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Day 3 – Week 2 – Stage 3 – Overwatch League

Si è conclusa la penultima giornata di questa seconda settimana, tre match al cardiopalma per questa fase tre di Overwatch League

Los Angeles Valiant – Dallas Fuel 2 – 1

I Valiant strappano una sudata vittoria ai Fuel, ma cedono loro la prima mappa dall’inizio della fase tre. Due team diversi, ma con un passato abbastanza simile. Se ci siamo resi conto che i Valiant sono riusciti a superare un momento buio, anche grazie alle aggiunte arrivate in questa ultima sessione di scambi e acquisizioni, i Fuel non sembravano altrettanto in forma. Molti si aspettavano un match a senso unico a favore della squadra californiana, ma il Texas non si lascia intimorire e reagisce alla grande, pur non conquistando il match. Il match parte con un pareggio su Volskaya Industries, ma sulla seconda mappa i Fuel conquistano la vittoria, grazie all’immenso supporto dell’onnipresente DPS “EFFECT” Hwang con la sua Tracer. Un match all’insegna dell’aggressività per i Fuel, più abituati ad uno stile di gioco più difensivo, ma che da i suoi frutti: grazie alla buona sincronia tra “OGE” Min-seok e “Mickie” Rattanasangchod i dive sono eseguiti in maniera molto pulita. I Valiant vengono colti di sorpresa, ma non per molto. Il team californiano ha molta più esperienza sul gioco aggressivo rispetto ai rivali texani, e questo alla fine paga: nonostante i dive dei Fuel siano ben costruiti, la grande qualità e la costante pratica dei Valiant su quelle stesse strategie che risultano abbastanza nuove per gli avversari danno i loro frutti. Si interrompe però la serie di mappe conquistate, ferma a 12, ma i Valiant non si fanno demoralizzare: ora si trovano in testa alla classifica dello Stage 3 con quattro vittorie ed una differenza mappe di +13, decisamente un ottimo punto di partenza per mirare ai playoff di questa fase.

San Francisco Shock – Shanghai Dragons 3 – 1

Gli Shock conquistano una sudatissima vittoria contro dei Dragons in costante miglioramento. Gli Shock scendono in campo senza un elemento chiave della formazione: si tratta del tank “super” DeLisi, assente per malattia, ed il team rischia molto una mappa di spareggio dal sapore amaro, ma una difesa strenua su Junkertown riesce a strappare una vittoria contro gli ultimi in classifica. Nonostante l’assenza di super si sia fatta sentire (e la coesione del team ne abbia evidentemente risentito), le prestazioni delgli Shock sono comunque ad un livello estremamente buono: “sinatraa” Won rimane una presenza formidabile nella formazione del team di San Francisco, e anche l’altro DPS di punta “Danteh” Cruz non è da meno. Nonostante la sconfitta, i Dragons sembrano più in forma che mai: i problemi di comunicazione, derivanti dalla barriera linguistica tra giocatori cinesi e coreani, che avevano piagato il gioco dei Dragons sembrano essere, almeno in parte, risolti; la coordinazione tra membri risulta molto migliorata, le Ultimate non vengono più utilizzate senza discriminazione. Una prestazione che fa ben sperare ai fan dei Dragons, che puntano alla prima vittoria in questa Overwatch League anche grazie all’ottimo gioco dei DPS “Diya” Lu e “Ado” Gi-hyeon.

Los Angeles Gladiators – Seoul Dynasty 3 – 2

I Gladiators riescono per un soffio a conquistare un match contro degli agguerriti Dynasty. I Gladiators aprono e chiudono il match senza nessuna sostituzione, affidando tutto al loro team di titolari. Tra i giocatori in viola spicca il duo DPS composto da “Surefour” Roberts e “Hydration” Goes Telles, entrambi estremamente efficaci nei loro rispettivi ruoli, e decisamente i due che hanno consentito al team in viola di conquistare la partita. In particolare Surefour domina sulla mappa di spareggio, Oasis: con Roadhog costringe incessantemente i Dynasty a giocare con un uomo in meno, garantendo un vantaggio decisivo per il proprio team. I Dynasty non sono ancora al massimo. È la seconda sconfitta per loro in questa fase 3, ed è una sconfitta che brucia parecchio. L’aggiunta del support “Gambler” Jin-woo non sembra gioare molto al team, infatti il giocatore passa più tempo a ritornare alla battaglia dalla spawn room che nemmeno in una fight, e questa sostituzione pesa anche in maniera molto evidente sul compagno support “ryujrhong” Je-hong che, nonostante continui ad essere un giocatore eccezionale, non riesce a trovare con Gambler la sinergia che aveva con l’altro compagno di squadra “Tobi” Jin-mo. Un match poco pulito per i Dynasty: le Ultimate vengono spesso sovrapposte senza motivo, il team a volte si dimentica completamente del punto; basta guardare il finale dell’attacco su Blizzard World, quando i coreani, con un ampio margine di spazio di manovra, non toccano nemmeno il carico per far azionare l’Overtime. (impagabile l’espressione del tank “Miro” Jin-hyuk quando si rende conto che la sua squadra ha appena eseguito un perfetto C9). Un team che necessita ancora di diverse lezioni di coordinazione e strategia, per evitare di saltare anche questa volta l’ingresso ai playoff dello Stage 3.

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Domenico Tedesco: quando l’esperienza non è tutto

Il giovane allenatore nel cuore dei tifosi

Dopo lo Storico Derby della Ruhr in cui la squadra di Domenico Tedesco ha rimontato ben 4 Gol agli storici rivali del Dortmund, i  Tifosi dello Schalke hanno preso a cuore il giovane Allenatore Italiano.

Nonostante il Bayern abbia giá vinto la Bundesliga la lotta per il secondo posto è ancora apertissima.

Al momento ad occupare il Secondo posto c’è, guarda caso, proprio lo Schalke di Domenico Tedesco.

Lo Shalke, inaffti, si trova proprio ad un solo punto di vantaggio dai rivali del Borussia Dortmund.

La squadra di Tedesco dopo quel fantastico derby ha vinto ben 10 partite su 18 disputate con 4 Pareggi e 4 Sconfitte.

Domenico, Sempre più leader appare calmo, sereno e molto concentrato per quello che potrebbe essere un vero record.

Un allenatore giovane, di soli 32 Anni che arriva secondo in Bundesliga.

In vista del Derby che potrebbe confermare o riaprire definitivamente con un sorpasso del Dortmund la battaglia per il secondo posto Domenico deve dimostrare di saper gestire una piazza come quella di Gelsenkirchen che si aspetta molte cose dal giovane allenatore nato a Rossano (CS).

Lo Schalke attualmente è a 52 Punti mentre il Borussia Dortmund a 51 Punti.

Dunque staremo a vedere se Domenico Tedesco e i suoi uomini riescono a confermare l’attuale classifica o se sarà la squadra di Peter Stöger ad avere la meglio sugli acerrimi cugini.

