Creazione Giocatore

il Dietro le quinte della nascita di ogni calciatore

Partiamo da qui, perché è proprio da un post come questo che ha avuto inizio, praticamente per tutti, la nostra avventura all’interno di Progetto FM.
Avete ricevuto il link da qualche amico, l’avrete trovato all’interno di qualche post in giro per internet, sarete stati attirati dai ragazzi di Progetto Gaming in qualche fiera, non ha importanza!
Fatto sta che, per tutti, è da qui che ha avuto inizio la vostra avventura.

Dopo circa 5 secondi dalla pressione del pulsante “invio” sulla vostra tastiera il cellulare inizia a vibrare e suonare di continuo.. “ma dove sono capitato? Yuri Monti? Matteo Occioni? Ma chi è sta gente che continua a scrivermi? Ma soprattutto, QUANTI SONO A SCRIVERMI???”
Niente panico: siete nuovi e siete prede succulente per gli operatori di mercato, dai più invadenti ai più tranquilli, ma siete PREDE!
..questa però, è un’altra storia..
Ad ogni modo, dopo ore di scambi su messenger scegliete la vostra destinazione finale, il Direttore Sportivo deposita il contratto e VIA, POSSIAMO INIZIARE!

In questo post seguiremo la storia di Alessandro per 2 motivi. Prima di tutto perché la sua scheda non è ancora stata creata e lo faremo insieme uno dei fondatori del progetto, Filippo Ballarini, che condividerà con noi di Progetto X tutto il processo.
In secondo luogo.. gioca nel Catanzaro e visto che chi scrive è il presidente della squadra unirò l’utile al dilettevole!

Ok Filippo, sono pronto a salire con te sulla macchina della creazione. La prima domanda che ti faccio è la seguente: cosa accade dopo il primo post di un giocatore sul gruppo Progetto FM?

F: Succede che mi arriva una notifica da Martinelli sul gruppo “Nuovi Giocatori” che, oltre a Nicolò, comprende anche Occioni e D’Anteo in quanto Tutor e Sceriffo. Alessandro quindi è autorizzato, per profili che secondo noi possono essere border line, a chiedere un approfondimento sull’identificazione.

Quindi ci stai dando subito uno scoop!!! Non sei “solo tu” a creare i nuovi giocatori, c’è un gruppo alle spalle che ti aiuta!

F: A livello di “creazione” vera e propria me ne posso occupare solo io anche perché è necessario possedere il salvataggio del database. Però per me avere il supporto dei ragazzi con le notifiche in un gruppo dedicato è FONDAMETALE. Già ora può capitare che ci si perda qualche calciatore, anche se fortunatamente sono casi sporadici. Senza questo aiuto sarebbe impossibile visto il numero folle di notifiche che ricevo giornalmente.

Hai detto però che qualche giocatore potresti comunque perdertelo. In questo caso, come ci si deve comportare?

F: Molto semplicemente la squadra me lo segnala. Io a quel punto entro nella pagina e cerco i post fatti dal nuovo utente. E’ chiaro che se io oggi andassi a cercare, per esempio, Alessandro Pironti troverei centinaia di messaggi, ma su un ragazzo nuovo, salvo casi di omonimia, viene subito fuori il post di presentazione come primo risultato.

Chiaro, quindi in quel caso va da se che il sollecito nei tuoi confronti sia lecito. Ora però torniamo alla nostra creazione.
D’amico ha fatto il suo primo post ed è ora pronto a diventare un nuovo giocatore del Catanzaro. Iniziamo?

F: Ok, partiamo! Prima cosa: copiamoci nome e cognome così non sbagliamo a scriverlo e poi andiamo a prenderci i giocatori di Gallarato..

Gallarato? E che ha fatto Gallarato? E’ la prima volta che me lo nomini!

F: Gallarato alla fine della scorsa stagione ha fatto un gran lavoro creando sulla base dati quasi un migliaio di NEWPLAYER direttamente sul database.

New Player.. New Player per ogni ruolo!! Venghino DS venghino!!!

Questo lavoro è stato anch’esso fondamentale in quanto TUTTI noi abbiamo le stesse caratteristiche nascoste e non doverle riscrivere di volta in volta per me è un grandissimo risparmio di tempo!
Considerate che, ad oggi, ogni nuovo giocatore viene creato in 3-4 minuti.
Come potete vedere tutte le skill “alte” sono poste a 14 mentre quelle “basse” a 7.
In questa sezione le uniche modifiche che generalmente apportiamo sono quindi legate ad altezza e peso SE il giocatore le ha comunicate.
Nel caso di Alessandro non è stato scritto nella scheda quindi su una altezza di 1.70 generalmente assegno un peso tra i 62 ed i 67 kg

Attributi di default comuni a tutti i calciatori su database

E diciamo anche grazie a Gallarato per essersi messo a disposizione della community. Quindi mi par di capire che le modifiche sono fattibili in 2 modi: la prima agendo direttamente sul database, la seconda tramite l’editor in game che stiamo usando. Avendo solo tu il salvataggio deduco tu sia l’unico ad avere questa possibilità, giusto?

F: Esattamente. Anche se ci sono, ovviamente, altri amministratori io sono l’unico a poter effettuare queste operazioni.

Scusa se ti faccio questa domanda aprendo forse una ferita che chi è qui da un po’ di tempo ricorderà bene: questo “bottone” è uno di quelli che, in stagione 3, non era solo in tuo possesso e ha causato lo scandalo “Serveropoli”, corretto?

F: Esatto, in quanto non essendo io l’unico in possesso del server della regia automaticamente non ero l’unico ad avere accesso al salvataggio. L’aiuto per la regia era stato richiesto in quanto ovviamente il server ha un suo peso e, a suo tempo, non avevo ancora dei mezzi informatici sufficientemente “carrozzati” per poter prevenire al meglio i crash. Dopo lo scandalo ci siamo proprio imposti, come filosofia, di non cedere più questa parte a terzi per evitare il riproporsi di situazioni spiacevoli. Neanche mia mamma, per dire, ha l’accesso.. se dovesse succedermi qualcosa dovreste venire fisicamente a prendervelo.

Ecco.. allora magari mettiamo giù sul testamento per iscritto che, in caso di decesso, magari legato a tutte le maledizioni che ti tiriamo per le gufate, questo server passi a qualcuno del progetto.

F: Provvederò!

Ok, torniamo al nostro Alessandro D’amico, che ne dici? Partiamo dalla scheda del “NewPlayer” selezionato e andiamo ad editare insieme!

Pronti, partenza, VIA!

F: per prima cosa andiamo su “modifica dati anagrafici” e iniziamo a incollare nome e cognome e poi partiamo al lavorare sui dati statistici e partiamo con la data di nascita.
Tutti i nuovi giocatori della stagione 5, a meno che non lo esplicitino, nasceranno nel 2001 in modo da compiere nella prima stagione i 18 anni. Alessandro è del 4/9/2001 (auguri) quindi raggiungerà praticamente subito la maggiore età. Altezza 170, peso mettiamo 61 kg e via.

Andiamo ora un po’ sulla ciccia. Con che CA nascerà il giocatore? E PA?

F: Approfittiamo di questa casistica per fare un distinguo. Al netto di ex calciatori, personaggi di spicco ecc che, come da regolamento, hanno CA personalizzate fino ad un massimo di 175, tutti i giocatori che verranno creati da qui in avanti avranno una CA di 100.
Tuttavia le squadre che hanno firmato la presidenza in stagione4, quando la promessa relativa agli slot liberi prevedeva giocatori di CA 110, riceveranno giocatori di questa caratura fino al termine degli slot.
Facendo il Catanzaro e D’amico parte di questo segmento la sua CA di partenza sarà 110.
Ricordiamo, a beneficio di tutti, che quando parliamo di CA e di PA intendiamo la “Current Ability” del giocatore, calcolata da FM a fronte delle sue caratteristiche ATTUALI, e la “Potential Ability” del giocatore che indica il livello massimo a cui il giocatore potrà ambire ed è incrementabile investendo parte del proprio stipendio nel suo miglioramento.

Perfetto, chiarissimo. Andiamo ad assegnarlo al Catanzaro e vediamo come proseguirà la creazione.

Assegnazione alla squadra di appartenenza, editing altezza e peso.

F: Ora andiamo a vedere cosa ha indicato come Piede e Ruolo
Ha detto di essere Destro quindi io lo intendo come SOLO destro. Questo anche perché la CA è molto influenzata dall’ambidestrismo. Se esplicitato quello che faccio è mettere a 16 il valore sul “piede debole”. In questo caso teniamo 1.
Sulla scheda ha detto di essere anche un centrocampista incontrista quindi mettiamo il valore da mediano a 20 in modo da dargli il suo secondo ruolo.

Ruoli e piede debole/ambidestrismo

F: qui c’è una cosa importante da dire in riferimento ad alcune schede che ho dovuto gestire. Finchè un giocatore mi dice Difensore e Mediano oppure Punta e Trequartista la modifica ha un senso. Diverso quando leggo di schede che parlano di Attaccante e Difensore, prendendo un esempio estremo. Lì generalmente diciamo al giocatore di fare una scelta ponderata sui 2.

Ottimo. Andiamo sulle statistiche dai, creiamo questo “sicuramente fantastico” difensore che mi affiancherà per la Stagione5!!

