Che tipo di allenatore di Progetto Gaming sei?

 

Attenzione! Prima di leggere tutti i profili vi consigliamo di fare il nostro test e poi controllare chi siete!

PER IL TEST CLICCA QUI!

Poi torna a leggere i risultati!

 

 

Sei un…SERAFINI

Sei un neofita del gioco e quindi dovresti essere perdonato. Il problema però nasce quando ti ostini ad utilizzare tattiche che assolutamente non avrebbero senso nemmeno in un mondo parallelo, dove per fare i 3 punti si dovrebbe perdere la partita. Cosa diavolo mi significa la formazione a “pista di biglie”?

Io davvero non so, scusate lo sfogo, ma a chi è capitato questo profilo ha seri problemi.

C’è grande impegno ma non ti applichi, cerca di prendere spunto da allenatori più esperti e magari avrai dei miglioramenti concreti.

 

Sei un…BALLARINI

Nella vita due le cose sono certe: la morte e il 433. Usi solo quello e mai lo cambierai. Giustamente finché funziona perché dovresti pensare ad una seconda tattica? Spera in Dio che sia sempre così, se no sarà un dramma sportivo.

La difesa a 3 è una bestemmia e il 442 non lo provi dal 72’. Effettivamente non hai molte scelte…

 

Sei un…PIRONTI!

Non hai una tattica preferita o qualche modulo che usi spesso. Solitamente pensi alla formazione 3 secondi prima di scendere in campo e metti tutti dove preferiscono. Capita che ti ritrovi con 5 trequartisti ma tutti col il cerchietto completamente verde, e sei soddisfatto così. L’importante che i giocatori si divertano, non importa se usciamo da un mondiale.

 

Sei un…TOMASELLO

Alleni in Italia, un club italiano con giocatori italiani. Usi solo tattiche cinesi. Non ammetterai mai che hai vinto solo grazie a quello, ma sappiamo tutti la cruda realtà.

Inoltre sei senza vergogna, quando perdi incolpi qualsiasi cosa anche il ferro da stiro, ma mai sarà colpa tua, MAI.

Wè Wè è il tuo motto e il tuo stile di vita.

 

Sei un…DI STEFANO

La tua non è una squadra ma è una grande famiglia che combatte i poteri forti. Non si capisce bene chi siano, ma per qualsiasi cosa si contesta. Vinci, pareggi, perdi, si contesta.

Contesterai anche questo profilo, già lo so. Ma come tutti sanno l’importante non è vincere ma contestare.

 

Sei un…MARCHI

Tra parole e gol mangiati non si capisce bene come tu faccia a far discretamente bene con qualsiasi squadra. Non sei un fenomeno, ma nemmeno una pippa. Non sai esprimerti al meglio con i tuoi giocatori, ma in qualche modo capiscono le tue istruzioni, probabilmente sei molto bravo coi gesti.

E inoltre STAI ZITTO MARCHI!

 

Sei un…PIU

A differenza di Serafini anche se hai appena acquistato il gioco sai già bene come muoverti. Comprendi cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare e non si sa bene come riesci sempre a cavartela in qualsiasi momento della partita.

Amato da bambini e anche dagli anziani, essere un Piu è un previlegio.

 

Sei un…SEDDA

Usi 3 tattiche lo struppuzerraddu, il cafagliuruzzu e Franco. Dopo la classica presa in giro per essere sardo, passiamo alle cose serie.

Assomigli molto a Di Stefano come risultati raggiunti. Hai creato un grande gruppo piena di gente entusiasta che morirebbe per la tua squadra, tuttavia nessuna grande soddisfazione in campionato.

Magari stai seminando, ma magari è anche ora di raccogliere.

 

Sei un…CASALATI

Viste le statistiche di gol fatti e subiti, molti penserebbero che assomigli ad uno Zeman moderno, ma non è così. Tu provi a curare la fase difensiva, ma proprio non ci riesci. Ci hai provato in tutti modi, nulla da fare.

Quindi fregatene e giocatela sempre in attacco, in quello sei molto bravo.

 

Sei un…CRIPPA/MARCHESE

Professionista esemplare, hai tuoi 11 fedeli e tattiche testate più volte in carriere diverse. TI chiamo the doctor nel campo di Football Manager. Ma questa troppa dedizione e matematica non lascia spazio alla fantasia. Se qualcosa si spezza è difficile aggiustarla.

 

Sei un…BIFANO

Le critiche e le illazioni non ti colpiscono, tu prosegui sempre per la tua strada. Rubi? Si scansano? Te ne freghi e vinci. Ma anche in caso di sconfitte immeritate o dovute per fattori esterni non ti pieghi alla Tomasello, ma continui il tuo lavoro come nulla fosse successo. Un robot più che un mister.

Ce ne vorrebbero più di di Bifano, magari qualche Trifano, Quadrufano….

 

Sei un…PONTICELLI

E’ nato prima il progetto o Ponticelli? O il progetto è nato intorno a Ponticelli? Tu la squadra non la cambierai mai, magari non vincerai mai, ma sicuro non la tradisci. Bravo ma molto sfortunato, anche se la sfortuna ha un limite come le tue capacità tecniche. Buona squadra buon gruppo, ma non basta ancora per puntare ai grandi risultati.

