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Alla scoperta di Mister Agosta

A tutto Agosta

Da 2 stagioni allenatore del Sassuolo e da pochissimo dell’u-19 dopo un sondaggio che l’ha visto trionfare, ecco qui con noi mister Mattia Agosta, gentilissimo nel concedermi parte del suo tempo per questa intervista.

Mister benvenuto, i nostri amici lettori sono curiosi, ci racconti come è venuto a conoscenza del progetto e di come la scelta sia caduta sulla sua attuale squadra

Il progetto l’ho conosciuto quando ancora Filippo gestiva solamente il Drink Team e il Drink Team B, sono entrato nel Drink Team B, il Virtus Entella all’epoca, e dopo un paio di settimane Filippo ha annunciato questo grande progetto che io ho subito abbracciato scegliendo la Juventus. Son diventato allenatore qualche giorno dopo, volevo scegliere la Juventus come squadra da allenare, ma era stata già presa e tra quelle disponibili il Sassuolo era quella che mi intrigava di più e alla fine sono stato molto contento di averla scelta.

Parlando proprio del Sassuolo; la precedente stagione è stata esaltante, come mai questo calo improvviso nonostante il gruppo sia attivo e compatto?

Sinceramente non so spiegarmelo bene, ma in molte partite abbiamo fatto troppi errori difensivi che abbiamo pagato caro e abbiamo sofferto del calo di forma di alcuni giocatori rispetto alla scorsa stagione, anche se nelle ultime partite ci stiamo riprendendo.

Il 3-3 contro il Drink Team è stata una manna dal cielo, una grande partita contro la prima della classe. Cosa pensa di questo risultato e dei suoi ragazzi?

Sono molto soddisfatto della prestazione, i ragazzi hanno continuato a lavorare sodo per raggiungere il meritato pareggio fino al fischio finale,dimostrando molto attaccamento alla maglia.

Domanda spinosa; mi può dire 3 giocatori che reputa fondamentali?

Mi sento di dire, non in ordine ovviamente: Tuccio, leader sia dentro che fuori dal campo. Cavaliere, che è il perno del nostro centrocampo e Vichi; un treno sulla fascia quasi impossibile da fermare.
Ma ci sono ovviamente altri giocatori che sono molto importanti.

Parliamo adesso della sua U-19.
Come si sente ad aver questa responsabilità di plasmare giovani e fargli trovare un’identità di squadra, visto i grandi prospetti presenti?

Sono entusiasta di questo ruolo e sono molto contento perché sono stati i giocatori stessi a scegliermi come loro mister. Farò il possibile per non deluderli e bissare i risultati dell’ex mister Crippa.

Un piccolo spoiler sulle convocazioni che farà e se ci sono nella sua mente uomini che sono fondamentali per questa Under 19?

Posso anticiparti solamente che per le prossime convocazioni, per vari motivi che dirò poi, convocherò soltanto giocatori che non sono stati convocati la volta scorsa. Per le convocazioni ancora successive convocherò poi il meglio del meglio.

Quali sono i suoi obbiettivi a breve e lungo termine riguardante la nazionale giovanile?

Voglio innanzitutto raggiungere la qualificazione al mondiale, e spero poi di arrivare in fondo alla competizione, poiché dispongo di una squadra fantastica.

Un’ultima domanda prima di separarci, come vede il suo futuro nel progetto e quali piani ha in mente?

Per quanto riguarda il mio futuro fuori dal campo, sono allenatore e ds del Sassuolo e spero di ricoprire questi incarichi il più a lungo possibile perché siamo un gruppo fantastico, stessa cosa per la panchina dell’Under-19.
Dentro al campo, sono il vice capitano della Juventus e sto disputando una stagione fantastica, il mio obiettivo per fine stagione è avanzare il più possibile in Champions con i bianconeri e magari raggiungere la doppia cifra di reti stagionali.

Bene Mattia, grazie per il tuo tempo e buona fortuna nel proseguimento della tua carriera!

Grazie mille, alla prossima!

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Southgate: bandite pizze, muffin e sandwich.

La decisione del CT Southgate

L’Inghilterra calcistica si prepara al meglio per affrontare l’avventura di Russia 2018 e con essa il suo tecnico Gareth Southgate.

L’ex difensore di Aston Villa, Crystal Palace e Middlesbrough ha deciso di porre dei limiti alle abitudini dei propri calciatori.

Southgate, infatti, è convinto che per far raggiungere il massimo risultato possibile ai suoi giocatori, si debba porre freno ad alcuni loro vizi.

Il primo passo è stato quello di vietare la vendita di pizza, sandwich, muffin e sciroppi vari allo Starbucks all’interno del Bet365 Stadium, campo d’allenamento della nazionale inglese.

Ovviamente l’intento di Southgate è quello di evitare un accumulo di peso in vista di Russia 2018, soprattutto alla luce del fatto che la patria del calcio non vince una Coppa del Mondo dal 1966.

Southgate non è il primo manager ad imporre un codice comportamentale “rigido”.

Ricordiamo ad esempio il suo predecessore, Fabio Capello, che vietò alle mogli e fidanzate dei suoi calciatori di soggiornare nello stesso albergo della squadra.

