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In lotta per l’Europa – Analisi 10 Giugno – Parte 1

Nella live del 10 Giugno 2019 sono ripartite le competizioni europee in Progetto FM. Un inizio alquanto incoraggiante per le squadre italiane coinvolte nell’Europa League, dove su cinque scontri si ottengono cinque vittorie. Meno ottimismo per quanto viene dalla Champions League, dove la Lazio ha pareggiato in casa 1-1 contro il Liverpool, ed è chiamata a vincere (o pareggiare con almeno due reti segnate) ad Anfield.
I risultati ottenuti verranno confermate dalle statistiche delle partite in questione? Oppure il risultato poteva essere molto diverso?

Lazio – Liverpool 1-1
L’unico match della Champions League vedeva coinvolta la Lazio di Nicholas Michelini contro una delle squadre più temibili del gioco, il Liverpool. Avversaria molto pericolosa, complice anche la tendenza al pressing del club inglese, strategia di gioco molto premiata su FM.
La Lazio si schiera in campo secondo il suo classico 4-4-2 con una piccola eccezione: a centrocampo non troviamo Salvatore Campagna, indisponibile, ma Alessio Scarciotta. Sulla fascia destra troviamo quindi Danilo Falzone.

Le statistiche parlano di una partita molto combattuta: il Liverpool ha preferito avere il pallino del gioco, come evidenziano 364 passaggi e un possesso palla che si attesta al 56%, mentre la Lazio ha preferito con azioni molto veloci e che portassero al tiro molto più velocemente, con 18 tiri al termine della partita e 267 passaggi.
La tendenza a colpire rapidamente si vede anche dal numero di contrasti effettuati: se la Lazio ha eseguito 34 contrasti, il Liverpool lo ha fatto solo 12 volte. Statistiche coerenti quindi anche col fatto che fosse il Liverpool ad avere per lo più il pallone e che dovesse costruire azioni più ragionate.
Nel Liverpool ha spiccato in particolare Mohamed Salah, autore anche della rete del momentaneo 1-0 con un’azione solitaria che ha poi concretizzato in rete. È un errore di Alexander-Arnold invece a dare la possibilità alla Lazio di segnare il goal dell’1-1 con Federico Gallarato. Tuttavia, neppure il golden boy spicca più di tanto in questa partita, dove determinante nel mantenere la squadra a galla dopo l’1-0 è stato Davide Costarella.
Nessuna delle due squadre ha chiamato in causa la panchina, con la Lazio che esegue la prima sostituzione solamente al 90° e il Liverpool che non inserisce nessuno.
Nel complesso, un pareggio giusto per quello che si è visto e per quello che i numeri raccontano. Un 1-1 più utile al Liverpool che alla Lazio, ma che non preclude la possibilità di passare il turno per i biancocelesti.

Dinamo Zagabria – Progetto Gaming 0-1
Il primo degli scontri di Europa League vede invece la squadra cremasca affrontare la Dinamo Zagabria, squadra assolutamente alla portata dei biancoblu.
Progetto Gaming che si schiera attraverso un 4-4-1-1 in linea, priva di Mark Aperio, sostituito per l’occasione da Tommaso Molin. Vincono i ballottaggi davanti Pasquale Canario e Luca Bisceglie, con il primo che si colloca a trequarti, mentre in porta trova posto Francesco Miliani.

Un risultato che sta molto stretto ai biancoblu, perché la partita è stata letteralmente dominata. La Dinamo ha tirato per la bellezza di una volta in tutti i 90 minuti, mentre il PG ha fatto addirittura 14 tiri in porta.
Progetto Gaming che ha ottenuto anche il 58% del possesso palla, con 372 passaggi all’attivo, 25 calci d’angolo e anche una chiara occasione da goal.
Tuttavia, non era giornata per Pasquale Canario, che esce dal campo con un mesto 6.4, e per Lucia Zanotti, che sbaglia il rigore del possibile 2-0, mentre era sicuramente in forma il portiere Livakovic per i croati.
Fortunatamente per i lombardi, Bisceglie risolve e segna il goal dell’1-0, ma neppure con le sostituzioni il risultato varia ulteriormente.
La palma di migliore in campo va divisa equamente ai due laterali Molin e Alessandro Sgrò, il primo autore dell’assist dell’1-0, il secondo per le sue incredibili galoppate che hanno messo in crisi la difesa degli slavi.
Il Progetto Gaming ottiene una vittoria, anche se al termine della partita ha molto da recriminare a sé stessa: il passaggio del turno non è in cassaforte come per le altre squadre impegnate nella stessa competizione, anche se, viste le statistiche, neanche troppo dubbia. Il calcio è tuttavia strano, e si augura che non sia un’occasione mancata.

