Post partita Empoli-Sambenedettese 2-1

Vittoria sofferta per i padroni di casa, che raggiungono il 2-1 con gol di Spoto prima e di Palmiero dopo, in pieno recupero, mentre il momentaneo pareggio ospite era stato siglato da una rete di Pinzone.
Partita interessante e agguerrita, andiamo a sentire le dichiarazioni dei due allenatori.

La partita


INTERVISTA A CASALATI (EMPOLI)

Giornalista: Buonasera mister, una vittoria arrivata in pieno recupero, è stata una gara dura?
Casalati: Buonasera. Credo che definirla dura sia alquanto riduttivo… È stata sicuramente una delle partite più difficili di quest’anno ma ce lo aspettavamo. Il mister De Lucia è un ottimo allenatore e sapevamo che sarebbe stato uno scontro impegnativo.

Giornalista: Siete primi in classifica con un buon vantaggio, in casa Empoli si sta già pensando alle mosse da fare in caso di promozione?
Casalati: La dirigenza sta già pianificando tutto per la prossima stagione visto che ormai sembra tutto fatto ma non potendo fare parte della banda anche il prossimo anno (causa monoruolo, ndr) non saprei dirvi di più. Sono sicuro che faranno una buonissima squadra.

Giornalista: Avete la differenza reti migliore di tutti e 3 i gironi di C, qual è il vostro segreto?
Casalati: Il nostro segreto? Mah io credo che l’esperienza di più di qualche stagione come allenatore di A e B abbia dato grande vantaggio..e poi abbiamo preso grandi giocatori a inizio stagione quindi non potevamo fallire.

Giornalista: Grazie mille del tempo che ci ha dedicato.

INTERVISTA A DE LUCIA (SAMBENEDETTESE)

Giornalista: Buonasera mister, pareggio sfumato nei minuti di recupero con la prima della classe, è comunque contento dei suoi ragazzi?
De Lucia: Se penso ad alcune partite del girone di ritorno mi “infastidisco” moltissimo, per non dire altro. Soprattutto perché penso ai miei limiti e alle mie responsabilitá. Non ci scordiamo della componente GDR e dei suoi pregi e difetti: il responsabile della situazione sono solo io, nel bene e nel male, ma per fortuna sono supportato da un bello spogliatoio che mi facilita le cose. Avere un bel gruppo dietro è uno stimolo.

Giornalista: Nonostante la sconfitta siete ancora in corsa per i playoff, come vi state preparando per questo impegno?
De Lucia: Adesso che siamo sicuri di prendere parte ai playoff con due turni di anticipo possiamo sperimentare in vista di quell’esperienza. In più mi sa che non possiamo neanche più puntare al nono posto del Pisa, quindi punterò a dare più minuti a chi ha giocato meno e a fare qualche esperimento. Metti che qualcosa funziona, é tutto di guadagnato per il futuro…

Giornalista: Quali erano gli obbiettivi societari ad inizio stagione? Speravate di essere in posizioni più elevate?
De Lucia: Siamo una squadra giovane senza esperienza e quando sono stato contattato sapevano tutti dei miei limiti e dei miei punti di forza. Sono contento che abbiano puntato su di me e sono contento di essere riuscito a centrare quello che per me era l’obiettivo minimo, soprattutto in un girone in cui ci sono alcune squadre non umane. Vediamo come andranno i playoff, poi a prescindere dall’esito ci aspetta un’estate in cui cercheremo di potare i rami secchi e magari lavorare un pochino sul bilancio per rinforzare la squadra senza gravare tanto sulle spese. Sarà interessante farlo dalla posizione di chi non ha nulla da perdere.

Giornalista: Grazie mille e in bocca al lupo.