F: Allora partiamo dai pregi: Visione, Impegno e Posizione. Tutte e 3 queste caratteristiche le mettiamo a 16 che è il massimo valore che inserisco sui pregi.
Difetti ne ha di più, e questo è strano. Normalmente i giocatori mi indicano chili e chili di pregi e poi mi dicono di essere scarsi nelle rimesse… Invece Alessandro ha evidentemente tentato di riprodursi al meglio, e questo è ottimo anche se magari avrà qualche deficit in più. Ad ogni modo mettiamo valori bassi a Resistenza, fisico, velocità, colpi di testa e finalizzazione. E questi valori li inseriamo tutti a 6.
Devo dire che queste caratteristiche basse sono un po’ in antitesi con il ruolo richiesto dal giocatore che sicuramente, almeno inizialmente, avrà delle difficoltà rispetto al ruolo da ricoprire, ma nulla che non possa essere migliorato sia con allenamenti che con l’utilizzo dello stipendio di fine stagione.

Punti di forza e debolezze: si parte dalla richiesta del post per arrivare a…

Quindi questo è il giocatore creato con le caratteristiche richieste. Ora dovremo lavorare per portare la sua abilità attuale a 110. Da dove partiamo?

F: Ora il mio lavoro è appunto quello di modellare le restanti in un range che possa variare tra il 7 ed il 14 tenendo d’occhio quantomeno le caratteristiche necessarie per il/i ruoli richiesti. In questo caso per esempio avremo parecchi punti da spendere per Contrasti, Marcatura, Aggressività e anche Passaggi, Tecnica e Controllo Palla essendo anche un mediano. Diciamo che lavoreremo per creare un difensore bravo ad impostare e un mediano forte in interdizione, anche se quel valore basso in forza in realtà sarà poi, come già detto, un handicap iniziale da far colmare al mister. E’ un giocatore un po’ difficile da creare, ma mettiamoci sotto!

Allora lavoriamo su passaggi, marcatura… fammelo un po’ aggressivo visto che mi piacciono i picchiatori.. poi va beh, la tecnica la gestiamo. Magari il carisma..

F: ..ecco, sul carisma faccio anche qui un lavoro sulla presentazione, e questa è un’altra esclusiva che diamo a progetto X.
In pratica per determinare il valore di carisma, a meno che non sia proprio esplicitato dal giocatore, vado a guardare “come” è stato scritto il post. Più è creativo, dettagliato, magari con componenti tipiche del gioco di ruolo, più io tendo ad alzare questo valore, sempre avendo come riferimento la CA finale, non dimentichiamolo.
Alessandro si è limitato ad una presentazione un po’ scarna, quindi terremo il valore sul basso, intorno al 10.

Ah, ottimo! Quindi intuito, senza palla, un po’ di tecnica.. vediamo come viene.

F: equilibrio, concentrazione.. alziamo qui, abbassiamo da quest’altra parte… vediamo anche di alzare qualche altro valore sui 15 perché se no non riusciamo a raggiungere l’abilità minima.. eccoci, abbiamo raggiunto una CA tra i 109 e 111.. Ma portiamolo a 110 per questa intervista.
Ecco a voi quindi il giocatore di Alessandro D’amico pronto per scendere in campo!

…Completare la scheda calciatore perfetto! (Speriamo..)

Perfetto.. guarda che bel giocatorino che è uscito!
Ora, però voglio cambiare un attimo argomento, sempre restando nell’ambito. Mi hai detto che per creare un nuovo giocatore, ovviamente tolto questo caso specifico perché ci abbiamo ragionato sopra insieme a beneficio dei lettori, impieghi circa 3 minuti in media.
Durante la fase di potenziamento invece, dove devi andare a toccare la bellezza di più di mille giocatori, quanto tempo impieghi? Ed è più semplice o più complesso? Hai mai trovato discrepanze tra il valore richiesto e la scheda da modellare?

F: Parto da un presupposto perché se no capirete bene che diventa impossibile fare tutti i potenziamenti dei giocatori in tempi contenuti. Ipotizziamo che tu abbia investito in PASSAGGI indicandomi nella scheda di partenza come valori iniziale 14 e come valore da potenziare 16.
Nel momento in cui mi vengono indicati valori di partenza PIU’ ALTI di quelli realmente a database (nell’esempio il giocatore su database in passaggi ha già un 15), perdendo di fatto una parte o tutti i crediti spesi per il potenziamento, l’errore è da imputare al giocatore/mister/ds che mi ha inviato il file. Io questo caso NON comunico l’errore considerando il bonus “perso” per disattenzione o pigrizia.
Diverso è quando mi trovo in scheda valori di partenza PIU’ BASSI rispetto a quelli indicati (sempre partendo dall’esempio la base di partenza corretta non è 14 ma 13). A quel punto porterei un vantaggio al giocatore non controllando ed eseguendo in quanto, per raggiungere il valore desiderato, dovrebbe spendere di più di quanto in realtà ha indicato.
In questo caso comunico la problematica e la faccio risolvere direttamente da lui/dalla società.

Quindi per te la cosa ottimale per poter lavorare velocemente è utilizzare il file dei potenziamenti condiviso per tutti e non altre forme personalizzate.

F: Esattamente. Alcune squadre, tra cui anche la tua, usano excel proprietari, ma io consiglio sempre di utilizzare quello ufficiale proprio per questo motivo.

Ok, me lo segno per l’invio dei prossimi. Ultima domanda sul tuo lavoro che ti faccio, ringraziandoti già da ora per la disponibilità, è legata ai regen!! Come sai Io, Sodano e Leonardi siamo tra i primi ad essersi ritirati… sei pronto?

F: Eh.. non proprio.. Ti dico in tutta sincerità, non ho ancora chiaro come opererò se abbassando l’età del giocatore attuale o ricreandolo da zero. Comunque vale quanto abbiamo detto: verrà divisa l’attuale CA per difetto e poi andremo ad abbassare le statistiche seguendo quelle dell’attuale giocatore.
Qui poi la scelta starà a voi se investire magari sulla PA del giocatore PRIMA che questo venga rigenerato OPPURE utilizzare lo stipendio DOPO la creazione del giocatore per potenziare quello nuovo.
Dipende da cosa vorrà puntare il singolo giocatore rigenerato. Certo che se parti da una CA di 175 come nel tuo caso conviene ritirarsi e spendere sul nuovo. Magari ad altri converrà l’opposto. Dovranno valutare i singoli giocatori insomma.

Grazie Fil, ora però avendo tu creato più di 1500 giocatori devi rispondere a questo mio ultimo quesito. A tuo avviso, com’è fatta una buona presentazione e cosa, di conseguenza, sconsiglieresti di scrivere ad un nuovo giocatore che si affaccia al progetto?

F: una presentazione come quella di Alessandro, con un massimo di 5 pregi e 5 difetti va benissimo, a patto che siano ovviamente ponderati rispetto alle richieste di ruolo, e nel suo caso la mancanza di forza fisica si potrà sentire.
Quando arrivano richieste con molti pregi e pochi difetti, o comunque “troppo dettagliate”, di contro il problema è l’opposto in quanto risulta impossibile avere delle eccellenze definite mantenendo la CA di 100 come limite.
Il giocatore verrà quindi si prodotto con “parecchi verdini” come statistiche, ma sarà comunque difficile da gestire sia come potenziamento di fine anno, in quanto il costo per l’aumento di punteggio sarà più alto, sia come allenamento, per lo stesso motivo.

E con questo si conclude l’esperienza passata con Filippo nella creazione del giocatore. E’ stato molto interessante, anche per questo processo, poter analizzare il dietro le quinte ed i ragionamenti che devono essere fatti per creare schede bilanciate e “realistiche” rispetto alle aspettative.
Come avete visto una cosa a mio avviso interessante è l’inserimento di pregi a 16 e di difetti a 6, oltre al calcolo “ruolistico” del carisma.
Quindi si pone una domanda per tutti voi lettori: siete del parere che avere un giocatore con molte caratteristiche buone sia preferibile ad avere poche eccellenze, oppure preferite comunque avere un calciatore più duttile e plasmarlo magari sul lungo periodo con potenziamenti ed allenamenti ad hoc per affinarne le skill principali?

Quale sarà la scelta giusta?

Bonus di fine stagione

il Dietro le quinte di uno dei lavori più difficili e criticati del progetto

Progetto FM, come sapete, è giunto alla conclusione della sua 4ta stagione.
Il mercato si è aperto e molti trasferimenti sono stati ufficializzati mentre altri sono ancora in fase di contrattazione.
Parecchi giocatori “nuovi” sono entrati nel progetto ed altri continuano ad iscriversi.
Ogni stagione è stata caratterizzata da migliorie continue che si sono via via aggiunte, sia a livello di regolamento che di “numero di persone coinvolte”, per la gestione di questo enorme concept che diventa sempre più grande e coinvolgente.
Pensate, per farvi un esempio, che durante la stagione 1 solo Filippo e Alessandro gestivano schede, server, potenziamenti, bonus, contratti e tutto il resto, mentre ad oggi il tutto, tra admin e “gestori vari”, è arrivato a contare uno staff di circa 20 persone (se ho fatto bene i conti).

