Scoperto perché gli alieni ancora non sono venuti sulla Terra!

Un’incredibile notizia è trapelata stamattina! Finalmente è stato svelato come mai gli alieni non hanno ancora fatto visita alla Terra!

Non perdetevi le live sul canale twitch ogni lunedì e mercoledì!

Riccardo Venturelli, redazione Progetto-X

Senegal Addio Sogni di Gloria?

Avete presente quell’attimo eterno in cui ti passa tutta la vita davanti agli occhi?

Senza voler arrivare a tanto, é pur sempre un gioco, però quella é più o meno la sensazione che hanno provato milioni di senegalesi nel momento in cui Figoni ha iniziato un’entrata in scivolata partendo dal limite della propria area per andare a sradicare una tibia ghanese nel cerchio di centro campo!

Un’entrata che Bob Denver e Bruce Harper spostatevi proprio!

Un istante talmente lungo che abbiamo tutti udito distintamente Filippo Scudetto Ballarini, ct senegalese nonché telecronista del match, pronunciare per intero le seguenti parole in preda al terrore più ancestrale:

“O mio Dio! O mio Dio Figoni cosa sta facendo?!”

 

Ma i cuori senegalesi non disperino! Una vittoria col Mali può ancora salvare la spedizione italo-senegalese (nonché la traballante panchina di mr. Ballarini)

#GNAMOSENEGAL #ballarout #coppadafrica

Mauro Carfì – redazione Progetto-X

È nata una nuova bestia mitologica?

”Tremate tremate,le streghe son tornate” citavano un tempo le donne.

Arrivata l’ufficialità,l’anno prossima la lazio si presenta con il trio Pattarozzi-Gallarato-Di Gloria.

“Tremate tremate,la lazio ha il suo nuovo cerbero”.

 

Gianluca Pattarozzi, redazione Progetto X

Suicide Squad , chi?

Ecco a voi un altro lowqualty meme della rubrica “I meme di Pattagoal”.

La redazione di Progetto X al completo…o forse no? Ci sarà una new entry? Chi sarà il Mister x?

Stay tuned…

Ciao mamma, sono in radio!!!

L’immagine potrebbe dire “hey, ogni posto è buono per ascoltarla“, oppure semplicemente “hey, provano a mettere delle belle ragazze sperando che qualcuno clicchi per leggere questo articolo“.
Non litigate, o voi che avete pensato l’una o l’altra cosa: avete entrambi ragione.

Ad ogni modo, il fascino della radio ha sempre rapito chi vi scrive, che in varie occasioni ha provato a farla, sia tramite web-radio che nella versione tradizionale; ogni volta mi sono divertito e l’esperienza, ogni singola volta, mi lasciava qualcosa di importante che ancora ricordo con piacere.

Per Progetto Gaming è stato Alberto De Donatis, uno dei volti più amati di ProgettoFM (nonché uno degli admin) a raccogliere l’onore e onere di portare in radio le vicende del nostro progetto: ogni mercoledì lo trovate live alle 19:00 su www.radiospeed.it

Ecco, Radio Speed, l’emittente hi-tech che ci ha permesso di farci sentire anche in radio: potete ascoltarla dal sito web o dalla app, fate un po’ voi ma, come indicano le bellocce asiatiche in foto, basta che la ascoltiate, ovunque siate.

Ma perché ascoltare ADD su Radio Speed? Allora, oggi avrà ospiti due brutti ceffi: uno è Paolo Di Stefano, presidentissimo del Genoa, che presenterà la sua nuova rubrica “io sono io e voi… vi piacerebbe”, con la quale risponderà a tutte le domande che gli faranno pervenire gli utenti di www.progettofm.it

Poi ci sarà quel cretino che sta scrivendo l’articolo, ovvero Alessandro Pironti, che parlerà del caos Spezia, del caso Udinese (basta invertire due lettere e resta il concetto senza che ti accusino di ripetizioni: amo la lingua italiana) e presenterà un nuovo progettino in grado di farvi leccare le orecchie (ma se li avete, van bene i baffi, è pure più pratico).

Insomma, tutti on alle 19:00 su www.radiospeed.it e, a partire dalle 20:30, su www.twitch.tv/progettogaming

Io sono io e voi… la nuova rubrica del presidentissimo!

Il nome sarà “io sono io e voi… vi piacerebbe” e la mail alla quale mandare le domande è ringraziatemi@gmail.com

Non so voi, ma io ho già un po’ capito il tono che assumerà la nuova rubrica del presidentissimo Paolo Di Stefano, veterano del progetto e attualmente presidente del Genoa e allenatore del Malcantone.

