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In Arrivo due Fumetti degli Incredibili!

Dopo così tanti anni avremo finalmente il film che tanto desideravamo. Gli Incredibili 2 sarà realtà, e a breve potremo godercelo appieno nei cinema. Il primo film è stato un enorme successo, piacendo a tutti e lasciando appagati gli spettatori che sono andati a vederlo. Tutti volevano il sequel che però la Pixar sembrava non voler annunciare, fino a pochi mesi fa con l’annuncio ufficiale, ma ora non si stanno fermando qui. Forse per cavalcare l’onda dell’hype, magari per approfondire e rendere più espanso l’universo narrativo della storia, ma la Disney sembra essere in accordi con la Dark Horse Comics per produrre due fumetti sulla super famiglia.

 

La prima è “Incredibili 2: Eroi a Casa” che seguirà le avventure dei due figli maggiori, Violet e Dash. Un fumetto che mira principalmente a un pubblico giovane, con un’atmosfera molto leggera e tranquilla, senza aggiungere nulla di troppo importante alla trama. 48 pagine nel quale si potrà leggere dell’avventura dei due fratelli che dovranno occuparsi della casa e delle faccende mentre i genitori cercano nuovi lavori per mantenere la famiglia. Comprenderà una piccola avventura supereroistica di loro che sventeranno una minaccia mentre fanno la spesa, così come un sipario comico dove dovranno tenere a bada il fratellino JackJack. A lavorare sulla storia saranno Liz Marsham (Disney Princess Beginnings) e Nicoletta Baldari (Star Wars: Forces of Destiny).

 

Il secondo invece è “Incredibili 2: Crisi di Mezz’Età! E altre Storie #1”. Il primo titolo di una mini trilogia scritto da Christos Gage e Landry Q. Walker, con il contributo artistico di Gurihiru, J. Bone, Andrea Greppi e Roberta Zanotta. Questo è ciò che la Dark Horse ha rivelato di questo fumetto: ci sarà una storia che si focalizzerà su Mr. Incredibile che sventerà un attacco da parte di Bomb Voyage, e ciò metterà in discussione i suoi poteri e il suo ruolo come super eroe. Ci sarà anche una mini avventura nel quale Mr. Incredibile racconterà a JackJack come favola della buonanotte una delle sue avventure giovanili come eroe, e una dove JackJack dovrà combattere un avversario pericoloso al parco giochi.

 

Nulla di grande o entusiasmante insomma, però comunque piacevole e interessante da sapere. Non è mai sbagliato o brutto creare nuovi contenuti, specie se non strettamente necessari, che offrono anche piccole storie carine. Hanno tutte un tono estremamente amichevole verso un pubblico giovanile, come si nota dall’introduzione delle mini avventure alla fine. Di sicuro, chi ama leggere fumetti ed è fan dei film potrebbe interessarsi molto a questi giornalini e trovarli piacevoli anche da leggere nonostante la loro leggerezza.

John Williams abbandonerà Star Wars

Il nome di John Williams è sempre stato associato al franchise di Star Wars dai tempi della sua prima uscita. Impossibile guardare quei film senza rimanere sbalorditi e investiti dalla musica eccezionale che ci hanno offerto nel corso degli anni. Certi brani rimarranno iconici e saranno per sempre ricordati, come la marcia imperiale di Vader, ma purtroppo è abbastanza ovvio che certe cose non potranno continuare in eterno. Il compositore infatti avrebbe dichiarato che dopo l’episodio IX della saga con molta probabilità si ritirerà dal lavorare a futuri capitoli di Star Wars, focalizzandosi magari su altre faccende.

“Sappiamo che J.J. Abrams sta preparando un nuovo film che spero farò l’anno prossimo per lui. Lo attendo impaziente. Concluderebbe una serie di nove, e ciò sarebbe abbastanza per me”

 

Non è  ben chiaro il motivo dietro il suo abbandono della saga. Magari vuole distaccarsi dal franchise per non avere il proprio nome perennemente legato a essa, e magari venir ricordato per altri suoi lavori. Forse intende concludere la sua carriera lavorando su progetti che avrà particolarmente a cuore, o forse ritirarsi a breve dall’industria. Qualsiasi sia il motivo, John Williams non comporrà nulla di nuovo per la saga, e la cosa ha lasciato parecchi fan dispiaciuti. Inutile dire che la sua musica rimarrà comunque eterna all’interno della saga e tra gli appassionati, e di sicuro verranno riutilizzati in futuro per altri titoli.

