BALLARINI E LA PISTA DI BIGLIE

Il crash del server durante la live di ieri sera ha sicuramente penalizzato il DRINK TEAM che, ormai saldamente corsaro in casa del Torino, si è visto invece travolgere con un sonoro 3-0 da un Toro più che mai scalpitante.

Gli episodi, è vero, sono sempre decisivi, ma anche il DRINK TEAM evidentemente c’ha messo del suo, e l’istantanea che pubblichiamo qui oggi ne è la più lampante dimostrazione!

Mauro Carfì – Redazione Progetto X

IlCarro Matchpoint – 21 novembre

Campionati che volgono al termine e risultati ancora incerti. Quasi tutti si giocano qualcosa e cenni di Europa con il Milan che affronta il Manchester City. Ed è proprio questa partita la prima ad essere esaminata. Il Manchester City ha già battuto la Sampdoria, ma sembra non essere all’altezza di questo Milan. Pronostico 1.

L’unico pronostico di Serie B è di Avellino-Parma. La squadra di Gallarato cerca punti salvezza per evitare i playout, l’Avellino li cerca per evitare i playoff. Partita dura con la squadra Campana favorita alla vittoria, risultato esatto 3-1.

Serie A con ben 4 match da pronostico.

Risultato esatto sia per Torino – Drink Team che per il big match di giornata Juventus – Inter. Il Torino vuole l’Europa, mentre il Drink Team non ha più niente da chiedere al campionato dopo le 3 vittorie consecutive e la conquistata salvezza. Il 2-2 classico per il Torino potrebbe essere il risultato esatto della partita.

Juve – Inter, Derby d’Italia ci presenta un Inter vogliosa di far perdere lo scudetto alla Juve. La vecchia signora dal canto suo vuole riprendere la marcia che si era interrotta con un’altra vittoria. Risultato esatto 1-0/2-1 con la Juve che potrebbe vincere a fatica.

Partite da 1X2  sono Atalanta-Lazio e Bologna-Livorno.

Il secondo pronostico rappresenta l’ultima chiamata per la salvezza del Bologna che pur avendo venduto cara la pelle si trova in una classifica disastrosa che solo quattro vittorie possono rialzare. Il Livorno dopo la vittoria con il Lecce ha tirato un po’ il fiato e potrebbe chiuderla qua. Fatta questa dovuta introduzione il risultato della partita potrebbe essere un pareggio, più utile sicuramente al Livorno che potrebbe portarsi a 3 partite dal termine ad una salvezza quasi acquisita. Pronostico X.

L’altra partita Atalanta-Lazio rappresenta l’altro big match di giornata. La Lazio, seconda in classifica va all’ “Atleti Azzurri d’Italia” su un campo difficilissimo e infuocato che sente profumo di Europa. Pronostico X che potrebbe quasi consegnare alla Juve lo scudetto.

 

 

Le simulazioni de IlCarro: Juventus – Inter

Il Derby d’Italia. La partita più giocata nel panorama calcistico fuffa, è uno dei due recuperi della 34^ giornata. Juventus ed Inter vengono entrambe da una vittoria nell’ultima giornata dopo un periodo di flessione: per i bianconeri è stato rimesso in dubbio il tricolore, che sembrava essere abbastanza saldo fino a 3 giornate fa; mentre per i nerazzurri, le sconfitte sono coincise con un allontanamento abbastanza consistente dalle zone europee. Periodo che coincide con il peggior rendimento tra le 7 in lotta per i 6 posti rimanenti.

Come già detto prima, l’ultima partita potrebbe significare riaprire un filotto di partite per partire poi con lo sprint finale: la Juventus ha battuto 2-0 il Progetto Gaming e ha mantenuto il distacco di +3 sulla Lazio; l’Inter ha invece battuto 3-1 il Livorno in rimonta, accorciando a -1 dall’Atalanta – anche lei con una partita in meno – e da quel settimo posto che non è certo possa significare Europa League. Una partita dal fascino così forte, sarà crocevia di un’intera stagione. Chi avrà la meglio? Noi de IlCarro abbiamo simulato questa partita.