I presidenti delle varie leghe fanno il possibile per fare da trait d’union tra il gruppo degli admin e le squadre delle varie serie, i revisori dei bilanci in questo periodo stanno impazzendo per verificare che ogni singolo centesimo sia al suo posto, i tutor si fanno in quattro per aiutare i nuovi nei primi passi e così via….
Ma c’è forse, in questo momento, un gruppo che sta lavorando alacremente per produrre uno dei file più attesi… il gruppo che verifica ed assegna i Bonus Attività della stagione 4!

Faccio un passo indietro: se siete dei giocatori esperti saltate pure questo passaggio, mentre se siete dei “neofiti” proseguite nella lettura, potrebbe servirvi.
I bonus attività sapete bene che sono fondamentali SIA per potenziare il vostro giocatore SIA per aiutare la società in cui siete a crescere sempre di più.
Questo perché a fronte dell’obiettivo che avete contrattualizzato con i Direttori Sportivi, Progetto FM versa la cifra pattuita, se raggiunta, sia alla società che al giocatore.
Per farvi un esempio pratico, nel momento in cui pattuite il bonus legato alle live dovreste fare una considerazione di questo tipo.
Durante una stagione si tengono mediamente una 40na di live suddivise in circa 20 settimane. Voi, quante pensate di seguirne? Più del 70/75%? Ottimo, potete puntare al bonus alto di 100k. Tra il 35 ed il 75%? Bene, allora potreste ambire al bonus medio! Non volete prendervi l’impegno o pensate di seguirle saltuariamente? Allora non rischiate, 10k, anche se pochi, possono comunque essere d’aiuto!
Questo ragionamento, in proporzione, vale anche per il bonus condivisione e per la creazione di contenuti.
La condivisione di contenuti di Progetto Gaming porta visibilità a chi, gratuitamente, tiene in piedi questo splendido gioco ed è quindi un bonus da tenere molto in considerazione!!! “Eh ma non mi va di mettere in bacheca dei post di Football Manager, i miei amici seguono per lo più altri videogiochi!!!”. Questa osservazione, per la condivisione, è quanto di più sbagliato possa esserci. Prima di decidere questo bonus, fatevi un giro sulla miriade di contenuti della pagina Progetto Gaming. Si passa dalle notizie relative ai Giochi da Tavolo fino ad arrivare ad articoli sugli e-sport, videogiochi, recensioni, eventi… c’è di tutto! Siete ancora sicuri di volere solo il bonus basso?
E poi il bonus creatività che, molto spesso, viene racchiuso in un “io non so fare meme quindi lo voglio basso”. Chi vi scrive ha inserito a contratto bonus alti e… io di meme non ne faccio!
Però preparo nel gruppo squadra, ogni live, la grafica della partita, faccio dei video per fare il punto della situazione e tenere attivo il gruppo… Insomma, si parla di “creatività” e in tal senso dovete ragionare!
Ora che vi siete sorbiti questa noiosissima spiegazione, potrete ben capire perché, in termini di mercato, un giocatore che porta in dote in una squadra 300k di bonus sia più ambito di uno che, magari, ne porti solo 80.

Detto questo arriviamo alla parte difficile… Chi controlla che effettivamente questi bonus siano stati raggiunti? E come? Avete una minima idea della mole di dati da verificare? Per questo motivo siamo andati alla fonte da Alberto De Donatis e da Pier Gaetano Fulco (da qui in avanti A e PG) per fargli qualche domanda e loro, come sempre, si sono dimostrati molto disponibili.

Ciao ragazzi e bentornati su Progetto X. In questo periodo dell’anno come sapete c’è un file che tutta la community sta aspettando con trepidazione… i bonus Stagione 4 su cui sappiamo che state lavorando.
Facendo due conti veloci rispetto alle verifiche che dovete effettuare…. beh, ci siamo messi le mani nei capelli… per fortuna che tu, Alberto, non puoi farlo! Scherzi a parte, facendo un conteggio veloce rispetto agli utenti “attivi” del progetto, ovviamente una media, dovreste controllare più di mille utenti per ognuno dei 3 bonus… sono numeri che fanno un po’ paura, non trovate? Non avete mai pensato alla frase “ma chi me l’ha fatto fare?”


A: Decisamente. Fortunatamente abbiamo degli strumenti adeguati per snellire il lavoro, è un certo occhio clinico che, volente o nolente, ti viene.


PG: Solitamente se mi prendo un impegno tendo a portarlo a termine perché mi fa piacere farlo e perché ritengo che investire in quello il mio tempo libero valga la pena. Quindi la questione non è: “Chi me lo fa fare?” ma piuttosto “Ciò che faccio serve? Gli viene dato il suo valore?”
Direi che rispetto alla gratificazione di un riconoscimento da parte dei miei colleghi di Amministrazione, sono tranquillo, e mi basta quello. Il riconoscimento da parte dell’utenza non mi serve perchè faccio qualcosa che è necessario, serve in funzione dei meccanismi di gioco, e aiuta a portarlo avanti.
Si tratta poi di un’operazione che serve a dare giusto riconoscimento a chi si immerge e si impegna in questo gioco, e questo rende la cosa, per me, più gradevole: certifico col controllo dei bonus chi merita qualcosa in più perché si impegna e si diverte e contribuisce al divertimento di tutti.
Certo, a volte il meme ed il pressing sul calcolo dei bonus, e sulle tempistiche, un po’ può darmi fastidio, perché comunque è un’opera di volontariato (chiamarlo hobby è riduttivo e mette l’accento più sulla parte ludica, e meno sulla parte quasi lavorativa, le ore spese ecc…) e sta alla sensibilità dell’utente capirlo.
Ma ciò non significa che siamo autorizzati a prendercela comoda: detto ciò ci sono dei tempi tecnici obbligati che dobbiamo far conciliare anche con le nostre attività extra Progetto. L’utente capisca che se è un impegno tenersi attivi e giocare in maniera performante, lo è anche di più lavorare per far si che loro possano divertirsi.

Parole bellissime Pier, e mi sento di condividerle pienamente perché rendono l’idea del tempo e dell’impegno che dedicate a quest’opera. Ora però partiamo dalla base: come vi siete divisi i compiti?

A: Pier sta ultimando i conteggi live. Dopo aver raccolto i dati statistici e determinato le fasce di livello (alto, medio e basso), andrà a verificare quel bonus. Io ho già cominciato a controllare le condivisioni, e qualche creatività (quella che richiede più tempo)

PG: Confermo quanto detto da Alberto: lui che ha accesso a tutti i gruppi squadra da precedenza al controllo creatività, ci siam divisi su quello condivisione, e io mi occupo dei bonus live. C’è da dire che non è un ordine di lavoro tassativo, però cerchiamo di tenerci su quello.

Approfitto della vostra risposta per punzecchiarvi un po’ sull’argomento ed evitare magari, grazie anche a questo articolo, qualche critica o polemica sterile già uscita negli anni precedenti. La domanda principalmente è per Pier visto che se ne occupa in prima persona: con l’aumentare degli strumenti disponibili di stagione in stagione, su quali fasce avete determinato l’acquisizione del bonus live che, a mio parere, è anche il più semplice da calcolare?

PG: Più o meno abbiamo tarato la cosa su un punteggio medio, che in ottica bonus equivale ad un tot di tempo di visione delle live. Abbiamo dovuto tarare meglio le fasce di punteggio perché ci siamo accorti che con la possibilità di risposta alle domande, i punteggi numerici sono saliti. Detto ciò: per un live altro basta occhio e croce seguire due live intere al mese, rispondendo a tutte le domande. Non è impossibile anzi, è abbastanza facile. 1 più o meno corrisponde a medio, poi basso al di sotto. Se non segui le live, bonus zero.

A: Abbiamo ottenuto il punteggio MEDIO stagionale degli utenti, sommando quindi tutti i punteggi generati durante le live su Twitch e dividendoli per i giocatori presenti nelle live. Un intorno “ragionevole” a questa cifra costituirà il bonus medio. Sopra e sotto, alto e basso. Zero o poco più, nessuno bonus.

Approfitto della tua disponibilità Pier, per cercare di approfondire al meglio il concetto (ed i parametri di valutazione) ai lettori. Per fare un esempio del conteggio prima che venissero introdotte le domande, immagino che 2 live full corrispondano alla metà di OGNI live mensile. Per riportarla ad un discorso matematico, e semplificare ulteriormente il concetto, seguire 2 live full rispondendo a tutte le domande OPPURE seguire per la metà del tempo le 8 live mensili dovrebbe portare allo stesso punteggio.
In questo modo si riescono a mantenere le eccellenze, che vengono premiate mensilmente, ed i bonus attività nella loro forma originaria. Correggimi pure se sto dicendo una fesseria, ma almeno i lettori potranno avere dei parametri di confronto il più precisi possibili!

PG: Più o meno è così: una live dura in media due ore e mezza. Senza domande, in points, equivale a 36 punti. Due live intere sono 72. Al mese sono sufficienti per il bonus live alto a fine anno, almeno secondo le medie di oggi, in cui circa 380 persone sono in fascia bonus alto su circa 1200 giocatori tesserati.
Naturalmente i top 100 sono eccellenze che vengono, appunto, premiate mensilmente. Ma sono proprio eccellenze, cioè un riconoscimento ulteriore agli affezionati.

