Come funziona l’attività?

L’attività: una concezione che molti giocatori e staff di alcune squadre non hanno ancora ben capito. Come funziona? A cosa serve?

Un punto fondamentale sul quale gira tutto il progetto è “l’attività” cioè quanto un utente è partecipe alle vicende del campionato.
Per essere definiti attivi basta anche semplicemente commentare i post che vengono pubblicati nel gruppo principale o nel gruppo squadra. 

Questo è quanto scritto nella guida del gruppo.

La partecipazione degli utenti all’interno dei gruppi è fondamentale. Perchè? Semplice, chi non partecipa all’interno dei gruppi – che sia principale o gruppo privato di squadra di Facebook – con almeno un commento nel corso di un mese, viene considerato inattivo. Pertanto, cosa succede agli inattivi? Questi utenti vedranno abbassarsi dei valori (impegno, determinazione e abilità potenziale) nella propria scheda di mese in mese. Di conseguenza i giocatori diventeranno sempre più deboli nei valori che incidono di più durante le partite. Gli allenatori devono – qualora possibile – evitare di schierare giocatori inattivi, a favore di quelli attivi.

C’è possibilità che un inattivo torni attivo? Cosa succede?

Recupererà i valori che ha perso nella scheda mese per mese, così per come li ha persi. Dopo aver spiegato come un utente viene definito attivo o inattivo, passiamo alla definizione dei bonus attività presenti nei contratti.

I bonus attività sono quei bonus che dipendono dalla partecipazione nel progetto del giocatore. Più è presente più bonus alti riuscirà a raggiungere. Questi bonus si dividono in 3 parti con 3 gradi di raggiungimento diversi (basso -10K, medio -40K, alto -100K).
Più alto il grado più difficile sarà da raggiungere, ma più soldi si riceverà. Inoltre se raggiunti anche la
società guadagnerà la stessa cifra del giocatore. Quindi è un bonus dove sia club che giocatore ci
guadagnano se raggiunti.

Come si raggiungono allora questi bonus attività?

Partiamo col dire che sono divisi in tre gruppi:

BONUS CONDIVISIONE. Quel tipo di bonus da raggiungere con la condivisione di materiale riguardante il campionato e post della pagina di Progetto Gaming. Ovviamente c’è la divisione tra basso, medio e alto come detto sopra che dipende dalla quantità di post che viene condivisa.

BONUS LIVE.

Sottodomanda: Come viene calcolato il raggiungimento di un bonus live alto, medio o basso?

Come molti sapranno c’è un bot di Twitch nella live che calcola i punti raccolti durante le trasmissioni (un punto = 5 minuti di live), e a fine stagione verrà fatta la media dei punti raccolti durante la stagione, a partire da quando è stato inserito il bot. Si dovranno rispettare determinati valori in media per raggiungere i tre livelli del bonus.

Per raggiungere il livello basso serve avere una media di 7 punti, per raggiungere quello medio di 12 e per quello alto una media di 18 punti.

In tempistica quant’è?

18 punti vengono guadagnati guardando 90 minuti di live. Ovviamente non basta vedere 90 minuti di live per una sera solo, ma è la media necessaria per il bonus alto. Dunque vedendo 60 minuti di live lunedì e 120 il mercoledì, la media sarà comunque di 90 minuti, necessaria per raggiungere il bonus alto. Per calcolare la media, potete fare un semplice calcolo mensile, quanti punti (basti chiedere a Marco Scarfone per saperli) avete guadagnato, diviso il numero di live che ci sono state nel mese. Facendo così raggiungete l’obiettivo di media mensile, che potete poi rimanere costante per i mesi restanti.

