Il momento della verità.

Dopo l’ottimo riepilogo di Giovanni Gallo andiamo a pronosticare cosa può succedere lunedì in live, dove si giocheranno il ritorno dei quarti di finali, l’andata e ritorno delle semifinali e l’andata e ritorno della finale


Partiamo dal ritorno dei quarti
Perugia-Casertana,
andata 1-2, si sfidano la quarta girone B contro quinta girone C. Partita all’andata molto equilibrata, qualificazione molto aperta, anche perché il Perugia ha già ribaltato un 2-1 in trasferta agli ottavi contro il Pordenone (Pronostico X)


Siena-Piacenza, andata 2-1 si sfidano la seconda del girone B contro l’ottava del girone B. Siena grande favorito per la qualificazione, ma il Piacenza nello scorso turno è andata a vincere in trasferta contro il Torres.
Riuscirà a ribaltare il risultato? (Pronostico 1)

Tuttocuoio-Pisa, andata 1-4, terza girone B contro settima girone B. Pisa favorito dopo la vittoria in casa per 4-1. Fuori casa si è già comportato in maniera egregia sia contro il Verona che contro il Venezia, con in più un pareggio in casa del Tuttocuoio nella stagione regolare. (Pronostico 2)


Catania-Sanremese andata 1-1, quarta girone C contro quinta girone B, la partita più aperta delle quattro. Sanremese forse un po’ più avvantaggiata per quanto fatto vedere nei playoff dove ha fatto fuori anche la Lupa Roma (Pronostico 2)


Seguendo questi pronostici possiamo anche capire le 2 ipotetiche semifinali e azzardare un pronostico.


Sanremese- Siena, per il Siena obiettivo minimo per i playoff raggiunto, Sanremese che continua a stupire e soprattutto diventa bestia nera per il regione C dove può buttare fuori la terza squadra in 3 turni playoff. Sfida in panchina tra Nicholas Michelini e Alessandro Gallo. Per la qualificazione è favorito il Siena, anche se nell’unica partita dove erano entrambe umane so è avuto un pareggio(Pronostico X)


Casertana-Pisa, Pisa, vera sorpresa dei playoff, contro Casertana che rimarrebbe l’unica squadra che non faceva parte del girone B. Partita che si prospetta, se passano tutte e due i quarti, molto equilibrata, con l’ago della bilancia che pende giusto un po’ verso Caserta, (pronostico 1X)


L’unica partita non pronosticabile è la finale dove tutte e 8 squadre possono arrivare e soprattutto vincere. La favorita, vedendo tutta la stagione, è il Siena che ha fatto 96 punti nel girone B, il quale ha ancora 6 squadre su 9 qualificate nel girone nei quarti, di cui 2 uscite perché giocavano contro squadre dello stesso girone.

Scritto da: Fiore Gabriele Giordano

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del secondo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata del Progetto, oggi andremo ad analizzare le partite del secondo turno dei playoff di serie C.

Partiamo con le partite:
Casertana – Udinese: due squadre che hanno chiuso il campionato nelle zone alta della classifica. Partita di andata che vede trionfare i falchetti con il risultato di 2-0 mentre il ritorno si conclude con un pareggio di due reti a due che, porta comunque la squadra campana ai quarti di finale dove giocheranno contro il Perugia.

Catania – Cuneo Longobarda: due outsider una contro l’altra complice anche un campionato dove non hanno reso al massimo delle loro aspettative. Risultato totale straordinario dal punto di vista dei gol realizzati dove vediamo la squadra sicula siglare nove reti mentre i piemontesi ne mettono a referto 5. Risultato che premia gli etnei che avanzano al turno successivo dove affronteranno la Sanremese.

Mantova – Americandy Siena: partita che vedrebbe la squadra lombarda come vera rivelazione del torneo e data da tutti come squadra sconfitta in partenza. Il doppio scontro si conclude con i risultati di 2-4 per i toscani all’andata e 5-4, risultato avuto solo dopo i tempi supplementari, al ritorno. Americandy Siena che dovrà confrontarsi con il Piacenza.

