Conferenza post-partita Empoli: mister Casalati

D: Mister ci parli di questo Empoli che continua ad impressionare, ormai il campionato è quasi vinto. Qual è il vostro segreto?
A inizio campionato vi aspettavate questo campionato?

R: Nessun segreto. Siamo stati bravi e fortunati a completare la rosa in modo da avere una squadra competitiva e anche molto attiva. l’Empoli è un gran bel gruppo e questo incentiva sempre a far bene.

D: Com’è andata la partita di stasera?
R: Beh, abbiamo vinto 5-0 con il Prato, anche se contro una non umana era prevedibile. Diciamo che mi è servita più per fare dei test tattici

D: Chi ti ha impressionato in positivo? E chi in negativo?
R: In negativo sinceramente nessuno, hanno tutti fornito ottime prestazioni. È stata una stagione incredibilmente positiva per tutti e mi fa piacere perché i ragazzi se lo meritano.

D: State già programmando la prossima stagione in Serie B?
R: Sicuramente la dirigenza sta già lavorando a come affrontare il primo anno in B ma purtroppo io non potrò essere dei loro il prossimo anno visto che già alleno in serie A, ma sono sicuro che il presidente e il nostro DS siano già a lavoro.

D: Grazie mister per questa intervista!
R: Grazie a voi!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Cuneo: mister Pisasale

Giornalista: “Buonasera mister, anche oggi un’importante vittoria contro una diretta concorrente. Sei soddisfatto?”
Jacopo: “Buonasera a tutti voi, oggi per noi vittoria importantissima contro una rivale diretta per il quarto posto. Sono molto soddisfatto per i ragazzi e per quello che nelle ultime dieci partite sono riusciti a fare.”

Giornalista: “In classifica possiamo dire che siete rimasti solamente in 3 a giocarci il quarto posto. Teme di più l’Albese o il Pordenone?”
Jacopo: “In classifica siamo tre squadre vicinissime. A questo punto temo di più noi stessi, infatti, essendo più avanti di un solo punto se vogliamo arrivare quarti dipenderà tutto da noi!”

Giornalista: “9 vittorie nelle ultime 10: il Cuneo inizia ad essere tenuto da molti, soprattutto in ottica play-off, dove potrete arrivare?”
Jacopo: “Non vogliamo porci limiti! La squadra sta girando, le vittorie stanno arrivando e non vedo l’ora di affrontare i play off!”

Giornalista: “un calendario finale non difficilissimo per voi, dove però dovrete affrontare due squadre ancora in lotta per un posto ai play-off, punterete a fare 9 punti?”
Jacopo: “Un calendario finale non da sottovalutare ma se giochiamo come questa sera sono molto fiducioso.”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare”
Jacopo: “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo

Messina: Una nuova ma brillante realtà

Buonasera presidente Roberti , per iniziare la nostra intervista ti volevo chiedere perché avete scelto di avere una squadra affiliata?

Noi abbiamo scelto di avere una squadra affiliata perchè crediamo che sia molto utile avere una cantera dove far crescere, sia in termini tecnici che di attività, i neo iscritti al Progetto.

E perché avete scelto proprio il Messina?

Quando si è presentata l’occasione di scegliere, abbiamo dato un occhiata al Girone C di Serie C, in modo da non allontanarci troppo, in termini geografici, dalla squadra principale. Abbiamo scelto il Messina ricollegando un pò le nostre radici storiche che accomunano Napoli con la Sicilia.

Chi è il ds e l’allenatore? Presentali.

L’Allenatore è Salvatore Ponticelli, lo stesso Allenatore che guida la prima squadra, riteniamo sia abbastanza importante affidare gli stessi schemi, e moduli, alla squadra affiliata, in modo da far abituare e a far assimilare tutte le indicazioni ai canterani che il Mister usa in prima squadra. Il DS invece è Marco Auritano, come da regolamento, lo stesso Direttore Sportivo della prima squadra.

Parlami del vostro giocatore,Luongo:com’è e che ruolo potrà avere nel progetto.

È un profilo molto interessante, è un attaccante che ha già totalizzato 13 goal in 12 partite, pecca un pò fisicamente ma lo trovo bello carico ed attivo, voglioso di raggiungere i propri bonus attività, se continua così ha le possibilità di salire in prima squadra.

Facciamo un passo indietro.
Secondo te per le neo-squadre perché è difficile trovare giocatori? È un fatto legato ai pochi nuovi membri o un fatto di poca pubblicità?