Zenit – Torino 0-4
Un altro degli scontri di Europa League vedeva invece il Torino chiudere la pratica qualificazione contro lo Zenit San Pietroburgo, la squadra più ostica tra quelle sorteggiate in questo turno di competizione.
Granata che si schierano un 4-4-1-1 asimmetrico, con in attacco Agostino Lupo a sostegno della punta Chrisitan Pennisi. A centrocampo spazio per i fratelli Pusceddu, accompagnati da Samuel Setzu e Angela Iadicicco.

Il Torino tiene il controllo del pallone, con un 61% di possesso palla, 421 passaggi concretizzati, 16 calci d’angolo e 10 tiri in porta. Tuttavia, mantiene anche la sua nomea che la ha contraddistinta sempre e commette ben 13 falli. I granata prendono anche due pali, a conferma di come il risultato poteva essere più tennistico. I 4 tiri in porta dei russi sono la conferma di un gioco molto offensivo, che ha lasciato dei momenti in cui lo Zenit, in contropiede, è riuscito a impensierire l’estremo difensore Claudio Fagone.
La palma di migliore in campo va condivisa tra Daniele Pusceddu, autore di 3 assist, e Francesco Terlati, autore del goal che sbloccato la partita. A rete anche Iadicicco, Gianluca Pusceddu e Pennisi.
In situazione di puro controllo spazio anche per il nuovo arrivato Simone Perossa, che gioca gli ultimi tre minuti della partita al posto di Fagone.
Più oscura, soprattutto in confronto al compagno di reparto Francesco Avogaro che prende 8.5, la prestazione di Nicolò Martinelli, che prende solo 7.0.
La partita di ritorno sembra una formalità per i torinesi, che possono amministrare l’enorme vantaggio ottenuto da questa partita: il passaggio del turno è ormai ad un passo.

EUROITALIA

Sono passati giorni dall’ultima ricca live; una diretta ricca di risultati strani, particolari, sconvolgenti e che potrebbero dare una svolta o una conferma alla stagione di alcune squadre ma non siamo qui per parlare di tutte le squadre del nostro meraviglioso progetto ma di quattro in particolare ovvero le squadre che partecipano alla Champions League;Lazio,Progetto Gaming,Sampdoria e la squadra campione d’Italia in carica la Juventus. Juventus che ospitava il Celtic ed era chiamata a vincere e convincere per scacciare via i fantasmi dell’esordio con sconfitta contro la corazzata Liverpool (5-0 fu il risultato finale) ma la Juventus non va oltre il pareggio in rimonta allo Stadium, si chiude 2-2 con la doppietta di Simone Lucatelli. La vecchia signora si trova a un punto in due giornate di Champions. Sampdoria altro “pesce fuor d’acqua” in europa delle italiane è la seconda squadra di Genova che nulla può contro l’Atletico Madrid anche se le statistiche non sembrano pendere nettamente dalla parte dei colchoneròs.Blucerchiati che alla seconda giornata di Champions si trovano a 0 punti con due sconfitte entrambe per 2 reti a zero contro comunque avversari di grande livello in un girone di ferro ma c’è ancora speranza per la seconda squadra di Genova che dovrà mettersi a testa bassa per rincorrere una qualificazione che se il giorno dei sorteggi era pressoché impossibile a oggi sarebbe una vera e propria impresa eroica. Passiamo al Progetto Gaming che dopo l’impresa eroica di Monaco di Baviera,dove gli uomini di Pironti si sono imposti per 2-1,erano attesi alla sfida più abbordabile tra le mura amiche col Salisburgo,avversario da non sottovalutare avendo un ottimo parco di giovani talenti.I ragazzi di Pironti hanno condotto una partita praticamente perfetta 0 sforzi e vittoria portata comunque a casa,ora punteggio pieno i piggini possono affrontare le prossime partite con più serenità ma sempre con alta concentrazione per centrare la qualificazione agli ottavi di finale. Lazio squadra che non può avere un preciso obbiettivo in Champions League dato che si è qualificata alla competizione dopo un annata incredibile per una neopromossa però tentar non nuoce quindi gli uomini di Michelini dopo un mercato pazzesco si sono presentati in Champions con qualche certezza:Un attacco molto molto forte e una fase difensiva che difficilmente fallisce il suo compito.I ragazzi di Michelini dopo il 2-0 rifilato allo stadio Olimpico alla prima giornata si presentano a Lione con una squadra molto spremuta dalle partite di campionato e con qualche infortunio passato o appena arrivato ma i ragazzi in maglia biancoceleste acciuffano la vittoria all’ultimo respiro con goal di un appena entrato Campagna(acquisto fatto proprio per affrontare al meglio la competizione europea). Facendo un rapido resoconto delle prime due giornate di Champions da tifosi delle nostre italiane quale spero siate tutti voi lettori, non possiamo dirci ne soddisfatti né insoddisfatti perché Lazio e Progetto Gaming ci stanno portando dei risultati che ci fanno sorridere moltissimo mentre dall’altra abbiamo Sampdoria e Juventus, la prima che ha dovuto cedere a degli avversari ancora molto difficili per le nostre squadre di “seconda fascia” mentre la Juventus avrebbe dovuto almeno portare a casa i tre punti dalla sfida contro il Celtic, ma non ci abbattiamo e continuiamo ad avere fiducia nella forza dei nostri quattro “ChampionsClub”.