BONUS CREATIVITA’. Questo bonus è assegnato per come dice appunto il nome, la creatività del giocatore. Dunque la capacità di creare un contenuto originale e di fantasia, come possa essere un articolo di giornale come quello che state leggendo o un meme mai visto prima. Spesso dei giocatori confondono la creatività con lo spam, commentando magari ripetutamente la stessa cosa (come i “benvenuto” sotto i post di presentazione) o postando meme dello stesso tipo diverse volte. Dunque partiamo dal presupposto che spammare continuamente commenti come “daje” o “benvenuto” o risate senza senso. Tutto questo non porta nessun bonus, dunque basta commentare una sola volta, in modo da non essere depotenziati e non commentare ripetute volte con “benvenuto”, non porta benefici nè in termini di bonus, nè nella visualizzazione di contenuti di qualità all’interno del gruppo. Dunque questo bonus verrà assegnato in base non solo alla quantità di post, ma la qualità e l’impegno che viene dedicato al Progetto.

Occasioni di mercato

La finestra di mercato estiva è alle porte, ma le squadre hanno già iniziato a muoversi per rinforzare la propria rosa. Allo stesso tempo, le stesse compagini lavorano a piazzare i giocatori scontenti o meno utilizzati, aprendo scenari interessanti anche low cost. Ci sono già diversi giocatori messi nella lista dei cedibili.

Matteo Iannella vanta nel suo palmares uno scudetto vinto con l’Udinese. Successivamente si è trasferito al Sassuolo dove però non ha trovato molto spazio, anche per colpa della poca attività dimostrata nel ultimo periodo. Pertanto, Iannella è alla ricerca di una nuova esperienza che lo rilancerebbe lontano da Reggio Emilia.

Giannotta, punta della Fiorentina e trascinatore della squadra viola, sembra più in procinto di lasciare la squadra di Mister Casalati, per la poca attività dimostrata che contraddistingue l’attaccante nell’ultimo periodo.

Thomas Battiata, centrocampista del Lecce pare che abbia chiesto la cessione al presidente Altomare, perché non più convinto del progetto di Mister Giglio. Pare che sia desideroso di fare un salto di qualità, magari in una big del progetto.

Non sembra proprio una novità invece la prossima cessione di Ceraolo. La punta del Udinese ha chiesto nuovamente il trasferimento perchè alla ricerca di nuovi stimoli. Ceraolo si contraddistingue in campo a suon di goal e fuori per atteggiamenti discutibili come il suo mancato trasferimento alla Roma per un suo ripensamento al ultimo minuto.

Da 0 a 10 dall’Europa alla serie C

0 alla rivolta nello spogliatoio Juve. Scandaloso quello che sta succedendo, soprattutto da parte dei senatori che hanno fatto grande il gioco. Il far giocare tutti è alla base di ogni squadra vincente e una polemica così sterile fa solo male all’ambiente.

1 il punto del Verona sulla retrocessione diretta in Serie C. Al momento la vecchia academy sarebbe ai playout con il Parma.

2 a 1 il risultato che condanna la Juve ad uscire dalla Champions. Coutinho e un rigore di Verratti portano alla vittoria un Psg senza Cavani.

3 i punti che separano Lazio e Juventus. Due partite fa il margine era di 9. 6 i punti recuperati in due partite e campionato riaperto. Troppo forte la distrazione Champions per ammazzare il campionato.

4 gol che buttano fuori il Drink Team; sembrava tutto in discesa alla fine del primo tempo,  poi i gol presi nel secondo. Stagione fallimentare.

5 i gol del Drink Team con l’Inter e del Milan con il Benfica.

6 le partite che mancano alla fine della Serie A, dove tutto è ancora aperto. Lo scudetto, la corsa all’Europa e la salvezza.

7 i punti di differenza tra Avellino e Chievo. 3 punti in meno di quelli che mancano per la promozione diretta dei campani. Il rischio di non giocare i playoff è serissimo.

8 alla rincorsa della Roma ai playoff. Questa squadra merita una menzione speciale. Finale di coppa Italia e zona playoff, per quello che si è visto, la Roma e i suoi giocatori meritano di essere molto più in alto.