Credo sia difficile aggiudicarsi un neo iscritto vista la tanta concorrenze di squadre che cercano di costruire la propria rosa, è un gruppo sempre in piena espansione non credo che il problema principale sia il poco numero di iscritti visti i numeri. Purtroppo molti gruppi non consentono lo spam e quindi questo penalizza molto la pubblicità.

Secondo te chi sale e chi va ai playoff nel girone c?

Per me sale il Cagliari, per i Playoff tutte le squadre attualmente dentro sono abbastanza tranquille e quasi certe di disputarlo, l’unica posizione a rischio è proprio la nostra dove ci sono altre 2-3 squadre in lotta con noi per l’ultima posizione disponibile.

Un ultima domanda, quali sono i vostri progetti futuri?

Sicuramente in primis quello di arruolare neo-iscritti, sotto questo aspetto siamo molto indietro, ci sono molte squadre già abbastanza formate e dunque questo ci penalizza sull’appeal di essere scelti, la concorrenza è tanta. L’obiettivo principale è comunque quello di far crescere e formare i neo-iscritti e cercare di far fare il grande salto a coloro che si rivelano molto attivi ed interessati.

Un in bocca al lupo al Messina, che possa raggiungere la tanto agognata promozione, e al Napoli sua squadra madre.

Scritto da Fiore Gabriele Giordano

Revisionato da Antonio Del Prete

Saranno Famosi: Yuri Monti

Difensore centrale della Lupa Roma, 18 anni.

Senza ombra di dubbio ci troviamo davanti ad una delle migliori promesse del girone C della serie C, ma anche dell’intero panorama italiano. Monti è un difensore centrale molto forte che fa della tecnica la sua maggiore virtù. A soli 18 anni, infatti, possiede alcune caratteristiche davvero mostruose per il ruolo, come contrasti e marcatura, entrambi a 16. Come se non bastasse, Yuri ha anche un fortissimo senso della posizione (17), che lo porta ad essere quasi sempre al posto giusto nel momento giusto. Un giocatore con queste caratteristiche non può passare inosservato, ed infatti è arrivata pochi giorni fa la sua convocazione nell’Italia under 21.

Altre punti di forza di Monti si riscontrano indubbiamente tra le qualità fisiche, dove spunta una accelerazione a 16 ed una velocità a 17. Questi valori rendono Yuri uno dei difensori più veloci, capace di rientrare velocemente in una situazione di contropiede. Per questo, è il candidato ideale a rimanere come ultimo baluardo in caso di calci d’angolo o punizioni avanzate.

Da difensore centrale puro con compiti puramente difensivi, Yuri Monti è insuperabile. Se proprio volessimo trovare qualcosa in cui potrebbe migliorare, senza dubbio sarebbe la massima elevazione (per rendersi ancora più insuperabile nel gioco aereo) e la freddezza, con quest’ultima in realtà un po’ bassa (9). Alzando un po’ il valore della freddezza, Yuri Monti potrebbe davvero ambire ad eliminare le poche sbavature in quelle partite di per sé già perfette.

La Lupa Roma ha trovato in Monti un vero e proprio diamante, non solo per le sue abilità ma anche per i risultati che sta conseguendo sul campo. Su 31 presenze, infatti, il nostro Yuri è riuscito a mantenere una grandissima media di 7.21, con prestazioni coronate da un assist ed un goal.

Monti è un giocatore di cui sentiremo parlare sicuramente nel progetto, grazie anche ad una attività invidiabile che lo porta ad essere sempre al centro dell’attenzione. Con la sua maschera, le sue prestazioni sul campo ed il suo “progetto” nell’Asylum, Yuri Monti ha ancora molto da dire nel Progetto; ed Il campionato non vede l’ora di poterlo continuare ad ascoltare.

Scitto da Alessandro Caluri

Revisionato da Antonio Del Prete

Il Cuore della Casertana

La Casertana è una squadra di serie C girone C. Una squadra con un grande potenziale di gioco.

Gestita dai presidenti Pier Gaetano Fulco, Carlo Maiorano e Antonio Vitolo (anche mister della squadra) e dal Direttore sportivo Simone Morrica.