Al momento Williams ha composto il tema principale (e solo quello) per il film in arrivo su Han Solo. Si spera, così come lui stesso augura, che lavorerà anche al nono capitolo con J.J. Abrams in modo da concludere la sua carriera con il franchise. Sappiamo che la Disney di certo non si fermerà al nono capitolo, e che andrà ben oltre continuando a sfruttare il nome e l’universo di George Lucas. Williams però ha deciso di riporre il cappello e di cessare la sua avventura, e noi non possiamo che accettare la sua scelta. Il suo contributo al mondo di Star Wars è già stato abbastanza, di grande impatto, e verrà sempre ricordato per i suoi brani iconici nella storia del cinema.

Data di Uscita di Kingdom Hearts 3?

Kingdom Hearts III, la data di lancio svelata tra il 10 e il 12 febbraio?

Nuove speculazioni, dopo il rumor che l’annuncio del lancio avverrà questo mese, suggeriscono che i fan vedranno le loro speranze avverarsi al Disney Official Fan Club, che si terrà in Giappone durante il D23. Il gioco è confermato come in uscita nel 2018, ma ancora la casa di produzione non aveva dato notizie più chiare. Sarà davvero la volta buona? Non si sa, ma anche durante i D23 degli anni passati Square Enix aveva già dato notizie del progetto. La fonte alla base dei rumor è la stessa che ha rivelato la presentazione di The World Ends With You per Switch con largo anticipo, quindi molti utenti della fanbase considerano questa voce come praticamente certa.

John Williams collabora per Han Solo

La maestosità musicale del maestro John Williams è noto ormai a tutti. Dal tema di Star Wars, a quello di Jurassic Park e Harry Potter, quest’uomo ha da sempre accompagnato il cinema con maestria. Per quanto riguarda il suo coinvolgimento nella saga di Star Wars però, in passato aveva affermato su come avrebbe lavorato soltanto alla saga principale, senza mettere mano agli spin-off. Ha difatti mancato Rouge One e ha lavorato interamente per The Last Jedi, ed è proprio mentre veniva intervistato da Variety riguardo il suo ultimo lavoro che ha rivelato alcune informazioni interessanti. Ha detto infatti che lavorerà anche allo spin-off di Han Solo, anche se soltanto come collaboratore.

“Il piano presente è che scriverò un tema per Han Solo, e John Powell si occuperà della colonna sonora, che farà brillantemente. Il suo coinvolgimento è qualcosa di cui sono molto contento. Ciò che farò sarà offrire questo brano a John e a Ron Howard, e se entrambe le parti sono contenti lo sarò pure io. John completerà quindi la colonna sonora. Scriverà il resto delle musiche e dei temi e tutto il resto del materiale, che sono ansioso di ascoltare”

 

John Powell è in realtà il compositore per Han Solo, ma John Williams entrerà a dargli pieno supporto. Gli è stato chiesto, probabilmente dai piani alti, di occuparsi di un singolo tema per Han Solo. Un brano singolo, ma che con molta probabilità sarà quello principale che determinerà e accompagnerà il film nel suo possibile successo o ricordo. John Powell ha già confermato che avrebbe comunque composto la colonna sonora ricalcando i passi di Williams, mettendoci comunque il suo tocco distinto per renderlo suo. Sarà un solo brano, ma questo basta per esaltare grandi amanti della musica di Williams, e siamo tutti curiosi di vedere non solo ciò che uscirà, ma anche come saranno i lavori di Powell in confronto.

L’Acquisto Parziale della Fox da parte della Disney

Ormai la notizia è nota a tutti, anche se molti lo hanno interpretato abbastanza male. No, la Disney non ha comprato interamente la Fox, bensì ha acquistato una buona fetta delle sue proprietà, in particolar modo quelle intellettuali sul punto di vista cinematografico. 54.2 billioni di dollari il prezzo d’acquisto, tanto per gli occhi di noi mortali, una bazzeccola per la ormai gigantesca compagnia Disney. Ormai stanno comprando tutto e prendendo ciò che possono sotto la loro bandiera, e come biasimarli. Molti si lamentano del fatto che così non c’è più concorrenza, che molti film e franchise potrebbero essere compromessi, ma non è necessariamente così.