Chi ha domande per il presidente, potrà farle via e-mail e lui, a suon di cinque per volta, pubblicherà le risposte per “erudirvi” e “insegnare calcio… beh, non ancora agli angeli” (anche se pare che Campagna chiami “angelo” Serafini, ma lì pare esserci sotto qualcosa che… beh, indagheremo e vi faremo sapere).

E’ nato prima l’uovo o il pallone da calcio?
Quanto costa la pizza nei locali dove non pagano il Pizzo?
Meglio essere il marchese del grillo o il Marchese dell’Inter?
Chi preferite come allenatore tra Pironti e Serafini e perché proprio Pironti?

Queste e altre domande troveranno risposta, grazie a voi e alla infinita saggezza del pres!

Solo su… Progetto-X!

Un Sogno Che Si Realizza

Mauro Carfì alias Memedou N’Karfyé alias CapitanFublet.
Italiano di nascita ma Senegalese di adozione.
Recentemente eletto capitano del Fublet.
Data l’età (quella fuffa!), inevitabilmente amante del vintage e dell’amarcord.

Creatore di meme ironici, dissacranti, talvolta satirici e diabolici, ma sempre originali, che vanta il maggior numero di tentativi di imitazione nel progetto! 😈

E non potete capire quanto sono fiero di essere stato chiamato a far parte del progetto editoriale più pigro del mondo! 😁😴😎☠

#Progetto-X #CarfìX #mememe #zingaro #amarcord #memeémaschile #sapevatelo

Mauro Carfì – redazione Progetto-X

Juventus – Cremonese: il bel gioco proveniente dalla B.

Attese e sorprese per la Juventus:

Cremonese senza paura!

Primo turno di Coppa Italia della stagione 2018/2019, all’Allianz Stadium va in scena un incontro sulla carta favorevole ai padroni di casa, ma chi segue il torneo Diventa un calciatore su Football Manager sa che non è un incontro dal risultato tanto scontato.

Sì, perché nonostante la Juventus sia riuscita a cadere “quasi in piedi” dallo scandalo di “Pizzopoli”, grazie anche al fascino della grande squadra, la Cremonese è ancora lì che si dispera per la mancata promozione della scorsa stagione.

I grigiorossi, infatti, stanno conducendo il campionato cadetto in una corsa a due con l’altra pretendente al titolo, il Fublet, con 48 punti totalizzati finora.

A Torino c’è un clima tipicamente invernale, con 6 gradi e 19.000 spettatori, metà della capienza effettiva dell’impianto bianconero. Solo 144, invece, sono i tifosi ospiti che hanno viaggiato per 213 chilometri.

Le squadre si presentano con due moduli molto differenti che stanno a testimoniare anche la differente filosofia di gioco dei due allenatori.

Juventus

 

Disposizione in campo:

Questione di mentalità

 

La Juventus scende in campo con una formazione molto difensiva, con un 5-2-3 figlio della precedente gestione D’Anteo alla Lucchese.

Cremonese che risponde con il suo solito credo tattico, un 4-3-2-1 che l’anno scorso ha fatto le fortune della Lazio e continua a farlo anche quest’anno. Un modulo molto funzionale, se si ha i giocatori adatti nei ruoli giusti.

Grigiorossi che partono subito a bomba, con Tirelli che s’inventa un gol strepitoso, provando prima a servire un compagno, ma dopo aver trovato l’opposizione di Lo Verde decide di imbucarsi nella zona di campo lasciata scoperta da Gallorini a causa della marcatura a uomo imposta sugli attaccanti cremonesi e buca di sinistro il portiere bianconero.

La Juventus dovrà aspettare il 36′ per acciuffare il pareggio, con Bertiotto, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Un destro potente che batte sul palo il portiere Mele, autore di una bellissima prestazione.

Ma la Cremonese non ci sta e, dopo appena 4 minuti dal pareggio, approfitta di un gravissimo errore difensivo, ancora di Lo Verde, che fornisce un assist a Irle che, a tu per tu con Rizzo, lo batte sul secondo palo.

Questo gol è chiaramente figlio della mentalità offensiva di mister Campagna, che ha pressato alto i bianconeri per tutta la partita.

Juventus Cremonese

 

Dal grafico è possibile capire come la Cremonese abbia voluto mettere subito pressione ai cinque difensori avversari, con Sirigu unico interditore a centrocampo e la coppia Trazza/Casertano a far gioco.

La Juventus, allora, non aveva altra scelta che ripartire in contropiede, ma purtroppo anche lì la Cremonese è stata molto brava a mettere in fuorigioco cinque volte gli avversari, di cui tre volte Pascutti.

Stat Juventus Cremonese

 

A chiudere in bellezza la serata, poi, ci pensa Amendola, che con il suo mancino punisce per la terza volta Rizzo con un tiro a giro all’incrocio del secondo palo (alla Del Piero).

