Articoli

Overwatch: Gratis + Alcune News

Overwatch Gratis e Scontato!

Come di consueto, Blizzard fa di tutto per assicurarsi di guadagnare continuamente un pubblico nuovo. E torna di conseguenza il periodo di circa una settimana nel quale Overwatch è reso gratuito per chi desidera provarlo, prima di decidere se comprarlo o meno. Come se non bastasse ciò a soddisfare la consueta tentazione di nuovi possibili giocatori, il gioco è scontato del 50%! L’offerta finirà lunedì 26, quindi se desiderate approfittarne fatelo presto! Sembra ormai inutile pubblicizzare il gioco, ma secondo molte statistiche ci sono moltissimi nuovi acquisti e giocatori già adesso, e la comunità può soltanto crescere.

Buffs Vari ed Eventuali

I programmatori di Overwatch sono sempre a lavoro per assicurarsi un gioco stabile, variabile e piacevole per tutti. Il nuovo eroe, ancora misterioso, è in arrivo, e questo cambierà di sicuro moltissime cose. Com’è giusto che sia quindi la Blizzard sta già lavorando a sistemare alcuni dei suoi personaggi, sia in preparazione dell’eroe nuovo, ma anche per variare il meta e rendere alcune scelte più appetibili.

Sombra

Il cambiamento più grande e aspettato è quello di Sombra. Cambiamenti piccoli che però la rendono decisamente molto più versatile. Il tempo che le serve per hackerare un nemico sarà ridotto da 0.85 secondi a 0.6 secondi, garantendo molte più riuscite. Il translocatore che può piazzare e usare per teletrasportarsi invece da 15 secondi durerà fino a 20, garantendo quindi una finestra più larga per permettere all’eroe di fare ciò che desidera. Il buff maggiore riguarda però l’hacking stesso: ora tutti i poteri eroi saranno resi inefficaci. Questo è ciò che rendeva Sombra poco utilizzabile, in quanto Pharah poteva ancora volare, l’aura di Lucio continuava ad agire, Genji e Hanzo potevano fuggire arrampicandosi o saltando.

Ora invece, quando un giocatore è hackerato, lo è del tutto, rendendo di fatto Sombra finalmente utilizzabile più concretamente. Il nerf che ha ricevuto è il fatto che la sua ultimate non si caricherà più tramite gli healthpack hackerati, rendendo l’EMP meno frequente. Infine, per darle quella carica da dps qual è, il suo attacco primario ha una dispersione leggermente ridotta, aiutandola quindi a mandare più a segno i suoi colpi anche a medio raggio. Fino a questo momento, provandolo nel PTR, moltissimi giocatori si ritengono soddisfatti del cambiamento, apprezzando l’eroe molto di più.

Mei

A seguire è la tanto amata, quanto odiata, Mei. Jeff Kaplan stesso ha detto che Mei non aveva bisogno di nessun miglioramento in quanto un personaggio già completo di suo, ma si è pensato qualcosa di leggero anche per lei. Per aiutarla contro avversari davvero molto fugaci come Genji e Tracer il suo attacco primario congelerà più rapidamente, durando da 1 secondo a 1.5 secondi. A primo impatto potrà sembrare un grosso buff, molti si lamentano di come per Mei è facile congelarli e poi headshottarli, ma molti giocatori avanzati hanno provato questo cambiamento nuovo. Dicono che non cambia molto, rimane comunque la solita, permettendole giusto qualche kill in più. L’altro cambiamento è la riduzione del costo del suo attacco secondario, che potrà sparare 8 volte con una carica piena.

Doomfist

Chi gioca ad Overwatch sa quanto Doomfist è difficile da giocare. Si tratta di un personaggio che carica spesso, si getta nel vivo dell’azione, e se non riesce a caricare i suoi scudi diviene un cadavere troppo rapidamente. L’unico buff che è stato pensato per lui, anche se ancora in fase di elaborazione, sarà di invertire i parametri del suo fuoco primario. Invece di sparare quattro proiettili da 11 danni l’uno, undici proiettili da 4 danni l’uno. Il beneficio di una cosa simile è per permettere a Doomfist di poter usufruire maggiormente del suo fuoco primario se necessario, senza però cambiare la quantità di danno che può emettere. Si sta cercando di rendere Doomfist di nuovo un eroe giocabile nel meta, il problema è che forse questo singolo buff non lo aiuterà a essere più versatile.

Hanzo

E qui parliamo del primo nerf vero e proprio che si ha intenzione si fare. Sui forum di Overwatch c’è sempre stata una lamentela costante che ha attirato l’attenzione dei programmatori, ovvero la potenza della Scatter Arrow di Hanzo. L’abilità, per chi non lo sapesse, fa scoccare una freccia che a impatto si separa in tante altre, rimbalzando anche sui muri. Il concetto era di renderlo un’abilità efficace per stanare chi prova a nascondersi dal cecchino rintanandosi dentro spazi chiusi come una stanza, e questo lo faceva anche più che bene. I giocatori hanno però compreso la potenza che una simile abilità può avere, e ora l’uso primario è quello di sfruttarlo aggressivamente per uccidere anche i tank più grossi.

L’idea infatti che Hanzo potesse oneshottare tank come Orisa e Roadhog semplicemente scoccando la Scatter Arrow ai loro piedi era in effetti troppo. Jeff Kaplan ha subito rassicurato che sono a lavoro per trovare una sostituzione, dato che eventuali cambiamenti stesso dell’abilità non sono stati convincenti. Un’ipotesi, subito scartata, fosse una freccia perforante per poter superare barriere e ostacoli, ma si è subito realizzato quanto letale potesse diventare nelle mani di un cecchino formidabile. Stanno ancora sperimentando e cercando, ma sappiamo già che ben presto la Scatter Arrow di Hanzo non ci sarà più.