La cosa più importante di quest’acquisizione è per l’appunto la riunione di moltissime proprietà assieme. La Fox per esempio ancora deteneva i diritti di Star Wars Episodio IV, una cosa insignificante tecnicamente, ma ora si può riunire coi suoi fratelli. Ma quello che è sulla bocca di tutti non è altro che l’ottenimento di tutte le proprietà Marvel che erano state vendute negli anni 90 alla casa produttrice cinematografica. Gli X-Men, i Fantastici 4 e Deadpool ora saranno sotto l’effige della Disney, e subito molti teorizzarono che avrebbero potuto finalmente riunire gli eroi nello stesso universo cinematografico. Oggi anzi, è stato confermato: Bob Iger, CEO Disney, ha confermato che i loro scrittori sono già al lavoro per riuscire a trovare un modo di introdurre i personaggi ottenuti all’interno dell’universo cinematografico Marvel.

Alcuni temono però che con la Disney i toni incominceranno a essere ridicolizzati e resi child friendly. Bisogna subito negare la cosa, considerando che la Walt Disney ha prodotto moltissimi film per adulti. E rimanendo su questo filone possiamo annunciare che la Disney ha voluto rassicurare molti appassionati affermando che Deadpool rimarrà R-Rated, ma non solo! Hanno annunciato che potrebbero fare un’intera serie di film del genere supereroistico con R-Rating, in modo da accomodare non solo bambini ma anche gli adulti che vorrebbero magari dell’azione più intensa e argomenti più maturi e violenti.

Bisognerà vedere cosa succederà per davvero, e se questa parziale acquisizione cambierà le cose. Ora sotto l’ala Disney ci sono pure prodotti come i Simpson e i Griffin, dunque ora la decisione di far proseguire le serie e come è in mano loro. Molti fan della serie di Kingdom Hearts hanno anzi affermato che vorrebbero vedere questi due cartoni, il primo in particolar modo, all’interno del franchise assieme alle proprietà Marvel acquisite come Wolverine. Ormai tutto è possibile, ma non credo sarebbe qualcosa di sensato introdurli in una saga come Kingdom Hearts. Infine la piattaforma Hulu ora sarà in buona parte gestita da Disney che ha ottenuto la maggior parte dei diritti e proprietà.

Vedremo dunque cosa ci riserverà il futuro. Per ora abbiamo la Marvel che si riunirà con i suoi lontani fratelli e Deadpool che rimarrà R-Rated. Se ci saranno altri annunci degni di importanza e rilevanza ve lo faremo sapere, ma per ora speriamo che possano uscire solo cose interessanti. Le vostre opinioni sull’acquisto da parte di Disney? Pensate anche voi sia un gesto sbagliato per il fattore concorrenza, oppure siete gioiosi per la possibilità di nuovi film?

Grandi Novità per Star Wars

Abbiamo già discusso parecchio della saga e di come sta ritornando attivo nel mondo. Con il settimo episodio e Rogue One c’è stata la carica necessaria, l’interesse del pubblico, a continuare a espandere l’universo. Sappiamo già parecchie cose: un film su Obi-wan Kenobi è in fase di stesura, il film solista di Han Solo, altri due episodi principali sempre con Abrams. Ora sembrerebbero esserci due grosse novità: una serie televisiva e una nuova trilogia tutta nuova da esplorare.

Trilogia

Il nome scelto è Rian Johnson. Il regista, che ha già lavorato con la Lucasfilm per produrre The Last Jedi, sembra aver soddisfatto le cerchie più alte del potere. Kathleen Kennedy, che è sempre stata molto severa e puntigliosa con gli altri registi, tanto da licenziarne alcuni, si è detta pienamente soddisfatta del regista. “Abbiamo tutti amato lavorare con Rian su The Last Jedi. È una forza creativa, e vederlo creare The Last Jedi dall’inizio fino alla fine è stato uno delle più grandi gioie della mia carriera. Rian farà un lavoro meraviglioso con un telo bianco per questa nuova trilogia”. Rian è riuscito dunque a raggiungere vette che altri registi non hanno saputo raggiungere, soddisfacendo la rigida  presidentessa di Lucasfilm.

