Analisi Serie A: 2° giornata – 2° Parte

Oggi noi del Carro siamo qui per fare un mini resoconto delle gare giocate lunedì 11 febbraio, parlando in maniera specifica dei singoli match disputati nella seconda giornata del campionato più importante del Progetto.

Bari – Napoli 1-1

Partita emozionante quella che ha visto sfidare la compagine pugliese e i campani. Al San Nicola i tifosi hanno potuto assistere ad una partita fantastica dei partenopei, con ben 8 tiri in porta. Gli ospiti iniziano il match con un grandissimo gol di Emanuele Aruta al 3′. Gli azzurri continuano ad attaccare, ma il portiere biancorosso risulta una saracinesca. La partita resta ferma sul 1-0 per il Napoli fino al 93′, quando i Galli riescono a pareggiare con Andrea De Filippo. Con questo gol il Bari ottiene il primo punto nel campionato. Il Napoli sale, invece, a quota quattro.

Migliore in campo: Carmelo Camerino

Peggiore in campo: Mirko Ambrosi

Inter – Lazio 4-5

Le squadre non hanno badato minimamente alla fase difensiva: entrambe le difese sono risultate molto deludenti. Nonostante i 35 tiri dei biancocelesti, l’Inter resiste per gran parte della partita, cedendo solo sul finale. Sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio, con un gol capolavoro del capitano Luca Ciampaglia, anche se la partita torna subito in parità per il successivo autogol del portiere Luca Comunale. Si arriva al 84′ con un 4-3 per i biscioni: alla doppietta di Luca Pettignelli e ad un altra rete del suo capitano, la Lazio risponde con l’ex Federico Gallarato e con Antonio Di Gloria. Con due marcature negli ultimi minuti, la squadra di Nicholas Michelini si porta a casa i tre punti, rimanendo così a punteggio pieno.

Migliore in campo: Luca Ciampaglia 2 gol

Peggiore in campo: Nicolò Baiardi

Cesena – Fublet 2-1

All’Orogel Stadium, il mister Riccardo Serafini sfida il suo passato milanese. La sfida tra Cesena e Fublet non delude le altissime aspettative dei 20.000 spettatori presenti per assistere a questo scontro. I romagnoli giocano meglio e i due gol nei primi 40′ ne sono la conferma: entrambe le volte è stato Francesco Marzà a segnare. I biancoverdi però non si arrendono e con Andrea Baldi provano ad acciuffare il pareggio, con ben 13 tiri tentati, ma i padroni dimostrano un’ottima fase difensiva e finiscono nel nulla. I bianconeri ottengono così la prima vittoria stagionale.

Migliore in campo: Francesco Marzà 2 gol

Peggiore in campo: Paolo Bianchi

Cremonese Markappa – Bologna 5-0

Altro risultato secco fatto dalla società lombarda al debutto nella massima categoria, un 5-0 che non lascia chance ad un povero Bologna. Ben 4 gol della Cremonese avvengono nei primi 45′, cosa molto diversa rispetto al debutto in Serie A, dove i gol erano arrivati solamente nel secondo tempo. La squadra Markappa passa subito in vantaggio con Philip Irle al suo 3° gol in 2 partite e poco dopo arriva il 2-0 di Mattia Canoce. A fine tempo Sukhmeet Thind e Christian Stasi portano il risultato sul 4-0. Dopo l’intervallo Thind firmerà il 5-0 dei grigiorossi. Cremonesi ancora a punteggio pieno.

Migliore in campo: Sukhmeet Thind 2 gol e 1 assist

Peggiore in campo: Lenny Cazzamalli

Analisi tattica della 1^ giornata di Serie A PG

Questo articolo cercherà di analizzare, per quanto possibile visto che siamo solo alla prima giornata di serie A, quali sono state le scelte tattiche decise per questa Stagione 4 del Progetto di “Diventa un calciatore di Football Manager”, cercando di annotare e capire, laddove fosse possibile, la direzione portata dalle varie società in termini tattici, quindi se ci sono state modifiche sostanziali o se le squadre hanno tenuto approcci simili, indicando possibili variabili tattiche utilizzabili durante la stagione in base alla rosa, con un breve commento finale sull’andamento della partita.

NB: non potrò considerare i cambi tattici avvenuti a partita in corso, se ci saranno stati, salvo fare supposizioni in base anche alle sostituzioni.

