I nero-bianchi di Crema si rinnovano per dominare la S5

La Stagione 5 sta per iniziare e gli occhi di Offside si posano su una delle squadre che, mese dopo mese, sta diventando sempre più importante per il Progetto. Stiamo parlando del Crema 1908, una squadra che è diventata umana sullo scadere della S4, ma che è comunque stata artefice di un cammino molto importante. Certo, la mancata qualificazione ai PlayOff di Serie C è stato un duro colpo, ma la situazione era di per sé già molto complicata.
Forte di un gruppo in grande crescita, l’AC Crema 1908 FM ha confermato alcuni tasselli importanti nello staff. Il presidente Enrico Zucchi ha infatti riconfermato Alessandro Pironti in panchina, come allenatore della squadra, alla luce degli ottimi risultati sfoderati nell’ultima parte della S4. Ad affiancarlo nella formazione della squadra un nuovo arrivo, un Direttore Sportivo che sicuramente sa il fatto suo, Valerio Cicchinelli. A completare lo staff del club tre Marketing Manager: il riconfermatissimo Filippo Ballarini e un duo che non ti aspetti, ossia i fratelli Stefano e Luca Santoro.

Come possiamo notare dai nomi, si tratta di uno staff di comprovata esperienza all’interno del Progetto Gaming, capace di attirare lo sguardo su di sé e sui suoi risultati. Ma quali sono – di conseguenza – gli obiettivi che si è prefissato il Crema alla viglia della S5? Offside ha deciso di rispondere a questo interrogativo per voi, andando a chiederlo direttamente al loro allenatore che gentilmente si è reso disponibile.

“Abbiamo visto che lo staff del Crema si è rinnovato; alcuni sono stati riconfermati, altri invece hanno fatto il loro ingresso. Cosa ci puoi dire su questo Crema? Qual è la sensazione che si respira alla vigilia di questa S5?”

Alessandro Pironti:

“Il Crema vuole stupire, la scorsa stagione è stata di assestamento e nessuno di noi è stato felice di vedere una squadra fuori dai playoff e poco attiva: in S5 vogliamo che le cose vadano diversamente, già a partire dallo staff.”

Poi – subito dopo – aggiunge importanti informazioni per quelli che sono i veri obiettivi della squadra di Crema.

Alessandro Pironti:

“L’obiettivo sara la promozione; non sarà semplice, ma il Crema ha alcuni assi nella manica da giocare. Diciamo che il mercato nero-bianco non è ancora terminato.”

Come si può evincere dalle dichiarazioni dell’allenatore della squadra, il Crema non ha ancora finito di stupire. Ma ancor prima di stupire tutti in campionato, intende farlo terminando con il botto quella sessione di intenso calciomercato estivo. Noi glielo auguriamo con tutto il cuore, perché vedere il Crema lottare per la Serie B animerà ancora di più un campionato che già si prospetta incredibilmente emozionante. Uno dei più belli in assoluto.

Non ci resta che salutare tutti nostri lettori e augurare ancora una volta all’AC Crema 1908 un in bocca al lupo per i loro progetti in questa nuova S5.

Scritto da Alessandro Caluri | Revisionato da Gad Hakimian

Il momento della verità.

Dopo l’ottimo riepilogo di Giovanni Gallo andiamo a pronosticare cosa può succedere lunedì in live, dove si giocheranno il ritorno dei quarti di finali, l’andata e ritorno delle semifinali e l’andata e ritorno della finale


Partiamo dal ritorno dei quarti
Perugia-Casertana,
andata 1-2, si sfidano la quarta girone B contro quinta girone C. Partita all’andata molto equilibrata, qualificazione molto aperta, anche perché il Perugia ha già ribaltato un 2-1 in trasferta agli ottavi contro il Pordenone (Pronostico X)


Siena-Piacenza, andata 2-1 si sfidano la seconda del girone B contro l’ottava del girone B. Siena grande favorito per la qualificazione, ma il Piacenza nello scorso turno è andata a vincere in trasferta contro il Torres.
Riuscirà a ribaltare il risultato? (Pronostico 1)

Tuttocuoio-Pisa, andata 1-4, terza girone B contro settima girone B. Pisa favorito dopo la vittoria in casa per 4-1. Fuori casa si è già comportato in maniera egregia sia contro il Verona che contro il Venezia, con in più un pareggio in casa del Tuttocuoio nella stagione regolare. (Pronostico 2)


Catania-Sanremese andata 1-1, quarta girone C contro quinta girone B, la partita più aperta delle quattro. Sanremese forse un po’ più avvantaggiata per quanto fatto vedere nei playoff dove ha fatto fuori anche la Lupa Roma (Pronostico 2)


Seguendo questi pronostici possiamo anche capire le 2 ipotetiche semifinali e azzardare un pronostico.