Sembrava ripetersi il copione di una partita già finita male per la Juventus. Ampio dominio in tutti gli aspetti, ma poi gli ospiti vincono facendo catenaccio e ripartendo in contropiede. In questo scenario, tuttavia, i padroni di casa riescono a difendere bene e ad impedire che l’Inter possa beffare nuovamete la Juve. Dopotutto, qualsiasi altro risultato sarebbe menzognero: l’Inter non c’è mai stata in partita, con un tiro in porta su sei, il 33% di possesso palla, il 60% di passaggi completati e il 44% di colpi di testa vinti.

D’altro canto, i leader del campionato sembrano avere problemi a concretizzare: sono 23 i tiri, ma solo 6 finiscono in porta. E ben 3 occasioni nitide, di cui almeno 2 malamente sfruttate. Neppure aver avuto 10 calci d’angolo ha aiutato a chiudere la partita in maniera più netta, come le statistiche farebbero presupporre. I piemontesi prenderebbero alla fine i tre punti, avvicinandosi di più all’ambito trofeo, mentre l’Inter si ritroverebbe in una situazione delicata, sperando che la Lazio faccia bottino pieno con l’Atalanta nell’altra partita del recupero.

Si ripeterà questo scenario? Oppure questo è il risultato di una partita che non appartiene a questo universo del progetto? Si saprà staserà, dopo che i fari dello stadio si saranno accessi. Il pubblico prenda posto, i giocatori scenderanno in campo, e inizia il Derby d’Italia.

The Importance of Being Regen

Da quando sono state riempite le squadre di Serie C con giocatori umani, la maggior parte dei giocatori fuffa non sono più presenti, se non nelle compagini che han finito la stagione con gli stessi per assicurarsi un posto in B o ai playoff. Con queste novità (tra tutte la possibilità di affiliazione tra squadre di A/B e quelle di C), molte società sono state acquistate negli ultimi tempi. Una di queste è il Tuttocuoio del presidente Yuri Baldacci. Attualmente al settimo posto della Serie C Girone B, si giocherà un posto per la B ai playoff contro altre squadre “umane” come San Marino e Pisa.

Guardando tra la rosa, notiamo un certo numero di giocatori umani presenti.

Tra i calciatori disponibili ce n’è uno a un livello superiore rispetto agli altri, un tal Filippo Laurenti, di classe 2000. Che sia il figlio del comico Luca? Guardando la scheda la prima cosa che risalta all’occhio è la tipica faccia da regen, quale è. Quindi non è un giocatore umano inserito da Filippo, bensì un regen nato da solo nel Tuttocuoio.

Laurenti, però, ha dei valori fuori dal normale, come possiamo vedere dalla sua scheda: 20 in finalizzazione, 20 in freddezza e 20 in determinazione non è mica da tutti. Questo è quel tipo di giocatore che decide le partite da solo, qualcosa di incredibile. Guardando le statistiche stagionali notiamo solo 11 gol in 32 presenze di campionato. La sua media di 6.91 ci fa capire come non abbia così tanto inciso durante la stagione. Ha una CA (abilità attuale) di 117 e una PA (abilità potenziale) di 178. Quindi di gran lunga superiore a giocatori creati da Filippo. Ovviamente va sottolineato che questa situazione non va contro il regolamento e non è una furbata del Tuttocuoio, bensì un semplice colpo di fortuna.

Siamo ansiosi di vedere se e quanto inciderà in futuro.

 

 

Focus Europa League: chi vincerà?

Siamo a Maggio, verso la fine della stagione e si attende solo il fischio d’inizio per le semifinali di Europa League. In gara sono rimaste in quattro: Manchester City, West Ham, Lione e Milan. I rossoneri sono l’unica squadra italiana a partecipare nelle coppe europee. Il sorteggio non è stato dei migliori per i rossoneri, trovando sulla strada la squadra più forte di tutte sulla carta, che ha battuto ai quarti di finale la Sampdoria per un totale di 5-0. L’altro scontro sarà tra West Ham e Lione, squadre che hanno eliminato il Genoa agli ottavi e il Drink Team ai quarti.

