Resoconto Serie B: tutti i numeri della stagione 4

La Serie B si è conclusa: Chievo e Avellino hanno conquistato la promozione attraverso il campionato, mentre il Benevento ha vinto i playoff a discapito del Frosinone, che come tutte le altre qualificate dovranno ritentare l’anno prossimo. Per la lotta retrocessione, alla fine le condannate alla Serie C sono Spezia, SPAL, Livorno e Salò: salva invece la Lucchese, nonostante sia dovuta passare dai playout. Qual è stato il racconto di questa competizione? Quali spunti ha dato? Ecco cosa i numeri hanno raccontato di questo campionato cadetto.

Statistiche Generali

Come evidenziato già in passato, il passaggio da FM17 a FM19 ha portato ad un gioco molto più offensivo. A testimonianza di ciò non solo le 1531 reti segnate nel campionato, che corrispondono ad una media di 70 goal a squadra, ma anche che tredici società superano tale media: sei di queste hanno superato quota 85 e Chievo e Avellino hanno superato quota 100. Qualcuno potrebbe obiettare che proprio i campani falsano la media, con le loro 121 reti, ma in realtà questo discorso non sussiste, visto che il peggior attacco della B, la SPAL, ha fatto solo 34 goal. Ferraresi che non sono però la peggior difesa: quel primato spetta al Salò privo di umani, con 115, seguito dallo Spezia a 114 ed anche il Livorno ha subito più reti con 105. La miglior difesa invece è quella del Vicenza, con 45 reti, seguita dai veronesi con 48. Vicentini che per altro sono il peggior attacco delle squadre qualificate ai playoff e l’unica a non essere andata sopra le 80 reti.

La pareggite ha colpito forte due società: Cittadella, classificata al decimo posto, ha fatto 14 pareggi, mentre addirittura l’Akragas, diciassettesimo, ne ha totalizzati 15. Pochi pareggi invece nelle zone di testa, anche se la squadra che ne ha fatti di meno è il Novara dodicesimo, con appena 6.

Come prevedibile, i capocannonieri del campionato sono delle due compagini oltre quota 100 goal: si trattano di Giorgio Belluscio ed Amina Ahmed, con quota 31. Il gioco vede Giorgio Belluscio davanti per motivi di media goal: infatti l’attaccante del Chievo ha segnato una rete ogni 83,94 minuti, mentre la giocatrice dell’Avellino ne ha fatta una ogni 100,35. L’assistman è Francesco Generale del Frosinone: dai suoi piedi sono partiti ben 16 goal dei compagni. Il Chievo ha anche il portiere con il minor numero di goal subiti, tra coloro che hanno giocato almeno 21 incontri: si tratta di Giovanni Piccirillo, appena 24 in 23 presenze e 10 reti inviolate. Media molto simile per il portiere del Vicenza, che le ha giocate tutte ed infatti ha il record di clean sheet: 13. Interessante come il Trapani sia riuscito ad alternare entrambi i portieri, facendoli entrare in questa classifica: Manuel Riva batte Manuel Conte 30 a 33.

Il maggior numero di falli appartiene ad una delle quattro neopromosse, il Foggia di Gabriele Marchi. Sono 631 gli interventi giudicati irregolari da parte dell’arbitro. I pugliesi però non sono la squadra né con il maggior numero di ammonizioni, né con quello delle espulsioni: il primo record spetta all’Ancona, con 117 cartellini gialli, mentre il secondo viene diviso tra Brescia, Livorno ed Entella, con 6. La miglior media di contrasti a partita è di Pietro Pane dei lombardi, con 4,12. Pane che è anche il giocatore più ammonito: ben 15 cartellini gialli. Seguono Daniele Fulco dell’Entella con 13 e Francesco Oliverio dell’Ancona con 12. Difficile capire chi sia il più espulso: tra i tanti a 2 troviamo Loris Farina dell’Entella, Nicholas Michelini ex-Livorno, Giorgio Priori della Roma e Roberto Martellucci del Brescia.

Il maratoneta delle partite è Edoardo Bonfanti del Vicenza: con 38 presenze ha percorso una media di 13,34 km a partita. In senso assoluto ha fatto di più Francensco Amendola del Frosinone: 501km in 41 partite. Sul podio dei km a partita anche Andrea De Fanti del Chievo con 13,17 Km percorsi. Il Ciociaro è anche autore del maggior numero di passaggi decisivi, 79. Dietro a lui Jonathan Ascia dell’Avellino (76) e Davide Russo del Cittadella (75). Il giocoliere è Michele Bàlor, con 2,25 dribbiling a partita. Anche in questa classifica tra i primi tre troviamo Francesco Generale con 2,21, mentre chiude Hasim Bajrami della Roma con 2,17, solo per una partita giocata in più del marchigiano Luca Radicchi.

Altre statistiche portieri: protagonista sia dei tiri bloccati che delle respinte è Gabriele Di Leo dello Spezia, rispettivamente 149 e 117. Nei tiri bloccati seguono Francesco Pappalardo dei vicentini(122) e Mattia Bianconi della SPAL(116), mentre Simone Stefani del Cittadella e Pier Geatano Fulco dell’Entella completano il podio delle respinte con 82 e 81.

Confronti con il girone d’andata

Se nel girone d’andata protagonista era stato il Chievo con 47 punti, nel girone di ritorno è l’altra promossa, l’Avellino, ad aver ottenuto i migliori risultati. Infatti, con 50 punti, si piazza in testa nella seconda metà del campionato. Bene anche il Parma, seconda squadra della seconda metà del campionato, con 43. Per entrambe si tratta di un miglioramento rispetto alla prima parte, con un +13 per i campani e un +10 per i crociati. Terza in questa classifica dei ritorni è il Chievo, che ha ottenuto 42 punti (-5 rispetto al girone d’andata).