Piacenza – Torres: il Piacenza che ha iniziato i playoff dopo un cambio di panchina in extremis si trova contro la squadra sarda in quella che sembra una grande sfida. Andata che vede i biancorossi, con sorpresa da parte degli addetti ai lavori, battere la Torres per 4-0 e finendo il suo compito con una vittoria di due reti a uno nella gara di ritorno. Piacenza che approda ai quarti dove giocherà contro l’Americandy Siena.

Pisa – Venezia: Toscani che arrivano in buona forma a questa partita contro una delle squadre più quotate ai playoff. Scoppiettante pareggio con risultato di 3-3 all’andata e al ritorno vediamo prevalere il Pisa con uno 0-2 che lascia i lagunari con l’amaro in bocca vista la stagione svolta. Pisa che come il tabellone prevede affronterà il Tuttocuoio.

Pordenone – Perugia: partita molto interessante tra due compagini che hanno fatto fuoco nella regular season. Match di andata che vede prevalere i ramarri che riescono a siglare due gol a discapito dei grifoni che ne mettono a referto soltanto una (2-1). Ritorno che ci regala una sorpresa, dove la squadra umbra ribalta il risultato e vince 4-2 assicurandosi il passaggio del turno. Perugia che dovrà vedersela con la Casertana.

San Marino – Tuttocuoio: match dove si scontrano due squadre provenienti dallo stesso girone, in questo caso il girone B. Andata molto divertente per gli spettatori e di meno per i deboli di cuori e soprattutto i mister in panchina, conclusa con un 3-5. Ritorno divertente allo stesso modo e che vede trionfare il Tuttocuoio con il risultato di 3-2, che quindi affronterà il Pisa, in un match già visto a più riprese in campionato.

Sanremese – Lupa Roma: Due rivelazioni dell’ultimo campionato di Serie C, partite imprevedibili ma che vedono comunque favorita la squadra affiliata alla Lazio ed allenata dall’attuale campione d’Italia: Nicholas Michelini. Andata che non soddisfa nessuna delle due compagini e che termina con un pareggio con una rete per parte. Ritorno che vede prevalere e quindi passare al turno successivo la Sanremese, con una partita terminata con il risultato di 4-6. I liguri affronteranno al prossimo turno il Catania.
Un breve riepilogo quindi sui prossimi match che si disputeranno:
Casertana – Perugia
Piacenza – Americandy Siena
Pisa – Tuttocuoio
Sanremese – Catania.

Un saluto ai nostri lettori dal vostro amato Giovanni Gallo.

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del primo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata e seguita di Progetto FM, Con gli occhi del Gallo che per l’occasione sveste i panni di analisi e tattica e si occuperà dell’andamento dei playoff di Serie C.

Partiamo con le partite:
Como – San Marino: partita che vende contrapposte una squadra del girone A ed una del girone B. Il Como ha chiuso il campionato al nono posto con 61 punti mentre il San Marino quinto con 84 punti. La differenza di punti totalizzati potrebbe già dire come si sarà svolta la partita ma tra andata e ritorno abbiamo varie sorprese. L’andata si è chiusa con il risultato di 2-0 per i lariani mentre il ritorno si è chiuso con un roboante 5-1 per i titani sammarinesi;
Passa al secondo turno il San Marino, con un risultato totale di 5-3, dove affronterà il Tuttocuoio.

L’Aquila – Udinese: Questa volta girone C contro girone A. L’Aquila ha concluso il campionato al decimo posto agguantando i playoff per un solo punto di differenza, l’Udinese, invece, ha dominato per quasi tutta la stagione il girone A ma causa un calo delle prestazioni sul finire del campionato ha chiuso al terzo posto. Come dimostrano le partite tra andata e ritorno per i friulani non sembrano esserci stati particolari problemi in quanto fuori casa collezionano un 1-4 e in casa, al ritorno, un secco 3-0, per un totale di 7-1 per i bianconeri.
Passa al secondo turno l’ Udinese, che gareggerà contro la Casertana.

Mantova – Albese: vediamo contrapposte due squadre del girone A, rispettivamente ottava e sesta, separata da oltre dieci punti. L’andata finisce con il risultato di 1-2 con l’Albese con i tre gol siglati nella seconda ripresa; il ritorno ci lascia la prima sorpresa di questo primo turno, il Mantova ribalta la partita e si impone per 1-4 in casa dell’Albese, con mattatore Gualdi autore di una tripletta. Passa al secondo turno il Mantova che affronterà il ben più quotato Americandy Siena.