Lazio – Fiorentina
Formazioni (clicca per visualizzarle)

La Lazio, allenata dal Mister Michelini, che si schiera con un 4-2-4 offensivo, stravolge il proprio credo tattico portato fino alla stagione 3, che utilizzava un 4-3-2-1. Sicuramente il dilemma tattico del mister è stato quello di voler far convivere dei mostri di stipendi e bonus come Gallarato, Di Gloria (punte) e Pattarozzi, la quale convivenza era comunque possibile con un 4-3-1-2/4-3-2-1 e come già era stato fatto nella precedente stagione. La scelta però, pare sia ricaduta su un modulo che sembra piacere di più al gioco, come successe per quel 4-3-2-1 che ha fatto le fortune della Lazio. Di rilievo sono da notare la nuova posizione di Pattarozzi che diventa un’ala sinistra, dopo aver acquistato oltre al nuovo ruolo anche il piede sinistro, diventando quindi ambidestro, oltre ai suoi ruoli precedenti da trequartista centrale e punta; Scarciotta invece è diventato un trequartista destro, comprando quindi un ruolo di trequartista destro, essendo stato fino alla passata stagione solamente un centrocampista/trequartista centrale. Curioso di capire se il mister avrà pensato a qualche variabile tattica, tornando magari al modulo usato stagione scorsa, in caso di infortunio di Pattarozzi, al momento risulta l’unico ad avere il ruolo di Trequartista Sinistro, salvo che qualche giocatore stia imparando il ruolo ma nessuno ancora inizia a trovarsi quantomeno il pallino arancione che indica “fuori ruolo”, visti anche i numerosi impegni dovuti anche alla Champions League; viceversa sulla fascia destra della trequarti Scarciotta può essere sostituito dal giocatore di tutta fascia Falzone.

La Fiorentina adotta in questa prima partita invece un 4-2-3-1 con trequartisti centrali per sfruttare tutto il livello tecnico dei top player viola: Donà, Trovato, ma soprattutto Marchi, pronti a supportare il bomber Foti, arrivato dal Crotone. Vestito completamente diverso rispetto ai vecchi moduli targati Roberto Casalati, come il 5-2-1-2 che fece tante fortune anche a squadre del calibro dell’Inter su FM17, o il 4-3-1-2. Cambio tattico anche e sicuramente dovuto al cambio di guida tecnica che ha influito, con l’arrivo di Gabriele Cocco, il quale probabilmente predilige una linea difensiva a quattro e starà cercando di trovare la giusta quadra per una delle squadre che sulla carta dovrà lottare per la salvezza.

Il test contro la Lazio è indubbiamente stato abbastanza difficile, quasi proibitivo direi allo stato attuale, viste le divergenze assolute nella qualità media dei giocatori che potrà essere quanto meno diminuita se il mister troverà un modulo adatto e definitivo alle caratteristiche della squadra. Dalle statistiche si può intravedere come comunque la Fiorentina nel suo piccolo ha creato ed è stata pericolosa ma evidentemente poco fortunata, trovandosi anche un signor portiere di nome Costarella, uscito dal campo con un 7.5 che fa capire come la qualità del portiere conti eccome nelle poche occasioni che una squadra del livello della Lazio può subire.

Napoli – Drink Team.
Formazioni

Napoli che si presenta all’esordio in campionato con un 4-4-2 di “Ancellottiana” memoria come nel Napoli fuffa. La squadra non è la prima volta che si presenta con un modulo simile, visto che anche la passata stagione ha usato il modulo in diverse occasioni, seppur con giocatori che non avessero appieno il ruolo nelle loro corde. Mi riferisco agli esterni di centrocampo, Ponticelli e Lanno, entrambi solamente trequartisti di fascia fino alla passata stagione: il primo ha acquistato il ruolo di centrocampista sinistro e trequartista centrale, e sta allenando il ruolo di centrocampista destro, il secondo ha acquistato il ruolo di centrocampista destro. La coppia Morigi/Aruta in avanti è garanzia di sportellate e gol, senza dimenticare Liguori. Non escludo che vedremo il Napoli giocare con moduli come il 4-2-3-1 (basti pensare al già citato ruolo di trequartista centrale acquistato da Ponticelli) o comunque moduli con il trequartista centrale, come il 4-3-1-2.