Seguono Benevento con 41 (+3), Vicenza con 40 (-2) e Frosinone con 38 (-2). Se fosse solo per queste ultime 21 giornate, ai playoff andrebbero Cittadella e Roma. La squadra guidata da Giuseppe Gambardella ha totalizzato 35 punti, un miglioramento di 8 punti, mentre i giallorossi di Tommaso Molin 34, con una crescita di 3. Troviamo a seguire il Palermo, che ha ritrovato costanza ed è uscita dalle zone basse: 30 punti nella seconda metà, +8 rispetto all’andata. L’Entella e la Salernitana ringraziano l’ottimo girone d’andata per la conquista dei playoff: infatti i liguri hanno ottenuto 28 punti, con un calo di 14, mentre i campani 27, con un calo di 15. In mezzo a loro troviamo il Novara, sempre con 28 punti ed una crescita di 2.

Dietro a loro troviamo il Foggia con 27 (+3), l’Akragas con 26 (+7), il Trapani con 23 (-3) e l’Ancona con 23 (-4). Anche la SPAL ha conquistato 23 punti, ma purtroppo i soli 3 punti conquistati nelle prime 21 hanno penalizzato molto il campionato dei biancoazzurri. Male invece il Brescia, peggior calo tra andata e ritrono: se era riuscito ad ottenerne 37 nella prima metà, adesso sono solo 20, con un calo di 17 punti. Le ultime quattro sarebbero Livorno con 17(+5), Lucchese con 15(-6), Salò con 15(-8) e chiude lo Spezia con 10(-7).

Confonto casa-trasferta

Adesso vediamo il diverso rendimento che hanno avuto le società, a seconda che la partita si sia giocata in casa o in trasferta.

Classifica “In Casa” della Serie B. Nelle posizioni di testa troviamo Chievo, Benevento e Vicenza. Ultima la Lucchese
Classifica “In trasferta” del campionato cadetto. Nonostante siano terzi, i clivensi hanno 13 punti in meno. Davanti loro Avellino e Cittadella. Nelle ultime quattro posizioni le quattro retrocesse

Le due prime classificate hanno mostrato rendimenti opposti: se il Chievo è stato molto più sugli scudi in casa, l’Avellino ha preferito un atteggiamento più corsaro, andando ad espugnare più stadi possibili. Simile al Chievo abbiamo il Benevento: la terza promossa si piazza seconda nella classifica dei match in casa. Il Cittadella invece avrà qualcosa da rivedere il prossimo anno sull’atteggiamento casalingo: infatti, se si piazza seconda nella classifica “in trasferta”, se si considerasse l’altra classifica si troverebbe a giocare i playout. Discorso a parti inverse per l’Entella: probabilmente un piazzamento migliore è sfuggito proprio a causa di una squadra poco lucida lontana da Chiavari. In generale, le squadre hanno fatto meglio in casa che in trasferta: sono poche le compagini che hanno fatto meglio il contrario. Oltre ad Avellino e Cittadella, abbiamo solo la Lucchese che ha fatto più punti lontano dal proprio stadio. Rendimenti invece molto simili per la Salernitana: uno solo è il punto di differenza.

Bar IlCarro 2000: Calciomercato di riparazione S4, inizio


Buongiorno lettori, l’articolo che state per leggere necessita di due premesse, che verranno ivi presentate.

La prima premessa è molto semplice e riguarda il funzionamento di questo articolo: quattro giornalisti all’interno de IlCarro hanno deciso di esprimere la loro opinione su alcuni dei temi di questo inizio di calciomercato. Non esistono pensieri completamente giusti o sbagliati, sono solo pareri personali. Tuttavia, non è solo questo: ognuno dei presenti farà una domanda e gli altri tre risponderanno almeno una volta, ma al massimo due volte. Quindi in totale ci saranno quattro domande e un numero di risposte che può variare da 3 a 6. Si può decidere se dare la propria idea in autonomia o rispondere all’intervento di un altro. In questa occasione, sono stati Cesare Pisati (P), Lorenzo Savini (S), Gabriele Marchi (M) e Alessio Costantino (C) a porsi domande e darsi risposte come filosofi.

L’altra premessa è doverosa: quest’articolo è stato composto tra il 10 e il 12 Maggio, i giorni prima che il mercato aprisse. A causa di problemi personali, non è stata trascritta prima dell’apertura di mercato. Non si faranno dunque riferimenti alla trattativa Aperio, a quella Gallo o ad altre che sono state fatte dopo Lunedì 13. Cari lettori, vi invitiamo a tenere in considerazione il contesto in cui sono state dette le risposte, un po’ come quando a scuola dovevate studiare i poeti del Quattrocento o del Seicento. Forse le risposte sono “invecchiate” bene, un po’ come “2001: Odissea nello spazio” o “Quarto Potere”, classici della cinematografia.

Dopo questa doverosa introduzione all’articolo, possiamo iniziare con la prima domanda.

C: “È una sessione che ha visto numerosi trasferimenti. In particolare, secondo me una squadra si è distinta nelle operazioni, non per forza in bene o in male, ed è il Progetto Gaming. La squadra di Pironti ha eseguito numerose transizioni, tante per essere un mercato di gennaio.
Alla luce di tutte le trattative svolte dai Lombardi, come giudicate il mercato di Progetto Gaming? È una scossa di assestamento dovuto ai tanti cambiamenti di Giugno oppure si tratta di un’altra rivoluzione, dovuta anche al cambio di allenatore?”

S: “Innanzitutto, un saluto a tutti i lettori. Dunque il Progetto Gaming si è mosso tantissimo sul mercato, sia in entrata, sia in uscita. Tutti gli acquisti a titolo definitivo effettuati hanno una chiave di lettura molto semplice: tutti gli utenti portano 300k di bonus ciascuno nelle casse della società lombarda. Il progetto a lungo termine è chiaro a tutti e condivisibile. Talvolta, tuttavia, si rinuncia a degli ottimi giocatori pur di avere utenti iperattivi in squadra. Naturalmente solo la seconda metà di stagione potrà dirci se il Progetto Gaming ha una squadra all’altezza delle alte aspettative che tutti hanno, o se dovremo attendere una o più stagioni.”

P: “Buonasera a tutti i lettori. Il mercato del PG è, per me, formidabile. Pironti aveva già annunciato le sue intenzioni: avere solo giocatori da 300k di bonus. Si preferisce rischiare investendo su giocatori che potranno ripagare alle spese solo dalla prossima stagione. Probabilmente manca ancora qualche colpo di mercato, che verrà fatto nella sessione estiva.”