Piacenza – Locri, partita interessante che vede contro girone B e girone C, nonché due tra i mister più preparati del progetto, Casalati e Filippone. Andata che si conclude con il risultato di 2-1 per i biancorossi, al ritorno escono di nuovo trionfanti i piacentini con un 2-3 in casa della squadra sicula; Risultato totale di 5-3 e Piacenza che approda al secondo turno dove si scontrerà con la Torres.

Pro Vercelli – Cuneo Longobarda: entrambe partecipanti al girone A, classificate rispettivamente al decimo ed al quarto posto. Prima partita che si chiude con il risultato di 1-2 mettendo in posizione di vantaggio il Cuneo, che trionferà anche al ritorno al termine di una gara mozzafiato finita solo dopo i tempi supplementari. Nota di merito per l’attaccante della Pro Vercelli, Gad Hakimian, rinominato dal telecronista Hakkinen, in onore del pilota finlandese ex F1. Passa al secondo turno la società Cuneo Longobarda che troverà la squadra del Catania.

Fidelis Andria – Pordenone: girone A contro C. I pugliesi hanno concluso il campionato al nono posto, i ramarri al quinto. Partita d’andata che si è chiusa con uno scialbo 0-0, ritorno che vede trionfare i neroverdi con il risultato di 2-1 e che li vede avviarsi al secondo turno dove giocheranno contro il Perugia.

Latina – Casertana: Il Latina è la prima squadra fuffa che vediamo ai playoff, la Casertana mattatrice del girone C che ha chiuso al terzo posto. Il passaggio al turno non è mai stato in discussione per la squadra campana che schianta i pontini con un risulato totale di 6-1. Game, set, match per i rossoblù che affronteranno l’Udinese.

Reggiana – Catania: altra squadra fuffa che troviamo nei playoff che affronta la squadra sicula. Un turno stranamente insidioso per i rossoblu che trionfano per 1-0 al ritorno dopo un noioso 0-0 nella partita di andata. Passano al secondo gli etnei dove troveranno il Cuneo Longobarda.

Reggina – Sanremese: si rinnova lo scontro tra girone C e girone B, con la squadra calabrese che affronta quella ligure. Andata e ritorno vinte con scioltezza da parte della Sanremese, che segna quattro gol, senza subirne, nel primo match. Nel secondo riesce ancora a vincere con il risultato di 2-1. La Sanremese avanza nella competizione e si scontrerà con la Lupa Roma.

Sambenedettese – Perugia: scontro tra due squadre del girone B che si conoscono piuttosto bene essendosi scontrate già in campionato. Il campo ci dice che a trionfare nello scontro tra andata e ritorno è il Perugia con gol vittoria di Merlo a tempo scaduto nel secondo match. I grifoni trovano al secondo turno il Pordenone.

Verona – Pisa: ultima gara di questi lunghi playoff, che vede i butei sconfitti con un totale di 5-4 ad opera della squadra toscana. Il Pisa approda al secondo turno dove trova il Venezia.

Scritto da Giovanni Gallo

Revisionato da Antonio Del Prete

Saranno Famosi: Gad Hakimian

Pro Vercelli, 17 anni, punta centrale

Quando si pensa a Gad, indubbiamente viene in mente il suo record, ottenuto in poche gare della C/A del Progetto Gaming. Di che record stiamo parlando? Di quello che ha visto Gad segnare 7 reti in un’unica partita. Non si tratta di un caso isolato, dato che la punta centrale ha letteralmente trascinato la sua squadra, la Pro Vercelli, fino alla prima fase dei Playoff. Un traguardo che, alla luce dell’inizio della stagione (dove la squadra non era umana), si pensava fosse inarrivabile.