Statistiche partita

Classifica

Articolo di Emilio Ivaldi

Post-partita: Mantova-Cuneo 2-1

Domenica 7 Maggio 2019, al Danilo Martelli va in scena Mantova-Cuneo: uno dei tanti scontri diretti tra le contendenti ai play-off della Serie C/A.
La squadra di mister Rex, davanti al pubblico amico, cerca quei 3 punti che gli darebbero la certezza matematica della qualificazione; ma dall’altra parte c’è un Cuneo, reduce da 27 punti nelle ultime 10 partite, che vuole continuare il proprio cammino per difendere il quarto posto in classifica.

La partita

Il Mantova parte subito forte creando la prima occasione al 2′ di gioco, ma la svolta arriva al 21′: punizione centrale dai 25 metri, Simone Gualdi sulla palla (16 in Calci piazzati), prende la rincorsa e calcia la palla che finisce dritta all’incrocio dei pali, non può nulla Esposito: Mantova in vantaggio.

Il Cuneo sente la pressione ma non riesce a reagire, passano 5 minuti e il Mantova riconquista il possesso, palla a Gualdi che apre a destra per Guida che immediatamente la crossa, sempre verso Gualdi, che conclude, al volo, verso la porta trovando una grande respinta di Esposito, che però non può nulla sulla ribattuta, sempre di Gualdi: 2-0 Mantova.

I giocatori del Cuneo iniziano ad essere nervosi: minuto 38′, Costanzo stende un avversario a palla lontana, ma un arbitro clemente gli dà solo un giallo.

Mantova che continua ad amministrare fino al 45′: palla persa da Dota, la riconquista Greco che lancia lungo per Baffa, l’esterno sinistro arriva sul fondo e mette dentro per Tuccillo, che solo davanti al portiere non può sbagliare. Partita riaperta!

Secondo tempo che, nonostante la pressione degli ospiti, non si dimostra all’altezza del primo: un Mantova decisamente più chiuso riesce a difendersi con ordine e a non concedere, escluso qualche tiro da fuori, occasioni al Cuneo che deve arrendersi dopo 5 vittorie consecutive.

Il post-partita

Andiamo con ordine: al triplice fischio si è scatenato una vera e propria celebrazione sugli spalti, i giocatori hanno fatto il giro di campo invitando i tifosi a supportare la squadra registrando il tutto esaurito anche per le partite dei play-off, sia in casa che fuori.

Dopo alcuni minuti abbiamo avuto la possibilità di avere ai nostri microfoni il migliore in campo del match: il bomber del Mantova Simone Gualdi, ecco le sue parole:

Giornalista: “Siamo qui con il migliore in campo: Simone Gualdi. Una grande doppietta oggi, fondamentale per la vostra classifica!”
Simone: “Sì, vittoria fondamentale, un po’ sofferta ma ci vogliamo credere fino in fondo facendo del nostro meglio, la mia doppietta è stata un bel regalo e una dimostrazione del duro lavoro che io, i miei compagni e il mister stiamo facendo!”

Giornalista: “Un grandissimo gol quello su punizione, l’hai messa proprio all’incrocio: quanto tempo dedichi a provare i calci piazzati?”
Simone: “Le punizioni sono una mia specialità: mi piace molto calciare da fermo, se impari bene e ci dedichi il giusto tempo possono rivelarsi fondamentali nelle partite. Sono felice di averla messa proprio sotto il sette.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete sofferto un po’ di più, ma oggi i complimenti vanno anche ai tuoi compagni della difesa che han saputo tenere botta!”
Simone: “La difesa ha fatto un buon lavoro, certamente abbiamo sofferto un po’ ma il lavoro di squadra ci ha aiutato ad uscirne vincitori.”

Giornalista: “Non posso che concludere chiedendoti dove può arrivare questo Mantova?”
Simone: “Lavoriamo una partita alla volta cercando di fare del nostro meglio, ovviamente più risultati utili arrivano più c’è la possibilità di stupire e giocarci la promozione, ma staremo a vedere!”