 

Sei un…AGOSTA

Bravo e simpatico e perdente. Perciò amato da tutti. Si sa chi perde è sempre apprezzato. Chi vince è odiato. Quindi scegli di rimanere umile e non esagerare con le vittorie. Meglio una coppa in meno che un rene in meno. Chapeu.

 

Sei un…D’ANTEO

Vivi nella costante paura di essere esonerato. Tutto sereno eh, ma non si sa mai. Sei un tipo di allenatore che gioca meglio quando non ha una grande rosa. Con i campioni non riesci ad esprimerti al meglio. Preferisci un Lanzafame a Cristiano Ronaldo.

FM2018: rilasciato l’update 18.3

Tutto quel che bisogna sapere sulla versione 18.3 di FM2018

Fa freddo, fuori ci sono al massimo 3 gradi e non hai minimamente intenzione di schiodarti dalle mura domestiche. Quale miglior occasione, allora, per fare un aggiornamento per il tuo FM2018?

Sì, perché da qualche ora la Sport Interactive ha rilasciato l’aggiornamento con tutti i trasferimenti invernali e il fix di vari bug.

Per poter usufruire della correzione dei bug non è indispensabile creare una partita nuova.

Le correzioni, infatti, hanno effetto anche sulle partite già esistenti.

Diverso, invece, per quanto riguarda i trasferimenti invernali. Per poter usufruire delle rose aggiornate bisognerà creare una nuova partita.

L’aggiornamento dovrebbe partire in automatico al prossimo avvio di FM2018.

Di seguito indichiamo tutte le modifiche apportare:

BANCA DATI

– Aggiunto il database 18.3 per includere i trasferimenti invernali e gli aggiornamenti dei dati

STABILITÀ

– Risolto raro crash durante l’elaborazione

– Corretto il blocco del gioco durante il tentativo di caricare le fasi salienti su YouTube – Risolto il crash su continua con dati modificati

– Risolto raro crash durante il caricamento di salvataggio del gioco – Corretto il crash durante i rigori – Risolto crash durante la partita

– Risolto il crash della MLS durante il blocco di determinate condizioni economiche durante un’offerta del mercato.

PARTITE

– Risolto raro bug del pallone che non segue la fisica

– Miglioramento delle reazioni individuali di gruppo

– Migliorato il parere di un assistente di squadra durante la competizione

– Maggiore precisione del feedback dell’assistente sulla precisione dei passaggi

– Fissato il bug per cui lo stadio e i giocatori a volte appaiono neri

– Risolto il punteggio divergente nelle partite online

– Aggiunto nuovo pulsante di conversazione squadra sulla riga individuale di un giocatore durante i discorsi di squadra

GIOCO

– Risolto il problema per cui il giocatore sarebbe rimasto bloccato in una squadra quando in prova

– Risolto il problema per cui l’utente era erroneamente ignorato in alcune gestioni societarie

– Miglioramento delle decisioni di short list dell’IA in relazione ai giocatori di HG

– Logica migliorata nella selezione dei giocatori che verranno riportati in determinati incarichi di scouting

– Risolto il problema per cui gli attributi dei giocatori potevano essere rivelati troppo velocemente

Risolto il problema per cui gli utenti erano in grado di fare varie promesse con conseguenti rari licenziamenti

– Risolta una conversazione che non generava una promessa sbagliata a un giocatore

– Risolto il problema in cui si poneva una domanda errata sulle possibilità di vincere la lega quando già vinceva

– Risolto il problema del congedo dal club per aver lasciato la squadra nazionale

– Sono stati risolti i casi in cui le consulenze nel pre-partita avevano smesso di generarsi

– Risolto un caso raro in cui l’utente non è in grado di giocare la partita della nazionale B contro un club

– Risolte le istanze di stampa e media che esercitavano la pressione del precedente gestore sul nuovo manager

– Risoluzione istanze della conferenza stampa che veniva richiesta due volte la stessa domanda

– Sono state risolte le istanze di domande sulla risposta di altri manager senza vedere prima la risposta

CONCORSI

– Può ora votare il premio World Player of the Year se è un manager nazionale

– Corretto il premio per il miglior portiere spagnolo in Second Division spagnolo assegnato ai giocatori fuori competizione

– Le squadre della Prima Divisione spagnola non evitano più di registrare i primi giocatori della squadra senza una ragione ovvia

– I giocatori delle squadre B in Spagna saranno correttamente idonei per le partite della Prima squadra, se disponibili

– I playoff europei della Bulgaria adesso non vengono programmati troppo tardi

– Aggiornata la struttura della Coppa del Messico

IN GAME EDITOR

– Le condizioni fisiche e la nitidezza delle partite possono ora essere modificate direttamente dalla schermata Profilo tramite In-Game Editor

ProgettoFM: Analisi pre-partita ventesima giornata di Serie A 2017/2018

Analisi della ventesima giornata di ProgettoFM

Buonasera a tutti gli amici di Progetto Gaming ed appassionati di ProgettoFM!

