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Parte GGWP, le recensioni da/per bambini!

Nella sede PG di Casaletto Ceredano ci sono decine di bambini che si ritrovano ogni domenica a giocare assieme da tavolo.
Mesi fa due di loro, Greta e Giovanni, ci hanno detto di voler fare anche loro dei video (volevano fare gli “youtuber”, cito testualmente), così li abbiamo accontentati.

Parte così, tra il serio e il faceto, un nuovo format di “videorecensioni”, ovvero GGWP (Greta, Giò, Well Played), in cui i nostri piccoli eroi provano un gioco per la prima volta e mostrano il loro entusiasmo, i loro dubbi e danno un’idea di come, dei bambini, potrebbero vivere l’esperienza del board game. Non sarà tecnica come una videorecensione tradizionale, ma può divertirvi, divertire i vostri figli/nipoti/cuginetti e farvi capire se il gioco potrà davvero piacere (idee regalo ne abbiamo?).

GGWP ragazzi, continuate così!

Recensione: Luxor

Hai mai avuto voglia di immedesimarti nel Rick O’Connel di Brendan Fraser, andando a caccia di misteri e mostruose mummie, nascoste nei cupi templi egizi?

Ecco, con LUXOR non troverai mummie, ma un labirintico tempio da esplorare sì.

REGOLAMENTO

I 2-4 giocatori interpretano un gruppo di avventurieri intenti in una corsa a chi arriva prima nella camera funeraria del Faraone.
Appena si apre il tabellone tutti esclameranno: “Ma è come il gioco dell’ oca!!?”, ed effettivamente è quello che in soldoni è Luxor: una fusione tra il gioco dell’oca
e il sempreverde Monopoli, buttandoci dentro un pochino di deck building. Unire i mostri sacri con cui tutti abbiamo iniziato a giocare è riuscito davvero bene.

Il gioco consiste nel creare il percorso che i giocatori dovranno affrontare, pescando in modo casuale le varie tessere che compongono il tabellone. Ci sono alcuni punti precisi dove andranno le tessere di Osiride (anche quelle pescate a caso) che sono i classici “avanza di tot passi”.
Ogni giocatore ha a disposizione due avventurieri da muovere, più altri tre che si “sbloccheranno” raggiungendo determinati punti del percorso (statue di Anubi), che ne faranno partire altri dall’ inizio del tempio, aumentando così le probabilità di guadagnare punti.

Far punti.
Questo è il vero obiettivo del gioco. Puoi essere anche il più veloce ad arrivare in fondo, ma se quelli dietro di te si fanno furbi a raccogliere i tesori, non sei nessuno.

I punti si accumulano in vari modi:

-raccogliendo le tessere tesoro che compongono il tabellone (quando su di esse si fermano un determinato numero di avventurieri dello stesso giocatore indicato sulla tessera);
-completando varie “collezioni” con le tessere tesoro;
-trovando altri tesori in giro;
-andando sempre più in profondità nel percorso
-e finalmente entrando nella camera funeraria del Faraone.

Il gioco non ha una durata prestabilita, ma saranno i giocatori stessi a farlo concludere: quando due avventurieri arrivano nella stanza del Faraone il gioco si conclude e si contano i punti.

Prima parlavo di deck building: questo aspetto del gioco si sviluppa nel movimento delle pedine. Si hanno, nella propria mano a disposizione 5 carte con indicate di quante caselle muovere un avventuriero.
per muoversi si deve scartare obbligatoriamente una delle carte o tutto a destra, o tutto a sinistra della propria mano, senza MAI mescolarle; concluso il movimento si pesca una nuova carta che andrà messa al centro delle 4 carte rimaste.
Durante gli spostamenti nel gioco, si potranno acquisire altre carte con movimenti speciali, che andranno a finire in circolo tra tutti i giocatori, visto che si scarta e si pesca tutti nello stesso mazzo.

Il sistema è divertente, perchè potresti pianificare mille mosse, ma quando un giocatore prende una tessera tesoro si crea uno “spazio vuoto”, il che significa che il movimento si deve fare da una tessera tesoro all’altra, saltando lo spazio vuoto (magari avevi in programma di prendere un bel tesoro per completare la tua collezione, ma il giocatore prima di te ti svuota una casella, facendoti superare il tuo obiettivo) .

CONCLUSIONE

La difficoltà di LUXOR è minima, rendendolo un gioco adatto anche ai più piccoli e ai novizi dei giochi in scatola.
ll fattore casuale nella creazione del tabellone è un punto a favore della rigiocabilità.
La durata delle partite è di 30/45 minuti. In una serata di gioco abbiamo: bevuto un caffé; fatto due chiacchiere; letto il regolamento e fatta una partita (ho vinto io!); fatto altre due chiacchiere; cambiato un giocatore; rispiegato il regolamento e fatta una seconda partita (non ho vinto io…); messo via il gioco e andati a nanna. Il tutto in due ore e mezza.
L’agonismo nell’ arraffare più tesori degli altri e nello stesso tempo correre per essere sempre in testa fa passare una serata in allegria, tra sfide e frecciatine di sana animosità da gioco semplice e riassante.