Il Drink Team non cambia veste: il credo tattico di mister Trojer è il 4-2-3-1 e da questo modulo si riparte. Nessuna novità tattica di rilievo, salvo la presenza di Diotto come terzino sinistro. Il giocatore ha quindi acquistato il ruolo di Difensore sinistro. Possibili variabili tattiche potranno essere un 4-3-3 largo, un 4-3-3 stretto o anche moduli con difesa a 5.

Dalle statistiche si leggono tantissimi tiri effettuati dal Drink, ma solamente due arrivati in porta. Un rapporto ben più alto di tiri totali/tiri in porta lo ha il Napoli, che con meno della metà dei tiri totali del Drink (8 – 18), ne manda 4 in porta dei quali 2 in rete.

Genoa – Inter
Formazioni

Il Genoa si presenta con un 4-4-2 con nessuno stravolgimento di ruolo da parte dei giocatori presenti nei primi 11: Sodano e Aperio sono giocatori che già conoscevano il ruolo di centrocampista sinistro e destro rispettivamente. La possibilità di avere tre punte del calibro di Trovato, Maso e Però consentirà il giusto turn-over quando necessario. La possibilità di vedere la squadra schierata con moduli come il 4-2-4 o il 4-3-3 largo potrebbero essere delle alternative, considerata la dichiarata volontà di non usare moduli con trequartisti (la cessione di Di Paolo ne evidenzia ancora di più la cosa), e per sfruttare appieno la rosa e dare la possibilità di mettersi tutti in mostra (leggasi Petino, che al momento dispone solo di ruoli di trequartista destro/sinistro).

L’Inter dopo il grande movimento sul mercato operato in questa stagione, si schiera con il 4-3-1-2: un modulo basato sul gioco centrale che comunque rispecchia quello che, quanto meno dal centrocampo in su ha usato abbastanza spesso: l’utilizzo delle due punte con trequartista. Centrocampo completamente rinnovato, salvo la presenza di Marchese, venduto e poi riacquistato dall’Udinese per la stessa cifra di cessione e la presenza dei fratelli Rafaniello in campo assieme. La possibilità di moduli con difesa a 5 o moduli con le ali offensive potrebbero essere varianti da partita in corso o anche dal primo minuto.

La partita finisce con un 2-2 tiratissimo con ben 3 gol nel secondo tempo e il pareggio raggiunto dal Genoa al 90’ grazie alla rete di Sodano. Le statistiche mostrano che il risultato può considerarsi giusto.

Progetto Gaming – Atalanta.
Formazioni

La rivoluzione nella rosa di Progetto Gaming, con tantissime operazioni di mercato e un rinnovamento di rosa con tanti attivi da potenziale 200/300 mila di bonus, contro una “rivoluzione leggera” grazie all’acquisto della Presidenza dell’Atalanta da parte di Stefano Cucchi, che ha consentito di liberarsi di giocatori inattivi e sostituirli con nuove leve ma anche con l’arrivo di giocatori come Battiata.

A livello tattico per la squadra presieduta ed allenata da Alessandro Pironti, notiamo un 4-3-2-1 che assomiglia al vecchio 4-1-2-2-1 utilizzato in gran parte la stagione scorsa e che ha consentito di portare il PG in Champions League. Niente di nuovo per il momento, ma la possibilità di altri moduli di ogni tipo, con la rosa a disposizione è sempre possibile: vedremo strada facendo come gestirà tatticamente la rosa il mister Pironti.

L’Atalanta, allenata da mister Pellegrini che tanto bene aveva fatto con il 4-3-1-2, quest’anno invece propone all’esordio un 4-2-3-1 con trequartisti centrali, con il trio Baseggio, Falco, Sansone a supporto di Mazzei. La rosa penso sarà improntata su moduli basati sul gioco centrale, vista anche la rosa che non dispone di trequartisti destri; di conseguenza la possibilità di rivedere il 4-3-1-2 non è impossibile, ma potrebbe esserci la possibilità di vedere i bergamaschi giocare anche con moduli con difesa a 5.

Le statistiche danno ragione al Progetto Gaming che vince con un comodo 3-1 (il gol della bandiera dell’Atalanta è arrivato al 92’). Squadra piggina sempre “fabbra” con 17 falli e 3 gialli contro i 9 falli e 2 gialli.