Ringraziamo Simone per le sue parole e, in attesa dell’arrivo dei mister in conferenza stampa, andiamo a dare un’occhiata a come cambia la classifica!

La classifica


Come già anticipato i tre punti conquistati sono fondamentali per il Mantova che è ora certo della qualificazione ai play-off.
Per i padroni di casa resta solamente più da capire la loro posizione finale, anche se, avendo 5 punti di vantaggio sulle inseguitrici e 5 di svantaggio dal Verona che lo precede, sembra ormai tutto deciso a 2 giornate dalla fine.


Cuneo che invece si è leggermente complicato la vita: la squadra di mister Pisasale, già sicura da tempo della qualificazione play-off, aveva nelle proprie mani la possibilità di arrivare al quarto posto ma questa sconfitta permette al Pordenone, vittorioso 7-0 contro il Sudtirol, di sorpassarla.


Ospiti che dovranno necessariamente ricompattarsi per non perdere anche questo quinto posto.
Il calendario sicuramente offre ancora possibilità per tentare l’attacco al Pordenone: il Cuneo ospiterà Domenica prossima il Como, ancora in lotta play-off, mentre chiuderà il suo campionato contro il Trento, squadra non umana che difficilmente opporrà una grande resistenza.

La conferenza stampa

Come da tradizione spazio prima al mister della squadra ospite, Jacopo Pisasale.

Giornalista: “Buonasera mister, oggi una sconfitta quasi inaspettata, cosa non ha funzionato?”
Jacopo: “Sì, una sconfitta inaspettata, venivamo da nove vittorie nelle ultime dieci ed una rimonta spettacolare in classifica. Ieri è arrivato questo stop che ci ha riportato con i piedi per terra, se si vuole puntare a qualcosa di importante queste partite si devono vincere.”

Giornalista: “Sul secondo gol segnato dal Mantova avete pagato il forte pressing dei padroni di casa, che riconquistata la palla sono partiti in contropiede, eravate troppo scoperti o vuole la difesa così alta?”
Jacopo: “Uso un detto di Sun Tzu: “Si attacca con la forza frontale, ma si vince con quelle laterali” avevo impostato un modulo molto largo con un pressing alto perché prediligo un calcio spettacolare ed offensivo.”

Giornalista: “Come ridimensiona il vostro finale di campionato questa sconfitta?”
Jacopo: “Cambia qualcosa ma non sono preoccupato, ora dovremo rincorrere il Pordenone sperando in un loro passo falso.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete avuto il controllo della partita ma non siete riusciti quasi mai a sfondare se non da con tiri da fuori, una semplice giornata no o c’è qualcosa in più?”
Jacopo: “Penso che per tutta la partita abbiamo avuto il controllo del gioco, dispiace aver perso in questo modo. È stata una giornata dove è mancato il cinismo delle scorse partite. Ci rialzeremo più forti. Inoltre, prima di concludere vorrei fare i complimenti al mister avversario (Riccardo Rex) che sta facendo un buon campionato con il Mantova e gli faccio un in bocca al lupo per il finale di questa stagione.”

Queste le parole di mister Pisasale, attendiamo ora in aula stampa il mister del Mantova, Riccardo Rex

Giornalista: “Un successo importantissimo per il Mantova, qualificazione matematica ai play-off raggiunta! Ha funzionato tutto bene o c’è ancora da migliorare qualcosa?”
Riccardo: “C’è sempre la necessità di migliorare poiché altrimenti si rischierebbe di adagiarsi. Cerchiamo di dare il meglio per conseguire risultati migliori.”

Giornalista: “Il vostro secondo gol è nato da un’azione di pressing continuo, nei confronti del Cuneo, e ripartenza in contropiede, l’aveva preparata così la partita?
Riccardo: “L’obiettivo era riuscire ad agire in contropiede. Immaginavo che il Cuneo fosse interessato solamente alla vittoria e che quindi avrebbe adottato un atteggiamento molto offensivo. Ed infatti la loro eccessiva presa di posizione ci ha permesso di punirli.”