Sanremese- Siena, per il Siena obiettivo minimo per i playoff raggiunto, Sanremese che continua a stupire e soprattutto diventa bestia nera per il regione C dove può buttare fuori la terza squadra in 3 turni playoff. Sfida in panchina tra Nicholas Michelini e Alessandro Gallo. Per la qualificazione è favorito il Siena, anche se nell’unica partita dove erano entrambe umane so è avuto un pareggio(Pronostico X)


Casertana-Pisa, Pisa, vera sorpresa dei playoff, contro Casertana che rimarrebbe l’unica squadra che non faceva parte del girone B. Partita che si prospetta, se passano tutte e due i quarti, molto equilibrata, con l’ago della bilancia che pende giusto un po’ verso Caserta, (pronostico 1X)


L’unica partita non pronosticabile è la finale dove tutte e 8 squadre possono arrivare e soprattutto vincere. La favorita, vedendo tutta la stagione, è il Siena che ha fatto 96 punti nel girone B, il quale ha ancora 6 squadre su 9 qualificate nel girone nei quarti, di cui 2 uscite perché giocavano contro squadre dello stesso girone.

Scritto da: Fiore Gabriele Giordano

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del secondo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata del Progetto, oggi andremo ad analizzare le partite del secondo turno dei playoff di serie C.

Partiamo con le partite:
Casertana – Udinese: due squadre che hanno chiuso il campionato nelle zone alta della classifica. Partita di andata che vede trionfare i falchetti con il risultato di 2-0 mentre il ritorno si conclude con un pareggio di due reti a due che, porta comunque la squadra campana ai quarti di finale dove giocheranno contro il Perugia.

Catania – Cuneo Longobarda: due outsider una contro l’altra complice anche un campionato dove non hanno reso al massimo delle loro aspettative. Risultato totale straordinario dal punto di vista dei gol realizzati dove vediamo la squadra sicula siglare nove reti mentre i piemontesi ne mettono a referto 5. Risultato che premia gli etnei che avanzano al turno successivo dove affronteranno la Sanremese.

Mantova – Americandy Siena: partita che vedrebbe la squadra lombarda come vera rivelazione del torneo e data da tutti come squadra sconfitta in partenza. Il doppio scontro si conclude con i risultati di 2-4 per i toscani all’andata e 5-4, risultato avuto solo dopo i tempi supplementari, al ritorno. Americandy Siena che dovrà confrontarsi con il Piacenza.

Piacenza – Torres: il Piacenza che ha iniziato i playoff dopo un cambio di panchina in extremis si trova contro la squadra sarda in quella che sembra una grande sfida. Andata che vede i biancorossi, con sorpresa da parte degli addetti ai lavori, battere la Torres per 4-0 e finendo il suo compito con una vittoria di due reti a uno nella gara di ritorno. Piacenza che approda ai quarti dove giocherà contro l’Americandy Siena.

Pisa – Venezia: Toscani che arrivano in buona forma a questa partita contro una delle squadre più quotate ai playoff. Scoppiettante pareggio con risultato di 3-3 all’andata e al ritorno vediamo prevalere il Pisa con uno 0-2 che lascia i lagunari con l’amaro in bocca vista la stagione svolta. Pisa che come il tabellone prevede affronterà il Tuttocuoio.

Pordenone – Perugia: partita molto interessante tra due compagini che hanno fatto fuoco nella regular season. Match di andata che vede prevalere i ramarri che riescono a siglare due gol a discapito dei grifoni che ne mettono a referto soltanto una (2-1). Ritorno che ci regala una sorpresa, dove la squadra umbra ribalta il risultato e vince 4-2 assicurandosi il passaggio del turno. Perugia che dovrà vedersela con la Casertana.

San Marino – Tuttocuoio: match dove si scontrano due squadre provenienti dallo stesso girone, in questo caso il girone B. Andata molto divertente per gli spettatori e di meno per i deboli di cuori e soprattutto i mister in panchina, conclusa con un 3-5. Ritorno divertente allo stesso modo e che vede trionfare il Tuttocuoio con il risultato di 3-2, che quindi affronterà il Pisa, in un match già visto a più riprese in campionato.

Sanremese – Lupa Roma: Due rivelazioni dell’ultimo campionato di Serie C, partite imprevedibili ma che vedono comunque favorita la squadra affiliata alla Lazio ed allenata dall’attuale campione d’Italia: Nicholas Michelini. Andata che non soddisfa nessuna delle due compagini e che termina con un pareggio con una rete per parte. Ritorno che vede prevalere e quindi passare al turno successivo la Sanremese, con una partita terminata con il risultato di 4-6. I liguri affronteranno al prossimo turno il Catania.
Un breve riepilogo quindi sui prossimi match che si disputeranno:
Casertana – Perugia
Piacenza – Americandy Siena
Pisa – Tuttocuoio
Sanremese – Catania.

Un saluto ai nostri lettori dal vostro amato Giovanni Gallo.

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del primo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata e seguita di Progetto FM, Con gli occhi del Gallo che per l’occasione sveste i panni di analisi e tattica e si occuperà dell’andamento dei playoff di Serie C.