Bologna – Bari.
Formazioni

Scoppiettante 3-2 tra Bologna e Bari. Bologna che ha fatto un mercato molto importante, anche grazie alle immense riserve arretrate: acquisti del calibro di De Lucia, Terzo ne sono l’esempio. A livello tattico notiamo la squadra emiliana disporsi con un 4-3-1-2, un modulo alquanto simile ai moduli della passata stagione, usati dai vari allenatori che hanno gestito la rosa: moduli basati su un 4-3-3 con 3 punte centrali del calibro di Borriello, Bellinato e Cusumano (ora all’Inter), o comunque moduli centrali: nessun stravolgimento tattico quindi.

Il Bari ha puntellato con giocatori funzionali al gioco di mister Tomassetti, quali Bencar e De Filippo, confermando il 4-2-3-1 della passata stagione impiegato che ha portato ad una salvezza tranquilla i galletti.

A livello di statistiche notiamo un sostanziale equilibrio che ha portato la vittoria del Bologna, principalmente grazie allo stato di grazia del nuovo acquisto De Lucia, autore di una tripletta nei primi 20’ di gioco. La cercata rimonta del Bari non viene ultimata, concludendo comunque una partita che sarà piaciuta ai tifosi imparziali.

Lecce – Cremonese
Formazioni

Un Lecce con tante partenze e non altrettanti arrivi, una squadra che probabilmente dovrà soffrire per raggiungere una salvezza non facile. Il primo test per il nuovo mister D’Alessandro (che è anche portiere della squadra) non è dei più facili: contro si trova una Cremonese che in serie B ha vinto la categoria da schiacciasassi e si prospetta essere una delle soprese del campionato maggiore.
La formazione pugliese si presenta con un 4-2M-3-1 con alcuni volti nuovi come Rena e Congedo, con il resto della rosa appartenente alla vecchia guardia. Curioso di vedere come gestirà la rosa a livello tattico il mister all’esordio assoluto come allenatore in questo torneo targato Progetto Gaming.

La Cremonese invece si presenta con un inedito 4-4-2, vista l’abitudine nel vedere la formazione lombarda con il loro 4-3-2-1 fatto di tanto possesso e densità a centrocampo. I nuovi arrivati come Angeli e Stasi che stanno imparando il ruolo di centrocampista rispettivamente sinistro e destro (al momento sono indicati dal gioco come “fuori ruolo”) per il volere dichiarato di Mister Campagna di passare al 4-4-2, con la coppia di centrocampisti centrali formata da Guillaro ed il wonderkid Sirigu, la linea difensiva con il nuovo arrivato Giglio e in avanti la coppia De Meo e Mattia.

Le statistiche parlano di un dominio abbastanza evidente della formazione di Campagna che vince agilmente per 0-3.

Sassuolo – Milan
Formazioni

Il Sassuolo ripropone il 3-4-1-2 che è stato croce è delizia dei neroverdi la scorsa stagione. Tanti gol fatti ma anche tanti subiti. Gli innesti di Coghi, Maddaluna che ha acquistato il ruolo di difensore centrale, probabilmente per poter avere più spazio nello scacchiere tattico di mister Agosta.
Ciò non toglie che non potremmo vedere moduli basati sulla difesa a 4, ma di partenza penso che non ci saranno stravolgimenti. La squadra è comunque attrezzata per poter anche variare a partita in corso anche in base all’avversario.

Il Milan invece si presenta con un classico 4-3-3 largo, con la coppia Lopresto/Zirattu a supporto del bomber Lanza: un modulo che abbiamo visto diverse volte anche con l’ex allenatore Bifano. La rosa è costruita, nonostante diverse perdite e con altrettanti acquisti, per giocare con moduli con linea difensiva a 4 e a 5.

Le statistiche dicono un sostanziale dominio del Milan che però non sfrutta la mole di occasioni che produce ed anzi, viene beffata all’80’ da un gol della bandiera Tuccio, dopo il vantaggio di Lopresto.

Torino – Cesena
Formazioni

Ritorno in A per i romagnoli contro una delle formazioni migliori della passata serie A.