Mancano pochi minuti all’inizio della 20^ giornata di Serie A e alla trasmissione della stessa sul nostro canale Twitch (www.twitch.tv/progettogaming) con Alessandro e Filippo.

Andiamo ad analizzare in ordine cronologico i match di questa giornata;

Crotone – Napoli

Iniziamo la giornata con l’incontro delle 18:00 di sabato con la formazione degli Squali impegnata nello scontro con i partenopei. Crotone che parte favorito dopo la convincente vittoria casalinga per 4-2 sull’Inter. Partenopei che, invece, dovranno fare a meno dell’esterno Xhyliqi e proveranno ad invertire la tendenza negativa che gli hanno fruttato solo 2 punti su 15 disponibili nelle ultime 5 gare.

Roma – Inter

Giallorossi che cercano il secondo risultato utile consecutivo nella lotta salvezza contro un avversario ostico come l’Inter che cerca il risultato per riscattarsi dal derby perso di recente e rimanere sul treno scudetto.

Milan – Fiorentina

Rossoneri favoriti contro una Viola che ha vinto solo 1 delle ultime 4 partite nonostante sia andata sempre in gol.

Drink Team – Bari

Galletti alla difficile trasferta allo Jagermeister Stadium contro un Drink Team in grande forma che cerca l’ottavo risultato positivo consecutivo tra coppa e campionato.

Genoa – Udinese

Match del Luigi Ferraris che vede i rossoblù in grande forma, dopo aver strapazzato il Progetto Gaming per 3-0, contro i campioni d’Italia in carica che però faticano non poco in questa stagione e stanno cercando di uscire a tutti i costi dalla zona retrocessione.

Palermo – Cesena

Palermo visto favorito contro la neo-promossa Cesena che in questo match dovrà fare a meno di Lo Piano, assente per squalifica.

Sassuolo – Juventus

Impegno sulla carta favorevole alla Vecchia Signora che scenderà in campo al Mapei Stadium contro un Sassuolo orfano di ben 5 giocatori (Mayor in forse) dopo la battaglia persa per 1-2 contro il Torino. Segnaliamo, inoltre, che la formazione di mister Bifano non ha mai segnato meno di 2 gol nelle ultime 5 partite.

Spezia – Progetto Gaming

Progetto Gaming in trasferta a La Spezia per riscattare il brutto 0-3 incassato contro il Genoa. Padroni di casa che, di contro, hanno segnato sempre almeno 1 gol nelle ultime 5 gare disputate.

Bologna – Atalanta

Domenica sportiva che si chiude con il match delle 20:45 che vede i Felsinei impegnati contro i bergamaschi per continuare a coltivare il sogno Europa League. Atalanta che è alla ricerca della terza vittoria consecutiva.

Torino – Sampdoria

Chiudiamo la giornata con il posticipo del Lunedì sera con i granata che ricercano il settimo risultato utile consecutivo contro i Blucerchiati che proveranno il sorpasso nella zona alta della classifica in caso di passo falso di Juventus e Crotone.

Con questo è tutto, vi aspettiamo dalle 20:30 su Twitch per una nuova ed entusiasmante serata da passare tutti insieme!

ProgettoFM: premiati i migliori grafici di Gennaio

Nuovi bonus per i grafici del ProgettoFM

Importanti novità per i giocatori di ProgettoFM.

Nel pomeriggio di ieri Filippo ha annunciato la premiazione dei migliori lavori grafici del gioco per il mese di Gennaio.

Il primo premio nella classifica del miglior Meme se l’è aggiudicato Mattia Crippa con la seguente immagine:

L’autore riceverà un +3 in impegno/concentrazione sulla propria scheda giocatore.

Al secondo e terzo posto per il miglior meme si piazzano rispettivamente Ale Adp e Luca Invernizzi che riceveranno rispettivamente +2 e +1 in impegno/concentrazione a loro scelta.

Medesimo discorso per il miglior lavoro grafico di Gennaio;

A piazzarsi sul gradino più altro del podio è stato Salvatore Campagna con il suo sfottò verso l’amico Simone Merlo che vi proponiamo qui di seguito:

Alle sue spalle si qualificano invece nuovamente Ale Adp e il buon Alberto De Donatis che ormai crea uniformi ad hoc per chiunque gli rifili un bicchiere di latte caldo e dei biscotti.

I premi sono i medesimi per entrambe le categorie.

Ora vi starete chiedendo: ma a cosa serve fare dei meme e dei lavori grafici in un gioco virtuale?

Semplice; a creare spirito di gruppo.

Come detto più volte il bello di ProgettoFM è l’aria goliardica che si respira in esso.

Questo fattore passa dalla semplice battuta in un commento ad uno sfottò pre o post-derby.

Al creare un tormentone in base ad un risultato (come il famoso 0-1 Merlo è finita! che affligge i poveri amici della Cremonese Markappa da qualche settimana a questa parte).

