È arrivato l’analista: 5° giornata Serie B (3/3)

Chievo-Roma 2-0

Partita che ha visto la candidata alla vittoria del campionato giocare contro la Roma, ovvero l’ultima vincitrice della Coppa Italia. I veronesi hanno dimostrato di essere una rosa competitiva e di meritare la Serie A. Dominio assoluto del Chievo che concede solo un tiro in porta ai giallorossi, penultimi in classifica. Risulta incomprensibile come mai la Roma abbia avuto così tante difficoltà in avvio di campionato; di questo passo sarà difficile vedere a breve il derby della capitale. Migliore in campo: Simone Clerici (8.3) del Chievo.

Cittadella-Entella 1-1

Con questo pareggio il Cittadella ha impedito alla squadra di Chiavari di restare a punteggio pieno. I veneti avevano dalla loro i tifosi che, cantando per 90 minuti, hanno intimorito l’Entella. I liguri hanno avuto comunque sfortuna: hanno dominato il gioco, concedendo poco ai padroni di casa. Sono ben trenta i falli commessi e sei le ammonizioni, tre per parte. Questa giornata di Serie B per i fratelli Fulco è da dimenticare non essendo arrivata una vittoria né per i liguri né per il Novara. Migliore in campo: Angelo Giraldi (7.7) dell’Entella.

Livorno-SPAL 4-0

Seconda partita senza la guida di Altomare e seconda vittoria di fila del Livorno, portato al trionfo grazie anche alla doppietta – strano ma vero – di Tommaso Altomare. Drammatica la situazione della SPAL che, insieme all’Ancona, ha solo perso in questa stagione. Gara a senso unico, che può ricordare il match della Lucchese come squilibrio tra le forze in campo. La media voto toscana è uguale a 8.08; il migliore in campo è il già citato Tommaso Altomare (9.3) del Livorno.

Ecco la classifica aggiornata: Entella 13; Salò 11; Chievo, Foggia 10; Benevento, Parma, Novara 9; Avellino, V. Akragas, Vicenza, Salernitana 8; Palermo 7; Livorno, Frosinone 6; Cittadella*, Brescia*, Spezia 4; Azeta Trapani 3; Roma** 1; SPAL, Ancona 0.

(“*”: una partita in meno, “**”: due partite in meno)

È arrivato l’analista: 5° giornata Serie B (2/3)

Spezia-Lucchese 0-6

La Lucchese realizza la sua migliore prestazione da inizio campionato. Partita a senso unico, lo Spezia non riesce a superare il muro difensivo toscano, grazie anche alla strepitosa partita del portiere Rudy Renzullo. Incredibile è la media voto della Lucchese: 8.65, uno dei valori più alti mai registrati nel Progetto. I marcatori sono: Francesco Benedetti (autore di una tripletta), Betim Xhyliqi, Giacomo Moretti e Christian Vitale. Il peggiore in campo è stato il centrocampista dei liguri Geri Lagati (5.7), mentre il migliore è il toscano Francesco Benedetti (9.6).

Vicenza-Benevento 1-1

Pareggio che non serve a nessuno, soprattutto al Benevento che avrebbe potuto ottenere i tre punti con un minimo di cinismo in più sottoporta. Pesano gli errori degli attaccanti campani: i giallorossi hanno avuto quattro chiare occasioni da gol, neutralizzate dal portiere vicentino. Migliore in campo: Massimo Menchi (7.6), giocatore del Benevento. Per dovere di cronaca è giusto segnalare che Damiano Rizzuto è stato vittima di un infortunio che ha costretto l’allenatore dei Sanniti ad effettuare una sostituzione al 36’ del primo tempo.

V.Akragas-Foggia 2-2

Due punti persi dal Foggia che non sfrutta le numerose occasioni da gol che i pugliesi hanno creato nel corso dei 90′. I tifosi siciliani saranno invece entusiasti per un pareggio casalingo ottenuto con una prestazione cinica e fredda: l’Akragas è riuscito a realizzare due reti effettuando tre tiri in porta. L’allenatore siciliano ha studiato bene gli avversari e ha deciso di rallentare il ritmo e fare possesso palla: questa scelta ha sicuramente permesso ai padroni di casa di ridurre le azioni pericolose dei rossoneri e, probabilmente, di evitare la sconfitta. Migliore in campo: Daniel Brancato (8.8), attaccante della squadra di Agrigento.

Brescia-Avellino 0-4

Le rondinelle perdono pesantemente davanti ai loro tifosi. A parte per il possesso palla equilibrato – 50% per entrambe le squadre – l’Avellino ha fatto la partita: i lupi campani hanno tirato undici volte in porta mentre i lombardi solo due. Gli ospiti si avvicinano così alla zona playoff a discapito proprio del Brescia. La squadra di Fazzini – con una partita da recuperare contro la Roma – resta nella parte bassa della classifica, poco al di sopra della zona retrocessione. Migliore in campo: Giovanni Conte (9.6) dell’Avellino.