 

 

Day 4 – Week 1 – Stage 3 Overwatch League

Si è chiusa la prima settimana della terza fase di Overwatch League, andiamo ad analizzare i risultati dei match di sabato notte

Philadelphia Fusion –  Florida Mayhem 3 – 1

I Fusion si riprendono dopo la batosta subita contro gli Uprising portando a casa una vittoria netta contro i Mayhem. I Fusion scendono in campo decisi a non ripetere l’errore di pochi giorni prima, e le prime due mappe sono completamente a senso unico: i due hitscan “Carpe” Jae-hyeok e “snillo” Ekstrom distruggono completamente avanguardia e retroguardia nemiche, e anche dopo la ripresa, ad eccezione della mappa 3 Ilios, questi giocatori si possono osservare come estremamente affiatati e competenti nei propri ruoli di DPS. Ma anche i team migliori hanno dei difetti: si fa sentire la mancanza del projectile player “Eqo” Corona, sospeso per tre match (ne manca ancora uno per scontare la punizione) per un gesto ritenuto discriminatorio sulla sua livestream privata, che donava alla loro linea offensiva una flessibilità che solo Carpe e snillo non possono offrire. I Mayem  regrediscono e mostrano al mondo i problemi che li hanno afflitti fin dall’inizio della fase 1: eseguono dive senza curarsi dei propri support, non riescono a concludere delle serie azioni di attacco, sono insomma un team poco coordinato e coeso, che ha assolutamente bisogno di un riallineamento dai coach. Da notare che l’unica mappa vinta dai Mayhem è stata Route 66, l’unico scenario nel quale “TviQ” Lindstrom ha lasciato spazio al nuovo acquisto “Sayaplayer” Jung-woo, che ha dimostrato di avere una buona adattabilità ed una ottima capacità sia di coordinarsi con il suo collega DPS “Logix” Berghmans che con il resto del team: una mappa conquistata in maniera veramente convincente, speriamo di vedere Sayaplayer in campo molto di più nei prossimi match.

Boston Uprising – Houston Outlaws 4 – 0

Gli Uprising chiudono in maniera spettacolare la prima settimana di Overwatch League, travolgendo gli Outlaws con punteggio pieno. Due team diversi che hanno seguito un percorso simile, tra discese e ascese nella classifica, e che si sono incontrati per la terza volta. Gli Outlaws, però, mostrano al pubblico i problemi che li hanno rallentati di molto nella fase due del torneo: la squadra si basa sulle performances del DPS “LiNkzr” Masalin per le sue vittorie. Quando questo giocatore non brilla le cose si mettono male per il team texano, mentre gli altri giocatori chiave del team non erano all’altezza della situazione: “JAKE” Lyon non è costante nel portare a casa le frag, “Rawkus” Flaherty non è il support che tutti abbiamo visto può essere e anche il tank “Muma” Wilmot si trova in serie difficoltà. La mancanza di uno specialista con Tracer, unito alle performances poco convincenti del team, costa alla squadra una partita importante; va trovata una soluzione al più presto se la Muraglia Verde vuole rimanere competitiva nel torneo. Gli Uprising sono in completa ascesa: nonostante il vero punto di forza di questo team sia il dive, in questo match abbiamo visto strategie e composizioni molto diversificate che hanno garantito loro una vittoria schiacciante. “DreamKazper” Sanchez e “Striker” Nam-joo passano dal dive a una comp orientata alle pick kill in un attimo, e il resto del team li segue con velocità e coordinazione, guidati dal tank “Gamsu” Young-jin. Una nuova bufera si sta abbattendo, però, sul team di Boston, sicuramente lo scandalo più grande mai visto durante tutto il torneo: il DPS e punta di diamante DreamKazper è stato pubblicamente accusato di aver avuto comunicazioni a sfondo esplicitamente sessuale attraverso FaceTime e Snapchat con una ragazza di quattordici anni, ben sette anni in meno del giocatore americano, e con altre ragazze minorenni. Mentre la League e lo stesso team degli Uprising investigano sulla questione (non è chiaro se è stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine), Sanchez è stato sospeso da tutti i match in via preventiva.

New York Excelsior – London Spitfire 4 – 0

Gli Excelsior si mantengono saldi in cima alla classifica, sconfiggendo completamente gli eterni secondi Spitfire. Lo sappiamo oramai, i NYXL sono senza ombra di dubbio i più forti del torneo, ma nessuno si aspettava una performance così deludente dai rivali londinesi. Salvo qualche push sparso qua e la durante il match, gli Spitfire appaiono completamente fuori fase rispetto ai primi in classifica. Sebbene “Profit” Joon-yeong sia sembrato decisamente sottotono in questi ultimi match, in questa partita si dimostra uno dei giocatori migliori della League, ma non basta la sua performance per vincere contro un team coeso e preparato come gli Excelsior. Anche l’altro DPS “Hooreg” Dong-eun riesce a portare delle belle giocate contro gli avversari, ma questi riescono ad adattarsi velocemente ai cambi di strategia dei rivali assicurandosi la vittoria anche dopo qualche punto perso. Gli Excelsior hanno qualche momento di esitazione, ma la loro coordinazione esemplare e la loro flessibilità paga, garantendo loro un risultato pieno contro un team tra i più forti nella Overwatch League: sul podio troviamo i nomi noti di “JJoNak” Seong-hyun, che possiamo definire tranquillamente un DPS anche se questo giocatore ha utilizzato quasi esclusivamente Zenyatta, e di “Libero” Hye-sung, che utilizza la sua pool di eroi al meglio per contrastare le azioni offensive dei nemici. Una vittoria meritatissima per i newyorkesi, che allarga ancora di più il divario tra la loro prima posizione e la seconda degli Spitfire.

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Day 3 – Week 1 – Stage 3 Overwatch league

Si è conlcuso la penultima giornata di questa settimana inaugurale della terza fase di Overwatch league, ecco i risultati dei match

Los Angeles Gladiators – Dallas Fuel 3 – 1
I Gladiators si riscattano dopo la tremenda sconfitta di inizio settimana conquistando una vittoria importante contro i Fuel. Sembrava che la squadra texana si fosse assestata bene, dopo la partenza del loro support e shotcaller alla volta dei Los Angeles Valiant, ma ora nessuno ne è più così sicuro, dopo la bruciante disfatta sulle prime tre mappe, vinte a mani basse dai Gladiators. I Fusion si appoggiano, come sempre, alle prestazioni del DPS “EFFECT” Hwang: questo giocatore dimostra buone abilità, ma la squadra non è reattiva e non lo segue nei dive, lasciandolo spesso da solo contro tanti; uniche eccezioni sono occasionalmente “Seagull” Larned e “aKm” Bignet, ma anche loro agiscono solo sporadicamente. Quando il team si coordina ormai il match è perso, ma i Fuel dimostrano di essere ancora abbastanza combattivi. I Gladiators questa vittoria da una scarica morale non indifferente: dopo la sconfitta pesante contro gli Shock. “Fissure” Chang-hyung dirige il team con Winston, coordinato nelle frag dal DPS “Asher” Joon-seong: i due sembrano un sol uomo. Un match vinto ma contro un team in fase altalenante, ma speriamo di poter osservare delle performance migliori sia dai talenti dei Fuel che da quelli dei Gladiators.

Los Angeles Valiant – Shanghai Dragons 4 – 0
I Valiant non hanno perso nemmeno una mappa dall’inizio della fase 3, e non hanno intenzione di cederne nemmeno ai Dragons. I Dragons rimangono a zero vittorie, nonostante le speranze date dall’arrivo dei nuovi giocatori coreani nella rosa, soprattutto di “Geguri” Se-yeon. Dopo la sconfitta contro i Fuel arriva anche quella con i Valiant, che sembrano inarrestabili dopo questi due match. Le nuove aggiunte del team cinese si dimostrano capaci, ma i problemi di comunicazione non mancano di creare grandissime opportunità di attacco per la squadra americana: il tank “Fearless” Eui-Seok si comporta bene, ma la backline non è pronta a supportarlo con le cure e il giocatore si ritrova spesso e volentieri nella spawn room. Le Ultimate vengono lanciate senza criterio, i giocatori sono distanti dai support, un vero e proprio caos. Il team di coaching dei Dragons si dovrà dare molto da fare per risolvere la situazione. Sui Valiant poco da dire, se non che la nuova squadra funziona alla grande. “Custa” Kennedy si rivela fondamentale: cure a chi servono, danno dove necessario, questo giocatore si dimostra un maestro di Zenyatta ma anche un leader in campo e uno shotcaller eccezionale, coadiuvato dei dive dai DPS “Agilities” Girardi e “SoOn” Tarlier, eccezionali nei rispettivi ruoli. una squadra riformata che gioca ad un livello molto alto, e sembra puntare direttamente ai playoff.