Europa: 2 vittorie e 2 sconfitte in Champions. Europa League dominata

E’ iniziata ufficialmente la campagna europea della squadre italiane nella Stagione 4 di Progetto Gaming. Inizio in salita per le nostre, con 2 sconfitte subito contro 2 squadre inglesi. Nella prima giornata, infatti, Sampdoria e Juventus vengono sconfitte duramente da Manchester United e Liverpool. Vincono invece Lazio e Progetto Gaming il mercoledì sera, contro Viktoria Plzen e Bayern Monaco.

La Sampdoria perde 2-0 all’Old Trafford. Non male i doriani, che sfiorano il gol ad inizio gara, decisivo De Gea. La Samp poi subisce 2 reti, soprattutto grazie allo strapotere fisico di Lukaku, che fa quello che vuole in area blucerchiata, soprattutto sui palloni alti. Da sottolineare il dominio dei Red Devils per quasi tutta la gara.

La Juventus perde in modo fragoroso contro il Liverpool. Firmino è il vero mattatore della gara, con 3 gol realizzati nei primi 42′. Alla fine finisce addirittura 5-0. Un inizio pesante per i Campioni d’Italia in carica, che hanno oggettivamente subito un sorteggio sfortunato.

Va benissimo la Lazio contro il Viktoria Plzen. I biancocelesti vincono in scioltezza 2-0 graie a Pompiere e Gallarato. Da dire che i biancocelesti erano quelli con la sfida più semplice di tutte le italiane impegnate in Champions.

Gara molto emozionante quella del Progetto Gaming. I ragazzi di Pironti finiscono sotto subito grazie ad un gol di Lewandowski. Azione folle della difesa del PG, che fa segnare il bomber polacco, lasciato colpevolmente solo, con una scivolata con la quale anticipa Invernizzi. La squadra italiana, però, recupera nella ripresa. Prima c’è un lancio con il contagiri di Piu, che pesca Bicocchi in area, che di prima realizza in volet. Nel finale poi è arriva un bellissimo gol da fuori.

Dominio italiano in Europa League. Sorprendente la Roma, che dalla Serie B italiana va a vincere contro il Marsiglia per 3-2. I giallorossi dominano in lungo e in largo, rischiando però di farsi rimontare nel finale.

L’Inter vince invece facilmente con il Qarabag, mentre il Torino batte il Ludogorets per 3-2. I granata dominano la gara per gran parte della sfida, ma nel finale rischiano la rimonta, soprattutto per un terribile errore di Fagone al 79′ che provoca il 2-3 dei padroni di casa. Per il Toro segnano Vanali, D. Pusceddu e Pascale.

Diego Spezzacatena

HIGHLIGHTS EUROPA LEAGUE, SERIE A 31 GIORNATA E SERIE B 36 GIORNATA

HIGHLIGHTS EUROPA LEAGUE, SERIE A 31 GIORNATA E SERIE B 36 GIORNATAEcco i gol più belli da votare:1. Erik Baseggio ATALANTA-Palermo 2-0 (tiro potente) min 2.102. Emanuele Ietto Bologna-BARI 1-2 (tiro preciso) min 3.003. Aldo Pio Feoli BOLOGNA-Bari 3-2 (tiro da fuori) min 3.204. Thomas Rafaniello LECCE-Fiorentina 1-0 (tiro da fuori) min 3.585. Giuseppe Tuccio SASSUOLO-Spezia 1-0 (tiro da fuori) min 4.266. Giuseppe Spinelli Torino-NAPOLI 2-1 (azione corale con tacco di Lorenzo Lanno) min 6.327. Marco Crocetti SPAL-Cittadella 1-0 (tiro da fuori) min 10.018. Andy Arrighini BRESCIA-Entella 2-0 (tiro da fuori) min 10.389. Lorenzo Giunti CHIEVO-Avellino 3-0 (pallonetto) min 13.1610. Michele Popolo Novara-TRAPANI 0-1 (tiro da fuori) min 15.1911. Carlo Magnolato Cremonese-PARMA 3-1 (tiro da fuori) min 17.4612. Philip Irle CREMONESE-Parma 5-2 (tiro da fuori) min 18.28