Il Torino esordisce con il 4-3-2-1 che ha fatto le fortune dei granata, con alcuni volti nuovi: Avogaro di ritorno dal prestito allo Spezia al fianco di Martinelli, e senza il capitano Pauletto dal 1’ minuto, Gianluca Pusceddu che arriva dal Novara.
La rosa è creata per giocare con moduli principalmente basati sul gioco centrale, come la scorsa stagione, ma la possibilità di utilizzare moduli con la difesa a 3, come il 3-4-2-1, oppure a 4 con il 4-4-2, grazie alle frecce Iadicicco (che ha perso i ruoli di centrocampista e trequartista sinistro per acquistare il ruolo di trequartista centrale), e Frunzio come centrocampisti destri, con il centrocampista centrale/sinistro Daniele Pusceddu, arrivato dalla squadra satellite Cagliari come alternativa ad Andrea Conte sulla fascia sinistra.

Il Cesena si presenta con un 4-3-3 largo, modulo molto diverso dal 5-2-1-2 che gli ha permesso di salire in A grazie ai Play Off di serie B. L’utilizzo di Arrigo a sinistra probabilmente come Attaccante Esterno e Di Bella come probabile Fulcro del Gioco Largo, grazie alla sua stazza (187cm x 86 Kg).

Le statistiche dicono un leggero vantaggio del Torino che però non riesce a finalizzare a dovere e si fa riprendere con un gran gol di Esposito, in risposta a quello altrettanto bello di Vanali.

Fublet – Juventus
Formazioni

Esordio non dei più soffici per il ritorno in serie A, senza nemmeno la possibilità di mister Martinelli di allenare. La squadra viene disposta con un 4-3-1-2, formazione usata frequentemente dal Fublet nella stagione scorsa, alternandolo al 4-4-2 una partita ogni due. Prevedo quindi che la prossima partita, per la regola quasi matematica della scorsa stagione, la squadra utilizzerà l’altro modulo, visto anche un mercato complessivamente fermo.

La Juventus del nuovo mister Trovato si presenta con un 4-2-3-1, con quindi una differenza sostanziale a livello tattico rispetto all’impostazione dell’uscente mister D’Anteo nel giocare principalmente con le due punte (4-3-1-2 o 5-2-1-2). L’acquisto del ruolo di trequartista sinistro di Giuseppe Di Caccamo e la cessione del ruolo di centrocampista centrale, l’acquisto del ruolo di Centrocampista centrale a Gallorini che nacque come difensore centrale/destro e ora è un difensore/mediano/centrocampista centrale. Vedremo se verrà utilizzato solo questo modulo, che il mister utilizzò anche a Novara la scorsa stagione, o varierà con più moduli tattici: il materiale tecnico e tattico c’è.

Un pareggio dalle statistiche che pare non giustissimo, ma che dimostra la perspicacia della rosa di Martinelli nell’essere sempre in partita e non mollare comunque mai.

Sampdoria – Crotone
Formazioni

La Sampdoria di mister Filippone si presenta con un 4-2-3-1 che non è tanto usuale a memoria personale da parte dei blucerchiati, visto che ha fatto principale affidamento sul 4-3-3 largo per la sua scalata al terzo posto la scorsa stagione.
Da notare l’utilizzo di Baldacci, eclettico esterno, come trequartista sinistro per lasciar spazio alla nuova arrivata Pugnetti. Mandaglio nella nuova posizione acquistata di trequartista centrale, a supporto del bomber Tomassetti. Sicuramente la rosa così impostata permetterà di dare maggiore flessibilità tattica al mister che dovrà fronteggiare un campionato sempre più difficile e una Champions dove vorrà sicuramente cercare di non sfigurare.

Il Crotone decide di esordire con un classico 4-3-3 largo. Nessun stravolgimento nei ruoli, se non l’inserimento dei nuovi arrivati Slavinschi come terzino destro e Minelli in avanti, in sostituzione a bomber Foti. Probabilmente la squadra calabrese si concentrerà sull’utilizzo dei moduli 4-3-3 e 4-2-3-1.

Le statistiche mostrano che per numero di tiri totali il Crotone ha fatto di più (15 – 9), ma la Samp ha fatto lo stesso di numero di tiri in porta (7 – 7). Le chiare occasioni da gol maggiori per la Samp (3-2) non sono state finalizzate dai blucerchiati che hanno subito la sconfitta all’esordio da un Crotone che quest’anno si farà valere.

