Neon Genesis FM – Episodio 2

Settimana di fuoco nel Progetto: nuove presidenze, tra chi ha colto l’appello di Ingrande e chi invece è partito dalla Serie C, e il primo Draft stagionale, con qualche prospetto interessante. Due live piene di avvenimenti, tra derby vari nelle due categorie maggiori, qualche match europeo e squadre in piena crisi. Senza dimenticare il mercato, a cui manca sempre meno.

Una live da dimenticare per Pironti

La live di mercoledì ha visto due brutti risultati per Alessandro Pironti, sia come allenatore del Progetto Gaming, che come calciatore del Genoa. La squadra lombarda, nell’impegno infrasettimanale della Champions League, è stata protagonista di una pessima prestazione contro il Porto.
Riesce difficile pensare che una squadra che è stata in grado di battere 2-1 (in terra tedesca) il Bayern Monaco ne prenda poi quattro dalla più modesta squadra lusitana. Una vera doccia gelata per le ambizioni dei pigini, che speravano di archiviare la qualificazione già in questa partita.
Neppure sul versante calciatore le cose vanno meglio: quest’anno il Genoa non riesce a ingranare il meccanismo di gioco. Nonostante le grandi aspettative, i rossoblù navigano in zona retrocessione. Le statistiche affermano che la squadra nel girone di ritorno dà il meglio, ma, nonostante ciò, quest’anno la situazione non è delle migliori.
Il 5-0 del Napoli nei confronti dei genovesi ne è la prova: la squadra di Di Stefano si è fatta surclassare da un avversario ostico, ma assolutamente alla portata.
Lo stesso Genoa che, vista la situazione, ha già agito sul mercato, acquistando dal Progetto Gaming il centrocampista Mattia Crippa, vendendo, invece, Pironti.

La Lazio è una macchina che non ha bisogno di allenatore

Nessuno aveva il dubbio che la Lazio sarebbe stata la grande protagonista di questa stagione in Serie A, neppure Michelini, che, da bravo allenatore, cercava di dirottare l’attenzione su altro.
Solo la Cremonese è riuscita a vincere contro i biancocelesti: nelle altre dieci partite la Lazio ha demolito qualsiasi avversario trovasse davanti. All’11^ giornata, escludendo la partita contro i grigiorossi, la squadra dell’allenatore ligure presenta una differenza reti di 36 gol: circa 3 reti e mezzo segnate in più dell’avversario a partita.
Queste settimane stanno dimostrando una superiorità disarmante: con l’allenatore indisponibile, la squadra è stata affidata al vice Pattarozzi o al computer stesso. Nonostante ciò, il risultato non è cambiato: le ultime vittime sono state il Torino di Giacomo Sedda e il Bari di Samuele Tomassetti.
La presenza dell’allenatore ormai è condizione sufficiente, ma non necessaria, per la vittoria: chiunque scenda in campo, non paiono esserci alternative. E la squadra gira nonostante gli impegni europei, vincendo anche in Champions League contro il Manchester City. Siamo vicini al primo triplete della storia di Progetto FM? Ancora è presto per dirlo, ma indubbiamente la suggestione adesso viene.

Nuove presidenze: come cambia il discorso.

Dopo le parole di Ingrande, il Palermo è stato acquistato. Essendo la seconda presidenza nel giro di una stagione, i rosanero non avranno a disposizione nuovi utenti, ma potrebbe essere l’inizio di un progetto serio.
La Soccer United Consulting Association, che vede tra i suoi tanti membri il DS della Torres Salvatore Grassadonia, ha già manifestato la volontà di ripartire e non c’è dubbio che si tratti di un nuovo inizio per il Palermo.
Anche la Serie C girone A accoglie due nuove squadre: i Como Pirates di Andrea Preite e il Monza City di Alessandro Fumagalli. Le due squadre si inseriscono in un campionato molto competitivo, dominato dall’Udinese e dal Venezia, ma che vede anche Juve Domo , Cuneo, Verona e Albese. Il Como partirà dall’ottava posizione, già davanti al Mantova, mentre la squadra della Brianza partirà quindicesima, a -6 dalla zona playoff.

Neon Genesis FM – Episodio 1

Settimana molto complessa l’ultima trascorsa nel Progetto FM, complici anche due eventi molto importanti che hanno tenuto banco: il ritorno della nazionale di Alberto De Donatis, impegnata in due importantissimi scontri di Nations League, e il primo crash collettivo di FM19, che ha sconvolto la community, alla prima esperienza con episodi del genere.

Finalmente la nazionale italiana è competitiva

Buone notizie per tutto il progetto: dopo due anni di Purgatorio, finalmente si è in grado di sconfiggere la Polonia in trasferta e competere con il Portogallo, nonostante l’impegno ufficiale giocato tre giorni prima.
Evidente il fatto che buona parte degli azzurri stia faticando più del previsto nei loro club di appartenenza: Ballarini e Roberti per il Milan, penultimo in classifica, ma soprattutto la colonia Genoa, che in Serie A si trova a pari punti con i rossoneri. Contro la Polonia risulta devastante la catena di destra: prima Aperio, siglando il goal del vantaggio, poi Iadicicco, il quale chiude definitivamente i giochi dopo il goal di Pattarozzi. La giocatrice del Torino è la grande protagonista delle due partite: mette in continua difficoltà la difesa lusitana e segna il goal del momentaneo pareggio, prima della beffa al 92° firmata CR7.
Davvero un peccato che si concluda così l’avventura in Nation League della nazionale di Progetto FM.
Tuttavia, se queste sono le premesse per l’Europeo che si svolgerà nella S5, si prospetta una competizione molto interessante, anche se l’obiettivo principale resta quello di non abbassare la concentrazione e qualificarsi.

FM toglie, FM dà

Era da qualche mese che non accadeva, ma per la prima volta, da quando si è passati a FM19, è crashato il server.
L’intera giornata di Serie B è stata rigiocata, con lo stravolgimento di tanti risultati.
Qualche sintomo premonitore si era già visto nella live di Lunedì: in occasione degli anticipi di Serie A Milan-Juventus e Napoli-Lazio, si era bloccato il gioco prima che tutto iniziasse, costringendo gli admin a delle manovre di emergenza sul server.
I bug di questa stagione si erano già evidenziati nell’online: le espulsioni sono diventate il pericolo numero degli allenatori, con una fortissima possibilità di essere cacciati.
Purtroppo, il crash è avvenuto in un momento particolare della stagione, in una delle poche giornate in cui vi sono state nove partite in contemporanea. Per una squadra che ne ha beneficiato, ve n’è un’altra che ne è uscita danneggiata.
Nonostante qualche discussione iniziale, la tensione è andata scemando, mostrando il lato migliore del gruppo: diversi gli utenti che discutevano, sia a favore delle vittime, sia per dire qualcosa sul gioco della Sport Interactive che continua a mostrare perplessità nel multiplayer.
Prima volta per tante new entry: l’inesperienza ha sicuramente influito sulla reazione collettiva del gruppo, ma nel complesso si è stati in grado di esser maturi e ponderati.

