Ciampaglia: tra Inter e Pisa, sempre in nerazzurro.

Giocatore di prima generazione, punto di riferimento dell’Inter sia in campo che in panchina. Ma chi è, nella realtà, Luca Ciampaglia?

Salve a tutti, mi chiamo Luca Ciampaglia, ho 18 anni appena compiuti. Sono un ragazzo molto timido e riservato , nella vita oltre andare a scuola, amo passare il sabato e la domenica a vedere il calcio.

Come sei venuto a conoscenza di Diventa un calciatore su Football manager?

Avevo appena conosciuto Filippo Ballarini su Youtube, spesso annunciava un grande progetto. All’ inizio non pensavo che facesse sul serio, avevo paura ad iscrivermi; lo faccio o non lo faccio? Poi ho detto si dai, vediamo come va.

Qual è stata la tua prima squadra e chi ricordi del tuo primo gruppo di gioco?

L’Inter e mi sorprendo ancora che dopo quattro anni sia ancora quì.

In questi quattro anni, oltre lo scudetto in stagione 2, quali sono stati i momenti più bassi della squadra, a tuo avviso?

Il momenti più brutto all’Inter è stato l’addio di Marchese come allenatore. Ci rimasi malissimo, un grande allenatore che, oltre i suoi danni, ha fatto delle grandissime cose come saper mantenere la rosa attiva e sappiamo tutti che non lo è, quest’anno infatti son stato allenatore per sei mesi… beh è stata molto dura mantenere una squadra attiva come la sapeva mantenere Cristian.

Eppure all’interno dello spogliatoio ci sono alcuni elementi della redazione de IlCarro che conoscono bene le basi del gioco. Secondo te potrebbero fare di più per aiutare gli altri a seguire costantemente il progetto?

Certo, ci vorrebbe un tutor per ogni squadra per spiegar ogni singolo passo ai giocatori, soprattutto di Serie C.

Avete mai affrontato l’argomento nello spogliatoio o in dirigenza?

Diciamo che all’Inter è stato pensato poche volte, per quanto riguarda il Pisa, che alleno, è molto dura. Cerco di far capire a ogni giocatore come funziona il progetto, ma ahimè è difficile.

Chi descriveresti come uomo simbolo del Pisa? Il leader intorno cui costruire un progetto a lungo termine.

Come giocatori vedo molto bene Locatelli e Meddadri. Con il Pisa ho grande voglia di lavorare e riscattarmi, sopratutto con 2 grandi persone come Croatti ed Esposito.

Qual è, invece, il futuro della panchina interista? Si vocifera già di un possibile successore?

Essendo in dirigenza Inter (a breve sarò il numero 2 dell’Inter) per il momento è Giglio l’allenatore, spesso gli do consigli su tattiche e robe varie.

Penso tu abbia letto le recenti dichiarazioni di Valentino, vostro tesserato. Come valuti le sue parole? C’è qualcosa che ti sentiresti di consigliargli?

Mi è piaciuta l’intervista, fino a quando non ho letto certe parole, poteva risparmiarle per non crear flame, gli ho detto anche in privato che magari era meglio chiudere l’argomento. Anche perché è un amico che sento quasi sempre su Discord e dispiace si sia esposto così.

Quali sono le ragioni dietro la cessione di Altomare? Sembrava aveste progetti importanti per lui, dato anche l’acquisto importante nella scorsa stagione. Come mai ha chiesto la cessione?

Diciamo che abbiamo avuto problemi con i bonus dei giocatori. Ci sono stati problemi con i contratti, un piccolo impiccio che ha portato a tanti problemi societari. Per un errore dell’ ex DS ed ex allenatore (prima di me) non è stato comunicato a ogni giocatore il suo contratto e l’ex allenatore non ha comunicato che alzavano i bonus da medio ad alto.

Chi reputi, per te, un punto di riferimento del gioco e un elemento indispensabile per divertirti e condividere la tua avventura in Progetto Fm?

Cristian Marchese in primis; un compagno di mille avventure. Lo reputo un grande amico al di fuori del progetto, ci tengo molto a lui e spero di incontrarlo un giorno. Stesso discorso per Calcagno, Cusumano, Valentino, Croatti, Giglio e Schiattareggia che considero dei veri e propri amici.

