Spezia-Entella 3-3, Però: “Non abbiamo mai subito lo Spezia”

Buonasera mister, questa sera abbiamo assistito ad una partita emozionante e rocambolesca. Cosa si prova a subire questo pari al 92′?

Eh, non è la prima volta purtroppo, diciamo che in un modo o nell’altro lo manderemo giù questo boccone amaro.

Per quanto riguarda l’Entella cosa salva e cosa boccia di questo 3-3?

Salvo tutta la partita, siamo stati sfortunati, 2 dei 3 gol nati da due prodezze, quindi non posso dire nulla.

All’inizio sembra che abbiate sofferto molto di più, poi eravate riusciti a rimontare fino al gol clamoroso al 92′. Ha cambiato qualcosa in corsa per ribaltarla?

Come ho detto poca fa, non abbiamo mai subito durante la partita. Lo Spezia ha trovato due volte il vantaggio con due perle bellissime, poi siamo andati in vantaggio abbiamo provato a chiuderla ma Di Leo ha tenuto a galla la squadra, assolutamente no, avevo fiducia nel modulo e nella squadra.

Quali sono adesso gli obiettivi futuri della sua squadra?

Gli obbiettivi sono quelli soliti da inizio stagione, piazzarci il più in alto possibile, e cercare restare in corsa per la massima divisione.

Diego Spezzacatena

Spezia-Entella, intervista a Michele Balor

Ciao Michele, grazie per averci concesso questa intervista

Ciao anche a voi e grazie per quest’opportunità, sono uno di poche parole ma risponderò il meglio possibile!

È un ottimo periodo per te, stai facendo bene all’Entella ed hai avuto la prima convocazione in U19, cosa provi in questo periodo?

Sì, ultimamente sono in splendida forma spero di continuare a questi ritmi, perché ho voglia di spaccare la porta sia in campionato, che con l’under 19. Fino ad ora non ho ancora avuto la fortuna di scendere in campo con la maglia della nazionale, ma appena succederà, farò un goal, stanne certo.

Oggi affronterai il tuo ex allenatore ai tempi del Verona, Denis Coghi, ti senti pronto?

Sì, oggi affronterò Denis. mi sento emozionato, al Verona con lui non ho trovato tanto spazio poiché ero ancora alle prime esperienze, ma il mister mi ha dato fiducia fin dall’inizio e quando sono sceso in campo ho fatto il possibile per ripagarlo. Non vedo l’ora di affrontarlo, ma mi spiace per lui perché io darò comunque il massimo!

C’è qualche altra squadra in cui vorresti giocare oltre all’Entella?

Attualmente sono al Keylass Entella, quindi penso soltanto a fare bene con questa maglia, contro qualsiasi avversario che si metta sulla nostra strada. Dobbiamo vincere e vincere, ad ogni costo, vogliamo salire in A e lo faremo sputando sangue partita dopo partita! Quindi, se mi chiedi se c’è qualche altra squadra dove vorrei giocare, beh…non c’è! Però, come in molti sanno, sono milanista

Ti ringrazio per la disponibilità, vuoi dire un ultima cosa a chi ci segue?

Grazie a te per l’intervista, saluto le persone a me care e tutti i miei compagni di squadra. Prenderemo quello che ci spetta, pane e morta entella, para siempre!

Salvo Crescimone

E’ arrivato l’analista: 7° giornata Serie B (2/3)

Seconda parte sulla settima giornata di Serie B. Nella parte precedente si erano analizzate tre delle partite giocate nella live di lunedì 25 Febbraio. Questi sono altri match giocati nella stessa trasmissione.