Giornalista: “Una leggera sbavatura sul 2-1, ma per il resto la difesa ha saputo tenere bene contro un Cuneo corsaro nella ripresa, concedendo solo tiri da fuori, quanto è soddisfatto?”
Riccardo: “Sono molto contento, la cosa più importante era non perdere. La vittoria ci rende pieni di orgoglio. Sappiamo la forza della squadra e le competenze dell’allenatore.”

Giornalista: “Dove può arrivare questo Mantova?”
Riccardo: “L’obiettivo stagionale è stato raggiunto, ovvero la qualificazione ai playoff.
D’ora in avanti ogni passo, pur se piccolo, sarà un qualcosa di guadagnato. Ho portato soddisfazione e coesione tra presidente e squadra, quindi posso dire di aver fatto il mio dovere nel miglior modo possibile.”

Ringraziamo anche mister Rex e ci diamo appuntamento alla prossima settimana, per le ultime 2 giornate del campionato di Serie C!

Articolo di Alessandro Gallo


Conferenza stampa Crotone-Bologna

G: Ciao Mario, benvenuto alla conferenza stampa post partita. Come giornalista di Devil Project ho due domande per te riguardo la partita: avete subito una sconfitta, cosa non è andato in questa partita ma per te?
T: Ciao. Abbiamo subito una sconfitta in un momento molto difficile per noi; avevo scelto un modulo che mi aveva permesso di giocare bene contro lo stesso modulo del Crotone ma niente da fare, non è andata bene.

G: Visto il momento difficile della squadra credi che questa sconfitta può darvi morale per uscire da questo tunnel?
T: Bisognerà sicuramente provare qualcosa di nuovo per avere la scossa necessaria. La prossima sarà una partita delicata.

G: Considerando che eravate in lotta per l’Europa questa sconfitta come può ridimensionare gli obiettivi che ci eravate prefissati?
T: Questa nelle nostre idee doveva essere un’annata di transizione. Abbiamo fatto un’ottima prima parte di stagione per poi calare sempre più. Sapevamo potesse accadere ma abbiamo aumentato l’attività media e continueremo a farlo. La prossima stagione faremo un gran balzo in avanti!

G: Parlando della prossima partita affronterete la Samp che, al contrario vostro, viene da un’ottima forma. Credi che la sconfitta di Crotone può aiutarvi oppure sarete ancora giù?
T: Vedremo; affronteremo la Samp convinti come sempre, vedremo come andrà il match e poi tireremo le somme.

Conferenza post-partita Padova: mister Castelli

D: Buonasera! Mister qualche parola su questo Padova? un buonissimo punto stasera!
M: Buonasera a Lei, sono molto contento della risposta che ha dato ieri la squadra, capace di rialzarsi dopo 3 sconfitte consecutive e fermando la prima in classifica senza subire gol.
Ovviamente sono soddisfatto della nostra difesa, dobbiamo trovare fluidità a centrocampo ma stiamo lavorando al meglio per trovarla, Gaetano Topo è il nostro bomber e non posso che essere contento del suo operato finora: deve ancora tornare al meglio dall’infortunio.
Il nostro capitano, Fabio Ceol, sta aiutando molto i nuovi innesti ad ambientarsi al meglio e nel complesso stiamo facendo una buona stagione, nella prossima di sicuro punteremo più in alto, per noi e soprattutto per i tifosi che non hanno mai smesso di seguirci.

D: Con che approccio e modulo avete fermato la Juve Domo?
M: Abbiamo impostato la partita sulla difensiva, sfruttando la nostra grande difesa e ripartendo in contropiede soprattutto grazie alle nostre ali.
Il modulo utilizzato era un 4-3-3 con il gioco prevalentemente sulle fasce.