Ricordiamo oltretutto che alcune squadre ed addirittura calciatori hanno creato un proprio profilo Instagram dove postano e commentano cose inerenti il gioco sotto gli hashtag #progettofm e #progettogaming.

Provate a farci un salto e lasciate un follow ai vari profili.

Scoprirete che ormai questa community è molto più di un agglomerato di utenti simpatizzanti Football Manager.

ProgettoFM: il nuovo modo di vivere Football Manager

Presentazione di cosa sia ProgettoFM

Da un po’ di tempo, chi gravita intorno all’universo di Progetto Gaming, sente parlare di una cosa che alla maggior parte dei giocatori di ruolo può sembrare un po’ strana; stiamo parlando di ProgettoFM.

ProgettoFM nasce da un’idea di Filippo Ballarini e dalla visione potenziale dello stesso di Alessandro Pironti che, in qualità di figura chiave di Progetto Gaming, ne ha fin da subito supportato e sponsorizzato la causa.

ProgettoFM è un’enorme torneo di Football Manager che si svolge all’interno del gruppo Facebook Diventa un calciatore su Football Manager!.

Lo scopo del torneo è quello di sostituire completamente i campioni reali come Higuain, Icardi, Paletta, Ranocchia e Padoin, con utenti normali del gioco.

La realtà di ProgettoFM ha avuto origine nell’estate del 2017, ma nel giro del primo semestre ha già sfondato le mille iscrizioni, a testimonianza del livello di coinvolgimento di esso.

All’interno di questa realtà i giocatori oltre a ricoprire il ruolo di calciatore con tanto di ingaggio (con cui si può migliorare il proprio alter-ego), possono ricoprire ruoli come Direttore Sportivo, Allenatore, Presidente, Procuratori Sportivi e Giornalisti.

È possibile vincere addirittura il Pallone D’oro (Link all’articolo QUI) come Cristiano Ronaldo o Messi.

Il fulcro del gioco sta nel livello di coinvolgimento ed attività che un giocatore apporta al resto della comunità.

Come posso diventarne un protagonista?

Un giocatore che “esporta” il gioco facendolo conoscere a nuove persone riceve dei bonus sulla propria scheda giocatore e quindi potrà crescere maggiormente rispetto ad un giocatore che partecipa in maniera passiva al gioco.

Seguiteci ogni Lunedì e Mercoledì dalle 20:30 sul canale Twitch di Progetto Gaming con il fantastico commento di Filippo e Alessandro.

Vi aspettiamo nel gruppo Facebook, una volta provato non potrete più farne a meno! Link QUI.

immagine copertina di ProgettoFM del gruppo Facebook.

Pallone D’oro Football Manager 2018

Ecco la prima edizione del Pallone d’Oro targato Progetto Gaming.

Non è stato per nulla facile scegliere i 50 migliori giocatori dell’anno solare 2017. Sicuramente ci saranno polemiche e discussioni, ma la scelta è stata decisa dalla medita voto da giugno 2017 fino ad oggi e dai migliori giocatori della scorsa stagione.

Solo gli allenatori hanno avuto l’onore di votare. La votazione era divisa per ogni ruolo, (portiere, difensore, centrocampista, attaccante) e per ogni ruolo si potevano dare 3 voti (5 punti al primo, 3 punti al secondo, 1 al terzo).

Questi quindi i 50 giocatori in lista per il Pallone d’Oro con tutti i punteggi:

PORTIERI SQUADRA VOTO
Michele Ianzano Milan 61
Bryan Rizzi Inter 40
Giuseppe Dellisanti Juventus 32
Giorgio Laurendi Crotone 24
Paride Di Iure Drink Team 20

P.S i voti per i portieri valgono 1/3 rispetto agli altri ruoli, visto che sono solo 5.

DIFENSORI SQUADRA VOTO
Simone Palmirotta Inter 48
Filippo Ballarini Milan 27
Marco Scarfone Milan 24
Marcello Ciampaglia Drink Team 16
Francesco Clasadonte Inter 15
Marco Auritano Napoli 10
Daniele Scalas Crotone 8
Luca Franceschi Bologna 6
Gianfranco Colle Bologna 5
Carlo Volpes Drink Team 5
Yassine Hssine Inter 5
Loris Marino Juventus 4
Filippo Passuti Bologna 2
Gianluca Giuliani Drink Team 2
Paolo Bertuccio Genoa

 

CENTROCAMPISTI SQUADRA VOTO
Moeris Rotini Inter 69
Gabriele Marchi Fiorentina 32
Rosario Cappello Drink Team 20
Mattia Agosta Juventus 14
Pietro Norfini Juventus 13
Walter D’Auria Drink Team 11
Alessio Gega Drink Team 6
Francesco Borrelli Milan 6
Norberto Scolari Atalanta 3
Salvatore Ponticelli Napoli 2
Angelo Calfapietra Crotone 1
Cristian Marchese Inter 1
Alberto Navoni Juvenuts 1
Alessandro Sgrò Palermo
Gianluca Vichi Sassuolo

 

ATTACCANTI SQUADRA VOTO
Vito Pizzo Juventus 49
Fabrizio Lopresto Milan 33
Federico Gallarato Inter 23
Matteo Cominoli Drink Team 17
Carmelo Ceraolo Udinese 15
Vincenzo De Lucia Progetto Gaming 14
Antonio Cusumano Bologna 7
Luca Ciampaglia Inter 7
Giuseppe Tuccio Sassuolo 6
Matteo Congedo Sampdoria 5
Roberto Colombo Atalanta 4
Alessandro Minelli Palermo 1
Gabriele Ingrassia Sassuolo 1
Pasquale Canario Bologna
Giuseppe Foti Crotone

 

Moeris Rotini vince il Pallone D’oro. Secondo posto per Vito Pizzo. Terzo posto per Simone Palmirotta.