Questo perché egli puntava a creare un ambiente sereno con il minor numero di distrazioni possibili e massimizzare la concentrazione dei giocatori verso l’obiettivo.

In seguito decise di vietare anche l’uso di cellulari, ketchup e gli infradito.

Non sappiamo se Southgate si sia ispirato effettivamente all’allenatore italiano.

Alcuni sostengono che anche ex calciatori duri e rocciosi come Neil Lennon, autentico mastino del calcio nordirlandese, condivida questa severa linea di pensiero.

Di certo gli inglesi si augurano che questa linea conduca la squadra a dei buoni risultati visto che durante l’ultima loro partecipazione ai mondiali, sotto la gestione Capello, l’Inghilterra subì un netto 4-1 agli ottavi di finale di Sudafrica 2010.

In quell’occasione gli inglesi protestarono per un gol fantasma non assegnato a Frank Lampard.

Southgate

Allenatore della Nazionale Inglese di calcio

ProgettoFM: il tabellone del calciomercato. Tutti i trasferimenti ufficiali

Il tabellone del calciomercato 2018: tutti gli acquisti e le cessioni ufficiali

SERIE A

A.C. MILAN
Acquisti: Perini 80K, Cozzolino 550K, Todaro 200K, Mandile prestito gratuito, Ceraolo prestito gratuito, Leanza prestito gratuito
Cessioni: Lolli 90K, Pavolucci 80K, Turina e Catalano prestito gratuito, Bertaggia prestito gratuito

ATALANTA
Acquisti: Giambalvo 200K, Falco 1.1M, Baiardi prestito gratuito
Cessioni: Savio prestito 200k, Fabbri 400K, Borghetti (scambio),  Della Martora prestito gratuito

BARI
Acquisti: Rosi prestito 50K, Occioni 800K
Cessioni: Cerardi 700K, Jordan prestito gratuito, Bonvino prestito gratuito

BOLOGNA
Acquisti: Rossiello 100K, Torsello 700K, Feoli (scambio Alessio Battistutta), Cappetta 275K
Cessioni: Tomasini (Scambio Rossiello), Mastronardi 90K, Sarcina 50K, Pedrinzani 150K, Morini svincolato, Simeone 300K, Mancarella svincolato

CESENA
Acquisti: G. Esposito 900K, Naccarato 485K, L. De Miccolis 100K, Conti e Frazzoni 225K, M. Croatti 50k, Cafarella prestito gratuito
Cessioni: Pizzichillo, Giuli, Baglivo, Corallo, Tosto e Lacitignola svincolati,

CROTONE:
Acquisti: G. Grasso prestito gratuito, Masi 150K
Cessioni: Rotundo svincolato, D’imporzano 40K, Foggiano svincolato

DRINK TEAM
Acquisti: Dan Davenport 500K
Cessioni: Apprendi e Censini svincolati, Padovani prestito gratuito

FIORENTINA
Acquisti: Trovato 900K, D’Anteo 350K, Gaucho 725K, Origlia 70K
Cessioni: Tiberi 1M, Monari svincolato, Bellinato 1.3M

GENOA
Acquisti:
Cessioni:

INTER
Acquisti: Graziotti 160K, Violin 700K, M. Trementozzi 800K, Folegatti 400K,  Jordan prestito gratuito
Cessioni: Marmo, Perna, Minati, Michele Marchi svincolati, 1M, D’Anteo 350K, Palmirotta 400K

JUVENTUS:
Acquisti: Lo Verde 80K, Cecchetti 100K, Tomasello 250K, Accardo 800K, Scardace 300K, Carduccelli 800K, F. Benedetti p.0
Cessioni: Marino 300K, Sottini svincolato, Caschetto 185K, De Pieri 85K, Figoni 750K, Pergola  prestito gratuito, Gallorini prestito gratuito, F. Benedetti prestito gratuito

NAPOLI
Acquisti: Donati 500K, Marinoni (scambio De Falcio)
Cessioni: De Falcio (scambio Marinoni), Giovanni Esposito 900K, Brucoli 300K

PALERMO
Acquisti: Della Morte 400K, Pironti 4M
Cessioni: Angelucci 90K,

PROGETTO GAMING
Acquisti: De Lucia 700K, Pedrinzani 150K, Chiudaroli fine prestito, Simeone 300K, Bellinato 1.3M
Cessioni: Della Morte 400K, Pironti 4M, Carduccelli 800K, Cafarella prestito gratuito, Ahmed 1.5M

ROMA
Acquisti: Savio prestito 200K, Tomasini (scambio Rossiello), Padovani prestito gratuito, Alessio Battistutta (scambio+600K), Marmo svincolato, Brucoli 300K, D’Imporzano 40K, Palmirotta 400K, D. Esposito svincolato
Cessioni: De Lucia 700K, Serafini 850K, Rosi 50K, Feoli (scambio)

SAMPDORIA
Acquisti: Sbardella 120K, Giordano 150K, M. Merlo 150K,
Cessioni: Trovato 900K, Di Matteo 125K, Meringolo 40K, Bevilacqua svincolato, Di Matteo prestito gratuito