D: Chi é stato il migliore in campo dei tuoi? E il peggiore, se ce n’è uno.
M: Siamo stati tutti bravi, d’altronde puoi riuscire a fermare la prima in classifica solamente se tutti i tuoi guerrieri danno il 110% in campo, se dobbiamo parlare a livello statistico Andrea Colombini è stato senza dubbio il migliore in campo.
In una partita così è difficile trovare un peggiore in campo, tutti hanno raggiunto pienamente la sufficienza.

D: Quali sono gli obiettivi futuri del Padova?
R: Nella prossima stagione punteremo almeno ad arrivare in zona playoff, per poi provare a giocarceli nel migliore dei modi: la Serie B non deve essere un sogno, ma un obiettivo concreto per tutti.

D: Grazie mister la lasciamo ai festeggiamenti!

Intervista di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Empoli: mister Casalati

D: Mister ci parli di questo Empoli che continua ad impressionare, ormai il campionato è quasi vinto. Qual è il vostro segreto?
A inizio campionato vi aspettavate questo campionato?

R: Nessun segreto. Siamo stati bravi e fortunati a completare la rosa in modo da avere una squadra competitiva e anche molto attiva. l’Empoli è un gran bel gruppo e questo incentiva sempre a far bene.

D: Com’è andata la partita di stasera?
R: Beh, abbiamo vinto 5-0 con il Prato, anche se contro una non umana era prevedibile. Diciamo che mi è servita più per fare dei test tattici

D: Chi ti ha impressionato in positivo? E chi in negativo?
R: In negativo sinceramente nessuno, hanno tutti fornito ottime prestazioni. È stata una stagione incredibilmente positiva per tutti e mi fa piacere perché i ragazzi se lo meritano.

D: State già programmando la prossima stagione in Serie B?
R: Sicuramente la dirigenza sta già lavorando a come affrontare il primo anno in B ma purtroppo io non potrò essere dei loro il prossimo anno visto che già alleno in serie A, ma sono sicuro che il presidente e il nostro DS siano già a lavoro.

D: Grazie mister per questa intervista!
R: Grazie a voi!

Articolo di Davyd Andryiesh

PAGELLONE IGNORANTE CROTONE-BOLOGNA: 3-1

CROTONE:

Laurendi: voto 6,8. Il ragazzo sembrava stare troppo in porta dati i pochi tiri subiti, così nel secondo tempo decide di appisolarsi e cosi concede il gol a Terzo, per sua fortuna, si tratta di un gol inutile.

D’Orazio: voto 7,5. La primavera della Roma fuffa, si chiede dove sia finito il suo talentino D’Orazio, beh noi lo abbiamo trovato. E’ a Crotone a far devasti. Ottima la sua prova che regala i 3 punti agli squali.

D’agostino: voto 6,0. Per la gioia dei suoi compagni viene sostituito. Se il Crotone riesce a prendere gol da questo Bologna il merito è tutto suo. Lo ringrazia Alessandro Terzo

Scalas: voto 7,0. Una lettera di troppo ed il ruolo opposto lo diversificano da Marcelino Salas, ma le sue prestazioni di alto livello, vengono apprezzate dalla leggenda, accorsa fino a Crotone a vedere il suo quasi omonimo.

Venturelli: voto 7,3. Stranamente gioca bene, non sa neanche lui come. Forse il vino di Calchi è arrivato pure a Crotone.

D’Auria: voto 8,3. Ottima prestazione del centrocampista che ( stranamente) fa anche assist. Vista la bella partita si parla di nevi abbondanti stanotte in tutta la Calabria.

Sciuto: voto 6,9. Buona partita la sua, così come quella del suo compagno di reparto D’Auria. Viene però sostituito visto che il Crotone aveva la vittoria in tasca e non lo voleva rischiare.

Bozza: voto 9,1. Beh che dire? Una prestazione stellare per il centrocampista, non sbaglia letteralmente nulla, e mette a segno un assist ed un gol. Per i tifosi lui è già il nuovo Alessandro Florenzi.