Le parole Ingrande

Nella giornata di martedì, il capitano del Palermo Massimo Ingrande scrive : “La cosa che oggi mi sento in dovere di denunciare, è la completa disorganizzazione in cui ci troviamo. Non sappiamo chi sono i nostri giocatori reali e i nostri regen, (…) Non sappiamo chi vendere e chi tenere, visto che (…) ci troviamo in squadra con membri del progetto che sono spariti anche da Facebook, eliminando il profilo.
La vittoria per 1-0 contro il Trapani, dopo un’affermazione del genere, può sembrare un modo per allungare le sofferenze di un club storico del progetto, ma a detta dello stesso Ingrande, “c’è una cordata interessata all’acquisto. Al momento, però, non posso dire nessun nome “. Sfortuna vuole che il club abbia già avuto una presidenza e che non può disporre più del ricambio inattivi-attivi. Tuttavia, la situazione potrebbe sembrare più tragica di quel che è: in realtà, vi sono vari modi per ricostruire la squadra. Oltretutto, la classifica dei siciliani presenta un piccolo vantaggio sulla terzultima, senza dimenticare il blasone legato alla squadra. Chissà se dal letame nasceranno dei fiori rosanero…

E’ arrivato l’analista: 7° giornata Serie B (3/3)

Terza ed ultima parte delle partite della 7^ giornata del campionato cadetto.

Akragas – SPAL 0-0
Pareggio interno per i siciliani, incapaci di sfruttare le varie occasioni da gol create durante la partita. Un punto d’oro per la squadra di Ferrara che, pur soffrendo per 90’, fa un passo importante per rimanere in corsa per la salvezza. Il match dell’Akragas parte in salita, con l’infortunio di Davide Gismondi. Al 65’ Angelo Guarneri della SPAL riceve il cartellino giallo. Migliore in campo: Gian Piero Joel (7.4), difensore centrale agrigentino.

Palermo – Ancona 2-3
Ottima vittoria esterna dei Dorici, che raggiungono il 19° posto, arrivando a sei punti. La partita è stata equilibrata, ma il successo dei marchigiani è meritato e dovuto all’imprecisione dei rosanero. L’arbitro ha mostrato a sette giocatori il cartellino giallo: Ingrande, Carafa, Brucia, Pernarella, Gargia, Papaleo e Terzino Temporaneo. Il trionfo dell’Ancona risulta ancora più sorprendente per il fatto che si tratti di una rimonta: al 13’ il Palermo passa in vantaggio, grazie a Gentile. Al 18’ Papaleo firma il pareggio ma, otto minuti dopo, è Graziano a riportare avanti i padroni di casa. Le reti di Pernarella e Escalona completato la rimonta entro il 53’. Migliore in campo: Di Cicco (8.5) dell’Ancona

Novara – Roma 1-1
Punto con poche pretese per entrambe le squadre, lontane dai propri obiettivi stagionali. La Roma domina per tutti i 90’ ma paga un inizio disattento che ha permesso a Valerio Tranainti di andare in gol al minuto due. I giallorossi hanno tirato dieci volte nello specchio della porta riuscendo a superare il portiere Pisati solo in occasione della rete di Riccardo Dadydady al 73’. Migliore in campo: Giancarlo Di Cicco (8.5) dei giallorossi.

Livorno – Frosinone 0-2
Giusta vittoria del Frosinone, che a Livorno si diverte e domina senza difficoltà. Sarebbe sbagliato dire che i toscani non abbiano creato nulla, ma non sono riusciti a sfruttare le occasioni da gol create. Partita “maschia”: ventidue falli e quattro ammonizioni. Le marcature sono state realizzate da Generale al 19’ e da Scriboni al 56’, con un assist di Amendola. Migliore in campo: Manuel Sanna (7.6) del Frosinone.

Cittadella – Brescia 0-1
Ogni risultato sarebbe stato adatto per questa partita: equilibrio pressoché perfetto. Il cittadella ha commesso sei falli in più, ma ha anche calciato più angoli. Le rondinelle sono state sicuramente aiutate dall’infortunio di Gianluca Zillante della formazione veneta. Pierpaolo Palladino al 30’ ha portato in vantaggio i lombardi e ha portato alla vittoria la sua squadra. Migliore in campo: Pierpaolo Palladino (8.2) del Brescia.

Classifica: Chievo 16; Salò 15; Salernitana 14; Entella 13; Parma, Benevento, Akragas 12; Avellino 11; Frosinone, Foggia, Novara, Vicenza, Palermo 10; Spezia 8; Brescia, Lucchese, Trapani 7; Livorno, Ancona 6; Cittadella 4; Roma, SPAL 2.

UNA PORTA PER L’EUROPA, il Sorteggio del quarto turno

Sono stati delineati gli incontri di quarto turno di Coppa Italia, che si svolgerà nella prima settimana di ottobre.
Arrivati a questi che sono di fatto i trentaduesimi di finale, troviamo ancora un buon numero di compagini di Serie C rimaste in gara, otto per la precisione. Tredici sono invece le squadre di Serie B ancora in corsa mentre, in questo allineamento, entrano in gioco per la prima volta dodici team della massima serie.

Il sorteggio, come inevitabile che fosse, è stato per alcuni benevolo, per altri maligno.
Per quanto riguarda le meno accreditate squadre di C, una buona urna è stata quella di Americandy Siena, Sambenedettese, Pisa e Juve Domo, le quali si affronterrano rispettivamente in questo ordine per quella che sarà un’occasione ghiotta di approdare ai sedicesimi. Il Verona sarà impegnato in un intrigante derby col Chievo. L’Empoli dovrà affrontare, in trasferta, la vincente tra Roma e Tuttocuoio, match ancora da disputarsi a causa degli impegni europei dei giallorossi. Infine l’Udinese accoglierà il Lecce alla Dacia Arena, un accoppiamento non esattamente favorevole ai friuliani, ma la possibilità di giocare tra le mura amiche potrebbe ridurre il gap di due categorie.

Tra le rappresentanti della serie cadetta l’abbinamento migliore sulla carta è quello tra Salò e Cittadella, gara che si svolgerà in casa dei verdazzurri, e quello che andrà in scena al Renzo Barbera tra Palermo e Brescia. Il resto delle secondine andrà ad incontrare una squadra di massima serie. Tra queste, sorteggi crudeli per l’Azeta Trapani (@ Crotone), la Salernitana (@ Drink Team) e l’Entella (@ Milan). Anche il Benevento andrà a far visita ad una squadra di A, il Bari, ma in questo caso l’incontro potrebbe risultare più equilibrato di quelli sopracitati. Le restanti avranno la possibilità di giocarsi le proprie carte in casa; lo Spezia attenderà la Fiorentina, l’Avellino sfiderà il Sassuolo e la SPAL se la vedrà col Fublet.

Una delle partite più altisonanti è sicuramente Bologna – Cremonese, disputatasi una settimana fa e terminata con un roboante 5-0 per i grigiorossi, ma che essendo giocata a campi invertiti potrebbe presentare delle insidie per l’attuale capolista della Serie A, che poteva sicuramente pescare meglio. Brutto sorteggio anche per la finora sorprendente Cesena, in casa del Napoli. Questi gli unici due accoppiamenti che vedranno opporsi squadre di prima serie.

È doveroso ricordare che non esiste ancora un tabellone definitivo di Coppa Italia. Le vincenti del quarto turno saranno rimesse tutte quante all’interno dell’urna per quello che sarà un nuovo sorteggio integrale che delineerà i sedicesimi di finale. Il tabellone finale sarà rivelato il 22 novembre, in corrispondenza del sorteggio degli ottavi ed in concomitanza con l’ingresso nella competizione delle prime otto classificate dello scorso campionato di Serie A.

Qui di seguito tutti gli abbinamenti del quarto turno:

Coppa Italia Progetto Gaming, quarto turno.

Resoconto analitico Serie B: 3a giornata (parte 3/3)

Spezia-Palermo 1-2

Il risultato rispecchia perfettamente il gioco espresso dalle due squadre: il Palermo crea di più e riesce a sfruttare la sua superiorità, bloccando lo Spezia al tredicesimo posto con 4 punti in classifica.

Formazioni

Spezia: Spezzacatena 6.9, Marino 6.5, Giannattasio 6.4, Tomeo 6.5, De Santis 6.4, Miscio 6.9, Lagati** 6.8, Ingrassia* 6.9, Ambrosecchia 8.2, Pizzimenti 6.7, Facchino*** 6.6, Cifariello** 6.8, Gigli 6.7*, Saija*** S.V.