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Martedì 13 novembre 2018

 

Ecco i gol più belli da votare:

1. Erik Baseggio ATALANTA-Palermo 2-0 (tiro potente) min 2.10
2. Emanuele Ietto Bologna-BARI 1-2 (tiro preciso) min 3.00
3. Aldo Pio Feoli BOLOGNA-Bari 3-2 (tiro da fuori) min 3.20
4. Thomas Rafaniello LECCE-Fiorentina 1-0 (tiro da fuori) min 3.58
5. Giuseppe Tuccio SASSUOLO-Spezia 1-0 (tiro da fuori) min 4.26
6. Giuseppe Spinelli Torino-NAPOLI 2-1 (azione corale con tacco di Lorenzo Lanno) min 6.32
7. Marco Crocetti SPAL-Cittadella 1-0 (tiro da fuori) min 10.01
8. Andy Arrighini BRESCIA-Entella 2-0 (tiro da fuori) min 10.38
9. Lorenzo Giunti CHIEVO-Avellino 3-0 (pallonetto) min 13.16
10. Michele Popolo Novara-TRAPANI 0-1 (tiro da fuori) min 15.19
11. Carlo Magnolato Cremonese-PARMA 3-1 (tiro da fuori) min 17.46
12. Philip Irle CREMONESE-Parma 5-2 (tiro da fuori) min 18.28

L’inferno che vale l’Europa: chi è messa meglio?

La battaglia per le coppe europee entra nel vivo. A otto giornate dalla fine ci sono ancora tante squadre in lotta per la qualificazione e non tutte riusciranno ad accederci. Con uno dei 6 posti sicuri già assegnato alla Juventus, in quanto le basterebbero due punti per accedere matematicamente all’Europa League, le altre si contenderanno le altre cinque posizioni. Ci sono però due incognite. La prima è la Coppa Italia, che potrebbe, in caso di vittoria e piazzamento già a coppe del Milan, dare un’ulteriore chance per qualificarsi; la seconda è l’Europa League, che potrebbe dare una squadra italiana in più alla Champions League. A contendersi questi posti saranno la Lazio momentaneamente seconda con 62 punti, la Sampdoria terza con 58, il Progetto Gaming quarto con 55, il Torino e l’Inter a pari merito con 52, l’Atalanta settima a 51 e il Milan ottavo a 50 ma con una partita da recuperare. Con ancora parecchi scontri diretti da svolgersi, quali squadre hanno il calendario migliore? E quali hanno tanti finali anticipate?

In maiuscolo le partite in trasferta, in verde le partite contro la Juventus, in giallo gli scontri diretti

 

LAZIO: I biancocelesti hanno 11 punti di vantaggio sull’Atalanta settima e 10 sull’Inter sesta. Con 21 punti ancora in gioco, alla Lazio basta non sbagliare nulla contro Palermo, Crotone e Genoa e non perdere gli scontri diretti contro le due squadre lombarde per approdare almeno in Europa League. Con 10 punti di distacco dal Torino e 12 dal Milan, per la Champions serviranno massimo 5 vittorie e un ulteriore pareggio. Il calendario è pieno di scontri diretti, tuttavia: oltre alle già menzionate, c’è la possibilità di alimentare il sogno scudetto nel match contro la Juventus, e poi partite anche con Sampdoria e Progetto Gaming. Ci sono possibilità di commettere tanti passi falsi, che potrebbero tenerla coinvolta fino all’ultimo.

SAMPDORIA: Con 6-7 punti di vantaggio dalle due compagini nerazzurre, la Sampdoria dovrà mantenere la concentrazione alta. Due soli scontri diretti, ma anche due partite da pelle d’oca come il Derby della Lanterna e il match contro il Napoli, una delle squadre più in forma in questo periodo. Alla Sampdoria sono sufficienti 6 vittorie per qualificarsi matematicamente all’EL. Rispetto all’Atalanta possono bastare 14 punti, ma è necessario vincere lo scontro diretto. Per la Champions, ci vorranno almeno 19 punti, visto il vantaggio negli scontri diretti contro il Milan. Per i blucerchiati c’è anche la possibilità di vincere l’Europa League, che significherebbe qualificazione in Champions indipendentemente dal piazzamento.