Non resta quindi che capire come Hakimian, prolifico terminale d’attacco, sia riuscito in questa sua grande, ma non certa isolata, impresa. Diversamente da quasi tutti i giovani calciatori, le qualità più sviluppate di Gad non sono solo ed esclusivamente quelle tecniche, ma anche quelle fisiche e addirittura mentali. Come punta centrale spiccano quelle che, ad occhio, sono le caratteristiche fondamentali per il suo ruolo: finalizzazione e freddezza. Entrambe le qualità sono a 16, rendendolo un vero e proprio rapace d’area, specie se di pensa al 16 che possiede anche in Senza Palla. Trovarlo sempre al posto giusto nel momento giusto in area di rigore è una certezza che ormai i suoi compagni della Pro Vercelli hanno imparato.

Hakimian è una punta che sa essere molto fisica, con un’altezza di 188 centimetri. Grazie alla sua altezza è anche in grado di essere un buono saltatore, anche se i colpi di testa, almeno ad oggi, non sono il vero piatto forte. La sua vera forza è la capacità di liberarsi dell’avversario e saper fiutare il gol, trovando la porta anche da angolazioni molto complicate. Grazie ad una accelerazione pari a 16, Gad è anche in grado di liberarsi in velocità dei marcatori, recuperando palle lunghe che altrimenti si perderebbero o sul fondo, o sarebbero preda dell’estremo difensore avversario.

Le sue caratteristiche tecniche lo rendono perfetto per il compito di Uomo d’area, anche se Hakimian (giocatore italiano di origini israeliane) sa svolgere più che egregiamente il compito di centravanti puro. Migliorando un po’ la sua capacità nei Passaggi, Gad potrebbe infatti rivestire alla perfezione il compito di centravanti, avendo per il resto tutte le carte in regola per essere uno dei più forti.

Cosa vediamo, dunque, nel futuro di Gad? Iniziamo con il dire che il futuro di Hakimian si sta rivelando già di per sé piuttosto roseo. È di pochi giorni fa, infatti, il suo primo esordio in live, nel primo turno dei playoff perso dalla Pro Vercelli in favore del Cuneo. Un turno che però lo ha visto andare a rete, portando le sue statistiche a mostrare 17 presenze con addirittura 20 gol fatti. Una live, per altro, che lo ha visto più volte essere ribattezzato in “Hakkinen” dal grande Filippo Ballarini, per la sua “vicinanza fonetica” al vecchio campione della Mercedes in F1.

Tolto questo, vediamo per lui un corporso incremento alla PA, alla luce del suo Impegno (12) e della sua Determinazione (15), che potrebbero portargli qualche incremento gratuito alle statistiche giocatore. Per il resto, tra le abilità da poter migliorare, oltre ai passaggi anche la tecnica. La Tecnica a 11 non è bassa, certo, ma per sfondare ed essere uno dei migliori ci vuole molto di più. Questo di più noi, da Gad “Hakkinen” Hakimian, ce lo aspettiamo eccome.

Buona fortuna per la S5, campione!

Scritto da Alessandro Caluri

Revisionato da Antonio Del Prete

Tra Aquila e Biscione

Giovanni Gallo: Buonasera sig. Esposito, grazie per il tempo concesso.
Dunque, come ben tutti sappiamo lei ha dichiarato di voler essere ceduto dal Cesena, come mai questa scelta?

Giovanni Esposito: Buonasera a lei e grazie per il tempo che mi sta dedicando. Cesena è stata la mia casa per due stagioni e mezzo e insieme alla società ho preso la decisione di provare nuovi lidi… Nuovi stimoli.

Giovanni Gallo: Sappiamo che ci sono due squadre particolarmente interessate, Inter e Lazio. Con la prima che sembra essere stata beffata al fotofinish dai biancocelesti. Potrebbe svelarvi alcuni retroscena delle trattative?

Giovanni Esposito: Ah sapete proprio tutto insomma. Con l’Inter era quasi tutto fatto dato che sono stato personalmente a Milano per seguire le trattative legate alla mia persona. Nei giorni successivi però è arrivata la Lazio con un’offerta maggiore ed un progetto molto più ambizioso. Vedremo l’evolversi della trattativa ma siamo a buon punto e siamo sicuri che la chiusura avverrà a mercato aperto. Intanto domani mattina voleró nelle sedi della Lazio per limare alcuni dettagli.