Seoul Dynasty – San Francisco Shock 4 – 0
I Dynasty ritornano alla carica dopo la devastante sconfitta della prima giornata, conquistando tutte le mappe in gioco contro gli Shock. Sembrava un inizio di fase da disperazione per i Dynasty dopo il 4-0 secco contro i Valiant, ma i coreani ci dimostrano che hanno ancora qualche asso nella manica. L’MVP è sicuramente “ryujehong” Je-hong, support delle Tigri, che gioca in maniera eccezionale durante tutto il match, specialmente su Blizzard World, dove i suoi numeri con Moira sono enormi e le sue Coalescence sono presenti in quasi tutte le teamfight. Buona la scelta di mettere “Weekend” Seok-woo in campo con Junkrat: il giocatore porta a casa delle frag importanti contro i support avversari, riuscendo a capovolgere delle situazioni che sembravano impossibili.
Gli Shock, a differenza di quanto il risultato può far sembrare, non sono rimasti passivi ad aspettare la fine: anche se il nuovo tank “Super” DeLisi non è coordinato con il resto del team i suoi compagni si muovono bene, lottano in gruppo in maniera coesa e precisa e danno non poco filo da torcere al team coreano avversario. Il punto debole è proprio Super: per tutto il match si butta in dive improvvisati, venendo eliminato spesso come risultato e lasciando il suo team in inferiorità numerica, essenziale componente in un gioco a squadre come Overwatch. Lo staff di allenatori degli Shock deve riuscire a limitare l’aggressività di questo giocatore se vogliono avere delle possibilità di competere nei playoff della fase 3.

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Day 2 – Week 1 – Stage 3 Overwatch League

Si chiude la seconda giornata dall’inizio della fase 3, siamo alla prima settimana di ripresa della Overwatch League

New York Excelsior – Florida Mayhem 4 – 0

Gli Excelsior si dimostrano di nuovo campioni, sconfiggendo su tutta la linea i Mayhem. Il meta cambia ma gli Excelsior rimangono gli stessi. Continuano  a giocare Mercy, anche dopo il grande nerf arrivato all’inizi della fase due, continuano a mandare in campo il DPS “Saebyeolbe” Jong-ryeol con Tracer, e fa anche il suo grande ritorno il mito della Overwatch League, assente durante la seconda fase per problemi legati allo stress, Big Boss “Pine” Do-hyeon, anche se solamente su Ilios. Con la loro capacità meccanica fuori dal comune i NYXL spingono ogni avversario a giocare al loro gioco, e questa strategia si è avverata anche contro i Mayhem. Il team della Florida è senza dubbio migliorato, ma ciò non basta a soggiogare i campioni in carica: i Mayhem hanno una prestazione molto buona individualmente, ma poco coesa come team, in parte dovuta all’arrivo del nuovo DPS “Sayaplayer” Jeong-woo, che si deve ancora abituare allo stile di gioco della sua nuova squadra. Come dicevo, non mancano però le prodezze individuali: Sayaplayer si cimenta sia con Tracer, per la quale è un giocatore molto apprezzato, sia con Widowmaker, lasciando però anche al partner “Logix” Berghmans un po’ di gloria con entrambi gli eroi; una buona scelta, che dimostra come, nonostante le pool di eroi di questi due giocatori siano molto simili, i due potranno essere una accoppiata vincente giocando nello stesso momento.

Boston Uprising – Philadelphia Fusion 3 – 2

Gli Uprising continuano a vincere, travolgendo degli indeboliti Fusion sul loro tragitto. I Fusion partono con un pezzo da novanta in meno: si tratta di “Eqo” Corona, sospeso per tre match dal suo stesso team per aver imitato, in un modo definito razzista, i giocatori coreani di Overwatch. Una assenza molto evidente, e il sostituto “snillo” Ekstrom da una buona prestazione con Tracer, ma manca della coesione con il team che Eqo ha maturato nel corso della season. Il migliore esempio arriva su Blizzard World: i Fusion conquistano la mappa, ma durante il round d’attacco dei rivali il team è confuso e fuori sincronia, consentendo agli Uprising di conquistare tutti e tre i punti con una facilità sconcertante.  Dal lato di Boston le cose continuano a migliorare dalla metà della seconda fase: MVP è sicuramente “DreamKazper” Sanchez, che sulla mappa sopracitata non ha nemmeno bisogno di utilizzare la sua Dragonblade per conquistare i tre punti di controllo. E il suo contributo è fondamentale anche nella mappa di spareggio, dove DreamKazper sfodera la sua Pharah, dominando completamente i cieli di Oasis ed assicurando al su team una vittoria meritatissima su dei mutilati Fusion.

Houston Outlaws – London Spitfire 3 – 2

Gli Outlaws vincono un match impegnativo contro gli Spitfire, che non hanno mai vinto un match regolare contro la Muraglia Verde. Gli Spitfire sono a zero vittorie contro gli Outlaws nei tre match della stagione regolare, e la squadra texana è responsabile di metà delle sconfitte totali degli Spitfire fino ad ora nel campionato. Il team inglese è spesso scoordinato, poco presente sul punto (tanto assente che si è potuto assistere anche a qualche C9), spesso regalando agli Outlaws il vantaggio in momenti chiave del match; le mappe Controllo rimangono sempre il tallone d’Achille degli Spitfire, ci aspettiamo che il coach “changgoon” Chang-geun apporti delle serie modifiche alla strategia del team per rimediare a questa grave incapacità. Gli Outlaws, dall’altro lato, si comportano ottimamente: un team ben coordinato e, soprattutto, molto flessibile quello che è sceso in campo, dimostrando come la squadra creda nelle proprie capacità e i grandi miglioramenti ottenuti sul versante della strategia di gioco. Le due punte di diamante sono certamente i due DPS “LiNkzr” Masalin e “JAKE” Lyon, che si alternano su Tracer ma portano a casa anche risultati decisivi con Junkrat e Widowmaker: questa coppia di attacco brilla durante tutto il match, e i loro compagni sono sempre pronti a capitalizzare sulle loro brillanti azioni offensive.

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Week 5 – Day 1-2 – Stage 2 – Overwatch League

Inizia la settimana con dei match importanti per i Playoff della seconda fase, ecco i risultati.

Philadelphia Fusion – Los Angeles Gladiators 3 – 1

Si affievoliscono le possibilità di arrivare ai playoff per i Gladiators, mentre aumentano quelle per i Fusion. I Fusion portano a casa un risultato importante, anche se con una partita in meno si portano in vista dei playoff, mentre i Gladiators vengono scavalcati dai Dynasty per differenza mappe. Al giro di boa la partita vede le due squadre in parità 1-1, con i Gladiators che si aggiudicano il loro map type preferito, Control Point, mentre i Fusion dominano sul loro map type con più vittorie, Assault. I Gladiators cercano di ottenere il vantaggio sostituendo nell’intervallo di metà “Asher” Jun-sung per mettere in campo la star “Surefour” Roberts, ma i Fusion lo prevedono e contrattaccano: “Carpe” Jae-hyeok e “snillo” Ekstrom si concentrano ad eliminare la minaccia Widowmaker, riuscendo costantemente ad eliminarlo dalle teamfight, concedendo così un enorme vantaggio alla squadra di Philadelphia. Con Surefour addirittura rinchiuso nel suo stesso punto di spawn su Hollywood i Gladiators hanno avuto vita difficile, e sulla mappa finale, Route 66, i Fusion riescono addirittura a non lasciare nemmeno un punticino ai rivali. Un match importantissimo, che potrebbe permettere ai Fusion di approfittare di uno scivolone dei Dynasty o degli Spitfire (o di entrambe le squadre) per conquistarsi un piazzamento nei Playoff.