Partiamo con le partite:
Como – San Marino: partita che vende contrapposte una squadra del girone A ed una del girone B. Il Como ha chiuso il campionato al nono posto con 61 punti mentre il San Marino quinto con 84 punti. La differenza di punti totalizzati potrebbe già dire come si sarà svolta la partita ma tra andata e ritorno abbiamo varie sorprese. L’andata si è chiusa con il risultato di 2-0 per i lariani mentre il ritorno si è chiuso con un roboante 5-1 per i titani sammarinesi;
Passa al secondo turno il San Marino, con un risultato totale di 5-3, dove affronterà il Tuttocuoio.

L’Aquila – Udinese: Questa volta girone C contro girone A. L’Aquila ha concluso il campionato al decimo posto agguantando i playoff per un solo punto di differenza, l’Udinese, invece, ha dominato per quasi tutta la stagione il girone A ma causa un calo delle prestazioni sul finire del campionato ha chiuso al terzo posto. Come dimostrano le partite tra andata e ritorno per i friulani non sembrano esserci stati particolari problemi in quanto fuori casa collezionano un 1-4 e in casa, al ritorno, un secco 3-0, per un totale di 7-1 per i bianconeri.
Passa al secondo turno l’ Udinese, che gareggerà contro la Casertana.

Mantova – Albese: vediamo contrapposte due squadre del girone A, rispettivamente ottava e sesta, separata da oltre dieci punti. L’andata finisce con il risultato di 1-2 con l’Albese con i tre gol siglati nella seconda ripresa; il ritorno ci lascia la prima sorpresa di questo primo turno, il Mantova ribalta la partita e si impone per 1-4 in casa dell’Albese, con mattatore Gualdi autore di una tripletta. Passa al secondo turno il Mantova che affronterà il ben più quotato Americandy Siena.

Piacenza – Locri, partita interessante che vede contro girone B e girone C, nonché due tra i mister più preparati del progetto, Casalati e Filippone. Andata che si conclude con il risultato di 2-1 per i biancorossi, al ritorno escono di nuovo trionfanti i piacentini con un 2-3 in casa della squadra sicula; Risultato totale di 5-3 e Piacenza che approda al secondo turno dove si scontrerà con la Torres.

Pro Vercelli – Cuneo Longobarda: entrambe partecipanti al girone A, classificate rispettivamente al decimo ed al quarto posto. Prima partita che si chiude con il risultato di 1-2 mettendo in posizione di vantaggio il Cuneo, che trionferà anche al ritorno al termine di una gara mozzafiato finita solo dopo i tempi supplementari. Nota di merito per l’attaccante della Pro Vercelli, Gad Hakimian, rinominato dal telecronista Hakkinen, in onore del pilota finlandese ex F1. Passa al secondo turno la società Cuneo Longobarda che troverà la squadra del Catania.

Fidelis Andria – Pordenone: girone A contro C. I pugliesi hanno concluso il campionato al nono posto, i ramarri al quinto. Partita d’andata che si è chiusa con uno scialbo 0-0, ritorno che vede trionfare i neroverdi con il risultato di 2-1 e che li vede avviarsi al secondo turno dove giocheranno contro il Perugia.

Latina – Casertana: Il Latina è la prima squadra fuffa che vediamo ai playoff, la Casertana mattatrice del girone C che ha chiuso al terzo posto. Il passaggio al turno non è mai stato in discussione per la squadra campana che schianta i pontini con un risulato totale di 6-1. Game, set, match per i rossoblù che affronteranno l’Udinese.

Reggiana – Catania: altra squadra fuffa che troviamo nei playoff che affronta la squadra sicula. Un turno stranamente insidioso per i rossoblu che trionfano per 1-0 al ritorno dopo un noioso 0-0 nella partita di andata. Passano al secondo gli etnei dove troveranno il Cuneo Longobarda.

Reggina – Sanremese: si rinnova lo scontro tra girone C e girone B, con la squadra calabrese che affronta quella ligure. Andata e ritorno vinte con scioltezza da parte della Sanremese, che segna quattro gol, senza subirne, nel primo match. Nel secondo riesce ancora a vincere con il risultato di 2-1. La Sanremese avanza nella competizione e si scontrerà con la Lupa Roma.

Sambenedettese – Perugia: scontro tra due squadre del girone B che si conoscono piuttosto bene essendosi scontrate già in campionato. Il campo ci dice che a trionfare nello scontro tra andata e ritorno è il Perugia con gol vittoria di Merlo a tempo scaduto nel secondo match. I grifoni trovano al secondo turno il Pordenone.

Verona – Pisa: ultima gara di questi lunghi playoff, che vede i butei sconfitti con un totale di 5-4 ad opera della squadra toscana. Il Pisa approda al secondo turno dove trova il Venezia.

Scritto da Giovanni Gallo

Revisionato da Antonio Del Prete

Tra Aquila e Biscione

Giovanni Gallo: Buonasera sig. Esposito, grazie per il tempo concesso.
Dunque, come ben tutti sappiamo lei ha dichiarato di voler essere ceduto dal Cesena, come mai questa scelta?

Giovanni Esposito: Buonasera a lei e grazie per il tempo che mi sta dedicando. Cesena è stata la mia casa per due stagioni e mezzo e insieme alla società ho preso la decisione di provare nuovi lidi… Nuovi stimoli.