PROGETTO GAMING: I pigini occupano l’ultimo piazzamento utile per la qualificazione in Champions League. Per garantirsi il quarto posto serve vincerle tutte, non si possono fare calcoli. Tuttavia fare una cosa del genere è impresa assai ardua: tra le otto partite ancora da giocare, ci sono due scontri contro Lazio e Juventus. Il resto del calendario è abbastanza clemente: le altre partite sono contro Drink Team, Livorno, Palermo, Crotone, Atalanta e Genoa. Servono almeno 21 punti per la qualificazione in Europa League, per non doversela giocare nello scontro diretto con l’Atalanta.

TORINO: I Granata hanno già disputato quasi tutti gli scontri diretti. Tra le partite che dovranno ancora disputare, i match più delicati sono contro Napoli, Milan e Juventus. Per la Champions devono rimontare 3 punti, ma il calendario pare essere simile al PG. Con i rossoneri ci sono forti possibilità che si giochino molto della corsa europea. Per la qualificazione matematica in EL bisogna fare gli stessi punti dell’Inter e dell’Atalanta, sperando nel pareggio nello scontro fra queste due.

INTER: Il derby la prossima giornata, poi due partite apparentemente più facili come Drink Team e Livorno, poi gli scontri con la Juventus, il Palermo, poi Crotone e due scontri diretti contro Atalanta e Lazio. I nerazzurri devono provare a vincerle tutte per qualificarsi in Europa e non è detto che possa bastare. L’essere in svantaggio come scontri diretti contro il Torino non aiuta: è necessario tifare i cugini quando affronteranno i piemontesi. Se i nerazzurri vogliono essere artefici del proprio destino, dovranno essere aiutati dagli altri scontri diretti.

ATALANTA: I bergamaschi sono in questo momento la squadra con meno possibilità di accesso. Hanno ancora da affrontare Lazio, Sampdoria e Progetto Gaming, oltre allo scontro con l’Inter. Le altre partite sono più alla mano sulla carta, ma senza strappare qualche risultato importante dai match in casa contro seconda, terza e quarta, le possibilità di qualificazione sono risicate. Ovviamente, tutto è vano se non si vince a San Siro.

MILAN: Ai rossoneri basta battere la Roma in Coppa Italia e sarebbero in Europa. Inoltre potrebbero vincere l’Europa League e sarebbero in Champions. Se la qualificazione deve passare per il campionato, il Milan ha sulla carta un calendario agevole, che si può complicare solo con le tante partite infrasettimanali come ad esempio il derby, che capita tra i quarti di finale della competizione europea. La partita contro il Napoli potrebbe venire nel momento migliore, con i partenopei che a quel punto potrebbero essere sicuri della salvezza. I rossoneri sono la squadra con più vie per l’accesso in Europa e quella che potrebbe essere maggiormente beffata: vincendole tutte, significa con ogni altra combinazione di risultati stare davanti ad Atalanta, Inter e Torino e qualificarsi automaticamente in EL. Con una sconfitta in scontri diretti, battere la Roma potrebbe risultare fondamentale.

Oltre a queste squadre, ci sono possibilità per la già citata Roma, via Coppa Italia, e per il Drink Team, che deve riuscire nell’impresa di vincere l’Europa League, qualificandosi a scapito di quello che sarà il settimo posto europeo del campionato.Non c’è nessuna possibilità di respirare: questo finale di stagione si preannuncia entusiasmante e da non perdere. Chi accederà? Chi verrà beffata? Lo scopriremo solo nelle prossime giornate.

HIGHLIGHTS SERIE A 24° GIORNATA, SERIE B 26°-27° GIORNATA, CHAMPIONS LEAGUE ED EUROPA LEAGUE!

