Verso Juventus – Inter

Quella che andrà in onda stasera alle 20:30 su ProgettoFM sarà una delle partite più sentite della stagione.

A sfidarsi sono i concorrenti allo scudetto della Juventus e la sempre imprevedibile Inter, campione in carica che ha deluso le aspettative di protagonista della stagione a favore della neopromossa Lazio.

Il pareggio non servirebbe a nessuna delle due.

La Juventus cercherà l’allungo sulla Lazio, impegnata in casa con un’arrembante Atalanta che si sta inserendo di prepotenza nella lotta per l’Europa.

L’Inter, d’altro canto, spera nei 3 punti dei biancocelesti per provare il sorpasso sugli orobici e portarsi a -1 dal 6° posto.

Attualmente occupato dai rivali del Milan, usciti vincitori poche domeniche fa con un sonoro 4-0 dal derby.

juve-inter

Entrambe le rose non stanno passando un periodo roseo;

La Juventus viene da un periodo difficile sia in campo che fuori dal campo, con le polemiche che hanno infuocato l’ultima settimana di Diventa un calciatore su football manager! e che hanno avuto come bersaglio giocatori e staff bianconero.

L’Inter sembra irriconoscibile rispetto lo scorso anno.

Voci di corridoio sembrano confermare che qualcosa si sia rotto all’interno dello spogliatoio e della società stessa.

Da non dimenticare un aspetto molto affascinante: il ritorno all’Allianz Stadium di Bifano (giocatore).

D’Anteo, allenatore molto stimato all’interno del progetto che però non è mai riuscito a metter le mani su nulla di concreto, sta cercando di portare la Juventus a questo storico e simbolico scudetto.

Juventus che a metà stagione è stata abbandonata proprio da Bifano (allenatore), che ha preferito accomodarsi sulla panchina del Milan nell’immediato post Progettopoli.

Quì potete trovare un resoconto generale.

 

L’inferno che vale l’Europa: chi è messa meglio?

La battaglia per le coppe europee entra nel vivo. A otto giornate dalla fine ci sono ancora tante squadre in lotta per la qualificazione e non tutte riusciranno ad accederci. Con uno dei 6 posti sicuri già assegnato alla Juventus, in quanto le basterebbero due punti per accedere matematicamente all’Europa League, le altre si contenderanno le altre cinque posizioni. Ci sono però due incognite. La prima è la Coppa Italia, che potrebbe, in caso di vittoria e piazzamento già a coppe del Milan, dare un’ulteriore chance per qualificarsi; la seconda è l’Europa League, che potrebbe dare una squadra italiana in più alla Champions League. A contendersi questi posti saranno la Lazio momentaneamente seconda con 62 punti, la Sampdoria terza con 58, il Progetto Gaming quarto con 55, il Torino e l’Inter a pari merito con 52, l’Atalanta settima a 51 e il Milan ottavo a 50 ma con una partita da recuperare. Con ancora parecchi scontri diretti da svolgersi, quali squadre hanno il calendario migliore? E quali hanno tanti finali anticipate?

In maiuscolo le partite in trasferta, in verde le partite contro la Juventus, in giallo gli scontri diretti

 

LAZIO: I biancocelesti hanno 11 punti di vantaggio sull’Atalanta settima e 10 sull’Inter sesta. Con 21 punti ancora in gioco, alla Lazio basta non sbagliare nulla contro Palermo, Crotone e Genoa e non perdere gli scontri diretti contro le due squadre lombarde per approdare almeno in Europa League. Con 10 punti di distacco dal Torino e 12 dal Milan, per la Champions serviranno massimo 5 vittorie e un ulteriore pareggio. Il calendario è pieno di scontri diretti, tuttavia: oltre alle già menzionate, c’è la possibilità di alimentare il sogno scudetto nel match contro la Juventus, e poi partite anche con Sampdoria e Progetto Gaming. Ci sono possibilità di commettere tanti passi falsi, che potrebbero tenerla coinvolta fino all’ultimo.

SAMPDORIA: Con 6-7 punti di vantaggio dalle due compagini nerazzurre, la Sampdoria dovrà mantenere la concentrazione alta. Due soli scontri diretti, ma anche due partite da pelle d’oca come il Derby della Lanterna e il match contro il Napoli, una delle squadre più in forma in questo periodo. Alla Sampdoria sono sufficienti 6 vittorie per qualificarsi matematicamente all’EL. Rispetto all’Atalanta possono bastare 14 punti, ma è necessario vincere lo scontro diretto. Per la Champions, ci vorranno almeno 19 punti, visto il vantaggio negli scontri diretti contro il Milan. Per i blucerchiati c’è anche la possibilità di vincere l’Europa League, che significherebbe qualificazione in Champions indipendentemente dal piazzamento.

PROGETTO GAMING: I pigini occupano l’ultimo piazzamento utile per la qualificazione in Champions League. Per garantirsi il quarto posto serve vincerle tutte, non si possono fare calcoli. Tuttavia fare una cosa del genere è impresa assai ardua: tra le otto partite ancora da giocare, ci sono due scontri contro Lazio e Juventus. Il resto del calendario è abbastanza clemente: le altre partite sono contro Drink Team, Livorno, Palermo, Crotone, Atalanta e Genoa. Servono almeno 21 punti per la qualificazione in Europa League, per non doversela giocare nello scontro diretto con l’Atalanta.

TORINO: I Granata hanno già disputato quasi tutti gli scontri diretti. Tra le partite che dovranno ancora disputare, i match più delicati sono contro Napoli, Milan e Juventus. Per la Champions devono rimontare 3 punti, ma il calendario pare essere simile al PG. Con i rossoneri ci sono forti possibilità che si giochino molto della corsa europea. Per la qualificazione matematica in EL bisogna fare gli stessi punti dell’Inter e dell’Atalanta, sperando nel pareggio nello scontro fra queste due.

INTER: Il derby la prossima giornata, poi due partite apparentemente più facili come Drink Team e Livorno, poi gli scontri con la Juventus, il Palermo, poi Crotone e due scontri diretti contro Atalanta e Lazio. I nerazzurri devono provare a vincerle tutte per qualificarsi in Europa e non è detto che possa bastare. L’essere in svantaggio come scontri diretti contro il Torino non aiuta: è necessario tifare i cugini quando affronteranno i piemontesi. Se i nerazzurri vogliono essere artefici del proprio destino, dovranno essere aiutati dagli altri scontri diretti.

ATALANTA: I bergamaschi sono in questo momento la squadra con meno possibilità di accesso. Hanno ancora da affrontare Lazio, Sampdoria e Progetto Gaming, oltre allo scontro con l’Inter. Le altre partite sono più alla mano sulla carta, ma senza strappare qualche risultato importante dai match in casa contro seconda, terza e quarta, le possibilità di qualificazione sono risicate. Ovviamente, tutto è vano se non si vince a San Siro.

