Ingrassia intervista Ingrassia nel post-partita: “finalmente un po’ di fortuna!”

Evento epocale nella redazione de “Lo Spezzino”: il giornalista Ingrassia intervista se stesso, ma come allenatore del Livorno

Ciao Andrea, questo è il tuo primo punto con il Livorno, sei contento?

Ovviamente sì. Purtroppo la squadra ha tantissimi problemi in molti reparti e fare punti contro squadre di gran lunga più forti è davvero difficile, per fortuna ci siamo riusciti oggi nel match più importante.

Le statistiche parlano di dominio Spezia, ma di un Livorno cinico: secondo te è fortuna o cinismo?

Senza ipocrisia, è assolutamente fortuna. Credo che se Denis (Coghi ndr.) fosse stato dentro la partita, probabilmente avremmo perso. Detto questo, sono contento del cinismo della mia squadra e della fortuna che ci è mancata molto nelle ultime partite.

Credi che Livorno e Spezia si salveranno?

Lo Spezia è una grande squadra, di cui tra l’altro sono giocatore; spero nella salvezza, anche perché c’è l’organico per farcela. Per quanto riguarda il Livorno, purtroppo i problemi avvenuti a inizio campionato hanno condizionato la stagione, ma credo che a gennaio, con i nuovi acquisti, inizierà un’altra annata per gli amaranto.

Sappiamo tutti che la tua squadra ha vari problemi, ma pochi sanno quali sono: riusciresti ad elencarne qualcuno?

Ma guarda, il problema più grande sono gli inattivi, purtroppo sono tanti e spesso ci ritroviamo con giocatori depotenziati che prima magari erano molto forti. Se ci aggiungiamo anche bannati e ritirati, diciamo che la squadra non vive il suo momento migliore. Anche se Oliver Mayor, il presidente, sta facendo un ottimo lavoro. Unica nota positiva è il reparto offensivo, che per ora mi sta regalando gioie.

Ultima domanda: come è stato subire gol da te stesso? Che tra l’altro ha fatto una rete importantissima.

Me lo immaginavo, infatti quando ho visto la formazione titolare e ho trovato il mio nome, già rosicavo perchè sapevo come sarebbe andata a finire. Detto questo sono comunque contento per il mio gol, perchè vedo che il mio alter ego sta facendo una buona stagione, per ora.

Finisce qui, quindi, l’intervista di Ingrassia a Ingrassia. Un po’ inception, ma non poteva esserci miglior riassunto della partita di ieri.

Andrea Ingrassia.

Vicenza-Spezia 2-0, Paudice: “Siamo stati bravi a gestire. Ho visto segnali positivi nello Spezia”

Buonasera mister. Una bella vittoria per il suo Vicenza. Quali sono state le chiavi della vittoria secondo lei? Buonasera, in questa partita abbiamo giocato a ritmi alti e siamo stati molto bravi nel gestire il pallone. Potevamo e dovevamo fare di più in alcune occasioni davanti la porta. La chiave, principalmente, è stata il saper gestire bene il pallone.

Da migliorare, quindi, la finalizzazione? Esatto.

Un suo pensiero sullo Spezia, prima di chiudere? Credo abbia un problema di inattivi, se così dovesse essere, è un problema ostico che, quando risolto, darà i suoi frutti. In partita mi è sembrata una squadra difensivamente fragile e che offensivamente ha dato qualche segnale. Vi auguro buona fortuna e di riprendervi.

Diego Spezzacatena

Lo Spezzino del Mese a Gabriele Di Leo: “Felice per il premio, voglio vincere con lo Spezia”

Buongiorno Gabriele. Questo mese è toccato a lei vincere Lo Spezzino del mese. Che emozioni prova?
Buongiorno, è sempre bello vincere un premio e lo è ancora di più se sono stati i tuoi compagni ad avertelo fatto vincere.

Domanda un po’ maligna: se un premio così lo vince il portiere, vuol dire che c’è qualcosa che non va nel resto della squadra. Che ne pensi?
Abbiamo affrontato squadre sulla carta superiori in questo mese, come Chievo e Salernitana. E’ normale soffrire un po’ queste partite. Per quanto riguarda il premi,o penso che andrebbe condiviso con la difesa, poiché il merito di questo risultato va anche a loro.