È arrivato l’analista: 4° giornata Serie B (3/3)

Lucchese-Livorno 1-3

Partita tesa perché giocata da due squadre che, per loro sfortuna, si trovano nella parte bassa della classifica. Fattori, Michelini (Livorno) e Stefanucci (Lucchese) sono finiti nella “lista dei cattivi” ricevendo un cartellino giallo ciascuno. Il Livorno, senza più la guida di Altomare, ha ottenuto i primi tre punti con una prestazione cinica, mentre la Lucchese è sfortunata e poco lucida sotto porta. I rossoneri stanno rischiando di entrare in un circolo vizioso che potrebbe causare grandi danni e, soprattutto, deludere i tifosi. Il derby toscano ha però un risultato bugiardo: stando alle statistiche il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, non avrebbe sorpreso anche la vittoria della squadra di casa. Migliore in campo: Francesco Ricciardi (8.8) del Livorno.

Parma-Salò 0-2

Sconfitta interna dei ducali, che non si dimostrano in grado di difendersi dall’assalto dei lombardi. I verdazzurri sembrano quasi essere una squadra di un’altra categoria, dominando in ogni statistica: più controllo, più tiri totali e anche più falli effettuati. Il giallo oggi non è stato solo il colore della maglia del Parma: ben 4 ammoniti tra gli emiliani: Carlo Magnolato, Luca Di Prato, Maurizio Semeraro e Felice Di Lernia. Migliore in campo: Edoardo Rosci (8.2) del Salò.

SPAL-Vicenza 1-2

Grande rimonta del Vicenza che, dopo essere passata in svantaggio all’8’, in dieci minuti precisi ribalta la partita andando in gol al 20’ e 30’, mantenendo il risultato inalterato fino al triplice fischio dell’arbitro. I biancorossi hanno totalmente controllato il match, effettuando 16 tiri in porta, contro i 4 della squadra di Ferrara avendo anche il 61% di possesso palla. Ci sono state 6 ammonizioni: Alessandro Saracini, Manolo Tacconelli, Reiss Razahite Ali e Antonio Marino della SPAL ed Erjon Stafa e Matteo Vullo del Vicenza. La squadra di Scardace resta ferma a 0 punti, come l’Ancona, e lo spettro della retrocessione inizia a spaventare i tifosi. Migliore in campo: Giulio Nicolino (8.4) del Vicenza.

In attesa che vengano giocate le partite mancanti, ecco la classifica aggiornata: Entella 12; Novara, Foggia 9; Salò, Benevento 8; V.Akragas, Vicenza, Palermo, Chievo 7; Parma 6; Avellino, Salernitana 5; Brescia*, Spezia 4; Livorno, Cittadella*, Azeta Trapani, Frosinone, Lucchese 3; Roma** 1; SPAL, Ancona 0.

(“*”: una partita in meno, “**”: 2 partite in meno)

È arrivato l’analista: 4° giornata Serie B (2/3)

Entella-Brescia 2-1

“Audaces fortuna iuvat”. La fortuna aiuta gli audaci, scriveva Virgilio. E questa partita lo dimostra pienamente: i liguri combattono strenuamente contro le Rondinelle che, passate in svantaggio al 34’, hanno raggiunto il pareggio dopo solo un minuto. È alla fine della partita che la sorte ha premiato l’Entella e il suo entusiasmante inizio di campionato: al 91’ l’estremo difensore lombardo, Giacomo Potrecchi, ha commesso un autogol che ha “regalato” i tre punti alla squadra di Chiavari. Migliore in campo: Loris Farina (8.3) dell’Entella

Foggia-Spezia 2-0

I padroni di casa raggiungono il Novara e i nove punti in classifica, con la terza vittoria di fila, mentre lo Spezia rimane fermo a 4 punti. I pugliesi sono stati abili a sfruttare la maggior parte delle occasioni da gol che hanno creato, malgrado due sostituzioni forzate dagli infortuni di Lorenzo Cruccu e Alessio Marcuccilli. I bianconeri invece, pur avendo tirato il doppio – diciotto tiri contro i nove del Foggia – non hanno trovato il gol. La partita è stata corretta e l’arbitro ha dovuto estrarre un solo cartellino giallo, ai danni di Matteo Cassari del Foggia. Migliore in campo: Roberto Micheli, trequartista della formazione pugliese.

Frosinone-Salernitana 0-0

Partita estremamente equilibrata: i tifosi ciociari possono però essere in parte delusi poiché i giocatori della formazione di casa hanno avuto più possesso palla e hanno tirato di più in porta non riuscendo però a concretizzare le occasioni da gol e a mettere in difficoltà il portiere Guastini. L’arbitro ha mostrato due cartellini gialli, uno per parte: uno a Matteo Da Ros (Salernitana) e Francesco Valerio Tommasi (Frosinone). L’equilibrio della partita è percepibile anche dalla media complessiva dei voti (attorno al 6,5) e dalla valutazione del migliore in campo, Antonello Minervini del Frosinone, pari a 7.1.