Conclusioni

Di base le squadre che non hanno avuto cambio di guida tecnica si sono incentrate sul rafforzare la rosa nei moduli già precedentemente utilizzati/utilizzabili o di inserire piccole varianti tattiche. Le sorpese sono state le scelte tattiche dei mister Campagna, Michelini che hanno deciso di modificare completamente i moduli utilizzati fino alla stagione prima, almeno in questa prima partita, comprando o insegnando nuovi ruoli a determinati giocatori, al fine di usare moduli di fama “rotti” in questa versione di Football Manager; mister Pellegrino e mister Serafini invece hanno probabilmente deciso di adattarsi ai giocatori più forti/attivi e creare un “vestito” tattico il più consono alla rosa a disposizione.
La battaglia di idee tattiche se sfruttare moduli rotti oppure affidarsi esclusivamente al proprio credo tattico a prescindere da quali saranno le tattiche sulla carta più efficaci, sarà ancora più interessante in questa stagione. Valuteremo a campionato avviato se le considerazioni fatte in questo articolo saranno poi indovinate o meno.


Maurizio D. per Progetto X

Cesena-Fublet: La Reunion!

Stasera a Cesena, per la 2° giornata di Serie A S4, si celebrerà un’incredibile reunion!

Serafini-Bianchi

Mauro Carfì – redazione Progetto X

Stagione 4: calendari prima giornata.

Ormai manca sempre meno all’inizio della quarta stagione del Progetto FM. Durante la settimana è stato possibile fare delle amichevoli che hanno permesso ad allenatori ed admin di familiarizzare con gli scontri in gioco e le nuove squadre prima della ripresa del campionato.

Già da ieri, Filippo, ha lanciato il server ufficiale su cui si giocherà, dopo aver passato l’ultimo mese e mezzo ad effettuare ben 260.995 modifiche al database (e sicuramente non saranno le ultime), insieme a tutte le persone che si sono messe a disposizione per far sì che il gioco riprendesse quanto prima.

SERIE A

Si parte subito con un big-match come Genoa – Inter, con mister Di Stefano che vorrà mettere le cose in chiaro fin da subito per la corsa al vertice.

Neopromossa Fublet che ospiterà fin da subito i campioni in carica della Juventus, provando a strappare dall’inizio un buon risultato contro i bianconeri, mister Martinelli potrebbe lanciare un segnale molto chiaro sulla stagione dei suoi ragazzi.

Bologna – Bari potrebbe essere un buon banco di prova per vedere se la gestione Bicocchi è stata sufficiente ad alzare il livello medio dei felsinei, ad un passo dalla retrocessione nello scorso campionato.

La Lazio di Mister Michelini ospiterà all’Olimpico una Fiorentina in cerca di riscatto ed identità, dopo l’addio di Casalati alla panchina viola.

Campagna boys che andranno a Lecce, in un match apparentemente scontato per il divario di attività e pianificazione che differenzia le due squadre, ma che potrebbe nascondere delle insidie.

Il Drink Team cercherà di macinare quanti più punti possibili quest’anno, ma la squadra di Ballarini/Trojer si ritrova fin dall’inizio un ostacolo come il Napoli, gruppo che ha fatto uno splendido girone di ritorno dopo un inizio di Stagione 3 davvero disastroso.

Progetto Gaming – Atalanta altro match da non perdere, con Alessandro Pironti pronto ad una sfida tattica di alto livello con mister Pellegrino.

Piena lotta Europa anche per Sampdoria – Crotone, con gli Squali in cerca di riscatto contro una EuroSamp che ha qualche chance scudetto, soprattutto dopo il maxi acquisto dell’ultimo capocannoniere di A, Tomassetti.

Sassuolo – Milan è invece il match della rivalsa, con entrambi i gruppi squadra che hanno subìto varie battute d’arresto dal punto di vista dell’attività, con i neroverdi in cerca di riscatto e il Milan che vuole far vedere come si cade in piedi anche dopo un processo penalizzante come Serveropoli.

Ultimo, ma non per importanza, Torino – Cesena, che vedrà gli uomini di Sedda opporsi alla neopromossa a sorpresa romagnola. Vedremo anche come, mister Serafini, avrà maturato esperienza di gioco sufficiente per galleggiare tranquillamente in Serie A, oppure ci delizierà ancora con qualche invenzione spettacolare come “la pista di biglie”.

A seguire, i calendari di B e di tutti i gironi di C:


IL RITORNO DEL FUBLET IN SERIE A DIVENTA UN FILM!