L’Angolo dell’Amarcord

n. 2

Caro Lettore,

bentornato ne L’Angolo dell’Amarcord di Progetto X. Oggi rispolvererò per te uno dei primissimi tormentoni generatisi nel nostro fantastico mondo virtuale. Se sei uno dei giocatori più anziani del progetto ti ricorderai sicuramente di quando scoppiò la TOMASELLOMANIA!!!!

Era una tranquilla serata di fine estate 2017.

La live su Twitch scorreva serena, si rideva e si scherzava tutti insieme allegramente commentando una non meglio specificata giornata di campionato della S1 [che vuol dire “Stagione 1” per i niubbi (e “niubbi” vuol dire… vabbé lo sai, no? Se non lo sai allora sei proprio un niubbo…)].

Tuttavia, fra le risate generali, si iniziò lentamente a percepire in sottofondo uno strano brusìo, una vocina che, morbida come un soffio, stentava a farsi largo nell’allegra compagnia.

C’era infatti “qualcuno” che in chat si lamentava in chat perché non stava ricevendo l’attenzione che, a suo parere (e probabilmente solo suo!), meritava.

Ad un tratto, come un meccanico che sente il proverbiale “rumorino nel motore”…

– Fermi tutti! – tuona il nostro amato admin Alessandro Pironti – Parliamo un po’ di Tomasello! Ma quanto cazzo è forte ‘sto Tomasello?! Il mondo è più bello se gioca Tomasello! Il più forte in assoluto per distacco!

Ed è anche il più bello di tutti – gli fa eco qualcuno.

E tutto il resto è storia… anzi no, un vero e proprio delirio di commenti, meme e video incensativi del nostro malcapitato eroe durato settimane, di cui presenterò qui per te gli spunti migliori.

Anche il buon Giuseppe non poté fare a meno di notare l’improvvisa fama piovutagli addosso (con immediato endorsement di Pironti):

Dopo tanto trambusto la cosa stava diventando incontenibile, e allora ci pensò Fusco a sancire quella che è tutt’ora nota a tutti come la…

… notate anche come lo stesso Tomasello avesse apprezzato il gesto.

Anche i cuori delle nostre signore del calcio virtuale iniziarono a battere forte per Giuseppe.

Sempre Fusco documentava infatti la dichiarazione d’amore di Diletta (preparatevi perché Diletta sarà un ospite mooooolto ricorrente di questa rubrica, fatevene una ragione!)

Pironti immortalò le parole di un’altra ammiratrice di lusso, Giada Bessi infatti si pronunciava così davanti alla telecamera:

Giada Bessi su Football Manager

Esiste un modo, semplice e gratuito, per diventare un mito del calcio.Diventa anche tu come Tomasello e fai lei: iscriviti al nostro campionato GRATUITO:https://www.facebook.com/groups/1390140837688973/

Pubblicato da Progetto Gaming su Mercoledì 27 settembre 2017

Inevitabilmente, iniziarono a saltar fuori anche prove che il buon Tomasello fosse un vero e proprio predestinato. Luca Invernizzi racconta il suo primo mistico incontro col Messia:

Ero restio a dire la mia sul caso Tomasello, ma il personaggio è troppo importante per il Calcio, con la C maiuscola, per tirarsi indietro…Intervista in esclusiva per Progetto Gaming.

Pubblicato da Luca Invernizzi su Domenica 24 settembre 2017

Al punto che si scomodò addirittura l’altro admin, Filippo, a dire la sua:

Non sarò bello come Giada Bessi,soprattutto in un gruppo composto dal 90% di uomini, ma anch'io tempo fa avevo registrato un video riguardo Giuseppe Tomasello

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Mercoledì 27 settembre 2017

Dopo più di due settimane la TOMASELLOMANIA non accennava per niente ad attenuarsi:

Ci volle infatti più di un mese perché il caso iniziasse a sgonfiarsi un po’… e Agostino era veramente preoccupato!

Tuttavia la TOMASELLOMANIA non è mai veramente finita del tutto (e mai finirà, temo…), al punto che ancora a dopo 3 mesi…

Anche per oggi, caro lettore, questa favola è giunta la termine (ma sarà veramente finita?!). Ma non disperare, a breve un’altra favola comincerà, perché… A mille ce n’è, nel mio cuore di fiabe da narrar…

Mauro Carfì – Progetto X

Akragas: come è nato tutto?