Un ottimo risultato sia per il progetto che per le squadre che per cui giocano!
Possiamo dire quindi che ad oggi, mentre per la live nel corso delle stagioni la tecnologia è venuta molto in soccorso del progetto, per quanto riguarda creatività e condivisione il discorso è molto più complesso e ancora manuale?
Ma andiamo con ordine e, se riusciamo, chiariamo anche qualche dubbio ai nostri lettori. Cosa includete in “creatività” e come la calcolate in termini numerici?
E’ uno di quei controlli gestiti principalmente da Alberto, ma dicci anche la tua Pier!

PG: Creatività è difficoltoso non sul numero, ma più sul concetto: a parte gli screen delle formazioni e l’opera degli allenatori e MM, si tratta di giudicare meme, articoli, contributi creativi, e la cosa diventa ostica e discrezionale. Ci teniamo su due post creativi-mese per alto, 1 per medio, e meno di 1 basso. Condivisione Idem, numericamente.

A: Il bonus creatività è il più complesso, e il più dibattuto. Non abbiamo messo un parametro (come puoi valutare con un numero la creatività?). Ovviamente una grande quantità di post creativi viene presa in considerazione, ma tanto quanto un solo post particolarmente originale o stimolante.
Ad esempio, un meme con base strausata avrà poca rilevanza nel valutare il bonus, mentre un lavoro grafico di alto livello, un filmato o una storia possono ambire da soli, dico un po’ provocatoriamente, ad un bonus medio!
Personalmente ritengo che il bonus creatività non sia da limitare in cifre, invogliando così a tenere in vita in maniera positiva l’indole creativa degli utenti

Mi trovate d’accordo su questo punto, sebbene, immagino ne abbiate tenuto conto, la mancanza di un termine da raggiungere in valore assoluto possa portare a qualche polemica in più in fase di pubblicazione dei dati.
Nel vostro esempio mi avete parlato di Meme e Grafica, ma toglimi un dubbio Alberto che, immagino, possa essere anche dei lettori: nell’ambito della “creatività” sono presenti anche i vari contest che magari vengono tenuti all’interno dei gruppi squadra, la creazione delle formazioni pre e post partita e, più in generale, tutti contenuti “interni” ad ogni spogliatoio oppure no?

A: Certo, tutto quanto possa “fomentare” l’attività. Gli allenatori che scrivono il resoconto post-partita sono elementi creativi a tutti gli effetti, così come i grafici che creano grafiche per le formazioni, ma anche vere e proprie “ruolate” di spogliatoio.

Quindi descrivimi un tuo controllo tipo sulla creatività: selezioni il giocatore dal file dei contratti, vedi che bonus ha assegnato per la creatività e..

A: ..e apro due schede, una con il gruppo squadra (o due se ha cambiato squadra a gennaio) e una sul gruppone. scrivo il nome nella ricerca, pubblicato da “LUI”, nel 2019. E vediamo cosa ha pubblicato! Ovviamente le schede da aprire si moltiplicano in caso di ruoli da staff in altri gruppi e via dicendo…

Dopo questa affermazione ovviamente vi invidio sempre di meno per il lavoro che state facendo, ma dall’altro lato ringrazio che ci siano persone come voi che hanno tempo da dedicare a questa cosa perchè senza sarebbe veramente difficile.
Ora andiamo all’ultimo, la condivisione!
Recentemente a tal proposito è apparso un post sul gruppone in cui si specificava che le condivisioni dovevano essere fatte dalla pagina di Progetto Gaming o Progetto FM ed essere corredate anche, magari, da del testo personale. Partiamo magari da qui, da dove nasce questa necessità di puntualizzazione?

A: Da Deidda, iniziativa personale! .
In realtà va bene la condivisione da PG o PFM, non facciamo gli schizzinosi. Lì sì è una questione di numeri, sia di post che di amici extra-gioco.

PG: È una puntualizzazione arbitraria di un utente che già corressi in quel post: la condivisione può essere fatta dal gruppo Progetto FM, da quello progetto gaming, o anche articoli del sito Progetto Gaming. Non è stata fatta alcuna specifica ulteriore: basta che la privacy del proprio profilo sia pubblica, amici di o amici di amici.
Non sussiste l’obbligo di aggiungere un testo. Si spinge a condividere articoli del PG anche per pubblicizzare il mondo che va oltre Progetto FM, che ne è solo parte, seppur importante.

Spiegateci meglio la valutazione che effettuate visto che Alberto parla di numeri. Anche qui andate a fasce? Quante condivisioni/mese reputate idonee per un bonus alto?

PG: Come avevo già detto, è come con creatività: due al mese alto, uno medio, meno di uno basso

A: 2 al mese. abbiamo conteggiato 7 mesi di gioco, e quindi con 14 condivisioni prendi il bonus alto. Tra 7 e 13 quello medio, tra 3 e 6 quello basso. Sotto, ciccia. Il problema è anche di che tipo di profilo stiamo parlando, e di quanti amici extra gioco hai.

Alberto visto che lo hai tirato fuori, approfondiamo il discorso “Amici extra gioco”: era stato sviscerato a suo tempo anche per gli “account dedicati al progetto” se non erro, e capisco bene la puntualizzazione che hai fatto. Chiaro, immagino, che il bacino di utenza conti. E’ anche vero che se sei l’unico interessato a determinati argomenti nella tua cerchia di amici puoi anche averne 1000.. ma difficilmente il risultato cambierà. Ad ogni modo condivido (sai mai che porti bonus).

A: certo, se hai amici st***zi è un peccato. Ma se sono tanti, il bonus te lo diamo lo stesso

Andiamo un pochino anche sul pepato, se no non ci legge nessuno… A che punto siete con le verifiche? e ad oggi, quante “sorprese” dobbiamo aspettarci dalle vostre verifiche?

A: Abbiamo avuto un ritardo nell’elaborazione dei dati live. Siamo ad un buon punto, secondo me all’inizio della prossima settimana potrebbero uscire i bonus della serie A.
Sorprese? Qualcuna sì. Gente che sottovaluta la condivisione, o che mette male i bonus sul contratto. Ma niente di catastrofico.

PG: Con le verifiche siamo a circa un terzo, ma sicuramente fissato i parametri live, ci sarà un’accelerata non indifferente. Sorprese per ora nessuna.

Ora invece vi lascio dello spazio all’interno del quale potete comunicare con tutti i Direttori Sportivi, Presidenti e Staff all’ascolto: come potrebbero le squadre aiutarvi, in vista dei controlli della stagione 5, per un controllo più agile e veloce? C’è qualcosa che secondo voi potrebbe essere utile per agevolarvi?

PG: Seguendo pedissequamente gli obblighi indicati da Mariano Pizzuti sui bilanci e deposito contratti, e seguendo i solleciti dei Presidenti di Lega sulle compilazioni di Trello. Farlo con puntualità e senza costringerci a sollecitare personalmente.
E soprattutto: abbiamo pubblicato il modello excel per i bonus attività appena è finito il campionato prossimo: prima lo fanno, prima partono i controlli. Ma li saremo noi ad indicare i tempi al momento giusto.

A: Fare un controllo preventivo, di manica larga. Ma se ci mettete un bello ZERO su chi sicuramente non prenderà quel bonus, ci fate risparmiare tempo! E ovviamente consegnare puntualmente un bel prospettino coi bonus da contratto e coi nick di Twitch, ma quello DOVREBBERO averlo fatto tutti. Belin, se uno ha fatto solo il post di presentazione, mettimi un bello ZERO, non farmi controllare i due gruppi.

Oibò, quindi Alberto stai dicendo che c’è stato qualche truffaldino che ci ha provato? Scherzi a parte, speriamo che questo articolo nel suo piccolo, illustrando il lavoro che c’è dietro, possa portare ad un miglioramento della community anche sotto questo aspetto nei vostri confronti

A: secondo me più pigri che truffaldini

Alberto, Pier, grazie della vostra disponibilità come sempre. Ci avete aiutato a fare chiarezza una volta in più su questo argomento alle volte un po’ spinoso. Ora non mi resta che farvi l’ultima domanda: Alberto ha detto che per la serie A il file dovrebbe essere disponibile per settimana prossima. Le altre serie? Quando pensate che tutti potranno effettivamente partire con la fase di potenziamento e chiusura del budget?

A: eh, a scalare. magari un’altra settimana per la B e un’altra per la C. Se poi GIACOMO SEDDA (nome a caso) volesse darci una mano, saremmo felici e rapidi.

PG: Spero per metà settembre o poco dopo.

Queste le parole dei due super revisori addetti al controllo dei bonus.

Come avete potuto leggere i lavori stanno procedendo ad una velocità sempre maggiore (Alberto durante l’intervista ha completato, per esempio, i bonus creatività del Bari e ci ha fatto un piccolo spoiler: 5 giocatori a bonus! 2 alti, 2 medi e 1 basso, per un totale di 290k portati nelle casse dei giocatori e della società.. ma forse non dovevo dirvelo.. pazienza!) e come avete letto nel giro di un paio di settimane, tre al massimo, le analisi dovrebbero essere terminare e condivise.
E’ stata fatta molta chiarezza sui dati “numerici” sui quali impostare i contratti ai vari giocatori. D’ora in poi niente più scuse del tipo “pensavo che bastasse accendere il computer” oppure “il mese scorso ho condiviso un post, pensavo fosse sufficiente”. Le regole sono state esplicitate e sta a noi cercare di spiegarle al meglio sia ai nuovi utenti che ai giocatori veterani in modo che possano stipulare accordi sempre più sostenibili e con obiettivi raggiungibili.
Non ci resta che aspettare la pubblicazione ed incrociare le dita nell’attesa della pioggia di soldi che entreranno nelle casse delle società.
Siete tra quelli che riceveranno un’acquazzone oppure prevedete un leggero scroscio di crediti?