Oggi la redazione del Progetto X vi presenta in anteprima mondiale (ed esclusiva assoluta!) il film/documentario che racconta la storia di come il FUBLET SOCIAL CLUB sia riuscito a tornare nella massima serie dopo due anni di faticoso purgatorio nella serie cadetta.

La quanto mai originale politica economica improntata all’egualitarismo degli stipendi fortemente voluta dal presidentissimo Pablo Bianchi, di concerto con la sagace guida di Mr. Nicolò Martinellos e l’oculata Direzione Sportiva di Matteo Occiones) ha dato vita ad un gruppo estremamente coeso di giocatori in cui non esistono titolari o riserve, né ricchi o poveri, rendendo possibile questo vero e proprio miracolo sportivo.

Dove arriveranno adesso i ragazzi di Don Pablo???

Mauro Carfì – Redazione PROGETTO-X

Fublet: la strAda è quella giusta

Aprile 2018, alla trentatreesima giornata di serie B, il Fublet arranca nella sua rincorsa alla promozione.

Cinquantuno punti in trentatrè gare, con il sogno playoff nel cuore.

Davanti, in cima alla classifica, ci sono Lazio, Lecce e Cremonese che non lasciano nulla al caso, la lotta alla promozione è serrata e fino all’ultima giornata ogni punto perso può rivelarsi fatale.

Una stagione dopo, alla stessa giornata di campionato, il Fublet di mister Martinelli conduce un passo a due con la Cremonese.

Lo scontro diretto è stato deleterio, complice l’espulsione del veterano De Miccolis al 46′, che permette ad Irle e Tirelli di festeggiare un pezzo di promozione direttamente a Cremona con tutta la squadra.

Ma la squadra non molla, anzi, macina gioco e continua la rincorsa alla corazzata grigiorossa.

Sessantasette punti sono la rotta giusta, se si pensa che nella stagione precedente Lazio, Cremonese e Lecce giravano tra i 65 e i 68 punti a questo punto della stagione, concludendo la stagione con un agevole promozione che ha beffato proprio i Campagna Boys, andati ai playoff nelle ultime giornate ed eliminate in semifinale, proprio dal Fublet.

Cosa ci auguriamo?

Ci auguriamo che la terza squadra di Milano mantenga la solidità nei risultati che serve per concludere il campionato cadetto con tranquillità.

Ci auguriamo che la Cremonese non cada in un altro, assordante, flop di fine stagione.

Ci auspichiamo che la prossima Serie A ci regali delle nuove Lazio che facciano capire a tutti che le neo-promosse non sempre sono squadre cuscinetto.

Le simulazioni de IlCarro: Cremonese-Fublet

Che bella la Serie B, trentunesima giornata. La Cremonese continua a volare verso la conquista del primo posto e sempre più dirottata verso la A. Il Fublet che aspira al secondo posto della serie, deve confermare la sua superiorità sulle altre squadre sotto di lei. Sul suo cammino questa sera ci sarà proprio la Cremonese, squadra sempre più in procinto di arrivare in A dopo la vittoria contro il Cesena di lunedì.

Lo scontro precedente é terminato 1-0 per la compagine grigiorossa. Come finirà questa volta? La capolista della serie B si riconfermerà anche contro il Fublet? O saranno i biancoverdi a vincere e poter iniziare una clamorosa rimonta verso il primo posto occupato dalla squadra avversaria? Abbiamo simulato la partita, ecco cosa ne è uscito fuori.

 

Come vedete, la gara sarebbe piena di emozioni e molto equilibrata, di quelle perfette da vedere in live, con un totale di ben 9 gol. Il Fublet riuscirebbe ad imporsi in casa della Cremonese con un risultato eclatante in una sfida aperta per tutti i 90 minuti.

La squadra di casa ha però dominato sull’aspetto dei tiri: ben 20 totalizzati, 13 dei quali nello specchio della porta. La squadra ospite non è da meno e ne totalizza 14, di cui 8 in porta. Il rapporto ci dice dunque che entrambe le formazioni tireranno molto durante la partita, con 7 conclusioni di non particolare rilevanza da parte della Cremonese e 6 per il Fublet.

Particolare la statistica sui pali: nessuna delle due squadre ha colpito i legni durante i 90 minuti. Con la quantità di tiri rilevata, sembra quasi irrealistico non aver colpito mai un montante.