È arrivato l’analista: 4° giornata Serie B (1/3)

Buongiorno lettori. Prima di iniziare con l’analisi delle partite della quarta giornata della Serie B, ritengo necessario darvi un paio di informazioni: è stato deciso il nome ufficiale della rubrica “È arrivato l’analista”. Inoltre, l’articolo che state per leggere, che fa parte della fu “Revisione analitica Serie B”, sarà più corto del normale e con una struttura alternata per necessità della Redazione. Si spera che questa soluzione venga usata una tantum.

Dopo questa breve introduzione, iniziamo a parlare di calcio.

Ancona-Avellino 2-4

Lo stadio Del Conero ha ospitato una delle partite più avvincenti dell’ultima giornata di Serie B: il risultato finale è dovuto più alla pessima prestazione della difesa marchigiana – sicuramente indebolita dalla presenza di giocatori non umani – che di una superiorità dei lupi campani. L’Ancona si è portato subito in vantaggio, per essere poi recuperata dalla formazione ospite. La rete del momentaneo pareggio è avvenuta al 15’ del primo tempo. La sequenza delle segnature vede i padroni di casa portarsi in vantaggio per poi farsi recuperare poco dopo. Lo stesso scenario si ripete anche alla mezz’ora fissando il risultato di metà partita sul 2-2. La ripresa ha visto l’Avellino prendere il largo e fissare, con la rete di Scarpati all’85’, il punteggio sul 2-4. Il migliore in campo per IlCarro è Giovanni Conte (8.8) dell’Avellino.

Azeta Trapani-Chievo 0-0

Risultato che non accontenta nessuna delle due squadre in campo: la candidata alla vittoria del campionato affronta al meglio una difficile trasferta siciliana. Questo match insegna come il possesso palla non permetta di capire al meglio l’andamento di una partita. Il controllo della sfera è stato equamente distribuito tra le due formazioni, ma il numero di tiri sottolinea come i veronesi abbiano concluso verso la porta molto di più del Trapani che, a sua volta, non è stato capace di sfruttare i 20 minuti di superiorità numerica causata dall’espulsione di Tommaso Pasquale Comelli. Il migliore in campo è Roberto Ruggeri (7.5), difensore del Chievo.

Benevento-Novara 2-1

Finisce la striscia vincente dei piemontesi che perdono una difficile partita contro i campani, supportati dai tifosi che hanno riempito lo stadio Vigorito. Le due formazioni hanno effettuato lo stesso numero di tiri in porta e hanno messo in scena un match equilibrato. Solo la quantità di falli effettuati è sproporzionata: 15 beneventani contro i 7 piemontesi. Il Novara perde con onore, un segnale positivo per i tifosi piemontesi che credono nella possibilità di accedere ai Playoff. Migliore in campo: Alessandro Gentile (8.2) del Novara.

Resoconto analitico Serie B: 3a giornata (parte 3/3)

Spezia-Palermo 1-2

Il risultato rispecchia perfettamente il gioco espresso dalle due squadre: il Palermo crea di più e riesce a sfruttare la sua superiorità, bloccando lo Spezia al tredicesimo posto con 4 punti in classifica.

Formazioni

Spezia: Spezzacatena 6.9, Marino 6.5, Giannattasio 6.4, Tomeo 6.5, De Santis 6.4, Miscio 6.9, Lagati** 6.8, Ingrassia* 6.9, Ambrosecchia 8.2, Pizzimenti 6.7, Facchino*** 6.6, Cifariello** 6.8, Gigli 6.7*, Saija*** S.V.

Palermo: Aita 6.3, Ingrande 7, Carafa 6.8, Pistolesi*** 7, Nico Scardace 7.2, Graziano** 6.6, Parisi 6.4, Brucia* 6.7, Gentile 6.9, Minopoli 7.5, De Nadai 7.8, Sfameni*** 6.7, Romanelli** 6.7, Belloni* 6.6.

Marcature:Minopoli (P. 11’), Di Nadai (P. 13’); Ambrosecchia (S. 56’)

Assist: De Nadai, Nico Scardace (Palermo)

Ammonizioni: Giannattasio, Marino, Pizzimenti (Spezia)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 12 (5) – 25 (8)
  • Possesso palla: 46%-54%
  • Falli: 12-11
  • Media voti: 6,8-6,9

Migliore in campo: Ambrosecchia (Spezia); peggiore: Aita (Palermo)

Vicenza-Lucchese 3-1

Sconfitta troppo pesante per la Lucchese, poiché la partita è stata decisa dalla incapacità delle squadre di sfruttare le occasioni da goal: il Vicenza ha ottenuto i tre punti anche grazie alla prestazione non entusiasmante del comparto offensivo toscano, consolato da una rete arrivata a due minuti dalla fine del match.