 

Come mai Rotini sta diventando un grande campione?

Ormai è risaputo, uno dei giocatori più in forma del momento è proprio  Moeris Rotini, trequartista 30enne dell’Inter, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza per conquistarsi il posto nella Nazionale Maggiore Italiana guidata tutt’ora da Alessandro Pironti, ex tecnico del Progetto Gaming.

I numeri parlano chiaro, 7 le presenze tra Campionato ed Europa League per un totale di 13 gol, 5 in campionato in 5 gare e 8 in Europa in due soli incontri, davvero strepitoso, in molti quando l’Inter lo prese nel draft di marzo la scorsa stagione non ci avrebbero scommesso una lira, anche il buon Pironti, parole quasi amare le sue quando ha dovuto dare un giudizio sull’operato di Crippa (ormai ex allenatore dell’Inter) e Marchese:“Si beh… C’era di meglio…”.

Ma ritorniamo alla domanda scritta nel titolo: COME MAI ROTINI STA DIVENTANDO UN GRANDE CAMPIONE?

Gli ingredienti, per quanto possono essere semplici da leggere, sono difficili da raggiungere… ci vuole tanto impegno e costanza nel rendimento durante le partite e soprattutto la voglia di superare i propri limiti anche quando stai dando il 100%. L’allenamento deve essere la tua disciplina, il buon rapporto con i compagni di squadra può solo che migliorare le cose, ma serve anche un allenatore capace, in grado di farti esprimere al meglio il tuo potenziale e che sappia motivarti quando le cose vanno male, e qui, sia Crippa che Marchese sono stati fondamentali per questa crescita continua. Poi ovvio, devi avere già di tuo la mentalità e le caratteristiche tecniche degne di un Campione. Rotini sta rispettando questi criteri? Si, senza ombra di dubbio, forse è uno di poche parole, ma sa essere carismatico con il suo sguardo, infatti viene soprannominato dai suoi compagni “IL CAVALIERE SILENZIOSO”: coraggioso, forte, determinato e tenace che lotta per il bene comune, proprio come un cavaliere.

Le sue incredibili doti tecniche sono venute fuori con il passare del tempo, allenandosi ogni singolo giorno con enorme forza di volontà, senza mai perdersi d’animo. Aveva degli obbiettivi personali che è riuscito a raggiungere, anche se… ne manca uno all’appello:

-Giocare per la sua squadra del cuore (fatto)

-Essere convocato da Pironti in Nazionale (fatto)

-Vincere un trofeo importante (non completato)

Ebbene si, i Campioni sono giocatori speciali, in grado di farti vincere trofei completamente da soli. Basta un inerzia, una giocata sorprendente, una cavalcata poderosa  o una serie di dribbling imprevedibili che la partita te la può sbloccare da un momento all’altro. Ma attenzione, questi calciatori speciali rendono solo se la squadra gli “gira intorno”. Quindi, il trucco per far nascere grandi Campioni è avere anche una grande squadra.

Qui da Marchese è tutto. Ci si vede a San Siro.

Come mai il Milan di Gattuso non gira come il Milan di Sapi?

È un quesito che si chiederanno in tanti, anzi probabilmente la maggior parte dei tifosi si domanderà semplicemente come mai il Milan di Gattuso non gira?

Ma proprio confrontando con quello di mister Sapi, che per chi non lo sapesse guida i rossoneri nel campionato online di Football Manager più grande del mondo, potremmo capire le problematiche che si nascondono dietro al diavolo “fuffa” (con fuffa intendiamo tutte le squadre e/o giocatori che NON partecipano al nostro torneo).

Per registrarsi al campionato cliccare QUI.

Il Milan fuffa

Il misfatto di Benevento

Per comprendere in pieno cosa non funziona nel Milan mi vorrei soffermare sulla partita di Benevento.

Giustamente Gattuso, arrivato da pochi giorni, non poteva di certo presentarsi con un nuovo modulo senza averlo mai testato in allenamento, quindi decide di riproporre il 3-4-3 di Montella.

Probabilmente il nuovo allenatore pensava che sarebbe bastata la sua grinta, che lo ha sempre contraddistinto, per vincere con tranquillità contro una squadra che perdeva da 14 partite consecutive.

Ovviamente non è stato così. I rossoneri riuscirono ad andare due volte in vantaggio grazie solamente ad una qualità della rosa nettamente superiore agli avversari. Tuttavia il Dio del calcio ha voluto subito mettere alla prova il novellino Gattuso; al 75° minuto Romagnoli viene espulso. Milan quindi in 10 per 15 minuti.

