Il Cuore della Casertana

La Casertana è una squadra di serie C girone C. Una squadra con un grande potenziale di gioco.

Gestita dai presidenti Pier Gaetano Fulco, Carlo Maiorano e Antonio Vitolo (anche mister della squadra) e dal Direttore sportivo Simone Morrica.

La squadra è composta dall’estremo difensore Luca Invernizzi (12 presenze,15 gol subiti), difeso dai Difensori Carlo Maiorano, Luca Sarzi Braga, Salvatore Favenza e Simone Moricca. Seguono a ruota i terzini Daniele Verteramo e Franco Sisto, assistman con 13 assist. A centrocampo abbiamo Marco Conti, Roberto Davide Saba, Richard Jacinto; i Trequartisti sono Andrea Bazzani (anche Centrocampista centrale), Michele Mannarella e Nicola Di Vietri (anche punta). Infine abbiamo gli Attaccanti Fausto Carotenuto e il bomber Rostik Kotu, 24 gol per lui.

Il mister utilizza diversi schemi, il 4-3-3 con ali larghe, 4-3-1-2 con i trequartisti centrali e 2 punte e, alcune volte, il 4-1-2-3. L’andamento del campionato è stato altalenante, dopo un partenza con tante vittorie si sono arrestati con una serie di sconfitte. Nonostante qualche intoppo sono riusciti a racimolare 73 punti in campionato ed il 5th posto con la zona playoff.

Abbiamo intervistato alcuni membri della dirigenza.

“Quali obbiettivi avete per questa squadra?”

Il Ds Moricca ha risposto: ” L’obiettivo di quest’anno è la promozione e dobbiamo crederci finché siamo in corsa, che poi arrivi direttamente è praticamente impossibile e quindi ci tocca ragionare in ottica play-off, sperando di entrare in questa lotteria il più tardi possibile. In tutta onestà, però, non mi dispiacerebbe nemmeno arrivarci tramite ripescaggio… L’importante è farcela”

“Commenti sulla tua squadra?”

Il Mister Vitolo ha risposto: “La squadra e molto unita e attiva, si spera che se non quest’anno ma almeno il prossimo si riesca a salire in B in modo da dimostrare davvero il Gruppo che siamo . lo so che ci vorrebbe uno sforzo davvero enorme ma la Serie C bisognerebbe farla allenare, anche se non in Live. Molte volte i risultati si falsano, vedi contro la Juve Stabbia ho impostato una formazione per via di alcuni infortuni e dopo aver consegnato la squadra non ho visto che aveva messo dei giocatori non ancora ben £rodati” in campo che hanno compromesso il risultato, anche perchè le statistiche parlavano chiaro. Spero che con l’avvento del Crema, e si spera di altre società, si riesca a dare alla Serie C la visibilità che merita.”

La Dirigenza è soddisfatta dalla propria squadra e sentendo le parole del presidente Pier Gaetano Fulco ” Spero che il gruppo resti unito nonostante avessimo delle aspettative più grandi rispetto agli obiettivi attuali percorribili. Che non smettano di divertirsi mai e che rimangano sempre entusiasti” possiamo affermare che questa squadra ha cuore.

Scritto da Daniele Pusceddu

Revisionato da Antonio Del Prete

Saranno Famosi: Fiore Gabriele Giordano

Terzino sinistro della Juve Stabia, 17 anni.

Dopo Davide Velluso ci troviamo a parlare di un altro talento cristallino della Juve Stabia, ossia Fiore Gabriele Giordano. Il terzino sinistro ha qualità tecniche e fisiche di grandissimo livello, su cui spiccano i contrasti a 16 ed i cross (anch’essi a 16), che lo rendono perfetto non solo per la fase difensiva, ma anche quella nella trequarti avversaria. Capace di sovrapporsi eventualmente al trequartista (o centrocampista) sinistro, può mettere in mezzo dei cross velenosissimi per la retroguardia avversaria. Il suo senso della Posizione, a 16, lo aiuta anche in questo.