 

Mattia Fraccarollo

Consigli Natalizi di Giochi da Tavolo

Siamo giunti a uno dei momenti più magici dell’anno: il natale. Quant’è bello riunirsi in famiglia, fare e ricevere doni, divertirsi tutti assieme con qualche attività di gruppo. Sorge sempre però un problema: che regali comprare? Un dilemma che molti comprendono, non sapendo mai cosa potrebbe piacere o essere buono, ma noi di Progetto Gaming proveremo a darvi qualche consiglio. Ovviamente parliamo di giochi da tavolo, un qualcosa di molto bello e che ha il suo valore. Giochi divertenti, da fare tutti insieme, magari proprio sotto alle feste. Qui di seguito vi consigliamo, suddiviso in fasce d’età, alcuni titoli che potrebbero piacervi e sono ideali per dei regali di natale.

Sotto gli 8 anni

  • Il Labirinto Magico – Editore Devir Italia. 2-4 Giocatori. 15 Minuti circa di gioco. Un gioco di memoria dove bisogna superare un labirinto invisibile e ricordarsi dove si trovano i muri!
  • Ticket to Ride Primo Viaggio – Editore Asmodee/Asterion. 2-4 Giocatori. 15-30 Minuti circa di gioco. Versione semplificata del grande classico, costruendo con gioia i treni!
  • Rhino Hero – Editore Haba. 2-5 Giocatori. 5-15 Minuti circa di gioco. Riuscirete a costruire il grattacielo più robusto per accogliere il peso dell’Eroe Rinoceronte?
  • Stone Age Junior – Editore Giochi Uniti. 2-4 Giocatori. 15 Minuti circa di gioco. Esplora l’era della pietra e costruisci la tua piccola civiltà con Jonon e Jada!

Dagli 8 anni in su

  • Vudhulu – Editore Red Glove. 3-5 Giocatori. 30 Minuti circa di gioco. Lanciatevi penitenze a tema Lovecraft e giocate come adorabili scemi gorgogliando o fingo di avere tentacoli!
  • Pozioni Esplosive – Editore Ghenos. 2-4 Giocatori. 30 Minuti circa di Gioco. Raccogliete biglie colorate per completare le vostre pozioni, creando reazioni a catena!
  • Looney Quest – Editore Asmodee/Asterion. 2-5 Giocatori. 20-30 Minuti circa di gioco. Osservate il tracciato, disegnate a occhio il percorso, e guardate se avete buon occhio!
  • Mice & Mystics – Editore Raven. 1-4 Giocatori. 120 Minuti di gioco circa. Vivete un’avventura fantastica nei panni di piccoli topi e salvate il regno dalla terribile Vanestra!
  • Kingdomino – Editore Blue Orange. 2-4 Giocatori. 15 Minuti circa di gioco. Collegate le tessere tipo domino ed espandete il vostro regno collezionando preziose corone!
  • Dungeon Fighter – Editore Cranio. 1-6 Giocatori. 45 Minuti circa di gioco. Lanciate dadi sul bersaglio nelle maniere più strambe e assurde per sconfiggere i vari mostri sulla via!
  • Bang la Pallottola – Editore Dv Giochi. 3-8 Giocatori. 20-40 Minuti circa di gioco. La criminalità nel far west si fa sentire, e il povero sceriffo deve capire chi gli è amico e chi invece nemico!
  • Dixit – Editore Asmodee/Asterion. 3-6 Giocatori. 20 Minuti circa di gioco. Descrivete le carte con fantasia e gli altri dovranno indovinare qual è la vostra!

Dai 12 anni in su

  • La Caccia all’Anello – Editore Devir. 2-5 Giocatori. 90 Minuti circa di gioco. Un giocatore nei panni di Frodo e compagnia, gli altri come Nazgul: chi prenderà possesso dell’unico anello?
  • Time Stories – Editore Asmodee/Asterion. 2-4 Giocatori. 90-240 Minuti circa di gioco. Viaggiate nel tempo, investigate ed esplorate, e cercate di evitare la formazione di falle temporali.
  • Lorenzo il Magnifico – Editore Cranio. 2-4 Giocatori. 90-120 Minuti circa di gioco. Gestite la vostra famiglia e cercate di guadagnare fama e ricchezze più degli altri!
  • Attack on Titans – Cosmic Games. 2-5 Giocatori. 30 Minuti circa di gioco. Rivivete la storia del famoso manga/anime e provate a sconfiggere il giocatore che interpreta il titano!