9 le squadre che potrebbero arrivare ai playoff. Dal Chievo al Cittadella lotta apertissima. Dal quarto al dodicesimo posto può cambiare tutto.

10 alle promosse in serie B. Foggia e Feralpi Salò sono già certe di prendere parte al campionato cadetto, l’Ancona è a un passo dal riuscirci.

Le simulazioni de IlCarro: Juventus – Genoa

La 31^ giornata è già agli archivi. La vittoria della Lazio sulla Juventus è ormai un ricordo del passato.  I torinesi, dopo lo scontro contro il Paris Saint-Germain valido per l’accesso alle semifinali, dovranno recuperare psicologicamente dalla sconfitta contro i biancocelesti per affrontare al meglio i loro prossimi avversari: un redivivo Genoa, squadra lontana dalle posizioni che contano, ma che già l’anno scorso ha dimostrato di poter fare un finale di stagione di grandissimo livello.

A 7 giornate dalla fine e a 7 punti di vantaggio dai secondi, gli attuali leader riusciranno a dare l’ultimo affondo in un campionato travagliato come il loro? Oppure l’ultima scoccata tarderà ad arrivare, con la resistenza firmata da Però e compagni, dando la possibilità di riaprire il campionato? Secondo la simulazione, questa partita finirà così:

Nel dizionario, sotto la voce “sfangata”, c’è il risultato di questa simulazione. La Juventus fa due errori di troppo e il Genoa ne approfitta da bravo cinico. La Juventus domina ampiamente le statistiche: 17 tiri, di cui 6 in porta e 1 palo, 9 calci d’angolo, 569 passaggi completati e 62% di possesso palla.
Un po’ come contro il Milan, il Genoa punta sul contropiede: lo si vede da un basso numero di passaggi(249) e del possesso palla. Ad ogni modo, a differenza della partita contro i rossoneri, è molto più implacabile sotto la porta: 2 tiri in porta, 2 reti.

Contropiede, ma senza scadere in falli cattivi: gli ospiti ottengono 15 falli, ma solo due sanzioni. Numeri molto simili ai padroni di casa: solo 2 ammonizioni su 16 interventi dell’arbitro.
Oltre ad un scarso posizionamento in difesa, i bianconeri devono tenere conto di una bassa percentuale di colpi di testa vinti, che rende vani anche i calci d’angolo a favore.

La stanchezza, dovuta anche alla Champions League, si è fatta sentire e adesso i piemontesi hanno il fiato corto per chiudere il campionato? Oppure questo scenario è destinato a non replicarsi? Stasera, un ulteriore tassello di questa Serie A andrà al suo posto.

HIGHLIGHTS EUROPA LEAGUE, SERIE A 31 GIORNATA E SERIE B 36 GIORNATA

HIGHLIGHTS EUROPA LEAGUE, SERIE A 31 GIORNATA E SERIE B 36 GIORNATAEcco i gol più belli da votare:1. Erik Baseggio ATALANTA-Palermo 2-0 (tiro potente) min 2.102. Emanuele Ietto Bologna-BARI 1-2 (tiro preciso) min 3.003. Aldo Pio Feoli BOLOGNA-Bari 3-2 (tiro da fuori) min 3.204. Thomas Rafaniello LECCE-Fiorentina 1-0 (tiro da fuori) min 3.585. Giuseppe Tuccio SASSUOLO-Spezia 1-0 (tiro da fuori) min 4.266. Giuseppe Spinelli Torino-NAPOLI 2-1 (azione corale con tacco di Lorenzo Lanno) min 6.327. Marco Crocetti SPAL-Cittadella 1-0 (tiro da fuori) min 10.018. Andy Arrighini BRESCIA-Entella 2-0 (tiro da fuori) min 10.389. Lorenzo Giunti CHIEVO-Avellino 3-0 (pallonetto) min 13.1610. Michele Popolo Novara-TRAPANI 0-1 (tiro da fuori) min 15.1911. Carlo Magnolato Cremonese-PARMA 3-1 (tiro da fuori) min 17.4612. Philip Irle CREMONESE-Parma 5-2 (tiro da fuori) min 18.28