Giovanni Gallo: Sappiamo che ci sono due squadre particolarmente interessate, Inter e Lazio. Con la prima che sembra essere stata beffata al fotofinish dai biancocelesti. Potrebbe svelarvi alcuni retroscena delle trattative?

Giovanni Esposito: Ah sapete proprio tutto insomma. Con l’Inter era quasi tutto fatto dato che sono stato personalmente a Milano per seguire le trattative legate alla mia persona. Nei giorni successivi però è arrivata la Lazio con un’offerta maggiore ed un progetto molto più ambizioso. Vedremo l’evolversi della trattativa ma siamo a buon punto e siamo sicuri che la chiusura avverrà a mercato aperto. Intanto domani mattina voleró nelle sedi della Lazio per limare alcuni dettagli.

Giovanni Gallo: E cosa l’ha convinta ha scegliere la società biancoceleste a discapito dei meneghini? Non credo si parli solo di progetto ambizioso o mi sbaglio?

Giovanni Esposito: Beh diciamo che dopo sei anni di progetto questa è stata una delle prime chance irrinunciabili. Ricordo gli anni neri del progetto e la separazione che ci fu tra me e Di Gloria (ndr attaccante Lazio). Diciamo che ha contribuito tanto anche la mia amicizia con lui dato che è stata la prima persona con cui ho fatto amicizia.

Giovanni Gallo: Bene, come crede che questo trasferimento possa influenzare le scelte di calciomercato della sua attuale squadra e delle società coinvolte?

Giovanni Esposito: Sa penso che a Cesena possano fare un grande mercato perché il DS Cafarella è una persona con la quale non si scherza sulle trattative. L’Inter con la nuova gestione De Donatis penso possa dar fastidio sul mercato perché dopo la delusione con Il Genoa ha voglia di riscatto con i nerazzurri. La Lazio penso chiuderà qualche colpo per completare la rosa anche se penso sia già bella pronta.

Giovanni Gallo: Perfetto, credo sia tutto. Se vuole aggiungere qualcosa o salutare qualcuno faccia pure.

Giovanni Esposito: Mi permetto di salutare tutto il Cesena e tutta la redazione di Offside alla quale sono molto legato per i testi delle canzoni di Serafini.

Giovanni Gallo: Ancora grazie per l’intervista un saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Giovanni Esposito: Grazie a voi! Quando volete io ci sono.

Scritto da Giovanni Esposito

Revisionato da Del Prete Antonio

Sanremese

Perché avete deciso di avere un affiliata? Perché avete scelto la Sanremese?

La Lazio è ormai una delle società di maggior prestigio e non poteva mancare nell’avere una società satellite. Abbiamo scelto la Sanremese perché io e il mio DS Pattarozzi siamo di Sanremo; sappiamo che anche ad ADD avrebbe fatto piacere che ci fosse almeno una rappresentante del Ponente Ligure nel Progetto.
Mi ronzava l’idea di prendere una squadra in C da un po’, con la questione affiliata abbiamo colto la palla al balzo.

Siete diventati umani da neanche mezza stagione nel progetto ma siete già con un piede e mezzo agli ottavi di finale dei playoff. Come te lo spieghi?

La Sanremese fortunatamente prima di essere acquistata da noi navigava in una buona posizione di metà classifica.
Sapere come muovermi nella costruzione della rosa ci ha aiutato molto, abbiamo puntato a mettere un nuovo iscritto in ogni ruolo del campo, per avere il prima possibile nell’undici iniziale ogni zona coperta e priva di regen, oltre a creare così una situazione dove ognuno dei ragazzi avrebbe sempre giocato, in modo da aumentare il loro entusiasmo iniziale, che devo dire è stato tanto e questo mi ha sorpreso positivamente.

Avete avuto dei problemi nell’allestimento della squadra? O dei problemi in generale?

Direi di no, non in particolare. Forse un leggero ritardo nella creazione di alcuni utenti che hanno aspettato anche un mese per essere inseriti nel server, ma Filippo è sempre oberato di lavoro e non gli si può recriminare niente.

Parlami un po’ di Viola, uno dei tuoi giocatori più attivi sul gruppone.

Uno dei nostri più attivi sul gruppone e ancora di più nel gruppo squadra. È un esterno di centrocampo, gioca sulla fascia sinistra e tra reti e/o assist ha spesso il vizio di finire nel tabellino.
Al 99% collezionerà 210K di bonus attività che per un ragazzo alla sua prima stagione, con solo due mesi o poco piú di gioco sulle spalle, è un gran bel risultato.

Ci sono altri giocatori importanti e che possono farsi notare nel progetto?

Assolutamente. Ivano Vitulli, meglio noto come Gabbiano_Sbronzo, nei suoi primi due mesi è finito in entrambi i casi nei primi dieci della classifica live. Poi abbiamo Koval, ucraino di origine, che è molto costante e tanto interessato al gioco.
Occhio anche a Fideli, appena ingaggiato e in attesa della creazione del suo calciatore; in passato è stato un grande creatore di contenuti per fantacalci, manageriali e simili e potrebbe davvero stupire.
Ma in generale sono tutti potenzialmente ottimi utenti, da quel punto di vista non ci possiamo lamentare.