Parma – Foggia 1-0
Vittoria troppo poco pesante dei Ducali analizzando il calcio espresso nella partita giocata al Tardini. Il Foggia soffre, ha un possesso palla sterile e riceve tre cartellini: Zaina e Palmirotta ottengono un giallo, mentre al 1’ Cassari lascia i suoi compagni in minoranza; questo giustifica la pessima prestazione dei rossoneri pugliesi. Il gol vittoria è arrivato al 65’ grazie a Simone Bertrand che segna grazie all’assist di Riccardo Serafini.
Migliori in campo: i giocatori del Parma Christian Giusiano e Osvaldo Borriello, con il voto di 7.5

Chievo – Avellino 1-0
Vittoria di misura dei veneti che si portano al 1° posto in solitaria a +1 dal Salò. Il match è stato equilibrato e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. L’arbitro ha fischiato ventotto falli e ha ammonito sette giocatori: De Fanti, Cavaleri, Proietti, Comelli e Amato del Chievo; Alaimo e Savini dell’Avellino. Lorenzo Giunti è l’uomo partita, poiché ha permesso al Chievo di vincere grazie a un gol in zona Cesarini: la rete è arrivata al 93’.
Migliore in campo: Andrea De Fanti del Chievo.

Salernitana – Entella 4-2
Brutta sconfitta dei liguri che escono dalla zona della promozione diretta e scendono al terzo posto in classifica. Sicuramente la sfortuna ha dato una grossa mano ai campani che sono passati in vantaggio grazie all’autogol di Daniele Fulco, che al 18’ inganna il fratello Pier Gaetano. Al 38’ Fabio Martini riporta in parità il match ma, al 43’, la Salernitana torna in vantaggio grazie alla marcatura di Lorenzo Lombardo. Il 3-1 viene raggiunto al 56’ quando Daniele Fulco segna nella porta giusta stavolta, è forse il Gianni Rivera dell’Entella? Il risultato finale si fissa al 91’ con il gol di Alessio La Regina.
Migliore in campo: Alessio La Regina (7.9) della Salernitana.

IlCarro intervista: La Mia Grassa Grossa intervista ai Fulco (3/3)

Domanda di rito: cosa ne pensate di Salvatore Campagna?
Pier: -Prossimo vincitore dello scudetto. Poi, volendo dire cose non vere, una persone intelligente e molto organizzata, con una cultura web secondo me molto notevole nonostante sia mio coetaneo e quindi prossimo alla pensione.
Daniele: -Ho avuto modo di apprezzare e invidiare i capelli dei suoi cugini: i cugini di Campagna. Per quanto riguarda la mia opinione su di lui conosco ben poco ma se è entrato nel superstaff deve sicuro avere indubbie qualità.

Andiamo a ruota libera, avete De Donatis davanti che vi dice che può convocare solo uno di voi due, vi sacrificate oppure andate lasciando vostro fratello indietro?
Pier: -Per il bene della Nazionale mi faccio da parte. Una cosa è prendere 90 gol in 38 partite, posso fingere che sia colpa della difesa, un’altra è prenderli in 15 gare. Se un Fulco deve far schifo, se la prendano con lui.
Daniele: -Lascerei il posto a Pier Gaetano sicuramente. Essere egoisti in un gioco è abbastanza da sfigati e poi sarebbe un nuovo Guinness World Record per il portiere della nazionale più ciccione della storia.

Bene, cosa pensate di vostro fratello all’interno della realtà del Progetto Gaming?
Pier: -Lo stesso che penso nella realtà: è capace di far gruppo, sa divertirsi ed avrei preferito essere figlio unico.
Daniele: -Scassa i coglioni come nella realtà. Ha un’indole buona e si fa voler bene da tutti come in real life.

Passiamo di nuovo alle vostre squadre e iniziamo col “voi” come calciatori, opinioni su Paolo Puzzer?
Pier: -Un DS molto capace: poche parole, molti fatti.
Daniele: -Abile DS capace di costruire in poco tempo una squadra competitiva. Discutibili le scelte come allenatori perché passare da Terzo a Però è come passare dalla ghigliottina alla decapitazione ma campagna acquisti eccellente. Al di fuori del PG sembra una persona simpatica ed educata, ho avuto modo di confrontarmi con lui in alcune circostanze.