In ogni caso preparatevi, il sipario della stagione 5 sta per alzarsi.. fatevi trovare pronti!

A tu per tu con il DS Emanuele Ietto: Yuri Monti rimarrà alla Lupa Roma?

Buongiorno, oggi siamo qui in compagnia di Emanuele Ietto, DS e Presidente (insieme a Federico Picchi ed Ivan Torcolini) della Lupa Roma. Toccheremo vari punti, dagli ottimi risultati della passata stagione, conclusa con una sconfitta nel secondo turno dei Play-Off, fino ad arrivare al mercato.

Emanuele Ietto, Presidente e DS della Lupa Roma, squadra rivelazione della serie C girone C dello passata stagione: Come procedono le vacanze? Stai ricaricando le pile in vista della prossima stagione?

“Le vacanze stanno andando molto bene. La Sardegna è un posto bellissimo, anche se calcisticamente non mi sta simpaticissima dato che il Cagliari ci ha meritatamente soffiato la promozione *ride*
Dispiace aver trovato un tempo un po’ incerto e non riuscire a visitare tutto quello che questa terra propone in una settimana, ma le pile le sto ricaricando bene.”

Raccontaci un po’ di te: Chi sei nella vita fuori dal Progetto? Cosa ti ha portato ad acquistare la Lupa Roma e diventare DS di questa banda di matti?

Fuori dal progetto sono un normale ragazzo di 24 anni (25 ad Ottobre), romano e romanista (e fiero di esserlo), che di cose ne fa poche per pigrizia ma che in quelle poche che fa, se gli piacciono, ci mette tanta passione. Passione che ha portato me e i miei due amici Torcolini e Picchi ad acquistare un club nel progetto per fare la nostra parte in questa community con il sogno della scalata.
Sull’essere diventato DS diciamo che mi sono prestato a farlo per portare avanti una sorta di “conduzione familiare” nella nostra società. Lo faccio molto volentieri anche perché non toglie tanto tempo all’Università, ma posso dirti che non lo farei in altre squadre al di fuori della Lupa.”

Sogno scalata che però si è infranto contro il muro Sanremese nel secondo turno dei Play-Off.
Eppure fino a quel momento il vostro cammino era stato incredibile,  terzo posto in classifica con 86 punti: 27 vittore, 6 sconfitte e 5 pareggi, 96 goal fatti e 40 subiti.
Cos’è successo nei due match contro la Sanremese?

“Io ritengo che il cammino fatto la scorsa stagione resta comunque straordinario e che l’eliminazione non abbia cancellato nulla, anche se c’è stata inevitabilmente tanta amarezza. Purtroppo il sorteggio ci ha messo contro un grande allenatore, che ha saputo sfruttare al meglio le lacune sia nostre che del gioco stesso, che purtroppo ne ha dimostrate fin troppe (considera che ero stato convocato due volte in U21 e per colpa del gioco non ho mai potuto esordire… grazie mille FM, sempre forti!).
Noi tre presidenti rimaniamo assolutamente fieri di quanto fatto da noi e dai nostri giocatori in S4.”

Se per quanto riguarda i Bug vari del gioco non c’è nulla che si possa fare (se non attendere una relase più accurata), come avete intenzione di arginare le vostre falle?  Siete riusciti a capire cosa vi è mancato la scorsa stagione? Uomini? Tattiche? Entrambi?

“Io di FM in se me ne intendo poco.. Sono rimasto fermo al 2008 e ho provato i titoli successivi senza mai trovare lo stesso feeling.. Quindi probabilmente non sono la persona più indicata per parlare di tattiche *ride*. Detto questo, sicuramente mister Torcolini dovrà lavorare per evitare che accada nuovamente quanto successo contro la Sanremese o in altre partite chiave della stagione. Perché ok, Michelini sarà stato anche bravo a sfruttare al massimo (in maniera REGOLARE, precisiamolo) una cosa sulla quale il gioco è carente, ma stiamo parlando di un allenatore che ha vinto il campionato con la Lazio, sfiorato l’impresa in Europa contro una fuffa fortissima e sfiorato la B con una squadra che partiva sfavorita rispetto alle altre. Non mi sognerei mai di attribuire tutti i suoi meriti allo sfruttamento di bug vari o eventuali. Con la Sanremese abbiamo subito 6 gol praticamente uguali e bisognerà evitare che questa cosa si ripeta, lavorando come ho detto prima sulle tattiche più che sugli uomini. Non a caso abbiamo confermato praticamente tutto il gruppo della S4.”

Ti riferisci alle tattiche scaricate tipo Beowulf? Oppure al classico bug su rimessa laterale?

Il riferimento è alle rimesse laterali che sono tabú da inizio gioco. Evidentemente chi doveva curare quel dettaglio quel giorno aveva di meglio da fare.
Ma come ho già detto ridurre la nostra sconfitta con la sanremese (o più in generale, i tanti successi di Michelini) allo sfruttamento di tale bug sarebbe da pazzi e mi guardo bene dal farlo.

Quasi tutta la rosa è stata confermata, tranne Mattia Spini. Inoltre sono arrivati Gabriele Pasquale, Marco Martino e Luca Rizzo dico bene? Cos’è successo con Spini? e chi sono le new entry?

Devo correggerti solo su Pasquale che di nome fa Gerardo, però per il resto ci siamo *ride*. Inoltre c’è Milazzo che era arrivato a gennaio in prestito e abbiamo acquistato a titolo definitivo perché c’era la forte volontà del giocatore di rimanere da noi. Martino e Pasquale sono stati “pescati” da noi in gruppi fb inerenti a Football Manager (abbiamo fatto più o meno lavoro da scout), mentre con Rizzo non avevamo parlato prima della sua iscrizione ma siamo riusciti a battere la concorrenza di diversi club. Sono tre ragazzi che si sono calati molto bene nella realtà e sembrano promettere bene, spero che riescano a rispettare i propositi.
Per quanto riguarda Spini nulla di grave. Il ragazzo è sempre stato attivo (e nell’ultimo periodo senza sollecitazioni), ma avevamo bisogno di fare una cessione e si è preferito privarsi del ragazzo che era meno parte integrante del gruppo, considerando anche che non è mai entrato a far parte del nostro gruppo whatsapp nonostante le sollecitazioni.”

Quanto sono importanti questi nuovi innesti? Ci saranno altre operazioni di mercato o possiamo dire che il mercato è chiuso? Yuri Monti rimarrà anche per la S5 o dobbiamo aspettarci qualche sorpresa?

Concludo dicendo che la rosa è abbastanza a posto. Per la chiusura definitiva del mercato stiamo aspettando solamente la pubblicazione dei bonus attività (io ho un’idea di quanto incasseremo e non vorrei essere smentito). In ogni caso posso dire che Yuri, fresco di rinnovo, rimarrà alla Lupa a meno di clamorose sorprese.”

Un pronostico per la prossima stagione?

“Non ne faccio portano iella *ride*. Posso assicurare una cosa però: la Lupa in S5 darà l’anima su tutti i campi e contro tutti gli avversari ed inoltre ci tenevo molto a dire un sincerissimo “bravi” all’Empoli, che è entrato a far parte di questa famiglia con la sua sezione eSports. È molto bello vedere squadre “fuffa” aprire al virtuale, anche se lo dico con un po’ di amarezza visto che la vera Lupa piuttosto che affiancarci in questa avventura ha pensato solo a minacciarci tramite il proprio Social Media Manager dimostrando di non averci capito nulla.. Ma vabbé purtroppo succede anche questo.”

Ringraziamo Emanuele Iello per il tempo che ci ha dedicato e gli auguriamo un grosso in bocca al lupo per la stagione che sta per iniziare!

Dimartino al Pescara!

In redazione ci giunge un comunicato stampa da parte del Pescara:

“Cari tifosi,
la 4° stagione si è appena conclusa. Abbiamo ottenuto un 17° posto in classifica della serie C girone C con appena 30 punti, a dimostrazione del fatto che tutte le avversarie del girone hanno lottato duramente per raccogliere quanti più punti possibili lungo il loro tragitto.
Dal canto nostro non possiamo ritenerci soddisfatti, consapevoli della nostra forza e dell’impegno societario profuso. Dopo attente riflessioni, abbiamo deciso di affidare la panchina a mister Stefano Dimartino, uomo d’esperienza conclamata all’interno del Progetto e di sicura affidabilità.
Ringraziamo moltissimo mister Christian Pennisi: con lui in panchina da subentrato sono arrivate 4 vittorie e 4 sconfitte, e fino alla scadenza del proprio contratto ha dato anima e corpo per il Pescara e per i suoi tifosi!
Stiamo già programmando la nuova stagione, vi chiediamo soltanto di continuare a supportarci per toglierci, insieme, molte soddisfazioni!
Forza Pescara!

La Dirigenza”

Progetto Gaming: rinforzi tra porta e attacco!