Sono questi i momenti in cui capisci se un allenatore è capace o meno. Inizialmente il diavolo sceglie di rimanere con gli stessi uomini, nessun cambio, un semplice 4-4-1. Ma dopo 10 minuti di controllo, Gattuso inizia a sudare freddo, vede che la vittoria è sempre più vicina e si spaventa. Controlla in panchina chi è rimasto e incrocia lo sguardo (perso nel vuoto) di Zapata e sceglie di fare il cambio che deciderà le sorti del match.  Fuori Suso, ala destra, e dentro Cristian Zapata, difensore centrale. Il Milan giocherà quindi per gli ultimi minuti con un improbabile 5-3-1.

Da quel punto in poi i rossoneri non toccheranno più palla.  Nessun giocatore sulle fasce per cercare semplici appoggi, nessuno in grande di rubare palla visto l’inferiorità numerica a centrocampo e nessuno in avanti che poteva gestire il pallone. Kalinic era irraggiungibile e poteva soltanto guardare da lontano il disastro che stava per soccombere il Milan.

94° minuto di gioco, fallo incomprensibile di Abate, che entrato da una trentina di minuti non ha più, a quanto pare, la lucidità necessaria per difendere.

Palla in mezzo e il resto è storia.

Incolpare la sfortuna sarebbe davvero riduttivo. I rossoneri hanno pareggiato perché Gattuso non è stato in grado di far fronte alle sue paure. Nel calcio moderno, più difensori non significa necessariamente più probabilità di non subire gol, anzi, in questa maniera dai agli avversari più possibilità di tenere palla e quindi avere più chance di segnare. Se hai tu la gestione del pallone, stai certo che i gol non li prendi.

Mi sono voluto soffermare su questa partita, per far capire che non è solo colpa dell’atteggiamento dei giocatori, ma è anche colpa di quello che trasmette un allenatore. In questo caso paura. Nel caso di Montella, confusione.

La rosa c’è, i giocatori presi individualmente sono forti. È una cosa oggettiva. Potremmo anche discutere sulle qualità Kessie, Andre Silva e molti altri, ma questa rosa è costruita di certo per arrivare almeno quinta.

Il Milan non è una squadra è un gruppo di ragazzi tra i 18 e i 35 anni che giocano a pallone con la stessa maglia. Finché il mister non sarà in grado di dare un’identità alla rosa, il diavolo sarà costretto a soffrire e vincere solamente grazie alle giocate individuali di alcuni fuoriclasse e in questo modo non si andrà molto lontano.

Il Milan di FM

Specifichiamo che ovviamente le dinamiche di Football Manager sono semplificate rispetto al mondo fuffa, però grazie al nostro lavoro e lo sviluppo del nostro progetto, le differenze tra fuffa e FM si sono decisamente assottigliate.

Come Gattuso anche Sapi è arrivato a campionato iniziato, concludendo con un dignitoso sesto posto. Quest’anno avendo avuto la fortuna di fare il proprio mercato e gestire la rosa fin dall’inizio, i risultati sono decisamente migliorati.

Primo posto a pari merito con i cugini dell’Inter. 5 vittorie e solo due pareggi. Inizio senza dubbio davvero promettente.

Ma qual è il suo segreto? Innanzitutto ha creato un bel gruppo tra i giocatori. Gioca chi merita, non importa se ti chiami Bonucci o Paletta, in campo ci va chi durante la settimana se lo è meritato.

Magari quel centrocampista era molto più forte, magari è stato anche pagato alcuni milioni, ma a Sapi non interessa. Questo ha portato ad avere una rosa che si fida del mister e gioca come una vera squadra. Ogni giocatore sa bene la sua posizione e si allena costantemente per migliorarsi solo in quella determinata zona del campo. Questo ha portato ad avere un gruppo di ragazzi che gioca come una squadra seguendo sia le indicazioni individuali che appunto quelle di squadra. E in caso di un rosso negli ultimi minuti non si scoraggerebbero di certo, ma gestirebbero la partita come sempre hanno fatto.

Vedremo se il Milan fuffa sarà in grado di riproporre lo stesso gioco, magari iniziando a giocare sempre con la stessa formazione e non cambiarla ogni vola che si perde.

Aubameyang:” Puoi portarmi a Londra?”

“Lo ha rifatto!” Sono queste le Parole di molti tifosi del Borussia Dortmund dopo che l’attaccante Nato in Francia ha fatto una  diretta su Instagram.

In questa diretta il diretto interessato ha detto al compagno di squadra inglese  Jadon Sancho: “Puoi portarmi a Londra?

Anche se può sembrare una frase detta per scherzare ai tifosi del BVB non è sembrata affatto scherzosa,visto che i media tedeschi hanno parlato di un suo possibile trasferimento all’Arsenal pochi giorni fa.

Il giocatore, era già stato al centro della Bufera pochi mesi fa,quando in una Diretta diceva di voler tornare al Milan.