Palermo: Aita 6.3, Ingrande 7, Carafa 6.8, Pistolesi*** 7, Nico Scardace 7.2, Graziano** 6.6, Parisi 6.4, Brucia* 6.7, Gentile 6.9, Minopoli 7.5, De Nadai 7.8, Sfameni*** 6.7, Romanelli** 6.7, Belloni* 6.6.

Marcature:Minopoli (P. 11’), Di Nadai (P. 13’); Ambrosecchia (S. 56’)

Assist: De Nadai, Nico Scardace (Palermo)

Ammonizioni: Giannattasio, Marino, Pizzimenti (Spezia)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 12 (5) – 25 (8)
  • Possesso palla: 46%-54%
  • Falli: 12-11
  • Media voti: 6,8-6,9

Migliore in campo: Ambrosecchia (Spezia); peggiore: Aita (Palermo)

Vicenza-Lucchese 3-1

Sconfitta troppo pesante per la Lucchese, poiché la partita è stata decisa dalla incapacità delle squadre di sfruttare le occasioni da goal: il Vicenza ha ottenuto i tre punti anche grazie alla prestazione non entusiasmante del comparto offensivo toscano, consolato da una rete arrivata a due minuti dalla fine del match.

Formazioni

Vicenza: Frappo 7.1, Santomartino 8.2, Baldi*** 8.7, Stafa 7, Romeo 7.4, Vullo 6.8, Carrettiero 6.8, Bonfanti** 7, Vaccaro 7.3, Sciuto* 6.8, Davenport 7.6, Lucia*** S.V., Russo** 6.7, Radicchi* 6.8.

Lucchese: Alves 6.8, Giorgi 6.7, Vitale 6.5, Colatruglio 6.4, Matteucci 6.3, Stefanucci*** 6.2, Morelli 6.7, Proietto* 6.5, Gallo 6.8, Xhyliqi 6.6, Benedetti** 6.5, Carotenuto*** 7, Ercoli* 8.1, Leone** 6.8.

Marcature: Vaccaro (V. 39’), Davenport (V. 55’), Santomartino (V. 60’); Ercoli (L. 88’)

Assist: Baldi, Bonfanti (Vicenza); Carotenuto (Luccese)

Ammonizioni: Baldi, Stafa, Catteniero, Bonfanti (Vicenza); Giorgi, Matteucci, Stefanucci (Lucchese)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 17 (10) – 12 (5)
  • Possesso palla: 54%-46%
  • Falli: 19-17
  • Media voti: 7,3-6,62

Migliore in campo: Baldi (Vicenza); peggiore: Stefanucci

Livorno-Foggia 0-2

Sconfitta pesantissima per il Livorno che ora si vede orfana dell’allenatore Altomare. Pessimo avvio di stagione per i Labronici, ottimo Foggia che ha fallito solo la prima giornata e si trova tuttora invece si trova al quarto posto in coabitazione con Chievo e Parma.

Formazioni

Livorno: Ierardi 7, Gagnesi*** 6.8, Harb 6.4, Lombardi 7, Bustarelle 6.6, Franchi 6.5, Michelini 6.8, Ricciardi 6.7, Altomare 6.3, Zito* 6.7, Pitoni** 6.7, Giordano* 6.9, Raffioni 6.3, De Vita 6.6.

Foggia: Gigantino 6.9, Carbutti 8.6, Giovannelli Francesco 7.3, Marcuccilli 7, Resina 7.5, Sassu 7.5, Tonelli 7, Pio Zaffuto** 7.3, Cruccu 7.4, Baffa 7.5, Niglio* 6.8, Gatti** 6.6, Micheli* 6.8.

Marcature: Pio Zaffutto, Baffa (Foggia, minutaggio non pervenuto)

Assist: Carbutti (Foggia)

Ammonizioni: Franchi (Livorno)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 7 (3) – 25 (14)
  • Possesso palla: 45%-55%
  • Falli: 8-8
  • Media voti: 6,65-7,29

Migliore in campo: Carbutti; peggiore: Altomare e Raffioni (Livorno).

Classifica di serie B (manca una partita alle squadre indicate con “*”): Entella, Novara 9; Palermo 7; Chievo, Parma, Foggia 6; Salò, Benevento 5; Akragas, Vicenza, Brescia*, Salernitana, Spezia 4; Cittadella, Lucchese 3; Avellino, Trapani, Frosinone 2; Roma* 1; SPAL, Livorno e Ancona 0.

Post Nurvast Spezia – Palermo: intervista a Di Caccamo

Buonasera Mister. La vediamo felice per la vittoria. Pensava di riuscirla a portare a casa facilmente o si aspettava una gara difficile?

Salve, abbiamo assistito ad una bellissima partita, non mi aspettavo minimamente una gara semplice ed infatti abbiamo dovuto tenere botta fino alla fine, i ragazzi hanno dimostrato tanto e sono felice della loro prestazione.

Avete fatto un uno – due fulminante nei primi 13 minuti. E’ stato un bene per mettere la gara in discesa, o dopo è stato complicato reggere per 77′ contro un avversario che non aveva nulla da perdere?

Abbiamo avuto la capacità di agire immediatamente e di tenere botta per la partita. Ottimo De Nadai, sicuramente lo Spezia poi s’è fatto avanti e ha risposto in maniera adeguata con anche un gol.

Coghi ha schierato un 4 – 4 – 2. Modulo diverso rispetto a quello usato con Salò e Parma. E’ rimasto sorpreso? Si era preparato ad altro?

Non avevo visto i moduli precedenti, ma penso che il mister Coghi pensasse che il 4-4-2 fosse la formazione migliore per giocare contro di noi. Eravamo arrivati per un punto, e siamo tornati a casa con 3 punti magnifici.

Diego Spezzacatena

Stagione 4: calendari prima giornata.

Ormai manca sempre meno all’inizio della quarta stagione del Progetto FM. Durante la settimana è stato possibile fare delle amichevoli che hanno permesso ad allenatori ed admin di familiarizzare con gli scontri in gioco e le nuove squadre prima della ripresa del campionato.

Già da ieri, Filippo, ha lanciato il server ufficiale su cui si giocherà, dopo aver passato l’ultimo mese e mezzo ad effettuare ben 260.995 modifiche al database (e sicuramente non saranno le ultime), insieme a tutte le persone che si sono messe a disposizione per far sì che il gioco riprendesse quanto prima.

SERIE A

Si parte subito con un big-match come Genoa – Inter, con mister Di Stefano che vorrà mettere le cose in chiaro fin da subito per la corsa al vertice.

Neopromossa Fublet che ospiterà fin da subito i campioni in carica della Juventus, provando a strappare dall’inizio un buon risultato contro i bianconeri, mister Martinelli potrebbe lanciare un segnale molto chiaro sulla stagione dei suoi ragazzi.

Bologna – Bari potrebbe essere un buon banco di prova per vedere se la gestione Bicocchi è stata sufficiente ad alzare il livello medio dei felsinei, ad un passo dalla retrocessione nello scorso campionato.

La Lazio di Mister Michelini ospiterà all’Olimpico una Fiorentina in cerca di riscatto ed identità, dopo l’addio di Casalati alla panchina viola.

Campagna boys che andranno a Lecce, in un match apparentemente scontato per il divario di attività e pianificazione che differenzia le due squadre, ma che potrebbe nascondere delle insidie.

Il Drink Team cercherà di macinare quanti più punti possibili quest’anno, ma la squadra di Ballarini/Trojer si ritrova fin dall’inizio un ostacolo come il Napoli, gruppo che ha fatto uno splendido girone di ritorno dopo un inizio di Stagione 3 davvero disastroso.