La squadra è composta dall’estremo difensore Luca Invernizzi (12 presenze,15 gol subiti), difeso dai Difensori Carlo Maiorano, Luca Sarzi Braga, Salvatore Favenza e Simone Moricca. Seguono a ruota i terzini Daniele Verteramo e Franco Sisto, assistman con 13 assist. A centrocampo abbiamo Marco Conti, Roberto Davide Saba, Richard Jacinto; i Trequartisti sono Andrea Bazzani (anche Centrocampista centrale), Michele Mannarella e Nicola Di Vietri (anche punta). Infine abbiamo gli Attaccanti Fausto Carotenuto e il bomber Rostik Kotu, 24 gol per lui.

Il mister utilizza diversi schemi, il 4-3-3 con ali larghe, 4-3-1-2 con i trequartisti centrali e 2 punte e, alcune volte, il 4-1-2-3. L’andamento del campionato è stato altalenante, dopo un partenza con tante vittorie si sono arrestati con una serie di sconfitte. Nonostante qualche intoppo sono riusciti a racimolare 73 punti in campionato ed il 5th posto con la zona playoff.

Abbiamo intervistato alcuni membri della dirigenza.

“Quali obbiettivi avete per questa squadra?”

Il Ds Moricca ha risposto: ” L’obiettivo di quest’anno è la promozione e dobbiamo crederci finché siamo in corsa, che poi arrivi direttamente è praticamente impossibile e quindi ci tocca ragionare in ottica play-off, sperando di entrare in questa lotteria il più tardi possibile. In tutta onestà, però, non mi dispiacerebbe nemmeno arrivarci tramite ripescaggio… L’importante è farcela”

“Commenti sulla tua squadra?”

Il Mister Vitolo ha risposto: “La squadra e molto unita e attiva, si spera che se non quest’anno ma almeno il prossimo si riesca a salire in B in modo da dimostrare davvero il Gruppo che siamo . lo so che ci vorrebbe uno sforzo davvero enorme ma la Serie C bisognerebbe farla allenare, anche se non in Live. Molte volte i risultati si falsano, vedi contro la Juve Stabbia ho impostato una formazione per via di alcuni infortuni e dopo aver consegnato la squadra non ho visto che aveva messo dei giocatori non ancora ben £rodati” in campo che hanno compromesso il risultato, anche perchè le statistiche parlavano chiaro. Spero che con l’avvento del Crema, e si spera di altre società, si riesca a dare alla Serie C la visibilità che merita.”

La Dirigenza è soddisfatta dalla propria squadra e sentendo le parole del presidente Pier Gaetano Fulco ” Spero che il gruppo resti unito nonostante avessimo delle aspettative più grandi rispetto agli obiettivi attuali percorribili. Che non smettano di divertirsi mai e che rimangano sempre entusiasti” possiamo affermare che questa squadra ha cuore.

Scritto da Daniele Pusceddu

Revisionato da Antonio Del Prete

Saranno Famosi: Fiore Gabriele Giordano

Terzino sinistro della Juve Stabia, 17 anni.

Dopo Davide Velluso ci troviamo a parlare di un altro talento cristallino della Juve Stabia, ossia Fiore Gabriele Giordano. Il terzino sinistro ha qualità tecniche e fisiche di grandissimo livello, su cui spiccano i contrasti a 16 ed i cross (anch’essi a 16), che lo rendono perfetto non solo per la fase difensiva, ma anche quella nella trequarti avversaria. Capace di sovrapporsi eventualmente al trequartista (o centrocampista) sinistro, può mettere in mezzo dei cross velenosissimi per la retroguardia avversaria. Il suo senso della Posizione, a 16, lo aiuta anche in questo.

Nonostante i soli 17 anni d’età, Giordano possiede delle qualità mentali davvero molto buone, che possono migliorare incredibilmente in futuro. Proprio per questo, nell’ottica di un suo potenziamento, un innalzamento della PA potrebbe fare proprio al caso suo. La Determinazione a 16, infatti, potrebbe garantirgli un miglioramento “gratuito” di alcune skill utili soltanto scendendo in campo e allenandosi.

Le sue grandi qualità tecniche, unite alle ottime prestazioni sfoderate con le Vespe in prima squadra, gli sono valse la convocazione nell’under 19 italiana allenata da Giacomo Sedda. Una convocazione che è arrivata alla luce, anche, della sua grandissima attività nel Progetto.
Con la maglia giallo-blu della Juve Stabia Giordano ha giocato un totale di 14 partite, collezionando finora un gol, due assist (di cui 1 nelle ultime cinque partite) e 5 ammonizioni, con una media voto molto alta pari a 7.29.