Nonostante i soli 17 anni d’età, Giordano possiede delle qualità mentali davvero molto buone, che possono migliorare incredibilmente in futuro. Proprio per questo, nell’ottica di un suo potenziamento, un innalzamento della PA potrebbe fare proprio al caso suo. La Determinazione a 16, infatti, potrebbe garantirgli un miglioramento “gratuito” di alcune skill utili soltanto scendendo in campo e allenandosi.

Le sue grandi qualità tecniche, unite alle ottime prestazioni sfoderate con le Vespe in prima squadra, gli sono valse la convocazione nell’under 19 italiana allenata da Giacomo Sedda. Una convocazione che è arrivata alla luce, anche, della sua grandissima attività nel Progetto.
Con la maglia giallo-blu della Juve Stabia Giordano ha giocato un totale di 14 partite, collezionando finora un gol, due assist (di cui 1 nelle ultime cinque partite) e 5 ammonizioni, con una media voto molto alta pari a 7.29.

Fiore Gabriele Giordano ha già ora, di per sé, delle qualità tecniche e fisiche incredibilmente alte. Nel suo futuro, grazie ai potenziamenti che arriveranno a fine stagione, non possiamo che vedere una marea di successi. Non ci resta che augurargli il più roseo dei futuri.
Perché no, anche ringraziarlo per partecipare al nostro Offside.

Scritto da Alessandro Caluri

Revisionato da Antonio Del Prete

Conferenza post-partita Sambenedettese: mister De Lucia

D: Ciao, parlaci di com’è andata ieri la partita della Sambenedettese.
G: Poteva andare meglio, vincendo avremmo avuto la certezza della qualificazione ai i playoff, ma poteva anche andare peggio. Ci portiamo a casa un buon punticino contro una squadra che è sopra di noi in classifica e continuiamo a lavorare per arrivare ai playoff (matematicamente). A questo punto dovremmo praticamente perderle tutte per non arrivarci, è quasi impossibile, ma quell’1% di possibilità mi fa sempre paura.

D: Dunque siete fiduciosi per i play-off?
G: Io sono scaramantico per questioni geografiche, ma direi che dovremmo suicidarci noi a questo punto per non andarci. Dovremmo perderle tutte. Se dovesse succedere potremo dire di avere meritato la mancata qualificazione.

D: Chi sono stati i giocatori che ti hanno più impressionato ieri?
G: Impressionare è una parola grossa, visto che non stiamo parlando di un 3-0 ma di un pareggio. Comunque dopo aver rivisto la partita mi sono piaciuti tutti: meno disattenzioni rispetto a Siena, soprattutto sui calci piazzati. La sconfitta di mercoledì scorso ci ha aiutato a crescere.

D: Quali sono gli avversari più ostici in un eventuale play-off?
G: Bisogna avere paura di tutti. Le partite secche sono come delle lotterie: decise da migliaia di fattori. La coppa è un buon esempio: abbiamo eliminato una squadra che può ancora puntare alla promozione diretta e che in campionato ci ha fatto 6 gol. So solo che la Samb può essere temibilissima se ingrana: soprattutto dal momento che ci potranno essere anche gli allenatori, è un’arma a doppio taglio, ma sicuramente un’opportunità in più.

D: Grazie mister!
G: Grazie a voi!

Intervista di Davyd Andryiesh

INTERVISTA POST PARTITA CAMPOBASSO-COSENZA

Oggi ci troviamo qui con il vittorioso mister del Campobasso Raoul Guzzi.

A: Salve mister, tutto bene? Cosa ne pensa del risultato di ieri sera ottenuto tra le mura amiche?
G: Ieri sera abbiamo fornito una prova di ottimo livello in tutti i sensi, superando la soglia dei 30 tiri, meritando ampiamente la vittoria. Sono molto contento dei miei ragazzi!

A: Qual è, secondo lei, la chiave di questi continui successi? Insomma ci sveli il suo segreto!
G: La forza sta in un gruppo molto unito, remiamo tutti nella stessa direzione e anche l’alta qualità della rosa aiuta notevolmente. Oltre a questi fattori si aggiunge il morale, che visti i recenti successi è alle stelle.