Adesso invece passiamo al Novara, opinioni su Cesare Pisati? Contenti della sua convocazione in Nazionale?
Pier: -Cesare è un ragazzo molto presente, ed entusiasta. Basta che mi torna intero in campionato, va tutto bene. Alcune volte si intestardisce ma essendo intelligente recupera poi se sbaglia, è uno dei quattro-cinque elementi cardine del Novara.
Daniele: -Molto contento per la convocazione di Cesare. Ho più occasioni per lasciarlo in tribuna a riposarsi in vista delle partite con la nazionale. Per quando riguarda lui è un ragazzo molto volenteroso sempre disponibile e ha un radioso futuro nel gioco. Nella realtà studia medicina quindi lo ritroveremo sicuro come macellaio di organi umani.

Per quanto riguarda la Casertana invece, cerchiamo di metterci un po’ di Zizzania: trovatemi un elemento che considerate importantissimo e parlatemene
Pier: -Simone Moricca per una lunga serie di situazioni: è come un membro di staff aggiuntivo, cura le grafiche, fa da sponsor, e tiene lo spogliatoio in equilibrio.
Sono doti non comuni che lo rendono importantissimo e per me più incedibile degli altri. Poi il mio sogno è portarli tutti insieme fino alla A.
Daniele:- Daniele Fulco. Senza di me alla presidenza non saprebbero nemmeno infilarsi un paio di calzini. Alcuni di loro li ho visti correre in campo con le maglie a rovescio e le mutande in testa. Grazie a me hanno imparato finalmente a camminare ma la strada è ancora lunga.

Ok! Step Finale, a ognuno di voi ho chiesto di fare una domanda per il proprio fratello e iniziamo con quella di Daniele per Pier: “MA QUANDO ME LO AUMENTI LO STIPENDIO AL NOVARA?”
Pier: -Naturalmente mai, se lo aumento a lui, poi si sente premiato e fino ad ora ha fatto schifo.

IlCarro: Adesso passiamo a quella di Pier per Daniele: “Quando mi fai un Nipote? Zio Pier suona bene…”
Daniele: -Non appena riuscirò ad andare di nuovo di corpo avrà un degno nipote di degno zio.

IlCarro: Grazie Mille per aver parlato ai microfoni de IlCarro e adesso, beh, siete liberi!

IlCarro intervista: La Mia Grassa Grossa intervista ai Fulco (2/3)

Nella parte precedente abbiamo intervistato Daniele Fulco. In questa invece approfondiremo il maggiore dei fratelli, Pier Gaetano, portiere dell’Entella, presidente della Casertana ed amministratore di Progetto FM.

Buonasera Pier Gaetano, la ringrazio per aver accettato di parlare ai microfoni de IlCarro!
Mi dii del tu, sono sempre nonostante tutto quel giovane fanciullo nato in una grotta a Betlemme.

Va bene, va bene ahah. I Fratelli Fulco sono alcuni dei personaggi più interessanti e famosi di questa realtà, ma chi è Pier Gaetano Fulco fuori dal Progetto Gaming?
Diciamo che essere ritenuto interessante depone molto a sfavore di chi prova tale interesse. L’essere famosi, è la giusta retribuzione per aver fatto sfoggio di una certa penuria di neuroni. Al di fuori del Progetto Gaming, Pier Gaetano è un trentenne come tanti, nulla di eccezionale né in positivo né in negativo (almeno spero), con una certa passione per la politica e in generale per ironia, satira e tutto ciò che gira in torno al concetto di ridere e divertimento. Sono molto appassionato di giochi di ruolo, con una specifica per quelli “by chat”. Una volta ero un discreto portiere di calcetto amatoriale, finché non ho deciso di dimagrire e perdere l’unico vantaggio che mi rendeva un portiere passabile.