Come si prospetta la gara? Il Milan potrà farsi forza dai suoi 16 risultati utili consecutivi da cui è reduce e dalle vittorie che ha conseguito in Europa, vincendo contro Zenith, Tottenham e Benfica. Il bilancio dice che il Milan ha segnato ben 17 gol nella fase a eliminazione diretta, quindi su un totale di 6 partite, subendone solo 7. Il Manchester City ha invece realizzato 13 gol, subendone solo 3. Ciò dimostra la difesa rocciosa dei Citizens, con giocatori del calibro di Stones, Otamendi, Jordi Alba e Semedo e il portiere Bravo. Continuando la lista dei fuoriclasse a disposizione del Manchester City, notiamo Fernandinho, Gundogan, De Bruyne, Griezmann, Gabriel Jesus e Aguero. Giocatori di classe assoluta, che possono fare sicuramente la differenza in partite come queste. Nota positiva per il Milan è l’assenza per infortunio di diversi giocatori: Kimmich, Kompany, Jordi Alba, Sanè e Sterling che saranno sicuramente assenti per la gara di andata. Di seguito il cammino del City in Europa.

Per il Milan invece saranno disponibili tutti i 22 giocatori in rosa, tra cui spiccano l’attuale capocannoniere della Serie A Tomassetti, e Marco Scarfone, il migliore per media voto del campionato, nonchè uno dei migliori assist-man della Serie A. Partita tutta da gustare in live, per vedere se le nostre squadre saranno in grado di affrontare un avversario più grande di loro: le squadre con i giocatori fuffa. Soprattutto per vedere se il Milan vendicherà l’eliminazione della Sampdoria. Con la speranza che l’unica squadra italiana rimasta riesca ad alzare una coppa europea, la prima del Progetto.

Verso Juventus – Inter

Quella che andrà in onda stasera alle 20:30 su ProgettoFM sarà una delle partite più sentite della stagione.

A sfidarsi sono i concorrenti allo scudetto della Juventus e la sempre imprevedibile Inter, campione in carica che ha deluso le aspettative di protagonista della stagione a favore della neopromossa Lazio.

Il pareggio non servirebbe a nessuna delle due.

La Juventus cercherà l’allungo sulla Lazio, impegnata in casa con un’arrembante Atalanta che si sta inserendo di prepotenza nella lotta per l’Europa.

L’Inter, d’altro canto, spera nei 3 punti dei biancocelesti per provare il sorpasso sugli orobici e portarsi a -1 dal 6° posto.

Attualmente occupato dai rivali del Milan, usciti vincitori poche domeniche fa con un sonoro 4-0 dal derby.

juve-inter

Entrambe le rose non stanno passando un periodo roseo;

La Juventus viene da un periodo difficile sia in campo che fuori dal campo, con le polemiche che hanno infuocato l’ultima settimana di Diventa un calciatore su football manager! e che hanno avuto come bersaglio giocatori e staff bianconero.

L’Inter sembra irriconoscibile rispetto lo scorso anno.

Voci di corridoio sembrano confermare che qualcosa si sia rotto all’interno dello spogliatoio e della società stessa.

Da non dimenticare un aspetto molto affascinante: il ritorno all’Allianz Stadium di Bifano (giocatore).

D’Anteo, allenatore molto stimato all’interno del progetto che però non è mai riuscito a metter le mani su nulla di concreto, sta cercando di portare la Juventus a questo storico e simbolico scudetto.

Juventus che a metà stagione è stata abbandonata proprio da Bifano (allenatore), che ha preferito accomodarsi sulla panchina del Milan nell’immediato post Progettopoli.

Quì potete trovare un resoconto generale.

 

BATTUTE DI RIGORE – 20 Novembre 2018

Il geniale e modesto autore di BATTUTE DI RIGORE settimana scorsa si è preso una pausa per impegni improrogabili…

Sfortunatamente per voi, questa settimana è libero di postare…

 