Il possesso palla evidenzia una quasi parità, con il 51% da parte del Fublet, che ha completato il 78% dei passaggi effettuati, cioè 353 su 451. La Cremonese invece completa il 77% dei passaggi, ma con una maggiore quantità, 401 su 517. Da questa statistica si nota il giro palla continuo della Cremonese, il quasi predominio avuto sul campo con la sfera tra i piedi. Allo stesso tempo fa capire che non c’è bisogno di 500 passaggi per ottenere il possesso palla per la maggior parte della partita.

Sui contrasti avrebbe la meglio la Cremonese, con un totale di 32 vinto su 49 contro i 16 su 27 del Fublet. Dunque in poche parole, la Cremonese compie il doppio dei contrasti rispetto al Fublet. La percentuale di contrasti vinti peró non è in linea con i falli commessi, 13 a 14.

Quasi vittoria da parte della Cremonese sui colpi di testa: 34 riusciti su 53 compiuti dalla squadra di casa, 29 riusciti su 58 dagli ospiti. Avrebbe dunque la superiorità sul campo aereo, vincendo più colpi di testa su meno tentativi rispetto al Fublet.

Con questo risultato il Fublet più cinico potrebbe continuare la sua fuga per il secondo posto sull’Avellino e il Cesena e sperare in un mezzo miracolo per raggiungere la Cremonese al primo.

 

Il Carro Matchpoint – 17 Ottobre

Giornata di live con serie B, coppa Italia e serie A.
Partendo dalla B Cesena-Fublet che potrebbe risultare scontata, vista la classifica, ma vista la rognosità della squadra di casa il Fublet potrebbe avere vita più difficile del previsto. Il 2 è il risultato probabile, ma una X non sarebbe così sconvolgente. Risultato esatto 1-2, 0-2, 1-1.
Altra partita di B Trapani-Udinese da 1X, il Trapani è più forte ma troppo altalenante per poter avere cieca fiducia. In ogni caso il pronostico più semplice è l’1 e i risultati fissi sono 2-1, 3-1, 2-2.

Coppa Italia che presenta Milan-Torino, big match che deciderà chi passerà in finale. Due squadre alla pari, nei 90′ il pronostico è X. 2-2 il risultato esatto.
L’altro match si sfidano Roma e Livorno, due squadre che meritano più di quel che al momento hanno raccolto. Entrambe possono riscattare una stagione al di sotto delle aspettative e il Livorno sembra favorito. 2 è il pronostico e 0-2 il risultato esatto.
Serie A ricca di partite che inizia con Sampdoria-Bologna. La Sampdoria in piena lotta per la Champions si auspica una vittoria abbastanza semplice contro un rimaneggiato Bologna in zona retrocessione. I blucerchiati partono evidentemente favoriti , pronostico 1 e risultato esatto 3-1.

Livorno Juventus stesso discorso della prima. Juve troppo più forte di uno stanco Livorno reduce dagli impegni di coppa. Pronostico 2 fisso. Risultato esatto 1-4.

Sassuolo-Inter all’ora di pranzo è la sfida tra due squadre di media classifica al momento. L’Inter parte leggermente favorita rispetto al Sassuolo, ma si prospetta una partita combattuta. Pronostico 2, risultato 1-2.

Alle 15.00 Fiorentina-Atalanta. Entrambe le squadre ambiscono ad un posto in Europa, l’Atalanta, però sembra favorita alla corsa all’Europa, mentre il pareggio sembra il risultato più probabile. Pronostico X, risultato esatto 2-2.
Chiude la Serie A il posticipo Torino-Lecce. Si prospetta una partita semplice per il Torino decisamente più in forma del Lecce in crisi societaria, con Giglio che sembra volersi dimettere. Pronostico 1 e risultato esatto 3-1.

CAPITAN FUBLET DI NUOVO IN PANCA! È DECLINO?

CLAMOROSO! Il Fublet si riprende subito dalla sfortunata sconfitta casalinga con la Roma e rifila 5 gol alla malcapitata Spal!

E il tutto nonostante l’ennesima esclusione del suo capitano!

Ha forse imboccato la via del tramonto?

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Mauro Carfì – redazione Progetto X

NOVARA – FUBLET 0-0 Highligts

A Fublet non l’hanno preso benissimo questo 0-0 a Novara!

Sintesi dettagliata:

Mauro Carfì – redazione Progetto X