Bene, adesso vediamo l’altra faccia della medaglia, chi è invece Fulco nel Progetto Gaming?
Nel Progetto Gaming, Pier Gaetano è il Portiere-capitano dell’Entella, eletto per i meriti neuronali citati nella risposta alla domanda precedente; è Presidente e Direttore Sportivo della Casertana, Direttore Sportivo Pro-Tempore del Novara.
Da un po’ sono anche Admin, o meglio: faccio da supporto ai tre dell’Ave Maria (Pironti, Ballarini e De Donatis) nelle loro attività. Un po’ segretaria senza curve prorompenti, un po’ persona a cui si chiede un parere, un po’ aiuto nelle situazioni più noiose e pesanti come il controllo dei bonus ecc…
Sono quello che sta zitto e mosca quando si contattano le persone per i Ban, è come vedere un film dell’orrore quando si sa già chi è quello che muore.
Oddio, non sono così sadico… credo…

Iniziamo con le domande a ruota libera, partiamo dal Pier Gaetano Giocatore, pensieri sull’Entella? Con un Entella che inizia a razzo quali sono gli obbiettivi di quest’anno? Infine, dopo le ultime prestazioni fatte in questa stagione, pensa che questa sia quella dell’esplosione?
Nell’Entella son capitato per caso: viene “aperta” la squadra umana e finisco nel calderone, trovando in Puzzer il primo riferimento (c’era lui prima che venisse “acquistata” dagli ottimi Cucci e Di Paolantonio) e come allenatore c’era Lorenzo Valentino. Poi Alessandro Terzo, poi Claudio Però. Bravi tutti e tre ed umanamente molto capaci nel mantenere un gruppo, mi hanno fatto sentire a casa ed appassionare al gioco.
L’Entella è una bella realtà tranquilla, dove tutti siamo scanzonati, sboccati, molto al di fuori della grazia del Signore (datemi un AMEN!) in cui Però e il suo angolo son diventati la ciliegina sulla torta.
Secondo me andremo bene: ci son squadre forti e favorite (e qui un pensiero al già vincitore Figoni con diverse giornate di anticipo), ma l’ambiente è buono e lo staff è capace.
Se subisco meno di 76 gol quest’anno forse andremo bene.

Dell’Entella, suo fratello Daniele ha speso parole per l’Ex Mister Alessandro Terzo, per quale elemento o ex elemento dell’Entella vorresti spendere qualche bella parola?
Io voglio bene ad Alessandro Terzo, ma il mio preferito fra quelli che se ne sono andati (RIP) è Marco Gasbarri, l’unico autorizzato ed anzi invogliato a darmi del coglione per diritto acquisito in mesi e mesi di chat whatsapp fatte di insulti.

Passiamo alla squadra successiva, il Novara, squadra che prometteva un progetto rivoluzionario, funzionale a livello comunicativo e mastodontico che però è crollato sul nascere, cosa si prova a prenderne il possesso e tentare di tenerlo almeno in B? A cosa punti per questa stagione?
Punto a fare quanti più risultati utili è possibile e cerco di far fruttare le enormi potenzialità di diversi elementi molto attivi che si son rivelati anche molto collaborativi.
Devo dire che se non ci fosse stata una base promettente (e un parere me lo diede in Admin Room il buon Alberto De Donatis), difficilmente mi sarei preso un impegno del genere.
Non penso sia crollato: ritengo però che certi progetti vadano lanciati coinvolgendo, si, i giocatori, ma mantenendo una presenza personale sulle vicende. Il DS è il ruolo più delicato del gioco: un buon DS fa si che la squadra, aldilà dei risultati (che hanno sempre una percentuale di casualità come in tutte le simulazioni) resti compatta. Viceversa, si rischia di far perdere la voglia di giocare a molti.
Devo dire che la voglia di giocare che c’è nella squadra significa che chi ha operato in precedenza, almeno in quel senso, non ha fatto malissimo. Andando mi aspettavo uno spogliatoio rotto ed invece si son rivelati coesi e collaborativi. Diversi di loro sono anche bravini in Football Manager. E’ un bel patrimonio. Potendo fare mercato da DS “stabile” e non subentrante, forse avrei coperto diversi ruoli in cui non abbiamo alternative. Essendo la rosa incompleta, ogni buon risultato sarà una vittoria. E mai mettersi limiti…