Passiamo al campo, che modulo usi?

Un 4-4-2 che però ha molte differenze rispetto a quello che abbiamo usato alla Lazio. Rappresenta anche una sorta di test, finora devo dire che ha reso bene.
Per ora vista la rosa molto ristretta non abbiamo tante alternative e andremo avanti con questo assetto.

Ci puoi parlare della partita contro la Reggina. Ti aspettavi un risultato del genere?

No, davvero. Come ho spiegato ai ragazzi siamo la squadra di più recente creazione tra quelle arrivate ai Playoff. Quasi tutte le altre hanno la rosa più profonda, hanno potuto fare mercato e molte di loro hanno già avuto un potenziamento. La Reggina è una di queste e pensavo che strappare un pareggio per poi giocarcela al ritorno in casa sarebbe stato più che buono. C’è da dire che noi abbiamo capitalizzato con grande efficacia le nostre occasioni e, senza l’ottima prestazione del nostro portiere Cambarau che ha anche neutralizzato un rigore, il risultato sarebbe potuto essere molto diverso.

Quali sono le vostre ambizioni per i playoff?

Semplicemente andare il più avanti possibile, fino a che non saremo accoppiati contro una squadra per noi troppo proibitiva.

Ultima domanda.
Quali sono i progetti futuri?

L’obiettivo principale è costruire dei prospetti di grande attività e come detto ci sono già diversi giocatori interessanti in questo senso. Portare la società a scalare le categorie è una velleità, farebbe più che altro piacere ai ragazzi, ma già “solo” salire in Serie B significherebbe perdere l’affiliazione secondo le attuali regole vigenti. Ho suggerito la possibilità di estendere le affiliazioni anche tra A e B, vedremo se in futuro sarà possibile attuarlo. Fino ad allora la Sanremese sarà un cantiere, un progetto di crescita comune più che di rincorsa ai risultati.

Ringrazio Nicholas per l’intervista concessa e in bocca al lupo per i Playoff

Scritto da Gabriele Fiore Giordano | Revisionato da Gad Hakimian

Saranno Famosi: Vincenzo Filippelli

Pro Vercelli, 17 anni, centrocampista / trequartista centrale

Conosco molto da vicino la situazione di Vincenzo Filippelli, diciassettenne in forza alla Pro Vercelli. Un giocatore nuovo in una squadra creata dal nulla, nel giro di pochi giorni, ma che si è dimostrata essere fucina di ottimi talenti. Vincenzo è proprio uno di questi.
Si tratta di un centrocampista centrale con doti da regista, capace però di svolgere egregiamente diverse fasi e di essere determinante anche nella trequarti avversaria. A risaltare sono sicuramente le sue qualità tecniche e fisiche, grazie ad una tecnica decisamente alta (16 punti) che gli permette di essere determinante nei passaggi e nei filtranti. Non è sicuramente un caso che proprio i suoi passaggi per la punta e per le ali hanno portato molti gol alla Pro Vercelli. Gli stessi gol che le hanno fatto agguantare i tanto insperati playoff.

Le qualità tecniche di Filippelli non riguardano però soltanto la tecnica ed i passaggi, bensì anche e soprattutto il controllo palla ed il dribbling. Non ha fatto mistero, nel corso della stagione, di saper saltare facilmente gli avversari, ritagliando spazi importanti per i suoi compagni di squadra.

Le qualità mentali sono più basse ma sicuramente buone, specie perché decisioni e visione di gioco sono entrambe a 16. Entrambe queste caratteristiche, unite ad un buon senso della posizione ed al gioco di squadra, sono fondamentali per un ottimo centrocampista. Anche se le qualità mentali non sono alte Vincenzo non dovrebbe preoccuparsi: ha soltanto 17 anni. Con una determinazione ed un impegno nella media, entrambi con 9 punti, potrà comunque ottenere qualche miglioramento “gratuito” nel corso della stagione.

Vincenzo Filippelli è quindi un centrocampista capace di imporre il suo gioco e quello del suo Mister, Antonio Del Prete. Grazie alle sue doti tecniche siamo sicuri che potrà dire la propria sempre di più. Nel futuro – per lui – vediamo un possibile incremento alla PA; con soli 17 anni i margini di crescita sono fin troppo ghiotti per rinunciarci. Oltre a ciò, qualche miglioramento nelle mentali potrebbe sicuramente giovare alla stella della Pro Vercelli. A poter essere ritoccati, tra i vari valori nelle mentali, consiglieremmo la freddezza, l’impegno e l’intuito.

Non ci resta che augurare a Vincenzo Filippelli uno splendido cammino nella Pro Vercelli, continuando a far bene come già sta facendo. I gol e gli assist, fino ad ora, parlano per lui.

Quindi… buona fortuna per i playoff, Vincenzo!

Scritto da Alessandro Caluri | Revisionato da Gad Hakimian

Pro Vercelli, 17 anni, centrocampista / trequartista centrale

Playoff serie C

Con la live di mercoledì si è conclusa la stagione regolare di Serie C, dove sono uscite le prime 3 promosse in Serie B: JUVE DOMO, EMPOLI e CAGLIARI.