Giovanni Gallo: E cosa l’ha convinta ha scegliere la società biancoceleste a discapito dei meneghini? Non credo si parli solo di progetto ambizioso o mi sbaglio?

Giovanni Esposito: Beh diciamo che dopo sei anni di progetto questa è stata una delle prime chance irrinunciabili. Ricordo gli anni neri del progetto e la separazione che ci fu tra me e Di Gloria (ndr attaccante Lazio). Diciamo che ha contribuito tanto anche la mia amicizia con lui dato che è stata la prima persona con cui ho fatto amicizia.

Giovanni Gallo: Bene, come crede che questo trasferimento possa influenzare le scelte di calciomercato della sua attuale squadra e delle società coinvolte?

Giovanni Esposito: Sa penso che a Cesena possano fare un grande mercato perché il DS Cafarella è una persona con la quale non si scherza sulle trattative. L’Inter con la nuova gestione De Donatis penso possa dar fastidio sul mercato perché dopo la delusione con Il Genoa ha voglia di riscatto con i nerazzurri. La Lazio penso chiuderà qualche colpo per completare la rosa anche se penso sia già bella pronta.

Giovanni Gallo: Perfetto, credo sia tutto. Se vuole aggiungere qualcosa o salutare qualcuno faccia pure.

Giovanni Esposito: Mi permetto di salutare tutto il Cesena e tutta la redazione di Offside alla quale sono molto legato per i testi delle canzoni di Serafini.

Giovanni Gallo: Ancora grazie per l’intervista un saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Giovanni Esposito: Grazie a voi! Quando volete io ci sono.

Scritto da Giovanni Esposito

Revisionato da Del Prete Antonio

Sanremese

Perché avete deciso di avere un affiliata? Perché avete scelto la Sanremese?

La Lazio è ormai una delle società di maggior prestigio e non poteva mancare nell’avere una società satellite. Abbiamo scelto la Sanremese perché io e il mio DS Pattarozzi siamo di Sanremo; sappiamo che anche ad ADD avrebbe fatto piacere che ci fosse almeno una rappresentante del Ponente Ligure nel Progetto.
Mi ronzava l’idea di prendere una squadra in C da un po’, con la questione affiliata abbiamo colto la palla al balzo.

Siete diventati umani da neanche mezza stagione nel progetto ma siete già con un piede e mezzo agli ottavi di finale dei playoff. Come te lo spieghi?

La Sanremese fortunatamente prima di essere acquistata da noi navigava in una buona posizione di metà classifica.
Sapere come muovermi nella costruzione della rosa ci ha aiutato molto, abbiamo puntato a mettere un nuovo iscritto in ogni ruolo del campo, per avere il prima possibile nell’undici iniziale ogni zona coperta e priva di regen, oltre a creare così una situazione dove ognuno dei ragazzi avrebbe sempre giocato, in modo da aumentare il loro entusiasmo iniziale, che devo dire è stato tanto e questo mi ha sorpreso positivamente.

Avete avuto dei problemi nell’allestimento della squadra? O dei problemi in generale?

Direi di no, non in particolare. Forse un leggero ritardo nella creazione di alcuni utenti che hanno aspettato anche un mese per essere inseriti nel server, ma Filippo è sempre oberato di lavoro e non gli si può recriminare niente.

Parlami un po’ di Viola, uno dei tuoi giocatori più attivi sul gruppone.

Uno dei nostri più attivi sul gruppone e ancora di più nel gruppo squadra. È un esterno di centrocampo, gioca sulla fascia sinistra e tra reti e/o assist ha spesso il vizio di finire nel tabellino.
Al 99% collezionerà 210K di bonus attività che per un ragazzo alla sua prima stagione, con solo due mesi o poco piú di gioco sulle spalle, è un gran bel risultato.

Ci sono altri giocatori importanti e che possono farsi notare nel progetto?

Assolutamente. Ivano Vitulli, meglio noto come Gabbiano_Sbronzo, nei suoi primi due mesi è finito in entrambi i casi nei primi dieci della classifica live. Poi abbiamo Koval, ucraino di origine, che è molto costante e tanto interessato al gioco.
Occhio anche a Fideli, appena ingaggiato e in attesa della creazione del suo calciatore; in passato è stato un grande creatore di contenuti per fantacalci, manageriali e simili e potrebbe davvero stupire.
Ma in generale sono tutti potenzialmente ottimi utenti, da quel punto di vista non ci possiamo lamentare.