La trilogia nuova, di cui è certo solo che Rian si occuperà del primo film, sarà ambientato su tutt’altro. Ambientato in una zona diversa dell’universo, lontano dalla saga principale, vuol dire offrire al pubblico nuove storie e personaggi. Questo faciliterebbe anche il lavoro per Rian, che non avrà restrizioni di sorta e possiederà (forse) totale libertà creativa. Indubbiamente la Lucasfilm ci vorrà mettere comunque il becco, ma già il fatto di poter creare i nuovi personaggi e una nuova trama è qualcosa di eccezionale. Dunque possiamo soltanto vedere cosa ci offrirà questa nuova trilogia nel caso, e sperare in qualcosa di bello, ma soprattutto vogliamo qualcosa di fresco e nuovo in un universo già a noi noto.

Serie

L’altro annuncio, forse oscurato dalla novità della trilogia, è la serie televisiva live-action. Un altro tassello da aggiungere all’universo cinematografico di Star Wars, per chi caso mai non ne avesse proprio abbastanza. Sembrerebbe comunque fin da subito ovvio che la decisione sia per promuovere quello che sarà il servizio streaming della Disney. Difatti è proprio la Disney a voler premere sul progetto e farlo proseguire, con Bob Iger a dare la notizia. Non ci sono ancora nomi scelti per occuparsi dei lavori o della stesura, ma sembrerebbe ormai certo che vogliono intraprendere anche questo sentiero.

L’ipotesi, come con la trilogia nuova, è che sarà focalizzato su una saga nuova. Anche perché fare una serie televisiva su quello che già vien mostrato sul grande schermo, oltre che ridondante, sarebbe davvero difficile. Avrebbe quindi più senso che la serie televisiva si focalizzi più su aspetti di contorno, oppure appunto una saga nuova da zero ambientato nello stesso universo. Per ora non c’è molto da sapere, ma ci terremo informati e aggiornati sulle vicende. Per ora cosa ne pensate? Credete che Disney e Lucasfilm stiano correndo troppo, pensando troppo in grande, oppure volete sempre più roba su Star Wars?

La Disney cancella il film “Gigantic”

“È impossibile sapere, quando incominciamo un progetto, come il processo creativo si apre delle volte. Non importa quanto amore un’idea abbia o quanto cuore viene messo dentro, troviamo semplicemente che non sta funzionando. Con Gigantic siamo giunti a quel punto, e seppur sia una decisione difficile, cessiamo lo sviluppo attivo per ora. Stiamo focalizzando le nostre energie su un altro progetto che è in cantiere, di cui parleremo presto, per ora programmato per il ringraziamento del 2020”

 

Queste sono le parole di Ed Catmull, presidente della Walt Disney Animation Group. Ne ha discusso con “The Hollywood Reporter”, spiegando come mai abbiano dovuto cessare il loro adattamento di Jack e il fagiolo magico, focalizzandosi su un altro progetto. In origine il film era previsto per il 2018, venendo presentato al D23 e ricevendo moltissima curiosità dagli appassionati. Per ragioni di produzione il film è stato in seguito posticipato al 2020, e ora la triste notizia che non sarà più prodotto. Non è comunque una notizia del tutto triste, in quanto hanno semplicemente smesso la parte attiva dello sviluppo. È probabile che il materiale già creato e preparato rimarrà negli archivi della Disney, e noi possiamo solo sperare che qualcuno riesca a trovare quel qualcosa che serva per farlo funzionare.

Gigantic doveva essere ambientato in Spagna durante l’età dell’esplorazione. Il protagonista, un ragazzino di 11 anni di nome Jack, fa amicizia con una ragazza gigante di nome Inma. Seppur non sono stati nominati membri del cast sarebbe stato diretto da Nathan Greno (Tangled) e Meg LeFauve (Inside Out). A collaborare con le canzoni invece dovevano esserci Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez (Frozen). Gente che ha dimostrato di saper fare dell’ottimo lavoro, contribuendo ad arricchire il reparto artistico di Disney con i loro film e le loro canzoni. Purtroppo per Gigantic però, non è bastato, e l’idea è stato messo sullo scaffale a prendere polvere.