Symmetra & Torbjorn

Non è ancora stato annunciato ciò che subiranno, ma è stato fatto noto che sono in lista per una revisione. Più che per nerfarli o buffarli, il concetto dietro la loro revisione sta proprio con l’inserimento del nuovo eroe. Jeff Kaplan dice che entrambi gli eroi sono davvero molto performanti e amati dai giocatori, rendendosi estremamente utili in determinate situazioni. Lo sappiamo tutti però che nel meta i costruttori non hanno spazio, sono facili da counterare e inutilizzati. Nella Overwatch League infatti non si è mai vista Symmetra in gioco, mentre Torbjorn giusto qualche accenno rapido e dimenticabile. Qualsiasi cosa sia in serbo per loro dovrebbe renderli un pelo più versatili in maggiori situazioni oltre a quelli in cui eccellono, e magari adattarsi al nuovo gioco che l’eroe 27 porterà.

Speculazioni sull’Eroe 27

Manca ormai poco: presto avremo il nuovo eroe. Alcuni suppongono meno di un mese, ma in ogni caso vedremo presto questo personaggio che ha incuriosito tutti. Considerando come la Blizzard ami mettere piccole anteprime nei vari media a sua disposizione, moltissimi hanno fatto mille teorie e supposizioni, cercando prove in ogni mappa, fumetto e video. Le uniche cose note, dette da Kaplan, è che si tratta di qualcuno già visto, che cambierà drasticamente il meta, e forse sarà un membro di Talon. A primo impatto l’idea principale che è uscito fuori, dovendo cambiare il meta, è che l’eroe 27 sarà un nuovo tank, classe che non ha ricevuto nuovi membri o cambiamenti negli ultimi tempi in effetti.

Mettendo da parte la supposizione di Talon, che è una questione in forse oltre che ignota per molti affiliati, alcuni nomi sono usciti fuori. Il primo è Sanjay, il collega e capo di Symmetra che lavora per la Vishkar Corporation. Si tratta di un personaggio che è stato visto in due occasioni principali, il fumetto di Symmetra e in una scena finale di quello di Doomfist. Quest’ultima conferma la sua partecipazione come membro di Talon, così come sullo sfondo sembrerebbe che si può intravedere una possibile armatura di luce che magari Sanjay indosserà come eroe, avvalorando la possibilità che si tratti di un tank.

L’altra probabilità più papabile che molti sperano riguarda Winston e suoi collegamenti. Il primo è il professor Winston stesso, sopravvissuto dall’incidente sulla Horizon Lunar Colony e pronto a ritornare all’azione. Non sembrerebbe proprio essere un membro di Talon, né avere le potenzialità di essere un tank a vedersi, ma si tratta comunque di un personaggio ricorrente, già visto, e attorno cui c’è molta storia. A dire il vero, è più probabile che queste teorie derivano dal desiderio di molti giocatori di vederlo attivo e riunirsi al fedele Winston. Sempre collegato alla scimmia però c’è l’altra possibilità: Hammond. Una delle scimmie della colonia, la cui posizione è ignota. Viene menzionato e appare nella suddetta mappa nel gioco, inoltre il suo essere misterioso può significare tutto: un nuovo membro di Talon in contrapposizione a Winston e possibile tank.

Un altro nome che esce fuori è Sven, l’amico di Torbjorn. Seppur non un membro di Talon ha un modo di pensare come loro, questo lo si deduce dal fumetto in cui è comparso. Potrebbe essere un costruttore, quindi difensore/support, ma magari utilizza un mecha proprio come nel fumetto, rendendolo un tank simil D.va. Seppur molto improbabili, ma comunque discussi, sono Maximilien e Lynx Seventeen come nuovi eroi. Il motivo per cui molti vorrebbero vederli inseriti è più che altro perché si desidera avere più personaggi omnic, essendoci al momento soltanto Zenyatta, Bastion e Orisa. Altri nomi sono emersi, tantissime sono le speculazioni, qui ne abbiamo voluto trattare giusto qualcuno rapidamente tra quelli più papabili e apprezzati dal pubblico. Fateci sapere voi chi pensate possa essere il nuovo eroe, magari avere teorie vostre!

Finita la Prima Stagione della Overwatch League

Risultati dell’ultima giornata di partite e dei Playoff della Overwatch League

New York Excelsior – London Spitfire 3 – 2

Solo la prima delle sfide al cardiopalma della giornata di sabato, i risultati potevano cambiare molto la sorte degli Spitfire: vincendo 4-0 si sarebbero portati in testa alla classifica, mentre con uno 0-4 sarebbero stati completamente eliminati dai playoff in favore dei Valiant. Una prova generale prima dei playoff quella tra NY e Londra, che si conclude sulla linea del traguardo con gli americani che trionfano, seppur di poco, contro gli inglesi. Questi team si scontrano duramente con i DPS londinesi “birdring” Ji-hyuk e “Profit” Joon-yeon che si distinguono, ma anche i rivali “Libero” Hye-sung e “Saebyeolbe” Jong-yeol, specialmente su Temple of Anubis, si sono fatti notare raccogliendo kill a destra e a manca. La calma metodica dei londinesi trionfa nel match 4 su Dorado, dove un overtime lunghissimo viene concluso da un Tactical Visor del DPS inglese. I newyorchesi però non sono rimasti a guardare. Spazzano via gli avversari su Ilios con il piede pigiato sull’acceleratore, e portano a casa anche la mappa di spareggio con un ottimo 2-0. Alla fine, New York si conferma leader della classifica, e la sua star “JJoNaK” Sung-hyeon si dimostra ancora una volta uno dei giocatori flex migliori della League.

Houston Outlaws – Boston Uprising 3 – 2

Anche qui abbiamo un match tesissimo e molto impegnativo su entrambi i fronti, ma alla fine i texani in verde conquistano il biglietto per partecipare ai playoff della League, con in palio 100.000 dollari. Un match altalenante, persino i mani DPS sembrano salire e scendere di performance. “JAKE” Lyon degli Outlaws e “DreamKazper” Sanchez degli Uprising vanno e vengono, lasciando la decisione della partita ai tank di entrambe le formazioni. I texani partono in quarta su Eichenwalde con l’ormai famoso Junkrat di Jake, ma i rivali conquistano Temple of Anubis riportando la partita in parità. È qui entrano in scena “Muma” Wilmot e “Gamsu” Young-jin che, armati rispettivamente di D.Va e Winston, si danno spettacolarmente battaglia nei cieli della mappa Dorado e infine su Lijang Tower, dove gli Outlaws si conquistano una sudatissima ma meritata chance di competere nei playoff e un decisivo secondo posto in classifica.