Florida Mayhem – San Francisco Shock 3 – 2

I Mayhem portano a casa una sudatissima vittoria contro gli Shock, dimostrando ancora una volta i propri grandi miglioramenti. Un’altra superstar fa il suo debutto nelle fila degli Shock: si tratta di “Sinatraa” Won, portatore del contratto più alto visto finora all’interno della League, gran talento su Tracer e Zarya. E ci ha mostrato che quel contratto è ben meritato, portando entrambi questi eroi tra le fila degli Shock con estrema bravura come primo DPS, mentre “Babybay” Francisty e “Danteh” Cruz si alternavano dove necessario. Ma, anche con il nuovo talento in gioco, i Mayhem approfittano della poca coordinazne avversaria e della scarsa economia delle Ultimate per aggiudicarsi la terza vittoria in questo Stage. Fondamentale la presenza di “Logix” Berghmans che, molto coordinato con il suo team, risalta, conquistando ai Mayhem diversi vantaggi con le sue eliminazioni. Logix dimostra ancora una volta che il suo duro lavoro ha pagato bene, e che può essere considerato un ottimo giocatore di hitscan all’interno della League.

Houston Outlaws – Shanghai Dragons 4 – 0

Una vittoria prognosticata quella degli Outlaws contro i Dragons, che però non chiarisce i dubbi sulle prestazioni della squadra americana. Shanghai ancora con dei problemi di presenza, con “Diya” Lu e “Undead” Chao ritornati entrambi in Cina, con il secondo sostituito in gioco da “MG” Dongjian che passa da tank a DPS. Non è ancora ben coesa la squadra viste le assenze importanti, ma la speranza si profila all’orizzonte con l’arrivo di due dei tre giocatori acquistati durante la pausa ma trattenuti dall’immigrazione americana, “Ado” Chon e “Fearless” Eui-Seok, mentre la terza giocatrice in arrivo, “Geguri” Seyeon dovrebbe arrivare prima dell’inizio della fase 3. Gli Outlaws, dall’altro canto, sono reduci da una fase due non proprio brillante, ed è difficile stimarne le capacità dopo una vittoria con un team fanalino di coda come i Dragons, ma sorprende la prestazione di “JAKE” Lyon con Tracer: un eroe che manca di un giocatore competente all’interno della squadra, ma l’ottima partita di JAKE ha consentito agli Outlaws di rischiare qualche comp anche senza l’altro DPS “LiNkzr” Masalin. I fan si augurano che questa scintilla permetterà di fare meglio che in questo Stage nella fase 3.

Houston Outlaws – Seoul Dynasty 3 – 1

Un match che riapre la corsa ai playoff questo, con i Dynasty che scendono al quinto posto contro gli Outlaws. La volata finale verso i playoff si fa accesissima questa settimana, con i Dynasty che perdono la possibilità di assicurarsi un considerevole vantaggio sui Fusion e sui Gladiators. Un vantaggio che si trovava solamente nelle loro mani, e pochi avrebbero puntato sigli Outlaws, una squadra seriamente provata da questa fase 2. Se i support brillano, sono i DPS a venire meno: i Dynasty non riescono a trovare le eliminazioni necessarie a stoppare l’avanzata della Muraglia Verde che, trovato il vantaggio in delle teamfight chiave grazie alle capacità strategiche dei propri giocatori, trova la vittoria del match e una grande soddisfazione in questo finale di Stage. Menzione d’onore va sicuramente a “LiNkzr” Masalin che, sollevato dal ruolo di Tracer, riesce a sfoderare una Widowmaker di rara bellezza che mette a dura prova gli avversari, in particolar modo “Fleta” Byung-sun, il mirror hero avversario. Uno splendore quello di LiNkzr che non sarebbe stato però possibile senza l’aiuto di “JAKE” Lyon. Come egli stesso ha dichiarato alla fine del match “La mia Tracer non è tra le migliori della League e ne sono perfettamente a conoscenza, quindi cerco di giocare il mio ruolo più per aiutare e proteggere i miei compagni di squadra, in particolar modo LiNkzr, che come puro DPS”. Una risposta molto matura, che però lascia ancora qualche dubbio: gli Outlaws hanno intenzione di fornirsi di un main Tracer per la fase 3 oppure no?

New York Excelsior – Dallas Fuel 3 – 2

Un bello spavento per gli Excelsior, ma un grande risultato per i Fuel nonostante la sconfitta. I Fuel si possono definire soddisfatti, dopo aver tentato un azzardo che, però, non avrebbe potuto affossare la squadra più di quanto non stesse già facendo in precedenza. “Mickie” Rattanasangchod passa a main tank e “Seagull” Larned ritorna in campo, acclamato dal pubblico, nel rulo di D.Va, che non è tra le sue classiche scelte di eroe. Una sinergia inaspettata ed incredibile quella tra i due tank, che ha portato i Fuel a confrontarsi quasi alla pari contro la capolista della League. Per i NYXL, invece, la vittoria si deve quasi esclusivamente ai due DPS “Libero” Haw-seong e “Saebyeolbe” Jong-ryeol che, seppure con uno sforzo sovrumano, sono riusciti a contrastare l’avanzata degli eroi offensivi avversari, resi più liberi di muoversi grazie alla ritrovata sinergia tra due tank. I fan, e tutti gli appassionati, sperano che questa ritrovata energia e il ritorno in campo di Seagull possano essere una nuova rinascita per i Fuel, visto che il nuovo tank appena acquistato “OGE” Son è stato sospeso ancor prima di iniziare a giocare per la sua partecipazione in un’attività di account boosting in Corea.

Boston Uprising – San Francisco Shock 3 – 2

Una battaglia molto ardua, ma in conclusione gli Uprising riescono a strappare una vittoria agli Shock. L’allegria per l’arrivo del nuovo DPS “sinatraa” Won si è placata, e ora gli Shock devono pensare al passo successivo, ovvero come integrare al meglio questo giocatore all’interno delle proprie fila. Infatti, sebbene la sua padronanza di Tracer sia spettacolare, la sua aggressività in congiunzione alla poca coordinazione del team costa alla squadra di San Francisco diverse teamfight che sarebbero potute finire ben diversamente. Nonostante la vittoria, ottenuta veramente per poco, gli Uprising non dovrebbero essere così soddisfatti. Il merito della gran parte del lavoro va infatti al DPS “DreamKazper” Sanchez e alla sua enorme competenza in molti eroi diversi, ma se un giorno, per qualsiasi motivo, questo giocatore non potesse essere presente in campo gli Uprising se la vedrebbero veramente brutta, visto che mancano di una seconda linea di tank e support veramente competitiva. Gli Shock sono alla terza sconfitta di seguito ma si possono ritenere soddisfatti: si continuano a notare i miglioramenti che questa squadra sta conseguendo, e le speranze per un miglior piazzamento nella prossima fase di Overwatch League non sono così irraggiungibili