Progetto Gaming – Atalanta altro match da non perdere, con Alessandro Pironti pronto ad una sfida tattica di alto livello con mister Pellegrino.

Piena lotta Europa anche per Sampdoria – Crotone, con gli Squali in cerca di riscatto contro una EuroSamp che ha qualche chance scudetto, soprattutto dopo il maxi acquisto dell’ultimo capocannoniere di A, Tomassetti.

Sassuolo – Milan è invece il match della rivalsa, con entrambi i gruppi squadra che hanno subìto varie battute d’arresto dal punto di vista dell’attività, con i neroverdi in cerca di riscatto e il Milan che vuole far vedere come si cade in piedi anche dopo un processo penalizzante come Serveropoli.

Ultimo, ma non per importanza, Torino – Cesena, che vedrà gli uomini di Sedda opporsi alla neopromossa a sorpresa romagnola. Vedremo anche come, mister Serafini, avrà maturato esperienza di gioco sufficiente per galleggiare tranquillamente in Serie A, oppure ci delizierà ancora con qualche invenzione spettacolare come “la pista di biglie”.

A seguire, i calendari di B e di tutti i gironi di C:


IlCarro intervista Pironti e ADD

IlCarro: Buonasera a tutti, sono qui con 2 admin del nostro gioco: De donatis e Pironti. Non vi chiedo di presentarvi perché già vi conoscono tutti, praticamente. Inizio subito a chiedervi una breve opinione sulla stagione appena conclusa.

ADD: Inaspettata. Due scandali (uno all’inizio e uno alla fine della stagione), la Juve penalizzata campione d’Italia, la Lazio neopromossa seconda, il crollo del Drink Team… Io che divento admin! Un sacco di avvenimenti incredibili, molti del tutto inaspettati.

Pironti: Gli scandali che hanno colpito la stagione non saranno dimenticati in fretta e sono sicuramente, purtroppo, ciò che rimarrà maggiormente impresso. Poi tante piccole storie, alcune belle e altre dal finale agrodolce, legate a ogni squadra del progetto: Juve, Napoli, Bologna, PG, ecc…

IlCarro: A distanza di un po’ di tempo, cambiereste qualcosa Delle penalizzazioni inflitte? Credete ancora che siano giuste?

ADD: Dunque, non ero admin ai tempi di Pizzopoli, quindi mi esprimo solo per le sanzioni che mi hanno coinvolto direttamente. Sinceramente no, per un motivo semplice: sono frutto di riflessioni fatte a tre teste. Alcune volte io sarei stato più morbido o più duro, ma se siamo 3 è anche per equilibrare le sanzioni in base alle diverse anime del gioco. Quindi le ritengo complessivamente corrette.

Pironti: Ragioniamo a lungo sulle penalizzazioni, osservando le sanzioni precedenti per tenere una linea base, per poi valutare tutte le particolarità del caso specifico. Poi ovviamente ne discutiamo tra noi e solitamente abbiamo tre idee diverse, quindi alla fine ne esce un compromesso che se non sarà perfettamente giusto, di certo non sarà molto sbagliato. Di solito Alberto sta nel mezzo tra Filippo – che perdona più di Gesù – e me, che ho un martello come prolungamento del braccio. Occhio però che Albe si sta incattivendo! [ride ndr]

IlCarro: Come giudichereste invece la stagione appena conclusa da un punto di vista prettamente calcistico? Siete soddisfatti? Cambiereste qualcosa?

Pironti: Come calciatore è stata la stagione della rinascita: se il Palermo avesse portato avanti un progetto sarei stato ben felice di restare lì, ma così non era fino in fondo e la cessione al Genoa del mio calciatore è stato un sollievo indescrivibile. Sono in una bella squadra, fatta di persone valide, molte delle quali ritengo amici e stimo moltissimo. Faremo grandi cose. Come allenatore/presidente è stata un’annata fantastica, dove abbiamo raggiunto una storica qualificazione alla Champions League e, secondo me, migliorato ancora la rosa in vista della prossima stagione. Nel gruppo si respira un’aria fantastica e tutti sono carichi. Menzione speciale per il nuovo DS, Dimartino, che sta facendo un lavoro egregio.

ADD: Potevamo fare di più col Genoa. È stato bello assaggiare i campi europei e fare strada in Europa League. Però l’ottavo posto in classifica non rispecchia i valori della rosa. Sono felice di aver partecipato all’inizio dell’avventura della Torres. Parlando da calciatore invece è stato l’anno migliore della mia carriera, evidentemente mister Però mi ha saputo valorizzare.

IlCarro: Il campionato appena terminato sembrava aver dato i verdetti già al termine del girone d’andata. Invece ha portato, così come ha detto Ale, alla luce tante piccole storie ( Napoli , Bologna , Juve ecc..)
Un commento su di esse? Cosa hanno pensato gli admin mentre queste “imprese” si compievano?

ADD: Sono rimasto sinceramente colpito dal Napoli. Ha dato una sterzata tanto improvvisa quanto inattesa, tutti i miei complimenti vanno a loro. Il Bologna ha vissuto diversi scossoni societari, e forse per quello navigava in brutte acque, ma ritenevo la rosa superiore a molte altre. Juve grande impresa, visti i problemi e le penalizzazioni. Noi come admin seguiamo con favore chi, sportivamente e legalmente, compie delle imprese. Poi ovviamente siamo anche parte di altre squadre, e quindi se perdiamo ci girano le balle.

Pironti: Io vado controcorrente. O meglio, non è che non sia d’accordo con Alberto, ma vorrei, da utente e non da admin, dire quel che penso, liberamente. Il Bologna ha una rosa molto forte, il solo fatto che abbia rischiato la B ha un che di assurdo, quindi non riesco a complimentarmi più di tanto, se non per il bellissimo gruppo che han creato. Anche il Napoli: è finita la terza stagione e non ha mai ottenuto nulla. A inizio della prima era data come possibile vincitrice del campionato. La sua rosa è forte, ma io non condivido moltissime scelte di mercato di questi anni. Anche qui un “bravi” doveroso ai ragazzi, al gruppo e sono felice per loro che siano ancora in A – io poi tifo Napoli nel fuffa – però vogliamo parlare di belle storie? Il Torino, con un gruppo meraviglioso, il Genoa che non gli è da meno, il Livorno che ha sfiorato la salvezza con una rosa MOLTO inferiore alle altre, uno Spezia dove molti giocatori, a retrocessione certa, hanno detto di voler restare anche in C e disposti anche a comprare la squadra in cordata. Oppure in B penso al Chievo che avrebbe meritato la A, al riscatto di Serafini allenatore, penso al Fublet che ci mancava tanto in massima serie, o il miracolo sfiorato dall’Avellino, quello riuscito al Parma. Ecco, queste sì che sono storie.

IlCarro: Viste così, son tutt’altro che miracoli. Cosa consiglieresti alle squadre citate per ripartire?

ADD: Mi inserisco: ruoli chiari e attaccamento al gruppo. No ingerenze in ruoli non propri, coordinare il lavoro tra allenatore e DS, e presidente se c’è.