M: “Come i miei colleghi, auguro una buona giornata a tutti i lettori, io a differenza loro noto un mercato utilizzato principalmente per colmare, alcuni buchi che erano stati creati in estate, per forse un eccessiva fretta nel creare una squadra con tutti i partecipanti attivi, senza però perdere troppo dal punto di vista meramente tattico.
Invece in questo inverno, a parer mio, hanno capito che Roma non si costruisce in un giorno, e hanno deciso di puntare subito tutto sull’attività, perdendo anche parecchio dal punto di vista di qualità in-game.”

S: “Già nella puntata di mercoledì 8 Maggio di VAR Sport (con Alberto De Donatis, Alessandro Pironti, Salvatore Campagna, Andrea Conte e Claudio Però) se ne è parlato abbondantemente, ma vorrei sentire una vostra opinione. Con pochi mesi di distanza, abbiamo visto il DS della Lazio, Gianluca Pattarozzi, acquistare Salvatore Campagna per 1,5M e il ds del Pordenone, Luca Bisceglie, acquisire le prestazioni di Luigi Gentile per 2,5 milioni compresi bonus.[Prezzo cambiato dopo l’apertura di mercato, N.d.R] Secondo voi, si assisterà ad un progressivo aumento dei prezzi? Cosa, secondo voi, ha dato origine a queste cifre di acquisto per questi due utenti?”

C: “Dunque, in realtà secondo me al momento non assisteremo ad un aumento dei prezzi. Durante tutta questa sessione invece, a parte per due casi limite come Zirattu e Gentile, ho visto prezzi molto più contenuti rispetto solo al mercato estivo. Secondo me, sia una maggior competenza da parte dei DS, che iniziano anche a far tesoro degli errori dei predecessori, sia anche la presenza di meccaniche come le affiliazioni, a cui sempre più società si stanno rivolgendo, hanno ridotto i prezzi.
Poi ci sono sempre casi limite. Il Pordenone penso avesse altre aspettative sul giocatore, vi ricordo che in un primo momento doveva essere l’allenatore, anche se poi non valeva comunque la cifra spesa. Credo si tratti di una scelta errata da parte dei nero-verdi e di un enorme plusvalenza dell’Atalanta.
Per Campagna stiamo parlando dello scorso mercato, ma si tratta di un errore del Livorno, che l’ha valutato poco, anche in proporzione a cosa aveva fatto il giocatore in quell’anno.”

M: “Io non sono completamente d’accordo con il mio collega, soprattutto per una questione: non è completamente vero questo “abbassamento” dei prezzi, basta vedere molte trattative recenti come 1.1M per Della Morte, quasi 3,5M per Amato, sono trattative al limite, e non credo assolutamente in un abbassamento dei prezzi. Per il resto molte trattative attuali sono andate davvero vicine al diventare realtà, dove si è parlato di addirittura offerte di 2.2M per giocatori neo creati.”

P: “Beh, sono un Maometto della politica: se io non vado dalla politica è la politica a venire da me. “Belinate” a parte, le due domande sono molto semplici, così come le loro risposte. I prezzi continueranno a salire? Sì, senza ombra di dubbio. Da questo punto di vista ci stiamo comportando come il calcio fuffa: un incredibile aumento dei prezzi. Questa crescita vede protagonisti non solo i giocatori più attivi del Progetto, ma anche gli inattivi o poco partecipi, coloro che non portano bonus.
Perché accade tutto ciò? Da buon marxista posso dire che è colpa del capitalismo e ho ragione. Ogni stagione vengono introdotti una quantità incredibile di milioni (300, circa, calcolo fatto a mente) tra bonus e premi stagionali delle squadre. In questo lasso di tempo però il numero di nuovi giocatori non aumenta allo stesso modo, portando a un aumento del valore reale dei cartellini a causa dell’inflazione. A complicare la situazione c’è anche la comparsa di nuove squadre umane che, aumentando la domanda, portano all’incremento vertiginoso dei prezzi. Questo è un circolo vizioso e penso che la domanda da fare sia “come spezzare il ciclo?”.”

P: “Allora, Milan-Ternana, Cremonese-Albese, Juve-Pro-Vercelli hanno una cosa in comune: l’affiliazione. Vi chiedo cosa pensate di questa novità, come cambierà il progetto e se, per i calciatori, giocare in una squadra che ha un’affiliata è una cosa positiva o negativa.”

M: “Assolutamente positiva! Non vedo come possa essere negativa una cosa che invogli la gente a prendere presidenze per migliorarsi e far migliorare il proprio progetto. Una cosa davvero ottima, anche se per me si sarebbe potuta gestire anche fra A e B, non soltanto tra A e C, ma va benissimo comunque. Una gran bella trovata!”

S: “Secondo me, come ha detto il collega Marchi, è una grandissima e bellissima novità. Perché per i giocatori neo-iscritti potrebbe risultare difficile arrivare ad alti livelli, con tutti i giocatori attivi di cui il progetto fortunatamente dispone, quindi è un ottimo modo per spronare i nuovi arrivati per puntare ad essere titolare in una squadra di A in poco tempo. Vedremo in futuro, con il proseguire del progetto, come e se questa mia supposizione verrà rispettata.”

C: “Assolutamente la novità delle affiliazioni è stata alquanto positiva, e ha incominciato a mostrare il motivo per cui esistono: basti pensare a Magnoni, passato dall’Albese alla Cremonese, a Terlati, da Cagliari a Torino, oppure a ben quattro giocatori che passeranno dal Perugia al Frosinone. Tutte spese molto contenute, per giocatori con un certo potenziale o che servivano in una determinata porzione del campo. Vedendo questo, anche altre società hanno incominciato a dotarsi di un’affiliata: rispetto ad inizio anno, pure Juventus, Lazio, Fublet e Sampdoria hanno deciso di usufruirne, magari per il mercato di S5.
L’unico contro è che eventuali progetti indipendenti che nasceranno avranno più difficoltà a trovare giocatori inizialmente, ma questo forse è dovuto anche al fatto che le iscrizioni vanno un po’ ad ondate e che il campionato di C sia ancora in formazione.”