Day 3-4 – Week 4 – Stage 2 – Overwatch League

Si sono concluse le partite della terza e quarta giornata, siamo alla quarta settimana di fase due per la Overwatch League

Los Angeles Gladiators – Florida Mayhem 2 – 1

Un match bizzarro, che vede trionfare i Gladiators di misura contro i Mayhem. Bizzarro è l’aggettivo giusto. Bizzarro per le squadre che hanno giocato, entrambe protagoniste di un netto miglioramento in questa fase di League, bizzarro per gli eroi visti in campo, bizzarro per le strategie utilizzate e bizzarro per i giocatori schierati. Si comincia con un pareggio sulla mappa 1, Volskaya Industries, e nella seconda sfida i Mayhem identificano correttamente la minaccia del tank “Fissure” Chan-hyung e provvedono a neutralizzarla, portandosi in vantaggio conquistando entrambi i punti di controllo. Sul primo, in particolare, non paga la coppia di DPS scelta dai Gladiators Pharah/Hanzo, con il secondo eroe che raccoglie solamente una eliminazione. Ma le cose cambiano dopo la ripresa, con Fissure che da spettacolo e “Hydration” Goes Telles che sfodera Mei e Doomfist, con le loro prodezze i Valiant si aggiudicano la partita. Complice anche la sostituzione di “zapppis” Alakurtti (appena arrivato dal Team Gigantti, che compete nella serie Overwatch Contenders) al posto di “Logix” Berghmans mentre quest’ultimo stava dando spettacolo in campo, che ha impedito ai Mayhem di avere una importante potenza di fuoco necessaria alla difesa nella terza mappa.

London Spitfire – San Francisco Shock 3 – 1

Gli Spitfire si rialzano dopo la sconfitta contro i Gladiators assicurandosi la vittoria sugli Shock. Gli Shock sono stati facilmente domati dai giocatori inglesi, che dimostrano, dopo una rovinosa sconfitta, di essere ancora degni di occupare la parte alta della classifica. Gli americani frenano sempre nei momenti più importanti, specialmente nelle prime due mappe: su Volskaya Industries, ad esempio, gli Shock perdono l’opportunità di assicurarsi una vittoria facile dopo aver impedito agli inglesi di conquistare più di un terzo del secondo punto, ma si fanno decimare e non riescono ad appropriarsi nemmeno del primo CP. Su Hollywood però gli americani mostrano di nuovo segni di vita: “Babybay” Francisty domina la scena con Tracer e il team riesce a non lasciarsi sottrarre il punto dagli Spitfire. Nonostante questa difesa, però, i londinesi vincono e tengono vivo il sogno playoff, tallonando i Gladiators.

Boston Uprising – Los Angeles Valiant 3 – 2

Un risultato inaspettato quello che portano a casa gli Uprising contro i Valiant. Non avevano cominciato la seconda fase nel migliore dei modi, ma gli Uprising si sono ripresi bene, vincendo contro un team che invece ha dato del filo da torcere a molte squadre importanti durante questa sezione di torneo. Di importanza capitale nel risultato sono stati due giocatori dei Boston in particolare: “Gamsu” Yeong-jin e “Striker”Nam-ju che, portando a compimento delle necessarie eliminazioni sul support avversario “Unkoe” Chevasson, hanno dato modo ai compagli di squadra di sfoderare le armi e conquistare una partita molto dura. I Valiant, però, non si sono mai dati per vinti. I due tank “Fate” Pan-seung e “Envy” Kang-jae mostrano miglioramenti non indifferenti, ma la linea offensiva non li segue al massimo. “Kariv” Young-seo, infatti, non triva il ritmo nella partita, e continua a cambiare eroi sacrificando molta percentuale per le Ultimate. Una bella scelta Reaper su Lijiang Control Tower nella seconda mappa, ma il resto della sua prestazione delude e gli Uprising approfittano di questa debolezza per portare a casa il match.

London Spitfire – Seoul Dynasty 4 – 0

Uno scontro tra titani nel quale gli Spitfire dominano i Dynasty aggiudicandosi tutte le mappe. Un team preparato e compatto quello di Londra, che affronta un team disorganizzato e confuso ma comunque straripante di grandi talenti. Protagonisti della vittoria i due DPS “Profit” Joon-yeong e “BDosin” Seung-tae: mentre il primo, con una serie impressionante di flank, isola e colpisce il support avversario “ryujehong” Je-hong, il secondo si offre come esca ai Dynasty, solo per tendere una trappola al momento più opportuno ai tank avversari che, isolandosi dal resto del team per inseguirlo, rimangono a loro volta in inferiorità numerica permettendo agli Spitfire di raccogliere delle eliminazioni facili. I coreani, invece, si rifugiano nella loro composizione standard per tutta la durata del match (a eccezione di King’s Row), ma questo, unito alla scarsa attenzione a Profit da parte dei DPS, li costringe spesso ad affrontare delle sfide impari in inferiorità numerica, con ryujehong quasi sempre fuori dalla lotta. I Seoul si trovano ora al di sotto dei Gladiators nella qualificazione dei playoff, il che rende le prestazioni di questa squadra fondamentali nella prossima (ed ultima) settimana di League, dove affronteranno Outlaws e Mayhem.

San Francisco Shock – Houston Outlaws 3 – 1

Gli Shock si guadagnano la vittoria contro gli Outlaws, questi ultimi ancora alla ricerca di stabilità. Gli Outlaws non resistono ai ragazzi di San Francisco, e la causa potrebbe portare il nome Jake. “JAKE” Lyon, da molti analisti considerato un DPS adattabile, si rivela invece molto bloccato: pur eccellendo con Junkrat, che però non è in meta su tutte le mappe, scarseggia nell’utilizzo di altri eroi fondamentali al team, mentre sempre più fan si chiedono se sia il caso di investire su un giocatore di Tracer durante la pausa tra questa fase e la prossima. In questo match, in mancanza d’altro, il ruolo di Tracer tocca a “LiNkzr” Masalin, ma manca la sinergia con il resto della squadra e, soprattutto, con Jake. Quando le cose si sono fatte dure LiNkzr ha cambiato eroe, sfoderando sia Genji che Widowmaker, coon la quale mette in seria difficoltà il mirror avversario “Babybay” Francisty, ma in chiusura è il secondo DPS degli Shock che decide la partita. Infatti, se Babybay può stare al sicuro in alto preoccupandosi solo di LiNkrz, quest’ultimo si vede spesso e volentieri raggiungere da “Danteh” Cruz che, con Sombra e Tracer, danneggia senza sosta i support avversari. Un match impari quello con LiNkzr che, a differenza di Danteh, si trova solo sia sulla linea offensiva che difensiva.

Philadelphia Fusion – Dallas Fuel 4 – 0

I Fuel sempre peggio, mentre i Fusion mettono in mostra la loro crescita di questo Stage 2. Anche oggi il duo DPS dei Fusion non vede protagonisti i due più acclamati, “Carpe” Jay-hyeok e “ShaDowBurn” Gushcha, ma in campo il duo “Eqo” Corona e “snillo” Elkstrom risalta, mettendo in gioco un match molto coordinato anche in situazioni difficili, con Eqo che passa da Genji a Roadhog e anche a D.Va. “Taimou” Kettunen odia giocare Winston, lo ha ammesso lui stesso in una livestream su Twitch questa stessa settimana, ma comunque i Fuel lo mandano in prima linea affidandogli l’uso del gorilla. Sorge una domanda sola: abbiamo capito che “xQc” Langyel ha abbandonato il team, ma perché non mettere in campo l’altro main tank “cocco” Jonsson, molto più preparato (e motivato) di Taimou sull’eroe? Comprensibilmente giocare un eroe che si odia non permetterà mai di portare a casa il miglior risultato e, con altri validi giocatori in squadra, possiamo domandarci tutti come mai il team si ostina ad affidare a lui quel ruolo estremamente delicato. Squadra che vince non si cambia, ma in questo caso Taimou e l’altro tank “Mickie” Rattanasangchod sono ben lungi dall’essere vincenti. Scoordinati e proni a giocate individuali non aiutano molto il team, che si ritrova così, a due partite dalla fine dello Stage, con solo due vittorie.