Con lo scattare delle 00.01 è scattato anche il calciomercato della quinta stagione di Progetto Football Manager.

Il patron del Progetto Gaming, Alessandro Pironti, ha reso noto l’acquisto di Salvatore Ferrandino e Giovanni Gallo.

Salvatore Ferrandino

Portiere storico del Sassuolo, con un trascorso al Torino in S2, è un volto molto noto all’interno del gioco.

Autore di video al limite tra l’esilarante/inquietante/faterichiestaperunTSO, è un portiere di prima fascia, molto importante in termini di spogliatoio e che sul campo potrà dare filo da torcere, in senso positivo, al buon Fusco.

Lascia Sassuolo al termine di una stagione non esaltante, quando a farlo sono stati anche mister Agosta, accasatosi alla Juventus, il DS/bomber Tuccio, andato al Bologna per 2 milioni ed altri elementi di spicco come Mayor (in lista cessioni) e Belli.

Pare che ci fossero varie squadre interessate al portierone neroverde, ma lui ha voluto fortemente il rogetto Gaming.

Sicuramente mister Casalati si aspetta una maggiore affidabilità tra i pali, ma noi nostalgici vogliamo sperare che Ferrandino non abbia mai perso la sua incapacità di parare i tiri più semplici.

Cifra d’acquisto 1.500.000,00 euro.

Giovanni Gallo

Trequartista ex Lucchese già nel giro della Nazionale, famoso per esser stato bullizzato proprio a Coverciano, il giocatore riattivato, ormai da qualche tempo, dalla fucina Lucchese è stato acquistato dal Progetto Gaming per 2.300.000,00 euro. Gallo, che aveva lasciato la Lucchese accasandosi al Genoa per raggiungere la Nazionale maggiore, ha dovuto dire addio ai grifoni dopo soli pochi mesi di permanenza.

Su di lui c’erano varie squadre, tra cui sappiamo per certo anche il Torino fresco finalista di Europa League. Alla lotta per l’ ingaggio, però, il Progetto Gaming l’ha spuntata agilmente.

I trascorsi di Gallo non sono incoraggianti, data la lotta per la salvezza della Lucchese fino all’ultima giornata e la retrocessione genoana. Che sia lui a portare sfiga? A mister Casalati piace rischiare.

Futuro Progetto Gaming

Data la prima incursione di calciomercato, è palese che il Progetto Gaming intenda proseguire sulla linea dei big di attività.

Ci anticipano anche che chi porterà pochi bonus attività, per chiaro disinteresse nei confronti del gioco, verrà ceduto/prestato all’affiliata Piacenza o altrove.

Piacenza che comunque sarà allestita per fare un buon campionato e centrare un eventuale promozione, magari anche con qualche rinforzo mirato da parte della squadra madre.

Nuova panchina per il Palermo!

Il Palermo Calcio 800A PG, conclusa la quarta stagione ha diramato un comunicato sulla guida tecnica per la prossima stagione. A seguire riportiamo le parole dell’ufficio stampa Rosanero:

“Buonasera fratelli del popolo Rosanero,
la stagione 4 si è finalmente conclusa, portando con se una serie di note negative ma anche positive.
Il mister Arcoleo dopo aver condotto la squadra alla salvezza lascerà la panchina, purtroppo a causa di una serie di problemi personali gli sarebbe stato impossibile presenziare in live.
Al suo posto arriva Leo Vecchio, attualmente allenatore della Ternana in serie C girone B, che ha chiuso al 13° posto.
Cultura del lavoro ed ottima preparazione fanno di Leo il profilo ideale per nostra panchina, non vediamo l’ora di vederlo all’opera!
Auguriamo inoltre un grosso in bocca al lupo a mister Arcoleo per quelli che saranno i suoi progetti futuri.

Sempre e solo FORZA PALERMO!
Palermo Calcio 800A PG”

Napoli: ecco chi sono gli obiettivi per S5

Il Napoli di mister Ponticelli, da qualche tempo, ha fatto partire una serie di post sulla propria pagina facebook. Post che hanno generato hype tra gli uomini mercato di Progetto Football Manager.

Le indiscrezioni parlano di un doppio colpo a tinte rossonere.

I partenopei, infatti, avrebbero individuato in Manuel Guassone uno dei prossimi tesserati napoletani.

Guassone rientrerebbe in Progetto Football Manager dopo aver scontato un allontanamento da esso per tutta S4.

L’altro colpo interesserebbe lo staff tecnico. I presidenti campani, infatti, vorrebbero affidare la Direzione Sportiva a Fabrizio Lopresto, ex DS del Milan.

Lopresto anche lui finirà di scontare l’inibizione da DS col termine di S4.

Potrebbero aprirsi nuovi scenari anche per il Lopresto calciatore, dato che sembrerebbe forte l’interessamento della Juventus per lui e, come ormai noto a molti, non corra molta stima tra l’esterno milanista e il suo allenatore/presidente.

Sicuramente non sarà una trattativa semplice da portare a termine, motivo per cui staremo a vedere se questo Juventus-Napoli ci entusiasmerà anche in fase di calciomercato.

Genoa: Di Stefano fa il punto della situazione

La statua in pietra del grifone si erge possente sopra Villa Rostan, sede del Genoa CFC. Un cartello appeso al cancello cita “Se siete guardoni, andate via. Se credete di essere utili alla causa, andate via lo stesso. Nessuno è al di sopra del Presidentissimo.”

Busso il campanello, mi aspetto che ad accogliermi sia una segretaria o una stagista.

“Che vòi?” gracchia il citofono.

“Salve, sono l’inviato di Progetto X, per l’intervista al Presidentissimo”.

“Daje, entra e sbrigate che c’ho da dà retta al tortore”.

Con passo svelto percorro il viale, arrivo alla porta socchiusa. La spingo leggermente e trovo Paolo Di Stefano sul divano, con una bottiglia di Macallan “M” del 1940.

Si segga e facciamo in fretta, che già nun ve sopporto.

Partiamo subito con l’intervista. Iniziamo da una delle recenti notizie, ovvero l’addio di ADD alla causa genoana. Quali sono le doti che mancheranno al Genoa, di Alberto?

Beh, la sua sapienza, la sua cultura e bravura nel suo compito. L’ amicizia, quella no. Quella rimane imperitura.

Se dovesse parlare dell’apporto di Alberto al Genoa in percentuali, come lo quantificherebbe?

Non amo far percentuali di merito possodire che ha dato il 101%. Imparato e trasmesso tanto. A me e anche agli altri.

Da quanto tempo la squadra sapeva di questa scelta maturata dal suo DS?

Io lo sapevo da un tempo giusto, la dirigenza da qualche giorno. E sì, ha avuto la mia solenne benedizione.

Ci viene da pensare che se il Genoa si fosse salvato o comunque condotto un campionato diverso, forse Alberto non avrebbe mai lasciato Genova. Quali sono stati gli errori da cui avete imparato e non commetterete in futuro?

No, era ineluttabile

*schiocca le dita per poi guardare il giornalista con fare dispiaciuto*

Una stagione incredibile, risultati maturati in maniera kafkiana. Per paradosso non ho nulla da rimproverare a nessuno. Se non a me in quanto presidente e allenatore.

Proseguirà la politica del Genoa allenato da genoani oppure vi affiderete a qualcuno “esterno”?

Lei è un birbantello, ma caro il mio duca le do un indizio. Sarà un campione d’Europa.

Il gruppo si confermerà oppure ci sarà qualche cessione/prestito di lusso per qualcuno che vuole rimanere ad alti livelli e a cui magari la B non va giù?

Il gruppo non verrà smembrato. Certo ci saranno eventuali cambiamenti a seconda del nuovo allenatore, ma saranno fisiologici e non invasivi eventualmente. Ovvio che la filosofia sarà “prima l’uomo o la donna e poi il calciatore”.

De Donatis le ha già presentato la sua lista di pupilli che vorrebbe portare a Milano?

Lei è sempre più birbaccione

*sfiora il tortore alla sua destra*

Diciamo che vorrebbe arrivare alla Pinetina integro e non a metà.

Se dovesse dipingere Alberto come un personaggio Marvel, quale personaggio le ricorda?

Beh beh The Beast, un uomo colto che nelle occasioni adeguate sfodera una forza (morale nel nostro caso) animalesca.

Se dovesse associare questa stagione del Genoa ad un film, quale pellicola sceglierebbe?

Direi una serie tv, non un film, vista anche la serialità del campionato. Ai confini della realtà. Ricordo goal paradossali, come un autogol con Giardino che la rinvia sulla testa di Finotto e la palla va sotto l’incrocio, per dirne una.

Se il Genoa dovesse fallire la promozione in A in S5, continuerebbe in questo progetto Genoa oppure cercherebbe nuovi stimoli altrove?

Senta, vassallo, le domande retoriche le faccia a chi non è in grado di gestire un colloquio.

Ma i lettori sono curiosi!

Presidente, posi quel fermacarte, ma… Illustrissimo… Mi fa male!

*si lamenta in pieno stile Staffelli*

Non la picchierei mai con un fermacarte, rischierei di rovinarlo contro la sua testa di marmo. Ma potrei inculcare del sano giornalismo alla Brera o alla Carosio con il metodo T.