Ancora Il Borussia Dortmund sembra non aver ricevuto nessuna offerta,ma la squalifica,potrebbe essere un fattore importante della vicenda.

Di certo però una squadra come il Borussia Dortmund, non vorrà privarsi a Gennaio di un giocatore importante come Aubameyang ,soprattutto in questa fase di campionato.

il BVB al momento si trova a meno 1 dal 3 posto occupato  dallo Schalke, e a meno 2 dal Secondo posto occupato dal Lipsia.

 

 

Intervista con Filippo Ballarini

Filippo Ballarini – Drink Team

Oggi sono a Milano, sempre con il pensiero, per intervistare Filippo Ballarini, che insieme ad Alessandro Pironti (intervista in questo link Intervista con Alessandro Pironti), ha ideato il progetto di “Diventa un calciatore su Football Manager”.

Per sapere di cosa si tratta potete visitare il gruppo “Diventa un calciatore su Football Manager ” e la pagina Facebook “Progetto Gaming”. In game Filippo è il factotum del Drink Team squadra creata da lui già prima che nascesse il nuovo progetto.

FILIPPO BALLARINI: DIVENTA UN CALCIATORE SU FOOTBALL MANAGER

Ciao Filippo ho già avuto modo di chiederlo ad Alessandro, ti rifaccio la stessa domanda: da dove nasce l’idea?

L’idea nasce nel dicembre 2016 quando stavo facendo un Master in Sport Management ad Amsterdam. Avendo abbastanza tempo libero ho pensato di creare una squadra di giocatori reali.

Ho chiesto nel gruppo Football Manager Italia se qualcuno fosse interessato al progetto e da li sono arrivate, prima 22 persone, per poi raggiungere anche i 40 utenti; e da quel punto è partito il sogno del Drink Team. Alcuni mesi dopo, Alessandro si accorse della mia idea e mi chiese “perché non la usiamo anche per formare un campionato di serie A?”. Io inizialmente fui un po’ titubante, soprattutto per il fatto che si trattava di un progetto mastodontico, ma poi ovviamente accettai senza alcuna riserva.

“L’IDEA NASCE IN OLANDA” “PERCHE’ NON LA USIAMO ANCHE PER FORMARE UN CAMPIONATO DI SERIE A”

Alessandro ha avuto belle parole per te, cosa pensi di lui?

Abbiamo una grande fiducia reciproca. Parliamo relativamente poco tra di noi, solo per questioni davvero importanti ci consultiamo, altrimenti tutte e due ci lasciamo spazio libero. Ad esempio il nome del gruppo, non ho neanche chiesto ad Alessandro se pensava fosse una buona idea; in seguito gli avrei detto i nomi più gettonati e avremmo, come sempre, preso una decisione insieme.

Questo per farti capire che c’è davvero grande fiducia; fin da subito abbiamo preso decisioni molto importanti e le stiamo seguendo tutte e due senza problemi. Un esempio sono i ricavi. All’inizio abbiamo deciso che gli eventuali guadagni derivati da Football Manager sarebbe spettati a me, invece tutta la notorietà sarebbe andata a Progetto Gaming. E così stiamo facendo.

Siamo due persone molto sincere quindi ci troviamo benissimo insieme.

FILIPPO SU ALESSANDRO “ABBIAMO UNA GRANDE FIDUCIA RECIPROCA” “SIAMO DUE PERSONE MOLTO SINCERE”

Cosa ti spinge a non mollare il progetto?

Sono i numeri del progetto, i quali sono in continuo aumento. Il gruppo ha 960 iscritti; guardando i dati del gruppo almeno 800 sono attivi, cioè almeno 800 persone hanno fatto un post nell’ultimo mese. Se 800 su 960 sono attivi significa che i numeri sono enormi, e in poche community di Facebook si può vedere qualcosa del genere;  l’attività del gruppo aumenta giorno per giorno, c’è sempre più gente anche in Live.

Finché continua ad esserci un miglioramento non c’è motivo per fermarsi. Solo nel caso ci sia una picchiata in negativo, che significherebbe che il progetto non ha più appeal, allora si potrebbe pensare di bloccarlo.

FILIPPO E IL PROGETTO: “IL GRUPPO HA 960 ISCRITTI” “FINCHÉ’ CONTINUA AD ESSERCI UN MIGLIORAMENTO NON C’E’ MOTIVO DI FERMARSI”

Cosa speri per il prossimo futuro della tua invenzione?

Riuscire a riempire Serie A, Serie B e Lega Pro. La LND(Lega Nazionale Dilettanti) sarebbe inutile perché non si riuscirebbero a vedere le partite in quanto sono tutte in contemporanea; di conseguenza non ci sarebbe più divertimento per quei giocatori. Un ulteriore auspicio sarebbe avere un Presidente in ogni squadra, renderebbe tutto molto più realistico; per di più, senza considerare i ricavi, ciò significherebbe che ci sarebbero circa 200 persone disposte a pagare per essere nel progetto.