A: Mi saprebbe indicare un migliore ed un peggiore in campo?
G: Diciamo che siamo stati tutti bravi, non riesco a trovare un migliore ed un peggiore.

A: Visto che i playoff sono ormai lontani, sta già programmando la prossima stagione, o vive la vita una partita alla volta?
G: Purtroppo i playoff sono sfumati, ora ci concentreremo su questo finale di stagione e poi ripartiremo la prossima con l’obbiettivo di centrare la promozione diretta.

A: In quali ruoli cercherà di migliorarsi? Si sa già chi andrà via? E chi rimarrà?
G: Per il mercato si sa ancora ben poco, anche perché non ho ancora incontrato la dirigenza. Ci incontreremo a campionato concluso, e solo lì saprete qualcosa.

A: Le prossime due partite saranno contro Lupa Roma e Cagliari, due ottime squadre di C, come le sta preparando?
G: Sono due sfide affascinanti contro due squadre molto forti, noi ci stiamo preparando come per le altre partite e speriamo di fargli uno sgambetto. Diciamo che sono curioso di vedere come giocherà la mia squadra, però sono fiducioso.

A: Molti si chiedono a che allenatore si ispira, può darci la risposta a questo quesito?
G: Diciamo che amo molto lo stile di calcio di Pep Guardiola, ma chiaramente per arrivare al suo livello devo farne di strada.

A: La ringrazio del suo tempo e le faccio un in bocca al lupo per le prossime gare.
G: Grazie a voi dell’intervista e crepi il lupo!

Articolo di Alessandro Calchi

Conferenza post-partita Udinese: mister De Serra

Giornalista: “Buonasera mister, una vittoria, come da pronostico, per voi: è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi?”
Andrea: “La rete subita dimostra che abbiamo ancora da lavorare sugli automatismi difensivi, ma in generale sono rimasto soddisfatto dai movimenti richiesti ed esercitati in allenamento.”

Giornalista: “Questi 3 punti sono molto importanti in ottica classifica visto l’inaspettato pareggio della Juve Domo, temi di più la società piemontese o il Venezia?”
Andrea: “La Domo veniva da un singolare filotto di risultati positivi coincisi con l’applicazione di un modulo conosciuto a molti. Il Venezia è stata la nostra antagonista per tutta la stagione e credo che i veneti siano ancora l’avversaria numero uno in questo campionato, per lo meno è stata coerente con la filosofia tattica da inizio stagione, e gliene va dato merito.”

Giornalista: “Sicuramente il vostro girone è il più combattuto della C, ogni giornata vediamo cambi al vertice. Quanto è difficile giocare contro tutte queste squadre forti?”
Andrea: “In realtà l’andamento del torneo è stato abbastanza lineare con l’avvicendamento al vertice tra noi ed il Venezia. Diciamo che gli aggiornamenti dei scorsi mesi hanno mischiato le carte in tavola concedendo ai tifosi il più bel campionato di C delle prime 4 stagioni.”

Giornalista: “Adesso per voi due partite complicate ma non impossibili contro Alessandria e Padova. Immagino che sarà per voi fondamentale uscire da queste sfide con 6 punti?”
Andrea: “È l’unica cosa che conta. Sono due avversarie ostiche e la nostra forma ancora non mi entusiasma. Dobbiamo stare molto attenti.”

Giornalista: “L’ultima giornata avrete invece il big match contro il Venezia, quanto sarebbe importante arrivare davanti in classifica al big match valevole gran parte del campionato?”
Andrea: “Arrivare davanti di tre punti potrebbe non bastare visto lo score degli scontri diretti, per cui la sfida contro di loro sarà da dentro o fuori, ovvio però che dobbiamo farci trovare ancora in gara all’ultima giornata.”