Pironti: Nel caso del Napoli è più facile: c’è una dirigenza, un allenatore stimato… Che si capisca come si vuole giocare e si faccia mercato in quella direzione, puntando solo su giocatori forti e attivi, a costo di avere una rosa da 18 giocatori, tanto non c’è l’Europa a imporre turnover. Nel caso del Bologna non saprei: fare l’allenatore lì non credo sia semplicissimo, nel senso che c’è un gruppo molto attivo, molto coeso, con molti utenti che hanno avuto ruoli da staff e che sanno come ci si dovrebbe comportare per fare le cose come si deve, quindi lì non ci si può improvvisare o lo si paga caro. Un allenatore capace e carismatico però potrebbe fare cose egregie, perché la rosa è di livello molto molto alto. Ora il Bologna si è mosso molto anche in uscita, quindi i fondi ci sono… Anche qui punterei a pochi giocatori, ma buoni: una rosa da 18-19 giocatori che permetta a tutti di giocare a sufficienza, fatta dagli stagione 1 più i maggiormente motivati, potrebbe essere un bel mix. Nella speranza che una presidenza, qualora arrivasse, non faccia danni.

IlCarro: Colgo l’occasione per fare una domanda. Abbiamo visto come le presidenze possano sia salvare una società (vedi il Torino), sia mandarla al patibolo – esempio: Vito Pizzo, Leanza, Graziotti, tutti bannati per un motivo o per un altro – quindi mi chiedo: come è possibile aver permesso di diventare presidente ad un membro inibito dal ruolo di DS? (N.b. Davyd Andriyesh)

ADD: Come per altri, la sanzione riguardava la Stagione 3, appena conclusa. Davyd è giovane e può migliorare dai proprio errori. In più, l’Udinese ha già un allenatore esperto e un DS appositamente nominato. Vedo che stanno mettendo su una buona squadra per la Serie C. Mi auguro che vada tutto per il meglio, di certo spero in un passo in avanti rispetto alle ultime gestioni.

Pironti: Il progetto è fatto da persone e quindi vanno valutati tutti i casi singolarmente, per rispetto di queste persone, ancor prima degli utenti. Davyd è un bravissimo ragazzo, molto giovane, che io e Filippo abbiamo conosciuto durante il Crema Nerd. Ha fatto male come DS ed è stato inibito per la stagione 3 a ricoprire quel determinato ruolo. A parte il non vedere come questo debba impedirgli di fare il presidente nella stagione 4, ho visto che Davyd ha intenzione di fare tutto per bene, con un allenatore valido e facendosi aiutare, quindi le premesse per fare meglio rispetto al passato ci sono tutte. Sapete bene che non ci tiriamo indietro quando bisogna dare “punizioni”, ma è importante che queste, soprattutto in casi non molto gravi o dove non esiste malafede, non siano marchi a fuoco indelebili. Questo è un gioco e magari, vista la sua natura GdR, ha anche la capacità di far maturare alcune persone tramite le responsabilità in-game che si prendono… Ben venga.

IlCarro: Se uno dei bannati citati prima volesse tornare – ovviamente scusandosi per l’accaduto – cosa fareste?

Pironti: Anche qui, da regola, a fine stagione valutiamo la situazione di tutti i bannati che volessero fare ritorno per vedere se questo è possibile. Valutiamo quanto potrebbero ancora essere dannosi per il Progetto e se riteniamo abbiano imparato la lezione al punto da non ricadere negli stessi errori. Non in molti ci chiedono di tornare, a dire il vero… Ma noi valutiamo di caso in caso. Per ora nessuno è stato riammesso, segno che le loro colpe erano davvero gravi e il ban davvero meritato.

Uno di loro – Graziotti – ha criticato in maniera decisa il progetto stesso (N.B. dopo il ban) e a quanto pare ha deciso di imitarlo, creando un qualcosa di simile. Cosa ne pensate ? Vi preoccupa la cosa ?

ADD: Speravo che, nel suo essere particolare, potesse essere un elemento positivo per il gioco. È diventato solo rancoroso. Mi spiace e no, non mi preoccupo.

Pironti: Alcuni utenti avevano ottime idee e potevano essere utenti positivi per il Progetto. Ad esempio Leanza propose, già moltissimi mesi fa, cose che solo ora stiamo introducendo, mostrando di essere un ragazzo intelligente. Credo che sia un onore vedere che altri vogliono imitarci, vuol dire che abbiamo colpito nel segno… Ma se pensano che basti avere un’idea per riuscire, allora hanno perso diversi passaggi. In bocca al lupo, comunque!

IlCarro: Non pensi che possano portare via anche solo una piccola fetta di utenti?

ADD: Sinceramente: se gli utenti preferiscono le brutte copie, che vadano. Puntiamo su esperienza e qualità.

Pironti: Credo che nessuno farà quel che abbiamo fatto noi, esattamente come lo abbiamo fatto noi. Pochi immaginano i sacrifici per creare tutto e gestirlo. Se un domani qualcuno preferisse un Progetto “terzo” al nostro, farebbe bene a giocare lì, ognuno del suo tempo fa quel che vuole. Comunque non sarà facile per nessuno imitarci: abbiamo utenti straordinari, un’organizzazione importante, esperienza, possibilità di confrontarsi con appassionati inglesi e, a breve, anche trasferimenti internazionali. Manca solo la proverbiale fetta di c…

 IlCarro: Domanda per De Donatis. Ci risulta che hai rifiutato un’offerta di tre milioni per un tuo calciatore , Danilo Trojer. Confermi? E viste le occasioni che sembrano esserci in questa sessione di mercato, lo rifaresti?

ADD: Non erano tre milioni ma ci eravamo vicini. Finché Danilo continuerà a sparlare di me in pubblico ma dichiararmi amore eterno in privato – non avete idea delle serenate che mi riserva – per me sarà incedibile e colonna portante del futuro del Genoa. Nel momento in cui dovesse dirmi di volersene andare, allora cercherei di venderlo bene, ma fino ad allora, non avrà prezzo.

IlCarro: L’ambiente Genoa è “famoso” per gli utenti del gioco. Tu Alberto sei uno dei primissimi calciatori rossoblu, mentre Alessandro è arrivato da poco. Raccontate ai nostri lettori come si sta a Genova e che aria si respira nello spogliatoio.

ADD: Aria ligure. Cioè mugugni, battibecchi, provocazioni, ma in fondo ci si vuole bene. E come la Liguria, siamo fatti da gente proveniente da tutta Italia. Se il gruppo FB rimane la parte più “tecnica”, su whatsapp si discute di musica, politica, attualità, cucina, gusti sessuali, lontre… È stata una fortuna avere un personaggio come Di Stefano come mecenate, che paga e lascia la libertà di sbagliare – più in privato che in pubblico – e tutti gli altri ragazzi che man mano sono arrivati al Genoa. Ecco perché non vogliamo rovinare l’atmosfera dello spogliatoio, e cerchiamo altro oltre alle statistiche del calciatore.

Pironti: Sul Genoa che dire: è un bel gruppo, belle persone… quando uno dei miei chiede quali sono, per me, i migliori gruppi, tendo a dire Genoa, Torino e Fublet, non me ne vogliano gli altri… Ovviamente PG è fuori concorso, ci sono troppo affezionato. Ci sono due o tre utenti “difficili” nel Genoa, ma quando impari a conviverci è un piacere.

IlCarro: Armonia che sembrava essere ad un passo dal crollare però. Ad un certo punto della stagione il Genoa sembrava pronto ad esplodere, mister e presidente sembravano pronti a farsi la guerra e qualche colonna dello spogliatoio (Trojer, Puzzer e Di Paolo) erano pronti ad andare via. Cosa ha da dirci a riguardo?

ADD: Vero, ci sono stati momenti di tensione. Claudio era scoraggiato dai cattivi risultati che stavano arrivando, ed effettivamente tutti ci aspettavamo di far meglio l’anno scorso. Il fatto però che il mister sia rimasto fino alla fine, che Paolo e Veronica siano andati ma siano rimasti nella chat whatsapp e che Claudio ora lavori con Puzzer all’Entella, e che Mark sia con Paolo alla mia – ormai ex – Torres, fa capire che siamo in grado di superare anche i momenti peggiori. Perché si va oltre il gioco, siamo un bel gruppo. Sono contento.