Passiamo al campo, che modulo usi?

Un 4-4-2 che però ha molte differenze rispetto a quello che abbiamo usato alla Lazio. Rappresenta anche una sorta di test, finora devo dire che ha reso bene.
Per ora vista la rosa molto ristretta non abbiamo tante alternative e andremo avanti con questo assetto.

Ci puoi parlare della partita contro la Reggina. Ti aspettavi un risultato del genere?

No, davvero. Come ho spiegato ai ragazzi siamo la squadra di più recente creazione tra quelle arrivate ai Playoff. Quasi tutte le altre hanno la rosa più profonda, hanno potuto fare mercato e molte di loro hanno già avuto un potenziamento. La Reggina è una di queste e pensavo che strappare un pareggio per poi giocarcela al ritorno in casa sarebbe stato più che buono. C’è da dire che noi abbiamo capitalizzato con grande efficacia le nostre occasioni e, senza l’ottima prestazione del nostro portiere Cambarau che ha anche neutralizzato un rigore, il risultato sarebbe potuto essere molto diverso.

Quali sono le vostre ambizioni per i playoff?

Semplicemente andare il più avanti possibile, fino a che non saremo accoppiati contro una squadra per noi troppo proibitiva.

Ultima domanda.
Quali sono i progetti futuri?

L’obiettivo principale è costruire dei prospetti di grande attività e come detto ci sono già diversi giocatori interessanti in questo senso. Portare la società a scalare le categorie è una velleità, farebbe più che altro piacere ai ragazzi, ma già “solo” salire in Serie B significherebbe perdere l’affiliazione secondo le attuali regole vigenti. Ho suggerito la possibilità di estendere le affiliazioni anche tra A e B, vedremo se in futuro sarà possibile attuarlo. Fino ad allora la Sanremese sarà un cantiere, un progetto di crescita comune più che di rincorsa ai risultati.

Ringrazio Nicholas per l’intervista concessa e in bocca al lupo per i Playoff

Scritto da Gabriele Fiore Giordano | Revisionato da Gad Hakimian

Saranno Famosi: Vincenzo Filippelli

Pro Vercelli, 17 anni, centrocampista / trequartista centrale

Conosco molto da vicino la situazione di Vincenzo Filippelli, diciassettenne in forza alla Pro Vercelli. Un giocatore nuovo in una squadra creata dal nulla, nel giro di pochi giorni, ma che si è dimostrata essere fucina di ottimi talenti. Vincenzo è proprio uno di questi.
Si tratta di un centrocampista centrale con doti da regista, capace però di svolgere egregiamente diverse fasi e di essere determinante anche nella trequarti avversaria. A risaltare sono sicuramente le sue qualità tecniche e fisiche, grazie ad una tecnica decisamente alta (16 punti) che gli permette di essere determinante nei passaggi e nei filtranti. Non è sicuramente un caso che proprio i suoi passaggi per la punta e per le ali hanno portato molti gol alla Pro Vercelli. Gli stessi gol che le hanno fatto agguantare i tanto insperati playoff.

Le qualità tecniche di Filippelli non riguardano però soltanto la tecnica ed i passaggi, bensì anche e soprattutto il controllo palla ed il dribbling. Non ha fatto mistero, nel corso della stagione, di saper saltare facilmente gli avversari, ritagliando spazi importanti per i suoi compagni di squadra.

Le qualità mentali sono più basse ma sicuramente buone, specie perché decisioni e visione di gioco sono entrambe a 16. Entrambe queste caratteristiche, unite ad un buon senso della posizione ed al gioco di squadra, sono fondamentali per un ottimo centrocampista. Anche se le qualità mentali non sono alte Vincenzo non dovrebbe preoccuparsi: ha soltanto 17 anni. Con una determinazione ed un impegno nella media, entrambi con 9 punti, potrà comunque ottenere qualche miglioramento “gratuito” nel corso della stagione.