Formazioni

Vicenza: Frappo 7.1, Santomartino 8.2, Baldi*** 8.7, Stafa 7, Romeo 7.4, Vullo 6.8, Carrettiero 6.8, Bonfanti** 7, Vaccaro 7.3, Sciuto* 6.8, Davenport 7.6, Lucia*** S.V., Russo** 6.7, Radicchi* 6.8.

Lucchese: Alves 6.8, Giorgi 6.7, Vitale 6.5, Colatruglio 6.4, Matteucci 6.3, Stefanucci*** 6.2, Morelli 6.7, Proietto* 6.5, Gallo 6.8, Xhyliqi 6.6, Benedetti** 6.5, Carotenuto*** 7, Ercoli* 8.1, Leone** 6.8.

Marcature: Vaccaro (V. 39’), Davenport (V. 55’), Santomartino (V. 60’); Ercoli (L. 88’)

Assist: Baldi, Bonfanti (Vicenza); Carotenuto (Luccese)

Ammonizioni: Baldi, Stafa, Catteniero, Bonfanti (Vicenza); Giorgi, Matteucci, Stefanucci (Lucchese)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 17 (10) – 12 (5)
  • Possesso palla: 54%-46%
  • Falli: 19-17
  • Media voti: 7,3-6,62

Migliore in campo: Baldi (Vicenza); peggiore: Stefanucci

Livorno-Foggia 0-2

Sconfitta pesantissima per il Livorno che ora si vede orfana dell’allenatore Altomare. Pessimo avvio di stagione per i Labronici, ottimo Foggia che ha fallito solo la prima giornata e si trova tuttora invece si trova al quarto posto in coabitazione con Chievo e Parma.

Formazioni

Livorno: Ierardi 7, Gagnesi*** 6.8, Harb 6.4, Lombardi 7, Bustarelle 6.6, Franchi 6.5, Michelini 6.8, Ricciardi 6.7, Altomare 6.3, Zito* 6.7, Pitoni** 6.7, Giordano* 6.9, Raffioni 6.3, De Vita 6.6.

Foggia: Gigantino 6.9, Carbutti 8.6, Giovannelli Francesco 7.3, Marcuccilli 7, Resina 7.5, Sassu 7.5, Tonelli 7, Pio Zaffuto** 7.3, Cruccu 7.4, Baffa 7.5, Niglio* 6.8, Gatti** 6.6, Micheli* 6.8.

Marcature: Pio Zaffutto, Baffa (Foggia, minutaggio non pervenuto)

Assist: Carbutti (Foggia)

Ammonizioni: Franchi (Livorno)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 7 (3) – 25 (14)
  • Possesso palla: 45%-55%
  • Falli: 8-8
  • Media voti: 6,65-7,29

Migliore in campo: Carbutti; peggiore: Altomare e Raffioni (Livorno).

Classifica di serie B (manca una partita alle squadre indicate con “*”): Entella, Novara 9; Palermo 7; Chievo, Parma, Foggia 6; Salò, Benevento 5; Akragas, Vicenza, Brescia*, Salernitana, Spezia 4; Cittadella, Lucchese 3; Avellino, Trapani, Frosinone 2; Roma* 1; SPAL, Livorno e Ancona 0.

Resoconto analitico Serie B. 3a giornata (parte 2/3)

Cittadella-Azeta Trapani 2-2

Partita ricca di emozioni in Veneto; il match si chiude nei minuti di recupero con un goal in zona Cesarini di Castaldi. I padroni di casa non sono stati capaci di sfruttare le numerose occasioni da goal avute nei 90’ regolamentari.

Formazione

Cittadella: Stefani 7, Galota 6.8, Vecchio 6.5, La Rosa** 6.5, Zambelli 7.1, Zilliante 6.8, Belotti 6.9, Castaldi 9, Russo 7.2, Vizzarri 7.1, Cervini* 6.6, Bertaggia** 6.8, Nardin* 6.7.

Trapani: Riva 7.3, Conti 6.7, Benedetti*** 6.6, Gallina 6.9, Esposito 6.8, Romano 7.4, Cilluffo 6.9, La Cava** 6.6, Mastronardi 6.6, Esposito* 6.9, Di Domenico 8.8, Berolini*** S.V., Farina** 6.6, Inguscio* 6.4.

Marcature: Castaldi (C. 53’ e 93’); Di Domenico (T. 11’ e 52’)

Assist: Vizzarri, Zillante (Cittadella); Romano (Trapani)

Ammonizioni: La Rosa, Zillante (Cittadella); Benedetti, Esposito (Trapani)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 37 (15) – 11 (7)
  • Possesso palla: 53%-47%
  • Falli: 13-7
  • Media voti: 7,06-7,01

Migliore in campo: Castaldi (Cittadella); peggiore: Inguscio (Trapani).