Alberto Bifano: il più grande mercenario che il Progetto abbia conosciuto

Sembra essere un ragazzo alquanto innocente. Tra una settimana compirà 17 anni, vive ancora con i genitori e il lunedì e il mercoledì sera si mette al computer a giocare a Football Manager con gli amici. Nulla di strano fin qui. Ma cosa ha fatto, realmente, questo ragazzo “innocente”? L’attuale mister del Milan, come i più veterani ricorderanno, è stato un grandissimo allenatore della Juventus… Fino a Luglio. Poi, il crollo più totale. Non si sa realmente se il ragazzo fosse coinvolto nello scandalo che coinvolse tutta la Juventus  – anche se l’ex mister si proclama estraneo a tutto ciò – oppure no, ma fatto sta che fu proprio lui a denunciare l’ormai famosissimo Vito Pizzo agli admin. Scattò la multa salatissima di cinque milioni alla società bianconera e da lì iniziò la svendita di molti giocatori, coordinata con l’amministrazione controllata e l’aiuto dello stesso Bifano. Due dei giocatori più forti in circolazione, come Navoni e Norfini, venduti al Milan per il prezzo di 2,2 milioni più il prestito di Angeli. Basti pensare alle trattative recenti, come quella di Bisceglie acquistato proprio dalla Juventus per 1,9 milioni. Una serie di trattative che hanno portato al risanamento del “debito”, furono le ultime azioni dell’ex allenatore della Juventus e dell’amministrazione controllata di Filippo Ballarini Luca Franceschi. Poco tempo dopo, infatti, il mister rassegna le dimissioni e approda sulla panchina del Milan, lasciando la Juventus a D’Anteo, che si trova una squadra rivoluzionata appena uscita da uno scandalo non da poco conto. Sensi di colpa? Nessuno lo sa.

Recentemente l’attuale mister della formazione rossonera che sta lottando per un posto nell’Europa che conta, è stato sommerso dalle critiche. Tutti lo hanno accusato e lo accusano tutt’ora di aver abbandonato la nave nel momento del bisogno. Viene chiamato da molti “il mercenario”, in quanto ha abbandonato la sua squadra del cuore per fuggire a questa situazione alquanto sgradevole che si è creata in casa Juventus. Non ha avuto problemi a dire di sì al Milan appena è arrivata la chiamata. Non ha avuto problemi a vendere molti dei migliori giocatori del Progetto – guarda caso, al “suo” Milan – senza porsi il problema di cosa avrebbe dovuto fare il suo sostituto, compito in cui non è riuscito. Alcuni lo usano come capro espiatorio per la situazione nella quale si trova la Juventus adesso, accusandolo di aver lasciato la sua ex squadra in una situazione societaria molto precaria con acquisiti non all’altezza delle cessioni. Care lettrici e cari lettori, Bifano sembra essere tutto fuorché un giovane ragazzo innocente.

Come funziona l’attività?

L’attività: una concezione che molti giocatori e staff di alcune squadre non hanno ancora ben capito. Come funziona? A cosa serve?

Un punto fondamentale sul quale gira tutto il progetto è “l’attività” cioè quanto un utente è partecipe alle vicende del campionato.
Per essere definiti attivi basta anche semplicemente commentare i post che vengono pubblicati nel gruppo principale o nel gruppo squadra. 

Questo è quanto scritto nella guida del gruppo.

La partecipazione degli utenti all’interno dei gruppi è fondamentale. Perchè? Semplice, chi non partecipa all’interno dei gruppi – che sia principale o gruppo privato di squadra di Facebook – con almeno un commento nel corso di un mese, viene considerato inattivo. Pertanto, cosa succede agli inattivi? Questi utenti vedranno abbassarsi dei valori (impegno, determinazione e abilità potenziale) nella propria scheda di mese in mese. Di conseguenza i giocatori diventeranno sempre più deboli nei valori che incidono di più durante le partite. Gli allenatori devono – qualora possibile – evitare di schierare giocatori inattivi, a favore di quelli attivi.

C’è possibilità che un inattivo torni attivo? Cosa succede?

Recupererà i valori che ha perso nella scheda mese per mese, così per come li ha persi. Dopo aver spiegato come un utente viene definito attivo o inattivo, passiamo alla definizione dei bonus attività presenti nei contratti.

I bonus attività sono quei bonus che dipendono dalla partecipazione nel progetto del giocatore. Più è presente più bonus alti riuscirà a raggiungere. Questi bonus si dividono in 3 parti con 3 gradi di raggiungimento diversi (basso -10K, medio -40K, alto -100K).
Più alto il grado più difficile sarà da raggiungere, ma più soldi si riceverà. Inoltre se raggiunti anche la
società guadagnerà la stessa cifra del giocatore. Quindi è un bonus dove sia club che giocatore ci
guadagnano se raggiunti.