Giornalista: “Grazie mister! La lasciamo andare a festeggiare la vittoria!”
Andrea. “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo

Conferenza post-partita Monza: mister Battiata

Giornalista: “Mister, un’altra vittoria fantastica dei tuoi ragazzi, immagino sia molto soddisfatto!”
Thomas: “Puoi ben dirlo! Sono davvero felice di avere vinto contro una grande squadra come l’Albese, a cui faccio i miei complimenti per averci reso la vita difficile. Il risultato è meritato dato che i ragazzi hanno lavorato alla grande, questa è la conferma!

Giornalista: “L’ultimo posto valevole per i play-off dista 4 punti, a 3 giornate dalla fine, quante possibilità vi date ancora?”
Thomas: “Non è ancora detta l’ultima parola, finché ci sarà la matematica possibilità, noi ci crederemo! Non avremmo motivo di arrenderci ora.”

Giornalista: “Continuate ad essere un’ammazza grandi, avete già sconfitto diverse squadre sopra di voi in classifica. In caso di non qualificazione ai play-off avrete qualche rimpianto?”
Thomas: “Non avremo rimpianti solo perché sappiamo che la squadra è stata completata intorno alla fine del girone di andata, quindi direi che questo risultato è unicamente da vedere in positivo, comunque vada, il prossimo anno saremo ancora più competitivi!”

Giornalista: “Affrontando il discorso inverso, se doveste riuscire a qualificarvi credo che sareste sicuramente una squadra da temere, in tal senso quanto potrebbe influenzare il vostro cammino il dover giocare così tante partite in pochi giorni?”
Thomas: “Come il resto delle squadre, dovremmo gestire un numero elevato di partite in pochi giorni, fortunatamente abbiamo una rosa attiva e il turnover può aiutarci. E sì, non si sa mai cosa può succedere in una partita secca!”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare!”
Thomas: “Grazie a voi!”

Conferenza post-partita Atalanta: mister Battiata

Giornalista: “Mister una partita difficile per voi oggi, che vi ha visti uscire sconfitti davanti al pubblico di casa, cosa non è andato nella prestazione dei tuoi?”
Thomas: “Sinceramente non saprei, abbiamo preso due gol in contropiede, le statistiche dicono che la partita è stata equilibrata, ma siamo stati sfortunati, un po’ come è successo in tutto il girone di ritorno.”

Giornalista: “Sconfitta che rimette in gioco anche il Bari in ottica Europa, quanto peseranno questi 3 punti persi a fine campionato?”
Thomas: “Peseranno molto, ma prima di tutto dobbiamo pensare a restare concentrati e ottenere finalmente una vittoria che ci manca da troppo tempo, parlare di Europa adesso non avrebbe senso.”

Giornalista: “Discorso Europa che per voi diventa ancora più difficile, siete ora 5 punti dietro al Napoli, momentaneamente 6º, quanto sarà difficile?”
Thomas: “Sarà molto difficile, come dicevo, e ogni partita che passa diventa sempre più importante per noi ottenere una vittoria che ci possa far mettere alle spalle questa seconda parte di stagione molto complicata.”

Giornalista: “Sicuramente non ha aiutato il successo, inaspettato, del Drink contro la Cremonese: come proverai a scuotere l’ambiente?”
Thomas: “I giocatori, nonostante tutto, sono uniti e consapevoli del lavoro che devono fare, quindi mi aspetto una reazione da parte loro, sappiamo che questa striscia negativa non ci deve rappresentare e dovremo tornare a vincere il prima possibile!”

Giornalista: “Grazie per il suo tempo mister, la lasciamo andare!”
Thomas: “Grazie a voi!”

Conferenza post-partita Livorno: mister Aloi

Siamo qui con Alfredo Aloi, mister, da qualche settimana, di un Livorno sempre più sull’orlo del baratro: la serie C sembra ormai ad un passo.

D: Buonasera mister, oggi per voi una sconfitta amara, cos’è successo?
A: Abbiamo affrontato un avversario davvero tosto come la Salernitana, che lotta per i play-off, in casa loro e abbiamo, come da pronostico, perso. Il risultato però non mi soddisfa per niente, un 4 a 0 che è forse un po’ bugiardo: la sconfitta ci stava, ma senza uno scarto così ampio. Sicuramente meritavamo di segnare almeno un goal.