M: “Allora, questo mercato di gennaio, anche se non ancora ufficialmente iniziato, sembra già averci dato tante informazioni, verso gli acquisti possibili e quelli impossibili per il mercato invernale. Volevo chiedervi, Secondo voi quali sono le squadre che hanno gestito (o gestiranno) al meglio questo calciomercato? Quali invece peggio? E invece quale potrebbe essere l’acquisto del mese?”

P: “Allora, squadre che hanno gestito male il mercato non le ho viste (parleranno i risultati). Ho apprezzato molto il mercato del PG, molto coraggioso. Altri grandi colpi sono stati fatti dalla Cremonese e dalla Juve Domo. Campagna ha portato in serie A Magnoni, mentre la Domo è riuscita a non vendere i pezzi pregiati: Cipolla, Davide… I piemontesi hanno tutte le carte in tavola per essere promossi in Serie B.”

C: “Dunque, credo che al momento sia difficile stabilire chi abbia sbagliato. Alla fine, sono sempre i risultati a dire chi si sia rinforzato o chi si sia indebolito. Ci sono state alcune trattative che per il livello tecnico dei giocatori hanno rinforzato parecchio le squadre in cui approderanno: mi riferisco a Invernizzi Luca alla Casertana, Puzzer al Bari, Amato al Bologna, Mancusi al Foggia. Ecco, forse il Milan si è indebolito tanto: sono stati venduti due giocatori offensivi come Zirattu e Massessi ed il livello dei nuovi arrivati non sembra essere lo stesso. Magari però sono più funzionali per il gioco che propone ed allora meglio così per loro, questo non lo possiamo sapere.”

S: “Come hanno detto i miei colleghi, è difficile al momento dire la squadra che ha meglio agito sul mercato. Bisognerà aspettare l’arrivo dei nuovi acquisti nelle nuove squadre per vedere se il loro impatto sarà positivo o negativo. Anch’io sono rimasto sorpreso dal Milan: ha venduto giocatori a cifre importanti, come Zirattu e Massessi, e non ho visto delle manovre in grado di colmare i buchi lasciati lì davanti. Vedremo se, a mercato aperto, il Milan si muoverà per fare acquisti, fresco anche del nuovo Direttore Sportivo.”

Mercato Spezial, due volti nuovi in Liguria

Gennaio è ancora lontano, ma molte società già stanno mettendo a punto i primi colpi di mercato per quanto riguarda la sessione invernale, un esempio su tutti è il clamoroso e inaspettato ritorno di Alessandro Pironti al Progetto Gaming, con Crippa che passa al Genoa.

Anche il Nurvast Spezia si è mosso su questo fronte, mettendo a segno ben tre trattative fra entrate ed uscite, con l’approdo di due volti nuovi.

Il primo è un scambio alla pari tra i liguri e la società affiliata, il Verona. Un’operazione tutta in casa Coghi quindi, che porta tra le fila delle aquile il difensore Luca Damiano e in gialloblu il centrocampista Gianluca De La Torre. Le motivazioni che hanno dato il là a questa trattativa sono molteplici. In primis allo Spezia serve qualche uomo in difesa, dove la coperta si è forse dimostrata un po’ corta, mentre al Verona un centrocampista in più non fa mai male. Inoltre De La Torre è stato un giocatore che la nuova gestione si è letteralmente ritrovato all’improvviso sul groppone, visto l’acquisto fatto dalla gestione Minopoli, che però prevedeva il suo approdo e la messa a bilancio, per altro cara, in quest’annata. Il giocatore, inoltre, non si è mai dimostrato attivo e troppo desideroso di vestire con passione la maglia bianconera. Da qui il “sacrificio”, in virtù di un giocatore più funzionale al gioco e magari anche più attivo.

La seconda trattativa, invece, vede un addio doloroso. Il centrocampista e grafico, Antonello Marrucci, passerà al Livorno che l’ha cercato con insistenza, ovviamente è stata decisiva anche la volontà del giocatore nel passaggio ai toscani.

Infine un arrivo in prestito. Dall’Atalanta sbarcherà in Liguria l’attaccante diciottenne Cristian Seteu. Il giocatore è considerato uno dei possibile Wonder Kid del momento, potendo contare su una potenza fisica di grande importanza, è alto 1.93, associata ad una velocità non di poco conto. Un acquisto che permetterà una maggiore rotazione e alternativa al duo Facchino-Saija, con la speranza che possa portare qualche gol in più rispetto a quelli segnati sin qui dal reparto avanzato.

Diego Spezzacatena

UNA PORTA PER L’EUROPA, il Sorteggio del quarto turno

Sono stati delineati gli incontri di quarto turno di Coppa Italia, che si svolgerà nella prima settimana di ottobre.
Arrivati a questi che sono di fatto i trentaduesimi di finale, troviamo ancora un buon numero di compagini di Serie C rimaste in gara, otto per la precisione. Tredici sono invece le squadre di Serie B ancora in corsa mentre, in questo allineamento, entrano in gioco per la prima volta dodici team della massima serie.

Il sorteggio, come inevitabile che fosse, è stato per alcuni benevolo, per altri maligno.
Per quanto riguarda le meno accreditate squadre di C, una buona urna è stata quella di Americandy Siena, Sambenedettese, Pisa e Juve Domo, le quali si affronterrano rispettivamente in questo ordine per quella che sarà un’occasione ghiotta di approdare ai sedicesimi. Il Verona sarà impegnato in un intrigante derby col Chievo. L’Empoli dovrà affrontare, in trasferta, la vincente tra Roma e Tuttocuoio, match ancora da disputarsi a causa degli impegni europei dei giallorossi. Infine l’Udinese accoglierà il Lecce alla Dacia Arena, un accoppiamento non esattamente favorevole ai friuliani, ma la possibilità di giocare tra le mura amiche potrebbe ridurre il gap di due categorie.

Tra le rappresentanti della serie cadetta l’abbinamento migliore sulla carta è quello tra Salò e Cittadella, gara che si svolgerà in casa dei verdazzurri, e quello che andrà in scena al Renzo Barbera tra Palermo e Brescia. Il resto delle secondine andrà ad incontrare una squadra di massima serie. Tra queste, sorteggi crudeli per l’Azeta Trapani (@ Crotone), la Salernitana (@ Drink Team) e l’Entella (@ Milan). Anche il Benevento andrà a far visita ad una squadra di A, il Bari, ma in questo caso l’incontro potrebbe risultare più equilibrato di quelli sopracitati. Le restanti avranno la possibilità di giocarsi le proprie carte in casa; lo Spezia attenderà la Fiorentina, l’Avellino sfiderà il Sassuolo e la SPAL se la vedrà col Fublet.