Ottimo atteggiamento e adesso via con l’ultima squadra, la Casertana: come descriveresti la tua squadra se dovessi convincere un giocatore a farne parte?
Io amo la mia squadra: condivido la Presidenza con amici di tutti i giorni, della mia città. Ci si sono iscritti amici che ho conosciuto sul web nella mia esperienza in varie community e diversi di loro anche dal vivo (e da diversi anni, mi pare addirittura sette-otto anni), con i quali ho condiviso di tutto e di più. E si sono aggiunti elementi cui voglio bene perché ci condivido ore di chat whatsapp, con i quali mio fratello gioca online a FIFA, e siamo riusciti a creare un ambiente dove la perculata è all’ordine del giorno. Difficile starci se si è permalosi, praticamente a parte il riconoscimento delle gerarchie on game, off game siamo alla pari. Chi vuole entrarci deve ben sapere che si entra in un bar con gli amici dove si litiga parlando di calcio e si scherza forte, con un forte spirito di cameratismo stile leva militare, ma col patto comune che il primo che fa il “nonno” anche per scherzo riceve pernacchi. Non so neanche come ho fatto a creare un ambiente così. Magari è proprio merito dei ragazzi: nella vita un po’ di fortuna ci vuole.

Penultima domanda: una delle grandi prerogative da inizio campionato è stata quella di aiutare l’enorme mole di nuovi utenti ad integrarsi nel gruppo e conoscere le sue regole, ora da admin, giocatore, direttore sportivo e anche presidente, che consiglio vorresti dare ai nuovi presidenti, direttori sportivi e ai giocatori di questo Progetto per integrarsi subito?
Innanzitutto: fare il Presidente o il Direttore Sportivo significa avere l’onore ed onere di dover garantire agli utenti che si iscrivono per giocare di potersi divertire con serenità. Da questi due ruoli dipende la possibilità che un giocatore rimanga o meno al progetto. Ed è una cosa che va aldilà del piacere di mettersi una medaglia al petto o di sentirsi padroni di qualcosa. Si è responsabili di una squadra, non padroni. Ai giocatori di questo Progetto per integrarsi subito suggerisco di partire dal presupposto che si tratta di un gioco. Quindi leggersi le regole, osservare le regole e soprattutto osservare l’ambiente.
In secondo luogo avere gli Admin come riferimento per qualsiasi perplessità, ed anche i membri del superstaff. Io ho avuto un Andrea Conte il quale, pur se come superstaff ha compiti di controllo dei bilanci, mi ha “incuriosito” mostrandosi disponibile a farmi ambientare (un po’ anche perché è delle mie parti, siamo entrambi della Provincia di Caserta, e la cosa ha aiutato a rompere il ghiaccio), e mi ha spiegato tante cose. Ecco: se non capite, chiedete agli altri utenti, chiedete agli Admin, chiedete ai membri del Superstaff.
Molte volte ci si lamenta di un’eccessiva severità da parte nostra, ma posso assicurare personalmente che prima di prendere una decisione dolorosa, ci sono giorni di discussione. E che la maggior parte delle volte fa un po’ rabbia (sempre però nell’ambito della gestione di un gioco, quindi rabbia “relativa”) vedere che accadono situazioni spiacevoli solo perché, per una rimostranza o per un dubbio, non ci si è rivolti privatamente a chi il gioco lo gestisce e quindi ha come compito PRIMARIO quello di interfacciarsi con l’utenza.
E quindi: caro nuovo giocatore del Progetto, sappi che anche ai più esperti sfugge qualcosa: non farti remore a chiedere, le risposte arrivano, sia dal Superstaff (c’è Matteo Occioni che è tutor, ed è poco sfruttato in quel ruolo) agli Admin.

Ultima domanda! Descrivi gli admin e, se puoi, i membri del superstaff, con una parola!
Ballarini: estro
Pironti: organizzazione
De Donatis: sbattezzo
Conte: GDR
Campagna: Scudetto
Sodano: INPS ( altro che visita fiscale)
Fulco: sterco [era stata usata un’altra parola, molto più evocativa, ndr]

Piccolo Bonus: che domanda vorresti fare a tuo fratello?
“Quando mi fai un nipote? Che Zio Pier suona bene…”

IlCarro intervista: La Mia Grassa Grossa intervista ai Fulco(1/3)

I Fratelli Fulco sono una delle coppie più famosa all’interno di Progetto FM: i due hanno accettato di partecipare ad una serie di interviste interessanti con IlCarro. Le prime duesaranno singole e riguarderanno soltanto uno di loro, mentre la terza, ovvero l’ultima, sarà una doppia intervista con cui poter confrontare temi particolari.