D: La corsa verso la salvezza si complica non poco: hai idee per risollevare la squadra?
A: Le probabilità di salvezza della squadra tendono sempre di più ad avvicinarsi allo 0 e lo spettro della Serie C inizia ad aleggiare nell’aria. Ovviamente il morale non è alle stelle e la cosa migliore da fare adesso è scendere in campo e divertirsi, senza pressioni, giocando ed essendo consapevoli che, ormai, non c’è praticamente più nulla da perdere.

D: Chi sono i giocatori più importanti nel tuo progetto?
A: La mia filosofia non prevede che ci siano giocatori con più importanza degli altri. Certo, ovviamente ci sono alcuni giocatori che possono essere più decisivi e che hanno una marcia in più, ad esempio Pitoni che ha segnato 16 goal in stagione, ma tutti possono dare una mano e dire la propria a questi livelli.

D: Grazie mister, ti lasciamo tornare negli spogliatoi.
A: Grazie a voi!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Lupa Roma: mister Torcolini

D: Buonasera mister, com’è andata la partita di oggi? sei soddisfatto?
I: Buonasera a tutti, si sono molto soddisfatto, la partita l’abbiamo sostanzialmente vinta già nel primo tempo. Sicuramente uno 0-7 in trasferta è un risultato importante.

D: Giocavate contro una squadra non umana: quale modulo modulo avete usato?
I: Si, abbiamo giocato contro il Chieti, che può considerarsi la squadra materasso del campionato, usando il 4-4-2 per cercare di imporci nel miglior modo possibile.

D: A Roma vi state già preparando per i Play-off?
I: Si, anche se sinceramente sono come un terno al lotto, qualsiasi squadra affronteremo non ci saranno favorite, anche se credo che gli altri ci temano. Alla fine dei conti non siamo sprovveduti.
Credo che la cosa più importante sia rimanere tutti lucidi, sia io che tutta la squadra, perché potremo giocarcela con chiunque!

D: Chi ha segnato contro il Chieti?
I: Catalano ha fatto una tripletta, mentre Trincia ne ha segnati addirittura quattro. Sono molto contento per loro, Leonardo è un mio amico, mentre Catalano è un ragazzo molto attivo nella nostra chat e sono soddisfatto che abbiano firmato loro questa vittoria rotonda.

D: Chi sono i giocatori che ti hanno più impressionato della Lupa?
I: Ti direi tutti, non c’è nessuno che mi abbia deluso, anche i nuovi sono stati grandiosi. Sono molto soddisfatto di non aver avuto inattivi, abbiamo fatto un buonissimo campionato e ora andremo a giocarci i play-off!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Novara: mister Di Caccamo

Giornalista: “Buonasera mister, come ha visto la sua squadra oggi?”
Giuseppe: “La squadra era in formissima, avevamo bisogno di respirare, tornare in forma e da questo punto di vista la nazionale ci ha permesso di affinare le nostre tecniche ed arrivare al meglio per questa partita.”

Giornalista: “Ha effettuato cambiamenti tattici questa sera o schemi particolari per fermare la corazzata Vicenza?”
Giuseppe: “La tattica é sempre la stessa, abbiamo solo cambiato qualche giocatore a causa di alcune stanchezze date da amichevoli giocate nel turno di riposo.”

Giornalista: “Pensa che le precedenti sconfitte siano dovute ai problemi societari riscontrati?”
Giuseppe: “No, nessun problema relativo alla vecchia società, anzi vi é già pronta una nuova cordata!”

Giornalista: “Avete un obiettivo in particolare per questo finale di campionato?”
Giuseppe: “L’obiettivo è solo quello di andare avanti, partita per partita, e riuscire a vincere qualche altra grande sfida!”

Giornalista: “Grazie per la disponibilità e buona festa!”

Articolo di Raoul Guzzi