Salò-Ancona 4-3

Un’altra partita intensa di emozioni in questa terza giornata di serie B. A Salò i padroni di casa soffrono contro un Ancona ancora fermo a zero punti.

Formazione

Salò: Sassano 6.9, Mongelli 6.8, Straniscia 6.8, Chirico 6.7, Sorato 8.3, Fabrizio 7, De Angeli* 6.5, Merlo 9, Sibilla 6,9, Lazri** 6.6, Vitale*** 5.8, Guzzi* 9, Magliulo** 7.2, Rosci*** 7.

Ancona: Gulizzi 6.9, Cima 6.5, Godino 6.5, Pernarella 6.5, Gargia 6.8, Papaleo 9.5, Escalona 6.7.

Marcature: Papaleo (A. 3’, 21’ e 40’); Guzzi (S. 57’ e 92’), Merlo (91’ e 94’)

Assist: Magliulo, Vitale e Sorato (Salò); Terzino temporaneo 1 (3, Ancona)  

Ammonizioni: De Angeli, Guzzi (Salò); Godino, Cima (Ancona). Escalona (Ancona) espulso al 48’

Dati partita

  • Tiri (in porta): 30 (15) – 11 (4)
  • Possesso palla: 53%-47%
  • Falli 13-17
  • Media voti: 7,19-6,91

Migliore in campo: Papaleo (Ancona); peggiore: Vitale (Salò).

V.Akragas-Parma 0-1

Ottima vittoria dei Crociati ad Agrigento. Una partita equilibrata che è stata decisa dal goal di Castiglia, ma soprattutto dal rigore sbagliato al 92’ da Preite dell’Akragas.

Formazione

Akragas: Fumagalli 7.2; Inghilleri** 6,8; Joel 7.3; Di Buccio 7; De Martino 6.9; Fontanella* 7.4, Cervini 6.9, Ales 7.3, Vecchio 6.5, Zalotov 6.5, Di Gaetano*** 6.2; Brancato*** 6.7, Xhezairi** 6.6, Preite* 6.1

Parma: Peccini 7.8, Magnolato 7.1, Giusiano 6.8, Mucilli 7.3, Borrello 6.7, Miglioresi 6.9, Di Prato 6.6, Di Lernia*** 6.4, Castiglia 8.2, Coda** 6.6, Bertrand* 6.9, Semeraro** 6.8, Serafini* 6.7,  Giubbi*** S.V.

Marcature: Castiglia (P. 82’); Preite (A.) sbaglia rigore al 92’

Assist: —

Ammonizioni: Guisiano (Parma)

Dati partita:

  • Tiri (in porta): 17 (10) – 16 (7)
  • Possesso palla: 52%-48%
  • Falli: 9-15
  • Media voti: 6,84-7,02

Migliori in campo Castiglia (Parma); peggiore: Preite (Akragas).

Salernitana-Benevento 0-0

Derby campano privo di reti, la Salernitana non riesce a vincere malgrado il dominio assoluto in campo. Importante segnalare che i padroni di casa hanno sbagliato un calcio di rigore al 18’ minuto con La Regina.

Formazione

Salernitana: Guastini 6.9, Arsenti 6.9, Sigillò 6.9, Da Ros 7.3, Pelosi 7, Reginato 6.8, Pedalino* 6.9, Alia 6.8, Lombardo 6.7, Tentardini 6.9, La Regina 6.1**, Fabbri** 6.8, Fulchignoni* 6.8.

Benevento: Avigo 7.4, Di Luca 6.3, Gangi 7, Menchi 6.9, Rizzuto 7, Sangiorgio* 6.6, Zanghi 6.8; Frattoni** 6.8, Grasselli*** 6.7, Manente 6.3, Cerovic 6.4, Cameroni*** 6.8, Pascutti* 6.7, Rochi** 6,8.

Marcature: —

Assist: —

Ammonizioni: Reginato, Alia (Salernitana); Di Luca, Sangiorgio, Cerovic (Benevento)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 14 (7) – 10 (2)
  • Possesso palla: 54%-46%
  • Falli: 11-19
  • Media voti: 6,84-6,74

Migliore in campo: Avigo (Benevento); peggiore: La Reggina (Salernitana).

Resoconto analitico Serie B: 3a giornata (parte 1/3)

Questa nuova rubrica del IlCarro ha l’obiettivo di analizzare le partite giocate in live

Avellino-Entella 2-3

Continua la striscia vincente della formazione ligure, capace di ottenere i tre punti alle spese di un Avellino che paga un primo tempo sottotono e una prestazione difensiva mediocre.