Una delle partite più altisonanti è sicuramente Bologna – Cremonese, disputatasi una settimana fa e terminata con un roboante 5-0 per i grigiorossi, ma che essendo giocata a campi invertiti potrebbe presentare delle insidie per l’attuale capolista della Serie A, che poteva sicuramente pescare meglio. Brutto sorteggio anche per la finora sorprendente Cesena, in casa del Napoli. Questi gli unici due accoppiamenti che vedranno opporsi squadre di prima serie.

È doveroso ricordare che non esiste ancora un tabellone definitivo di Coppa Italia. Le vincenti del quarto turno saranno rimesse tutte quante all’interno dell’urna per quello che sarà un nuovo sorteggio integrale che delineerà i sedicesimi di finale. Il tabellone finale sarà rivelato il 22 novembre, in corrispondenza del sorteggio degli ottavi ed in concomitanza con l’ingresso nella competizione delle prime otto classificate dello scorso campionato di Serie A.

Qui di seguito tutti gli abbinamenti del quarto turno:

Coppa Italia Progetto Gaming, quarto turno.

L’occhio critico sulla C, 3° giornata – Parte 1/3


GIRONE A

Juve Domo-Cuneo 3-4

Si ripropone dopo pochi giorni la sfida che in Coppa Italia aveva visto trionfare la Juve Domo ai supplementari. Problemi in difesa per la squadra di casa, costretta a schierare per l’occasione un difensore temporaneo. Partita subito in discesa per gli ospiti che si trovano in vantaggio con l’autogol di Lava dopo un solo minuto di gioco. La risposta dei padroni di casa arriva poco dopo con Forte, che trova anche il raddoppio a fine primo tempo. La ripresa vede il Cuneo portarsi nuovamente in vantaggio, con Bertolotto e la Rocca abili a sfruttare gli errori della difesa avversaria. Reazione di forza della Juve Domo, che nuovamente il pareggio con Forte, autore oggi di una tripletta. A partita quasi chiusa arriva il gol di La Rocca che porta la vittoria al Cuneo, capace oggi di vendicare la sconfitta subita in coppa.

La partita, come testimonia l’equilibrio sia nel possesso palla e nei tiri effettuati, risulta combattuta ed entusiasmante, con gli ospiti più abili a sfruttare le occasioni da gol.

Migliore in campo: FORTE(JDO) 9.5

Nonostante la sconfitta dei suoi, l’esterno sforma una prestazione sublime che gli vale i tre gol sfornati.

Peggiore in campo: Iaria(JDO) 6.2

Oggi risulta assente ingiustificato, dal miglior assistman del campionato ci si aspetta di più nelle sfide di vertice.

Albese-Trento 3-0

Ottima prestazione dell’Albese capace di imporsi tra le mura amiche. Il vantaggio arriva al trentesimo con la rete di Franciosi, seguito dopo solo due minuti dall’autogol di Kostadinovic che devia in porta una conclusione del limite. Nonostante il rigore fallito da Biotti al 43’, i piemontesi allungano ancora le distanza grazie alla rete di Magnoni sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il risultato della partita non rispecchia in pieno il dominio della squadra di casa, che comanda la partita con il 70% di possesso palla e ben 44 tiri effettuati, di cui nello specchio della porta avversaria. Pessima prestazione dei trentini, che non riescono mai ad avvicinarsi alla porta difesa da Ricci.

Migliore in campo: Magnoni(ALB) 8.4

Praticamente impeccabile nella fase difensiva, si concede anche il lusso del goal nella rispesa

Peggiore in campo: Furlan(TRE) 6.1

La squadra soffre molto e fatica a mantenere il possesso anche per causa sua, non riesce a dare il suon contributo in mezzo al campo.

Venezia-Verona 4-0

Nel derby veneto la spunta il Venezia, che riesce a capitalizzare al meglio le occasioni da goal avute. Dopo soli 5’ arriva la prima rete siglata da Rossato, che si ripete nel finale di tempo cogliendo impreparata la difesa avversaria. Nella ripresa il Venezia aumenta le distanze con Miccinelli e la terza realizzazione di Rossato.

Risulato beffardo che non rende onore al Verona, autore di una partita discreta come testimonia un quasi equilibrio nel possesso palla e nei tiri nello specchio. Per gli ospiti da rivedere la fase difensiva, con la retroguardia autrice di diverse disattenzioni.

Migliore in campo: Rossato(VEN) 9.6

La punta si dimostra in ottima forma, vera e propria spina nel fianco per la difesa del Verona. Tripletta per lui oggi.

Peggiore in campo: Sciarra 5.8(VER)

Il terzino non riesce a contenere le scorribande della formazione avversaria, prestazione insufficiente per lui oggi.

Pro Vercelli-Pordenone 0-1

Il Pordenone conquista subito il pallino del gioco, arrivando a creare numerose occasioni da gol. La squadra di casa si arrocca in difesa già dai primi minuti, riuscendo a mantenere la propria porta inviolata per tutta la prima frazione di gioco. Nella ripresa risultano fondamentali i cambi: è infatti l’ingresso di Amato a spezzare la partita e a regalare la vittoria ai friulani a 10 minuti dalla fine. La Pro Vercelli non riesce a reagire, e deve arrendersi agli avversari senza concludere in porta nemmeno una volta.

Migliore in campo: Bindi(POR) 7.6

Il terzino sinistro riesce a dare un grande contributo in fase offensiva, senza però concedere niente agli avversari nella propria metà campo.

Peggiore in campo: Carosso(VER)

Stessa posizione di Bindi, partita completamente opposta: disattento in difesa, mai propositivo in fase di possesso.

Classifica: Udinese, Cuneo Longobarda, Venezia, Albese, Como 9 punti. Mantova, Verona, Juve Domo, Alessandria, Pordenone, Padova 6 punti. Trento 4 punti. Monza 3 punti. Crema 1 punto. Albinoleffe, Pro Vercelli, Alto Adige, Varese, Triestina, Treviso 0 punti.