Gabriele Di Leo è forse uno dei top player di questa Serie B, quantomeno aspirante tale. Dove vuole arrivare a livello personale?
Il mio obbiettivo è quello di essere sempre il migliore dare il meglio per il mister e le squadra che crede in me. Come obbiettivo personale vorrei tornare in nazionale come l’anno scorso anche se quest’anno sarà durissima, poiché ci sta parecchia concorrenza. Per quanto riguarda lo Spezia, il mio obbiettivo è quello di tornare in A e provare a sollevare più trofei possibili con loro e se non sarà quest’ anno sicuramente ci riproveremo l’anno prossimo.

Diego Spezzacatena

Spezia-Novara 2-1, mister El Fulco: “Soy muy felices de estar a Novara. Siamos muy carichis por la pruessima partitas”

Buonasera Mister. Fino ad oggi non ci eravamo mai incontrati, la domanda quindi è d’obbligo: come si sta trovando in Italia? Si sta ambientando nella nostra Serie A?
Soy muy cuntiento de esser aqui con vois.La series B es un campionatos muelto competitivos e soy muy felices de aver accettatos la panchinas del Novara.

Quella di ieri è stata una sconfitta pesante per il suo Novara, che complica la classifica contro una diretta concorrente per non retrocedere. Come pensa di risollevare la situazione? Ha portato qualche antico rimedio dal lontano Messico?
La squadras ha avutos una batutas d’arruesto ma siamos muy carichis por la pruessima partitas.El gol al primo minutos ci ha fatto muy males ma el secundo gol de lo Spezias es statos magnificos.Porteros la mia squadras in ruetiro da Donaldo El Trump così da giocares meglios a furias de frustates sulla eschiena.

Chiudiamo con un’analisi della partita. Secondo lei, quali sono state le chiavi decisive che hanno portato alla sconfitta?
La chiaves decisivas soy states:il server maldito,il gol al primos minutos e el gran gol de Ingrassia(?) che ci ha condannatos.Sempre Fuerza Novara e andale andale,arriba arriba!

Diego Spezzacatena

Salernitana-Spezia 1-0, Sangiorgio: “Prestazione sublime, per la promozione ci siamo”

Buonasera Mister. Allora, vittoria importantissima in ottica classifica. La Salernitana c’è per il treno promozione?
Buonasera a voi. Vittoria davvero importante anche e soprattutto per come è arrivata. Ci proietta al secondo posto ma la classifica è ancora troppo corta. Sicuramente per il treno promozione ci siamo e proveremo a starci fino alla fine.

Questa sera avete letteralmente dominato, con una difesa letteralmente impenetrabile. Bene anche davanti, ma il fatto che abbiate segnato un solo gol poteva essere un problema. Come potevate migliorare la finalizzazione?
Sì, abbiamo giocato molto bene. Difesa solida, ottimo giro palla e gran mole di occasioni create con 28 tiri di cui 14 in porta. Per quanto riguarda l’unico goal fatto penso che sia solo un caso. Abbiamo preso un palo, un goal annullato, un miracolo del portiere. Ovviamente faremo degli allenamenti sulla finalizzazione per migliorare anche sotto questo aspetto.

I meriti di un dominio così grande sono tutti della Salernitana o ci sono stati demeriti dello Spezia?
Una partita dominata in questo modo non capita spesso, forse la miglior partita da quando alleno. Le motivazioni penso siano diverse. Sicuramente la tattica gira benissimo e i giocatori hanno giocato magnificamente però è altrettanto sicuro che lo Spezia non era nella migliore giornata e la loro prestazione è stata brutta.
Però tanti complimenti vanno fatti ai miei giocatori per la prestazione sublime.

Mercato Spezial, due volti nuovi in Liguria

Gennaio è ancora lontano, ma molte società già stanno mettendo a punto i primi colpi di mercato per quanto riguarda la sessione invernale, un esempio su tutti è il clamoroso e inaspettato ritorno di Alessandro Pironti al Progetto Gaming, con Crippa che passa al Genoa.

Anche il Nurvast Spezia si è mosso su questo fronte, mettendo a segno ben tre trattative fra entrate ed uscite, con l’approdo di due volti nuovi.

Il primo è un scambio alla pari tra i liguri e la società affiliata, il Verona. Un’operazione tutta in casa Coghi quindi, che porta tra le fila delle aquile il difensore Luca Damiano e in gialloblu il centrocampista Gianluca De La Torre. Le motivazioni che hanno dato il là a questa trattativa sono molteplici. In primis allo Spezia serve qualche uomo in difesa, dove la coperta si è forse dimostrata un po’ corta, mentre al Verona un centrocampista in più non fa mai male. Inoltre De La Torre è stato un giocatore che la nuova gestione si è letteralmente ritrovato all’improvviso sul groppone, visto l’acquisto fatto dalla gestione Minopoli, che però prevedeva il suo approdo e la messa a bilancio, per altro cara, in quest’annata. Il giocatore, inoltre, non si è mai dimostrato attivo e troppo desideroso di vestire con passione la maglia bianconera. Da qui il “sacrificio”, in virtù di un giocatore più funzionale al gioco e magari anche più attivo.