Il Primo Intervistato è Daniele Fulco, il minore fra i due fratelli, allenatore del Novara.

Buonasera Daniele, grazie per aver accettato di parlare ai nostri microfoni!
Grazie a voi de IlCarro per avermi dato spazio!

Bene bene, iniziamo. I Gemelli Fulco sono tra i personaggi più interessanti e famosi nel Progetto, ma visto che abbiamo la possibilità di intervistarvi singolarmente, si introduca: chi è fuori dal Progetto Gaming Daniele Fulco?
Daniele Fulco non è un perditempo. Sarò uno studente di economia aziendale, un appassionato di calcio, un videogiocatore, un perditempo ma vi assicuro che non è una pornostar!

Bene, adesso addentriamoci nel vasto territorio del Progetto Gaming, chi è invece Daniele Fulco all’interno di questa realtà?
In principio giocatore sottosviluppato dell’Entella, successivamente un quarto della presidenza della Casertana e, da questa stagione, anche allenatore sottopagato del Novara.

In pratica un uomo in perpetua attività! Iniziamo il giro di domande con l’Entella, da cosa deriva la forte attaccatura a questa squadra?
Il merito è del gruppo coeso creato inizialmente da mister Valentino e l’attuale DS Puzzer, compattato ulteriormente con gli arrivi dei presidenti Cucci e Di Paolantonio e il subentro in panchina di quel “gnoccolone” di Alessandro Terzo e la sua sostituzione, a fine stagione, dalla seconda pelata più famosa: quella di Claudio Però! L’ atmosfera che si vive in quel di Chiavari è unica del suo genere dove sappiamo scherzare ed essere seri all’occorrenza. Non nego da allenatore di aver avuto diversi consigli nella gestione della squadra in live da parte dell’ex mister Terzo, infatti le ultime le ho perse da suo bravo discepolo.

Vedo che si sta sprecando in elogi e amichevoli frecciatine col trequartista del Bologna e suo ex Mister, cosa ne pensa di Alessandro Terzo?
È un santo martire delle mie continue rotture di scatole: insieme a Claudio, è la persone che più metto in croce ed è grazie a loro se sono particolarmente attaccato alla squadra. In particolare ad Alessandro sono legato da una promessa che prima o poi ci beccheremo di persona sorseggiando una birra e rompendoci le scatole a vicenda. Penso che Terzo sia uno degli esempi più genuini di giocatore del Progetto. Mai una parola fuori posto, sempre disponibile e per nulla permaloso. Un amico con il quale approfondire la conoscenza anche in real life. Spero di cuore possa tornare ad allenare per la prossima stagione. Chiunque vorrebbe una persona come lui nel proprio spogliatoio.

Un superpotere che rappresenti ognuna di queste persone: Pier Gaetano Fulco, Alessandro Terzo, Claudio Però, Paolo Puzzer e Alberto De Donatis!
Pier avrebbe sicuro il potere di leggere nella mente delle persone: arriva con la mente dove altri non arriverebbero mai.
Alessandro avrebbe il “one for all” di Midorya sia perché ama Boku No Hero sia perché è il potere che lo rappresenta al meglio.
Claudio avrebbe sicuro due poteri: spaccare i muri con la pelata e sparare bestemmie alla velocità della luce; una persona decisa e molto devota, devo dire.
Paolo è Re Mida: qualunque cosa tocchi si trasforma in oro; il vero artefice dell’Entella di ora è lui e anche in altri contesti ho potuto confrontarmi con lui: una persona squisita.
Il buon De Donatis non lo conosco assai ma lo vedrei bene come il Professor X degli X-Men. D’altronde essere compagno di squadra di Claudio già lo porta ad avere una certa dimestichezza con esseri strani e dotati di bizzarri superpoteri.