Pironti: Circa le tensioni, io non le ho viste così gravi. Mi spiego: a Claudio Però è stato chiesto di fare l’allenatore e se gli fosse stato chiesto di lasciare, lo avrebbe fatto serenamente, senza chiedere alcunché in cambio. La stima e il rispetto tra le parti non mi è mai parso in discussione, sinceramente. Io stesso non avevo approvato molte scelte tattiche del mister, ma se è per questo anche al PG capitò che Fusco mi criticò nel gruppo per una scelta tattica… Ci sta, finché si resta nei canoni della civiltà e il rispetto dei ruoli vale tutto e amici come prima.

IlCarro: L’importante è chiarirsi. Nel frattempo faccio i miei complimenti ad Alessandro per l’acquisto di Franco [ndr sto rosicando] e vi chiedo un giudizio su uno dei trasferimenti più importanti fin’ora: Campagna alla Lazio. In molti pensano che sia stato quasi “regalato”, voi cosa ne pensate ?

ADD: Visti i prezzi che girano, più che regalato. Colpaccio della Lazio, se pensiamo che ha di fatto sostituito Ascia con Campagna con un esborso davvero minimo. Fossi nel Livorno, non sarei felice.

Pironti: Concordo su Campagna. Il giocatore è stato praticamente regalato e aggiungo: se il Livorno avesse fatto partire un’asta per il giocatore, avrebbe ottenuto almeno 2 milioni – che io stesso avrei offerto con piacere – o forse più. Se fossi del Livorno sarei MOLTO arrabbiato per questo trasferimento

IlCarro: Nel corso delle stagioni abbiamo visto dei sostanziali cambiamenti al regolamento anche in corso d’opera. Ovviamente questo è dettato dall’esperienza. Un progetto nuovo non può essere perfetto, ma è palese che spesso la causa del cambiamento siano stati gli utenti stessi. Faccio qualche esempio: l’abolizione delle rate a causa di DS e presidenti incapaci, lo stop ai prestiti con diritto di riscatto perché ormai se ne faceva un abuso. Ci son stati calciatori che non hanno mai ricevuto un contratto e non son riusciti a percepire i bonus del gioco. Talvolta avete rifiutato i soldi veri – e questo vi fa onore – delle presidenze, ma non credete che sia meglio fare controlli più serrati e non permettere a certi individui di controllare le squadre ? Mi riferisco a tutti i ruoli.

Pironti: Si poteva fare qualche studio lungo decenni sulla mortalità per amianto – come per quella a qualunque altra sostanza – prima di metterlo in commercio? Si poteva, con la consapevolezza dell’epoca, studiare subito il polimero plastico giusto per realizzare palle da biliardo, invece di uccidere elefanti per l’avorio? Si poteva immaginare che avrebbero distrutto mezzo Giappone con le bombe H quando iniziarono a studiare per la prima volta la fissione nucleare e quindi, nel dubbio, avrebbero dovuto evitare di ricercare? Nel magico mondo delle Lelly Kelly, forse. Nel mondo vero, ci si adatta al contesto, provando a evolvere secondo i bisogni della comunità, anche quelli che si trasformano di pari passo. Se poi adattate questo al fatto che si tratta di un gioco gratuito, primo e unico nel suo genere, dove non ci sono centinaia di persone per sovrintendere ogni cosa, ma si è partiti con due stronzi, il loro tempo libero e tanta ingenua passione, capite che la domanda – non me ne voglia l’amico Danilo – ha senso quanto rispondere “caffè e latte” alla domanda “che ore sono?”.

ADD: In un mondo perfetto, tutti capiscono tutte le regole e si comportano bene, senza bisogno di controlli. In un mondo leggermente meno perfetto, tutti capiscono le regole e sbagliano raramente. E così via, fino ad arrivare al mondo reale, dove c’è bisogno di monitorare le cose. Data l’incapacità e/o impossibilità di seguire regole strutturate in un certo modo, si è deciso di modificare le cose. Per me è un tentativo di semplificare le cose ed aiutare gli utenti, che comunque a volte ci deliziano con qualche mossa “artistica”. Le modifiche, a mio avviso, hanno migliorato il gioco.

IlCarro: Questo è un gioco basato soprattutto sulla partecipazione, concetto ripetuto fino alla nausea. Nonostante ciò, ad ogni convocazione in nazionale, arriva l’escluso di turno che posta la sua scheda e ritiene di meritare la convocazione solo per quello. Ho fatto questa premessa perché a breve si assegneranno i famosi bonus di fine stagione. Se è facile calcolare i premi per le live e per le condivisioni, è spesso fonte di discussione quello basato sulla creatività, soprattutto sulla qualità dei post e non sulla qualità. Se è così difficile far capire ad una buona parte della community il criterio – semplice – delle convocazioni, come potreste spiegare un concetto complesso e soggettivo come la “qualità del post”?

Pironti: Per l’appunto si tratta di un concetto soggettivo, seppur influenzato da alcuni punti certi e oggettivi come l’originalità – aver già visto o meno quella base del meme, oppure se era stato già trattato l’argomento prima – come la creatività, ovvero quanto pensiamo ci abbiano messo a confezionare quel prodotto. Poi ovviamente vedere se il contenuto porta un valore aggiunto a pochi utenti o è fruibile da tutta la community, ecc… Ovviamente, anche qui, il lavoro che faremo non sarà perfetto, ma sarà il meglio che saremo in grado di fare con le forze a nostra disposizione. Sul fatto che molti non capiscano il Progetto in alcuni suoi lati, ho una mezza idea per il futuro a livello di informazione mirata, sul fatto che ognuno abbia le sue idee su cosa sia giusto e sbagliato – vedi nazionale – credo sia diritto di ognuno pensare quel che vuole.

ADD: Parlo da allenatore della Nazionale, che bello poterlo dire. Per la prima convocazione non ho ricevuto contestazioni, anzi. Forse ho spiegato alla nausea i criteri di selezione. Probabilmente è passato il concetto di “esperimento”, chissà. Vedremo in futuro. Di certo anche per gli altri argomenti dovremmo migliorare la comunicazione dei vari criteri, non per la qualità dell’informazione ma forse per la quantità. Poi ci sarà sempre qualcuno meno ricettivo, pazienza. L’importante è lavorare con in mente soltanto il bene del gioco e della community. E un meme con base sempre uguale non arricchisce, anzi stanca. Quindi giusto premiare quelli veramente creativi – magari potremmo istituire una commissione di critici d’arte, chissà – e non i copycats o i buongiornisti del gioco.

IlCarro: Vi ringrazio per la lunga chiacchierata e auguro a voi e ai nostri lettori un buon Natale.

 

IlCarro Matchpoint

Giornata ricca di partite, in cui ritorna l’Europa. Nella competizione regina, la Juve va in Turchia ad affrontare il Besiktas in una trasferta di Champions League difficile per gli uomini di mister D’Anteo, primi in classifica nel campionato e che partono necessariamente favoriti in questo doppio confronto: 2 Fisso, che diventa X per gli amanti del rischio. In Europa League, il Genoa va in Andalusia ad affrontare il Sevilla in quella che è da considerarsi la partita più tosta tra le italiane. Il Grifone parte sfavorito, ma potrebbe fare il capolavoro: Pronostico 1, ma con molte riserve. I rossoblù possono comunque giocarsi il passaggio del turno.