Fiore Gabriele Giordano ha già ora, di per sé, delle qualità tecniche e fisiche incredibilmente alte. Nel suo futuro, grazie ai potenziamenti che arriveranno a fine stagione, non possiamo che vedere una marea di successi. Non ci resta che augurargli il più roseo dei futuri.
Perché no, anche ringraziarlo per partecipare al nostro Offside.

Scritto da Alessandro Caluri

Revisionato da Antonio Del Prete

Conferenza post-partita Sambenedettese: mister De Lucia

D: Ciao, parlaci di com’è andata ieri la partita della Sambenedettese.
G: Poteva andare meglio, vincendo avremmo avuto la certezza della qualificazione ai i playoff, ma poteva anche andare peggio. Ci portiamo a casa un buon punticino contro una squadra che è sopra di noi in classifica e continuiamo a lavorare per arrivare ai playoff (matematicamente). A questo punto dovremmo praticamente perderle tutte per non arrivarci, è quasi impossibile, ma quell’1% di possibilità mi fa sempre paura.

D: Dunque siete fiduciosi per i play-off?
G: Io sono scaramantico per questioni geografiche, ma direi che dovremmo suicidarci noi a questo punto per non andarci. Dovremmo perderle tutte. Se dovesse succedere potremo dire di avere meritato la mancata qualificazione.

D: Chi sono stati i giocatori che ti hanno più impressionato ieri?
G: Impressionare è una parola grossa, visto che non stiamo parlando di un 3-0 ma di un pareggio. Comunque dopo aver rivisto la partita mi sono piaciuti tutti: meno disattenzioni rispetto a Siena, soprattutto sui calci piazzati. La sconfitta di mercoledì scorso ci ha aiutato a crescere.

D: Quali sono gli avversari più ostici in un eventuale play-off?
G: Bisogna avere paura di tutti. Le partite secche sono come delle lotterie: decise da migliaia di fattori. La coppa è un buon esempio: abbiamo eliminato una squadra che può ancora puntare alla promozione diretta e che in campionato ci ha fatto 6 gol. So solo che la Samb può essere temibilissima se ingrana: soprattutto dal momento che ci potranno essere anche gli allenatori, è un’arma a doppio taglio, ma sicuramente un’opportunità in più.

D: Grazie mister!
G: Grazie a voi!

Intervista di Davyd Andryiesh

INTERVISTA POST PARTITA CAMPOBASSO-COSENZA

Oggi ci troviamo qui con il vittorioso mister del Campobasso Raoul Guzzi.

A: Salve mister, tutto bene? Cosa ne pensa del risultato di ieri sera ottenuto tra le mura amiche?
G: Ieri sera abbiamo fornito una prova di ottimo livello in tutti i sensi, superando la soglia dei 30 tiri, meritando ampiamente la vittoria. Sono molto contento dei miei ragazzi!

A: Qual è, secondo lei, la chiave di questi continui successi? Insomma ci sveli il suo segreto!
G: La forza sta in un gruppo molto unito, remiamo tutti nella stessa direzione e anche l’alta qualità della rosa aiuta notevolmente. Oltre a questi fattori si aggiunge il morale, che visti i recenti successi è alle stelle.

A: Mi saprebbe indicare un migliore ed un peggiore in campo?
G: Diciamo che siamo stati tutti bravi, non riesco a trovare un migliore ed un peggiore.

A: Visto che i playoff sono ormai lontani, sta già programmando la prossima stagione, o vive la vita una partita alla volta?
G: Purtroppo i playoff sono sfumati, ora ci concentreremo su questo finale di stagione e poi ripartiremo la prossima con l’obbiettivo di centrare la promozione diretta.

A: In quali ruoli cercherà di migliorarsi? Si sa già chi andrà via? E chi rimarrà?
G: Per il mercato si sa ancora ben poco, anche perché non ho ancora incontrato la dirigenza. Ci incontreremo a campionato concluso, e solo lì saprete qualcosa.

A: Le prossime due partite saranno contro Lupa Roma e Cagliari, due ottime squadre di C, come le sta preparando?
G: Sono due sfide affascinanti contro due squadre molto forti, noi ci stiamo preparando come per le altre partite e speriamo di fargli uno sgambetto. Diciamo che sono curioso di vedere come giocherà la mia squadra, però sono fiducioso.