*Mette un fiocchetto al tortore*

Dopo essermi allontanato di qualche metro, le chiedo Presidentissimo; può già svelarci il nome del prossimo DS genoano?

*Nel mentre lucida il tortore*

Minnicelli sarà il DS. Su consiglio di Alberto.

Ah un ultima cosa! Diffido la prossima stagione chiunque personaggiucolo a dileggiare o gettare penose macumbe sul Genoa, anzi invito a rivolgersi a noi con l’appellativo di ‘voi sapete chi’ l’unico che può pronunciare la parola Genoa al di fuori dei tesserati è Alberto. Adesso se ne può andare che comincia la mia trasmissione preferita ‘Mille modi di tortorare‘.

Grazie mille del suo preziosissimo tempo. Sempre un onore.

E io ringrazio la mia pazienza molte volte vilipesa.

CLAMOROSO: Stefano Di Martino lascia!

Giovedì 18/07/2019 è arrivata la notizia che nessuno si aspettava, Stefano Di Martino lascia la presidenza del Progetto Gaming e del Piacenza.

Fulmine a ciel sereno in casa Progetto Gaming e Piacenza: A causa di una serie di problemi personali il Presidente e Direttore Sportivo del Progetto Gaming e del Piacenza, Stefano Di Martino, si è dimesso con effetto immediato; “Si tratta solo di problemi personali, in nessun modo legati all’ambiente Progetto Gaming e Piacenza, con i quali avrò sempre un meraviglioso rapporto professionale e affettivo”, queste le scarne parole rilasciate poco prima di entrare in auto ed allontanarsi.

Entrambe le società hanno espresso più volte pareri positivi su Di Martino, affermando che sono consapevoli di perdere una persona ed un professionista come Stefano, ma che rispettano la sua scelta e si augurano che in futuro si possa tornare a collaborare per portare i club dove meritano, insieme ed in armonia com’è stato fino ad ora.
Nulla fa dunque pensare a problemi interni riguardanti le due società che, pur non avendo ancora un nome per la nuova presidenza, si sono cautelate affidando il ruolo di Direttore Sportivo a Giovanni De Lucia, blindato con un contratto di 10 anni, scadenza S14. Percepirà uno stipendio iniziale di 100.000€, con possibilità di incremento di stagione in stagione in base ai meriti sportivi. Andrea Bazzani invece, verrà affiancato a De Lucia ed assumerà il ruolo di vice DS.

De Lucia, per chi non lo conoscesse, è una colonna portante della rosa del Progetto Gaming, difensore centrale/mediano dalla buona gamba che quest’anno ha collezionato 27 presenze in serie A, condite da ben 3 gol.

La redazione tutta si augura di rivedere presto Stefano Di Martino con un ruolo importante all’interno del progetto! In bocca al lupo per tutto!

FM Sound #2: Filippo Scudetto Ballarini


Di Valerio Cicchinelli. Grafica a cura di Simone Bonaldi.


Quando abbiamo cominciato a pensare a chi intervistare nel secondo numero di Fm Sound, ci è venuto spontaneo immaginarci qualcuno che fosse legato a De Donatis, ma che potesse esprimere delle preferenze differenti se non addirittura contrastanti. Ragionando sul possibile nome che avrebbe risposto a questa esigenza, siamo quasi da subito giunti ad una scelta: Filippo Scudetto Ballarini.  Filippo, oltre ad essere il fondatore di ProgettoFM e un grande appassionato di calcio, è anche il partner di Di Donatis in ogni live che ci accompagna ai risultati di FM ( Football Manager, ndr. ). La coppia, inutile dirlo, risulta sempre vincente, capace di donare agli utenti una divertentissima cronaca di ogni partita e dei siparietti che rimangono ben fissi nella testa, anche a giorni di distanza. L’alchimia è sempre molto naturale e mai ci si ritrova a fare i conti con qualcosa di forzato. I due insomma rappresentano l’anima più ” viva ” del gioco, ed era corretto andare a conoscere la visione e le sensazioni dell’altra parte che compone questo affiatato duo.  Il meccanismo rimane lo stesso: andremo ad effettuare delle domande divise in AM ( Amplitude Modulation, ndr. ), ovvero le domande più strettamente legate alla realtà, e quelle FM ( Frequency Modulation, ndr. ), ovvero quelle legate invece al ProgettoFm. 

Cominciamo dunque: 

Benvenuto a Fm Sound sig. Ballarini, la ringraziamo per aver accettato la nostra proposta e per essersi dimostrato da subito ben disposto a questa intervista. Cos’ha pensato quando l’abbiamo contattata? Se lo aspettava? 

Buongiorno. Si me lo aspettavo, perché Alberto mi aveva fatto intuire che sarebbe toccato a me ad un certo punto, ma non credevo che mi avreste fatto le stesse domande visto che io di musica non ci capisco nulla. 


AM ( Amplitude Modulation ): la vita privata.

Direi dunque di cominciare con il motivo principale per il quale siamo qui, ovvero le domande AM e FM che poniamo a tutti i nostri ospiti. Partendo proprio dalla vita privata, chi è Filippo Ballarini, cosa può raccontarci di lei, del suo privato? Lavoro, amore, insomma la parte più concreta della sua persona. E quale canzone la rispecchia di più, o quantomeno quale sceglierebbe per dare una visione musicale di se stesso? 

Come anticipato prima, per fare un confronto con il calcio, io e la musica siamo come il tipo che segue solo il mondiale perché lo vede in tv sulla Rai. Quindi magari conosco tutte le canzoni più importanti ma non saprei assolutamente dirne il titolo o il cantante. Tuttavia sono un grande fan delle sigle dei cartoni animati, quindi essendo anche quella musica, utilizzerò quei titoli pur deludendo Alberto. Probabilmente la canzone che riassume la mia persona potrebbe essere ” Darkwing Duck “ e un pizzico di ” Scuola di polizia “. Quindi una persona inizialmente solitaria che però, quando prende confidenza con le altre persone, diventa esageratamente scherzosa. In amore probabile che io sia come il tipo in ” Rossana “, che da fuori sembra che abbia pochi sentimenti e se ne frega abbastanza di un po’ di tutto, ma poi alla fine la tipa la conquista.  

Facendo qualche ricerca su di lei abbiamo saputo dei suoi anni di studio presso lo Johan Cruyff Institute ad Amsterdam e presso il Martin College a Brisbane. Ci può dire qualcosa in più su questi due percorsi, sulle rispettive esperienze estere e del perché di queste due scelte? E quali brani o musiche assocerebbe ad ognuna di queste? 

Ho scelto di andare a studiare all’estero perché semplicemente col metodo di studio italiano sono una capra totale. E’ uno studio basato esclusivamente sulla teoria e sul leggere libri su libri. In Australia e anche in Olanda invece sono molto più orientati verso uno studio pratico, dove contano soprattutto la tua creatività e intelligenza. E appunto lì non ho avuto alcun problema a superare gli esami. Come musica prenderei la sigla dei ” Pokemon “, dove un protagonista, Ash Ketchum, per nulla bravo nella pre-battaglia, poi sa trovare in campo sempre la soluzione migliore per battere il suo avversario. Inoltre viaggia di continuo e si confronta con diverse culture.

Sappiamo del suo profondo amore per il calcio, cosa che l’ha portata ad appassionarsi a Football Manager fino a partecipare a dei tornei e a fondare ProgettoFM, ma su questo torneremo dopo. Quello che ci interessa conoscere è quale altro sport attira l’attenzione di Filippo Ballarini.  

Mi piacciono più o meno tutti gli sport, ovviamente nessuno al livello maniacale del calcio, però mi piace molto la Formula 1 che seguo fin da piccolo. Anche la Moto GP, sebbene la segua molto meno rispetto a prima. Ho anche giocato a basket fino ai 16 anni, ma non l’ho mai seguito veramente, giusto un pochino di NBA. Solitamente comunque seguo molto di più gli sport del luogo dove mi trovo in quel momento. Ad esempio quando stavo a Miami seguivo molto di più il baseball e il football americano, così come in Australia il rugby. In Olanda invece mi sono rifiutato di seguire l’hockey sul prato.

Parliamo proprio del torneo di Football Manager che si è tenuto a Londra e al quale lei ha partecipato raggiungendo i sedicesimi di finale. Quali sono state le sensazioni che l’hanno accompagnata verso questo traguardo? Ha mai usato una musica o un brano per concentrarsi prima di una partita o per scaricare lo stress subito dopo ? E Come è stata invece l’esperienza Greca. Saprebbe associarvi una canzone? 

È stata una bella esperienza, l’unica sfortuna è stata quella di capitare nel girone più difficile perché per l’appunto i due giocatori arrivati davanti a me hanno poi raggiunto la semifinale e l’altro addirittura ha vinto il torneo. Ma comunque è stato molto bello, anche perché non c’era quella voglia di vincere ma più di partecipare insieme e soprattutto di divertirci e confrontarci. Non ascolto nessuna musica in particolare prima o dopo una partita, solitamente mi guardo un video o un film per distarmi. Per quanto riguarda l’esperienza in Grecia, posso dire che è stata molto positiva, peccato essere uscito agli ottavi dopo aver fatto punteggio pieno ai gironi, ma capita se ti va storta una partita. Per il resto belle spiagge, bella musica, belle ragazze. Unica nota il negativo il cibo. Riassumendo con una canzone, direi “Pollon combina guai”

Abbiamo saputo di un suo prossimo viaggio in California, organizzato con altre persone legate al gioco. Abbiamo già parlato delle sue altre esperienze estere, perciò ci viene da chiederle cosa rappresenti per lei il ” viaggiare “. E’ solo il modo di evadere da una quotidianità o c’è una voglia di scoperta e conoscenza più profonda che l’accompagna? E come immagina che andrà questo viaggio ? Ha qualche idea in mente? 