Day 1-2 – Week 4 – Stage 2 – Overwatch League

Si apre la quarta settimana della fase due di Overwatch League

Boston Uprising – Dallas Fuel 4 – 0

I Fuel non si riprendono, e gli Uprising portano a casa un’altra vittoria. Era mancato molto alla squadra “Gamsu” Young-jin, considerato da molti uno dei migliori tank della League, e col suo ritorno i risultati non si fanno attendere. Sicuramente questo giocatore è un cardine della squadra, che sembra completamente rinata dopo le sconfitte delle prime settimane di fase 2. La squadra si presenta come molto coordinata ed efficiente, e la Primal Rage di Gamsu su Lijiang Tower ci mostra ancora una volta quale impatto può avere sulla partita un giocatore di questo calibro. Dal lato dei Fuel, invece, le cose vanno sempre peggio. Con “xQc” Langyel che ha lasciato il team, i texani si ritrovano ad affidare il ruolo di main tank a “Taimou” Kettunen, che però delude molto le aspettative, saltando sugli obiettivi sbagliati e facendosi eliminare quasi sempre nei primi secondi di ogni scontro. Anche il DPS “aKm” Bignet non è in forma, e il suo uso di Genji dimostra chiaramente quanto questo giocatore non sia ad un livello da League quando utilizza questo eroe. I Fuel conquistano solo un punto in tutta la partita, il punto A della prima mappa, Volskaya Industries, e tornano a casa con la coda tra le gambe. Si ritrovano così al decimo posto, con soli tre match da giocare prima della fine della fase.

New York Excelsior – Seoul Dynasty 3 – 2

Un match incredibile che vede trionfare gli Excelsior di misura contro i Dynasty. Fin dalla prima mappa si è subito capito quanto questo scontro sarebbe stato spettacolare. I Dynasty arrivavano da uno stage 2 senza nessuna sconfitta, grazie ai preziosi contributi dello specialista di Tracer “Munchkin” Sang-beom e alla ritrovata vitalità del support “tobi” Jin-mo, ma i NYXL avevano un asso nella manica. Questo asso porta il nome di “Libero” Hye-sung che, sfruttando la potenza di molti DPS come Hanzo, Soldier:76, Pharah e Genji, assicura al suo team la vittoria nonostante i tentativi degli avversari di contenere la sua potenza. Infatti i Dynasty sono stati carenti proprio in quel frangente, le eliminazioni. “Fleta” Byung-sun non riesce a distinguersi, specialmente con la pressione che i newyorkesi gli hanno fatto provare durante tutto il match, con il DPS “Saebyeolbe” Jong-yeol che si dedica a isolare ed eliminare Fleta per tutto il match, dimostrando ancora una volta di essere il giocatore di Tracer migliore al mondo. Nonostante tutto, i Dynasty non compiono gli stessi errori due volte. Questo match è sembrato a molti una ‘prova generale’ dei playoff, quindi speriamo che presto questi due team si possano incontrare di nuovo, donandoci ancora un match spettacolare come questo.

Philadelphia Fusion – Shanghai Dragons 4 – 0

I Dragons rimangono senza vittorie, e i Fusion si conquistano un altro match. Nessuno è rimasto sorpreso dal risultato di questo match, specialmente considerando quanto i Fusion siano migliorati in questa seconda fase di Overwatch League. Nonostante gli americani si affidino spesso alle giocate di “Carpe” Jae-hyeok, oggi la stella di merito va alla riserva raramente utilizzata “snillo” Ekstorm. Questo giocatore, aiutato nelle eliminazioni dalla grande nuova scoperta dei Fuel “Eqo” Corona, porta a casa un risultato molto promettente che ci fa sperare di rivedere questo giocatore ancora nel prossimo futuro. Dal canto suo Eqo si dimostra un degno sostituto del partner storico di Carpe, il DPS “ShaDowBurm” Gutscha, e semina distruzione nelle fila dei Dragons, ancora indeboliti dall’assenza di “Diya” Lu, rientrato in cina per problemi familiari. Nonostante sia ancora atteso l’arrivo dei nuovi giocatori acquistati da questo team, tra i quali si staglia l’incredibile Zarya coreana “Geguri” Se-yeon (ancora bloccata dall’immigrazione statunitense), è veramente lampante a tutti che questo team, che si ritrova ora anche in una fase di transizione dopo che il coach è stato sostituito, probabilmente non riuscirà a colmare il grande divario che la separa dalle prime posizioni e, di conseguenza, dai playoff della Season 1.

New York Excelsior – Shanghai Dragons 4 – 0

Con un risultato non sorprendente gli Excelsior portano a casa un altro match contro i Dragons. Non c’è molto stupore nell’annunciare il risultato, i NYXL hanno stravinto, ribaltando completamente gli avversari su tutte le mappe. Nonostante la sconfitta, però, per gli Shanghai bisogna dare conto a “MG” Wu, che ha condotto un’ottima partita dopo l’altrettanto buona prestazione contro i Dynasty la settimana prima. Questa volta MG a sorpresa sceglie Tracer, dimostrando di non essere competente solo in D.Va e nei tank. Al suo posto con l’eroina coreana scende in campo “Xushu” Liu. Nonostante tutto, le ottime prestazioni di MG e Xushu non bastano far competere il fanalino di coda con la prima della classe. Ancora una volta vediamo un gioco pulito e coordinato da parte dei newyorkesi, una caratteristica che abbiamo imparato essere la principale grande qualità che ha permesso a questo team di fissarsi sulla vetta della classifica, insieme alla grande preparazione meccanica dei suoi giocatori. Ora gli Excelsior sono tranquilli della loro posizione in cima alla classifica almeno per questi playoff, con i Dynasty che li seguono ma senza speranze di raggiungerli in questa fase.

Florida Mayhem – Los Angeles Valiant 3 – 1

I Mayhem portano a casa la seconda vittoria di seguito contro degli impreparati Valiant. I Mayhem migliorano a vista d’occhio, portando a casa una importante vittoria contro una delle squadre di testa, che però non sta passando un buon periodo. Overwatch, lo sappiamo, è un gioco dove la coordinazione è importantissima, e i ragazzi della florida lo stanno imparando, mentre i rivali si sono dimostrati ancora una volta carenti in questo campo. La più grande problematica per i Valiant in questo match è stata l’incapacità di “SoOn” Tarlier di giocare insieme alla squadra, venendo troppo spesso sorpreso in posizioni sfavorevoli; questo mal posizionamento, unito ai pochi HP di Tracer, non gli ha consentito di avere l’impatto decisivo sul quale la sua squadra contava. Dall’altro lato, “Logix” Berghmans sfrutta questi posizionamento errati per sfrecciare nelle retrovie degli avversari e assestare dei colpi decisivi alla loro backline. Nella terza mappa i Valiant sembrano riprendersi, anche grazie alle scelte di “TviQ” Lindström che sfodera Sombra e alla composizione a tre tank, ma dopo aver perso questa mappa i Mayhem comprendono la situazione e si adattano alla perfezione, portando a casa l’ultima mappa e, di conseguenza, il match.