Formazioni (11 iniziale + eventuali subentrati; sostituiti e sostituti indicati con: “*”)

Avellino: Tommasetti 6,9; Alaimo*** 6,2; Solletti 6,8; Fogliardi 6,4; Siliziako 6,8; Bonadonna 6,7; Santi** 6,6; Scarpati 6,9; Savini* 6,7; Ahmed 7,4; Conte 7,4; Vullo*** 7,6; Ascia* 7; Manera** 7.

Entella: P.G. Fulco 7,5; Dimartino 6,7; Arnone 6,9; Milinkovic* 6,4; Y. Bresciani 7,7; D. Fulco 7,0; J. Bresciani 7,1; Bàlor 7,8; Amoruso 7,4; Martini*** 7,9; Masini*** 6,8; Seve* 6,6; Girardi*** S.V.; Rocca 6,6.

Marcature: Amoruso (E. 1’), Bàlor (E. 42’), J. Bresciani (E. 49’), Ahmed (A. 52’) e Vullo (A. 73’)

Assist: Conte, Ascia (Avellino); Bàlor e Martini (2) (Entella)

Ammonizioni: Fogliardi, Bonadonna, Vullo (Avellino); Dimartino, Arnone, D. Fulco, Seve (Entella)

Dati partita: (Squadra casa- squadra trasferta, formula per analisi di ogni partita)

  • Tiri (in porta): 24 (15) – 14 (8)
  • Possesso palla: 50%-50%
  • Falli: 15-16
  • Media voto: 6,88-7,15

Migliore in campo: Martini (Entella); peggiore: Alaimo (Avellino).

Novara-SPAL 2-0

Si passa da una capolista all’altra: il Novara è infatti a punteggio pieno grazie anche all’ottima vittoria casalinga ottenuta contro la squadra di Ferrara. Netto il dominio piemontese in ogni statistica.

Formazioni

Novara: Pisati 7; Gnudi 8,9; Mecozzi 7,5; Servidio 7,4; Calchi 7; Falcone*** 7,1; Borrelli** 7; Rinaldi 7; Gentile 6,9; Tranainti* 6,6; Antonino 6,5; Di Marcello* 6,7; Borzacchelli** 6,9; Montanari S.V.

SPAL: Saverio Miliani 6,9; D’orazio 7,2; Siragusa 6,6; Fabriani 6,7; Cacio 6,5; Alì 6,6; Warhol 6,7; Vita 6,8; Pacifico 6,4; Crocetti 6,7; Rinaldi 6,3.

Marcature: Falcone (N. rig. 30’), Gnudi (88’)

Assist: Borzacchelli

Ammonizioni: Fabriani (SPAL)

Dati partita:

  • Tiri (in porta): 15 (7) – 6 (3)
  • Possesso palla: 62%-38%
  • Falli: 5-1
  • Media voto: 7,17-6,67

Migliore in campo: Gnudi (Novara); peggiore: Rinaldi (SPAL).

Chievo-Frosinone 3-0

Un Chievo cinico, falloso e sporco batte un Frosinone agguerrito ma sfortunato; risultato in parte bugiardo perché non vi è stato un dominio veneto. Clivensi capaci di colpire 3 volte i ciociari, a loro volta incapaci di sfruttare le occasioni da goal create.

Formazioni

Chievo: Di Iure 7,2; Cavaleri 7,5; Silvio Noviello 8,3; Bracci 7,4; De fanti 8,7; Frisina* 6,6; Proietti 7; Riva 7,6; Clerici*** 7,2; Belluscio** 6,5; Giunti 7,4; Amato** 6,9; Ruggeri*** 6,8; Gallo*.

Frosinone: Castagnoli 6,6; Sanna** 6,7; Minervini* 6,6; Iacona 6,3; Driussi 6,7; V. Tommasi 6,8; Amendola 6,6; Guzzi 6,6; Generale 6,7; Gambacorta*** 6,4; Fantini 7; Gorgone* 6,8; Pisco*** S.V., Vetrone ** S.V.

Marcature: Giunti (C. 5’), Riva (C. 12’), Silva Noviello (C. 89’)

Assist: De Fanti, Amato (Chievo)

Ammonizioni: Frisina (Chievo); Fantini (Frosinone)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 12 (9) – 13 (6)
  • Possesso palla: 53%-47%
  • Falli: 12-6
  • Media voti: 7,41-6,64

Migliore in campo: De Fanti (Chievo); peggiore: Gambacorta (Frosinone).

Zolla Contesa: verso Livorno – Parma. Ep1

Che cos’è Zolla Contesa?

Zolla Contesa è la nuova rubrica, a cura di Andrea Conte di Progetto X, in cui, prima di alcuni match, analizzeremo quali potrebbero essere gli scontri chiave della partita. Di fatto, affiancherà le già esistenti rubriche Angolo Dell’Amarcord di Mauro Carfì e I Signori del Progetto di Paolo Bianchi.