Calfapietra: voto 6,5. Tra lui e Minelli non si sa chi fa peggio, ma forse è meglio non chiederselo, capitolo chiuso e via alla prossima partita.

Minelli: voto 6,5. La sua squadra brilla, ma lui non ce la fa, qualcosa lo turba, ma nessuno riesce a capire cos’è! Che stia pensando ad un nuovo amore? Conosciuto nella sua terra natale africana?

Granata: voto 7,8. Finalmente riesce a segnare e gioca che è una bomba ( d’altronde si chiama Granata di cognome). La cosa certa è che a questo Bologna segnano proprio tutti.

SUBENTRATI:

Taglione: voto 7,0. Entra e fa bene, infatti ha già chiesto al mister di partire sempre dalla panca ( non che prima partisse titolare). Pare che durante il tempo in panchina faccia le parole crociate come Calchi del Novara, che sia quello il segreto per entrare e far bene?

Bertoletti: s.v. Entra per salutare i suoi fan in tribuna, ma purtroppo appena li stava per deliziare con uno dei suoi colpi, l’arbitro fischia la fine. Deluso si va a bere una birra al baretto sotto casa.

Pizzi: voto 7,1. Entra e segna in modo fulmineo, ai più esperti sovverrà alla mente il primo gol in A fuffa di Alberto Paloschi dopo 20 secondi contro il Siena. Possiamo affermare che Pizzi è il Paloschi del Crotone!

BOLOGNA:

Rossiello: voto 6,9. Subisce altri 3 gol, ormai non si arrabbia neanche essendo abituato, anzi è quasi contento di non averne subiti di più.

Franceschi: voto 7,0. Se qualcuno si salva in questo Bologna, quel qualcuno è proprio lui, prestazione degna del miglior Kostas Manolas, ma come il greco, non viene aiutato dai suoi compagni.

Cazzamalli: voto 6,8. Viene sostituito dal mister Torsello per evitare di subire altri gol, peccato però che il suo sostituto riesca a fare addirittura peggio.

Alves Ferrari: voto 6,2. Riesce a far peggio del suo compagno di reparto, e ce ne voleva. Se il Bologna subisce goal molte colpe sono le sue.

Torsello: voto 6,4. Il mister e giocatore del Bologna non esibisce una buona prestazione. La causa? Le voci che lo vedono lontano dalla panchina del suo amato Bologna. Prima viene esonerato, poi reintegrato, date un po’ di pace a sto ragazzo, che sennò impazzisce.

Colle: voto 6,9. A differenza del suo mister, lui ci prova, ma purtroppo non può fare tutto lui. Partita buona nel complesso, anche se il risultato dice altro.

Catalano: voto 6,7. Il cognome fa presagire un amore verso i Blaugrana, prova a fare il Don Andres Iniesta, ma si trova a giocare come un normalissimo Sergi Samper, rimane l’ottimo impegno del ragazzo.

Fagone: voto 6,4. E’ il peggiore del centrocampo, ma stranamente non viene sostituito, forse anche mister Torsello ha capito che nel suo piccolo rimane uno dei migliori.

Bellinato: voto 6,5. Fa la differenza si, ma per il Crotone, infatti viene sostituito il prima possibile ondevitare di essere accusato di favoreggiamenti verso la squadra avversaria.

Amato: voto 6,5. Prestazione che ricorda molto quelle del giocatore ignorantissimo Amato Ciciretti, tanta classe, tanta ignoranza, ma niente carne al fuoco, partita molto sottotono per lui.

Nadir: voto 6,1. Il Boriello di Bologna delude ancora e non riesce a buttarla dentro. Non è tutta colpa sua, anche perché non riceve assist decenti dai suoi compagni. Sembra il Destro del fuffa abbinato alla squadra guidata da Inzaghi di inizio stagione.