Sono uno che ha viaggiato tantissimo nella vita, che ha visitato tutti i vari continenti e le principali città del mondo, ma non sono uno a cui piace osservare e soprattutto, paradossalmente, odio il viaggio. Con viaggio intendo proprio letteralmente arrivare da un punto all’altro del mondo. Soffro molto la nave e un po’ la macchina, quindi può capitare che mi venga la nausea. E come detto non sono un grande scopritore, preferisco rimanere nello stesso luogo più che continuare a muovermi. La cosa che mi piace del viaggiare è quella di fare cose che a casa non fai mai o raramente, tipo banalmente andare in spiaggia, stare fuori tutta la notte, conoscere nuove persone e vivere il posto in pieno. Se ogni giorno cambi località alla fine è come vedere poco o nulla. 

San Diego sicuro sarà una grande esperienza, tutti i viaggi del genere che ho fatto mi hanno sempre lasciato bellissimi ricordi e aneddoti. Quindi immagino che pure questa mi porterà storie da raccontare. 

Signor Ballarini, una domanda forse un po’ azzardata, ma cosa l’ha spinta a cantare in diretta mondiale ” The Pretender ” dei Foo Fighters durante il TwitchCon ?  

Io nemmeno volevo farlo; cioè più che altro non sapevo dove mi stavo infilando. Inizialmente non avevo idea che fosse live su twitch e non ho di certo scelto io la canzone. Ho solo seguito il branco come una pecora e ho fatto quello che ho potuto. 

La domanda alla quale abbiamo girato attorno ma che è giunto il momento di fare: come nasce l’idea per il ProgettoFM, e come nasce la scelta delle persone con le quali creare da zero una cosa così ambiziosa e che tanto bene sta facendo soprattutto nel creare una community coesa, come visto ultimamente nella ” 24 ore per la vita “.  

L’idea originale nasce come un semplice modo di divertirsi con gli amici e con gli appassionati di FM. Ero ad Amsterdam a studiare e abitando distante dal centro e avendo periodi con tanto tempo libero, mi era venuta la classica idea di creare una squadra su FM coi miei amici. Solo che non avevo tanti amici che giocavano a FM e quindi ho proposto la cosa nei vari gruppi del gioco. Ha avuto decisamente successo, anche perché trasmettevo le partite su YouTube e Facebook. Alla fine avevo dovuto creare il Drink Team A e Drink Team B e chi si dimostrava molto attivo nel B veniva portato in prima squadra. Pochi mesi dopo Alessandro ( Pironti, ndr. ) si accorge della mia idea e mi propone di estenderla a tutta la Serie A, così ho accettato e tutto ha avuto inizio. 

Una piccola chicca: il gruppo che ora è chiamato Progetto FM prima lo usavo solo per il Drink Team B, infatti andando indietro nella cronologia c’è gente che si iscrive per quello. 



FM ( Frequency Modulation ): Le domande sul progetto!

Passando alle domande inerenti al progetto, è impossibile non cominciare chiedendole di raccontarci il suo rapporto con Alberto De Donatis, suo compagno di live con il quale durante le live, vi punzecchiate e vi divertite a farci la cronaca di ogni partita. Come abbiamo potuto leggere nel numero 1 inoltre, De Donatis non sembra avere particolare affinità coi suoi gusti musicali. Lei come risponde a questa opinione e soprattutto, quale canzone userebbe per descrivere De Donatis? 

Ha perfettamente ragione, non capisco nulla di musica, o almeno non la conosco. Poi magari ci piacciono anche le stesse canzoni, ma non saprei mai dire nome o cantante. Ma anche con queste differenze concludo con un “Ti voglio bene Denver “. 

 Se dovessi chiederle di gettare lo sguardo ” oltre la siepe “, quali aspettative o idee si è fatto sul futuro del progetto? E quest’ultimo che musica avrebbe? 

Il Progetto ha un potenziale enorme; solo a pensare di portare lo stesso format in altri paesi e quindi sbloccare i trasferimenti internazionali e ritrovarsi in un altro paese con un’altra lingua e magari l’arrivo dei traduttori nelle società. O mille altre cose possibili. La canzone direi ” Jeeg Robot D’Acciaio”

Oltre ai ruoli già citati lei è anche il direttore sportivo del Drink Team, il cui motto recita testualmente: ” coma etilico, fame chimica, acqua, sobrietà, ubriachezza molesta “. Partendo da questi principi ci racconti un po’ di questa esperienza e magari un aneddoto relativo, ovviamente corredato da una canzone che simboleggi al meglio la formazione di questa squadra. 

Non ho mai ben capito perché abbia scelto Drink Team. Ovvio c’è l’assonanza Drink con Dream, ma non era solo quello. Credo che nel mio inconscio abbia scelto quel nome perché la mia ragazza di quel periodo viveva a Dublino e lì è famosa la birra. Poi essendo uno a cui piace bere alcolici in generale mi è sembrata la scelta più ovvia. Inoltre ho messo come sponsor lo Jegermeister perché è il mio amaro preferito. Qua per la prima volta non metto una sigla dei cartoni animati, perché effettivamente il Drink Team ha un inno chiamato ” Another Irish Drinking “. E il ritornello fa: “Then we’ll throw up, pass out, wake up, and then go drinking once again. ” 

Con il Crema si è di fatto inaugurata una nuova evoluzione del Progetto, un passo sicuramente importante e che si spera possa coinvolgere anche altre società nel fare lo stesso. Come ” Marketing Manager ” della squadra che opinione ha della situazione di classifica e delle prospettive della stessa, e c’è un brano che userebbe per definire ciò? 

Nel Crema ci crediamo molto perché potrebbe essere la prima di tante. Come su Fifa esistono già le squadre e-sport ufficiali, vorremmo fosse cosi anche su FM direttamente nel nostro Progetto. Ormai nel campionato pensiamo al prossimo anno e si punta ovviamente alla B. La canzone è ” E’ Quasi magia Johnny. ” 

Come fatto con De Donatis le chiediamo gentilmente di associare una canzone per i campionati e le nazionali del progetto. Quelle che reputa possa descriverle al meglio. 

La sigle di ” Holly e benji “:  1, 2 e forever. Potete mischiarle come volete per campionati e nazionali, non cambia nulla. 

Nella stagione corrente quali pensa siano i giocatori, dirigenti o comunque personalità più interessanti da citare e quali brani o musiche sceglierebbe per loro ? 

Tolti gli admin direi Conte e Campagna, che sono quelli più innovativi ed esperti in termini di idee creative per il Progetto. A Campagna dedico ” Lupin, L’incorreggibile Lupin” , mentre a  Conte ” L’ispettore gadget “.

Ultimamente siamo stati testimoni di un’interessante sfida avvenuta tra lei e Scardace, un duello nato, così sembra, per la ” mano ” di una ragazza. C’è stata una intensa competizione tra voi due, ci potrebbe dire qualcosa in più su questo episodio e quale canzone secondo lei potrebbe narrare al meglio l’epica della vicenda? 

Da quel che ricordo, ma magari mi sbaglio, tutto nacque perché in molti scrivevano a questa ragazza che si chiamava Carlotta per tentare un approccio. Forse cercando un modo simpatico far ingelosire tutti i pretendenti ha iniziato a fare post ironici dove diceva che fosse innamorata di me. Scardace ovviamente l’ha presa come sfida personale e mi ha appunto sfidato per la mano della dama. Alla fine ho vinto battendolo a F1 in live. Pure qua niente sigla, ma ” The neverending story “.

Un’ultima domanda prima della conclusione: in molte live lei si è lasciato andare a delle previsione che si sono poi puntualmente avverate, quasi fosse un ” orologio svizzero “, tanto da creare un vero e proprio culto dietro questa caratteristica, cosa che le permetterebbe di entrare di diritto in qualche puntata di Mai Dire Goal. E’ frutto del puro caso o ha davvero qualche superpotere a noi sconosciuto ? E ha già qualche sensazione su chi sentirà le ” Hell’s Bells ” ( brano degli AC/DC, ndr. ), la prossima volta? 

È solo un normalissimo calcolo delle probabilità: ogni partita io dico il risultato attuale, dicendo chi sta giocando meglio o peggio. Quando tutto va come deve andare passa inosservato, ma quelle volte in cui capita l’impossibile, ovviamente sembra che io abbia gufato. Magari capita subito dopo averlo detto e li sì che la cosa sembra una gufata colossale. Comunque il Torino vince la EL ( Europa League, ndr. ). 

In conclusione, avrebbe una canzone, un album, una colonna sonora che ci consiglia di ascoltare ? 

No, è già stata una fatica della vita a trovare delle canzoni, maledetti voi. Ascoltatevi l’inno del Milan: ce ne sono due, siete fortunati. 


Come sempre ecco a voi la la playlist ricavata dalle preferenze dell’intervistato. Buon ascolto!

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