Philadelphia Fusion – Florida Mayhem 3 – 2

Una serata ricca di match vinti per un soffio, come quello che vede i Fusion trionfare contro i Mayhem in una battaglia all’ultimo secondo. Questa volta, i ragazzi della Florida ci sono sembrati incredibilmente preparati, molto coordinati e precisi nella battaglia, senza ovviamente perdere il loro humor e le loro entrate molto meme. I Mayhem colgono ogni occasione per ribaltare il risultato a loro favore, e un paio di scivoloni dei Fusion consentono loro di conquistare dei punti di controllo importanti, ma senza garantire ai Florida la partita. Merito anche del trio di DPS dei Fusion, composto da “Carpe” Lee, “ShaDowBurn” Gushcha e “fragi” Laine, che tengono in scacco i giocatori della Florida. Dopo aver vinto il secondo match su Numbani, i Fusion crollano come un castello di carte sotto la pressione di “TivQ” Lindström e “CWoosH” Klingestedt, che dominano Horizon Lunar Colony, mentre gli avversari corrono da tutte le parti per evitar le EMP di Sombra. I Mayhem sfondano una porta aperta su Oasis, dove TivQ ancora una volta si carica il team sulle spalle, assaltando senza remore i DPS dei Fusion che, senza riuscire a portar danno, cedono il terreno. Le cose però cambiano su Junkertown. Questa volta sono i ragazzi di Philly che, ripresisi, fanno a pezzi gli avversari, con l’ormai famosa Widowmaker di Carpe che guida, dalle retrovie, la carica. Alla fine, i damage dealer dei Fusion hanno la meglio, ma questa partita fa sperare a tutti i fan dei Mayhem che questi ultimi possano crescere ulteriormente, arrivando a risultati migliori nello Stage 2.

PLAYOFF

Match di qualifica, sfida per la finale.

London Spitfire – Houston Outlaws 3 – 1

Sembra un passato lontanissimo quello di pochi giorni fa, quando i londinesi hanno subito una completa disfatta contro i texani. Stanotte, invece, gli inglesi portano a casa il match e la qualificazione alla partita per il primo premio, del valore di 100.000 dollari. Gli Outlaws entrano in partita veloci come dei treni. La prima mappa, Dorado, li vede trionfanti, con il main DPS “JAKE” Lyon e il suo pick Junkrat che contrastano i tentativi di dive degli Spitfire. Da quel punto in poi, però, la partita prende un’altra direzione. Londra ingrana la marcia, con “Profit” Joon-yeong che distrugge completamente le difese dei texani sia con Genji che con Tracer che con Junkrat. E anche l’anti-dive degli inglesi è perfetto. Dopo la sconfitta del Game 1, questi ultimi sembrano rinascere e conquistano una dopo l’altra le mappe successive, correndo spediti verso la finale con gli Excelsior.

Finale 1-2 posto, primo premio da 100.000 dollari

London Spitfire – New York Excelsior 3 – 2

Una rimonta grandiosa quella degli inglesi che riescono, dopo il calo di prestazioni delle ultime settimane, a portare a casa il primo premio e la vittoria contro la prima della classifica. Dopo una vittoria con gli Outlaws e la sconfitta contro gli stessi Excelsior poche ore prima, i londinesi arrivano alla finale molto provati. Tutti i prognostici danno gli americani vincenti, e questi provano subito a conquistare psicologicamente il match con una vittoria fondamentale sulla mappa Junkertown, con il DPS più acclamato della League, “Pine” Do-hyeon e il flex support “JJoNaK” Sung-hyeon che dimostrano tutto il loro valore. Nel secondo match le cose vanno di male in peggio per gli Spitfire, che cominciano a temere un sonorissimo 4-0. Anche senza Pine, gli Excelsior dominano Oasis con l’agguerrita Tracer “Saebyeolbe” Jong-yeol che distrugge le resistenze americane. A chi pensava che il match fosse già deciso Londra ha dato una bella lezione: ride bene chi ride ultimo. Su Horizon gli inglesi hanno la schiena contro il muro: un’altra sconfitta e sarebbero stati KO. “Gesture” Jae-Hee, main tank degli Spitfire, ha detto, dopo la partita: “Abbiamo pensato, non possiamo farla finire così”. E così non è finita. Il miracolo Spitfire riparte dai due DPS “birdring” Ji-hyuk e “Profit” Joon-hyeong che, portano succose multi kill con Junkrat, spettacolari clutch con Tracer e, in generale, grandissime giocate di livello con qualsiasi personaggio scelto. Si decide la partita su Dorado, dove birdring dà spettacolo ancora una volta, conquistando non solo il primo posto alla sua squadra ma anche il titolo di Player of the Series, distruggendo le resistenze americane con Widowmaker. Il CEO degli Spitfire, Jack Etienne, dice: “Sono oltremodo orgoglioso della mia squadra, hanno giocato dalle 8 del mattino, su 14 mappe, contro avversari estremamente competenti e hanno portato a casa la vittoria”.

Ora, con i playoff terminati, tutte le squadre hanno due settimane di stop prima della seconda serie, in partenza giovedì 22 febbraio all’una del mattino (ora italiana).