SUBENTRATI:

James: voto 6,7. Il Lebron James del progetto entra e prova a salvare la baracca come fa ai Lakers, ma purtroppo a calcio più che Lebron, sembra Joakim Noah. Almeno rimane umile e firma qualche autografo ai suoi fan.

De Lucia: voto 6,4. Entra e riesce a giocare male e prendere un giallo. Peggio di così non si poteva fare. La prossima volta mister Torsello ci penserà due volte prima di metterlo, anche perché i cartellini costano!

Terzo: voto 7,0. La nota positiva di questo Bologna è lui, entra e segna, ci mette l’anima, o per meglio dire la GARRA, come quando chiede i nomi twitch e i bilanci, una grinta mai vista prima!

PAGELLONE BY RAOUL GUZZI E CALCHI ALESSANDRO.

Conferenza post-partita Cuneo: mister Pisasale

Giornalista: “Buonasera mister, anche oggi un’importante vittoria contro una diretta concorrente. Sei soddisfatto?”
Jacopo: “Buonasera a tutti voi, oggi per noi vittoria importantissima contro una rivale diretta per il quarto posto. Sono molto soddisfatto per i ragazzi e per quello che nelle ultime dieci partite sono riusciti a fare.”

Giornalista: “In classifica possiamo dire che siete rimasti solamente in 3 a giocarci il quarto posto. Teme di più l’Albese o il Pordenone?”
Jacopo: “In classifica siamo tre squadre vicinissime. A questo punto temo di più noi stessi, infatti, essendo più avanti di un solo punto se vogliamo arrivare quarti dipenderà tutto da noi!”

Giornalista: “9 vittorie nelle ultime 10: il Cuneo inizia ad essere tenuto da molti, soprattutto in ottica play-off, dove potrete arrivare?”
Jacopo: “Non vogliamo porci limiti! La squadra sta girando, le vittorie stanno arrivando e non vedo l’ora di affrontare i play off!”

Giornalista: “un calendario finale non difficilissimo per voi, dove però dovrete affrontare due squadre ancora in lotta per un posto ai play-off, punterete a fare 9 punti?”
Jacopo: “Un calendario finale non da sottovalutare ma se giochiamo come questa sera sono molto fiducioso.”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare”
Jacopo: “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo

Messina: Una nuova ma brillante realtà

Buonasera presidente Roberti , per iniziare la nostra intervista ti volevo chiedere perché avete scelto di avere una squadra affiliata?

Noi abbiamo scelto di avere una squadra affiliata perchè crediamo che sia molto utile avere una cantera dove far crescere, sia in termini tecnici che di attività, i neo iscritti al Progetto.

E perché avete scelto proprio il Messina?

Quando si è presentata l’occasione di scegliere, abbiamo dato un occhiata al Girone C di Serie C, in modo da non allontanarci troppo, in termini geografici, dalla squadra principale. Abbiamo scelto il Messina ricollegando un pò le nostre radici storiche che accomunano Napoli con la Sicilia.

Chi è il ds e l’allenatore? Presentali.

L’Allenatore è Salvatore Ponticelli, lo stesso Allenatore che guida la prima squadra, riteniamo sia abbastanza importante affidare gli stessi schemi, e moduli, alla squadra affiliata, in modo da far abituare e a far assimilare tutte le indicazioni ai canterani che il Mister usa in prima squadra. Il DS invece è Marco Auritano, come da regolamento, lo stesso Direttore Sportivo della prima squadra.

Parlami del vostro giocatore,Luongo:com’è e che ruolo potrà avere nel progetto.

È un profilo molto interessante, è un attaccante che ha già totalizzato 13 goal in 12 partite, pecca un pò fisicamente ma lo trovo bello carico ed attivo, voglioso di raggiungere i propri bonus attività, se continua così ha le possibilità di salire in prima squadra.

Facciamo un passo indietro.
Secondo te per le neo-squadre perché è difficile trovare giocatori? È un fatto legato ai pochi nuovi membri o un fatto di poca pubblicità?