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Martedì 13 novembre 2018

 

Ecco i gol più belli da votare:

1. Erik Baseggio ATALANTA-Palermo 2-0 (tiro potente) min 2.10
2. Emanuele Ietto Bologna-BARI 1-2 (tiro preciso) min 3.00
3. Aldo Pio Feoli BOLOGNA-Bari 3-2 (tiro da fuori) min 3.20
4. Thomas Rafaniello LECCE-Fiorentina 1-0 (tiro da fuori) min 3.58
5. Giuseppe Tuccio SASSUOLO-Spezia 1-0 (tiro da fuori) min 4.26
6. Giuseppe Spinelli Torino-NAPOLI 2-1 (azione corale con tacco di Lorenzo Lanno) min 6.32
7. Marco Crocetti SPAL-Cittadella 1-0 (tiro da fuori) min 10.01
8. Andy Arrighini BRESCIA-Entella 2-0 (tiro da fuori) min 10.38
9. Lorenzo Giunti CHIEVO-Avellino 3-0 (pallonetto) min 13.16
10. Michele Popolo Novara-TRAPANI 0-1 (tiro da fuori) min 15.19
11. Carlo Magnolato Cremonese-PARMA 3-1 (tiro da fuori) min 17.46
12. Philip Irle CREMONESE-Parma 5-2 (tiro da fuori) min 18.28

Nazionale Italiana: i cinque candidati scelti dagli Admin

Negli ultimi giorni, tutti e undici i candidati sono stati interrogati dai tre admin incaricati di selezionare poi i cinque nomi che vi stiamo per rivelare. Chi ha passato questo colloquio?

Ebbene si, i due grandissimi favoriti Alberto De Donatis, che può comunque essere considerato un debuttante in veste di allenatore, e Marco Scarfone, che dopo aver lasciato il Milan ha preso l’incarico di gestire le live di Twitch, non hanno deluso le aspettative: entrambi, infatti, sono due dei cinque candidati da dover votare sul gruppo principale, come tutti ci aspettavamo. Ma andiamo a scoprire le altre tre persone che sono riusciti a impressionare Filippo, Alessandro e Alberto.

Nel precedente articolo avevamo classificato come “outsiders” ben tre papabili CT: contro i pronostici de IlCarro, uno di questi è riuscito a passare alla votazione finale: si tratta di Luigi Giglio, attuale allenatore del Lecce e presidente dell’Inter. In pochi si aspettavano una sua candidatura e sono ancora meno coloro che lo vedevano tra i cinque finalisti. Eppure, contro ogni previsione, non sono ridottissime le sue possibilità di diventare la nuova guida della Nazionale maggiore.

Gli ultimi due candidati invece hanno rispettato le attese: l’attuale allenatore della Fiorentina, Roberto Casalati, e il mister del Livorno, Claudio Franco, sono gli ultimi due nomi della lista. Attualmente con le loro squadre stanno facendo un campionato di Serie A alquanto anonimo, eppure si sono guadagnati un posto tra i cinque finalisti, probabilmente anche grazie alla loro fama all’interno della community.

Il mister del Genoa, Claudio Però, è quello che potremmo definire “il grande escluso”: poteva essere una delle valide alternative a De Donatis e Scarfone, ma, a quanto pare, non è riuscito ad entrare nelle grazie degli admin.

Ricapitolando, i cinque finalisti da votare sono i seguenti: Marco Scarfone, Alberto De Donatis, Roberto Casalati, Claudio Franco e Luigi Giglio.
L’elezione inizierà nei prossimi giorni e saranno gli utenti a deciderlo. Chi vincerà?