 

Resoconto Partite di Venerdì Notte

Dallas Fuel – Los Angeles Gladiators 3 – 1

I Fuel finalmente sono all’altezza delle aspettative, portando a casa un ottimo risultato contro i californiani. Pur non essendo la prima vittoria in questa stagione, la prestazione dei texani sembra la più completa finora, visto che la vittoria contro i Dragons di questa stessa settimana non è stata così netta. Stanotte, invece, la squadra in blu ha provato di essere un team completo persino contro i Gladiators, sulla carta più forti. Si parte con “Taimou” Kettunen nella prima mappa, Eichenwalde, che dimostra di essere un giocatore completo. McCree e  Roadhog impeccabili, porta il proprio team alla vittoria completamente meritata, con l’aiuto di “Seagull” Larned che, sfoderata la sua Pharah, neutralizza la stella nascente dei Gladiators “Hydration” Veloso de Goes Telles. Come se non bastasse “Mickie” Rattanasangchod si dimostra uno dei tank migliori della League, sbaragliando i californiani senza nemmeno fare loro toccare il control point, regalando così Oasis ai Fuel. Los Angeles conquista una mappa alla fine del match, ma i Dallas dominano su tutta la linea. I californiani si ritirano con la coda fra le gambe, con le stesse problematiche irrisolte che li hanno afflitti per tutta la durata dello Stage 1: la poca consistenza e la poca coordinazione vanno migliorate assolutamente se si cercano risultati utili nella fase 2.

Seoul Dynasty – San Francisco Shock 3 – 2

I coreani vincono di misura, e questa vittoria sofferta gli preclude l’opportunità di entrare nei playoff di questo primo stage. Così gli imperi cadono. Proclamata una delle squadre favorite, se non la favorita in assoluto, prima dell’inizio della League, Seoul cede troppo terreno ai rivali americani. Contro una delle squadre in fondo alla classifica, un 4 – 0 avrebbe salvato i sogni di playoff dei Dynasty, ma la fiera resistenza dei californiani trascina i rivali nel baratro delle escluse. Una debole vittoria quella dei coreani su Eichenwalde, e già nella seconda mappa, Temple of Anubis, la squadra ritorna lo spettro di se stessa che abbiamo visto nelle ultime partite. Invece di contare sul main DPS “Fleta” Byung-Sun, i Dynasty si affidano al secondo in carica, “Weekend” Seok-Woo, che però non riesce a portare a casa il danno decisivo per consentire alla squadra di capitalizzare. Qui i californiani “Babybay” Francisty e ” Danteh” Cruz distruggono la squadra avversaria e, con la conquista di questa mappa, pongono fine al sogno playoff dei coreani. Anche se i Dynasty salvano la faccia aggiudicandosi due delle 3 mappe rimanenti, una vittoria così grama contro uno dei fanalini di coda della classifica brucia parecchio. Così i Coreani si ritrovano ad aspettare, fuori dai playoff, l’inizio della fase 2 tra due settimane.

Los Angeles Valiant – Shanghai Dragons 4 – 0

I Valiants tengono vivo il sogno playoff grazie a questa vittoria importante contro i Dragons, visto che il 4-0 era l’unico risultato utile alla squadra per accedere alla a fase finale. Anche se il risultato può far pensare ad una partita a senso unico, i californiani soffrono parecchio nell’inizio partita contro i cinesi, che nel round 1 schierano un’epica difesa su Numbani, la mappa favorita dagli avversari. In attacco, invece, la star degli Shanghai “Diya” Lu e il suo Genji danno spettacolo, ma alla fine la mancanza di coordinazione di questi ultimi cede il punto agli americani, e da lì la partita è stata tutta in discesa. Ceduta Temple of Anubis per 2 a 1, i coreani lasciano la palla e i Valiant dominano 2-0 Ilios e 3-0 Junkertown. Le strategie non proprio ortodosse dei californiani hanno pagato bene: “SoOn” Tarlier lascia in panchina Tracer e sceglie una sorprendente Widowmaker nel secondo incontro, e il risultato gli dà ragione. Headshot dopo headshot il giocatore porta a casa molte kill importanti, e anche il main D.Va “Envy” Kaeng-jae, con un azzardo Bastion, chiude i giochi sul match e assicura ai Valiant un successo. La strategia di questi ultimi paga e assicura loro una vittoria meritata e fa muovere la squadra verso i playoff, mentre i cinesi della pacific division  non riescono a tenere testa ai rivali, e finiscono la prima tranche di giochi con zero vittorie.

Overwatch League: Resoconto di Giovedì Notte

Overwatch League: 5 Settimana – Fase 1 – 2° Giornata

Boston Uprising – Philadelphia Fusion 4-0

Si continua con l’ultima partita di giovedì, dove i Fusion subiscono una sonora sconfitta per mano degli Uprising, che rispolverano il sogno playoff grazie al vantaggio mappe sui Valiant. Il team di Philadelphia ha di fatto dato ragione alle voci che suggeriscono come, senza il contributo dei suoi due validi DPS, la squadra non sia troppo valida. Mentre “Carpe” Jae-Hyeok ha portato a casa un buon risultato, caricandosi in spalla il team nel tentativo di portare a casa l’ultima mappa (senza successo), “ShaDowBurn” Gushcha non si è distinto in combattimento, schiacciato dalla capacità del team di Boston. Questi ultimi ci dimostrano che sono in forma, e non accennano a fermarsi. Dopo una facile conquista di Eichenwalde nel primo round, dove i Fusion non sono nemmeno riusciti a conquistare un briciolo del payload, i rivali di Boston conquistano Horizon Lunar Colony con quasi sei minuti di tempo ancora a disposizione, e su Ilios, sebbene i Fusion siano presenti e cerchino in tutti i modi di tenersi stretto il control point, gli avversari non gli lasciano tregua, e si portano già sul 3-0. Junkertown è la mappa sulla quale Carpe si sveglia, ma la sua presenza non basta quando i support, specialmente “Boombox” Charles con Zenyatta, passa più tempo in fase di respawn che sul campo di battaglia, anche grazie alle continue pulse bomb di “STRIKER” Gwon.

New York Excelsior – Florida Mayhem 3 – 0

Tutti conoscevamo già il risultato di questa partita. La prima della classe si confronta con gli adorabili ma sconclusionati Mayhem e li batte, anche se un colpo di coda di questi ultimi gli consente di non cedere tutte le mappe ai rivali. La squadra newyorchese rimane inchiodata al primo posto grazie a questa vittoria anche grazie al risultato della partita successiva. Anche se i Mayhem subiscono una preventivata sconfitta, ci sono dei segnali di miglioramento dalla squadra. Il main DPS del team, “TivQ” Lindstrom, gioca in modo molto più netto in confronto alle altre partite della stagione, e i ragazzetti della florida strappano addirittura un pareggio 2-2 su Horizon Lunar Colony. Gli Excelsior eccellono su tutta la linea, con particolare menzione al DPS “Pine” Do-hyun che si svicola da tutti gli avversari e colpisce duro e al support “JJoNak” Sung-hyeong che sbaraglia tutti con la sua padronanza di Zenyatta.

Houston Outlaws – London Spitfire 3 – 1

Una sorpresa amara per “birdring” Kim, che aveva dichiarato “puntiamo a vincere, non vogliamo giocare una partita in più per entrare nei playoff”. Questa vittoria, infatti, rende il match decisivo ai playoff ancora più duro per i londinesi. Stavolta la strategia degli Spitfire di sostituzioni tattiche di giocatori tra le mappe non ha funzionato, non contro gli Outlaws. Infatti, la mancanza di coesione creata dal cercare nuova energia in panchina costa agli Spitfire un punto importante nella battaglia per i playoff. I giocatori di Houston avevano qualcosa da provare alle malelingue. Chi diceva che  il main DPS “JAKE” Lyon fosse solo in grado di usare Junkrat aveva torto, vista la padronanz di Genji, Tracer, Pharah e Reaper che ha mostrato. A chi insinuava che gli Outlaw non fossero nulla senza l’altro DPS “LiNkzr” Masalin essi hanno risposto schierando al suo posto “Clockwork” Dias, terzo della squadra. Si vede la cima della montagna quindi per i texani che, dopo una stagione tutta in salita, già si vedono incoronati in uno dei primi 3 posti della classifica. L’ultimo ostacolo sono gli Uprising, che verranno affrontati sabato 10 febbraio alle 22 (ora italiana).

Resoconto Settimana 5 Fase 1 della Overwatch League

OVERWATCH SETT. 5 FASE 1

Finito il primo giorno dell’ultima settimana della fase 1 della League, ecco il riassunto dei match:

Giovedì 8 Febbraio

Dallas Fuel VS Shanghai Dragons 3 – 2

Una sfida al fotofinish tra le due squadre questo giovedì alla Blizzard Arena di Burbank, CA. Shanghai perde un’ottima occasione di vantaggio nel primo scontro, ma non senza combattere. Le due squadre si dominano ad intervalli, con i giocatori chiave “Undead” Fang e “Seagull” Larned che danno spettacolo, rispettivamente per Shanghai e per Detroit. Sembrava che la partita fosse in mano alla prima, ma gli americani riaprono la partita vincendo la seconda serie su Horizon Lunar Colony. I Fuel continuano la serie positiva con Oasis, senza dubbio la loro migliore mappa, dove sia Seagull che “Taimou” Kettunen dominano la scena. Anche con il tentativo (poco azzeccato) di cambiare team composition di Shanghai e l’azzardo Doomfist di Undead, ma i cinesi conquistano una importantissima Dorado spingendo il match allo spareggio. Qui la stamina si fa sentire: i Dragons, sfiancati, cedono. Su Lijang Control Tower le squadre si aggiudicano un round ciascuna, ma nel momento decisivo i Fuel si avvalgono della stanchezza dei rivali per assestare un ultimo, decisivo colpo.

Los Angeles Gladiators – San Francisco Shock 3 – 1

Numbani, atto 1. Gli Shock prendono il controllo grazie a “BABYBAY” Francisty che, approfittando del design della mappa, mette a segno degli headshot decisivi per la vittoria del primo game. Ma i Gladiators non si fanno di certo spaventare. Durante il round 2 su Horizon Lunar Colony la squadra si muove come un sol uomo, senza lasciare nemmeno un’apertura agli avversari. “Surefour” Roberts tiene la squadra in controllo anche nel match successivo su Oasis, la sua padronanza di Genji non lascia scampo a San Francisco. Come sempre, gli shock si sono dimostrati disorganizzati e caotici. Le loro frag non hanno tenuto testa agli organizzati e parsimoniosi Gladiators, che non hanno sprecato nemmeno un’Ultimate.

Los Angeles Valiant – Seoul Dynasty 3 – 0

In una mossa a sorpresa, i Valiant dominano completamente il match contro i rivali coreani. Grazie a questa vittoria, i Valiant si trovano ora in pareggio con i Dynasty per punti ma con una mappa vinta in più. Seoul non è nella migliore condizione atletica, come si è visto dagli ultimi match, mentre gli avversari sono sembrati meglio coordinati e decisi. “Fleta” Byung-Sun, il main DPS coreano, ha cercato in tutti i modi di caricarsi sulle spalle la squadra, ma l’assetto fortemente offensivo degli americani ha avuto la meglio. Da notare “SoOn” Tarlier con Tracer e “Unkoe” Cevasson supporto con Zenyatta, cruciali per la vittoria dei Valiant. Mentre il DPS mieteva vittime, il support dava sia cure essenziali che un importante aiuto offensivo. Dopo il secondo round su Temple of Anubis era chiaro a tutti che Seoul fosse scarica, dopo aver pareggiato con gli americani nonostante un iniziale vantaggio di 6 minuti e con un solo punto da conquistare per vincere la mappa. Ora i Dynasty si trovano sulla linea che separa le prime quattro classificate dagli scartati, sperando in una vittoria nella prossima partita contro gli Shock per poter accedere ai playoff

E-Sport: Overwatch Batte in Popolarità Persino la Pornografia

E-sport: Overwatch batte in popolaritá persino la pornografia

Overwatch, gioco acclamatissimo creato e distribuito dalla Blizzard Entertainment, ha raggiunto nella prima settimana della Overwatch League ben 10 milioni di spettatori.