Marcatori: P. Rossato(VEN) 7, D. Cherchi(UDI) 6, P. Dal Tio(JDO) 5

Assist: A. Iaria(JDO) 5, U. Basciano(ALB) 3, L. Brugni(ALE) 3

Media voto: P. Rossano(VEN) 9.10, A. De Serra(UDI) 8.95, L. Magnoni(ALB) 8.73

Stagione 4: calendari prima giornata.

Ormai manca sempre meno all’inizio della quarta stagione del Progetto FM. Durante la settimana è stato possibile fare delle amichevoli che hanno permesso ad allenatori ed admin di familiarizzare con gli scontri in gioco e le nuove squadre prima della ripresa del campionato.

Già da ieri, Filippo, ha lanciato il server ufficiale su cui si giocherà, dopo aver passato l’ultimo mese e mezzo ad effettuare ben 260.995 modifiche al database (e sicuramente non saranno le ultime), insieme a tutte le persone che si sono messe a disposizione per far sì che il gioco riprendesse quanto prima.

SERIE A

Si parte subito con un big-match come Genoa – Inter, con mister Di Stefano che vorrà mettere le cose in chiaro fin da subito per la corsa al vertice.

Neopromossa Fublet che ospiterà fin da subito i campioni in carica della Juventus, provando a strappare dall’inizio un buon risultato contro i bianconeri, mister Martinelli potrebbe lanciare un segnale molto chiaro sulla stagione dei suoi ragazzi.

Bologna – Bari potrebbe essere un buon banco di prova per vedere se la gestione Bicocchi è stata sufficiente ad alzare il livello medio dei felsinei, ad un passo dalla retrocessione nello scorso campionato.

La Lazio di Mister Michelini ospiterà all’Olimpico una Fiorentina in cerca di riscatto ed identità, dopo l’addio di Casalati alla panchina viola.

Campagna boys che andranno a Lecce, in un match apparentemente scontato per il divario di attività e pianificazione che differenzia le due squadre, ma che potrebbe nascondere delle insidie.

Il Drink Team cercherà di macinare quanti più punti possibili quest’anno, ma la squadra di Ballarini/Trojer si ritrova fin dall’inizio un ostacolo come il Napoli, gruppo che ha fatto uno splendido girone di ritorno dopo un inizio di Stagione 3 davvero disastroso.

Progetto Gaming – Atalanta altro match da non perdere, con Alessandro Pironti pronto ad una sfida tattica di alto livello con mister Pellegrino.

Piena lotta Europa anche per Sampdoria – Crotone, con gli Squali in cerca di riscatto contro una EuroSamp che ha qualche chance scudetto, soprattutto dopo il maxi acquisto dell’ultimo capocannoniere di A, Tomassetti.

Sassuolo – Milan è invece il match della rivalsa, con entrambi i gruppi squadra che hanno subìto varie battute d’arresto dal punto di vista dell’attività, con i neroverdi in cerca di riscatto e il Milan che vuole far vedere come si cade in piedi anche dopo un processo penalizzante come Serveropoli.

Ultimo, ma non per importanza, Torino – Cesena, che vedrà gli uomini di Sedda opporsi alla neopromossa a sorpresa romagnola. Vedremo anche come, mister Serafini, avrà maturato esperienza di gioco sufficiente per galleggiare tranquillamente in Serie A, oppure ci delizierà ancora con qualche invenzione spettacolare come “la pista di biglie”.

A seguire, i calendari di B e di tutti i gironi di C:


Verona-Pandoro e Milano-Panettone, il legame tra dolci, l’economia e il calcio

Oggi è un giorno triste per tutti i tifosi, giocatori e per la società del Chievoverona. La stagione si è conclusa nel peggiore dei modi con la sconfitta nella finale dei playoff di Serie B contro il Cesena che è così riuscito ad approdare nella massima serie, arricchendo il gruppo di squadre che la prossima stagione lotteranno per la salvezza e rendendo ancora più affascinante la Serie A, con l’arrivo di una squadra con una storia così importante. Il protagonista di questo articolo è però il Chievo e il suo insuccesso, l’insuccesso non solo della società, ma della città intera: anche l’Hellas ha ottenuto una grande delusione con la retrocessione dalla Serie B alla C.

Il comune veneto, però, non è solo in crisi calcistica: come tutti sappiamo Verona è famosa per uno dei dolci più contestati e apprezzati nel nostro paese: il Pandoro; purtroppo la crisi economica ha colpito una delle aziende alimentari più importanti d’Italia: la Melegatti che si è trovata a dover dichiarare il fallimento in questo 2018, impoverendo il mercato – riducendo l’offerta – e lasciando a casa molti operai. È quindi uno dei momenti più duri per la città di Romeo e Giulietta in questo sistema “calcio-economia”: è una fase che quasi tutte le città hanno dovuto affrontare – sia nel progetto che, soprattutto, nel calcio fuffa – Torino, Roma e Genova. Tutte queste città, dopo aver toccato il fondo del barile, sono risorte dalle proprie ceneri, come una fenice – o La Fenice per i più colti – chiedendosi: “che possa essere il destino anche di Verona”? Noi tutti amanti del Progetto speriamo di sì.

Non si può, però, parlare del pandoro, senza menzionare il suo antagonista lombardo: il panettone. Il panettone non è mai andato in crisi: piace meno e vende meno, ma in modo costante. Così le milanesi. I rossoneri e neroazzurri raramente sono stati coinvolti in scandali – escludendo l’ultima inchiesta che ha colpito il Milan – e hanno sempre portato a casa risultati: quest’anno l’Inter, complice la penalizzazione di 26 punti dei cugini, sono approdati in Europa, mentre il Milan ha fatto progressi in coppa europea, Coppa Italia e campionato, prima che lo sforzo dei giocatori venisse vanificato dalla squalifica. Con l’avvicinarsi del Natale, e la fine della stagione mi viene naturale chiedervi: Cosa preferite: pandoro o panettone? Le squadre veronesi risorgeranno? Infine, per i più audaci, come finirà la Serie A la prossima stagione?