Los Angeles Gladiators – Houston Outlaws 3 – 2

Continuano le soddisfazioni per i Gladiators, che conquistano il match contro gli Outlaws. I Gladiators sembrano una squadra totalmente diversa dai loro sé stessi della fase uno, anche grazie all’importante presenza del tank ex Spitfire “Fissure” Chan-hyung che, nonostante la partenza a rilento della seconda fase, sta dando grandi soddisfazioni ai fan dei LA. Una vittoria di misura, ma risulta fondamentale la presenza di Fissure per contrastare il tank avversario, “Muma” Wilmot, in modo massiccio, mentre il DPS “Asher” Joon-seong sbaraglia gli avversari con Tracer, portando a casa ben 61 eliminazioni durante tutto il match. Dall’altro lato troviamo “LiNkzr” Masalin che, pur giocando molto bene, non riesce a dare alla squadra quel qualcosa in più per ribaltare la partita, ma il tallone d’achille rimane sempre l’inabilità del team di giocare un eroe importantissimo come Tracer. Sia LiNkzr che “JAKE” Lyon che “Clockwork” Dias hanno preso in mano quest’eroe nel corso del match, ma nessuno ha portato a casa un risultato eccezionale, a differenza di Asher. La Muraglia Verde potrà voler riporre le speranze nel suo asso nella manica “Mendokusaii” Hakansson, che non ha ancora visto la luce del palco finora, oppure saranno costretti a rinunciare ad un eroe così importante in molte comp ed imparare a farne a meno.

Day 3-4 – Week 3 – Stage 2 – Overwatch League

Ecco i risultati delle partite delle ultime due giornate, siamo alla terza settimana della fase 2 della Overwatch League

London Spitfire – Boston Uprising 4 – 0

Una sfida impari, che vede trionfare ampiamente gli Spitfire contro gli Uprising. Non c’è da stupirsi del risultato, gli inglesi portano a casa un’altra vittoria contro i ragazzi di Boston. Il meta non perdona gli americani, che sembrano non esserci ancora abituati, al contrario degli Spitfire che ne sono ben padroni, e questo ha permesso loro di fare ciò che volevano con gli avversari. Una difesa strenua e aggressiva quella degli Uprising nella prima metà dell’incontro, ma ciò non gli è bastato per resistere all’ondata travolgente di una squadra perfettamente rifinita e coordinata. “Profit” Joon-yeong con Tracer e “Gesture” Jae-hee con Winston dominano il match, riuscendo a salvare anche qualche teamfight che sembrava persa in partenza. Nella seconda parte dell’incontro gli Uprising cedono alla pressione degli avversari e crollano. Una pool di eroi molto limitata è la principale debolezza degli americani, e i londinesi sono riusciti a sfruttarla appieno, utilizzando sia composizioni a tre tank che miste, non lasciando speranze agli avversari con il loro gioco pulito e preciso.

New York Excelsior – Philadelphia Fusion 3 – 1

La kriptonite dei Fusion sembrano essere i coreani, e gli Excelsior ne approfittano. I NYXL sono giocatori da manuale, costringendo gli avversari a giocare secondo le loro regole e in territorio a loro favorevole. Non servono a nulla i tentativi di dive del tank “Poko” Gouzerch, gli avversari sfruttano la debolezza difensiva per permettere a “Sabyeolbe” Yong-ryeol di tuffarsi sui support avversari per raccogliere delle eliminazioni facili. Nonostante ciò, si è trattato di un match molto acceso. I Fusion non avevano nessuna intenzione di lasciarsi semplicemente calpestare dagli Excelsior, e tutte le mappe sono state decise da un solo punto di distacco. Ciò che ha favorito i newyorkesi è stato senza dubbio il loro gioco, estremamente pulito e con un’ottima gestione delle Ultimate. Nonostante il risultato infelice, i Fusion possono essere soddisfatti di aver conquistato una mappa alla squadra in testa alla classifica.

Houston Outlaws – Florida Mayhem 3 – 2

Gli Outlaws ribaltano un risultato sfavorevole e finiscono la serie di sconfitte. Se la solo vista brutta i texani in quest match, contro la seconda squadra dal fondo della classifica. Gli Outlaws si ritrovano in svantaggio, e tutti i fan dei Mayhem hanno sperato nella seconda vittoria della loro squadra dall’inizio della League. Sulle prime due mappe, Hanamura e Lijiang Tower, la squadra della Florida si affida ai due DPS “TviQ” Lindstrom e “Logix” Berghmans, che dominano la scena distruggendo completamente la seconda linea degli Outlaws, mentre questi ultimi sembravano a malapena in campo. Dopo la ripresa, il primo DPS della Muraglia Verde si fa sentire. “LiNkzr” Masalin prende in mano le redini della partita, facendo scappare gli avversari con un sapiente uso di Widowmaker sia su Hollywood che su Watchpoint: Gibraltar. Nella mappa di spareggio, Ilios, i Mayhem sembravano già essersi dati per spacciati, e concedono facilmente i due punti necessari agli Outlaws per aggiudicarsi la partita.  Un match non facile per i texani, però. I support non sono in partita e anche “JAKE” Lyon non riesce a dare una potenza di fuoco adeguata alla squadra. Venendo da una serie di sconfitte, però, ora gli Outlaws possono tirare un sospiro di sollievo e guardare avanti.

Los Angeles Gladiators – London Spitfire 3 – 1

I gladiatori sono scesi nell’arena, e portano a casa un ottimo risultato contro gli Spitfire. Sembra una squadra nuova quella che ha combattuto contro contro i londinesi. “Fissure” Chan-hyung si trova faccia a faccia con i suoi ex compagni di squadra per la prima volta, e di sicuro non viene sommerso dai sentimentalismi quando lotta per portare la sua squadra attuale alla vittoria. Una strategia vincente quella dei Gladiators che, con Fissure e “Asher” Jung-sun, porta i support della squadra avversaria a rimanere isolati, lasciando gli Spitfire senza cure. “Birdring” Ji-hyeok e “Bdosin” Seung-hyun, rispettivamente DPS e support, riportano in rotta gli ingelesi sulla mappa finale: troppo tardi per rimediare alla sconfitta, ma abbastanza per conquistare una mappa ed evitare la disfatta totale. Nell’ultimo scontro, infatti, i Gladiators devono avanzare con cura per evitare di essere eliminati da Widowmaker o da Zenyatta, lasciando aperte diverse occasioni per gli Spitfire di capitalizzare e consentendo loro, infine, di portare a casa un punto.

New York Excelsior – San Francisco Shock 4 – 0

Gli Excelsior dimostrano ancora una volta come mai sono in cima alla classifica in una vittoria schiacciante. Gli Shock non sono più la squadra scomposta che abbiamo visto nella fase uno. La loro coordinazione è migliorata molto e le loro strategie, anche grazie al cambio di meta, ora possono dare i loro frutti. Nonostante ciò, però, i NYXL non si fanno smuovere e portano a casa una vittoria completa. Non crediate però che gli Shock abbiano giocato male. “Babybay” Francisty e “Danteh” Cruz brillano, portando a termine delle eliminazioni importanti, e la squadra li segue bene, ma poco conta contro un team di prima categoria come gli Excelsior. Questi ultimi ignorano anche il meta, portando Mercy come healer primario e portatore di resurrezioni, mentre “JJonak” Seong-hyun ridefinisce completamente Zenyatta, collezionando 80 eliminazioni nel corso del match, di cui ben 19 sullo stesso eroe degli avversari. Non da meno è “Saebyeolbe” Jong-ryeol, che domina la scena con Tracer, seminando distruzione tra le fila nemiche. Una sconfitta per gli Shock, ma nonostante ciò appare evidente a tutti quanto sia migliorata questa squadra nel corso della League. I fan sperano che le cose, in futuro, il team riesca a evolversi ancora.