Livorno – Parma

Oggi vorrei porre alla vostra attenzione un incontro che, secondo me, apre in maniera ottimale la Serie B della Stagione 4. Una volta resi noti i calendari, infatti, non ci resta che “tentare” di analizzare le schede dei giocatori che si scontreranno sul terreno di gioco. Parliamo di Livorno – Parma, scontro tra due potenziali compagini pronte per la lotta promozione.

Il Livorno, neoretrocesso di A, cercherà l’impresa sotto la guida di Altomare nonostante si sia privata di elementi pregiati come Campagna, Stranges, Franco, Amadori e Del Prete.

Il Parma, di contro, è stata una delle squadre più attive della scorsa stagione, sotto la gestione Gallarato.

Ma vediamo subito alcuni scontri interessanti!

Altomare VS Semeraro

Due giocatori da “palla a terra”, nessuno dei due eccelle nel gioco aereo. Nonostante ciò, Semeraro potrebbe averla vinta in caso di contrasti aerei grazie ai suoi 182cm contro i 175cm di Altomare.

In fase di costruzione gioco del Livorno, Altomare potrebbe trovare qualche difficoltà nel farsi trovare smarcato, a causa di quel 11 in Senza Palla che viene arginato dal 13 in Marcatura del centrocampista crociato.

In fase di attacco del Livorno, con palla al piede di Altomare, potrebbero succedere due scenari.

Altomare decide di saltare l’uomo:

Ha una velocità ed un controllo palla molto buono, ma il 10 in Dribbling verrebbe facilmente sopraffatto dal 13 in Contrasti dell’avversario e dal 15 in Decisioni, Freddezza e Impegno. Semeraro quasi sicuramente affronterà l’avversario in piedi, salvo istruzioni individuali diverse, per affondare il tackle col giusto tempismo prima che l’avversario parta in progressione. Se sbaglia, però, deve sperare che qualcuno dietro di lui lo fermi.

Altomare decide di giocare di prima:

Sul gioco di prima, il centrocampista amaranto è tra i migliori del torneo. Difficile fermare o intercettare un suo passaggio sul brevilineo. I 16 in Passaggi, Visione di Gioco, 15 Tecnica e 19 Gioco Di Squadra, sono un’ autentica arma per far palleggiare bene il centrocampo toscano. In un contesto simile, il 10 in Posizione e Intuito, insieme al 12 in Concentrazione di Semeraro potrebbero farlo vacillare non poco. Della serie “dov’è finita la palla?!”.

Ultimo aspetto, la presenza psicologica in campo:

Se il Parma effettua una solida prestazione, Semeraro sarà abbastanza tranquillo in campo e non accuserà i 7 punti Carisma in meno rispetto all’avversario.

In caso contrario, ovvero il Livorno faccia una bella partita, Altomare quasi sicuramente annullerà psicologicamente l’avversario, che come unica avrebbe quel 15 in Determinazione attivabile solo se l’Allenatore saprà toccare le giuste corde con i discorsi individuali.

Miglioresi VS Michelini

Due giocatori molto bravi quando si tratta di dover passar palla, Miglioresi tende ad essere un incursore, con un buon Tiro dalla Distanza (16) ed una Forza ed Equilibrio che difficilmente gli faranno perdere uno scontro fisico con gli avversari. Purtroppo il Freddezza 9 e Visione di Gioco a 9 lo costringono al ruolo di “Tiratore da Fuori”, togliendogli l’incisività sotto porta, qualora dovesse riuscire ad inserirsi.

Contro, si troverebbe un regista avanzato di tutto rispetto come Michelini, reo solo di peccare nel posizionamento in campo, ma con un Controllo Palla, una Visione di gioco ed una qulità di Passaggio da tenere in considerazione. Il Fantasia a 16 lo colloca tra i papabili assist-man degli amaranto, quindi il Parma dovrà cercare di bloccare il centrocampista ligure quanto meglio riesce, dato che sarà quasi sicuramente la fonte di gioco insieme ad Altomare.

In un ipotetico 1vs1, dato il quasi totale pareggio tra Concentrazione, Decisioni e Impegno dei due giocatori, direi che a farla da padrone sia il 17 in Contrasti di Miglioresi contro l’11 in Dribbling di Michelini. Ma se Michelini decide di superare con un Uno-Due, supportato da Altomare, 9 volte su 10 dovrebbe riuscirci, visto che l’11 in Intuito di Miglioresi non lo aiuterà molto a leggere la giocata in anticipo

De Vita VS Magnolato

De Vita, giocatore dal baricentro alto, ma pessima postura in campo. Ha un equilibrio ed una forza fisica bassa, che non gli consente di sfruttare a pieno il suo fisico longilineo. Molto scattante, trova i suoi punti di forza nella fase di interdizione, grazie alle buone skill difensive e ai buoni passaggi che consentono, al Livorno, di ripartire subito dalla sue parti. Giocherà dalle parti di Magnolato, giocatore forse più talentuoso dei gialloblu.