 

Il Carro Matchpoint – 12/11

Live ricchissima con nove partite questa sera, tra Champions, Europa League e campionato.
Sei, invece, saranno le partite su cui scommettere.
1X2 per Benfica – Milan, Lazio – Juve, Spal – Cittadella.
Risultato esatto per Torino – Napoli, Progetto Gaming – Drink Team, Atalanta – Palermo.
L’unica partita europea in gioco è proprio Benfica – Milan. Il pronostico è X, ma tutto può succedere, anche una vittoria del Milan che ipotecherebbe in anticipo la qualificazione alle semifinali.

Spal – Cittadella allo stesso modo è l’unica di Serie B. La Spal di Mihai Piu è favorita contro una squadra comunque da non sottovalutare, risultati alternati a momenti buoni per i granata. Pronostico 1.
Altro 1X2 per il big match di giornata; Juventus – Lazio decide il campionato. Una vittoria dei bianconeri lo ammazzerebbe definitivamente, una vittoria della Lazio potrebbe farlo riaprire. Noi crediamo nella seconda opzione ed il nostro pronostico è 1.

I risultati esatti riguardano tutti e tre la Serie A:

Torino – Napoli potrebbe essere partita da tripla. Il Napoli arriva da quattro vittorie consecutive, mentre Il Torino è immerso nella lotta per l’Europa. Il risultato esatto che consigliamo è il 2-1.
Progetto Gaming – Drink Team è il derby del progetto per eccellenza. Il Drink Team già all’andata aveva messo in difficoltà il PG con una tattica difensivista, cosa che potrebbe accadere di nuovo. Risultato esatto 1-1.
Chiude Atalanta – Palermo, gara che vede la squadra di casa favorita; per noi può vincere con due reti di scarto e consigliamo il 2-0 o il 3-1 in favore dei bergamaschi.

Le simulazioni de IlCarro: Progetto Gaming – Drink Team

La 31^ giornata presenta uno dei match simbolo di tutto il progetto: il derby tra due delle tre sorelle, ovvero Progetto Gaming – Drink Team. Due stagioni fa i Pigini costarono agli irlandesi il loro primo tricolore, vincendo il match e dando così la possibilità all’Udinese di stare davanti in classifica. Ai tempi, la squadra di Crema era quella più in difficoltà, mentre i Dubliners lottavano per le posizioni di vertice. Oggi, la situazione sembra essersi invertita: i padroni di casa si giocano un posto per le competizioni di vertice, mentre gli ospiti devono archiviare al più presto la pratica salvezza, prima di ritrovarsi amare sorprese.

Il Derby del Progetto giunge alla sua sesta edizione: le altre quattro sono state vinte dalla squadra di Ballarini, tra cui il match di andata, finito 3-1, con doppietta di Mazzeo e gol di Mosca e a nulla servì la marcatura di Canario. La squadra di Pironti riuscirà a invertire il trend e a vincere il derby, approfittando del vantaggio del campo? Oppure il Drink Team sottometterà i cremaschi di nuovo? Ecco cosa dice la nostra simulazione.

Non basterà avere come arbitro un proprio giocatore: il Drink Team perderà 2-1, in una partita che vede i padroni di casa essere poco precisi in porta. Infatti sono 11 tiri fatti dai padroni di casa, ma ben 3 finiscono sul palo. Non che il Drink Team sia da meno: su 5 tentativi lo centra una volta. I tiri in porta risultano quindi pari: 4-4. Tuttavia, il Progetto Gaming produce anche 2 occasioni nitide, non demeritando la vittoria. Per il resto la partita è molto equilibrata: il possesso palla è 53 a 47 per la squadra di Pironti, la percentuale di passaggi riusciti è molto simile, anche se i biancoblu ne effettuano 423, contro i 316 degli arancioneri.
Un dato assolutamente preoccupante per gli ospiti è la percentuale di colpi di testa: solo il 44% viene vinto dai propri giocatori. Questo vanifica anche i 5 calci d’angolo assegnati agli irlandesi.

