutto”

Salve Vincenzo. Di nuovo.MVP a poche gare e decisivo sotto porta. Come si sente?

Sono felice di aver ritrovato il gol ma sopratutto per il passaggio del turno in Coppa, avanti cosi ora sotto con la prossima di campionato.

Avete ritrovato il gol dopo due scialbi 0-0, in cui avete prodotto molto ma concretizzato molto. Finito il periodo di magra?

Due pareggi di 0-0 non sono per nulla un caso, abbiamo fatto veramente poco sotto porta, ma la difesa ha fatto veramente bene. Statistiche alla mano, non subivamo 0 gol in 3 partite da parecchio tempo, forse da 2 stagioni.

Nelle gare in cui il Drink non ha segnato leu ha giocato meno. La sua presenza è la chiava di volta per il gol? 

Non credo sia la mia assenza la causa dei 0 gol, ma spero sia uno stimolo per il mister di mettermi ancor di più (ride). 

Quanto ci tenete alla Coppa Italia? Mettiamola così, meglio il terzo o quarto posto in Campionato che varrebbe la prossima Champions, ma l’uscita dalla Coppa nel prossimo turno. Oppure la vittoria dalla Coppa, ma con il quinto-sesto posto in Campionato?

Non so rispondere alla domanda, l’obiettivo del Drink è vincere tutto, quindi non firmo per le sopracitate opzioni. Ora sotto con la prossima di campionato dove vogliamo ottenere 3 punti fondamentali.

Diego Spezzacatena