La seconda trattativa, invece, vede un addio doloroso. Il centrocampista e grafico, Antonello Marrucci, passerà al Livorno che l’ha cercato con insistenza, ovviamente è stata decisiva anche la volontà del giocatore nel passaggio ai toscani.

Infine un arrivo in prestito. Dall’Atalanta sbarcherà in Liguria l’attaccante diciottenne Cristian Seteu. Il giocatore è considerato uno dei possibile Wonder Kid del momento, potendo contare su una potenza fisica di grande importanza, è alto 1.93, associata ad una velocità non di poco conto. Un acquisto che permetterà una maggiore rotazione e alternativa al duo Facchino-Saija, con la speranza che possa portare qualche gol in più rispetto a quelli segnati sin qui dal reparto avanzato.

Diego Spezzacatena

Intervista a Mister Coghi dopo Spezia – Chievo: “Complimenti all’armata clivense!”

Intervista post-partita all’allenatore e presidente dello Spezia Denis Coghi, che ha commentato così il buon pareggio contro la prima della classe.

Ottimo pareggio contro una delle squadre pronosticate per salire in A. Come sei riuscito a fermarli?

Ciao Andrea, stasera ho rinunciato al mio amato 4-2-4 per coprirmi un po di più. Il Chievo ti castiga se gli dai un centimetro e quindi ho impostato ogni minima cosa e dettaglio con cura.

Le statistiche dicono che vi siete avvicinati poco alla porta, l’approccio difensivo ha influito molto?

Sicuramente la prudenza ha influito, ma il possesso palla era quasi pari e abbiamo retto bene l’urto.

L’assenza di Figoni credi abbia influito sul pareggio, o pensi che lo Spezia avrebbe pareggiato lo stesso?

Sicuramente Figoni avrà diretto da dietro le quinte in qualche modo, preparando molto bene la partita nei giorni precedenti; poi chissà, in FM vedo che le sorprese non mancano.

Credi che questo risultato possa dare morale alla squadra per raggiungere la salvezza?

Questo è uno dei 7/8 risultati contro signore squadre che fanno morale. Finalmente abbiamo trovato il nostro modulo e con i rinforzi a gennaio credo che la salvezza arriverà sicuramente.

Grazie mille Denis e in bocca al lupo per le prossime gare.

Grazie a te Andrea, concludo solamente facendo i miei complimenti all’armata Chievo. Tanto di cappello ad una signora squadra che è davvero molto forte

Andrea Ingrassia

Spezia-Chievo 0-0, Figoni: “Importante non è entrare un circolo di risultati negativi”

Buonasera mister, uno 0-0 un po’ imprevisto dopo la sconfitta con il Vicenza. Un attimo di calo per il super Chievo visto fino ad ora?
Probabilmente la sconfitta della settimana scorsa ci sta pesando più del previsto. È stata una bella botta, ma l’importante è non entrare in un circolo vizioso di risultati negativi. Oggi avremmo dovuto vincere probabilmente, ma è un percorso lungo e abbiamo comunque ancora una posizione di vantaggio rispetto alle altre pretendenti.

Come statistiche siete stati superiori, ma non siete riusciti a pungere. C’è qualcosa da migliorare in attacco?
L’attacco funziona, è che tante volte ci sta che quelli là davanti per la fretta o che cos’altro inizino a cercare conclusioni. La precisione a volte manca e oggi evidentemente sì è sentito più delle altre volte. Alla lunga può essere un fattore determinante.

Quale sarà la formula per ripartire e tenere dietro il Frosinone e le altre?
Innanzitutto bisogna predicare la calma, non mettere il carro davanti ai buoi e pensare che ogni partita ha una storia a sé. Se non entriamo in questo ordine di idee e pensiamo che siamo seriamente i più forti, è così che si perdono le certezze e i punti in classifica. La formula non cambia, è sempre quella. Macinare, macinare e ancora macinare. Ogni tanto i meccanismi si otturano, un po’ di CRC e passa tutto!