Vincenzo Filippelli è quindi un centrocampista capace di imporre il suo gioco e quello del suo Mister, Antonio Del Prete. Grazie alle sue doti tecniche siamo sicuri che potrà dire la propria sempre di più. Nel futuro – per lui – vediamo un possibile incremento alla PA; con soli 17 anni i margini di crescita sono fin troppo ghiotti per rinunciarci. Oltre a ciò, qualche miglioramento nelle mentali potrebbe sicuramente giovare alla stella della Pro Vercelli. A poter essere ritoccati, tra i vari valori nelle mentali, consiglieremmo la freddezza, l’impegno e l’intuito.

Non ci resta che augurare a Vincenzo Filippelli uno splendido cammino nella Pro Vercelli, continuando a far bene come già sta facendo. I gol e gli assist, fino ad ora, parlano per lui.

Quindi… buona fortuna per i playoff, Vincenzo!

Scritto da Alessandro Caluri | Revisionato da Gad Hakimian

Pro Vercelli, 17 anni, centrocampista / trequartista centrale

Saranno Famosi: Giuseppe Landolfi

Trequartista e punta centrale del Locri, 17 anni.

Giuseppe Landolfi, attualmente sotto contratto con il Locri, è il tipico giocatore che qualunque squadra vorrebbe avere nel suo organico. Abilissimo a giocare nella trequarti avversaria, Landolfi è in grado, grazie al suo fiuto per il goal, di ricoprire abbastanza bene il ruolo di punta centrale. Non gli mancano infatti le qualità tipiche di un centravanti, con finalizzazione e freddezza a un valore di 12, e tiri da lontano ad 11.

Chi si aspetta un giocatore fisico, però, si sbaglia di grosso. La fisicità non è l’arma principale di Landolfi, molto più abile a giocare palla a terra. Le qualità che spiccano di questo giovanissimo trequartista sono infatti i passaggi, il dribbling e la visione di gioco. Tutte qualità che hanno un valore di 16 e che, sommate, lo rendono perfetto per un ruolo da regista avanzato.Non è casuale che, gran parte delle migliori azioni del Locri quest’anno siano passate proprio dai suoi piedi.

Landolfi come detto è giovanissimo, per questo motivi i suoi margini di crescita sono ottimi. Certo, la determinazione (11) e l’impegno (9) non sono il massimo, ma grazie a ottime prestazioni potrà sicuramente essere in grado di migliorare “spontaneamente” qualche skill. Il buon gioco, del resto, non gli manca affatto. Alzando a fine anno un po’ la PA, potrebbe davvero diventare una delle stelle di questa Serie C. Magari, in realtà, anche un po’ di più.
Sognare non è un reato e Giuseppe Landolfi, con queste abilità, può permettersi di farlo davvero.

Scritto da Alessandro Caluri | Revisionato da Gad Hakimian

Giuseppe Landolfi, Trequartista e punta centrale del Locri, 17 anni.

Saranno Famosi: Davide Velluso

Portiere della Juve Stabia, 17 anni.

Il portiere è uno dei ruoli più complicati, basta un minimo errore per mandare in fumo novanta minuti di gioco. Davide Velluso questo lo sa, ma grazie a una personalità abbastanza determinata, e ad alcune delle sue qualità tecniche migliori, riesce a risultare sempre fondamentale. Velluso milita in Serie C, nella Juve Stabia, dove riveste il ruolo di portiere titolare.
Le ottime prestazioni non sono mai mancate da parte del giovanissimo ultimo difensore, per questo motivo la scelta di analizzare le sue qualità. Al netto di qualità mentali abbastanza basse (a eccezione della determinazione a 16), quelle tecniche e fisiche sono davvero all’altezza. Spiccano i riflessi (16), con cui è in grado di disinnescare i tiri più violenti ed improvvisi, ma anche i rinvii (16) con cui fa ripartire velocemente il gioco, innescando pericolosi contropiedi.

Le sue caratteristiche tecniche evidenziano per Davide un ruolo da vero e proprio portiere, meno quello da portiere-libero, complici almeno due qualità che, per il momento, non lo aiuterebbero affatto. La freddezza (7) e le uscite (10) non sono ancora il suo forte, ma viste le sue prestazioni e la sua giovanissima età, ha tutte le carte in regola per affinarle. Un’altra piccola incertezza si riferisce sempre alle qualità mentali, in particolare l’intuito, dove ha un valore di 9.