Purtroppo, vista la grande affluenza all’evento online, altri siti si trovano ora sottotono per quanto riguarda gli accessi. Riporta questo Youporn, magnate dell’industria pornografica: il primo giorno della League, da solo, ha provocato un calo del 9% degli accessi al sito. Insomma, i giocatori del FPS di casa Blizzard di sicuro apprezzano la pornografia che fa dei loro beniamini i protagonisti (nel 2017 le paladine di Overwatch occupavano i primi tre posti in classifica tra i personaggi dei videogame più cercati, e in 6 in totale si trovavano nella top 15) ma, a quanto pare, sembrano preferire il mouse impugnato con la mano destra.

Aggiornamenti Prossimi di Overwatch

Il tempo è passato dall’uscita del gioco, che però continua a piacere ed entusiasmare nonostante tutto. Una delle cose che aiutano anche a rendere Overwatch un gioco piacevole per molti è il fatto di essere in continua crescita in fatto di contenuti e narrativa. Vengono introdotte nuove mappe e personaggi, anche skin ed emotes, che danno quel senso di varietà e novità che basta per tenere acceso la scintilla. Così come i corti narrativi e i fumetti, che permettono a un gioco senza modalità storia di avere un qualcosa a cui reggersi, dando il contento a moltissimi fan che richiedono una cosa simile. Ed è ovvio quindi che con il nuovo anno giungono nuovi annunci da parte della Blizzard, che ci fa sapere belle novità tramite Jeff Kaplan.

Eroe 27

La notizia che tutti vogliono e con trepidazione attendono. Non è stato annunciato nulla di per sé riguardo al personaggio, che rimane misterioso e incognita, ma sappiamo che il progresso è vicino. Kaplan ha spiegato che stanno già testando il personaggio e che al momento sembra promettere bene, dimostrandosi bilanciato e necessario all’interno delle meccaniche di gioco. Devono ancora lavorarci sopra però, per cui è probabile che bisognerà attendere ancora un po’. Voci sostengono che potrebbe uscire per febbraio con l’arrivo dell’evento lunare.

Lunar New Year Event

Come da tradizione, Blizzard porta avanti i loro eventi annuali. In questo caso ci sarà l’evento dell’anno del cane, nel quale stanno già lavorando per assicurare ai fan nuove skin e sbloccabili all’interno del gioco. Con moltissima probabilità le skin dell’anno precedente, l’anno del gallo, saranno di nuovo disponibili per essere ottenuti o acquistabili. Kaplan assicura che hanno ascoltato le critiche dei fan dell’evento dello scorso anno, e che dunque l’anno del cane porterà cose nuove e interessanti. Così come è stato definito come un evento “significativo”, per cui è probabile che ci sarà qualcosa di sostanzioso per il gioco.

Ritorno di Grandi Eventi

Oltre all’evento ovvio dell’anno lunare, anche vecchi eventi faranno il loro ritorno. Tra questi ci saranno due più significativi: l’Uprising Event e l’Anniversario. La cosa è abbastanza importante, in quanto vien fatto sapere ai giocatori che sarà dunque possibile sbloccare i vari contenuti esclusivi di quegli eventi anche quest’anno, specie nel caso dell’Uprising Event che non ha una data specifica. Ci si può aspettare dunque che nel corso dell’anno sarà possibile reperire tutte le skin passate e perdute, incluse com’è ovvio immaginare quelle per halloween e natale.

Blizzard World Map

Durante il BlizzCon di Novembre era stato messo disponibile a tutti i giocatori la mappa di Blizzard World, il parco tematico immaginario. Non fu poi rilasciato in quanto si voleva ricevere dall’utenza un feedback per poterci lavorare sopra e migliorarlo come meglio era possibile. Fatto ciò, hanno annunciato che nel prossimo periodo possiamo aspettarci l’uscita ufficiale della mappa, che diverrà dunque un contenuto stabile del gioco che tutti potranno godere e provare. E dopo la sua uscita ovviamente si metteranno subito al lavoro per nuove mappe.

Modalità Competitiva

Quello che possiamo considerare il fulcro di Overwatch probabilmente riceverà grandi cambiamenti. Fino a questo momento la Blizzard ha sempre fatto correzioni minori alla modalità competitiva, sistemando quelle cose che notavano erano sbagliate. Kaplan ha però annunciato che quest’anno potrebbero fare cambiamenti più significativi che si sentiranno maggiormente, principalmente nel tentativo di bilanciare di più il gioco. Sarà un modo per far sì che i giocatori si ritrovano associati e messi assieme a compagni di squadra e avversari di un livello più bilanciato, ma sapremo più nel dettaglio nel corso dell’anno.

Nuovi Contenuti Comuni

Era da parecchio che non si ricevevano contenuti nuovi che fossero distaccati dagli eventi principali del gioco. Kaplan assicura che ci sarà l’aggiunta di tantissimo nuovo materiale all’interno del gioco e ottenibile tramite le loot box comuni. Saranno oggetti ottenibili tutto l’anno e dissociati dagli eventi, per cui aspettatevi cose nuove nei pochi mesi a venire!

La Fine di Leeroy Jenkins

Correva l’anno 2005, quando l’internet venne colpito da un video divenuto storico. Il gioco più popolare del tempo era World of Warcraft, il MMORPG che tutti conoscono e che domina il mercato del gioco online anche oggi. Ed erano tanti i video che venivano pubblicati riguardo questo gioco enorme e le sue mille avventure, ma fu uno soltanto a divenire famoso, virale, e ricordato da tutti come un momento epico della vita. Per chi non lo sapesse, parliamo di Leeroy Jenkins, il personaggio divenuto ormai iconico per aver messo nella merda la sua squadra. La storia, che potete vedere nel video sovrastante, è che il team si era riunito per affrontare un dungeon particolarmente difficile e forte. Stavano elaborando un piano per poterlo superare, ma l’utente Leeroy era afk preparandosi da mangiare.