Tanti contrasti: sono 32 quelli vinti dai Pigini, 27 quelli dei Dubliners. Solo che tanti contrasti vogliono dire anche buone possibilità di far fallo: infatti sono 21 i falli complessivi, spartiti equamente tra le due compagini. 7 invece le ammonizioni, con i vincitori che si contengono un po’ e sono solo sanzionati 4 volte. Al termine della partita il Progetto Gaming può continuare la sua corsa per le coppe europee, mentre al Drink Team continua l’ansia per la salvezza. Tuttavia, questo è solo uno scenario possibile. I tifosi attendono impazienti di entrare. E allora che il Derby del Progetto inizi.

Serie B, playout e retrocessioni, chi riuscirà a salvarsi?

Meno sette. Mancano ormai solamente sette partite alla chiusura di una spettacolare stagione di Serie B, dominata da una fantastica Cremonese inseguita da Fublet e Avellino, con Cesena e Chievo subito dietro.
Sette partite – otto per Cittadella e Novara – nelle quali le undici squadre in zona calda faranno il possibile per portarsi in acque sicure il prima possibile, o tenteranno fino all’ultimo di uscirne. Per questa analisi partiamo dalle posizioni più alte, per poi scendere.

ENTELLA (+13 dai playout): Nonostante le ultime tre partite siano le più difficili, i match contro Brescia e Novara possono portare 6 punti che dovrebbero bastare per restare in B anche la prossima stagione.

CITTADELLA (+11 dai Playout): Decisiva la sfida al Novara. Spaventano tre partite complicatissime contro Cesena, Cremonese e Chievo, poi la possibilità di confermarsi contro Lucchese e Frosinone, per poter giocare con leggerezza l’ultima contro l’Avellino.

NOVARA (+8 dai Playout): Anche qui il posticipo della 35° sarà fondamentale, dato che potrebbero portarsi a +11 agganciando il Cittadella, ma con un calendario più abbordabile. Udinese e Verona le più “facili”, le altre non li porteranno a sfidare le prime in classifica ma squadre che si giocheranno l’accesso ai playoff. Partite insidiose quindi, ma con due vittorie i piemontesi dovrebbero stare abbastanza tranquilli.

LUCCHESE (+2 dai playout): Una delle migliori difese del campionato dovrà cercare di mantenere le distanze con un calendario tutto sommato non brutto. Frosinone, Parma e Malcantone possono portare tranquillamente 9 punti, mentre contro Cittadella, Trapani e Roma ci sarà bisogno di rosicchiare più punti possibili.

BRESCIA (+1 dai playout): Anche per loro calendario non impossibile. L’ultima contro il Fublet però, potrebbe essere fatale. Devono portarsi in acque sicure prima dell’ultima giornata, e la sfida contro la Cavese alla 41° capita a fagiolo. Battendo Udinese e Verona e cercando una vittoria contro l’Entella o la Salernitana, la salvezza potrebbe non essere così impossibile.

PARMA (+1 dai playout): Forse la squadra con il calendario più ostico. Cremonese e Chievo possono portare 0 punti. Le due partite che faranno la differenza saranno Lucchese e Frosinone. Dopo queste, Avellino e Fublet rischiano di essere altri 0 punti. L’ultima contro il Malcantone potrebbe essere quella decisiva.

FROSINONE (-1 dalla salvezza): Scontro diretto contro la Lucchese alla 36°, che potrebbe improvvisamente portarli in una posizione decisamente favorevole. Fublet e Avellino però potrebbero riportarli nel baratro: a questo punto sarà necessario battere Parma e Malcantone, mentre le ultime due partite contro Cittadella e Trapani non sono proprio così facili, ma neanche impossibili.