Passiamo poi agli anticipi del campionato cadetto: la Cremonese capolista sfida il Brescia in quel che sarà un derby sentitissimo: difficile pensare che i grigiorossi non riusciranno a portare a casa i 3 punti, anche se nel girone d’andata le rondinelle sono state tra le poche squadre riuscite quantomeno a tenere testa all’armata di mister Campagna. Pronostico 2, ma occhio a Palladino…

Sabato alle 15:00 ci sarà invece una sfida decisiva in chiave playoff: la SPAL sesta in classifica affronta il Novara che nelle ultime 7 partite ha perso una sola volta. Ci aspettiamo una partita con tanti gol ed emozioni da entrambe le parti, pertanto pronostico X.

La Serie A ci presenta ben 4 partite in live:

Anticipo delle 18 con Fiorentina-Palermo, con la prima a metà classifica e la seconda che lotta per la salvezza. I siciliani non sembrano così morti come la classifica dice, anzi, sono in ripresa: si potrebbe azzardare addirittura una X come pronostico per i più temerari. Quella che sembra una sfida senza storia è Bologna-Inter. Nerazzurri favoriti dalla classifica e dai bookmakers. Non sembrano possibili sorprese: 2 fisso.
Spezia-Lazio stessa storia. I biancocelesti sono nettamente favoriti e lo Spezia troppo poco forte per impensierire una squadra del genere. Anche in questo match pertanto ci aspettiamo un altro 2. Torino-Progetto Gaming è il vero big match di questa giornata. La Squadra di Pironti è favorita dalla classifica, ma non dal proprio attacco. Pochi gol realizzati e meno concessi che potrebbero portare ad una X scritta.

Serie A, voti del calciomercato invernale

Dopo aver riportato tutte le trattative avvenute nella finestra invernale di mercato di questa Serie A, vi presentiamo i voti redatti da un nostro giornalista a tutte le squadre di A.

VOTO: 6.5

COMMENTO: Myronyk ottimo acquisto sulla fascia destra, che va a rinforzare un reparto già presidiato dal capitano Cesaride. Ottima intuizione invece quella che ha portato Davide Hay, una seconda punta molto veloce e tecnica, compagno perfetto di Mazzei.

Bari

VOTO:  6.5

COMMENTO:  La cifra per garantirsi le prestazioni di Paparella pare esagerata, così come quella spesa per gli acquisti di Fregna e Bertuzzi paragonata all’attività del giocatore. Torcolini è il risultato di un’ottima operazione conclusa con il prestito, così come l’ingaggio di Ietto. Il mercato in uscita vede una cessione importante come Mattia al Milan e Ceraolo all’Udinese – probabilmente a una cifra troppo bassa per il valore del giocatore – e Occioni al Fublet.

VOTO: 6

COMMENTO:  Nessun acquisto davvero di livello, compensate le cessioni di Gaetano Fagone e Scriboni con gli acquisti di Callegaro, Bellinato e Montecalvo. 

VOTO: S.V.

COMMENTO: Nessuna operazione di mercato effettuata da parte degli squali, un solo ingaggio proveniente dal draft e uno svincolo di un giocatore inattivo.

 VOTO: 7-

COMMENTO: Un unico e ottimo colpo in entrata. Matteo Croatti dall’Udinese per un’ottima cifra per un giocatore con una buona attività e di prima generazione. Il meno sul voto finale è per via della cessione di Davenport a una cifra troppo bassa per la qualità del giocatore. Ottime operazioni in uscita con Bajrami e Di Iure all’Udinese: menzione speciale per quest’ultima, che ha portato nelle casse del Drink una cifra pari allo stesso compenso per portare Croatti tra gli alcolizzati di Dublino.

VOTO: 5.5

COMMENTO: Forse la squadra aveva bisogno di molto altro. Nanni è un difensore non troppo attivo comprato a una cifra bassa, ma superiore di poco a quella spesa dal Progetto Gaming per Davenport. Pizzolongo preso dal draft, un attaccante dagli svincolati e Servidio, difensore in prestito dal Bari. Gli acquisti peccano in attività. Ottime le cessioni di Amato al Benevento e di Galante al Cittadella. Le restanti operazioni in uscita riguardano giocatori svincolati o utenti che sono stati bannati successivamente alle trattative.

VOTO: 8

COMMENTO: Il colpo del secolo, Pironti dal Palermo in uno scambio per tre giocatori non attivissimi merita tutto il 7 di voto. Un’operazione incredibile da cui il Genoa ricava addirittura una plusvalenza. Come? L’ingaggio di tre giocatori messi insieme gravano di più a bilancio rispetto all’ingaggio di un singolo giocatore, dunque è davvero il colpo del secolo. Acquistati poi Petino dalla Lucchese per una cifra discreta per qualità e attività, Di Lernia e Giusiano in prestito dal Parma buone riserve. Le cessioni dei tre giocatori al Palermo sono giuste, Martini ha buone qualità, gli altri due non sono giocatori di cui valeva la pena tenere evidentemente. Manni ceduto al Lecce per un’ottima cifra data l’attività del giocatore, Finotto in prestito al Parma per poter farlo giocare.

VOTO: 6.5

COMMENTO: Non compie delle grandissimi operazioni, ma giusto due degne di nota. Bifano dal Sassuolo per una cifra molto alta, una delle più alte in questo mercato: un ottimo investimento per l’attività del giocatore. La cessione di Gallarato alla Lazio, che però rimarrà in prestito all’Inter, porta sì una cifra notevole incassata, però la perdita di questo giocatore, uno dei più forti nel campionato, nella prossima stagione si sentirà e non poco.

VOTO: 7.5

COMMENTO: Acquisti ottimi a cifre non troppo elevate. Berdiotto, terzino di spinta molto forte e con una buona attività. Kasemi ottimo centrocampista, dispone di buone qualità per fare bene in campo. Pejcic, il Pjanic del nostro campionato. Giocatore molto bravo in campo, meno nell’aspetto dell’attività. Perfetti un buon innesto dopo la cessione di Scardace e ottimi gli ingressi in prestito di giocatori in ruoli indispensabili, come Angeli e Lo Verde, ceduto al Sassuolo nella stessa finestra di mercato e in attacco De Nadai. Complice la multa, la Juventus doveva vendere e ha venduto molto.  Arrigo torna al Cesena per un compenso grandissimo, brutta perdita per la Juve dato l’attaccante era uno di quelli che segnava di più. Altre due pedine fondamentali erano Navoni e Norfini, ceduti al Milan venduti per una cifra parecchio interessante. Perso Scardace, di cui però forse se ne poteva fare a meno, dato l’innesto di nuovi giocatori nel suo ruolo. Ceduto anche Michelini, ottimo regista in mezzo al campo e che portava una buona dose di attività.

VOTO: 7

COMMENTO: Vi chiederete il perchè del 7, beh, l’acquisto di uno dei giocatori più forti del campionato, anche se potrà sfruttare le sue prestazioni solo dalla prossima stagione è stata un’operazione eccezionale. Una cifra elevata per assicurarsi Gallarato dalla prossima stagione, cedendo due giocatori in prestito, ricavandone e ripagando quasi per metà l’acquisto di Gallarato. Manduci, Aprile e Ghio, tre ottimi giocatori, uno di questi ceduto in via definitiva e due in prestito.

 

VOTO: 7+

COMMENTO: Acquista Mandile per una buona cifra, un centrocampista da ottime doti, un po’ meno in attività. Boffi un buon difensore, ciò che serviva al Lecce. Valentino e Manni, due investimenti a una cifra discreta, il primo garantisce una buona attività, il secondo garantisce delle buone prestazioni in campo. I colpi assoluti sono però l’arrivo di Ianzano – anche se in prestito – e dell’ex-pallone d’oro Rotini. In cambio ci sono state delle ottime cessioni di giocatori molto forti e attivi, come Franco, Myronyk, Gambardella e Piarulli.