Diego Spezzacatena

Roma-Spezia 3-1, Molin: “Dura preparare due partite ogni live, ma a marzo saremo in zona Playoff. Noi siamo la Roma, già non dovremmo essere in B”

Buonasera Mister Molin, la sua Roma ha vinto in modo netto questa sfida. Quattro punti pesanti fra Cittadella e Spezia, per uscire dalla zona rossa. E’ soddisfatto sia dei risultati che del gioco?
Il gioco che stiamo esprimendo in questo ultimo periodo mi soddisfa e proprio per questo avrei voluto portare a casa 6 punti in queste due partite. Con il Cittadella avremmo meritato la vittoria, ma, come dico sempre ai ragazzi, in un campionato equilibrato come questo l’importante è fare sempre punti.

Contro lo Spezia avete dominato, trovando ampi spazzi in avanti, con delle azioni ben sviluppate. E’ così che l’aveva accuratamente preparata?
Sarò sincero, giocando due partite ogni live è dura preparare bene ogni singolo match, abbiamo trovato una tattica buona che nell’offline mi regala soddisfazioni e mi limito a fare piccoli aggiustamenti di partita in partita.

Una bella Roma, merito della Roma stessa o demeriti dello Spezia?
Credo che sia più merito nostro che demerito dello Spezia. Ritengo che loro siano più forti dell’attuale classifica, purtroppo pagano ancora le conseguenze di una stagione piena di errori (la scorsa) e la retrocessione in una serie che ormai non è lontana dal livello della A.

Tralasciando la gara, siete in corsa serenamente su tre fronti. In Campionato siete matematicamente un po’ indietro, ma molti credono in una vostra risalita almeno fino ai margini della zona playoff. Lei cosa ne pensa? Obiettivo realistico o utopistico? 
Noi siamo la Roma e già non dovremmo essere in B, quindi sono convinto che riusciremo a risalire la classifica, come fatto lo scorsa stagione. In EL stiamo facendo bene e puntiamo molto anche sulla Coppa Italia . La Serie B è un Campionato, come detto prima, equilibrato e molto lungo. I reali valori si vedranno soltanto a Marzo e sono convinto che noi a quel punto della stagione saremmo in zona Play off.

Brescia-Spezia 4-2, Franco: “Sono dispiaciuto per il crash. Con un paio di colpi di mercato il Brescia è da promozione”

Buonasera Mister. Allora, partiamo da un argomento delicato: il crash. Al primo giro avete pareggiato 2-2 rimontando dal 2-0 Spezia. Al secondo avete vinto 4-2, con uno Spezia mai in partita nel risultato. Cosa è cambiato o cosa ha cambiato in corsa (la formazione ufficiale non poteva essere modificata)?
Sono sinceramente rammaricato per il crash, preferisco far punteggio pieno senza seconde chances. Ovviamente il gioco è carente sul comparto online, purtroppo questi inconvenienti capitano e mi sono anche trovato nella situazione che ha vissuto lo Spezia, è frustrante ma va accettato. Per rispondere alla domanda, non ho cambiato davvero nulla, semplicemente la partita è iniziata diversamente, segnando al 4 minuto i giocatori hanno acquisito morale e il match ha preso una piega totalmente diversa. In corsa, nel secondo tempo ho semplicemente levato delle istruzioni al terzino destro, chiedendogli di pressare meno e verso il 65′, son passato al 433 che mi aveva fatto rimontare il match pre-crash.

Soffermandoci sulla seconda sfida. Una grande prova dell’attacco, ma avete comunque preso 2 gol. Il reparto offensivo è il vostro punto di forza, mentre la difesa quello da migliorare? Se si, in cosa?
No, secondo me la difesa non va rivista, ci sono moduli che subiscono contro altri moduli, semplicemente quello dello Spezia trova terreno fertile contro una squadra che fa possesso e parte centralmente. Purtroppo non posso giocare largo anche io per mancanza di organico. Quando metto il 433, a destra son sempre costretto a mettere giocatori fuori ruolo.

Ultima domanda, dopo questa vittoria, dove vuole arrivare il Brescia?
Ho preso il Brescia in quartultima posizione, ora ci troviamo a 3 punti dai play off, in una classifica cortissima. Spero di rimanere in scia e provare a piazzare qualche colpo durante il mercato. La squadra ha davvero bisogno di poco per diventare seriamente competitiva. Già il Ds Fazzini è a lavoro, ci stiamo muovendo sia in entrata che in uscita.

Diego Spezzacatena