L’ultima promossa uscirà dai Playoff, dove da 27 team ne uscirà solo 1.
Ricordiamo il regolamento:
Ai Playoff sono qualificate tutte le squadre che hanno concluso la stagione regolare dalla seconda alla decima posizione nei tre Gironi di C per un totale di 27 squadre. Le seconde di ogni girone più le 2 migliori terze classificate, per un totale di 5 squadre, sono qualificate per il secondo turno mentre le altre 22 squadre sono qualificate per il primo turno. Il primo turno è composto da 11 accoppiamenti da disputare in incontri da andata e ritorno, il secondo turno è composto da 8 accoppiamenti sempre in andata e ritorno.
Dal 2 turno il server sorteggiato il tabellone tennistico fino alla finale (sempre andata e ritorno). In totale si svolgeranno 5 turni per decretare la 4° promossa.
Partiamo esaminando le rispettive classifiche dei Gironi A-B-C.

Già esaminando le classifiche evitano il primo turno il Venezia, il Siena, la Torres (quali seconde classificate), il Tuttocuoio e la Lupa Roma in qualità di migliori terze.


Una menzione va anche per l’Udinese, la quale deve giocare il primo turno da peggior terza, che fino all’ultimo lottava per la promozione diretta in B ed invece per un misero punto deve affrontare un turno in più per essere promossa.
Detto questo, diamo un rapido sguardo agli accoppiamenti del primo turno, iniziando dalle partite che interessano le squadre del Girone C.

Unica sfida interna al Girone C è la partita LatinaCasertana, nona classificata contro quinta classificata, unica squadra non umana del gruppo C a qualificarsi per i Playoff contro la Tassoneriauna uno dei gruppi più attivi e uniti del progetto. Nelle 2 partite in campionato si sono divisi la posta in palio, con 3 punti a testa. Sfida che si preannuncia a favore della Tassoneria anche alla luce delle ultime giornate. (Pronostico 2)

Si continua con Reggiana Catania, nona del Girone B contro quarta del Girone C. I favori del pronostico sono verso la squadra del presidente D’Auria la squadra in casa viene da un periodo davvero cupo, mentre il Catania ha lottato fino alla fine per il secondo posto. Il Catania è più che favorito. (Pronostico 2)

Piacenza Locri, ottava del Girone B contro sesta del Girone C, è secondo la partita più bella del primo turno, il Locri del presidente Filippone è davvero una delle squadre più attive e divertenti del progetto e darà il battesimo di fuoco al nuovo super acquisto del Piacenza, Valerio Airò(il giargiana) che nella sfida di ritorno dovrà scendere nel profondo sud. Scenderà o rimarrà a Piacenza per protesta? (Pronostico X)

Reggina Sanremese settima del Girone C contro quinta del Girone B, Alessandro Terzo contro Nicholas Michelini, due delle personalità più interessanti all’interno del Progetto. Partita molto equilibrata anche se l’ago della bilancia pende verso la Sanremese, soprattutto per le ultime partite. Ma a me le statistiche non piacciono e mi sbilancio (Pronostico 1)

La partita Fidelis Andria Pordenone, ottava del Gruppo C contro quinta Gruppo B, La Fidelis è una delle ultime squadre diventate umane ed grazie alle ultime giornate è riuscita a raggiungere i playoff, mentre il Pordenone le ultime giornate si è rilassato per ricaricare le batterie. (Pronostico X2)

Ultima partita che riguarda il Girone C è L’Aquila Udinese peggior decima contro peggior terza, partite quasi scontate, dove l’Udinese deve la meglio su una squadra che l’ultimo mese è lata molto. (Pronostico 2)

Una delle partite più equilibrate è Pro VercelliCuneo Longobarda decima gruppo A contro quarta gruppo A. Anche se la distanza in classifica è notevole la Pro Vercelli ha dalla sua il fatto che è un gruppo attivo e dinamico, Cuneo favorito ma la Pro può dire la sua. (Pronostico 12)

Como San Marino, nona Girone A contro quinta Girone B, partita dove il Como ha poche chances. (Pronostico 2)

Mantova Albese ottava gruppo a contro sesta gruppo a altra partita molto interessante. Non c’è grande differenza tra le due squadre. (Pronostico X)

Verona Pisa sfida tra le 2 settime classificate del gruppo A e B, 3 punti di differenza e risultato impronosticabile.

Sambenedettese Perugia decima gruppo B contro quarta gruppo B, sia dalla classifica che dalle ultime partita il Perugia è favorito, negli scontri diretti parità assoluta, la Samb si affida a questo. (Pronostico X2)

Secondo me la squadra favorita è il Siena, anche perché fare 96 punti in campionato significa avere una grande rosa e una grande continuità. Un gradino sotto sono la Lupa Roma di Yuri Monti, la Torres di Badalamenti, il Venezia e l’Udinese che fino all’ultima giornata hanno lottato per la Serie B.
Questa è una mia analisi personale, ma da oggi in poi parlerà il campo.

Faccio un grande in bocca al lupo a tutte le squadre.