Oggi intervistiamo alcuni dei personaggi di spicco della neo promossa Akragas.
Ecco a voi il presidente Paolo Di Gaetano, il DS Pasquale Cesaride e il Mister Pietro Alaimo!

  • Ciao a tutti, grazie per l’intervista.
    Paolo: Ehilà Gentaglia Molesta
    Pasquale: Salve a Tutti
    Pietro: Salve a tutti!
  • Chi siete? descrivetevi in 3 parole.
    Paolo: Paolo Di Gaetano; sono 3 parole no? Ahahaha
    Pasquale: Sono Pasquale, Ds dell’Akragas e giocatore dell’Atalanta. Carismatico, serio e preciso.
    Pietro: Sono Pietro Alaimo, attuale allenatore della famigeratissima Akragas
  • Come è nato il progetto Akragas?
    Paolo: Allora il progetto akragas è nato dalla mia voglia di “dirigere” un collettivo, ho sempre sognato ad essere un presidente calcistico, ci ero riuscito in parte per una squadra di calcetto e grazie a progetto gaming adesso posso esserlo a pieno, la scelta della squadra è stata una scelta di cuore, l’akragas del calcio fuffa è fallito ed ora milita in promozione siciliana quindi io in qualche modo volevo onorare il gigante e portarlo in alto.
    Pasquale: Questo progetto è nato grazie al presidente Paolo, conosciuto attraverso un mio caro amico all’interno del gioco. Abbiamo deciso di intraprendere questa sfida, togliendoci varie soddisfazioni e sperando di continuare a far bene.
    Pietro: Come è nato non lo so. Quello che posso dire è che all’inizio non avevo intenzione di riprendere ad allenare. Paolo però ha tirato fuori i verdoni e tutto è cambiato. No a parte gli scherzi il progetto mi è sembrato semplice, interessante e mi ha dato le giuste motivazioni.
  • Vi conoscete off-game?
    Paolo: No, non ci conosciamo off game peró mi piacerebbe incontrali
    Pasquale: No, non ci conosciamo ma il nostro rapporto credo sia abbastanza reale per continuare a fare bene.
    Pietro: Non li conosco di persona
  • Tre pregli degli altri due?
    Paolo: Mh.. allora i tre pregi di Pasquale sono: responsabile, cauto e motivatore ce ne sarebbero altri ma vabbè; i pregi del mister sono: che è sempre disponibile per tutto, che gli piace il wrestling e che ha un modo di fare eccellente, stesso discorso per pasquale ce ne sarebbero altri ma dico solo questi 3
    Pasquale: Penso che Paolo possa ed il mister possano descriversi con i miei tre stessi attributi citati prima.
    Pietro: Tre pregi? Dico solo che sono due persone che ci mettono tanta passione e voglia in quello che fanno.
  • Tre difetti degli altri due, invece?
    Paolo: i 3 difetti di Pasquale sono: juventino e che lavora troppo 😂 concedimene 2, il difetto di Pietro è che è interista 😂, al momento ho scoperto solo questo ahah
    Pasquale: Difetti? Meglio non svelare i punti deboli di ognuno di noi, sappiamo solo risolvere nel migliore dei modi la situazione completandoci.
    Pietro: Mi cacciano se dico qualcosa di negativo, non posso 😂
  • Qual è la vostra maglia preferita fra le tre proposte da ADD?
    Paolo: Le maglie che ci ha fatto Alberto sono bellissime, ha azzeccato in pieno le mie idee ma se devo sceglierne per forza una dico la prima
    Pasquale: Non ho una maglia preferita, credo che il lavoro di Alberto abbia già molti complimenti, meritati ovviamente
    Pietro: La terza. Sporca ma racchiude esattamente il nostro percorso. Ovvero che abbiamo sudato e faticato fino all’ultimo ma alla fine sono arrivati i risultati che volevamo.
  • Avete cambiato molto rispetto alla scorsa stagione, che campionato vi aspettate?
    Paolo: Beh sì, abbiamo cambiato molto ma perchè dovevamo per forza fare cosi da squadra neo promossa dovevamo prendere 7 giocatori fra i neo iscritti e penso che questo sia un punto di forza dato che i neo iscritti sono sempre quelli con più voglia di fare, per quanto riguarda il campionato penso che ce la giocheremo con tutti, nessuno ci fa paura, in serie C abbiamo fatto vedere di cosa siamo capaci; siamo un underdog.