Perle dal Passato – Kingdom Hearts

Indubbiamente uno dei nomi videoludici più noti degli ultimi vent’anni. Il successo di Kingdom Hearts lo precede, anche per coloro che non hanno mai provato il titolo. Ciò nonostante rimane un capostipite del mondo videoludico, che piaccia o meno, avendo avuto un successo davvero enorme. Ormai i giochi che sono associati alla saga sono innumerevoli, anche se tutti attendono con incredibile ansia il terzo capitolo principale. Alcuni apprezzati più di altri, alcuni non sono piaciuti poi tantissimo, ma si può ricondurre tutto a un punto di partenza: il primo capitolo.

Gioco

Quello che ha subito fatto scalpore anche all’epoca della sua uscita fu la partnership. Square-Enix e Disney, che collaborano assieme per un progetto a dir poco magistrale. Un titolo videoludico che fondesse assieme personaggi delle loro proprietà più famose. All’interno di questo gioco dunque è possibile incontrare vari personaggi dei film Disney così come della saga videoludica di Final Fantasy.

Una combo che, in un primo momento, può sembrare una stonatura. E di base è una stonatura, ma per fortuna gli elementi sono stati adattati abbastanza bene per riuscire a coesistere senza problemi. Questo lo rende un gioco adatto a un pubblico molto variegato: ai ragazzi più giovani così come agli appassionati di una (o entrambe) le due case produttrici. Ha quell’aura fanciullesca e quei cliché d’altri tempi, ma di sicuro non stona.

Trama

Sora è un ragazzino che vive sulle Isole del Destino. Una minuscola isola situata in mezzo all’oceano, senza nulla attorno, niente all’orizzonte se non il mare azzurro. Assieme ai suoi amici Kairi e Riku decidono che è giunto il momento di abbandonare quell’isola e di incominciare a cercare luoghi nuovi. Secondo loro infatti, costruendo una zattera, potrebbero arrivare così a un altro mondo, trovare nuove terre con altre persone al di fuori di loro.

Nel mentre Sora fa anche particolari incontri e sogni, che in un primo momento sembra proprio non comprendere. Il potere del cuore, le porte dei mondi, la chiave… cosa vorranno mai significare certe cose? Una notte però la sua isola viene attaccata da piccole creature oscure, ed è lì che tutto cambia. Riku coglie l’occasione per abbracciare l’oscurità per esplorare nuovi mondi, mentre Sora non cede e si ritrova a impugnare una spada a forma di chiave: il keyblade.

Dopo una battaglia con quelle creature oscure si risveglia in un mondo del tutto diverso. Un luogo nuovo a lui sconosciuto, ma con chiaro in mente una missione: trovare i suoi amici. Nel mentre Paperino e Pippo vengono incaricati da Re Topolino di trovare il prescelto del keyblade e proteggerlo durante la sua missione. Sconfiggere gli heartless e salvare i mondi. E così una grande avventura per Sora incomincia.

Gameplay

Un action rpg in terza persona in tempo reale, un classico. Il giocatore interpreterà il personaggio di Sora, affiancato da due alleati che di solito sono Pippo e Paperino, ma ci sono altre scelte delle volte. Il sistema di gioco si rivela intuitivo, facile e di rapido apprendimento. C’è un menù che si può scorrere con le frecce direzionali che permette di selezionare le varie opzioni che si desidera utilizzare con Sora.

A dare una forte mano è la possibilità di associare magie e oggetti a un menù rapido. Grazie al menù rapido non bisogna nemmeno interrompere la propria azione per scorrere le opzioni principali. C’è il classico sistema di mira automatico che permette di puntare bersagli specifici, ottimo per avversari piccoli e fuggevoli. Il personaggio ha le classiche barre HP e MP, potendo utilizzare tecniche particolari e magie.