Scritto da Fiore Gabriele Giordano | Revisionato da Gad Hakimian

La famiglia della Pro Vercelli

Oggi parliamo di una squadra gestita da dei delinquenti e da pochi di buono, scherzo! … O forse no… Ciò non toglie che questa squadra è come una piccola famiglia chiamata Pro Vercelli.

Come detto in precedenza questa squadra è gestita da dei veri delinquenti.
I presidenti della società sono ben 5:
Luca Amodori, Marika Calcagno, Simone Bonaldi (anche Market manager), Alessandro Gallaroni(anche Direttore sportivo) e Luca Santoro (Direttore Sportivo anche lui). Per chiudere abbiamo il Mister Antonio del Prete.

La rosa è composta dal portiere Alessandro Campostrini, dai terzini Mino Ligorio e Luca Rabbia e dai difensori Paolo Rota(anche mediano), Luca Pellegrini e Miki “Garra” Dicuonzo.
A centrocampo abbiamo Haithem Bouzayane (anche mediano), Francesco Amabile(mediano anche lui) ,Vincenzo Filipelli (trequartista), Alessandro Caluri(anche ala destra), Francesco Catalano (sia ala destra che sinistra) e Avraham Hamra (ala sinistra e punta).
E per chiudere il bomber Gad Hakimian (18 gol per lui in questa stagione).

Questa squadra utilizza il modulo 4-5-1 a V (o 4-1-4-1 per i più studiati) incentrato molto sulle verticalizzazioni e sul pressing. È un modulo che il mister Del Prete ha sempre utilizzato sin da quando allenava i pulcini del Cracovia; egli è molto contento di essere riuscito a costruire una squadra con cui usare questo modulo a piena potenza. Del Prete è un allenatore che ascolta molto la sua squadra, proprio per questo è riuscito a migliorare gli schemi grazie al supporto del team soprattutto dopo una partenza piuttosto lenta.
Attualmente la squadra è 9° e stava in corsa per l’ultimo posto dei Playoff che si è deciso ieri con la sconfitta della stessa 0-1 per l’Alessandria ma, le gufate stellari del Presidente Amadori hanno permesso di farla passare lo stesso, perché il Monza ha perso a Domodossola.
La Pro Vercelli è partita malissimo in questo campionato, infatti le prime 3 partite sono state 3 sconfitte e zona playoff distante 17 punti, poi la squadra grazie al Mister e all’ottimo affiatamento dei membri del team, ha iniziato a prendere ritmo e sono arrivati a 12 vittorie in 13 partite, le ultime due le hanno pareggiate (Monza 1-1, Triestina 1-1).
L’aria nello spogliatoio è sempre molto serena, e si nota spesso come tanti di questi nuovi ragazzi (quasi tutti S4) abbiano voglia di impegnarsi per il bene della squadra e per crescere singolarmente. Nel futuro della Pro Vercelli si sono posti come obiettivo la lotta per la promozione diretta in B nella prossima stagione, hanno tanti ragazzi molto attivi e lo riteniamo un obiettivo possibile.

Di solito intervistiamo i vari dirigenti, ma visto che non piacciono a nessuno abbiamo intervistato 2 giocatori della squadra: Gad Hakimian e Alessandro Caluri. Faremo un un’intervista doppia.

Come ti trovi nella squadra?

Gad Hakimian:
“Non avrei potuto chiedere un inizio migliore nel Progetto. L’armonia all’interno dello spogliatoio è bellissima, sia perché riusciamo a trasmettere la grinta prima di ogni partita ma anche perché riusciamo a ridere e scherzare ogni momento. Inoltre sono molto felice della scelta del mister Del Prete secondo il quale solo gli attivi saranno titolari, e sento quindi che il mio “lavoro” è ripagato”

Alessandro Caluri:
“Mi trovo davvero molto bene, è un gruppo forte e unito che si è dato degli obiettivi ed è intenzionato a raggiungerli. Siamo tutti ambiziosi nella Pro Vercelli, dal primo all’ultimo, e lo dimostra la nostra conquista dei Playoff! È stata una vera e propria impresa, siamo partiti da -14 ma siamo riusciti a qualificarci. Come non ci si può trovare bene con tutte queste premesse?”


Come mai hai scelto questa squadra?”

Gad Hakimian:
“Io ero iscritto ad una community Facebook di Football Manager, e un giorno vidi questo post di Francesco Terlati (allenatore della Juventus, squadra al quale siamo affiliati) che appunto cercava nuovi membri interessati al Progetto, a quel punto iniziai a parlare un po’ con lui e decisi di unirmi alla Community di Progetto Gaming, iniziando a giocare nella Pro Vercelli

Alessandro Caluri:
“Onestamente non ho scelto io la Pro Vercelli, ma è stata la Pro Vercelli a scegliere me! Sono stato avvicinato da Luca Brian Santoro (che detta così potrebbe anche far pensare male…), uno dei presidenti e DS della squadra, che mi ha offerto un contratto e spiegato tutto nel dettaglio. Luca è subito stato chiaro, mi ha detto gli obiettivi dell’allenatore e della dirigenza, così come della affiliazione con la grande Juventus. La sua offerta era difficile da rifiutare!”