News di mercato – 24/11/2018

Siamo agli inizi del calciomercato estivo e i veri botti devono ancora arrivare. Ecco a voi i movimenti attuali!

MILANO – recentemente il DS nerazzurro ha fatto presente che è disposto ad ascoltare proposte per qualsiasi giocatore interista, nessuno è incedibile. I più appetibili sono Giglio, Baiardi, Bifano Calcagno. Chiuso l’acquisto di Foti dal Crotone, in cambio il terzino Slavinschi che vestirà la maglia rossoblù degli squali. Si lavora per trovare il sostituto di Gallarato, già ceduto alla Lazio a gennaio. Gli indizi per ora portano a Cusumano, in scadenza 2020. Già chiuso l’acquisto di Accardo dalla Juve, ora potrebbe essere ai saluti un altro difensore: Agostini.
In casa Milan si lavora invece per concludere la campagna acquisti con dei rinforzi a centrocampo e in difesa. Gli obiettivi sono Catalano del Bologna, Daniele Fulco dell’Entella, Spinelli del Napoli, Valentino del Lecce. In via di definizione la cessione di Pizzimenti. Il prossimo acquisto potrebbe essere l’approdo di Martino in prestito dalla Cremonese.

TORINO  in casa Juventus piace molto Amadori del Livorno che ha rifiutato il Milan come destinazione, ciò afferma sempre più un suo molto probabile approdo in bianconero per sostituire Accardo ceduto all’Inter. Tra le cessioni, oltre al termine del prestito di Angeli che tornerà al Milan, potrebbe lasciare la squadra Berdiotto, il terzino destro arrivato a Gennaio dal Cittadella, su cui c’è la Cremonese.

LUCCA – Zirattu sembra esser destinato a rimanere alla Lucchese per un’altra stagione, l’ultima per la durata del suo contratto, il Milan potrebbe essersi defilato completamente per ora. Si lavorerà invece per l’acquisto di Gallo dalla Salernitana.

SALERNO – ufficiale l’acquisto del terzino Pelosi dal San Marino per una cifra pari a 550K.  Dal Milan potrebbe arrivare il centrocampista Angeli.

FIRENZE – in casa viola potrebbe succedere qualcosa di clamoroso: la cessione di Marchi. Il giocatore con le più alte qualità e con più attività in rosa. Oltre a lui, già inserito tra i cedibili il bomber Giannotta.

SASSUOLO – tra i neroverdi inserito nella lista dei cedibili Iannella; oltre a lui anche un altro centrocampista potrebbe lasciare la squadra in questa sessione: Rosti.

VERONA – vicinissimo l’acquisto di Coghi dallo Spezia, come anche l’arrivo in prestito dell’attaccante Di Geronimo dal Cittadella. In caso di permanenza in B potrebbero essere girati in prestito alla società satellite Mantova due giocatori: Reino Moretti.

CREMONA – si segue il profilo di Berdiotto della Juventus, vicino alla cessione in prestito Martino al Milan, come scritto precedentemente. Cedibile in prestito anche il fantasista Amendola.

LECCE – ceduto all’Atalanta il centrocampista Battiata. Ora vicini alla cessione Valentino, su cui ci sono Milan ed Inter, e Rafaniello. Già ceduto Gambardella al Genoa per 1 milione, mentre Ianzano tornerà al Milan che lo ha già venduto al Drink Team.

 

 

 

 

News di mercato-01/11/2018

A breve sarà possibile ufficializzare trattative per la prossima stagione, il mercato si sta già muovendo e con esso diverse squadre, ecco i movimenti attuali.

 

MILANO –  si muove qualcosa in casa Milan. Molto vicino alla chiusura per l’acquisto della punta Samuel Massessi del Verona, in cambio ci sarebbe il cartellino del difensore Calabrese più 650K, dopo che il giocatore era ad un soffio dalla Lazio, ma ha preferito i rossoneri per una questione di tifo. Si punta fortemente la punta della Lucchese Zirattu, la cifra richiesta per ora varia dai 2M ai 3M. Si studiano le possibilità in uscita per Ianzanoper ora lo scenario da due possibilità: il Lecce, squadra in cui è ora in prestito o il Drink Team. Da seguire la situazione Gambardellaper ora in prestito alla squadra milanese, ma potrebbe anche rimanere in via definitiva. Si studia anche il profilo di un altro terzino sinistro: Goffredo della Lazio. Interessamento per Paudice della Juventus, ma per ora niente di concreto.

GENOVA – il Genoa pronto ai botti estivi, sembrerebbe molto vicino alla chiusura dell’affare Trovato col Progetto Gaming. In uscita invece il centrocampista Puzzer.

TORINO – in casa bianconera è praticamente ufficiale l’acquisto di Bisceglie dalla Spal per 1.9M, non appena il mercato verrà aperto.

DUBLINO – in Irlanda si sente aria di rivoluzione. Chieste informazioni per Franco del Livorno e per Alaimo De La Torre dell’Avellino, per ora dichiarati incedibili.

ROMA – sponda biancoceleste, Lazio molto vicina all’acquisto di Pino Pompiere dal Verona, anche se l’ufficialità potrebbe avvenire a fine stagione. Questo movimento in entrata potrebbe spingere Goffredo al Milan. Già ufficiale, invece, l’acquisto di Andrea Troccoli a parametro zero dall’Atalanta.

VERONA – non solo le probabili cessioni di Pompiere e di Massessi, in fase conclusiva anche la trattativa che porterà Coghi dello Spezia alla corte dei gialloblu per 850K.

CREMONA – Cremonese in cerca di terzini destri e difensori centrali, possibili aggiornamenti nelle prossime news.

Asse BRESCIA NOVARA – a quanto pare, l’attuale allenatore del Novara, Giuseppe Trovato, allenerà il Brescia dalla prossima stagione.

SALERNO – potrebbe cambiare qualcosa in casa granata con questo mercato estivo. Il fantasista Giovanni Gallo, attualmente in prestito alla Lucchese, avrebbe chiesto di rimanere alla squadra toscana. Occhi intanto sul terzino sinistro Matteo Pelosi del San Marino, squadra militante in Serie C.