MILAN: Ai rossoneri basta battere la Roma in Coppa Italia e sarebbero in Europa. Inoltre potrebbero vincere l’Europa League e sarebbero in Champions. Se la qualificazione deve passare per il campionato, il Milan ha sulla carta un calendario agevole, che si può complicare solo con le tante partite infrasettimanali come ad esempio il derby, che capita tra i quarti di finale della competizione europea. La partita contro il Napoli potrebbe venire nel momento migliore, con i partenopei che a quel punto potrebbero essere sicuri della salvezza. I rossoneri sono la squadra con più vie per l’accesso in Europa e quella che potrebbe essere maggiormente beffata: vincendole tutte, significa con ogni altra combinazione di risultati stare davanti ad Atalanta, Inter e Torino e qualificarsi automaticamente in EL. Con una sconfitta in scontri diretti, battere la Roma potrebbe risultare fondamentale.

Oltre a queste squadre, ci sono possibilità per la già citata Roma, via Coppa Italia, e per il Drink Team, che deve riuscire nell’impresa di vincere l’Europa League, qualificandosi a scapito di quello che sarà il settimo posto europeo del campionato.Non c’è nessuna possibilità di respirare: questo finale di stagione si preannuncia entusiasmante e da non perdere. Chi accederà? Chi verrà beffata? Lo scopriremo solo nelle prossime giornate.

News di mercato – 11/11/2018

News precedenti.

Altro appuntamento con le news di mercato, ecco gli ultimi movimenti rilevati!

MILANO – in casa Inter si muove qualcosa, manca solo l’ufficialità ad apertura mercato per l’acquisto del difensore Accardo dalla Juventus per una cifra intorno ai 700k. Vicino alla cessione Trementozzi verso il Progetto Gaming. Occhio a Baiardi, sul giocatore ci sono diverse squadre e la sua permanenza a Milano non è certa. In casa Milan invece si cerca un difensore centrale e un terzino sinistro. Dopo la probabile cessione di Fabriani alla Spal e il ritorno di Gambardella al Lecce dopo il prestito. I nomi in entrata sono per ora Pistocchi del Pisa, Bifano e Giglio dell’Inter e Goffredo della Lazio. Sfumata definitivamente la pista che portava a Zirattu della Lucchese, ora si punta Paudice o l’acquisto di uno dei difensori nominati in precedenza.

GENOVA – prossimo all’acquisto il terzino Gambardella dal Lecce, di rientro da sei mesi in prestito al Milan. Si chiuderebbe così la caccia al terzino dei rossoblù. Sarebbe il secondo acquisto, dopo aver concluso per Trovato.

CREMA – vicino alla chiusura l’acquisto di Trementozzi dall’Inter in casa PG. Mentre in uscita c’è l’attaccante Maltese. Si ipotizza sia concluso l’acquisto di Rosamilia dal Cittadella. C’è anche una pista che porta a La Rosa, difensore del Cittadella. 

FERRARA – la Spal sta per chiudere l’acquisto di Fabriani dal Milan ed è interessata a Pizzimenti, anch’egli rossonero, al momento in prestito al Lecce. Non si ferma qui, si seguen con interesse anche la stella dell’Avellino, Amina Ahmed.

CREMONA – la squadra grigiorossa è in chiusura per Angeli della Spal e ha ultimato anche l’acquisto di Stasi del Benevento in cambio di Gangi. Osservati da vicino Sverze Scaccabarozzi dello Spezia.

DUBLINO – chiusura per l’acquisto di Cioè dallo Spezia, si continua a cercare un difensore centrale.

CITTADELLA – molto probabilmente non sarà solo Rosamilia a lasciare la squadra, ma anche La Rosa che potrebbe approdare alla Juventus o allo stesso Progetto Gaming, un sondaggio è stato fatto anche dal Milan.

 

 

 

Da zero a dieci, dal Drink Team alla Juventus

Giornata ricca di spettacolo, tra la Cremonese quasi matematicamente in A e tra la Juve avviata al suo ennesimo scudetto.

Zero sono i punti del Drink Team nelle ultime 6 partite di campionato. La stanchezza si fa sentire, ma non può essere un alibi. La squadra di Dublino deve invertire la tendenza se non vuole finire in guai grossi.

Uno il punto del Fublet contro la Lucchese: pareggio importante per entrambi, Il Fublet allunga sull’Avellino mentre la Lucchese sui playout.

Due il voto da dare a coloro che non avvisano i giocatori di un interessamento da parte di squadre avversarie. Si potrebbe considerare quasi un colpo basso.

Tre i gol dell’Inter a Firenze. Una vera e propria carneficina per i Viola, mai entrati in partita. L’Inter invece sembra essersi ripresa dopo esser uscita dalla Champions contro il Paris Saint Germain.

Quattro i gol totali che hanno portato la Roma in finale di Coppa Italia. Livorno surclassato dai giallorossi nel doppio confronto e volano in finale a giocarsela con il Milan.

Cinque le volte che il portiere del Lecce ha dovuto raccogliere la palla dalla propria rete nel derby con il Bari. Dimostrazione di forza della squadra biancorossa puntata alla salvezza.

Sei sono i gol del Milan contro Progetto Gaming, superiorità disarmante non solo per colpa del server.

Sette le partite di anticipo con cui la Cremonese di Salvatore Campagna potrebbe portarsi in Serie A: campionato ammazzato.

Otto le squadre che cercheranno di far disputare i playoff di serie B. L’Avellino cerca la fuga: starà soprattutto a Cesena, Chievo e Roma impedirlo. Ben otto quindi le squadre, racchiuse in 4 punti. Mai classifica fu così corta a questo punto.

Nove sono i punti di vantaggio della Juventus sulla Lazio. Vero e proprio dominio bianconero in serie A.

Dieci alla tenacia del Napoli che tutti davano per spacciato. Quattro vittorie consecutive e salvezza che si avvicina.

Le simulazioni de IlCarro: Sassuolo-Inter

La 25ª giornata è ormai conclusa.

Alla fine di queste ultime gare la classifica vede una Juventus che prova la fuga dalla Lazio per la lotta tricolore: sono quattro i punti di vantaggio dei bianconeri sulla compagine romana. Poi dietro a -6 dai secondi un gruppo nutrito di squadre in lotta per gli ultimi due posti in Champions League, capeggiate da una Sampdoria e da un Progetto Gaming a pari punti, seguite da Atalanta, Torino e Milan, quest’ultima con una partita da recuperare contro il Palermo.

Più staccate, appena fuori dalle zone europee Inter, Fiorentina, Genoa, Sassuolo, Drink Team e Bari. In piena lotta salvezza troviamo Lecce, Livorno, Crotone, Palermo, con in questo momento Bologna, Napoli e Spezia che andrebbero nella serie cadetta.

Tuttavia è una classifica che lascia il tempo che trova, dal momento che è già tempo di pensare alle prossime partite.