Al suo ritorno, senza aver udito nulla del piano dei suoi compagni, decide di urlare l’iconica frase “Leeeeeeeeroy Jenkiiiiins” e caricare i nemici ignorando la strategia. Era divertente, dopotutto chi non riderebbe nel vedere il membro di una squadra mandare in malora una pianificazione dettagliata per caricare come un idiota nella battaglia. Il video è divenuto virale e non ha mai smesso di essere noto anche nel nostro tempo, dopo ben 12 anni, entrando ufficialmente nella lista gloriosa dei meme. La Blizzard ha pure accolto il personaggio all’interno della sua lore, creando png, eventi, persino una carta di Hearthstone in ricordo del glorioso momento. L’utente che giocava l’iconico personaggio è divenuto pure un mito per i fan della Blizzard, venendo invitato a vari BlizzCon come ospite speciale.

Ebbene signori, è stato pubblicato di recente un video nuovo su Leeroy Jenkins, che smentisce il tutto. Quello che sembrava essere qualcosa di spontaneo e naturale, dovuto all’idiozia di un singolo giocatore, è stato in realtà programmato e messo in scena apposta. Il video, che potrete vedere sottostante, mostra la stessa identica situazione del video virale, dove però quando Leeroy Jenkins urla il suo nome nessuno lo segue. Ugualmente divertente ma non d’impatto, un giocatore folle che muore non è bello come un intero team che cade per mano sua. Questo ha confermato quindi moltissime voci che già supponevano che il video fosse un falso, rivelando al mondo che Leeroy Jenkins non era naturale.

Ma perché uscire dopo 12 anni e rivelare questo dettaglio? Come mai non lasciarla intatta e goduta dalla comunità? La risposta lo si può leggere nel commento del video stesso:

“Sto rilasciando questa prima prova mai vista del video di Leeroy Jenkins nella speranza di sollevare la consapevolezza riguardo la Net Neutrality. Ho tenuto questo video per oltre un decade attendendo il momento “giusto” per renderlo pubblico. E quando settimana scorsa Ajit Pai ha creato il suo patetico video mi ha dato fastidio a tal punto che ho deciso che era il momento di rilasciare questa gemma della storia dell’internet al mondo per fare la mia parte e aiutare. Spero che molti di voi troveranno il video interessante e/o divertente, e prenderà del tempo per fare ricerca sulla Net Neutrality, e fare casino a riguardo”

Sembrava dunque che l’intenzione di rivelare la messa in scena del popolare meme era già programmata, mancava il momento giusto. La Net Neutrality, per chi non lo sapesse, è una legge americana che privatizza la rete internet, permettendo alle compagnie un controllo molto più diretto sulla linea. In pratica le compagnie possono decidere cosa puoi vedere, cosa no, cambiando la velocità di download delle informazioni oppure bloccando l’accesso, il tutto ovviamente per motivi economici. Ora ci sono varie proteste, ma ovviamente bisogna svegliare il popolo americano e far fare loro ricerche più approfondite sull’argomento, affinché possano anche combatterlo.

Che ne sarà dunque di Leeroy Jenkins? Beh, probabilmente perderà la sua bellezza epica e scenderà di notorietà nel giro di diverso tempo. Con moltissima probabilità però rimarrà parte delle nostre vite e nel cuore degli amanti Blizzard come momento iconico nonostante tutto. Anche se messo in scena non si può negare che venne fatto per divertire, e ha divertito, ed è ancora abbastanza divertente tutto sommato. Una bella storia, seppur non vera o “spontanea”, di come un giocatore ha sputtanato i piani del proprio team. Moltissime cose vengono fatte apposta per essere meme o divertenti, e con molta probabilità anche Leeroy Jenkins continuerà a essere divertente, motivo per cui è stato creato. Quindi sì, una triste verità che smentisce un grande momento dell’internet, ma di certo molti di noi ancora oggi, nonostante tutto, caricheranno in battaglia urlando sempre e comunque “Leeeeeeeeeeroooooy Jenkiiiiiiins!”.

Blizzard Cerca Game Designer per Veicoli

Sembra che girassero voci riguardo ai nuovi lavori che la Blizzard aveva in cantiere per il futuro. Ora sembra essere uscito una notizia ben più ufficiale, seppur rimanendo misteriosa, riguardo a cosa potrebbe essere. Non c’è nessun titolo oppure dettaglio particolare riguardo al nuovo gioco che la casa produttrice sta producendo, però c’è un annuncio di lavoro dove cercano un Game Designer per Veicoli. La candidatura è sul sito di reclutamento della Blizzard stessa, e parla di un gioco in processo che dovrebbe essere uno sparatutto in prima persona.

“La Blizzard Entertainment sta cercando un talentuoso ingegnere gameplay per aiutare a creare veicoli e caratteristiche di gestione dei veicoli in un motore per il progetto di un solido sparatutto in prima persona non ancora annunciato. Il candidato ideale deve mostrare esperienza nella gestione dei veicoli, con l’esposizione ad altri sistemi di gioco come fisica, animazione e camera. Devono avere enormi qualità sociale e una lunga e duratura passione per il giocare attraverso molteplici generi e piattaforme”

 

Quello a cui stanno lavorando sarà dunque un titolo sparatutto con la presenza di veicoli. Conoscendo la Blizzard, e vedendo come sono alla ricerca di un soggetto ben più preparato in materia di chi già lavora presso i loro studi, significa che stanno prendendo il lavoro con serietà. Considerando anche i loro precedenti, è possibile che ciò a cui stanno lavorando potrà divenire un nuovo fenomeno o pilastro del genere. Dopotutto con Hearthstone sono riusciti a entrare nel mercato delle carte collezionabili strategici, mentre Overwatch ha sbarcato come sparatutto di gruppo. Che questo possa essere un gioco single player che tutti s’aspettano da un po’ di tempo? Lo vedremo, sperando che trovano anche chi assumere per il ruolo.