Come si raggiungono allora questi bonus attività?

Partiamo col dire che sono divisi in tre gruppi:

BONUS CONDIVISIONE. Quel tipo di bonus da raggiungere con la condivisione di materiale riguardante il campionato e post della pagina di Progetto Gaming. Ovviamente c’è la divisione tra basso, medio e alto come detto sopra che dipende dalla quantità di post che viene condivisa.

BONUS LIVE.

Sottodomanda: Come viene calcolato il raggiungimento di un bonus live alto, medio o basso?

Come molti sapranno c’è un bot di Twitch nella live che calcola i punti raccolti durante le trasmissioni (un punto = 5 minuti di live), e a fine stagione verrà fatta la media dei punti raccolti durante la stagione, a partire da quando è stato inserito il bot. Si dovranno rispettare determinati valori in media per raggiungere i tre livelli del bonus.

Per raggiungere il livello basso serve avere una media di 7 punti, per raggiungere quello medio di 12 e per quello alto una media di 18 punti.

In tempistica quant’è?

18 punti vengono guadagnati guardando 90 minuti di live. Ovviamente non basta vedere 90 minuti di live per una sera solo, ma è la media necessaria per il bonus alto. Dunque vedendo 60 minuti di live lunedì e 120 il mercoledì, la media sarà comunque di 90 minuti, necessaria per raggiungere il bonus alto. Per calcolare la media, potete fare un semplice calcolo mensile, quanti punti (basti chiedere a Marco Scarfone per saperli) avete guadagnato, diviso il numero di live che ci sono state nel mese. Facendo così raggiungete l’obiettivo di media mensile, che potete poi rimanere costante per i mesi restanti.

BONUS CREATIVITA’. Questo bonus è assegnato per come dice appunto il nome, la creatività del giocatore. Dunque la capacità di creare un contenuto originale e di fantasia, come possa essere un articolo di giornale come quello che state leggendo o un meme mai visto prima. Spesso dei giocatori confondono la creatività con lo spam, commentando magari ripetutamente la stessa cosa (come i “benvenuto” sotto i post di presentazione) o postando meme dello stesso tipo diverse volte. Dunque partiamo dal presupposto che spammare continuamente commenti come “daje” o “benvenuto” o risate senza senso. Tutto questo non porta nessun bonus, dunque basta commentare una sola volta, in modo da non essere depotenziati e non commentare ripetute volte con “benvenuto”, non porta benefici nè in termini di bonus, nè nella visualizzazione di contenuti di qualità all’interno del gruppo. Dunque questo bonus verrà assegnato in base non solo alla quantità di post, ma la qualità e l’impegno che viene dedicato al Progetto.

Occasioni di mercato

La finestra di mercato estiva è alle porte, ma le squadre hanno già iniziato a muoversi per rinforzare la propria rosa. Allo stesso tempo, le stesse compagini lavorano a piazzare i giocatori scontenti o meno utilizzati, aprendo scenari interessanti anche low cost. Ci sono già diversi giocatori messi nella lista dei cedibili.

Matteo Iannella vanta nel suo palmares uno scudetto vinto con l’Udinese. Successivamente si è trasferito al Sassuolo dove però non ha trovato molto spazio, anche per colpa della poca attività dimostrata nel ultimo periodo. Pertanto, Iannella è alla ricerca di una nuova esperienza che lo rilancerebbe lontano da Reggio Emilia.

Giannotta, punta della Fiorentina e trascinatore della squadra viola, sembra più in procinto di lasciare la squadra di Mister Casalati, per la poca attività dimostrata che contraddistingue l’attaccante nell’ultimo periodo.

Thomas Battiata, centrocampista del Lecce pare che abbia chiesto la cessione al presidente Altomare, perché non più convinto del progetto di Mister Giglio. Pare che sia desideroso di fare un salto di qualità, magari in una big del progetto.

Non sembra proprio una novità invece la prossima cessione di Ceraolo. La punta del Udinese ha chiesto nuovamente il trasferimento perchè alla ricerca di nuovi stimoli. Ceraolo si contraddistingue in campo a suon di goal e fuori per atteggiamenti discutibili come il suo mancato trasferimento alla Roma per un suo ripensamento al ultimo minuto.