A: Molti si chiedono a che allenatore si ispira, può darci la risposta a questo quesito?
G: Diciamo che amo molto lo stile di calcio di Pep Guardiola, ma chiaramente per arrivare al suo livello devo farne di strada.

A: La ringrazio del suo tempo e le faccio un in bocca al lupo per le prossime gare.
G: Grazie a voi dell’intervista e crepi il lupo!

Articolo di Alessandro Calchi

Conferenza post-partita Udinese: mister De Serra

Giornalista: “Buonasera mister, una vittoria, come da pronostico, per voi: è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi?”
Andrea: “La rete subita dimostra che abbiamo ancora da lavorare sugli automatismi difensivi, ma in generale sono rimasto soddisfatto dai movimenti richiesti ed esercitati in allenamento.”

Giornalista: “Questi 3 punti sono molto importanti in ottica classifica visto l’inaspettato pareggio della Juve Domo, temi di più la società piemontese o il Venezia?”
Andrea: “La Domo veniva da un singolare filotto di risultati positivi coincisi con l’applicazione di un modulo conosciuto a molti. Il Venezia è stata la nostra antagonista per tutta la stagione e credo che i veneti siano ancora l’avversaria numero uno in questo campionato, per lo meno è stata coerente con la filosofia tattica da inizio stagione, e gliene va dato merito.”

Giornalista: “Sicuramente il vostro girone è il più combattuto della C, ogni giornata vediamo cambi al vertice. Quanto è difficile giocare contro tutte queste squadre forti?”
Andrea: “In realtà l’andamento del torneo è stato abbastanza lineare con l’avvicendamento al vertice tra noi ed il Venezia. Diciamo che gli aggiornamenti dei scorsi mesi hanno mischiato le carte in tavola concedendo ai tifosi il più bel campionato di C delle prime 4 stagioni.”

Giornalista: “Adesso per voi due partite complicate ma non impossibili contro Alessandria e Padova. Immagino che sarà per voi fondamentale uscire da queste sfide con 6 punti?”
Andrea: “È l’unica cosa che conta. Sono due avversarie ostiche e la nostra forma ancora non mi entusiasma. Dobbiamo stare molto attenti.”

Giornalista: “L’ultima giornata avrete invece il big match contro il Venezia, quanto sarebbe importante arrivare davanti in classifica al big match valevole gran parte del campionato?”
Andrea: “Arrivare davanti di tre punti potrebbe non bastare visto lo score degli scontri diretti, per cui la sfida contro di loro sarà da dentro o fuori, ovvio però che dobbiamo farci trovare ancora in gara all’ultima giornata.”

Giornalista: “Grazie mister! La lasciamo andare a festeggiare la vittoria!”
Andrea. “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo

Conferenza post-partita Monza: mister Battiata

Giornalista: “Mister, un’altra vittoria fantastica dei tuoi ragazzi, immagino sia molto soddisfatto!”
Thomas: “Puoi ben dirlo! Sono davvero felice di avere vinto contro una grande squadra come l’Albese, a cui faccio i miei complimenti per averci reso la vita difficile. Il risultato è meritato dato che i ragazzi hanno lavorato alla grande, questa è la conferma!

Giornalista: “L’ultimo posto valevole per i play-off dista 4 punti, a 3 giornate dalla fine, quante possibilità vi date ancora?”
Thomas: “Non è ancora detta l’ultima parola, finché ci sarà la matematica possibilità, noi ci crederemo! Non avremmo motivo di arrenderci ora.”

Giornalista: “Continuate ad essere un’ammazza grandi, avete già sconfitto diverse squadre sopra di voi in classifica. In caso di non qualificazione ai play-off avrete qualche rimpianto?”
Thomas: “Non avremo rimpianti solo perché sappiamo che la squadra è stata completata intorno alla fine del girone di andata, quindi direi che questo risultato è unicamente da vedere in positivo, comunque vada, il prossimo anno saremo ancora più competitivi!”

Giornalista: “Affrontando il discorso inverso, se doveste riuscire a qualificarvi credo che sareste sicuramente una squadra da temere, in tal senso quanto potrebbe influenzare il vostro cammino il dover giocare così tante partite in pochi giorni?”
Thomas: “Come il resto delle squadre, dovremmo gestire un numero elevato di partite in pochi giorni, fortunatamente abbiamo una rosa attiva e il turnover può aiutarci. E sì, non si sa mai cosa può succedere in una partita secca!”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare!”
Thomas: “Grazie a voi!”