Anche avere dei tifosi; attualmente i giocatori stessi sono i primi supporter della squadra, invece solo utenti tifosi non esistono ancora e quello sarebbe un grande passo in avanti.

FILIPPO E IL DRINK TEAM: “IO HO SEMPRE DETTO CHE E’ STATA L’UDINESE A RISCHIARE DI PERDERLO” “A 30 MINUTI DALLA FINE DEL CAMPIONATO ERO CAMPIONE D’ITALIA”

Stemma Drink Team

Sei l’allenatore del Drink Team, la stagione scorsa dopo una bella rincorsa hai dovuto cedere il passo all’Udinese per lo scudetto. Più rimpianto o delusione?

Io ho sempre detto che è stata l’Udinese a rischiare  di perderlo. Aveva 6 o 7 punti di vantaggio a un certo punto della stagione; 7 punti nel nostro campionato sono almeno il doppio nel campionato reale.

Non ho mai sperato di arrivare primo; poi ovviamente  l’Udinese nella penultima giornata ha perso e io a sorpresa mi ritrovai al primo posto. E all’ultima partita del campionato, a 30 minuti dalla fine ero Campione d’Italia; ovvio che sono rammaricato. Guardando però il quadro completo è stata quasi fortuna arrivare fino a quel punto. Quindi mi accontento anche del secondo posto.

Per questa nuova stagione cosa ti aspetti, sia in campo nazionale che europeo?

In campo europeo la vedo dura, adesso abbiamo il Basilea e una sconfitta fermerebbe quasi di certo il nostro cammino almeno in Champions League.  Il Manchester United è imbattibile, la seconda è il Benfica che non credo sia ancora fattibile, quindi mi gioco il terzo posto con la squadra svizzera.  Poi vedrò di andare più lontano possibile in Europa League. In campionato punto ai primi tre posti.

“IN CAMPIONATO PUNTO AI PRIMI TRE POSTI” SULLE RIVALI: “INTER E MILAN”

Le principali rivali secondo te quali sono?

L’Inter c’è sempre fin dall’inizio. Pensavo fosse anche Progetto Gaming ma non gira così bene e anche se ha vinto le ultime 3 partite, ha sempre sofferto molto. L’Inter invece vince in scioltezza e ha una rosa incredibile. Il Milan, non solo per la rosa ma anche per il loro allenatore. Sia dal punto tecnico che dal lato umano è bravissimo, mi sembra davvero una bella persona. Stesso discorso per l’allenatore dell’Inter, ma Sapi, secondo me, ha qualcosa di più. Principalmente perché avrà 10 o 15 anni di più, di conseguenza avrà più esperienza, che si è vista nel caso Gabriponte. Lo ha svincolato pur essendo un titolarissimo del Milan perché non faceva parte delle sue idee morali.

FILIPPO BALLARINI TRA SOGNI E REALTA’: “VORREI CHE QUESTO DIVENTASSE UN LAVORO” “IN UN FUTURO MOLTO PROSSIMO INIZIO A SCRIVERE PER MONDO SPORTIVO” “CONTINUARE IL PROGETTO E’ L’OBBIETTIVO DI OGNI SETTIMANA”

Parliamo di te. Cosa fai nella vita di tutti i giorni?

Metà della giornata è occupata da questo progetto. Ovviamente non mi porta chissà quali introiti. L’altra metà aiuto mia madre, che ha un azienda. Potrei avere un impiego facile, ma non mi interessa. Vorrei che questo diventasse il mio lavoro. In un futuro molto prossimo potrei iniziare a scrivere anche per Mondo Sportivo.

I tuoi progetti a breve e lungo termine quali sono?

A breve continuare così. Mi sveglio relativamente tardi perché il mio lavoro lo svolgo da casa, quindi non ho bisogno di andare in ufficio. Continuare il progetto è l’obbiettivo di ogni settimana. A lungo termine iniziare a scrivere articoli sportivi magari iniziare una carriera da giornalista sportivo, anche se mi sembra difficile perché non sono bravissimo a scrivere, o meglio non è difficile scrivere di calcio però non è il mio punto forte. Andare allo stadio e descrivere le partite o qualcosa del genere, oppure portare avanti questo progetto. Se continua così potrebbe tranquillamente diventare come detto un lavoro a tempo pieno.

IL 2018 DI FILIPPO: “SPERO NON CI SIANO PROBLEMI DI TIPO COMPORTAMENTALE” “SPERIAMO CHE SIA UN BEL CAMPIONATO”

Grazie mille per la disponibilità. Come per Alessandro mi puoi lasciare con un auspicio o un desiderio per il progetto per il nuovo anno.

Per il 2018, è difficile dirlo, perché una nostra stagione dura metà anno. Intanto spero che non ci siano problemi di tipo comportamentale, che per verità sono rari, salvo alcune persone che si contano sulle dite di una mano. Inoltre spero che non ci siano Crash, sono gà 3 di seguito quindi credo che sia soddisfatto così Football Manager per un pò. Speriamo che sia un bel campionato, che tutta le persone restino appassionate; vedere finalmente delle belle partite in Champions che finora sono mancate.

Rito De Michele, Milano 12/01/2018