Prima dei ventiquattro anni un giocatore deve affinare quanto più possibile le sue qualità tecniche, visto che a partire da quell’età andrebbero altrimenti a rallentare. Davide Velluso in questo parte ben più che avvantaggiato, visto che le qualità tecniche sono già di base eccelse. In un futuro infatti, oltre ad un consueto (ma sempre positivo) incremento alla PA, ci sarà modo di mettere apposto quelle mentali, che crescono per altro con l’avanzare dell’età.

Velluso si candida così alla possibilità di essere, ma anche diventare, uno dei migliori portieri della Serie C. La sua stagione con le Vespe sta infatti andando al meglio e, nonostante una altezza di soli 180cm per un portiere, si sta rivelando una vera e propria saracinesca. Su questo, però, non avevamo in realtà molti dubbi.

Scritto da Alessandro Caluri | Revisionato da Gad Hakimian

Portiere della Juve Stabia, 17 anni.

L’anima sarda di Cagliari

Il Cagliari si presenta in questo campionato come una delle squadre più promettenti della Serie C.

La squadra Sarda si è subito messa in gioco nel girone di Serie C, ottenendo dei grandi risultati che l’hanno portata in testa alla classifica del suo girone, scontrandosi con un’ottima Lupa Roma.

Gestita dai presidenti Giacomo Sedda e Andrea Conte (già presidenti del Torino), dal mister Luigi Frunzio (secondo le voci di corridoio uno dei migliori allenatori del Progetto) , dal Direttore Sportivo Francesco Benedetti (uno dei migliori del Progetto) e dal Consigliere Agostino Lupo, parte già con una spinta in più in questo agguerrito campionato di Serie C.

Il mister Frunzio incomincia il campionato con un modulo 4-1-2-2-1 e successivamente ad un 4-1-4-1, grazie al rigiro dei vari centrocampisti la squadra rimane sempre fresca. Grazie all’ottima gestione della squadra ed al grande coinvolgimento dei vari giocatori il Cagliari si dimostra sempre all’altezza della situazione.

La rosa è composta dai portieri Giuttari e Arcadio, sostenuti dai difensori centrali Collano e Calbini, da Genovese sul lato destro e da Resina sul sinistro.

Il centrocampo è composto dai trequartisti Cambarau e Cotta, seguiti dai centrocampisti Ercoli, Ongaro, De Vincenzi, Latino e Ferrario.

Per chiudere abbiamo la punta e bomber Puddu (28 gol in questa stagione).

Il campionato del Cagliari è uno dei migliori: 25 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. La squadra è molto affiatata e non cede il passo a nessuno, è una squadra che grazie al giro dei suoi centrocampisti riesce a mantenere la formazione fresca.

Oltre ai vari risultati di campionato questa squadra si dimostra molto attiva anche nel reparto tifoseria, infatti i suoi tifosi sono sempre attivi ad ogni partita, che sia una mossa tattica di Sedda e Conte?! Non ci è dato saperlo.

Abbiamo intervistato alcuni dirigenti della società:

Cosa ne pensi della tua squadra?”
Il DS Benedetti risponde: “Sono molto fiero di come si stanno comportando, a dimostrazione del fatto che il tempo speso nel creare la rosa ha portato i suoi frutti. Sono molto coinvolti nel progetto e ne hanno capito in pieno il significato, cosa per nulla scontata considerando che sono tutti nuovi utenti. Sono davvero un bel gruppo, già ben affiatato e questo é ciò che mi inorgoglisce di più.”

Parole cariche di orgoglio, questo dimostra che la società è ben affiatata.

“Cosa ne pensi dell’andamento e dei risultati ottenuti in campionato?”
Il consigliere Lupo risponde: “Il campionato del Cagliari sta letteralmente volando, il che è ottimo, i ragazzi sono fantastici e mister Frunzio è un allenatore di tutto rispetto “

L’unità della squadra è forte, auguriamo le migliori cose per questa squadra, bisognerà combattere per rimanere in testa.

Scritto da Daniele Pusceddu | Revisionato da Gad Hakimian