Come ti senti all’interno della squadra?

Gad Hakimian:
“All’interno della squadra mi sento molto apprezzato e tenuto in considerazione; sin dall’inizio il Mister teneva conto dei nostri consigli e mi ricordo che mi aiutava a rimanere su di morale quando le prime partite giocavo male. Anche con Brian ho legato molto, è sempre disponibile e simpatico con tutti i membri, già da subito poco dopo l’inizio mi propose un leggero aumento dal momento che la squadra aveva ottenuto soldi extra e apprezzai molto. Tutti i presidenti scrivono spesso nel gruppo e tengono su il morale, penso sia la cosa più importante per la squadra.”

Alessandro Caluri:
“Mi sento benissimo. Sono un ragazzo ambizioso, all’interno di un gruppo che condivide questa mia volontà a puntare sempre più in alto. I compagni di squadra sono tutti attivissimi, tanto da dare vita ad un gruppo affiatato che non vede l’ora di prendere d’assalto le live. Oltre che ai compagni di squadra devo però fare una menzione d’onore alla dirigenza, in particolare a Santoro, Amadori e Bonaldi, costantemente in contatto con noi, pronti a motivarci anche nelle sconfitte più dolorose. Infine, se mi trovo così bene, gran parte del merito va anche (e soprattutto) all’allenatore Antonio Del Prete. Non so come abbia avuto tutta la pazienza dimostrata nel seguire un gruppo composto soltanto da nuovi giocatori, ma c’è riuscito. Quindi sì, mi trovo davvero incredibilmente bene alla Pro.”


Cosa pensi di fare nel prossimo futuro?

Gad Hakimian:
“Quando iniziamo la nostra carriera alla Pro Vercelli, l’obiettivo che ci prefissano è di un giorno andare a giocare nella Juventus. Io per adesso mi trovo benissimo qua, nel gioco ho 17 anni e penso che giocare bene in C mi metta in risalto e aiuti molto la mia crescita ed il mio sviluppo. Vorrei assolutamente rimanere con la dirigenza attuale, non mi cambia molto se alla Pro Vercelli oppure addirittura alla Juventus.”

Alessandro Caluri:
“Quando guardo al futuro vedo il bianco, il colore principale della maglia della Pro Vercelli. Ad ora il pensiero principale è ai playoff, anche se sappiamo essere durissima a causa di un piazzamento in decima posizione. Se dovessi guardare ancora più avanti, vedrei ancora un bel po’ di stagioni con questo gruppo. Anche se sognare non è proibito, e perché no… un giorno potrei arrivare a giocare fianco a fianco con alcuni dei miei presidenti nella Juventus. Per ora, però, la testa è tutta e solo per la Pro Vercelli!”


Che dire questi ragazzi viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda! Facciamo un “in bocca al lupo” a questi ragazzi e a questa squadra!


Scritto da Daniele Pusceddu

Revisionatoo da Gad Hakimian

Saranno Famosi: Alessandro Scotti

Juve Stabia, 19 anni, ala sinistra e destra.

Alessandro Scotti è colui che si può definire il jolly della squadra, grazie ai due ruoli che è in grado di interpretare sul campo. Nonostante sia soltanto destro, è infatti capace di giocare sia  nel versante destro che sinistro del rettangolo di gioco. Questa sua capacità tattica lo rende preziosissimo agli occhi di ogni mister, poiché possono scegliere di volta in volta la posizione in cui schierarlo. Anche se la parte destra del campo sembra essere la sua posizione più naturale, in virtù del suo piede forte, può essere posizionato a sinistra per dare maggiore imprevedibilità al sistema offensivo delle Vespe.

Passando in rassegna i suoi punti forti, possiamo facilmente notare come le qualità fisiche e tecniche siano molto sviluppate. La sua abilità principale è quella dei passaggi (16), rafforzata da una tecnica pari a 15 che lo aiuta a dominare sul campo ed a servire palloni interessanti non solo per la punta, ma anche per la trequarti.

Scotti è un’ala molto rapida ed imprevedibile, con una velocità di 16 e una accelerazione pari a 15. Gli altri vanti che possiamo accennare sono relativi alle qualità mentali che, per avere soltanto 19 anni, sono mostruose. La fantasia, l’impegno e l’intuito, tutte con un punteggio di 16, sono una base solida e perfetta per una crescita esponenziale.

Cosa possiamo prevedere allora nello sviluppo di Alessandro Scotti? Oltre ovviamente un incremento alla PA, doverosa vista la piccola età per diventare ancora più determinante, un miglioramento di due qualità fisiche importanti per il ruolo che è chiamato a eseguire in campo: controllo palla e resistenza. La resistenza, che conta solo 6 punti, lo rende facilmente vittima della stanchezza in campo. Visto che è chiamato a macinare chilometri, si tratta di un attributo importante.

Non ci resta che augurare ad Alessandro il meglio per il suo sviluppo e soprattutto per la sua carriera. Le Vespe hanno bisogno di tutto il suo talento.