Il Mercato dei parametri zero

Il mercato è chiuso e su questo non ci sono dubbi, ma chi ha realmente detto che il mercato è chiuso? Come sappiamo, già molte squadre hanno cominciato a fare progetti per la squadra della prossima stagione portando a termine alcuni trasferimenti, ma la novità più importante è l’apertura del mercato, di quei giocatori che hanno il contratto in scadenza al termine di questa giornata. E ricordatevi, che I ringraziamenti/critiche e opinioni discordanti non saranno mai abbastanza, per noi di Progetto X o meglio ancora per me Stefano Dimartino, che ho deciso di effettuare un analisi e provvedere a stilare una lista, in cui analizzeremo i migliori giocatori, che a breve saranno senza squadra e in cerca di una nuova sistemazione. Iniziamo con il dire, che I giocatori con scadenza a breve non sono pochi, ci attestiamo con circa 34 Giocatori e su questi circa la metà sono utenti attivi o che potrebbero tornare attivi in poco tempo. Che dire, se avete aperto questo articolo, ci sarà un motive ed è ora di provvedere a soddisfare la vostra esigenza:

 

Atalanta

Beh nell’Atalanta abbiamo 4 giocatori con scadenza nel 2019 e tutti con un contratto da 40k, ma mentre per Giambalvo Salvatore e Colombo Roberto, difficilmente ci potrà essere una nuova sistemazione, capitolo diverso potrebbe esserci per il Portiere Vuto Rosario e il difensore Troccoli Andrea, entrambi depotenziati a Settembre, ma che stanno tornado attivi o potenzialmente potrebbero tornare attivi.

 

Crotone

Nel Crotone troviamo due giocatori in scadenza, Miani Thomas e Riva Marco entrambi inattivi e difficilmente torneranno attivi.

 

Drink Team

Padovani Edoardo Difensore in scadenza, potrebbe essere uno di quei colpi, che con un po’ di fortuna potrebbero portarvi davvero tanto, è un giocatore poco attivo, questo va detto, ma garantisce un minimo di presenza, ciò porta a pensare e a fare due conti ad ogni squadra e se per caso tornasse attivo? Discorso diverso per Montella Giovanni, che è inattivo e quasi sicuramente resterà inattivo.

 

Fiorentina

Un unico giocatore, inattivo e che quasi sicuramente ci resterà, si tratta di Di Giulio Antonio.

 

Genoa

Anche per il giocatore del genoa Miotto Massimo, ci sono poche speranze di trovare una nuova sistemazione e di tornare attivo.

 

Lazio

Anche in casa Lazio, la situazione è simile a Fiorentina e Genoa, con l’unica eccezione del difensore Perosa Simone, anche lui inattivo e che difficilmente tornerà attivo.

 

Torino

Eccoci in casa Toro, dunque la situazione al momento trova due giocatori in scadenza, ovvero Gruvez Guido, inattivo che quasi certamente resterà inattivo e poi Luigi Frunzio, giocatore che potrebbe portarvi un ottimo apporto e una buona presenza minima, che gli consente di non inattivarsi e di potersela giocare, chissà se ci sarà un cambio squadra per lui o resterà nel toro.

 

Benevento

Nella squadra Campana, abbiamo due giocatori in scadenza entrambi con un attività che gli consente di non subire depotenziamenti, o nel caso specifico, per Broccolo Cristian, nonostante i numerosi depotenziamenti subiti, potrebbe recuperare se riuscirete a tenerlo attivo, mentre per Zanghi Paolo, credo proprio che si potrà parlare di lotta, giocatore attivo e dunque non resta che vedere chi riuscirà ad accaparrarselo .

 

Brescia

Ci sarà la possibilità di una nuova sfida per il centrocampista Callegaro Eric? Il giocatore è attivo dunque siamo certi, che qualcuno sarà interessato all’acquisto del calciatore.

 

Chievo

In casa Chievo per Cominoli Matteo difficilmente ci sarà una nuova casa, vista la sua inattività

 

Cremonese

A Cremona, la situazione è delle più rosee, tutti giocatori abbastanza attivi e lo stesso Patriciello Marco, giocatore in Scadenza, che garantisce un minimo di attività potrebbe esserci una nuova sfida.

 

Novara

A Novara, abbiamo due giocatori in scadenza entrambi inattivi e che quasi sicuramente non ci sono possibilità di farli tornare attivi si tratta di Carazzai Nicola e Di Martino Cristian

 

Parma

Due situazioni totalmente diverse in casa Parma, da un lato abbiamo Palazzi Cristian, giocatore inattivo e che quasi sicuramente rimarrà svincolata, dall’altra abbiamo Di Luca Thomas, in questa stagione prestato all’Udinese, certo il fuso orario americano, non lo aiuta, ma siamo certi che per Tommy, ci sarà una nuova sfida.

 

Salernitana

Sono quattro i giocatori della Salernitana due dei 4, quasi sicuramente non torneranno attivi si tratta di Colombi Gabriele e Gallo Davide, mentre per Di Piero Alessio e Loscialpo Gianluca, potrebbero esserci delle possibilità, non sono inattivi, ma postano/commentano davvero poco, però chissà magari qualcuno potrebbe provare a portarseli alla propria corte.

 

Spal

De Pascale Vincenzo, Arpaia Mario, entrambi i giocatori hanno subito depotenziamenti, ma sono dei giocatori, che garantiscono un minimo di attività e che si possono recuperare,  quindi tutto sommato potrebbero essere dei buoni innesti, per delle squadre che riusciranno a tenerli attivi.

 

Trapani

Tomasello Giuseppe è l’unico calciatore in scadenza e che già ha annunciato il suo intento di lasciare, quindi difficilmente troverà una nuova casa

 

Verona

In casa Verona abbiamo 4 giocatori in scadenza e solo uno di questi potrebbe essere un buon innesto si tratta dellAttaccante Messana Diego, si trasferirà in una nuova squadra o rimarrà al Verona? Per dovere di cronaca gli altri giocatori in scadenza sono Boschirotto Francesco, Marchetti Andrea, Marco Cividini.

 

Udinese

In casa Udinese abbiamo 4 giocatori, in scadenza e tutti e 4 sono poco attivi, ci sarà qualcuno che avrà intenzione di puntarci sopra, i giocatori sono Violante Andrea, Lisa Francesco, Andrea Sant, Cifariello Antonio