Ogni personaggio avrà a disposizione anche punti AP, spendibili nel menù principale. Ogni abilità/tecnica/comando ne richiede un certo numero, e dunque soltanto una manciata possono essere scelti. Questo è l’elemento un po’ strategico del gioco, dovendo scegliere quali sono le migliori per il vostro stile di gioco o avventura. Dal menù è possibile anche personalizzare i personaggi di supporto e modificare il loro comportamento. Scegliere quindi uno stile di combattimento, i loro oggetti o magie più comuni da usare, in modo da creare una squadra omogenea (tanto Paperino non vi curerà mai nel momento giusto).

L’equipaggiamento è molto semplice: una slot arma e alcuni slot accessori. Sconfitti i nemici è possibile ottenere munny da spendere nei negozi, sfere HP ed MP per rigenerarsi, così vari oggetti particolari. I vari mondi sono abbastanza lineari, ma comunque aperti e vasti da esplorare. Come in ogni RPG che si rispetti infatti ci saranno un sacco di forzieri nascosti, punti difficili da raggiungere, e cose extra da risolvere per completarlo al 100%.

Extra

  • Tornei – Nel mondo dell’Olimpo di Hercules si potrà accedere a quello che saranno varie competizioni. I tornei offrono trofei e premi in palio, così come sempre qualche elemento di sfida per il giocatore che può anche allenarsi e divertirsi. Si incominceranno con tornei da dieci gironi, ad arrivare poi a quelli con cinquanta, e infine i boss finali opzionali. Famoso infatti lo scontro 1vs1 con Sephiroth che tutti i giocatori amano provare per mettersi alla prova.
  • Gummiship – Questo elemento è stato notevolmente migliorato nel secondo capitolo, ma ne parleremo in un altro articolo magari. Nel primo capitolo era comunque un minigioco integrato nella storia abbastanza decente. Potevi accedere a un menù di costruzione e creare la tua gummiship personale, una nave capace di volare nello spazio tra vari mondi. E quando si facevano questi viaggi percorrere una traiettoria lineare con vari ostacoli e nemici da abbattere. Per molti noioso e ripetitivo, ma come detto, viene migliorato più avanti.
  • Officina – Non c’erano soltanto i negozi per potenziarsi. L’officina moguri era a propria disposizione per forgiare armi e accessori potenti in cambio di oggetti rari e particolari. Completare ogni componente nel menù non è proprio facile, ma gratificante: questo è il metodo per ottenere l’arma finale di Sora.
  • Boss Segreti – Che RPG sarebbe senza boss opzionali e segreti? Al di fuori di quelli del torneo si possono incontrare ben due nemici particolari: Kurt Zisa e Phantom. Uno è localizzato nel mondo di Aladino, l’altro nell’Isola che non C’è.

Ovviamente all’interno del gioco ci sono moltissime altre cose che possono essere fatte, come la ricerca di tutti i simboli trio oppure la carica dei centouno. Si presenta come un gioco quindi molto vasto e pieno di particolarità, tutto da esplorare e lungo per finirlo al 100%.

Conclusione

Kingdom Hearts ha dato il via a una delle saghe videoludiche più famose e attese per gli appassionati. Ha un fandom davvero enorme e attivo che attende con anticipazione il terzo capitolo, così come ha apprezzato ogni titolo. Molti purtroppo hanno perso il filo della storia, hanno subito un certo distacco con la saga, ma tutti possono concordare che è tutto originato da Kingdom Hearts.

I capitoli a seguire hanno miglioramenti nel sistema di gioco e trame sempre più vaste. Eppure un titolo che di sicuro non ha deluso nessuno, sia il fandom attuale che magari vecchi appassionati della saga, è il primo. Per molti considerato un piccolo capolavoro di nicchia, Kingdom Hearts è un gioco ancora moderno che si può giocare con piacere. Indubbiamente si rivela perfetto per introdurre giocatori neofiti al mondo videoludico, specialmente se giovani.

Però meglio sottolinearlo per la gioia di tutti: Kingdom Hearts non è un gioco infantile. Ha un’aura fanciullesca, quello indubbiamente, ma non è sinonimo di gioco per bambini. Moltissimi adulti possono godere della semplicità e innocenza della storia, e ignorare anche il fatto che molti personaggi sono Disney. Se però diventare zii o genitori e amate la saga, di sicuro giocarci assieme sarà un’esperienza molto piacevole.