VERONA (-5 dalla salvezza): Tre punti con la Cavese, e la più fattibile è contro il Brescia alla 38°. Le altre potenzialmente potrebbero essere delle piacevoli sorprese, contro Vicenza, Novara e Spal. Rischiosa invece l’ultima sfida contro il Cesena.

UDINESE (-6 dalla salvezza): In realtà quasi -3, dato che la 35° è contro la Cavese. Idem la successiva contro il Brescia, che potrebbe riportarli in corsa. Vicenza, Novara e SPAL sono tre match possibili per guadagnare punti importantissimi. Le ultime due però, contro Cesena e Cremonese, potrebbero riportare l’Udinese in zone pericolose.

MALCANTONE (-13 dai playout): A loro servirebbe un miracolo, soprattutto vedendo Cesena, Cremonese e Chievo nelle prossime 3, e l’Avellino alla penultima. Lucchese, Frosinone e Parma per concludere in maniera dignitosa il campionato.

CAVESE: Inclusa solo perché potrebbe portare 3 punti gratis contro Udinese, Verona e Brescia.

LE PARTITE DECISIVE DA TENERE D’OCCHIO:
35° Novara-Cittadella
36° Lucchese-Frosinone
37° Udinese-Brescia
38° Novara-Entella, Lucchese-Parma, Brescia-Verona
39° Parma-Frosinone
40° Lucchese-Cittadella, Verona-Novara
41° Cittadella-Frosinone
42° Parma-Malcantone

L’inferno che vale l’Europa: chi è messa meglio?

La battaglia per le coppe europee entra nel vivo. A otto giornate dalla fine ci sono ancora tante squadre in lotta per la qualificazione e non tutte riusciranno ad accederci. Con uno dei 6 posti sicuri già assegnato alla Juventus, in quanto le basterebbero due punti per accedere matematicamente all’Europa League, le altre si contenderanno le altre cinque posizioni. Ci sono però due incognite. La prima è la Coppa Italia, che potrebbe, in caso di vittoria e piazzamento già a coppe del Milan, dare un’ulteriore chance per qualificarsi; la seconda è l’Europa League, che potrebbe dare una squadra italiana in più alla Champions League. A contendersi questi posti saranno la Lazio momentaneamente seconda con 62 punti, la Sampdoria terza con 58, il Progetto Gaming quarto con 55, il Torino e l’Inter a pari merito con 52, l’Atalanta settima a 51 e il Milan ottavo a 50 ma con una partita da recuperare. Con ancora parecchi scontri diretti da svolgersi, quali squadre hanno il calendario migliore? E quali hanno tanti finali anticipate?

In maiuscolo le partite in trasferta, in verde le partite contro la Juventus, in giallo gli scontri diretti

 

LAZIO: I biancocelesti hanno 11 punti di vantaggio sull’Atalanta settima e 10 sull’Inter sesta. Con 21 punti ancora in gioco, alla Lazio basta non sbagliare nulla contro Palermo, Crotone e Genoa e non perdere gli scontri diretti contro le due squadre lombarde per approdare almeno in Europa League. Con 10 punti di distacco dal Torino e 12 dal Milan, per la Champions serviranno massimo 5 vittorie e un ulteriore pareggio. Il calendario è pieno di scontri diretti, tuttavia: oltre alle già menzionate, c’è la possibilità di alimentare il sogno scudetto nel match contro la Juventus, e poi partite anche con Sampdoria e Progetto Gaming. Ci sono possibilità di commettere tanti passi falsi, che potrebbero tenerla coinvolta fino all’ultimo.

SAMPDORIA: Con 6-7 punti di vantaggio dalle due compagini nerazzurre, la Sampdoria dovrà mantenere la concentrazione alta. Due soli scontri diretti, ma anche due partite da pelle d’oca come il Derby della Lanterna e il match contro il Napoli, una delle squadre più in forma in questo periodo. Alla Sampdoria sono sufficienti 6 vittorie per qualificarsi matematicamente all’EL. Rispetto all’Atalanta possono bastare 14 punti, ma è necessario vincere lo scontro diretto. Per la Champions, ci vorranno almeno 19 punti, visto il vantaggio negli scontri diretti contro il Milan. Per i blucerchiati c’è anche la possibilità di vincere l’Europa League, che significherebbe qualificazione in Champions indipendentemente dal piazzamento.