Florida Mayhem – Dallas Fuel 3 – 2

I Fuel sempre più in basso, e i Mayhem conquistano la seconda vittoria nella League. Cosa affligge i Fuel? Forse le sanzioni arrivate a “Taimou” Kettunen e “xQc” Langyel? Forse la partenza di quest’ultimo alla volta dei Dragons, ceduto per 1,6 milioni di dollari secondo Polygon? Non lo sappiamo, fatto sta che il team, partito bene conquistando le prime due mappe, si fa raggiungere e superare dai Mayhem, secondi dal fondo della classifica.  Protagonisti del match il tank “Manneten” Bylund e “TviQ” Lindstrom che, con un eccellene gioco di coppia, lavorano in tandem per abbattere il principale DPS avversario “aKm” Bignet che, con Widowmaker, poteva dare non pochi problemi al cecchino dei Florida “Logix” Berghmans. Se i Fuel sembravano rinati nelle prime due mappe, su King’s Row le cose cambiano: aKm sceglie Bastion senza molto successo, e quando il giocatore ritorna su Widowmaker ormai la mappa è persa, senza che i texani si aggiudichino nemmeno il punto di controllo. La squadra da li in poi diventa sempre più scoordinata, rimanendo troppo a lungo impegnata in scontri persi in partenza e, di conseguenza, feedando Ultimate agli avversari, sulle quali i Mayhem capitalizzano con successo. I Fuel scendono sempre più nel baratro e, complici le sanzioni e le squalifiche per quattro giornate inflitte a Taimou e xQc (che ha ventilato la possibilità di lasciare del tutto la squadra) non fanno sperare in una ripresa immediata del team.

Ultimi due Giorni della Seconda Settimana, Fase 2, Overwatch League

Ultimi due giorni, seconda settimana della Fase 2 della Overwatch League

Boston Uprising – Florida Mayhem 4 – 0

Una vittoria attesa a lungo a Boston, che dominano la scena contro i rivali della Florida. 14 match senza vittorie, questo era il record negativo degli Uprising, che ora si riscattano e tornano a sperare in una nuova scalata alla classifica. I Mayhem non sono in partita, e conquistano solo due punti in tutto il match, permettendo ai ragazzi di Bostondanon, guidati da “Striker” Nam-Ju di aggiudicarsi tutte le mappe. Una comp particolare quella degli Uprising, con due volti freschi che fanno il loro ingresso in campo: il tank “Kalios” Woo-yeol al posto di “Gamsu” Yeong-jin e “Mistakes” Danilov che, alla sua prima apparizione nella League, controlla pa partita con delle giocate sopraffine di Sombra.

Seoul Dynasty – Los Angeles Gladiators 3 – 1

Una vittoria schiacciante quella dei Dynasty, che li vede riconfermarsi come uno dei migliori team della League. Questo è stato il primo vero test per “Fissure” Chang-hyung, il nuovo tank dei Gladiators, che però non ha resistito all’impatto dei Dynasty, nonostante le grandi giocate viste contro gli Shock e i Dragons. Anche grazie al cambio di meta, “tobi” Jin-mo, il ‘boop god’, torna alla ribalta con il suo Lucio, che permette ai coreani di aggiudicarsi Watchpoint: Gibraltar e Hollywood nonostante la sconfitta su Nepal nella seconda mappa. Nonostante tutto, i Gladiators hanno saputo sfruttare bene un punto debole nella difesa di Seoul: grazie alla costante pressione applicata sul DPS “Fleta” Byung-sun gli americani sono riusciti a costruirsi un vantaggio. Se una squadra più prestante dovesse provare ad attuare una strategia simile, per i Dynasty sarebbero seri problemi.

Los Angles Valiant – Dallas Fuel 3 – 1

Una faida storica che risale a quando i due team si chiamavano ancora Immortals ed EnVyUs che, in questo match, vede i primi dominare, grazie ad una miglior coordinazione ed a una miglior economia delle Ultimate. Nonostante le resistenze dei Fuel, i Valiant si raggruppano intorno a “SoOn” Tarlier che, con Tracer, forza i texani a giocare su alcuni punti specifici delle mappe, dove i californiani possono dirigere la battaglia senza sforzi. I giocatori dei Fuel, spesso staggerati nei respawn, non possono fare molto. Anche i colossi come “xQc” Lengyel si ritrovano spesso da soli e sopraffatti dalla superiorità numerica avversaria. Alla fine, però, Dallas trova la forza di rispondere al fuoco ed aggiudicarsi almeno una mappa, concludendo la partita sul 3-1.

London Spitfire – Philadelphia Fusion 4 – 0

Ci voleva un gigante per fermare l’inesorabile avanzata dei Fusion, e gli Spitfire hanno risposto alla chiamata dominando gli avversari per tutta la partita. I Fusion arrivavano da una serie di tre vittorie, inclusa una importante partita contro gli Outlaws. I londinesi non si sono però fatti intimidire, travolgendo gli avversari e stoppando i loro dive. Per chi ha guardato la partita è risultato chiaro che i ragazzi di Philly non avessero chances contro i rivali.  La mossa di maggior impatto è stata di sicuro il counterdive dei London, che saltano sui support avversari schiacciandoli, mentre “Bdosin” Seung-tae eliminava indiscriminatamente tank e DPS con Zenyatta. I londinesi conoscevano esattamente le strategie dei rivali, e non hanno avuto problemi a contrastarle. Un match vinto sin dall’inizio.

New York Excelsior – Houston Outlaws 4 – 0

Nonostante il risultato, un match intensissimo e pregno di giocate di altissimo livello quello tra NYXL e Outlaws. Gli Outlaws hanno sperato, sebbene arrivassero da una sconfitta, di poter battere i primi in classifica, ma così non è stato. Gli Excelsior conquistano subito Volskaya Industries, e la partita si fa subito accesissima. Ottime giocate dagli Outlaws, nei cui ranghi i due DPS “JAKE” Lyon e “LiNkzr” Masalin hanno dato tutto loro stessi, ma altre star come “Muma” Wilcot non hanno brillato, salvo momenti particolari. Parte importante della strategia dei NYXL è stata la posizione di “Saebyeolbe” Jong-reol che, invece di carica sui DPS, con Tracer assalta i support avversari, costringendo i rivali a delle teamfight disastrose.

San Francisco Shock – Shanghai Dragons 4 – 0

I Dragons non riescono a conquistare nemmeno una mappa contro gli Shock, e rimangono con un record completamente negativo. Gli Shock fin da subito vanno alla grande, e incalzano senza pietà sugli avversari inermi, con il flex tank “Nevix” Karlsson alla guida della cavalleria. Gli Shock frantumano la difesa su Nepal, inghiottiscono Ultimate su King’s Row, e con i due DPS “Babybay” Francisty e “Danteh” Cruz che finiscono i rimasugli delle teamfight. Una squadra capace e ben coordinata, che non ha intenzione di darsi per vinta. Dall’altro canto i Dragons ancora non hanno performances utili: non sono al passo col meta, hanno problemi di comunicazione tra tank e DPS, con il capace “Roshan” Jing che spesso è costretto ad andare in dive senza l’appoggio della squadra. Gli Shanghai devono darsi da fare se vogliono conquistarsi la loro porima vittoria.