Dai 14 anni in su

  • Progetto Gaia – Editore Cranio. 1-4 Giocatori. 60-150 Minuti circa di gioco. Esplorate l’universo e colonizzatela per espandere il vostro regno spaziale!
  • Dead of Winter – Editore Raven. 2-5 Giocatori. 45-210 Minuti circa di gioco. Imparate a lavorare in gruppo e sopravvivere ai pericoli esterni ma anche interni della squadra!
  • Le Case della Follia – Editore Asmodee/Asterion. 1-5 Giocatori. 120-180 Minuti circa di gioco. Riuscirete a sopravvivere e rimanere sani di mente nella casa della follia?
  • Descent – Editore Giochi Uniti. 2-5 Giocatori. 240 Minuti circa di gioco. Tanti avventurieri e un signore del male, chi ne uscirà vincitore in quest’avventura epica?

La Valle dei Mercanti

Torniamo a parlare di giochi deckbuilding con questo titolo proposto dalla Devir. La Valle dei Mercanti si presenta come un gioco di ridotte dimensioni, ma non bisogna giudicarlo per la grafica semplice e colorata o il contenuto. Inganna, sembra magari qualcosa di poco appetibile, ma quando viene intavolato si rivela essere qualcosa di gradevole e intrigante. Da 2-4 giocatori, per una durata variabile tra i 20 minuti ai 40. Come ogni deckbuilding infatti il tempo è variabile in base ai giocatori: se prediligono finire rapidi, oppure andare con leggerezza e calma. Gioco adatto dai 10 anni in su, ma forse è più facile per i 14+.

Gioco

Si scelgono un numero di mazzi in base al numero di giocatori più uno, e si mescolano in un mazzo comune chiamato mercato. Ogni giocatore invece incomincerà con un mazzetto da 10 carte, 5 cianfrusaglie e 5 carte animale di valore 1. Al centro del tavolo vengono distribuite sei carte che sono il mercato, ovvero le carte disponibili per l’acquisto. Il valore della carta è segnato in alto a sinistra, e per acquistarlo bisogna scartare un valore equivalente totale di carte. La prima carta del mercato non ha sovraprezzo, ma ogni carta successiva aumenta il suo valore di uno. Quando una carta viene comprata, le carte scivolano di posizione e se ne gira una nuova.

Lo scopo del gioco è completare il proprio banco, con pile che vanno dal valore 1 all’8. Per formare una pila bisogna giocare carte del medesimo colore e del valore necessario, in ordine crescente. Quindi il gioco si svolge fondamentalmente nel comprare carte, riempire il mazzo, e piazzare il proprio banco. Acquistando la carta ottenuta viene messa subito in mano, quelle spese finiscono negli scarti, e alla fine si pesca fino ad arrivare a 5 carte. Quando il mazzo finisce si mescola gli scarti, recuperando le carte giocate. Ogni turno si può svolgere una sola azione: comprare una carta, piazzare una pila sul banco, oppure giocare una carta come azione usando l’effetto scritto. Il primo che completa le pile vince.

Considerazioni

Il gioco si mostra fin da subito variegato, con la presenza di tanti mazzi con metodi di gioco differenti. Ogni carta ha degli effetti attivi o passivi, che possono essere utilizzati per interagire con gli altri giocatori o porsi in una situazione vantaggiosa. Molto dinamico e colorato, è difficile trovare una strategia precisa e perfetta che funzioni. Comprare tante carte significa avere sempre la possibilità futura di piazzare tante pile di fila e agire di conseguenza. Dall’altro lato però, chi si focalizza su quello che vuole può arrivare facilmente alla meta indisturbato. Bisogna quindi trovare il proprio metodo di gioco adatto, ma non è difficile, basterà una partita o due per sentirsi a proprio agio.

Una pecca del gioco è che non si mostra subito comprensibile. Il fatto che ogni mazzo ha un potere diverso, alcune delle quali molto particolari, confonde. Ogni qual volta che abbiamo spiegato questo gioco alcuni dettagli, proprio sul potere di alcune carte, necessitavano di spiegazioni più approfondite o accurate perché non intuitive. Motivo per cui forse non è un gioco per 10+ come specifica la scatola, e non si rende subito appetibile. Nel momento però che il giocatore comprende la situazione e ciò che sta facendo, si trova coinvolto in un ottimo deckbuilding con elementi piacevoli e particolari.

La Valle dei Mercanti è dunque un buon gioco. Forse non impressionerà tutti a primo impatto, ma una volta compreso vi ritroverete con un gran bel gioco. Da provare assolutamente e sperimentare con varie combinazioni di mazzi ed effetti. Il fatto che abbia tanti mazzi, e l’espansione ne aggiunge altri, permette inoltre il vantaggio di avere un gioco relativamente “fresco”. Per annoiarsi o trovarlo monotono insomma bisogna farci davvero un sacco di partite di fila.

RecensiAmo 003 – Odyssey

Pensieri in ordine sparso: divinità del mare, non schifateci troppo! (semi-cit.). Ogni personaggio femminile, non so come mai, ma ci ricorda Charly. Se viaggiate per mare, non chiedete la rotta a Odyssey.