J.J. Abrams Ritorna per Star Wars Episodio IX

Tante notizie ormai arrivano dal mondo di Star Wars, ma c’era da aspettarselo. Dopo l’annuncio del licenziamento di Colin Trevorrow nel ruolo di regista, tutti attendevano con ansia chi sarebbe giunto al suo posto. Il nome che uscì molto rapidamente fu uno solo: J.J. Abrams. Regista molto rinomato e noto per i suoi lavori, è colui che ha fatto ripartire l’avventura con questa saga. Se non fosse stato per il suo film sull’episodio VII con molta probabilità non avrebbero rischiato a lavorare a una nuova trilogia.

Dopo l’enorme successo di quel film però, la trilogia si farà, e tanti spin-off sono già stati programmati. Era dunque una scelta quasi ovvia e sicura per la Lucasfilm affidarsi a un regista tanto bravo. Hanno già lavorato assieme, sanno come lo pensa, e di sicuro ci saranno meno problemi di dialogo o contrasti di idee. Ha già portato a casa un successo in loro nome, fatto sì che Star Wars tornasse in auge al cinema, ma è davvero la scelta giusta?

Il successo del primo episodio della nuova trilogia è nota. Sono molti però quelli che hanno criticato il lavoro di Abrams in fatto di originalità della trama e alcune scelte come regista. Per la Lucasfilm la scelta appare davvero molto ovvia, ma per i fan non troppo. Hanno fatto la loro scelta e sembrano decisi a portare a termine il progetto con colui che l’ha iniziato. Cosa pensate dunque di questa scelta? Vi era piaciuto l’episodio VII da lui diretto? Fateci sapere la vostra riguardo questa scelta.

Star Wars Episodio IX – Colin Trevorrow lascia la regia

Ancora abbandoni in casa Disney e Lucasfilm

Ci sono di nuovo disaccordi e problemi in casa Disney. Dopo la dipartita di Phil Lord e Chris Miller nella regia dello spin-off su Han Solo, ora anche Colin Trevorrow abbandona. Il direttore del famoso Jurassic World dunque non avrà più parte nel lavoro sul nono capitolo della saga principale più famosa del cinema fantascientifico. L’annuncio viene dato direttamente dalla LucasFilms che recita:

“Lucasfilm e Colin Trevorrow hanno deciso in comune accordo di separarsi su Star Wars: Episodio IX. Colin è stato un meraviglioso collaboratore durante tutta la fase di produzione, ma siamo tutti giunti alla conclusione che le nostre visioni per il progetto differiscono. Auguriamo a Colin il meglio e condivideremo maggiori informazioni riguardo al film presto.”

La Disney nell’ultimo periodo con il franchise sta cercando di mantenere una mano molto rigida per quanto riguarda la libertà dei registi. Già con il licenziamento di Lord e Miller era uscito fuori il discorso che la casa produttrice esigeva il controllo. I registi che devono dunque mettere mano sul mondo di Star Wars si ritroveranno di sicuro con le mani legate, sotto l’occhio vigile della Disney. Forse è questo il motivo che spinge molti registi ad abbandonare le collaborazioni, oppure essere licenziati in quanto ribelli.

Sta di fatto che questo ennesimo licenziamento provoca preoccupazione nei fan per quello che riguarda la produzione finale del film. Si teme infatti che il lavoro possa non essere gestito con il giusto riguardo e che l’influenza così pressante della Disney possa essere un rischio. Dall’altra parte Trevorrow aveva già comunque contribuito alla scrittura del copione, ed è probabile che molte sue idee rimarranno. Questo significherebbe che il nuovo regista dovrà prendersi carico di un lavoro già in parte fatto, e c’è il rischio di un pesante cambio di stile.

Alcuni fan però sono rincuorati dalla decisione della Disney, non apprezzando parecchio il lavoro di Trevorrow. Jurassic World avrà infatti ottenuto grandi incassi, ma la critica non è stata molto gentile, così come l’opinione del pubblico troppo mista. Molti infatti non lo ritenevano adatto al ruolo e capace di consegnare una storia degna del suo nome, per cui qualcuno di felice c’è. Ma le preoccupazioni rimangono e non si sa bene cosa potrebbe succedere, e se ciò influenzerà il prodotto finale.