VOTO: 7+

COMMENTO: Che mercato per una neopromossa. Si aggiudica le prestazioni di giocatori molto importanti all’interno del progetto per attività e qualità. Prima Rotini, ceduto poi per Franco. L’arrivo di Michelini e un terzino dal draft dalla ottima attività come Raffioni, sono il fiore all’occhiello del mercato amaranto. Il totale ricavato dalle cessioni di giocatori non troppo attivi è maggiore rispetto ai soldi spesi per acquistare questi grandissimi giocatori e su questo c’è solo da fare i complimenti.

 

VOTO: 8

COMMENTO: Ottime operazioni di mercato, spesi molti soldi e incassati altrettanto. Partiamo dal basso. Lopez, portiere preso dagli svincolati come secondo e fatto tornare attivo, per ora garantisce anche una buona presenza all’interno del gruppo. Guassone, preso dal Verona per sostituire l’inattivo Torregrossa,  ha portato una dose generosa di attività del giocatore ripagata da ottime prestazioni garantite nelle sue prime presenze. Stesso discorso per  Gambardella, preso in prestito, che potrebbe rivelarsi una mezza rivelazione in questo nuovo Milan. Lanza dal canto suo garantisce ottime prestazioni e un’ottima attività in cambio di Di Leo. Grande colpo dei Rossoneri di Damiano Mattia dal Bari per una grande cifra, assolutamente giustificata da attività e in qualità del giocatore. La ciliegina sulla torta, Navoni e Norfini. Il duo garantisce delle ottime prestazioni e una buona attività, colpi importantissimi. Le cessioni sono significative. Mandile per una buona cifra, garantiva delle ottime prestazioni, ma peccava sotto l’aspetto dell’attività. Boffi, cifra discreta e stesso discorso fatto per Mandile. Anche Calderone è un’ottima operazione in uscita,data l’attività del giocatore. Torcolini ceduto per una buona cifra. Ianzano via in prestito è l’unica pecca di questo mercato rossonoer, dato che garantiva attività e ottime prestazioni.

 

VOTO: 7-

COMMENTO: Degno di nota l’acquisto di Aruta, dall’ottima attività e ottime prestazioni per una cifra bassissima. Arrivano in azzurro anche Guariglia, Vicario in uno scambio, Lanno e Borghetti. Fino a qui il mercato sarebbe da 7.5 solo per gli acquisti, si passa però alle cessioni. Fanno discutere le cessioni di giocatori importanti come Xhyliqi e Sangiorgio. Il primo a zero in uno scambio, l’altro per una cifra molto bassa rispetto all’attività e qualità del giocatore. Perso anche Duro, buon attaccante, ma da cui ricavano una cifra discreta. Le restanti cessioni di Falcone e Scali non sono grosse perdite. Lo è però lo svincolo di Caiazzo, portiere che possedeva ottime doti.

 

Palermo

VOTO: 7.5

COMMENTO: Il colpo del secolo visto dall’altra faccia della medaglia. Il Palermo aveva bisogno di giocatori, attivi e che risvegliassero una squadra che era in procinto di morire. La cessione di Pironti era praticamente obbligata, i tre giocatori arrivati dal Genoa, Martini, Sfameni e D’Amico sono essenziali per ricostruire il gruppo Palermo, dunque è stato un vantaggio per entrambe le squadre. Acquisto importantissimo quello di Scardace dalla Juventus, giocatore molto forte e dalla buona attività. Altrettanto significativo anche quello di Carafa, ottimo giocatore e buona attività. Martellucci in prestito invece una pedina fondamentale per avere ricambi sui terzini. Ottimi gli acquisti dal Verona tramite presidenza di Belloni e Minnicelli che garatiscono buona attività. Oltre la cessione di Pironti non ce ne sono state altre così importanti. Della Morte, giocatore depotenziato venduto per una cifra molto bassa. Nanni venduto per una cifra bassa. Sgrò, giocatore duttile ceduto per arrivare all’acquisto di Carafa. D’Alessandro ceduto a una cifra buona considerata l’attività del giocatore.

VOTO: 7-

COMMENTO: Non un mercato altisonante da parte dei piggini, soprattutto alcuni buoni innesti. Il più importante Fagone, tramite la cessione però di Bellinato. Ottimo recupero di Bessi tornata attiva e riportata alla base per una cifra bassissima. Altra grande intuizione quella di Davenport, attaccante dalle doti straordinarie, acquistato per una cifra molto bassa. Maltese buon innesto in attacco per far rifiatare il reparto, che coincide con la cessione di Calini, giocatore non attivissimo. Altra scommessa del PG è Della Morte per una cifra bassa, giocatore depotenziato, ma che se recuperato garantisce buone prestazioni. Sgrò, giocatore duttile e importante per la fascia sinistra della squadra di Crema, arrivato per la cessione di Carafa. Altri addii importanti sono Bellinato – nominato prima – e Marco Invernizzi, difensore dalle ottime qualità e buona attività ceduto per arrivare al cartellino di Pizzitola e Di Filippo, giocatori che garantiranno buone prestazioni a partire dall’anno prossimo. Ottimo il ricavo ottenuto dalla cessione in prestito di Trovato.

 

VOTO: 6.5

COMMENTO: Ottimo e unico acquisto quello di Andryiesh per una cifra bassa, data attività e qualità del giocatore. Pesco in prestito, un giocatore da prendere dopo gli addii di Lubatti e Sbardella. Pugnetti ceduta per arrivare al cartellino di Andryiesh non è poi una grossa perdita.

 

VOTO: 6.5

COMMENTO: Pochi ma buoni. Buon investimento quello fatto per Lo Verde, giocatore però che rimarrà nella squadra da cui è stato acquistato ancora per questi 6 mesi. Maddaluna un buon giocatore e discreta attività. Verticchio un’incognita? Tra le cessioni una in particolare è importante. Bifano per una cifra tra le più alte di questo mercato, perdita in attività ma una cifra sostanziosa è stata incassata. Ceduto anche Comunale in prestito, giocatore che faceva la differenza sulla fascia. Martellucci in prestito, terzino dalle buone qualità che migliorerà al suo ritorno.

VOTO: 5

COMMENTO: Mercato molto sottotono, complice anche un DS non molto competente nel settore. Buon acquisto quello di Avogaro in prestito che garantisce per ora l’attività. Acquistato Scaccabarozzi per una cifra troppo alta. L’arrivo di Cioè in prestito è invece un buon colpo, a termine, ergo tra sei mesi. Torcolini acquistato ma ceduto subito dopo in prestito, ottenendo una minusvalenza notevole. Acquistato Di Leo in cambio di Lanza, forse uno scambio alla pari, forse no. Coghi ripaga invece la spesa fatta per il giocatore con l’attività e delle buone prestazioni. Un grande flop è Massa acquistato per una cifra bassa, ma svincolato subito dopo per inattività. Clasadonte arriva in prestito dall’Inter, un buon colpo. Tra le cessioni, dopo quelle già nominate di Torcolini e Lanza, tra le più importanti troviamo Hay ceduto ad una cifra forse più bassa, vedendo la qualità del giocatore e l’attività che può portare. L’altra cessione importante è Kasemi, una buona cifra incassata, ma un centrocampista di ottime qualità e ottima attività è stato perso. 

VOTO: 6.5

COMMENTO: Non troppe operazioni, ma giuste. Figoni ottimo acquisto per una buona cifra, ripaga l’attività e le qualità del giocatore. Frunzio acquistato dagli svincolati, un inattivo di lusso, probabilmente tornerà attivo? Cianflone da uno scambio di inattivi con Arpaia, tra i due direi che Cianflone è quello più vicino a poter essere riattivato. Tra le cessioni ci sono tre prestiti: Avogaro ceduto in prestito per poter permettere al giocatore di fare qualche presenza, così come Ruggeri e Perini.