Credo sia difficile aggiudicarsi un neo iscritto vista la tanta concorrenze di squadre che cercano di costruire la propria rosa, è un gruppo sempre in piena espansione non credo che il problema principale sia il poco numero di iscritti visti i numeri. Purtroppo molti gruppi non consentono lo spam e quindi questo penalizza molto la pubblicità.

Secondo te chi sale e chi va ai playoff nel girone c?

Per me sale il Cagliari, per i Playoff tutte le squadre attualmente dentro sono abbastanza tranquille e quasi certe di disputarlo, l’unica posizione a rischio è proprio la nostra dove ci sono altre 2-3 squadre in lotta con noi per l’ultima posizione disponibile.

Un ultima domanda, quali sono i vostri progetti futuri?

Sicuramente in primis quello di arruolare neo-iscritti, sotto questo aspetto siamo molto indietro, ci sono molte squadre già abbastanza formate e dunque questo ci penalizza sull’appeal di essere scelti, la concorrenza è tanta. L’obiettivo principale è comunque quello di far crescere e formare i neo-iscritti e cercare di far fare il grande salto a coloro che si rivelano molto attivi ed interessati.

Un in bocca al lupo al Messina, che possa raggiungere la tanto agognata promozione, e al Napoli sua squadra madre.

Scritto da Fiore Gabriele Giordano

Revisionato da Antonio Del Prete

Saranno Famosi: Yuri Monti

Difensore centrale della Lupa Roma, 18 anni.

Senza ombra di dubbio ci troviamo davanti ad una delle migliori promesse del girone C della serie C, ma anche dell’intero panorama italiano. Monti è un difensore centrale molto forte che fa della tecnica la sua maggiore virtù. A soli 18 anni, infatti, possiede alcune caratteristiche davvero mostruose per il ruolo, come contrasti e marcatura, entrambi a 16. Come se non bastasse, Yuri ha anche un fortissimo senso della posizione (17), che lo porta ad essere quasi sempre al posto giusto nel momento giusto. Un giocatore con queste caratteristiche non può passare inosservato, ed infatti è arrivata pochi giorni fa la sua convocazione nell’Italia under 21.

Altre punti di forza di Monti si riscontrano indubbiamente tra le qualità fisiche, dove spunta una accelerazione a 16 ed una velocità a 17. Questi valori rendono Yuri uno dei difensori più veloci, capace di rientrare velocemente in una situazione di contropiede. Per questo, è il candidato ideale a rimanere come ultimo baluardo in caso di calci d’angolo o punizioni avanzate.

Da difensore centrale puro con compiti puramente difensivi, Yuri Monti è insuperabile. Se proprio volessimo trovare qualcosa in cui potrebbe migliorare, senza dubbio sarebbe la massima elevazione (per rendersi ancora più insuperabile nel gioco aereo) e la freddezza, con quest’ultima in realtà un po’ bassa (9). Alzando un po’ il valore della freddezza, Yuri Monti potrebbe davvero ambire ad eliminare le poche sbavature in quelle partite di per sé già perfette.

La Lupa Roma ha trovato in Monti un vero e proprio diamante, non solo per le sue abilità ma anche per i risultati che sta conseguendo sul campo. Su 31 presenze, infatti, il nostro Yuri è riuscito a mantenere una grandissima media di 7.21, con prestazioni coronate da un assist ed un goal.

Monti è un giocatore di cui sentiremo parlare sicuramente nel progetto, grazie anche ad una attività invidiabile che lo porta ad essere sempre al centro dell’attenzione. Con la sua maschera, le sue prestazioni sul campo ed il suo “progetto” nell’Asylum, Yuri Monti ha ancora molto da dire nel Progetto; ed Il campionato non vede l’ora di poterlo continuare ad ascoltare.

Scitto da Alessandro Caluri

Revisionato da Antonio Del Prete