E tra i match in programma uno dei più interessanti è sicuramente Sassuolo-Inter. L’ultima partita dei neroverdi è una delusione da lasciarsi alle spalle, incapaci di concretizzare il vantaggio numerico e usciti sconfitti di misura da Crema. L’avversario proviene da un periodo altalenante, ma rimane capace di fermare il Torino in casa a San Siro sul punteggio di 2-2, concedendo la seconda rete solo in zona Cesarini. Entrambe le squadre possono puntare alle coppe europee, ma non possono più permettersi errori. All’andata a Milano finì 4-1 per l’Inter, con Ciampaglia che si portò il pallone casa con un incredibile tripletta. A segno andarono anche Coti per i milanesi, Ingrassia per gli emiliani. Finirà così anche questa volta? Noi de “IlCarro” siamo andati a simularla.

La partita sembra essere una di quelle perfette per essere trasmessa in live. Combattuta su ogni fronte, con un Inter che avrebbe tentato di avere il controllo del pallone ed un Sassuolo pronto a ripartire alla prima occasione possibile.

Il risultato di 4-2 per gli ospiti sembrerebbe dare ragione all’eventuale piano di gioco della squadra di Ciampaglia. La sua compagine, infatti, avrebbe tirato ben 20 volte, di cui 14 finiti in porta (contro l’11-6 degli avversari).  Il possesso palla delle due squadre sarebbe molto simile, con un leggero vantaggio dell’Inter rispetto al Sassuolo. Anche i calci d’angolo differirebbero di poco, sempre a favore della squadra di Milano: 7 a 5.

La partita sarebbe comunque condizionata da molto nervosismo, anche se poco sanzionato: 21 i falli tra le due squadre, con i giocatori di Agosta nettamente più irregolari (15-6), ma i cartellini gialli sventolati in totale dall’arbitro sono solo 4, di cui 3 ai neroverdi.

Entrambe le squadre avrebbero da ragionare su alcuni aspett;, I nerazzurri potrebbero ancora aspirare alle coppe europee, sperando magari in qualche passo falso lì davanti, mentre le flebili speranze del Sassuolo svanirebbero dopo il triplice fischio.

IlCarro intervista Luigi Giglio

Emblematico,partecipe,attivo: ebbene sì, IlCarro ha intervistato uno dei personaggi più conosciuti, Luigi Giglio, il quale  ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti.

IlCarro: Salve, e grazie per aver concesso questa intervista al giornale IlCarro!! Domanda molto scontata, cosa ne pensi di questa testata? Sei entrato a farne parte da poco, quali sono le tue prime impressioni?

Giglio: Penso sia una testata davvero coinvolgente e attiva,suscita molto interesse tra la gente e ciò mi entusiasma tanto.

IlCarro: Recentemente hai lasciato la presidenza della Lazio a Michelini per diventare presidente dei neroazzurri di Milano. A cosa è dovuta questa tua scelta?

Giglio: L’Inter è la mia squadra del cuore…Marchese,Schiattareggia e Ciampaglia sono diventato miei amici e la scelta è dovuta anche a questo rapporto che ho con loro. Per quanto riguarda la Lazio, che dire… sono molto affezionato ai ragazzi e al mister, veramente un ottimo gruppo.

IlCarro: Attualmente sei presidente anche di un altra società, ovvero il Trapani. Hai intenzione di rinnovare la presidenza in vista della prossima stagione o lascerai?

Giglio: Se potrò rinnovarla, la rinnoverò! Ma spero salga in A e, in quel caso, la lascerò al mio grande socio nonché amico Filippo Bertolini. È una società che ha fatto un gran lavoro , siamo in crescita. Aggiungo che l’arrivo del nuovo mister ha portato serenità ed equilibrio come squadra e ha aumentato l’attività di giocatori!

IlCarro: La scelta di Ciampaglia come nuovo allenatore dell’Inter a cosa è dovuta?

Giglio: È uno che arriva dal gruppo Inter, un ragazzo d’oro e stimato dai compagni! Ascolta e apprende subito. Vuole vincere, perdere gli crea fastidio. Un ottimo erede per arrivare a fine stagione, poi si vedrà…

IlCarro: Invece l’Inter a partire dalla prossima stagione si priverà di una pedina molto importante come Federico Gallarato… a cosa è dovuta questa scelta?

Giglio: L’Inter ha una rosa molto solida, il giocatore aveva bisogno di stimoli e per stare dietro ai top bisogna prendere tanti soldi, noi al momento non possiamo spenderli. Il ds ha valutato la cessione e io condivido le scelte di Manuel. Gallarato è un top player, ma vanno rispettate le scelte dei giocatori. Abbiamo un grande ds e sicuramente sostituirà Gallarato con giocatori all’altezza.

IlCarro: Parliamo della tua carriera da allenatore. Attualmente ti trovi al Lecce: rimarrai lì o cambierai aria? Magari in futuro all’Inter…

Giglio: I ragazzi a Lecce sono fantastici! Molta voglia, la squadra è sempre a disposizione. Però si vedrà, vorrei lavorare con una società che mi possa aiutare davvero, per provare a far bene. Un allenatore interista un pensiero nei confronti dell’Inter ce lo fa sempre. Diciamo che mi sto guardando intorno…Un occhio all’Inter e un pensiero al Genoa, pur provando molto rispetto per Claudio Peró.

IlCarro: Il tuo “player” si è trasferito all’Inter dopo essere stato alla Fiorentina. A cosa è dovuta questa scelta?

Giglio: In quanto interista, come giocatore è un sogno che si avvera! Avevo il desiderio di lavorare con Marchese (ex allenatore Inter, ndr) e quindi ho accettato subito. La ‘Viola’ mi ha sempre trattato bene e li ringrazio.

IlCarro: Il rapporto con gli allenatori della Fiorentina, Casalati prima e Scardace dopo, erano buoni? Chi reputi il migliore dei due?

Giglio: Io penso che Casalati sia un grande allenatore. Di Scardace posso dire poco, ho avuto poche occasioni di confrontarmi con lui, quindi non posso giudicare. Di Roberto posso dire molto: grande allenatore e grande persona, un vincente!

IlCarro: Adesso com’è il rapporto con i tuoi nuovi compagni? C’è fiducia di poter entrare in Europa?

Giglio: I compagni sono fantastici, l’Inter è una stupenda realtà. C’è fiducia, lavoriamo duro per andare il più possibile avanti.

IlCarro: Grazie mille per questa intervista. Le auguro una carriera piena di successo!

IlCarro Matchpoint

Giornata ricca di partite, in cui ritorna l’Europa. Nella competizione regina, la Juve va in Turchia ad affrontare il Besiktas in una trasferta di Champions League difficile per gli uomini di mister D’Anteo, primi in classifica nel campionato e che partono necessariamente favoriti in questo doppio confronto: 2 Fisso, che diventa X per gli amanti del rischio. In Europa League, il Genoa va in Andalusia ad affrontare il Sevilla in quella che è da considerarsi la partita più tosta tra le italiane. Il Grifone parte sfavorito, ma potrebbe fare il capolavoro: Pronostico 1, ma con molte riserve. I rossoblù possono comunque giocarsi il passaggio del turno.

Passiamo poi agli anticipi del campionato cadetto: la Cremonese capolista sfida il Brescia in quel che sarà un derby sentitissimo: difficile pensare che i grigiorossi non riusciranno a portare a casa i 3 punti, anche se nel girone d’andata le rondinelle sono state tra le poche squadre riuscite quantomeno a tenere testa all’armata di mister Campagna. Pronostico 2, ma occhio a Palladino…

Sabato alle 15:00 ci sarà invece una sfida decisiva in chiave playoff: la SPAL sesta in classifica affronta il Novara che nelle ultime 7 partite ha perso una sola volta. Ci aspettiamo una partita con tanti gol ed emozioni da entrambe le parti, pertanto pronostico X.

La Serie A ci presenta ben 4 partite in live:

Anticipo delle 18 con Fiorentina-Palermo, con la prima a metà classifica e la seconda che lotta per la salvezza. I siciliani non sembrano così morti come la classifica dice, anzi, sono in ripresa: si potrebbe azzardare addirittura una X come pronostico per i più temerari. Quella che sembra una sfida senza storia è Bologna-Inter. Nerazzurri favoriti dalla classifica e dai bookmakers. Non sembrano possibili sorprese: 2 fisso.
Spezia-Lazio stessa storia. I biancocelesti sono nettamente favoriti e lo Spezia troppo poco forte per impensierire una squadra del genere. Anche in questo match pertanto ci aspettiamo un altro 2. Torino-Progetto Gaming è il vero big match di questa giornata. La Squadra di Pironti è favorita dalla classifica, ma non dal proprio attacco. Pochi gol realizzati e meno concessi che potrebbero portare ad una X scritta.

Serie A, voti del calciomercato invernale

Dopo aver riportato tutte le trattative avvenute nella finestra invernale di mercato di questa Serie A, vi presentiamo i voti redatti da un nostro giornalista a tutte le squadre di A.

VOTO: 6.5

COMMENTO: Myronyk ottimo acquisto sulla fascia destra, che va a rinforzare un reparto già presidiato dal capitano Cesaride. Ottima intuizione invece quella che ha portato Davide Hay, una seconda punta molto veloce e tecnica, compagno perfetto di Mazzei.

Bari

VOTO:  6.5

COMMENTO:  La cifra per garantirsi le prestazioni di Paparella pare esagerata, così come quella spesa per gli acquisti di Fregna e Bertuzzi paragonata all’attività del giocatore. Torcolini è il risultato di un’ottima operazione conclusa con il prestito, così come l’ingaggio di Ietto. Il mercato in uscita vede una cessione importante come Mattia al Milan e Ceraolo all’Udinese – probabilmente a una cifra troppo bassa per il valore del giocatore – e Occioni al Fublet.

VOTO: 6

COMMENTO:  Nessun acquisto davvero di livello, compensate le cessioni di Gaetano Fagone e Scriboni con gli acquisti di Callegaro, Bellinato e Montecalvo. 

VOTO: S.V.

COMMENTO: Nessuna operazione di mercato effettuata da parte degli squali, un solo ingaggio proveniente dal draft e uno svincolo di un giocatore inattivo.

 VOTO: 7-

COMMENTO: Un unico e ottimo colpo in entrata. Matteo Croatti dall’Udinese per un’ottima cifra per un giocatore con una buona attività e di prima generazione. Il meno sul voto finale è per via della cessione di Davenport a una cifra troppo bassa per la qualità del giocatore. Ottime operazioni in uscita con Bajrami e Di Iure all’Udinese: menzione speciale per quest’ultima, che ha portato nelle casse del Drink una cifra pari allo stesso compenso per portare Croatti tra gli alcolizzati di Dublino.

VOTO: 5.5

COMMENTO: Forse la squadra aveva bisogno di molto altro. Nanni è un difensore non troppo attivo comprato a una cifra bassa, ma superiore di poco a quella spesa dal Progetto Gaming per Davenport. Pizzolongo preso dal draft, un attaccante dagli svincolati e Servidio, difensore in prestito dal Bari. Gli acquisti peccano in attività. Ottime le cessioni di Amato al Benevento e di Galante al Cittadella. Le restanti operazioni in uscita riguardano giocatori svincolati o utenti che sono stati bannati successivamente alle trattative.

VOTO: 8

COMMENTO: Il colpo del secolo, Pironti dal Palermo in uno scambio per tre giocatori non attivissimi merita tutto il 7 di voto. Un’operazione incredibile da cui il Genoa ricava addirittura una plusvalenza. Come? L’ingaggio di tre giocatori messi insieme gravano di più a bilancio rispetto all’ingaggio di un singolo giocatore, dunque è davvero il colpo del secolo. Acquistati poi Petino dalla Lucchese per una cifra discreta per qualità e attività, Di Lernia e Giusiano in prestito dal Parma buone riserve. Le cessioni dei tre giocatori al Palermo sono giuste, Martini ha buone qualità, gli altri due non sono giocatori di cui valeva la pena tenere evidentemente. Manni ceduto al Lecce per un’ottima cifra data l’attività del giocatore, Finotto in prestito al Parma per poter farlo giocare.

VOTO: 6.5

COMMENTO: Non compie delle grandissimi operazioni, ma giusto due degne di nota. Bifano dal Sassuolo per una cifra molto alta, una delle più alte in questo mercato: un ottimo investimento per l’attività del giocatore. La cessione di Gallarato alla Lazio, che però rimarrà in prestito all’Inter, porta sì una cifra notevole incassata, però la perdita di questo giocatore, uno dei più forti nel campionato, nella prossima stagione si sentirà e non poco.

VOTO: 7.5

COMMENTO: Acquisti ottimi a cifre non troppo elevate. Berdiotto, terzino di spinta molto forte e con una buona attività. Kasemi ottimo centrocampista, dispone di buone qualità per fare bene in campo. Pejcic, il Pjanic del nostro campionato. Giocatore molto bravo in campo, meno nell’aspetto dell’attività. Perfetti un buon innesto dopo la cessione di Scardace e ottimi gli ingressi in prestito di giocatori in ruoli indispensabili, come Angeli e Lo Verde, ceduto al Sassuolo nella stessa finestra di mercato e in attacco De Nadai. Complice la multa, la Juventus doveva vendere e ha venduto molto.  Arrigo torna al Cesena per un compenso grandissimo, brutta perdita per la Juve dato l’attaccante era uno di quelli che segnava di più. Altre due pedine fondamentali erano Navoni e Norfini, ceduti al Milan venduti per una cifra parecchio interessante. Perso Scardace, di cui però forse se ne poteva fare a meno, dato l’innesto di nuovi giocatori nel suo ruolo. Ceduto anche Michelini, ottimo regista in mezzo al campo e che portava una buona dose di attività.

VOTO: 7

COMMENTO: Vi chiederete il perchè del 7, beh, l’acquisto di uno dei giocatori più forti del campionato, anche se potrà sfruttare le sue prestazioni solo dalla prossima stagione è stata un’operazione eccezionale. Una cifra elevata per assicurarsi Gallarato dalla prossima stagione, cedendo due giocatori in prestito, ricavandone e ripagando quasi per metà l’acquisto di Gallarato. Manduci, Aprile e Ghio, tre ottimi giocatori, uno di questi ceduto in via definitiva e due in prestito.

 

VOTO: 7+

COMMENTO: Acquista Mandile per una buona cifra, un centrocampista da ottime doti, un po’ meno in attività. Boffi un buon difensore, ciò che serviva al Lecce. Valentino e Manni, due investimenti a una cifra discreta, il primo garantisce una buona attività, il secondo garantisce delle buone prestazioni in campo. I colpi assoluti sono però l’arrivo di Ianzano – anche se in prestito – e dell’ex-pallone d’oro Rotini. In cambio ci sono state delle ottime cessioni di giocatori molto forti e attivi, come Franco, Myronyk, Gambardella e Piarulli.

VOTO: 7+

COMMENTO: Che mercato per una neopromossa. Si aggiudica le prestazioni di giocatori molto importanti all’interno del progetto per attività e qualità. Prima Rotini, ceduto poi per Franco. L’arrivo di Michelini e un terzino dal draft dalla ottima attività come Raffioni, sono il fiore all’occhiello del mercato amaranto. Il totale ricavato dalle cessioni di giocatori non troppo attivi è maggiore rispetto ai soldi spesi per acquistare questi grandissimi giocatori e su questo c’è solo da fare i complimenti.

 

VOTO: 8

COMMENTO: Ottime operazioni di mercato, spesi molti soldi e incassati altrettanto. Partiamo dal basso. Lopez, portiere preso dagli svincolati come secondo e fatto tornare attivo, per ora garantisce anche una buona presenza all’interno del gruppo. Guassone, preso dal Verona per sostituire l’inattivo Torregrossa,  ha portato una dose generosa di attività del giocatore ripagata da ottime prestazioni garantite nelle sue prime presenze. Stesso discorso per  Gambardella, preso in prestito, che potrebbe rivelarsi una mezza rivelazione in questo nuovo Milan. Lanza dal canto suo garantisce ottime prestazioni e un’ottima attività in cambio di Di Leo. Grande colpo dei Rossoneri di Damiano Mattia dal Bari per una grande cifra, assolutamente giustificata da attività e in qualità del giocatore. La ciliegina sulla torta, Navoni e Norfini. Il duo garantisce delle ottime prestazioni e una buona attività, colpi importantissimi. Le cessioni sono significative. Mandile per una buona cifra, garantiva delle ottime prestazioni, ma peccava sotto l’aspetto dell’attività. Boffi, cifra discreta e stesso discorso fatto per Mandile. Anche Calderone è un’ottima operazione in uscita,data l’attività del giocatore. Torcolini ceduto per una buona cifra. Ianzano via in prestito è l’unica pecca di questo mercato rossonoer, dato che garantiva attività e ottime prestazioni.

 

VOTO: 7-

COMMENTO: Degno di nota l’acquisto di Aruta, dall’ottima attività e ottime prestazioni per una cifra bassissima. Arrivano in azzurro anche Guariglia, Vicario in uno scambio, Lanno e Borghetti. Fino a qui il mercato sarebbe da 7.5 solo per gli acquisti, si passa però alle cessioni. Fanno discutere le cessioni di giocatori importanti come Xhyliqi e Sangiorgio. Il primo a zero in uno scambio, l’altro per una cifra molto bassa rispetto all’attività e qualità del giocatore. Perso anche Duro, buon attaccante, ma da cui ricavano una cifra discreta. Le restanti cessioni di Falcone e Scali non sono grosse perdite. Lo è però lo svincolo di Caiazzo, portiere che possedeva ottime doti.

 

Palermo

VOTO: 7.5

COMMENTO: Il colpo del secolo visto dall’altra faccia della medaglia. Il Palermo aveva bisogno di giocatori, attivi e che risvegliassero una squadra che era in procinto di morire. La cessione di Pironti era praticamente obbligata, i tre giocatori arrivati dal Genoa, Martini, Sfameni e D’Amico sono essenziali per ricostruire il gruppo Palermo, dunque è stato un vantaggio per entrambe le squadre. Acquisto importantissimo quello di Scardace dalla Juventus, giocatore molto forte e dalla buona attività. Altrettanto significativo anche quello di Carafa, ottimo giocatore e buona attività. Martellucci in prestito invece una pedina fondamentale per avere ricambi sui terzini. Ottimi gli acquisti dal Verona tramite presidenza di Belloni e Minnicelli che garatiscono buona attività. Oltre la cessione di Pironti non ce ne sono state altre così importanti. Della Morte, giocatore depotenziato venduto per una cifra molto bassa. Nanni venduto per una cifra bassa. Sgrò, giocatore duttile ceduto per arrivare all’acquisto di Carafa. D’Alessandro ceduto a una cifra buona considerata l’attività del giocatore.

VOTO: 7-

COMMENTO: Non un mercato altisonante da parte dei piggini, soprattutto alcuni buoni innesti. Il più importante Fagone, tramite la cessione però di Bellinato. Ottimo recupero di Bessi tornata attiva e riportata alla base per una cifra bassissima. Altra grande intuizione quella di Davenport, attaccante dalle doti straordinarie, acquistato per una cifra molto bassa. Maltese buon innesto in attacco per far rifiatare il reparto, che coincide con la cessione di Calini, giocatore non attivissimo. Altra scommessa del PG è Della Morte per una cifra bassa, giocatore depotenziato, ma che se recuperato garantisce buone prestazioni. Sgrò, giocatore duttile e importante per la fascia sinistra della squadra di Crema, arrivato per la cessione di Carafa. Altri addii importanti sono Bellinato – nominato prima – e Marco Invernizzi, difensore dalle ottime qualità e buona attività ceduto per arrivare al cartellino di Pizzitola e Di Filippo, giocatori che garantiranno buone prestazioni a partire dall’anno prossimo. Ottimo il ricavo ottenuto dalla cessione in prestito di Trovato.

 

VOTO: 6.5

COMMENTO: Ottimo e unico acquisto quello di Andryiesh per una cifra bassa, data attività e qualità del giocatore. Pesco in prestito, un giocatore da prendere dopo gli addii di Lubatti e Sbardella. Pugnetti ceduta per arrivare al cartellino di Andryiesh non è poi una grossa perdita.

 

VOTO: 6.5

COMMENTO: Pochi ma buoni. Buon investimento quello fatto per Lo Verde, giocatore però che rimarrà nella squadra da cui è stato acquistato ancora per questi 6 mesi. Maddaluna un buon giocatore e discreta attività. Verticchio un’incognita? Tra le cessioni una in particolare è importante. Bifano per una cifra tra le più alte di questo mercato, perdita in attività ma una cifra sostanziosa è stata incassata. Ceduto anche Comunale in prestito, giocatore che faceva la differenza sulla fascia. Martellucci in prestito, terzino dalle buone qualità che migliorerà al suo ritorno.

VOTO: 5

COMMENTO: Mercato molto sottotono, complice anche un DS non molto competente nel settore. Buon acquisto quello di Avogaro in prestito che garantisce per ora l’attività. Acquistato Scaccabarozzi per una cifra troppo alta. L’arrivo di Cioè in prestito è invece un buon colpo, a termine, ergo tra sei mesi. Torcolini acquistato ma ceduto subito dopo in prestito, ottenendo una minusvalenza notevole. Acquistato Di Leo in cambio di Lanza, forse uno scambio alla pari, forse no. Coghi ripaga invece la spesa fatta per il giocatore con l’attività e delle buone prestazioni. Un grande flop è Massa acquistato per una cifra bassa, ma svincolato subito dopo per inattività. Clasadonte arriva in prestito dall’Inter, un buon colpo. Tra le cessioni, dopo quelle già nominate di Torcolini e Lanza, tra le più importanti troviamo Hay ceduto ad una cifra forse più bassa, vedendo la qualità del giocatore e l’attività che può portare. L’altra cessione importante è Kasemi, una buona cifra incassata, ma un centrocampista di ottime qualità e ottima attività è stato perso. 

VOTO: 6.5

COMMENTO: Non troppe operazioni, ma giuste. Figoni ottimo acquisto per una buona cifra, ripaga l’attività e le qualità del giocatore. Frunzio acquistato dagli svincolati, un inattivo di lusso, probabilmente tornerà attivo? Cianflone da uno scambio di inattivi con Arpaia, tra i due direi che Cianflone è quello più vicino a poter essere riattivato. Tra le cessioni ci sono tre prestiti: Avogaro ceduto in prestito per poter permettere al giocatore di fare qualche presenza, così come Ruggeri e Perini.

Fuoricampo con Federico Gallarato

D: Ciao Federico! Parlaci un po’ di te.

R: Mi presento, sono Federico Gallarato, ho 22 anni e sono un attaccante della Lazio in prestito all’Inter fino alla fine della stagione.
Sono uno studente di ingegneria energetica al Politecnico di Torino.
Per chi mi volesse chiedere della Laurea, sì, forse un giorno arriverà.
Ma non è ancora questo il giorno.
Mi sono unito al progetto durante la prima stagione per curiosità, avendo visto un post  che lo promuoveva sul gruppo di Petrazzuolo. In seguito, mi ci sono appassionato veramente.

D: Oltre al Progetto Gaming, hai mai provato altre forme di gioco di ruolo? Indipendentemente dalla risposta, che opinioni hai sulle varianti più popolari (Dungeon & Dragons, Pathfinder, Nume Nera ecc.) di quest’ultimo?

R: No, è la prima volta che partecipo.
Il Progetto è strutturato diversamente dagli altri, e nonostante si debba comunque seguire per poterlo capire, l’organizzazione permette anche a chi non ha molto tempo di aggiornarsi con estrema facilità
Questa è la principale differenza dagli altri GDR, che risultano molto più impegnativi.

D: Quali sono i tuoi hobby e le tue passioni? Tifi per la stessa squadra nella quale ti trovi adesso nel Progetto?

R: Mi riassumerei in tre cose principali: calcio, basket, musica.
Sono un tifoso interista e sono fiero di aver contribuito alla stagione fantastica della mia squadra del cuore la scorsa stagione.
Il prossimo anno giocherò nella Lazio, un’altra squadra che mi piace, e sono entusiasta del fatto di essere un membro dei “big three“, il tridente virtualmente più forte del Progetto ( Gallarato, Di Gloria, Pattarozzi ).

D: Hai mai giocato realmente a calcio? Se sì, in quali contesti? Che emozioni ti ha dato lo scendere in campo in prima persona?

R: Ci ho giocato da piccolo, per un anno circa, ma essendo un bambino capivo  poco ed è stata un’esperienza fine a sé stessa.
Ogni tanto gioco a calcetto con gli amici, e sono un giocatore identico al mio alter ego del progetto: una punta fisica che gioca spalle alla porta.
Sono molto orgoglioso della verosimiglianza della mia scheda.
Giocare in prima persona è ovviamente diverso, però l’emozione provata nel segnare quel gol contro il Drink Team è stata qualcosa di magico e irripetibile.

D: Dicci alcuni segni particolari e delle curiosità su di te.

R: Sono una persona tranquilla, preferisco una buona birra al pub piuttosto che, ad esempio, una serata in discoteca.
Vorrei viaggiare e girare il mondo, ma purtroppo mancano le palanche e al momento non mi è possibile.
Credo che un qualsiasi viaggio dia la possibilità di assaporare un’altra cultura e di uscire dalla propria realtà, e ciò aiuta a crescere enormemente a livello personale.
La vacanza ad Edimburgo dopo la maturità mi ha aiutato tantissimo a cambiare ed a maturare, così come il frequentare l’università e il vivere a Torino.
Mi piacerebbe visitare l’Islanda, l’Asia centrale e il Giappone.

D: Parlando di musica, quali sono i tuoi artisti preferiti e perché?

R: La musica fa parte di me in maniera viscerale: passo la maggior parte del tempo con le cuffie, sentendo e vivendo i brani che scelgo.
Principalmente ascolto Rap in sfumature più Trap e New School piuttosto che Old School di artisti, sia italiani che stranieri.
Una cosa che mi stimola tantissimo è scoprire musica da paesi esteri: seguo abbastanza la scena Trap russa che ha sonorità particolari che non trovo nel resto del mondo.
In assoluto il mio rapper preferito, e quello che mi ha dato di più con la sua musica, è Axos: è incredibile come tutta la sua musica mi riesca a dare emozioni uniche.
È una sorta di “poeta maledetto” dei giorni nostri, i suoi testi andrebbero studiati ed approfonditi per i riferimenti e per gli incastri presenti.

D: Quali sono i valori principali che il Progetto Gaming è riuscito a trasmetterti?
È un’attività che consiglieresti ad amici, se sì perché?

R: Il Progetto riesce a dare l’opportunità di sognare e di vedersi dove tutti abbiamo sognato, su un campo da calcio a segnare il gol che porta lo scudetto alla tua squadra del cuore.
Forti sono i valori del gioco e del divertimento, che fanno staccare dai problemi reali anche solo per il tempo di una partita.
È un’attività che ho consigliato ai miei amici, ne ho portati alcuni nel progetto e forse se ne aggiungeranno altri.
Sono felice di essere l’allenatore del Parma, non solo per i miglioramenti tattici che ho riscontrato sulla mia persona, ma per il gruppo composto prima di tutto da amici, e poi da giocatori.
Anche il gruppo dell’Inter è un bel posto in cui stare, unito e composto da belle persone che mi dispiacerà molto lasciare.
Se posso chiudere con un consiglio ai lettori, magari anche ai più giovani de IlCarro, è quello di non avere mai paura di ridere e di divertirsi, perché è in questo modo che si riesce ad affrontare meglio i problemi ed a vivere la vita.

[Fuori Intervista]
Minchia oh mi sento un filosofo hahaha

Tabellone Calciomercato invernale Serie A 2019

Terminato il calciomercato di riparazione di Gennaio 2019. Ecco a voi il tabellone del calciomercato presentato dalla nostra redazione “IlCarro”. 

 

ACQUISTI: Paulo Myronyk dal Lecce per 1.5M; Davide Hay dallo Spezia per 750k.

CESSIONI: Adil Khaldouny svincolato; Emanuele Savio svincolato; Carmine Sansone in prestito gratuito al Trapani.

 

ACQUISTI: Davide Edgar Paparella dal Malcantone per 2.1M totali; Samuele Fregna dal Benevento per 750k totali; Emanuele Ietto dalla Spal per 900k totali; Ivan Torcolini dallo Spezia in prestito oneroso di 50k; Pietro Bertuzzi dalla Roma per 750k; un utente bannato nello scambio di prestiti con Jacopo Servidio con la Fiorentina; Marco Duro dal Napoli per 550k; Massimo Nushi dal Cittadella per 600k; Filippo De Santis dal draft.

CESSIONI: Matteo Occioni al Fubet per 800k; Ceraolo all’Udinese per 300k più l’annullamento di una rata di 500k; Damiano Mattia al Milan per 1.5M; Jacopo Servidio nello scambio di prestiti con un utente bannato con la Fiorentina; Filippo De Santis svincolato.

 

 

ACQUISTI: Marco Bellinato dal Progetto Gaming nello scambio con Fagone; Carlo Maiorano dalla lista svincolati; Giovanni Callegaro dal Brescia in cambio delle rate di Palladino del Brescia; Simone Montecalvo dal Parma per 875k più il 10% della futura rivendita.

CESSIONI: Gaetano Fagone al Progetto Gaming nello scambio con Marco Bellinato; Daniele Scriboni al Frosinone per 780k.

 

 

ACQUISTI: Carmine Granata dal draft.

CESSIONI: Alessio Battistutta svincolato.

 

ACQUISTI: Matteo Croatti dall’Udinese per 700k.

CESSIONI: Hasim Bajrami all’Udinese per 550k; Dan Davenport al Progetto Gaming per 200k; Paride Di Iure all’Udinese per 800k; Rudy Renzullo in prestito gratuito alla Lucchese.

 

 

ACQUISTI: Marco Jack Nanni dal Palermo per 250k; Jacopo Servidio in uno scambio di prestiti col Bari con un utente bannato successivamente; Alessandro Pizzolongo dal draft; Giuseppe Milazzo dalla lista svincolati.

CESSIONI: Giuseppe Amato al Benevento per 800k; Carlo Origlia svincolato; Michele Bartolini svincolato; un utente bannato al Brescia per 50k; Celeste Negri svincolata; Marco Chiudaroli svincolato; un utente bannato in uno scambio di prestiti con Jacopo Servidio col Bari; Leonardo Galante al Cittadella per 500k.

 

ACQUISTI: Alessandro Pironti dal Palermo per il cartellino di Fabio Martini, Cristiano Sfameni e Luca D’Amico; Stefano Petino dalla Lucchese per 700k più eventuale bonus attività; Felice Di Lernia in prestito gratuito dal Parma; Christian Giusiano in prestito gratuito dal Parma.

CESSIONI: Fabio Martini, Cristiano Sfameni e Luca D’Amico al Palermo per il cartellino di Alessandro Pironti; Fabio Manni al Lecce per 650k; Riccardo Finotto in prestito gratuito al Parma.

 

 

ACQUISTI: Alberto Bifano dal Sassuolo per 1.7M; un utente ritirato in prestito dal Torino; Catalin Slavinschi dal draft; Marika Calcagno a zero causa presidenza; Gaia Pugliese a zero causa presidenza; Federico Gallarato in prestito secco dalla Lazio; Matteo Montanari dalla Lazio nella trattativa Gallarato.

CESSIONI: Moeris Rotini al Livorno per 600k; Mirko Mori svincolato; Marco Folegatti svincolato; Francesco Clasadonte in prestito oneroso di 250k allo Spezia; Giovanni Conte all’Avellino per 650k;  Federico Gallarato alla Lazio per 1.7M più il cartellino di Matteo Montanari; Matteo Montanari in prestito gratuito al Napoli.

 

 

ACQUISTI: Mirco Berdiotto dal Cittadella per 650k; Davide Lo Verde in prestito gratuito dal Sassuolo; Paolo Kasemi dallo Spezia per 850k; Mirko Angeli in prestito gratuito dal Milan; Federico De Nadai in prestito gratuito dal Palermo; Igor Pejcic dall’Udinese per 1.2M; Mattia Perfetti dal Livorno nella trattativa Michelini; Matteo Rizzo dal draft.

CESSIONI: Davide Lo Verde al Sassuolo per 1M; Cristian Arrigo al Cesena per 1.5M più l’annullamento della prossima rata da 1.5M più il 40% sulla futura rivendita; Alberto Navoni e Pietro Norfini al Milan entrambi per 2.2M totali più annullamento della rata da 500k di Marco Scarfone; Nico Scardace al Palermo per 1.3M; Michelini al Livorno per 200k più il cartellino di Mattia Perfetti.

 

 

ACQUISTI: Vincenzo Mannone dal draft; Federico Gallarato dall’Inter per 1.7M più il cartellino di Matteo Montanari.

CESSIONI: Vincenzo Mannone svincolato; Federico Gallarato in prestito gratuito all’Inter; Antonino Manduci al Brescia per 400k; Giancarlo Aprile in prestito oneroso di 500k al Malcantone; Emil Ghio in prestito oneroso di 200k all’Udinese.

 

 

ACQUISTI: Giuseppe Pizzimenti in prestito gratuito dal Milan; Christian Mandile dal Milan per 1M; Paolo Boffi dal Milan per 650k; Michele Ianzano in prestito oneroso di 300k dal Milan; Moeris Rotini dal Livorno nella trattativa Franco; Fabio Manni dal Genoa per 650k; Lorenzo Valentino dalla Roma per 900k.

CESSIONI: Vincenzo Piarulli alla Roma per 650k; Claudio Manfredi Franco al Livorno per 650k più il cartellino di Moeris Rotini; Paulo Myronyk all’Atalanta per 1.5M; Giuseppe Gambardella in prestito oneroso di 300k al Milan; Antonio Arsenti alla Salernitana per 100k; Michele Pisapia all’Udinese per 650k.

 

 

ACQUISTI: Moeris Rotini dall’Inter per 600k; Claudio Manfredi Franco dal Lecce per 650k più il cartellino di Moeris Rotini; Nicholas Michelini per 200k più il cartellino di Mattia Perfetti; Davide Raffioni dal draft.

CESSIONI: Lorenzo Baldi al Vicenza per 650k; Dannys Angelucci all’Udinese per 650k; Moeris Rotini al Lecce nella trattativa Franco; Walter Esposito al Trapani per 550k; Mattia Perfetti alla Juventus nella trattativa Michelini.

 

 

ACQUISTI: Marco Lanza dallo Spezia nello scambio con Gabriele Di Leo; Alberto Navoni e Pietro Norfini dalla Juventus entrambi per 2.2M totali più annullamento della rata da 500k di Marco Scarfone; Giuseppe Gambardella in prestito oneroso di 300k dal Lecce; Damiano Mattia dal Bari per 1.5M; Alex Lopez dalla lista svincolati; Manuel Guassone a zero tramite presidenza.

CESSIONI: Christian Mandile al Lecce per 1M; Mirko Angeli in prestito gratuito alla Juventus; Giuseppe Pizzimenti in presito gratuito al Lecce; Giuseppe Torregrossa svincolato; Paolo Boffi al Lecce per 650k; Michele Ianzano in prestito oneroso di 300k al Lecce; Matteo Calderone all’Udinese per 650k totali; Ivan Torcolini allo Spezia per 800k.

 

 

ACQUISTI: Emanuele Aruta dal Cittadella per 250k più il cartellino di Francesco Scali; Ugo Borghetti più 350k dal Benevento per il cartellino di Mirko Sangiorgio; Manuela Guariglia dal Vicenza per 800k; Luca Siracusa dal draft; Lorenzo Lanno dalla Lucchese per il cartellino di Betim Xhyliqi; Matteo Vicario dall’Udinese per il cartellino di Umberto Falcone.

CESSIONI: Mirko Sangiorgio al Benevento per il cartellino di Ugo Borghetti e 350k; Francesco Scali al Cittadella nella trattativa Aruta; Manuel Caiazzo svincolato; Federico Martinelli svincolato; Betim Xhyliqi in prestito gratuito alla Lucchese; Marco Duro al Bari per 550k; Betim Xhyliqi alla Lucchese per il cartellino di Lorenzo Lanno; Umberto Falcone all’Udinese per il cartellino di Matteo Vicario.

ACQUISTI: Roberto Martellucci in prestito oneroso di 100k dal Sassuolo; Nico Scardace dalla Juventus per 1.3M; Fabio Martini, Cristiano Sfameni e Luca D’Amico dal Genoa per il cartellino di Alessandro Pironti; Luigi Carafa dal Progetto Gaming per 500k più il cartellino di Alessandro Sgrò; Samuele Belloni, Giovanni Minnicelli, Aimen Omari, Claudio Romanelli e Adriano Colucci acquistati tramite presidenza.

CESSIONI: Alessandro Pironti al Genoa per il cartellino di Fabio Martini, Cristiano Sfameni e Luca D’Amico; Marco Jack Nanni alla Fiorentina per 250k; Salvatore D’Alessandro svincolato; Pietro Vandini svincolato; Luigi Frunzio svincolato; Vincenzo Della Morte al Progetto Gaming per 150k; Federico De Nadai in prestito gratuito dal Palermo; Gianmarco Citarella svincolato; Alessio Rossoni svincolato; Mirko Mongarntini svincolato; Matteo Acciai svincolato; Alessandro Benedetti svincolato; Alessandro Sgrò al Progetto Gaming per il cartellino di Luigi Carafa e 500k; Alessio D’Alessandro al Frosinone per 450k totali.

 

ACQUISTI: Giada Bessi dal Trapani per 100k; Gaetano Fagone dal Bologna per il catellino di Marco Bellinato; Dan Davenport dal Drink Team per 200k; Walter Maltese dal Frosinone per 350k più il cartellino di Giuseppe Calini; Vincenzo Della Morte dal Palermo per 150k; Alessandro Sgrò e 500k dal Palermo per il cartellino di Luigi Carafa; Alessandro Pizzitola e Massimo Di Filippo dal Novara per il cartellino di Marco Invernizzi.

CESSIONI: Marco Bellinato al Bologna per il cartellino di Gaetano Fagone; Giuseppe Calini più 350k al Frosinone per il cartellino di Walter Maltese; Giuseppe Trovato in prestito oneroso di 600k all’Udinese; Luigi Carafa al Palermo per 500k più il cartellino di Alessandro Sgrò; Marco Invernizzi al Novara per il cartellino di Alessandro Pizzitola e di Massimo Di Filippo ; Marco Pedrinzani svincolato; Luca Conti al Trapani per 100k; Alessandro Pizzitola in prestito gratutito al Novara; Massimo Di Filippo in prestito gratuito al Novara.

ACQUISTI: Davyd Andryiesh dall’Udinese per 500k più il cartellino di Siojli Pugnetti; Andrea Mengarelli dal draft; Matteo Pesco in prestito oneroso di 250k dall’Udinese.

CESSIONI: Mirko Montaruli svincolato; David Sbardella svincolato; Siojli Pugnetti all’Udinese come contropartita tecnica per Davyd Andryiesh; Matteo Lubatti svincolato; Vittorio Masi svincolato.

ACQUISTI: Davide Lo Verde dalla Juventus per 1M; Gianmarco Maddaluna dall’Udinese per il cartellino di Francesco Lisa; Leonardo Verticchio dall’Udinese per 700k.

CESSIONI: Alberto Bifano all’Inter per 1.7M; Francesco Lisa all’Udinese per il cartellino di Gianmarco Maddaluna; Luca Comunale in prestito gratuito al Parma; Roberto Martellucci in prestito oneroso di 100k all’Atalanta; Davide Lo Verde in prestito gratuito alla Juventus.

ACQUISTI: Francesco Avogaro in prestito gratuito dal Torino; Niccolò Scaccabarozzi dall’Avellino per 800k totali; Gabriele Di Leo dal Milan per il cartellino di Marco Lanza; William Cioè in prestito oneroso di 115k dal Cesena; Ivan Torcolini dal Milan per 800k; Denis Coghi dall’Avellino per 700k totali; Domenico Massa per 240k dal Brescia; Antonello Marrucci dalla Lucchese per 550k totali; Luca Sverze dal Brescia per 775k; Francesco Clasadonte in prestito oneroso di 250k dall’Inter; Giuseppe Mazzone, Samuele Vullo, Francesco Miscio, Simone Paone, Francesco Lepore, Andrea Ingrassia, , Alessio Facchino, Diego Spezzacatena, Francesco Aiello e Simone Tomeo acquistati tramite presidenza.

CESSIONI: Ivan Torcolini in prestito oneroso di 50k al Bari; Paolo Kasemi alla Juventus per 850k; Davide Hay all’Atalanta per 720k; Marco Lanza al Milan per il cartellino di Gabriele Di Leo; Kevritt Calvino svincolato; Jonathan Carduccelli svincolato; Elton Hallulli svincolato; Marcos Carriero svincolato; Riccardo Verderio svincolato; Luca Cipolla svincolato; Klodian Lika svincolato; Matteo Idromela svincolato; Mauro Sarcina svincolato; Cristian Marchì svincolato; Stefano Bonvino svincolato; Domenico Massa svincolato; Luca Scarlino svincolato; 

ACQUISTI: Arnaldo Figoni dall’Udinese per 1M totale; Luigi Frunzio dalla lista svincolati; Giuseppe Cianflone dalla Spal per il cartellino di Mario Arpaia; Giulio Martini dal draft.

CESSIONI: Francesco Avogaro in prestito gratuito allo Spezia; Mario Arpaia alla Spal per il cartellino di Giuseppe Cianflone; Roberto Ruggeri in prestito oneroso di 150k al Chievo; Barbara Cavallo svincolata; Filippo Pera Perini in prestito gratuito al Malcantone.