    Pasquale: Abbiamo cambiato abbastanza ma l’obiettivo resta sempre l’unico, fare bene.
    Pietro: La serie B è l’inferno. Non c’è molto da dire sinceramente. Bisogna dimostrare subito che si punta al massimo. Altrimenti durante la stagione inizieranno ad arrivare le prime difficoltà e sarà tutto più complicato.
  • Mercato chiuso o è solo una frase di circostanza?
    Paolo: Si posso confermare che questa nostra sessione di mercato si puó dichiarare chiusa, abbiamo costruito un bellissimo gruppo e non voglio alterare ció
    Pasquale: Per il momento mercato chiuso, siamo contenti di avere questa rosa a disposizione
    Pietro: Non so se sia chiuso o meno. La squadra è stata costruita esattamente come volevo. Ora tocca a me.
  • La partita dell’anno scorso a cui siete più legati? (Non dite quella contro la Torres! n.d. Salvo)
    Paolo: Ce ne sono diverse, ma penso che la mia preferita è la finale playoff contro il pisa del mio amico Manuel oppure il ritorno dei playoff contro il Cosenza che ci aveva sconfitto 0-1 all’andata
    Pasquale: Per me non c’è stata una in particolare, probabilmente la prima che ci ha fatto iniziare la scalata.
    Pietro: Cosenza al ritorno. Pensavo fosse impossibile battere una squadra del genere visto il risultato dell’andata. Invece li abbiamo sbattuti fuori con 5 gol. Da lì ho capito che potevamo tranquillamente andare in Serie B
  • Obiettivi stagionali?
    Paolo: L’obbiettivo stagionale che ci siamo prefissati con Pasquale ed il mister è la promozione, non l’abbiamo mai nascosto a nessuno, potremmo sembrare dei pazzi, ma noi ci crediamo
    Pasquale: Per l’anno prossimo non ci poniamo obiettivi, siamo una rosa giovane con nuovi giocatori, ci godremo ogni singolo incontro
    Pietro: Promozione diretta
  • Come mai ci sono sempre i riflettori puntati sull’Akragas? prima la diaspora dei 5, poi l’accusa di violazione delle regole…
    Paolo: Beh, alla fine sti cazzi, come direbbero le influencer sia che se ne parli bene o che se ne parli male l’importante e parlarne 😂✌🏻
    Pasquale: Sui rumors vorrei evitare di parlare facendo parlare il campo, noi facciamo solamente il nostro lavoro.
    Pietro: Bella domanda. Sinceramente però preferisco questo piuttosto che la totale indifferenza.
  • Parliamo della rosa di quest’anno: L’incedibile?
    Paolo: Uno che abbiamo ritenuto incedibile è sicuramente il nostro Zar; Nicola Zalotov, l’ho detto anche a lui che avevamo avuto un’offerta monstre per lui ma sia noi della dirigenza che il ragazzo abbiamo deciso di continuare insieme
    Pasquale: Per me nessuno è incedibile, ognuno è indispensabile per la squadra
    Pietro: Nessuno è incedibile. Tutti titolari e tutti riserve.
  • Quello che prendereste a calci?
    Paolo: Senza ombra di dubbio prenderei a calci il nostro vice capitano Andrea Inghilleri ahaha
    Pasquale: Nessuno assolutamente, almeno per il momento ahahah
    Pietro: Nessuno per ora ma prima o poi toccherà a qualcuno
  • Cosa ne pensate degli admin 3 del progetto?
    Paolo: Dei grandi, Alessandro è una gran bella persona, lo stimo tantissimo stessa cosa penso di Alberto e Filippo ovviamente
    Pasquale: Persone capaci di saper gestire un progetto non semplice, complimenti a loro
    Pietro: Gli Admin? Giù il cappello.
  • Chiudiamo con una promessa alla tifoseria
    Paolo: Alla tifoseria prometto di far divertire loro ogni partita qualunque sia il risultato finale sarà uno spettacolo
    Pasquale: Alla tifoseria chiedo semplicemente pazienza, faremo bene e cresceremo insieme senza bruciare le tappe, evitando di esaltarci inutilmente
    Pietro: Promesse? Non vendiamo sogni ma solide realtà. Grazie Roberto Carlino


Salvatore Grassadonia per Progetto X