Carlo, dal canto suo, è un terzino atipico. I 168cm d’altezza non gli consentiranno di dominare il gioco aereo, ma le ottime skill mentali e tecniche fanno di lui l’arma in più dei parmensi, capace di fare tutte le fasi del gioco.

Nell’ 1vs1, Magnolato dovrebbe arginare tranquillamente il diretto avversario, sempre che De Vita non tagli verso il centro; in quel caso potrebbe creare non pochi problemi, con la sua velocità, alla difesa avversaria.

Harb VS Serafini

Uno degli scontri sicuramente più interessanti del match.

Serafini non è un attaccante dallo spunto veloce, ma è uno che rischia sempre il tutto per tutto in attacco e non ha paura di fiondarsi su ogni pallone che passa dalle sue parti. Difficile da sovrastare fisicamente, Harb dovrà dare sfoggio di tutta la sua Forza (16), per cercare di arginare il giovane cesenate.

In campo aperto, Serafini potrebbe non avere vita facile se Harb lo marca a uomo, ma se il Livorno dovesse avere il baricentro alto e il Parma partire in contropiede, non escludiamo che Serafini dia tutto se stesso per superare in Accelerazione nello spazio il diretto avversario. La chiave dell’1vs1? A mio parere difesa bassa e marcatura stretta di Harb su Serafini. Ma attenzione, perché una sola palla buona a ridosso dell’area di rigore, con il 18 in finalizzazione di Serafini, potrebbe rivelarsi fatale.

Stagione 4: calendari prima giornata.

Ormai manca sempre meno all’inizio della quarta stagione del Progetto FM. Durante la settimana è stato possibile fare delle amichevoli che hanno permesso ad allenatori ed admin di familiarizzare con gli scontri in gioco e le nuove squadre prima della ripresa del campionato.

Già da ieri, Filippo, ha lanciato il server ufficiale su cui si giocherà, dopo aver passato l’ultimo mese e mezzo ad effettuare ben 260.995 modifiche al database (e sicuramente non saranno le ultime), insieme a tutte le persone che si sono messe a disposizione per far sì che il gioco riprendesse quanto prima.

SERIE A

Si parte subito con un big-match come Genoa – Inter, con mister Di Stefano che vorrà mettere le cose in chiaro fin da subito per la corsa al vertice.

Neopromossa Fublet che ospiterà fin da subito i campioni in carica della Juventus, provando a strappare dall’inizio un buon risultato contro i bianconeri, mister Martinelli potrebbe lanciare un segnale molto chiaro sulla stagione dei suoi ragazzi.

Bologna – Bari potrebbe essere un buon banco di prova per vedere se la gestione Bicocchi è stata sufficiente ad alzare il livello medio dei felsinei, ad un passo dalla retrocessione nello scorso campionato.

La Lazio di Mister Michelini ospiterà all’Olimpico una Fiorentina in cerca di riscatto ed identità, dopo l’addio di Casalati alla panchina viola.

Campagna boys che andranno a Lecce, in un match apparentemente scontato per il divario di attività e pianificazione che differenzia le due squadre, ma che potrebbe nascondere delle insidie.

Il Drink Team cercherà di macinare quanti più punti possibili quest’anno, ma la squadra di Ballarini/Trojer si ritrova fin dall’inizio un ostacolo come il Napoli, gruppo che ha fatto uno splendido girone di ritorno dopo un inizio di Stagione 3 davvero disastroso.

Progetto Gaming – Atalanta altro match da non perdere, con Alessandro Pironti pronto ad una sfida tattica di alto livello con mister Pellegrino.

Piena lotta Europa anche per Sampdoria – Crotone, con gli Squali in cerca di riscatto contro una EuroSamp che ha qualche chance scudetto, soprattutto dopo il maxi acquisto dell’ultimo capocannoniere di A, Tomassetti.

Sassuolo – Milan è invece il match della rivalsa, con entrambi i gruppi squadra che hanno subìto varie battute d’arresto dal punto di vista dell’attività, con i neroverdi in cerca di riscatto e il Milan che vuole far vedere come si cade in piedi anche dopo un processo penalizzante come Serveropoli.

Ultimo, ma non per importanza, Torino – Cesena, che vedrà gli uomini di Sedda opporsi alla neopromossa a sorpresa romagnola. Vedremo anche come, mister Serafini, avrà maturato esperienza di gioco sufficiente per galleggiare tranquillamente in Serie A, oppure ci delizierà ancora con qualche invenzione spettacolare come “la pista di biglie”.

A seguire, i calendari di B e di tutti i gironi di C: