Verona-Pandoro e Milano-Panettone, il legame tra dolci, l’economia e il calcio

Oggi è un giorno triste per tutti i tifosi, giocatori e per la società del Chievoverona. La stagione si è conclusa nel peggiore dei modi con la sconfitta nella finale dei playoff di Serie B contro il Cesena che è così riuscito ad approdare nella massima serie, arricchendo il gruppo di squadre che la prossima stagione lotteranno per la salvezza e rendendo ancora più affascinante la Serie A, con l’arrivo di una squadra con una storia così importante. Il protagonista di questo articolo è però il Chievo e il suo insuccesso, l’insuccesso non solo della società, ma della città intera: anche l’Hellas ha ottenuto una grande delusione con la retrocessione dalla Serie B alla C.

Il comune veneto, però, non è solo in crisi calcistica: come tutti sappiamo Verona è famosa per uno dei dolci più contestati e apprezzati nel nostro paese: il Pandoro; purtroppo la crisi economica ha colpito una delle aziende alimentari più importanti d’Italia: la Melegatti che si è trovata a dover dichiarare il fallimento in questo 2018, impoverendo il mercato – riducendo l’offerta – e lasciando a casa molti operai. È quindi uno dei momenti più duri per la città di Romeo e Giulietta in questo sistema “calcio-economia”: è una fase che quasi tutte le città hanno dovuto affrontare – sia nel progetto che, soprattutto, nel calcio fuffa – Torino, Roma e Genova. Tutte queste città, dopo aver toccato il fondo del barile, sono risorte dalle proprie ceneri, come una fenice – o La Fenice per i più colti – chiedendosi: “che possa essere il destino anche di Verona”? Noi tutti amanti del Progetto speriamo di sì.

Non si può, però, parlare del pandoro, senza menzionare il suo antagonista lombardo: il panettone. Il panettone non è mai andato in crisi: piace meno e vende meno, ma in modo costante. Così le milanesi. I rossoneri e neroazzurri raramente sono stati coinvolti in scandali – escludendo l’ultima inchiesta che ha colpito il Milan – e hanno sempre portato a casa risultati: quest’anno l’Inter, complice la penalizzazione di 26 punti dei cugini, sono approdati in Europa, mentre il Milan ha fatto progressi in coppa europea, Coppa Italia e campionato, prima che lo sforzo dei giocatori venisse vanificato dalla squalifica. Con l’avvicinarsi del Natale, e la fine della stagione mi viene naturale chiedervi: Cosa preferite: pandoro o panettone? Le squadre veronesi risorgeranno? Infine, per i più audaci, come finirà la Serie A la prossima stagione?

IlCarro intervista: Marika Calcagno

Oggi vi portiamo un’intervista a uno dei personaggi più discussi del gruppo. Il futuro giocatore del Progetto Gaming: Marika Calcagno.

IlCarro: Conosciamo tutti Marika Calcagno come calciatore nel nostro amato campionato. Chi è però veramente Marika nella vita reale? Raccontaci un po’ di te!

Marika: ciao a tutti, sono Marika, ho 30 anni, abito in provincia di Monza e sono sposata con Andrea Conte dal 19 maggio di quest’anno. Dopo il diploma, mi sono catapultata nel mondo del lavoro e per 10 anni sono stata Storemanager di una catena di negozi d’abbigliamento maschile, poi l’anno scorso ho deciso di intraprendere un altro tipo di lavoro, cambiando completamente ed ora lavoro come customer service presso una multinazionale. Amo disegnare, in particolar modo fumetti e ritratti realistici. Sono una persona timida ma dopo aver preso confidenza esce fuori il mio lato buffo. Sembrerà strano ma non ho molta autostima di me stessa, alcune volte vorrei essere più “faccia tosta” anche nella vita. Sono troppo buona e molte volte questo pregio diventa un difetto. Negli ultimi tre anni son maturata molto per problemi di salute che ho dovuto affrontare e mi hanno aiutato a vedere la vita con occhi diversi.

IlCarro: Come di consueto, ti chiediamo: cosa ne pensi della nostra testata giornalistica “IlCarro”?

Marika: Beh, la prima volta che ho scoperto la vostra testata giornalistica, mi è venuto in mente la costellazione e infatti vi dedicai un meme. A parte gli scherzi, la vostra testata giornalistica la descriverei competente, interessante e a tratti mettete quel pepe che male non fa. Mi strappate sorrisi ma altrettanto mi fate riflettere.

IlCarro: Come sei venuta a conoscenza del Progetto e del nostro campionato?

Marika: Ne sono venuta a conoscenza tramite mio marito che ormai stava più tempo con voi che con me.
Quest’estate andai con lui ad una pizzata organizzata a Milano e ho conosciuto la prima volta alcuni del progetto: Filippo Ballarini, Giacomo Sedda, Luigi Frunzio e Paolo Vanali. Non capivo molto ma era stata una piacevole serata, finita a lasergame! Dopo qualche mese in viaggio di nozze, nella strada del ritorno, Andrea mi disse: “dai vieni, per come sei fatta tu sono sicuro che ti piacerà” ed io presa dall’esasperazione dissi di si… Ora mi chiedo: “ma cosa cavolo facevo della mia vita prima del progetto?”

IlCarro: Conoscevi invece Football Manager prima di entrare nel gruppo?

Marika: Si lo conoscevo sempre tramite Andrea, perché lui ne è appassionato e molte volte mi raccontava e io alcune volte lo ascoltavo ed altre ero intenta a guardare la tv. Ormai sapevo che quando lui era a casa e lo chiamavo la prima frase era: “stai giocando a FM non è vero?”

IlCarro: Parliamo ora invece del tuo inserimento nel gruppo. Sei stata spostata da subito nella squadra detentrice dello scudetto, l’Inter. Primo impatto con la squadra?

Marika: Il terrore. Ero iscritta da due giorni? Beh, una sera ero da sola a casa, ancora non ero pratica, mi son vista un messaggio privato ed ero stata presa. E io: “che devo fare?”. In poco tempo mi sono ritrovata dentro il gruppo e ho avuto un benvenuto talmente caloroso che tutt’ora mi si stringe il cuore. Quindi se come primo impatto ero terrorizzata, dopo il loro benvenuto beh è cambiato e le è stato: “ma quanto sono teneri?”

IlCarro: Com’era il rapporto con il presidente Giglio? Come ti ha accolta in squadra?

Marika: Beh con Luigi c’è stato subito un buon rapporto, anche perché ad entrambi piacciono le moto, quindi un’altra passione che ci accomuna e poi perché mi faceva piegare in due dalle risate. Gliel’ho sempre detto ha un modo di fare che piace e sa catturare le persone.

IlCarro: Una tua opinione invece sull’operato del mister Ciampaglia, arrivato poco prima di te in squadra. Con lui che rapporto si era costruito?

Marika: Luca, beh, posso dirlo? Lo adoro e si, gli voglio anche molto bene. Ho instaurato un rapporto di amicizia e rispetto che va al di là del gioco. Non parlavamo/parliamo solo del progetto ma anche della nostra vita, con gioie e timore. Questo perché come sappiamo dietro un giocatore c’è prima di tutto la persona con sentimenti e con un cuore. Luca lo ritengo un ragazzo molto intelligente, a modo, che sa anche divertirti sparando cavolate con i suoi compagni. A tratti mi sembra timido o semplicemente lo faccio vergognare io perché glielo dico anche a voce che lo adoro. Per quanto riguarda il suo operato, per quanto posso saperne, lui per me è il mio primo Mister, quindi non ho metri di paragone. Perciò per la mia poca esperienza è un bravissimo allenatore, alcune volte però da la colpa a se stesso quando invece, se si perde la colpa non è sua ma semplicemente dobbiamo migliorare tutti.

IlCarro: Ora tocchiamo invece un tasto forse più dolente. Il rapporto con il DS Schiattareggia. Sappiamo che c’è stato un litigio tra voi due, sia nello spogliatoio che in privato. Cosa ti senti di dire su di lui? Come si è comportato nei tuoi confronti?

Marika: Lo so che volete sapere se lo odio, ma mi dispiace non disseterò la vostra voglia di gossip (ride ndr). A parte gli scherzi, da quel poco che conosco Manuel, mi sembra un ragazzo molto diretto e lo paragonerei ad un uragano perché ha un carattere molto forte. È vero, ci sono state delle discussioni, semplicemente abbiamo due modi diversi di vedere le cose.

IlCarro: Perché Conte ha chiesto la rescissione del tuo contratto dall’Inter? Si vocifera che come motivazione abbia dato “Insulti ricevuti”. Ovviamente la richiesta è stata respinta.

Marika: Chiedetelo a Conte. Non credete sempre alle voci di corridoio.

IlCarro: Aveva preso la decisione di diventare presidentessa dell’Inter. Come mai, prima di tutto, questo interessamento alla vita dirigenziale?

Marika: Si, avevo preso questa decisione e mi sarebbe piaciuto diventarlo insieme a Giglio per aiutare l’attuale dirigenza tramite alcune idee che mi stavano frullando in testa.

IlCarro: Quali erano queste idee?

Marika: Ne ho molte ma ve ne dico solo una: mi sarebbe piaciuto organizzare un giorno a settimana, anche se molto difficile, un’ora dove ci si collegava tutti su discord per parlare dell’andamento della squadra durante la settimana. Unire tutti i pareri, su cosa migliorare, i punti di vista dei giocatori, perché io sono convinta che in una squadra vincente batte con un solo cuore.

IlCarro: E come mai è arrivato il dietrofront alla scelta nel diventare presidentessa dell’Inter? Secondo il parere di alcuni giocatori, sotto la tua guida poteva cambiare qualcosa all’interno dello spogliatoio e in termini di partecipazione?

Marika: Ho fatto dietrofront perché sono ancora acerba sul progetto e ho molto da imparare, quando sarò più completa a livello di gioco, chi lo sa, un domani potrei sempre diventare presidentessa di una squadra.
Diciamo che so farmi voler bene e trascinare le persone, penso che questo sia stato recepito sia dai giocatori dell’Inter che da altri del progetto. Pensavate che dicessi “perché sono favolosa” e invece no. Ho dato un aspetto di me non veritiero, molti pensano che sia una ragazza che pensa ai glitter, unicorni, fiorellini… Per fortuna nella realtà sono diversa. Faccio la stupida per strappare sorrisi, perché c’è bisogno di sorridere nella vita.

IlCarro: Come mai hai deciso di approdare al Progetto Gaming? Ti hanno cercato altre squadre?

Marika: Beh mi è piaciuta la loro offerta e ho accettato. Per le altre squadre che io sappia no, ma penso che il DS dell’Inter sappia chi ha chiesto di me.

IlCarro: Ora invece lasciamo la vita sul campo da calcio e passiamo alle domande sulla vita all’interno del gruppo. Sai cosa vuol dire la parola “Spam”? Ti reputi un utente che effettua dello “Spam” all’interno del gruppo?

Marika: Allora, io adoro spammare, da come potete vedere e alcuni mi odiano per questo. In questa settimana sto cercando di intraprendere la via consigliata: spammare nei gruppi della squadra mentre nel gruppo principale limitarmi a scrivere post inerenti al gioco. E spero che qualcuno lo abbia recepito…

IlCarro: Appunto per questo, le chiedo cosa ne pensa di chi si lamenta dei tuoi post fuori contesto postati nel gruppo principale.

Marika: Fa bene a lamentarsi, perché oggettivamente è fastidioso e si perdono post importanti. Vedendo appunto le persone, molte persone che si lamentavano o mi bloccavano, ho detto: “ok il problema sono io, mi do una regolata”. Questo però non significa che non farò post demenziali, sto provando per la maggior parte a fare post inerenti al gioco oppure scrivere domande che possono prendere l’interesse dei giocatori. Il format “se fosse per me” non l’ho abbandonato. O meglio se prima ne facevo 3 al giorno sul gruppo principale, ho deciso di farlo una volta al mese (ride ndr).

IlCarro: Hai nominato appunto il tuo solito meme “se fosse per me”. Ti chiedo, a tal proposito, se conosci il film “Colazione da Tiffany”. Sai che la base del meme è presa da quel film?

Marika: Si ma non l’ho mai visto. Amo più i film Marvel o serie tv come The Walking Dead. I miei post “se fosse per me” prendo in giro lo stereotipo di ragazza che non capisce niente e pensa solo allo smalto e ai follower su instagram.

IlCarro: Perfetto, grazie mille per l’intervista! Come sempre, lasciamo l’intervistato con: fatti una domanda e datti una risposta!

Marika: Posso dire una cosa alla redazione de IlCarro? Siete Favolosi!

Il Marchesiano Racconta: Che confusione! Sarà perché… Ti amo!(?)

Un salve Salvini a voi carissimi estimatori de IlCarro. Il vostro, unico ed inimitabile Cristian Marchese ritorna a scrivere in questa rubrica dopo tanto ma tanto tempo. Assenza un po’ dovuta ad un altro periodaccio e un po’ ai tanti impegni scolastici. Torniamo a noi però, al mondo “quasi” virtuale di Progetto Gaming, il campionato per eccellenza in ambito calcistico.

Vorrei dedicarmi ad una squadra in particolare, che nell’ultimo periodo non si è comportata nei migliore dei modi. Ed è strano, strano perché nel complesso non è mai stata una società in grado di crearsi delle antipatie. Sto parlando dell’Inter.

“POTA MARCHESE! MA COM’È CHE PARLI SOLO DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE?! EH!?! SEI PAGATO DAI POTERY FORTY?!!”

Suvvia sciocchini, datemi tregua e tempo e il prossimo articolo sarà sui cugini dell’Inter, ecco, anticipazione fatta, contenti ora?

Bene, spieghiamo in breve quello che è successo attraverso una piccolo racconto fiabesco:

Era una fredda giornata del 23 novembre. Un giovane e sfavillante cavaliere di nome Sir. Giglio di Lecce, chiese al suo fido schiavo Schiattarellum di andare dal governante del Bologna Sir Bigoggu per chiedere la mano della principessa più bella di quel reame, la principessa Antonella Cusu di Mano.

Schiattarellum chiese informazioni ma Sir Bigoggu non ne voleva sapere e con le risposte tentennava assai. A quel punto Schiattarellum, preso da forti pressioni causate da Sir Giglio di Lecce, decise di pronunciare le frasi fatidiche: “Oh Sir Bigoggu! Quanta indolenza in questo reame! Datemi la mano della vostra principessa o il mio Signore scaglierà su di Voi e sul vostro reame la furia funesta degli Dei!”. Sir Bigoggu, dopo questa minaccia, non potè far altro che controbattere e non credendo a tali frasi pronunciate da quel piccolo e insignificante schiavo, gli rispose: “Schiattarellum! Ho deciso: se il tuo Sir la mano della principessa Cusu di Mano vorrà, 6 milioni di monete d’oro sborserà! E ora fuori di qui!”. Schiattarellum riferì tutto a Sir Giglio di Lecce, che oltraggiato e furibondo non ci pensò due volte a consegnare tale materiale a noi de IlCarro. Ora, dopo avervi raccontato tutta la faccenda in un modo molto fiabesco si ritorna un attimo seri, perché il modo in cui è stata intavolata questa trattativa ha dell’allucinante.

Allucinante perché non è proprio il massimo intavolare trattative mettendo tali dosi di pressione a chi, come te, sta facendo il tuo stesso lavoro. Si può e si deve fare assolutamente calciomercato cercando di comprare i migliori per rinforzarsi ulteriormente. Ci sono modi e modi però. E un determinato giocatore non deve essere un ossessione, ma un semplice obbiettivo di mercato, se riesci a comprarlo, bene, altrimenti si vira su altri obbiettivi.

Lettera d’amore, per te, FC Internazionale:

Cara Inter, lo sai quanto ti amo e quanto ti voglio vedere lì in cima alla classifica. Lo sai, io per te darei la vita, la mia vita (cit.). Però se non c’è collaborazione, un rispetto reciproco verso chi ci sta attorno e chiarezza… Allora prima o poi quel momento arriverà e non sarà piacevole per nessuno dei due. Inter, ti prego, cambia! Cambia atteggiamento! Cambia il tuo modo di relazionarti con direttori sportivi e non. Ritorniamo Famiglia! Ritorniamo Amici! Ritorniamo Inter! Quella diritta via che hai smarrito era la cosa che ti caratterizzava di più: l’Interismo. Che cos’è? Spero tu non l’abbia dimenticato, ma te lo scrivo comunque: È quando sai di poter far qualcosa di buono per qualcuno e hai l’obbligo morale di provarle tutte. Questa però non è una scelta, è una responsabilità, uno stile di vita. È il saper soffrire nei momenti peggiori e il saper gioire nei momenti migliori. Ricordati chi sei Inter, ricorda le tue radici, ritrova il tuo albero genealogico. Devi provare a ritornare dentro la tua storia, e inoltre, ricordati che non deve essere l’amore folle a far prevalere l’ossessione. Perché è tutto l’esatto contrario, deve essere l’amore cortese – quell’amore però più vicino allo stilnovismo – a far prevalere il desiderio di vivere e concretizzare i propri sogni, tramutando i propri ideali in speranza.

Per sempre tuo, Cristian Marchese.

Marchese, out.

News di mercato – 24/11/2018

Siamo agli inizi del calciomercato estivo e i veri botti devono ancora arrivare. Ecco a voi i movimenti attuali!

MILANO – recentemente il DS nerazzurro ha fatto presente che è disposto ad ascoltare proposte per qualsiasi giocatore interista, nessuno è incedibile. I più appetibili sono Giglio, Baiardi, Bifano Calcagno. Chiuso l’acquisto di Foti dal Crotone, in cambio il terzino Slavinschi che vestirà la maglia rossoblù degli squali. Si lavora per trovare il sostituto di Gallarato, già ceduto alla Lazio a gennaio. Gli indizi per ora portano a Cusumano, in scadenza 2020. Già chiuso l’acquisto di Accardo dalla Juve, ora potrebbe essere ai saluti un altro difensore: Agostini.
In casa Milan si lavora invece per concludere la campagna acquisti con dei rinforzi a centrocampo e in difesa. Gli obiettivi sono Catalano del Bologna, Daniele Fulco dell’Entella, Spinelli del Napoli, Valentino del Lecce. In via di definizione la cessione di Pizzimenti. Il prossimo acquisto potrebbe essere l’approdo di Martino in prestito dalla Cremonese.

TORINO  in casa Juventus piace molto Amadori del Livorno che ha rifiutato il Milan come destinazione, ciò afferma sempre più un suo molto probabile approdo in bianconero per sostituire Accardo ceduto all’Inter. Tra le cessioni, oltre al termine del prestito di Angeli che tornerà al Milan, potrebbe lasciare la squadra Berdiotto, il terzino destro arrivato a Gennaio dal Cittadella, su cui c’è la Cremonese.

LUCCA – Zirattu sembra esser destinato a rimanere alla Lucchese per un’altra stagione, l’ultima per la durata del suo contratto, il Milan potrebbe essersi defilato completamente per ora. Si lavorerà invece per l’acquisto di Gallo dalla Salernitana.

SALERNO – ufficiale l’acquisto del terzino Pelosi dal San Marino per una cifra pari a 550K.  Dal Milan potrebbe arrivare il centrocampista Angeli.

FIRENZE – in casa viola potrebbe succedere qualcosa di clamoroso: la cessione di Marchi. Il giocatore con le più alte qualità e con più attività in rosa. Oltre a lui, già inserito tra i cedibili il bomber Giannotta.

SASSUOLO – tra i neroverdi inserito nella lista dei cedibili Iannella; oltre a lui anche un altro centrocampista potrebbe lasciare la squadra in questa sessione: Rosti.

VERONA – vicinissimo l’acquisto di Coghi dallo Spezia, come anche l’arrivo in prestito dell’attaccante Di Geronimo dal Cittadella. In caso di permanenza in B potrebbero essere girati in prestito alla società satellite Mantova due giocatori: Reino Moretti.

CREMONA – si segue il profilo di Berdiotto della Juventus, vicino alla cessione in prestito Martino al Milan, come scritto precedentemente. Cedibile in prestito anche il fantasista Amendola.

LECCE – ceduto all’Atalanta il centrocampista Battiata. Ora vicini alla cessione Valentino, su cui ci sono Milan ed Inter, e Rafaniello. Già ceduto Gambardella al Genoa per 1 milione, mentre Ianzano tornerà al Milan che lo ha già venduto al Drink Team.

 

 

 

 

IlCarro Matchpoint – 21 novembre

Campionati che volgono al termine e risultati ancora incerti. Quasi tutti si giocano qualcosa e cenni di Europa con il Milan che affronta il Manchester City. Ed è proprio questa partita la prima ad essere esaminata. Il Manchester City ha già battuto la Sampdoria, ma sembra non essere all’altezza di questo Milan. Pronostico 1.

L’unico pronostico di Serie B è di Avellino-Parma. La squadra di Gallarato cerca punti salvezza per evitare i playout, l’Avellino li cerca per evitare i playoff. Partita dura con la squadra Campana favorita alla vittoria, risultato esatto 3-1.

Serie A con ben 4 match da pronostico.

Risultato esatto sia per Torino – Drink Team che per il big match di giornata Juventus – Inter. Il Torino vuole l’Europa, mentre il Drink Team non ha più niente da chiedere al campionato dopo le 3 vittorie consecutive e la conquistata salvezza. Il 2-2 classico per il Torino potrebbe essere il risultato esatto della partita.

Juve – Inter, Derby d’Italia ci presenta un Inter vogliosa di far perdere lo scudetto alla Juve. La vecchia signora dal canto suo vuole riprendere la marcia che si era interrotta con un’altra vittoria. Risultato esatto 1-0/2-1 con la Juve che potrebbe vincere a fatica.

Partite da 1X2  sono Atalanta-Lazio e Bologna-Livorno.

Il secondo pronostico rappresenta l’ultima chiamata per la salvezza del Bologna che pur avendo venduto cara la pelle si trova in una classifica disastrosa che solo quattro vittorie possono rialzare. Il Livorno dopo la vittoria con il Lecce ha tirato un po’ il fiato e potrebbe chiuderla qua. Fatta questa dovuta introduzione il risultato della partita potrebbe essere un pareggio, più utile sicuramente al Livorno che potrebbe portarsi a 3 partite dal termine ad una salvezza quasi acquisita. Pronostico X.

L’altra partita Atalanta-Lazio rappresenta l’altro big match di giornata. La Lazio, seconda in classifica va all’ “Atleti Azzurri d’Italia” su un campo difficilissimo e infuocato che sente profumo di Europa. Pronostico X che potrebbe quasi consegnare alla Juve lo scudetto.

 

 

Le simulazioni de IlCarro: Juventus – Inter

Il Derby d’Italia. La partita più giocata nel panorama calcistico fuffa, è uno dei due recuperi della 34^ giornata. Juventus ed Inter vengono entrambe da una vittoria nell’ultima giornata dopo un periodo di flessione: per i bianconeri è stato rimesso in dubbio il tricolore, che sembrava essere abbastanza saldo fino a 3 giornate fa; mentre per i nerazzurri, le sconfitte sono coincise con un allontanamento abbastanza consistente dalle zone europee. Periodo che coincide con il peggior rendimento tra le 7 in lotta per i 6 posti rimanenti.

Come già detto prima, l’ultima partita potrebbe significare riaprire un filotto di partite per partire poi con lo sprint finale: la Juventus ha battuto 2-0 il Progetto Gaming e ha mantenuto il distacco di +3 sulla Lazio; l’Inter ha invece battuto 3-1 il Livorno in rimonta, accorciando a -1 dall’Atalanta – anche lei con una partita in meno – e da quel settimo posto che non è certo possa significare Europa League. Una partita dal fascino così forte, sarà crocevia di un’intera stagione. Chi avrà la meglio? Noi de IlCarro abbiamo simulato questa partita.

Sembrava ripetersi il copione di una partita già finita male per la Juventus. Ampio dominio in tutti gli aspetti, ma poi gli ospiti vincono facendo catenaccio e ripartendo in contropiede. In questo scenario, tuttavia, i padroni di casa riescono a difendere bene e ad impedire che l’Inter possa beffare nuovamete la Juve. Dopotutto, qualsiasi altro risultato sarebbe menzognero: l’Inter non c’è mai stata in partita, con un tiro in porta su sei, il 33% di possesso palla, il 60% di passaggi completati e il 44% di colpi di testa vinti.

D’altro canto, i leader del campionato sembrano avere problemi a concretizzare: sono 23 i tiri, ma solo 6 finiscono in porta. E ben 3 occasioni nitide, di cui almeno 2 malamente sfruttate. Neppure aver avuto 10 calci d’angolo ha aiutato a chiudere la partita in maniera più netta, come le statistiche farebbero presupporre. I piemontesi prenderebbero alla fine i tre punti, avvicinandosi di più all’ambito trofeo, mentre l’Inter si ritroverebbe in una situazione delicata, sperando che la Lazio faccia bottino pieno con l’Atalanta nell’altra partita del recupero.

Si ripeterà questo scenario? Oppure questo è il risultato di una partita che non appartiene a questo universo del progetto? Si saprà staserà, dopo che i fari dello stadio si saranno accessi. Il pubblico prenda posto, i giocatori scenderanno in campo, e inizia il Derby d’Italia.

Verso Juventus – Inter

Quella che andrà in onda stasera alle 20:30 su ProgettoFM sarà una delle partite più sentite della stagione.

A sfidarsi sono i concorrenti allo scudetto della Juventus e la sempre imprevedibile Inter, campione in carica che ha deluso le aspettative di protagonista della stagione a favore della neopromossa Lazio.

Il pareggio non servirebbe a nessuna delle due.

La Juventus cercherà l’allungo sulla Lazio, impegnata in casa con un’arrembante Atalanta che si sta inserendo di prepotenza nella lotta per l’Europa.

L’Inter, d’altro canto, spera nei 3 punti dei biancocelesti per provare il sorpasso sugli orobici e portarsi a -1 dal 6° posto.

Attualmente occupato dai rivali del Milan, usciti vincitori poche domeniche fa con un sonoro 4-0 dal derby.

juve-inter

Entrambe le rose non stanno passando un periodo roseo;

La Juventus viene da un periodo difficile sia in campo che fuori dal campo, con le polemiche che hanno infuocato l’ultima settimana di Diventa un calciatore su football manager! e che hanno avuto come bersaglio giocatori e staff bianconero.

L’Inter sembra irriconoscibile rispetto lo scorso anno.

Voci di corridoio sembrano confermare che qualcosa si sia rotto all’interno dello spogliatoio e della società stessa.

Da non dimenticare un aspetto molto affascinante: il ritorno all’Allianz Stadium di Bifano (giocatore).

D’Anteo, allenatore molto stimato all’interno del progetto che però non è mai riuscito a metter le mani su nulla di concreto, sta cercando di portare la Juventus a questo storico e simbolico scudetto.

Juventus che a metà stagione è stata abbandonata proprio da Bifano (allenatore), che ha preferito accomodarsi sulla panchina del Milan nell’immediato post Progettopoli.

Quì potete trovare un resoconto generale.

 

L’inferno che vale l’Europa: chi è messa meglio?

La battaglia per le coppe europee entra nel vivo. A otto giornate dalla fine ci sono ancora tante squadre in lotta per la qualificazione e non tutte riusciranno ad accederci. Con uno dei 6 posti sicuri già assegnato alla Juventus, in quanto le basterebbero due punti per accedere matematicamente all’Europa League, le altre si contenderanno le altre cinque posizioni. Ci sono però due incognite. La prima è la Coppa Italia, che potrebbe, in caso di vittoria e piazzamento già a coppe del Milan, dare un’ulteriore chance per qualificarsi; la seconda è l’Europa League, che potrebbe dare una squadra italiana in più alla Champions League. A contendersi questi posti saranno la Lazio momentaneamente seconda con 62 punti, la Sampdoria terza con 58, il Progetto Gaming quarto con 55, il Torino e l’Inter a pari merito con 52, l’Atalanta settima a 51 e il Milan ottavo a 50 ma con una partita da recuperare. Con ancora parecchi scontri diretti da svolgersi, quali squadre hanno il calendario migliore? E quali hanno tanti finali anticipate?

In maiuscolo le partite in trasferta, in verde le partite contro la Juventus, in giallo gli scontri diretti

 

LAZIO: I biancocelesti hanno 11 punti di vantaggio sull’Atalanta settima e 10 sull’Inter sesta. Con 21 punti ancora in gioco, alla Lazio basta non sbagliare nulla contro Palermo, Crotone e Genoa e non perdere gli scontri diretti contro le due squadre lombarde per approdare almeno in Europa League. Con 10 punti di distacco dal Torino e 12 dal Milan, per la Champions serviranno massimo 5 vittorie e un ulteriore pareggio. Il calendario è pieno di scontri diretti, tuttavia: oltre alle già menzionate, c’è la possibilità di alimentare il sogno scudetto nel match contro la Juventus, e poi partite anche con Sampdoria e Progetto Gaming. Ci sono possibilità di commettere tanti passi falsi, che potrebbero tenerla coinvolta fino all’ultimo.

SAMPDORIA: Con 6-7 punti di vantaggio dalle due compagini nerazzurre, la Sampdoria dovrà mantenere la concentrazione alta. Due soli scontri diretti, ma anche due partite da pelle d’oca come il Derby della Lanterna e il match contro il Napoli, una delle squadre più in forma in questo periodo. Alla Sampdoria sono sufficienti 6 vittorie per qualificarsi matematicamente all’EL. Rispetto all’Atalanta possono bastare 14 punti, ma è necessario vincere lo scontro diretto. Per la Champions, ci vorranno almeno 19 punti, visto il vantaggio negli scontri diretti contro il Milan. Per i blucerchiati c’è anche la possibilità di vincere l’Europa League, che significherebbe qualificazione in Champions indipendentemente dal piazzamento.

PROGETTO GAMING: I pigini occupano l’ultimo piazzamento utile per la qualificazione in Champions League. Per garantirsi il quarto posto serve vincerle tutte, non si possono fare calcoli. Tuttavia fare una cosa del genere è impresa assai ardua: tra le otto partite ancora da giocare, ci sono due scontri contro Lazio e Juventus. Il resto del calendario è abbastanza clemente: le altre partite sono contro Drink Team, Livorno, Palermo, Crotone, Atalanta e Genoa. Servono almeno 21 punti per la qualificazione in Europa League, per non doversela giocare nello scontro diretto con l’Atalanta.

TORINO: I Granata hanno già disputato quasi tutti gli scontri diretti. Tra le partite che dovranno ancora disputare, i match più delicati sono contro Napoli, Milan e Juventus. Per la Champions devono rimontare 3 punti, ma il calendario pare essere simile al PG. Con i rossoneri ci sono forti possibilità che si giochino molto della corsa europea. Per la qualificazione matematica in EL bisogna fare gli stessi punti dell’Inter e dell’Atalanta, sperando nel pareggio nello scontro fra queste due.

INTER: Il derby la prossima giornata, poi due partite apparentemente più facili come Drink Team e Livorno, poi gli scontri con la Juventus, il Palermo, poi Crotone e due scontri diretti contro Atalanta e Lazio. I nerazzurri devono provare a vincerle tutte per qualificarsi in Europa e non è detto che possa bastare. L’essere in svantaggio come scontri diretti contro il Torino non aiuta: è necessario tifare i cugini quando affronteranno i piemontesi. Se i nerazzurri vogliono essere artefici del proprio destino, dovranno essere aiutati dagli altri scontri diretti.

ATALANTA: I bergamaschi sono in questo momento la squadra con meno possibilità di accesso. Hanno ancora da affrontare Lazio, Sampdoria e Progetto Gaming, oltre allo scontro con l’Inter. Le altre partite sono più alla mano sulla carta, ma senza strappare qualche risultato importante dai match in casa contro seconda, terza e quarta, le possibilità di qualificazione sono risicate. Ovviamente, tutto è vano se non si vince a San Siro.

MILAN: Ai rossoneri basta battere la Roma in Coppa Italia e sarebbero in Europa. Inoltre potrebbero vincere l’Europa League e sarebbero in Champions. Se la qualificazione deve passare per il campionato, il Milan ha sulla carta un calendario agevole, che si può complicare solo con le tante partite infrasettimanali come ad esempio il derby, che capita tra i quarti di finale della competizione europea. La partita contro il Napoli potrebbe venire nel momento migliore, con i partenopei che a quel punto potrebbero essere sicuri della salvezza. I rossoneri sono la squadra con più vie per l’accesso in Europa e quella che potrebbe essere maggiormente beffata: vincendole tutte, significa con ogni altra combinazione di risultati stare davanti ad Atalanta, Inter e Torino e qualificarsi automaticamente in EL. Con una sconfitta in scontri diretti, battere la Roma potrebbe risultare fondamentale.

Oltre a queste squadre, ci sono possibilità per la già citata Roma, via Coppa Italia, e per il Drink Team, che deve riuscire nell’impresa di vincere l’Europa League, qualificandosi a scapito di quello che sarà il settimo posto europeo del campionato.Non c’è nessuna possibilità di respirare: questo finale di stagione si preannuncia entusiasmante e da non perdere. Chi accederà? Chi verrà beffata? Lo scopriremo solo nelle prossime giornate.

News di mercato – 11/11/2018

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Altro appuntamento con le news di mercato, ecco gli ultimi movimenti rilevati!

MILANO – in casa Inter si muove qualcosa, manca solo l’ufficialità ad apertura mercato per l’acquisto del difensore Accardo dalla Juventus per una cifra intorno ai 700k. Vicino alla cessione Trementozzi verso il Progetto Gaming. Occhio a Baiardi, sul giocatore ci sono diverse squadre e la sua permanenza a Milano non è certa. In casa Milan invece si cerca un difensore centrale e un terzino sinistro. Dopo la probabile cessione di Fabriani alla Spal e il ritorno di Gambardella al Lecce dopo il prestito. I nomi in entrata sono per ora Pistocchi del Pisa, Bifano e Giglio dell’Inter e Goffredo della Lazio. Sfumata definitivamente la pista che portava a Zirattu della Lucchese, ora si punta Paudice o l’acquisto di uno dei difensori nominati in precedenza.

GENOVA – prossimo all’acquisto il terzino Gambardella dal Lecce, di rientro da sei mesi in prestito al Milan. Si chiuderebbe così la caccia al terzino dei rossoblù. Sarebbe il secondo acquisto, dopo aver concluso per Trovato.

CREMA – vicino alla chiusura l’acquisto di Trementozzi dall’Inter in casa PG. Mentre in uscita c’è l’attaccante Maltese. Si ipotizza sia concluso l’acquisto di Rosamilia dal Cittadella. C’è anche una pista che porta a La Rosa, difensore del Cittadella. 

FERRARA – la Spal sta per chiudere l’acquisto di Fabriani dal Milan ed è interessata a Pizzimenti, anch’egli rossonero, al momento in prestito al Lecce. Non si ferma qui, si seguen con interesse anche la stella dell’Avellino, Amina Ahmed.

CREMONA – la squadra grigiorossa è in chiusura per Angeli della Spal e ha ultimato anche l’acquisto di Stasi del Benevento in cambio di Gangi. Osservati da vicino Sverze Scaccabarozzi dello Spezia.

DUBLINO – chiusura per l’acquisto di Cioè dallo Spezia, si continua a cercare un difensore centrale.

CITTADELLA – molto probabilmente non sarà solo Rosamilia a lasciare la squadra, ma anche La Rosa che potrebbe approdare alla Juventus o allo stesso Progetto Gaming, un sondaggio è stato fatto anche dal Milan.

 

 

 

Da zero a dieci, dal Drink Team alla Juventus

Giornata ricca di spettacolo, tra la Cremonese quasi matematicamente in A e tra la Juve avviata al suo ennesimo scudetto.

Zero sono i punti del Drink Team nelle ultime 6 partite di campionato. La stanchezza si fa sentire, ma non può essere un alibi. La squadra di Dublino deve invertire la tendenza se non vuole finire in guai grossi.

Uno il punto del Fublet contro la Lucchese: pareggio importante per entrambi, Il Fublet allunga sull’Avellino mentre la Lucchese sui playout.

Due il voto da dare a coloro che non avvisano i giocatori di un interessamento da parte di squadre avversarie. Si potrebbe considerare quasi un colpo basso.

Tre i gol dell’Inter a Firenze. Una vera e propria carneficina per i Viola, mai entrati in partita. L’Inter invece sembra essersi ripresa dopo esser uscita dalla Champions contro il Paris Saint Germain.

Quattro i gol totali che hanno portato la Roma in finale di Coppa Italia. Livorno surclassato dai giallorossi nel doppio confronto e volano in finale a giocarsela con il Milan.

Cinque le volte che il portiere del Lecce ha dovuto raccogliere la palla dalla propria rete nel derby con il Bari. Dimostrazione di forza della squadra biancorossa puntata alla salvezza.

Sei sono i gol del Milan contro Progetto Gaming, superiorità disarmante non solo per colpa del server.

Sette le partite di anticipo con cui la Cremonese di Salvatore Campagna potrebbe portarsi in Serie A: campionato ammazzato.

Otto le squadre che cercheranno di far disputare i playoff di serie B. L’Avellino cerca la fuga: starà soprattutto a Cesena, Chievo e Roma impedirlo. Ben otto quindi le squadre, racchiuse in 4 punti. Mai classifica fu così corta a questo punto.

Nove sono i punti di vantaggio della Juventus sulla Lazio. Vero e proprio dominio bianconero in serie A.

Dieci alla tenacia del Napoli che tutti davano per spacciato. Quattro vittorie consecutive e salvezza che si avvicina.