Primi spoiler della nuova espansione Kobolds and Catacombs!

Con un pò di ritardo , riusciamo  finalmente  a portarvi gli spoiler della imminente espansione di Hearthstone!

Ma prima di tutto riepiloghiamo tutto ciò che fin ora si sà su quest’ espansione:

  • Data di rilascio? : Questo Dicembre.
  • Carte totali? : 135
  • Pre-Ordine? : Certo che sì ; Dal sito della Blizzard ->(https://eu.shop.battle.net/en-gb/product/hearthstone-kobolds-and-catacombs)
  • Ci saranno delle carte free come con Frozen Throne? : SI! Oltre a Marin The Fox , vi verrà regalata una delle 9 armi leggendarie (una per ogni classe) introdotte in quest’ espansione.
  • Presumo quindi ci sarà una sorta di “avventura” come in Frozen Throne?: Si, sarà prevista una sorta di avventura single player dove il giocatore affronterà , con mazzo relativamente debole all’ inizio, dei boss man mano più tosti (come in una classica avventura ). C’ è un però : I boss vengono scelti in maniera randomica tra un poll di oltre  QUATTRO DOZZINE , secondo il sito ufficiale.
  • Quando ci saranno gli altri spoiler ? : Intorno al 20 di novembre, restate sintonizzati sul canale twitch di Progetto Gaming e le potrete commentare insieme a noi!

 

Vediamole insieme queste carte:

Iniziamo con il Druid!

Per cui abbiamo solo una carta annunciata,che sinceramente adoro!

Questa è una delle carte con una particolare meccanica che fa “evolvere” la carta dopo varie azioni, in questo caso, dopo aver preso 3 di armor ,UNA VOLTA A TURNO, questa carta diviene più potente .

Versione base della carta.

Versione evoluta della carta.

Versione definitiva della carta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Turno dell’ Hunter

Son due le carte del hunter rivelate !



C’ è solo una carta per ora per il Mage , ma che carta!

Tre carte ogni turno? subito!

Questa è una delle carte che si spera di ricevere free.

 



Per il paladino non abbiamo molto per ora :

Tu non prendere … me (?) Chi ti userà mai?



Per il Priest , abbiamo la seconda e ultima  arma leggendaria  spoilerata:

Non sappiamo se può evocare più draghi per turno….ma lo scopriremo presto!

 

Inoltre abbiamo uno dei pochi buff per i minion per il prete!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



E per il Rogue ?

Sembra MOLTOO interessante , sopratutto viste le neutrali..



Lo Shaman sta sulla stessa barca del pala in questo momento, speriamo tutti che la situazione per loro due migliori;

versione base della carta.

 

Versione evoluta della carta.

 

 

Versione definitiva della carta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Con il Warrior  incontriamo un altra nuovissima meccanica di quest’ espansione , ovvero il RECRUIT .

Come funziona ?

In pratica evoca dal deck sul terreno (ovviamente  in maniera casuale) una creatura attualmente presente in questo.

Ovviamente alcune hanno delle particolari condizioni sulle creature che si possono evocare , del tipo : recluta una creatura con 4 mana o meno , per esempio.

Nel caso della carta che andremo a vedere , questa condizione non vi è, e questo è molto interessante!



C’è un motivo per cui ho lasciato il Warlock per ultimo, e questo motivo si chiama :

Contatore mana usato: 6 (a cosa serve il contatore vi sarà chiaro tra poco)

Questa carta aggiunge un “The first Seal” che evoca un demone che prende un altro Seal che evoca un altro demone che prende un altro Seal che evoca un altro demone che mio padre alla fiera dell’ est comprò.

Scherzi a parte la catena è questa:

Contatore mana: 11 Ricordatevi che i demoni sono senza effetto.

contatore mana: 16

Contatore Mana : 21

Contatore mana: 26

Contatore mana: 31,Finalmente stiamo per vedere il frutto dei nostri sforzi! Wait for it….

ECCOLO! E l’ avete pagato solo 41 Mana ! Non siete contenti? Come no??



E ora le Neutrali :

Il mazzafrusto portato a mò di sigaretta è un tocco di classe meraviglioso

Come detto sopra , solitamente il Recruit porta delle condizioni, e questa carta è uno di quei casi; Ricordatevi che se non avete ATTUALMENTE dei minion di costo 4 o inferiore nel deck , questo battlecry andrà a vuoto!




Volevo infine farvi vedere la Dungeon Run, ovvero l’ avventura di cui vi parlavo all’ inizio di questo articolo .

Queste immagini vi aiuteranno a capire meglio:

Come potete vedere, da queste poche immagini capiamo che :

  • I possibili boss sono tanti ;
  • In queste immagini ne vediamo già 6;
  • Probabilmente avranno un deck diverso se li affrontiamo come (per esempio) primo boss o quarto boss;
  • Ma possiamo anche presumere che ci saranno boss di rango diverso, per esempio il topo qui presentato non lo vedrei come ottavo boss, quindi probabilmente sarà nella poll di boss che potremmo vedere nelle prime tre fight (?)

Ora la domanda è: Con cosa li affronteremo questi boss?

Con dei mazzi draftati .

Sì. Avete letto bene.

Partirete con un mazzo abbastanza debole ma pian piano lo potrete potenziare :

Inoltre:

Le carte che vi daranno per aiutarvi a sconfiggere i boss (che hanno preannunciato essere parecchio tosti,anche a livelli bassini) sono veramente potenti:

Come vedete alcune sono assurde. Palesemente assurde.

Tuttavia nello stream , quando le abbiamo presentato , ci è venuto un enorme dubbio:

Quelle passive si attivano si o no all’ inizio della partita?

Queste carte particolari (tipo Captured Flag ) non hanno costo di mana e hanno un effetto abbastanza decente (o fortissimo, dipende dai punti di vista),cosa che ci fa pensare che vengano giocate in automatico all’ inizio della partita.

Voi cosa ne pensate?




Per oggi è tutto !

Alla prossima !