HIGHLIGHTS SERIE A 24° GIORNATA, SERIE B 26°-27° GIORNATA, CHAMPIONS LEAGUE ED EUROPA LEAGUE!Trovate tutti i precedenti highlights anche sul sito www.progettogaming.itEcco i gol più belli da votare:1. Giuseppe Spinelli NAPOLI-Atalanta 1-0 (tiro potente e preciso) min 0.042. Daniele Scriboni Benevento-FROSINONE 2-1 (scavetto morbido) min 3.513. Alessandro Dotti DRINK TEAM-Basilea 2-0 (tiro da fuori) min 6.334. Ugo Francesco Mollo DRINK TEAM-Bsilea 4-0 (tiro da fuori) min 7.035. Alessandro Scomparin SAMPDORIA-Thun 4-1 (colpo di testa preciso) min 9.05

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Venerdì 12 ottobre 2018

 

Ecco i gol più belli da votare:
1. Giuseppe Spinelli NAPOLI-Atalanta 1-0 (tiro potente e preciso) min 0.04
2. Daniele Scriboni Benevento-FROSINONE 2-1 (scavetto morbido) min 3.51
3. Alessandro Dotti DRINK TEAM-Basilea 2-0 (tiro da fuori) min 6.33
4. Ugo Francesco Mollo DRINK TEAM-Bsilea 4-0 (tiro da fuori) min 7.03
5. Alessandro Scomparin SAMPDORIA-Thun 4-1 (colpo di testa preciso) min 9.05

HIGHLIGHTS CHAMPIONS LEAGUE, EUROPA LEAGUE, SERIE A 24° GIORNATA E SERIE B 26° GIORNATA

HIGHLIGHTS CHAMPIONS LEAGUE OTTAVI DI FINALE, EUROPA LEAGUE SEDICESIMI DI FINALE, SERIE A 24° GIORNATA E SERIE B 26° GIORNATAEcco i gol più belli da votare:1. Francesco Indìveri Zenith-MILAN 2-1 (tiro da fuori) min 4.302. Severino Borriello BOLOGNA-Inter 1-0 (tiro al volo preciso) min 6.483. Antonio Cusumano BOLOGNA-Inter 2-0 (tiro da fuori) min 7.054. Marco Bellinato BOLOGNA-Inter 3-0 (punizione diretta) min 7.155. Cristian Caringola Spezia-LAZIO 1-2 (punizione diretta) min 8.196. Alessio Scarciotta Spezia-LAZIO 2-3 (tiro al volo da fuori) min 8.487. Giuseppe Foti Bari-CROTONE 1-1 (tiro al volo) min 9.218. Andrea Iacolare Entella-MALCANTONE 0-1 (tiro da fuori) min 12.009. Domenico Falcone NOVARA-Spal 2-1 (tiro da fuori) min 13.44

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Martedì 9 ottobre 2018

 

Ecco i gol più belli da votare:
1. Francesco Indìveri Zenith-MILAN 2-1 (tiro da fuori) min 4.30
2. Severino Borriello BOLOGNA-Inter 1-0 (tiro al volo preciso) min 6.48
3. Antonio Cusumano BOLOGNA-Inter 2-0 (tiro da fuori) min 7.05
4. Marco Bellinato BOLOGNA-Inter 3-0 (punizione diretta) min 7.15
5. Cristian Caringola Spezia-LAZIO 1-2 (punizione diretta) min 8.19
6. Alessio Scarciotta Spezia-LAZIO 2-3 (tiro al volo da fuori) min 8.48
7. Giuseppe Foti Bari-CROTONE 1-1 (tiro al volo) min 9.21
8. Andrea Iacolare Entella-MALCANTONE 0-1 (tiro da fuori) min 12.00
9. Domenico Falcone NOVARA-Spal 2-1 (tiro da fuori) min 13.44

 

IlCarro Matchpoint

Giornata ricca di partite, in cui ritorna l’Europa. Nella competizione regina, la Juve va in Turchia ad affrontare il Besiktas in una trasferta di Champions League difficile per gli uomini di mister D’Anteo, primi in classifica nel campionato e che partono necessariamente favoriti in questo doppio confronto: 2 Fisso, che diventa X per gli amanti del rischio. In Europa League, il Genoa va in Andalusia ad affrontare il Sevilla in quella che è da considerarsi la partita più tosta tra le italiane. Il Grifone parte sfavorito, ma potrebbe fare il capolavoro: Pronostico 1, ma con molte riserve. I rossoblù possono comunque giocarsi il passaggio del turno.

Passiamo poi agli anticipi del campionato cadetto: la Cremonese capolista sfida il Brescia in quel che sarà un derby sentitissimo: difficile pensare che i grigiorossi non riusciranno a portare a casa i 3 punti, anche se nel girone d’andata le rondinelle sono state tra le poche squadre riuscite quantomeno a tenere testa all’armata di mister Campagna. Pronostico 2, ma occhio a Palladino…

Sabato alle 15:00 ci sarà invece una sfida decisiva in chiave playoff: la SPAL sesta in classifica affronta il Novara che nelle ultime 7 partite ha perso una sola volta. Ci aspettiamo una partita con tanti gol ed emozioni da entrambe le parti, pertanto pronostico X.

La Serie A ci presenta ben 4 partite in live:

Anticipo delle 18 con Fiorentina-Palermo, con la prima a metà classifica e la seconda che lotta per la salvezza. I siciliani non sembrano così morti come la classifica dice, anzi, sono in ripresa: si potrebbe azzardare addirittura una X come pronostico per i più temerari. Quella che sembra una sfida senza storia è Bologna-Inter. Nerazzurri favoriti dalla classifica e dai bookmakers. Non sembrano possibili sorprese: 2 fisso.
Spezia-Lazio stessa storia. I biancocelesti sono nettamente favoriti e lo Spezia troppo poco forte per impensierire una squadra del genere. Anche in questo match pertanto ci aspettiamo un altro 2. Torino-Progetto Gaming è il vero big match di questa giornata. La Squadra di Pironti è favorita dalla classifica, ma non dal proprio attacco. Pochi gol realizzati e meno concessi che potrebbero portare ad una X scritta.

La giornata tipo di un allenatore di Football Manager

Questo articolo era stato scritto in precedenza (sempre dal sottoscritto) su Football Pills, se volete leggere altri interessanti articoli cliccate QUI

Chiariamolo fin da subito: solo un appassionato di giochi di calcio manageriale può comprendere a fondo l’estasi, la libido, l’emozione travolgente che un allenatore di Football Manager prova dopo aver vinto la sua prima Champions League nella stagione 2023/2024 con il Cosenza Calcio.

Ma come inizia la carriera di un allenatore di Football Manager?

GIORNO 1.

Ore 19.00, sei appena tornato a casa dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro.  La prima cosa che viene in mente ad una persona comune è quella di controllare il proprio profilo Facebook; ma non a te, tu sei un allenatore di Football Manager. Nel tragitto dà lavoro a casa, hai già pensato a mille carriere da cui iniziare. Apri Steam, clicchi su Football Manager ed INIZIA CARRIERA.

“Non sarà esagerato partire dall’ Septemvri, in seconda divisione bulgara?”, “Io il Manchester City non lo voglio allenare… no al calcio moderno!”.

Dopo lunghe discussioni tra te e te, alla fine come in ogni edizione, la scelta ricade sulla squadra della propria città, in questo caso il Cosenza Calcio. Clicchi quindi su database enorme – inizia carriera.

 

Ore 22.00, se sei un vero allenatore di Football Manager, nelle 3 ore passate sul gioco, non hai ancora cliccato sul tasto continua. Il primo giorno di lavoro è sempre quello più importante. Prima di tutto, riunione con il presidente per delineare gli obiettivi stagionali e l’eventuale filosofia della squadra. Tu ovviamente punti su un calcio offensivo e giovani talenti da far crescere.

Dopo le prime discussioni con la dirigenza, si passa al punto più importante della giornata: rapporto squadra. Qua si capirà veramente il valore dei tuoi giocatori. Preghi che ci siano dei buoni esterni, perché senza il tuo magico 4-3-2-1 non si va da nessuna parte.

Fortunatamente, il Cosenza è pieno di esterni promettenti. Già ti vedi sul tetto del mondo in 3 anni, per poi accorgerti che non ha nessuna punta centrale di valore. Ti precipiti immediatamente nella sezione “osservatori” ed inizi una ricerca malata di punte, inutile dirlo: a parametro zero.

 

Ore 23.00, è da un’ora che continui a spulciare tutti i giocatori svincolati in giro per il mondo. Non trovi nessuno all’altezza, ma poi ti ricordi di un nome, te lo ha consigliato il cugino del fratello di un tuo amico. “Sergio Galeano” talento classe 97 dell’Udinese. Può essere preso in prestito gratis. Sentire le parole talento e gratis nella stessa frase, ti fa impazzire. Subito mandi l’offerta per paura che qualche squadra si accorga di lui e preghi (di nuovo) che accetti il trasferimento. E’ finalmente arrivato il momento di cliccare sul tasto “continua”, ma per puro caso ti accorgi dell’orario e i morsi della fame ti fanno rendere conto di non aver ancora cenato, quindi salvi e chiudi. Per oggi hai fatto abbastanza.

 

GIORNO 2

Ore 19.30, è venerdì! Questo significa solo una cosa: maratona di Football Manager. Questa volta però, non vuoi trovarti impreparato come il giorno prima, ti cucini un bel piattone di pastasciutta che mangi direttamente in padella davanti al pc. Apri Football Manager e finalmente si riparte.

 

Ore 4.30, il campionato ormai è entrato nel vivo.  Ti accorgi dell’orario e ti rammenti che domani mattina devi accompagnare la tua ragazza in comune per rifare la carta d’identità. Un brivido gelido ti scende lungo la spina dorsale. Dovresti andare a letto, ma c’è Cosenza-Lecce, big match della 24° giornata di Lega Pro Girone C. “Tanto sono solo altri 20 minuti, finisco la partita e salvo”.

 

Ore 8.30, il citofono suona. Ormai completamente ubriaco di Football Manager, credi che sia l’arbitro che sta fischiando qualche fallo inesistente. Non è così. È la tua ragazza che è venuta a prenderti. Ti guardi un attimo intorno e finalmente capisci dove ti trovi. Immediatamente ti lanci alla ricerca dei pantaloni che la sera prima avevi gettato in qualche angolo sperduto della casa. Ti lavi denti, la faccia e sei prontissimo ad uscire.

Accade il dramma: la finale play-off Matera-Cosenza è ancora ferma sullo 0-0 e siamo alla fine del primo tempo. Non c’è possibilità di salvare. Uscire dal gioco è peggio che rubare alla propria madre. L’unica soluzione è finire la partita.  Chiami prontamente la tua ragazza e le dici la prima scusa che ti viene in mente: “ho il cagotto, aspetta 10 minuti”.  Quasi ti sembra di tradire i tuoi ideali, ma decidi per il bene della tua vita sociale, di mettere “momenti chiave” alla partita.

 

GIORNO 8

Ore 19.30, ormai è diventata un’abitudine. Appena tornato a casa, ti prepari la cena per poi lanciarti su Football Manager. Sei arrivato fino alla quarta stagione e per la prima volta sei stato promosso in Serie A!

Il giovane Galeano che avevi preso in prestito 4 anni fa, acquistato dopo 2, è diventato il tuo grande pupillo. Ma sarà davvero pronto per la Serie A? Lo speri perché i soldi per un sostituto non ci sono.

 

GIORNO 14

Ore 4.30, anche oggi fai le ore piccole, ma per il tuo Cosenza questo ed altro.  Sei a metà della settima stagione e porti lo scudetto sul petto. Sì dopo 6 stagioni sei riuscito a conquistare la Serie A. Tu ovviamente non ti fermi solo a questo, vuoi la coppa dalle grandi orecchie. Hai passato agevolmente il girone e mancano pochi giorni alla partitissima Ajax-Cosenza. Un nodo alla gola ti prende alla sprovvista: “Ho controllato i giocatori in scadenza a gennaio?”. Sì, lo avevi fatto. Ti ricordi di aver preso quel 22enne paraguayano scaricato dal Cerro Porteño. Tiri un sospiro di sollievo e sei quindi pronto alla trasferta di Amsterdam.

 

GIORNO 19.

Ore 20.45, è sabato sera e fra pochi minuti ti giochi la finalissima di Champions League contro il Real Madrid. Per tutto il giorno hai osservato la squadra spagnola per trovare qualche punto debole, ma niente, sembra una squadra perfetta, una corazzata.  Non c’è più tempo, è il momento di giocare la partita della vita. Per incitarti decidi di collegare il pc alla televisione, in modo da poter guardare la partita sul grande schermo e durante l’entrata dei giocatori fai partire l’inno della Champions a tutto volume.

 

Ore 21.15, la partita più lunga della tua vita, ancora 0-0 e siamo al 118° minuto. Lancio lungo del difensore, stop di petto di Galeano, dribbling secco su Varane, e tiro a giro nel sette, 1-0.

Le tue urla si sentono fino al palazzo di fronte, corri come un matto urlando il nome di Galeano, spalanchi la finestra e fai a sapere a tutti della tua impresa storica. “Il Cosenza è campione d’Europa!”, “Signora, ho vinto la Champions col Cosenza!”.

 

Ore 21.45, la stagione è finita. Rimani li fisso a guardare tutti i tuoi traguardi come allenatore, ripensi a tutti i momenti belli e brutti che hai passato durante tutte queste sette entusiasmanti stagioni, quasi si intravede una lacrimuccia. Ma è tempo di concludere qua questa avventura. Clicchi “dimettiti”.

 

Ore 22.00, il Newcastle ti ha offerto un contratto. La squadra bianco-nera è retrocessa in seconda divisione e da 2 anni non riesce ad ottenere buoni risultati. Clicchi “ACCETTA”.

 

Ore ……….