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Giochi da Tavolo – Dominion

Un gioco un po’ vecchiotto ormai che però non perde la sua grinta. Oggi vi parliamo un po’ di Dominion, gioco di Donald X. Vaccarino, per 2-4 giocatori, dalla durata di 30-40 minuti e adatto dai 13 anni in su. Di sicuro se siete appassionati di giochi da tavolo questo nome non vi è nuovo, infatti è considerato un titolo solido e fondamentale. Capostipite del genere deck-building, vincitore di innumerevoli premi, e se non ne avete mai sentito parlare allora l’articolo in questione farà per voi.

Gioco

Dominion è un deck-building. Questa tipologia di giochi consiste nell’accumulare carte e costruirsi un proprio mazzo da utilizzare durante il gioco. Ogni giocatore partirà infatti con dieci carte: cinque monete e cinque punti dal valore di 1. Al centro del tavolo, a disposizione di tutti, vi sono dieci mazzi costruzione, tre mazzi monete e in genere tre mazzi punti. Essi saranno a disposizione di tutti i giocatori per essere comprati, avendo indicato su di loro un valore per l’acquisto.

Ogni carta applica un effetto e ha uno scopo. Le monete servono appunto per acquistare le varie carte, mentre i punti occuperanno spazio nel mazzo ma saranno necessari per la vittoria. I giocatori potranno ogni turno fare un’azione e un acquisto di base, utilizzando le carte che hanno pescato dal loro mazzo. Quando comprano, la carta acquistata va nella pila degli scarti, assieme a tutte le carte non utilizzate e rimaste in mano quel turno.

Dunque ogni turno si pescano cinque carte nuove, rimescolando gli scarti quando il mazzo finisce. Comprando le carte infatti esse saranno inserite poi quando gli scarti saranno mescolati, permettendo di utilizzarli. La partita finisce quando tre mazzi costruzione finiscono, oppure se il mazzo da 6 punti si esaurisce. A quel punto si contano i punti presenti all’interno dei propri mazzi e chi ne ha di più è il vincitore.

Caratteristiche

Si presenta come un ottimo gioco strategico, dove bisogna scegliere cosa inserire nel proprio mazzo. Analizzando gli acquisti altrui puoi anche farti un’idea di che tipo di strategia vogliono applicare, e magari comprare carte in risposta. Gli approcci che si possono avere sono tanti: riempire il mazzo di monete per poter acquistare le carte più costose, comprare subito tanti punti e far finire la partita presto, oppure rubacchiare tutte le carte di un particolare mazzo.

A mettere comunque alla prova i giocatori è la casualità della mano. Pur avendo comprato carte utili e interessanti bisognerà mescolarsi, affidandosi così alla pesca di cinque carte. I punti ovviamente occupano spazio, ma servono per vincere, ma magari avete comprato tante carte dello stesso tipo per aumentare le probabilità di ottenerle. La parte casuale del mazzo può essere controllata in parte da una buona pianificazione, comprando monete di valore maggiore invece che affidandosi sempre alle monete da 1, oppure puntare su carte il cui effetto è pescare.

Dominion si presenta anche variabile. Come detto, al centro del tavolo vengono messi dieci mazzi differenti, ma nel gioco base ce ne sono molte di più. Questo permette di scegliere a ogni partita, in modo casuale o programmato, mazzi diversi per variare lo stile di gioco e cambiarlo ogni volta. Ci sono anche tante espansioni, che possono essere unite e fuse con il gioco base, ma in alcune occasioni lo sconsigliamo. Alcune espansioni aggiungono meccaniche diverse che quindi necessitano di particolari carte per essere efficaci e “divertenti”.

Avete mai giocato a Dominion prima di leggere questo articolo? Consigliamo molto il gioco anche perché ha una meccanica molto facile. Il fatto di costruire, di accumulare e guadagnare è un piacere già di suo che può compiacere anche i giocatori meno competitivi. Anche il fatto di poter fare una lunga serie di combo nel proprio turno da un certo senso di potere, dove anche nella sconfitta ci si può divertire parecchio. Da un senso di compimento, che si sta facendo qualcosa, anche se magari non si esce vincitori. Un po’ tedioso da preparare sul tavolo, dovendo tirar fuori dieci mazzi e poi risistemarli a fine gioco, ma indubbiamente un titolo che si fa piacere molto facilmente da ogni tipo di giocatore.