Cremonese in pieno controllo della partita che fa girare palla velocemente e che costringe Accardo al secondo giallo per fallo su Irle.

Con questo risultato mister Campagna porta i suoi ragazzi, a sorpresa, al turno successivo di Coppa Italia dove incontrerà un Torino in buona forma e che gioca più o meno lo stesso tipo di calcio.

 

Cosa succede a casa quando c’è la live?

Lunedì e mercoledì riuscire a guardare la live senza essere disturbati è il più delle volte un’impresa. Non resta altro da fare che rinchiudersi da qualche parte senza dire niente a nessuno!

Riccardo Venturelli, redazione Progetto-X

Prima leoni (d’Africa) e poi…

Non sempre siamo in grado di risalire a chi ha scritto poesie e libri nel passato, così inseguiamo con la fantasia migliaia di “Omero” sparsi qua e là. I proverbi, i detti, da sempre tramandati oralmente ancora prima che per iscritto, non fanno differenza (anzi!) e ne troviamo tanti, molti interessanti, delle provenienze geografiche più disparate.

Dando un’occhiata ai proverbi africani ne troviamo alcuni che capitano a fagiolo:
Un uccello ciarliero non costruisce il nido.
Nel bel mezzo del lago non si prende in giro il caimano.
La donna che Dio ti ha destinata è migliore di quella scelta dall’occhio.
Quando il gatto è sazio dice che il sedere del topo puzza.
Anche se nessuno ti ama, troverai sempre qualcuno disposto a tagliarti i capelli.

I nostri eroi senegalesi, addentrandosi in territorio africano per cercare di vincere la tanto sognata coppa, avrebbero dovuto pensare bene ai detti dei loro avi.
Avrebbero dovuto ricordare il primo detto, per capire che invece di tanti proclami, sarebbe stato necessario lavorare duro.
Avrebbero dovuto ricordare il secondo proverbio, per capire che avrebbero incontrato un terreno ostile e ci sarebbe stato poco da scherzare.
Avrebbero dovuto ricordare gli altri, dopo la sconfitta, per farsi una risata e ritrovare il buon umore (sì, all’inizio volevo scriverne solo di appropriati, ma poi ho letto certe minchiate che uno dice “oddio, ma quella gente che problemi aveva? no, beh, oltre alla malaria.” Ok, aspetta, non leggete il virgolettato. Per favore.).

Il Senegal, guidato dal CT Ballarini, ha ottenuto un solo punto nelle prime due gare del girone di Coppa D’Africa, contro il Sudafrica (2-2) e contro il Ghana (2-1 perché per ragioni tecniche è stata rigiocata, in live è andata anche peggio).

Nella prima gara, Filippo ha optato per un 4–4-2 accorto, con un gioco inteso a svilupparsi per vie centrali.
Acciufferemo il pareggio all’ultimo secondo utile del recupero su autorete… ma ecco una sintesi…

Un pareggio fu accolto comunque positivamente; certo l’avversario aveva solo due giocatori “veri” e di livello infimo… ma lo considerammo un test, che ci avrebbe portato con fiducia verso le vittorie successive.

Arriva quindi il secondo incontro e Filippo, memore della brutta prestazione contro la nazionale che può dare dei “terroni” solo ai pinguini, decide di giocare ancora più chiuso, con un 4-1-4-1 per scatenare le ali veloci.
I maligni potrebbero pensare che sia andata male… e invece… è andata veramente uno schifo: per riprendere un saggio commento in live, “mi sa che il Senegal non vincerà la Coppa Italia” e pensiamo proprio di no, di questo passo.

Ecco di seguito un esempio di come abbiamo giocato, direttamente dal video di una simulazione (sì, perché in realtà andò peggio ma per ragioni tecniche fummo costretti a ricaricar e rigiocarla fino a riperdere ancora).
Aggiungiamo che, senza allenatore, in diverse simulazioni, abbiamo sempre vinto…

Nella partita giocata in diretta lo scarto fu più ampio, anche a causa di una follia di Figoni, che si fece espellere per un intervento ritenuto tra il pornografico e l’omicida in diversi Paesi.

Ora il passaggio del turno, incredibilmente ancora possibile, passa dalla eventuale vittoria contro il Mali.
Sulla carta saremmo stati più forti di tutte le compagini affrontate finora, quindi per quanto i pronostici ci diano ancora favoriti, la nostra redazione resta coi piedi per terra e vi ricorda che “al Mali non c’è fine” in questa coppa d’Africa.

Alessandro Pironti, redazione Progetto-X

#Ballarinout #RidateciFranceschi #oppureunaterzabusta #scambierebbequeidueCTconunfustinodiDixan? #avoja! #enoicilamentavamodiMarchese #poveristronzi #nonavevamoancoravistoniente #fategiocarePironti