SASSUOLO
Acquisti: Bifano 700K, Comunale prestisto gratuito, Tomaselli prestito gratuito, M. Iannella ritorno dal prestito
Cessioni: Fogliardi 1M, Cantoreggi svincolato, Ferrandino prestito gratuito, Wiquel 700K

SPEZIA
Acquisti: Belli 400K, Sarcina 50K, Fabbri 400K
Cessioni: Liguori 800K, Canali (scambio Belli)

TORINO
Acquisti: Altomare 400K, Ferrandino prestito gratuito, Giannattasio 230K, Martinelli 750K, Gruvez (scambio con Giroletti), F. Benedetti prestito gratuito, Bonvino prestito gratuito
Cessioni: Maddaluna prestito 50% stipendio, Perossa 100K, Musceo prestito 100K, Salome prestito gratuito, Giroletti (scambio), F. Benedetti p.0

UDINESE
Acquisti: Farina svincolato, Gambardella 150K, E. Trementozzi E 400K, Milo 175K, Magnolato 1.05M, Liguori 800K, Serafini 425K, Musceo 100K, Figoni 750K, De Pieri 85K, De Luca, Di Matteo prestito gratuito, De Falcio (scambio Marinoni), Canoce prestito, gratuito,Bertaggia prestito gratuito, Della Martora prestito gratuito, Ceraolo ritorno dal prestito
Cessioni: Manente 285K, Rotelli (scambio), Espinosa (scambio), Giambalvo prestito gratuito,150K, Martinelli 750K, Tomaselli e Ceraolo prestito gratuito, V. Gambardella prestito gratuito,M. Iannella ritorno dal prestito, Boschi, Mandra, O. Marchi svincolati, E. Trementozzi, Pragliola, Iannella, De Falcio,  N. Violante e Strianese svincolati, D. De Luca 70K

 

SERIE B

AVELLINO
Acquisti: Ahmed 1.5M, Tirelli 500K
Cessioni: Perna 200K, Gaucho 725K, De Meo 700K

BENEVENTO
Acquisti: Manente 285K, Nucci 400K, Censini svincolato, Perna 200K, Morini svincolato, Borghetti (scambio)
Cessioni: Giannottasio 230K, Sbardella 120K, Rigato prestito 50% di stipendio, Torsello 700K, Spadafora, Arcidiacono e Caruso svincolati, Falco 1.1Mm, Censini 50K

CHIEVO
Acquisti: Tiberi 1M, L. Silvestri 250K, Loris Marino 300K, Picozzi 600K,
Cessioni: Violin 700K, Altomare 400K

CREMONESE
Acquisti: Gangi-Marsiglia-Canoce (a luglio) 700K, Trazza 200K, Fazzini-Casertano 300K, De Meo 700K
Cessioni: Conti-Frazzoni 225K, Barba 300K, Cozzolino 550K, Occioni 800K

FUBLET
Acquisti: Rotelli (scambio), D. Colasante 50K
Cessioni: De Miccolis Leonardo 100K, Giordano 150K, Chiudaroli fine prestito

LAZIO
Acquisti: Espinosa (scambio Mari), Ghio (350k Modena), Perossa (100k Torino), Terzino Temporaneo svincolato
Cessioni: Manisi 100k, Trazza 200K, M. Mari (scambio), M. Merlo 150K, Petrazzuolo prestito gratuito, De Marino 50K, Origlia 70K, Cappetta 275K, D. Esposito, Pierri e M. Conti svincolati

LECCE:
Acquisti: Battiata 550, Canali (scambio Belli), Wiquel 700K, Censini 50K
Cessioni: Belli 400K

LIVORNO
Acquisti: Cerardi Gaetano 700.000, Pergola (prestito gratuito), Angelucci 90.000, S.Franchi 275.000, W. Esposito 250K
Cessioni: Davenport 500K, Picozzi 600K,  Lo Verde 80K

MODENA:
Acquisti: Lolli 90K, Pavolucci 80K, Mastronardi 90K, Santuri (scambio Fazzini), Salome-Maddaluna-Petrazzuolo prestito gratuito, De Marino 50K, Gallorini prestito gratuito
Cessioni:Ghio 350K, Donati 500K, F. Nucci 400K, A. Giglio 150K, Fazzini (scambio Santuri), Casertano 300K, D. Colasante 50K,  Masi 150K

SALERNITANA
Acquisti: Manisi 100K,
Cessioni: Bifano 700K, Tirelli 500K, W. Esposito 250K, Baiardi prestito gratuito

SPAL:
Acquisti: Turina e Catalano presito gratuito, Barba 300k, Cecchetti prestito gratuito, Fogliardi 1M, Rigati prestito gratuito, Meringolo 40K, Caschetto 185K, Apprendi svincolato, V. Gambardella prestito gratuito, Giambalvo prestito gratuito, Lacitignola svincolato, Giroletti (scambio con Gruvez), D. De Luca 70K
Cessioni: Milo 175k, Franchi 217,5k, Mandile Prestito gratutio, Battiata 550K, Todaro 200k Gangi+Marsiglia+Canoce 700K ,Grasso prestito gratuito, M. Croatti 50k, Gruvez (scambio), Canoce prestito gratuito

TRAPANI
Acquisti: A, Giglio 150K
Cessioni: Graziotti 160K, Scardace 300K, Cecchetti 100K

Milan vs. Drink Team: atto primo

Il Milan nel segno di mister Sapi.

In questa nuova stagione del Progetto di Football Manager, abbiamo riscontrato parecchie novità che hanno reso più bello il gioco che tanto amiamo. Partendo da lontano, cinque giornate dalla fine della stagione scorsa, una figura misteriosa e sconosciuta si è addentrata all’interno di una squadra gloriosa come il Milan.

Si parla di Alfredo Sapi, che ha dimostrato – spazzando ogni incredulità – la sua abilità tecnico-tattica portando i rossoneri a ridosso della zona coppe europee, fallendo la qualificazione solo per un punto.

La squadra venne sconfitta nell’ultima partita utile: bastava solo un punto alla formazione di Sapi per ottenere il pass per l’Europa League.

Da quel giugno 2017 ad ora, la musica è cambiata: il Milan dopo degli ottimi investimenti nel mercato si trova in vetta insieme al Drink Team, squadra favorita per la vittoria del torneo.

Drink Team di cui Filippo Ballarini era il capitano, per poi essere ceduto alla squadra rivale – nonché del suo cuore – che gli contende tuttora il primato in classifica.

Il neo capitano del Milan è anche il co-fondatore – assieme ad Alessandro Pironti – del campionato di Progetto Gaming, un’iniziativa che sta portando più di una soddisfazione.

Senso di appagamento che cresce sempre di più assieme al suo Milan, squadra che sta stupendo tutti e che sogna – non dichiaratamente – di vincere il tricolore.

Milan e Drink Team volano in testa al campionato

Milan e Drink Team volano in testa al campionato

Milan vs Drink Team, gli albori della rivalità

La contesa tra le due squadre è appena agli inizi.

La sessione di calciomercato è stata scoppiettante: al Drink Team è arrivato l’attaccante Dave Davenport, ex stella del Livorno, prelevato dai labronici per un compenso molto basso e che ha già avuto modo di incidere positivamente nel gruppo.

Assieme al centravanti, un altro attaccante come Carmelo Antonino Ceraolo – arrivato al secondo posto della classifica cannonieri della scorsa stagione – ha lasciato l’Udinese in cerca di riscatto personale, approdando al Milan.

A loro si aggiunge un ritrovato Alessandro Dotti, tornato il vecchio condottiero dei tempi d’oro.

Non va dimenticato che le due squadre hanno tantissime frecce al loro arco e dunque è doveroso menzionare il bomber rossonero Fabrizio Lopresto, che con i suoi assist e gol sta incantando San Siro con giocate a dir poco divine: ultimo il sigillo in coppa con un pallonetto da 17 metri, che ha strappato applausi a tutti i 60 mila tifosi compresi gli avversari.

Il Milan con il centrocampista dai piedi fatati Amos Bonanno  ha riportato l’equilibrio nella mediana.

Sempre a centrocampo, Francesco Borrelli – ala sinistra e trequartista centrale – sta segnando in positivo il cammino rossonero con gol ed assist eccezionali.

Per concludere Marco Scarfone Piccolo ed il capitano Filippo Ballarini sono due uomini spogliatoio e se il primo sta dimostrando che è il migliore terzino destro del campionato, Ballarini porta equilibrio al reparto sia che giochi come terzino che come centrocampista.

Per il Drink Team, oltre all’acquisto di Dave, bisogna menzionare Walter D’Auria: un centrocampista dai piedi buoni con il vizio del gol, che allena il Crotone all’interno del campionato di Progetto Gaming.

Un altro componente importante della mediana è Rosario Cappello, centrocampista che attacca lo spazio e spezza le difese avversarie come fossero grissini con i suoi inserimenti da urlo.

Un’altra storia che incendia questa contesa è quella di Alessandro Dotti, che dopo aver rifiutato lo stesso Milan a giugno – e dopo aver riabbracciato il suo vero amore – è tornato il bomber devastante che era un tempo.

Ci scusiamo se abbiamo dimenticato qualcuno,  ma va detto che le due squadre sono ricchissime di campioni e per menzionarli tutti ci vorrebbero pagine e pagine.

Atto iniziale di una battaglia senza esclusione di colpi

Siamo a gennaio e il girone di ritorno incombe.

Nella partita d’andata il Milan ha stracciato il Drink Team, ma le due squadre sono appaiate a pari punti.

Solo a giugno si saprà quale delle due corazzate avrà la forza di resistere alla pressione e vincere uno scudetto che ad inizio stagione – almeno per una squadra – sembrava un miraggio.

Morto Davide Astori: ciao capitano

La redazione Football Manager e Progetto Gaming tutta si stringe al dolore e prova profondo cordoglio per i famigliari del capitano viola, nonché difensore della Nazionale Italiana di calcio, Davide Astori.

Grazie per averci insegnato cosa voglia dire giocare trasmettendo professionalità e valori.

Ciao, Asto.

Astori Davide

Che tipo di allenatore di Progetto Gaming sei?

 

Attenzione! Prima di leggere tutti i profili vi consigliamo di fare il nostro test e poi controllare chi siete!

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Poi torna a leggere i risultati!

 

 

Sei un…SERAFINI

Sei un neofita del gioco e quindi dovresti essere perdonato. Il problema però nasce quando ti ostini ad utilizzare tattiche che assolutamente non avrebbero senso nemmeno in un mondo parallelo, dove per fare i 3 punti si dovrebbe perdere la partita. Cosa diavolo mi significa la formazione a “pista di biglie”?

Io davvero non so, scusate lo sfogo, ma a chi è capitato questo profilo ha seri problemi.

C’è grande impegno ma non ti applichi, cerca di prendere spunto da allenatori più esperti e magari avrai dei miglioramenti concreti.

 

Sei un…BALLARINI

Nella vita due le cose sono certe: la morte e il 433. Usi solo quello e mai lo cambierai. Giustamente finché funziona perché dovresti pensare ad una seconda tattica? Spera in Dio che sia sempre così, se no sarà un dramma sportivo.

La difesa a 3 è una bestemmia e il 442 non lo provi dal 72’. Effettivamente non hai molte scelte…

 

Sei un…PIRONTI!

Non hai una tattica preferita o qualche modulo che usi spesso. Solitamente pensi alla formazione 3 secondi prima di scendere in campo e metti tutti dove preferiscono. Capita che ti ritrovi con 5 trequartisti ma tutti col il cerchietto completamente verde, e sei soddisfatto così. L’importante che i giocatori si divertano, non importa se usciamo da un mondiale.

 

Sei un…TOMASELLO

Alleni in Italia, un club italiano con giocatori italiani. Usi solo tattiche cinesi. Non ammetterai mai che hai vinto solo grazie a quello, ma sappiamo tutti la cruda realtà.

Inoltre sei senza vergogna, quando perdi incolpi qualsiasi cosa anche il ferro da stiro, ma mai sarà colpa tua, MAI.

Wè Wè è il tuo motto e il tuo stile di vita.

 

Sei un…DI STEFANO

La tua non è una squadra ma è una grande famiglia che combatte i poteri forti. Non si capisce bene chi siano, ma per qualsiasi cosa si contesta. Vinci, pareggi, perdi, si contesta.

Contesterai anche questo profilo, già lo so. Ma come tutti sanno l’importante non è vincere ma contestare.

 

Sei un…MARCHI

Tra parole e gol mangiati non si capisce bene come tu faccia a far discretamente bene con qualsiasi squadra. Non sei un fenomeno, ma nemmeno una pippa. Non sai esprimerti al meglio con i tuoi giocatori, ma in qualche modo capiscono le tue istruzioni, probabilmente sei molto bravo coi gesti.

E inoltre STAI ZITTO MARCHI!

 

Sei un…PIU

A differenza di Serafini anche se hai appena acquistato il gioco sai già bene come muoverti. Comprendi cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare e non si sa bene come riesci sempre a cavartela in qualsiasi momento della partita.

Amato da bambini e anche dagli anziani, essere un Piu è un previlegio.

 

Sei un…SEDDA

Usi 3 tattiche lo struppuzerraddu, il cafagliuruzzu e Franco. Dopo la classica presa in giro per essere sardo, passiamo alle cose serie.

Assomigli molto a Di Stefano come risultati raggiunti. Hai creato un grande gruppo piena di gente entusiasta che morirebbe per la tua squadra, tuttavia nessuna grande soddisfazione in campionato.

Magari stai seminando, ma magari è anche ora di raccogliere.

 

Sei un…CASALATI

Viste le statistiche di gol fatti e subiti, molti penserebbero che assomigli ad uno Zeman moderno, ma non è così. Tu provi a curare la fase difensiva, ma proprio non ci riesci. Ci hai provato in tutti modi, nulla da fare.

Quindi fregatene e giocatela sempre in attacco, in quello sei molto bravo.

 

Sei un…CRIPPA/MARCHESE

Professionista esemplare, hai tuoi 11 fedeli e tattiche testate più volte in carriere diverse. TI chiamo the doctor nel campo di Football Manager. Ma questa troppa dedizione e matematica non lascia spazio alla fantasia. Se qualcosa si spezza è difficile aggiustarla.

 

Sei un…BIFANO

Le critiche e le illazioni non ti colpiscono, tu prosegui sempre per la tua strada. Rubi? Si scansano? Te ne freghi e vinci. Ma anche in caso di sconfitte immeritate o dovute per fattori esterni non ti pieghi alla Tomasello, ma continui il tuo lavoro come nulla fosse successo. Un robot più che un mister.

Ce ne vorrebbero più di di Bifano, magari qualche Trifano, Quadrufano….

 

Sei un…PONTICELLI

E’ nato prima il progetto o Ponticelli? O il progetto è nato intorno a Ponticelli? Tu la squadra non la cambierai mai, magari non vincerai mai, ma sicuro non la tradisci. Bravo ma molto sfortunato, anche se la sfortuna ha un limite come le tue capacità tecniche. Buona squadra buon gruppo, ma non basta ancora per puntare ai grandi risultati.

 

Sei un…AGOSTA

Bravo e simpatico e perdente. Perciò amato da tutti. Si sa chi perde è sempre apprezzato. Chi vince è odiato. Quindi scegli di rimanere umile e non esagerare con le vittorie. Meglio una coppa in meno che un rene in meno. Chapeu.

 

Sei un…D’ANTEO

Vivi nella costante paura di essere esonerato. Tutto sereno eh, ma non si sa mai. Sei un tipo di allenatore che gioca meglio quando non ha una grande rosa. Con i campioni non riesci ad esprimerti al meglio. Preferisci un Lanzafame a Cristiano Ronaldo.

ProgettoFM: Analisi pre-partita ventesima giornata di Serie A 2017/2018

Analisi della ventesima giornata di ProgettoFM

Buonasera a tutti gli amici di Progetto Gaming ed appassionati di ProgettoFM!

Mancano pochi minuti all’inizio della 20^ giornata di Serie A e alla trasmissione della stessa sul nostro canale Twitch (www.twitch.tv/progettogaming) con Alessandro e Filippo.

Andiamo ad analizzare in ordine cronologico i match di questa giornata;

Crotone – Napoli

Iniziamo la giornata con l’incontro delle 18:00 di sabato con la formazione degli Squali impegnata nello scontro con i partenopei. Crotone che parte favorito dopo la convincente vittoria casalinga per 4-2 sull’Inter. Partenopei che, invece, dovranno fare a meno dell’esterno Xhyliqi e proveranno ad invertire la tendenza negativa che gli hanno fruttato solo 2 punti su 15 disponibili nelle ultime 5 gare.

Roma – Inter

Giallorossi che cercano il secondo risultato utile consecutivo nella lotta salvezza contro un avversario ostico come l’Inter che cerca il risultato per riscattarsi dal derby perso di recente e rimanere sul treno scudetto.

Milan – Fiorentina

Rossoneri favoriti contro una Viola che ha vinto solo 1 delle ultime 4 partite nonostante sia andata sempre in gol.

Drink Team – Bari

Galletti alla difficile trasferta allo Jagermeister Stadium contro un Drink Team in grande forma che cerca l’ottavo risultato positivo consecutivo tra coppa e campionato.

Genoa – Udinese

Match del Luigi Ferraris che vede i rossoblù in grande forma, dopo aver strapazzato il Progetto Gaming per 3-0, contro i campioni d’Italia in carica che però faticano non poco in questa stagione e stanno cercando di uscire a tutti i costi dalla zona retrocessione.

Palermo – Cesena

Palermo visto favorito contro la neo-promossa Cesena che in questo match dovrà fare a meno di Lo Piano, assente per squalifica.

Sassuolo – Juventus

Impegno sulla carta favorevole alla Vecchia Signora che scenderà in campo al Mapei Stadium contro un Sassuolo orfano di ben 5 giocatori (Mayor in forse) dopo la battaglia persa per 1-2 contro il Torino. Segnaliamo, inoltre, che la formazione di mister Bifano non ha mai segnato meno di 2 gol nelle ultime 5 partite.

Spezia – Progetto Gaming

Progetto Gaming in trasferta a La Spezia per riscattare il brutto 0-3 incassato contro il Genoa. Padroni di casa che, di contro, hanno segnato sempre almeno 1 gol nelle ultime 5 gare disputate.

Bologna – Atalanta

Domenica sportiva che si chiude con il match delle 20:45 che vede i Felsinei impegnati contro i bergamaschi per continuare a coltivare il sogno Europa League. Atalanta che è alla ricerca della terza vittoria consecutiva.

Torino – Sampdoria

Chiudiamo la giornata con il posticipo del Lunedì sera con i granata che ricercano il settimo risultato utile consecutivo contro i Blucerchiati che proveranno il sorpasso nella zona alta della classifica in caso di passo falso di Juventus e Crotone.

Con questo è tutto, vi aspettiamo dalle 20:30 su Twitch per una nuova ed entusiasmante serata da passare tutti insieme!

Pallone D’oro Football Manager 2018

Ecco la prima edizione del Pallone d’Oro targato Progetto Gaming.

Non è stato per nulla facile scegliere i 50 migliori giocatori dell’anno solare 2017. Sicuramente ci saranno polemiche e discussioni, ma la scelta è stata decisa dalla medita voto da giugno 2017 fino ad oggi e dai migliori giocatori della scorsa stagione.

Solo gli allenatori hanno avuto l’onore di votare. La votazione era divisa per ogni ruolo, (portiere, difensore, centrocampista, attaccante) e per ogni ruolo si potevano dare 3 voti (5 punti al primo, 3 punti al secondo, 1 al terzo).

Questi quindi i 50 giocatori in lista per il Pallone d’Oro con tutti i punteggi:

PORTIERI SQUADRA VOTO
Michele Ianzano Milan 61
Bryan Rizzi Inter 40
Giuseppe Dellisanti Juventus 32
Giorgio Laurendi Crotone 24
Paride Di Iure Drink Team 20

P.S i voti per i portieri valgono 1/3 rispetto agli altri ruoli, visto che sono solo 5.

DIFENSORI SQUADRA VOTO
Simone Palmirotta Inter 48
Filippo Ballarini Milan 27
Marco Scarfone Milan 24
Marcello Ciampaglia Drink Team 16
Francesco Clasadonte Inter 15
Marco Auritano Napoli 10
Daniele Scalas Crotone 8
Luca Franceschi Bologna 6
Gianfranco Colle Bologna 5
Carlo Volpes Drink Team 5
Yassine Hssine Inter 5
Loris Marino Juventus 4
Filippo Passuti Bologna 2
Gianluca Giuliani Drink Team 2
Paolo Bertuccio Genoa

 

CENTROCAMPISTI SQUADRA VOTO
Moeris Rotini Inter 69
Gabriele Marchi Fiorentina 32
Rosario Cappello Drink Team 20
Mattia Agosta Juventus 14
Pietro Norfini Juventus 13
Walter D’Auria Drink Team 11
Alessio Gega Drink Team 6
Francesco Borrelli Milan 6
Norberto Scolari Atalanta 3
Salvatore Ponticelli Napoli 2
Angelo Calfapietra Crotone 1
Cristian Marchese Inter 1
Alberto Navoni Juvenuts 1
Alessandro Sgrò Palermo
Gianluca Vichi Sassuolo

 

ATTACCANTI SQUADRA VOTO
Vito Pizzo Juventus 49
Fabrizio Lopresto Milan 33
Federico Gallarato Inter 23
Matteo Cominoli Drink Team 17
Carmelo Ceraolo Udinese 15
Vincenzo De Lucia Progetto Gaming 14
Antonio Cusumano Bologna 7
Luca Ciampaglia Inter 7
Giuseppe Tuccio Sassuolo 6
Matteo Congedo Sampdoria 5
Roberto Colombo Atalanta 4
Alessandro Minelli Palermo 1
Gabriele Ingrassia Sassuolo 1
Pasquale Canario Bologna
Giuseppe Foti Crotone

 

Moeris Rotini vince il Pallone D’oro. Secondo posto per Vito Pizzo. Terzo posto per Simone Palmirotta.

 

Come mai Rotini sta diventando un grande campione?

Ormai è risaputo, uno dei giocatori più in forma del momento è proprio  Moeris Rotini, trequartista 30enne dell’Inter, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza per conquistarsi il posto nella Nazionale Maggiore Italiana guidata tutt’ora da Alessandro Pironti, ex tecnico del Progetto Gaming.

I numeri parlano chiaro, 7 le presenze tra Campionato ed Europa League per un totale di 13 gol, 5 in campionato in 5 gare e 8 in Europa in due soli incontri, davvero strepitoso, in molti quando l’Inter lo prese nel draft di marzo la scorsa stagione non ci avrebbero scommesso una lira, anche il buon Pironti, parole quasi amare le sue quando ha dovuto dare un giudizio sull’operato di Crippa (ormai ex allenatore dell’Inter) e Marchese:“Si beh… C’era di meglio…”.

Ma ritorniamo alla domanda scritta nel titolo: COME MAI ROTINI STA DIVENTANDO UN GRANDE CAMPIONE?

Gli ingredienti, per quanto possono essere semplici da leggere, sono difficili da raggiungere… ci vuole tanto impegno e costanza nel rendimento durante le partite e soprattutto la voglia di superare i propri limiti anche quando stai dando il 100%. L’allenamento deve essere la tua disciplina, il buon rapporto con i compagni di squadra può solo che migliorare le cose, ma serve anche un allenatore capace, in grado di farti esprimere al meglio il tuo potenziale e che sappia motivarti quando le cose vanno male, e qui, sia Crippa che Marchese sono stati fondamentali per questa crescita continua. Poi ovvio, devi avere già di tuo la mentalità e le caratteristiche tecniche degne di un Campione. Rotini sta rispettando questi criteri? Si, senza ombra di dubbio, forse è uno di poche parole, ma sa essere carismatico con il suo sguardo, infatti viene soprannominato dai suoi compagni “IL CAVALIERE SILENZIOSO”: coraggioso, forte, determinato e tenace che lotta per il bene comune, proprio come un cavaliere.

Le sue incredibili doti tecniche sono venute fuori con il passare del tempo, allenandosi ogni singolo giorno con enorme forza di volontà, senza mai perdersi d’animo. Aveva degli obbiettivi personali che è riuscito a raggiungere, anche se… ne manca uno all’appello:

-Giocare per la sua squadra del cuore (fatto)

-Essere convocato da Pironti in Nazionale (fatto)

-Vincere un trofeo importante (non completato)

Ebbene si, i Campioni sono giocatori speciali, in grado di farti vincere trofei completamente da soli. Basta un inerzia, una giocata sorprendente, una cavalcata poderosa  o una serie di dribbling imprevedibili che la partita te la può sbloccare da un momento all’altro. Ma attenzione, questi calciatori speciali rendono solo se la squadra gli “gira intorno”. Quindi, il trucco per far nascere grandi Campioni è avere anche una grande squadra.

Qui da Marchese è tutto. Ci si vede a San Siro.

Come mai il Milan di Gattuso non gira come il Milan di Sapi?

È un quesito che si chiederanno in tanti, anzi probabilmente la maggior parte dei tifosi si domanderà semplicemente come mai il Milan di Gattuso non gira?

Ma proprio confrontando con quello di mister Sapi, che per chi non lo sapesse guida i rossoneri nel campionato online di Football Manager più grande del mondo, potremmo capire le problematiche che si nascondono dietro al diavolo “fuffa” (con fuffa intendiamo tutte le squadre e/o giocatori che NON partecipano al nostro torneo).

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Il Milan fuffa

Il misfatto di Benevento

Per comprendere in pieno cosa non funziona nel Milan mi vorrei soffermare sulla partita di Benevento.

Giustamente Gattuso, arrivato da pochi giorni, non poteva di certo presentarsi con un nuovo modulo senza averlo mai testato in allenamento, quindi decide di riproporre il 3-4-3 di Montella.

Probabilmente il nuovo allenatore pensava che sarebbe bastata la sua grinta, che lo ha sempre contraddistinto, per vincere con tranquillità contro una squadra che perdeva da 14 partite consecutive.

Ovviamente non è stato così. I rossoneri riuscirono ad andare due volte in vantaggio grazie solamente ad una qualità della rosa nettamente superiore agli avversari. Tuttavia il Dio del calcio ha voluto subito mettere alla prova il novellino Gattuso; al 75° minuto Romagnoli viene espulso. Milan quindi in 10 per 15 minuti.

Sono questi i momenti in cui capisci se un allenatore è capace o meno. Inizialmente il diavolo sceglie di rimanere con gli stessi uomini, nessun cambio, un semplice 4-4-1. Ma dopo 10 minuti di controllo, Gattuso inizia a sudare freddo, vede che la vittoria è sempre più vicina e si spaventa. Controlla in panchina chi è rimasto e incrocia lo sguardo (perso nel vuoto) di Zapata e sceglie di fare il cambio che deciderà le sorti del match.  Fuori Suso, ala destra, e dentro Cristian Zapata, difensore centrale. Il Milan giocherà quindi per gli ultimi minuti con un improbabile 5-3-1.

Da quel punto in poi i rossoneri non toccheranno più palla.  Nessun giocatore sulle fasce per cercare semplici appoggi, nessuno in grande di rubare palla visto l’inferiorità numerica a centrocampo e nessuno in avanti che poteva gestire il pallone. Kalinic era irraggiungibile e poteva soltanto guardare da lontano il disastro che stava per soccombere il Milan.

94° minuto di gioco, fallo incomprensibile di Abate, che entrato da una trentina di minuti non ha più, a quanto pare, la lucidità necessaria per difendere.

Palla in mezzo e il resto è storia.

Incolpare la sfortuna sarebbe davvero riduttivo. I rossoneri hanno pareggiato perché Gattuso non è stato in grado di far fronte alle sue paure. Nel calcio moderno, più difensori non significa necessariamente più probabilità di non subire gol, anzi, in questa maniera dai agli avversari più possibilità di tenere palla e quindi avere più chance di segnare. Se hai tu la gestione del pallone, stai certo che i gol non li prendi.

Mi sono voluto soffermare su questa partita, per far capire che non è solo colpa dell’atteggiamento dei giocatori, ma è anche colpa di quello che trasmette un allenatore. In questo caso paura. Nel caso di Montella, confusione.

La rosa c’è, i giocatori presi individualmente sono forti. È una cosa oggettiva. Potremmo anche discutere sulle qualità Kessie, Andre Silva e molti altri, ma questa rosa è costruita di certo per arrivare almeno quinta.

Il Milan non è una squadra è un gruppo di ragazzi tra i 18 e i 35 anni che giocano a pallone con la stessa maglia. Finché il mister non sarà in grado di dare un’identità alla rosa, il diavolo sarà costretto a soffrire e vincere solamente grazie alle giocate individuali di alcuni fuoriclasse e in questo modo non si andrà molto lontano.

Il Milan di FM

Specifichiamo che ovviamente le dinamiche di Football Manager sono semplificate rispetto al mondo fuffa, però grazie al nostro lavoro e lo sviluppo del nostro progetto, le differenze tra fuffa e FM si sono decisamente assottigliate.

Come Gattuso anche Sapi è arrivato a campionato iniziato, concludendo con un dignitoso sesto posto. Quest’anno avendo avuto la fortuna di fare il proprio mercato e gestire la rosa fin dall’inizio, i risultati sono decisamente migliorati.

Primo posto a pari merito con i cugini dell’Inter. 5 vittorie e solo due pareggi. Inizio senza dubbio davvero promettente.

Ma qual è il suo segreto? Innanzitutto ha creato un bel gruppo tra i giocatori. Gioca chi merita, non importa se ti chiami Bonucci o Paletta, in campo ci va chi durante la settimana se lo è meritato.

Magari quel centrocampista era molto più forte, magari è stato anche pagato alcuni milioni, ma a Sapi non interessa. Questo ha portato ad avere una rosa che si fida del mister e gioca come una vera squadra. Ogni giocatore sa bene la sua posizione e si allena costantemente per migliorarsi solo in quella determinata zona del campo. Questo ha portato ad avere un gruppo di ragazzi che gioca come una squadra seguendo sia le indicazioni individuali che appunto quelle di squadra. E in caso di un rosso negli ultimi minuti non si scoraggerebbero di certo, ma gestirebbero la partita come sempre hanno fatto.

Vedremo se il Milan fuffa sarà in grado di riproporre lo stesso gioco, magari iniziando a giocare sempre con la stessa formazione e non cambiarla ogni vola che si perde.