PROGETTO GAMING: I pigini occupano l’ultimo piazzamento utile per la qualificazione in Champions League. Per garantirsi il quarto posto serve vincerle tutte, non si possono fare calcoli. Tuttavia fare una cosa del genere è impresa assai ardua: tra le otto partite ancora da giocare, ci sono due scontri contro Lazio e Juventus. Il resto del calendario è abbastanza clemente: le altre partite sono contro Drink Team, Livorno, Palermo, Crotone, Atalanta e Genoa. Servono almeno 21 punti per la qualificazione in Europa League, per non doversela giocare nello scontro diretto con l’Atalanta.

TORINO: I Granata hanno già disputato quasi tutti gli scontri diretti. Tra le partite che dovranno ancora disputare, i match più delicati sono contro Napoli, Milan e Juventus. Per la Champions devono rimontare 3 punti, ma il calendario pare essere simile al PG. Con i rossoneri ci sono forti possibilità che si giochino molto della corsa europea. Per la qualificazione matematica in EL bisogna fare gli stessi punti dell’Inter e dell’Atalanta, sperando nel pareggio nello scontro fra queste due.

INTER: Il derby la prossima giornata, poi due partite apparentemente più facili come Drink Team e Livorno, poi gli scontri con la Juventus, il Palermo, poi Crotone e due scontri diretti contro Atalanta e Lazio. I nerazzurri devono provare a vincerle tutte per qualificarsi in Europa e non è detto che possa bastare. L’essere in svantaggio come scontri diretti contro il Torino non aiuta: è necessario tifare i cugini quando affronteranno i piemontesi. Se i nerazzurri vogliono essere artefici del proprio destino, dovranno essere aiutati dagli altri scontri diretti.

ATALANTA: I bergamaschi sono in questo momento la squadra con meno possibilità di accesso. Hanno ancora da affrontare Lazio, Sampdoria e Progetto Gaming, oltre allo scontro con l’Inter. Le altre partite sono più alla mano sulla carta, ma senza strappare qualche risultato importante dai match in casa contro seconda, terza e quarta, le possibilità di qualificazione sono risicate. Ovviamente, tutto è vano se non si vince a San Siro.

MILAN: Ai rossoneri basta battere la Roma in Coppa Italia e sarebbero in Europa. Inoltre potrebbero vincere l’Europa League e sarebbero in Champions. Se la qualificazione deve passare per il campionato, il Milan ha sulla carta un calendario agevole, che si può complicare solo con le tante partite infrasettimanali come ad esempio il derby, che capita tra i quarti di finale della competizione europea. La partita contro il Napoli potrebbe venire nel momento migliore, con i partenopei che a quel punto potrebbero essere sicuri della salvezza. I rossoneri sono la squadra con più vie per l’accesso in Europa e quella che potrebbe essere maggiormente beffata: vincendole tutte, significa con ogni altra combinazione di risultati stare davanti ad Atalanta, Inter e Torino e qualificarsi automaticamente in EL. Con una sconfitta in scontri diretti, battere la Roma potrebbe risultare fondamentale.

Oltre a queste squadre, ci sono possibilità per la già citata Roma, via Coppa Italia, e per il Drink Team, che deve riuscire nell’impresa di vincere l’Europa League, qualificandosi a scapito di quello che sarà il settimo posto europeo del campionato.Non c’è nessuna possibilità di respirare: questo finale di stagione si preannuncia entusiasmante e da non perdere. Chi accederà? Chi verrà beffata? Lo scopriremo solo nelle prossime giornate.