Benissimo, adesso passiamo alla nuova carriera in cui si è cimentato, l’allenatore! Cosa si prova ad allenare per la prima volta in una realtà come questa? Si cambia qualche pensiero sul Progetto grazie a questo altro punto di vista? Com’è lo spogliatoio del Novara?
È un’esperienza che ti porta a respirare a pieni polmoni l’atmosfera del gioco. È un onere e un onore allenare un gruppo di ragazzi così volenterosi e attaccati al progetto. Per altri forse sarà cambiato il pensiero dopo aver allenato ma sinceramente mi sento lo stesso “cazzone” di prima ma con qualche responsabilità e imprecazione in più. Credo di necessitare di un angolo tutto mio dove sfogare ogni risultato positivo o negativo ottenuto. Nello spogliatoio Novara ho avuto una calda accoglienza dove ci sono elementi molto interessanti come Pisati (già convocato in U21), Antonino, Tranainti, Gentile, Falcone, Calchi e Gnudi giusto per citarne alcuni ma abbiamo altre cartucce a disposizione che si faranno sicuramente notare.

Bene, passiamo all’ultima squadra in cui lei agisce, la Casertana, obbiettivi con questa squadra?
Obbiettivo è, ovviamente, la promozione ma vedo altre squadre del girone C più attrezzate per salire direttamente in B. Una tra Torres, Lupa Roma e Locri sicuro saliranno ma l’allenatore Vitolo, nonché uno dei quattro dell’Ave Maria della presidenza, è un allenatore estremamente capace quindi non diamo nulla per scontato.

Sempre parlando della Casertana, cosa ne pensa dello stile “alternativo” che ha la pagina ufficiale della squadra per comunicare? Solitamente all’interno della realtà del Progetto Gaming, le squadre tendono a rappresentarsi in maniera più “seria” calcando quelli che sono gli stili delle squadre Fuffa, mentre la Casertana cura il suo lato pagina con una Vaporwave, cosa ne pensa di ciò?
La serietà di una squadra è rappresentata dai risultati ottenuti. Lo stile vaporwave e l’affiliazione con la pagina Tassoneria sono la conseguenza di due amori imprescindibili per noi: l’ignoranza e la Tassoni. L’artefice di questo legame è il nostro tesserato Moricca che si occupa anche delle grafiche della squadra.

Ultima domanda prima di arrivare a quelle di gruppo, una domanda da fare a suo fratello!
Ma quando mi aumenterai lo stipendio da allenatore del Novara??

UNA PORTA PER L’EUROPA, il Sorteggio del quarto turno

Sono stati delineati gli incontri di quarto turno di Coppa Italia, che si svolgerà nella prima settimana di ottobre.
Arrivati a questi che sono di fatto i trentaduesimi di finale, troviamo ancora un buon numero di compagini di Serie C rimaste in gara, otto per la precisione. Tredici sono invece le squadre di Serie B ancora in corsa mentre, in questo allineamento, entrano in gioco per la prima volta dodici team della massima serie.

Il sorteggio, come inevitabile che fosse, è stato per alcuni benevolo, per altri maligno.
Per quanto riguarda le meno accreditate squadre di C, una buona urna è stata quella di Americandy Siena, Sambenedettese, Pisa e Juve Domo, le quali si affronterrano rispettivamente in questo ordine per quella che sarà un’occasione ghiotta di approdare ai sedicesimi. Il Verona sarà impegnato in un intrigante derby col Chievo. L’Empoli dovrà affrontare, in trasferta, la vincente tra Roma e Tuttocuoio, match ancora da disputarsi a causa degli impegni europei dei giallorossi. Infine l’Udinese accoglierà il Lecce alla Dacia Arena, un accoppiamento non esattamente favorevole ai friuliani, ma la possibilità di giocare tra le mura amiche potrebbe ridurre il gap di due categorie.

Tra le rappresentanti della serie cadetta l’abbinamento migliore sulla carta è quello tra Salò e Cittadella, gara che si svolgerà in casa dei verdazzurri, e quello che andrà in scena al Renzo Barbera tra Palermo e Brescia. Il resto delle secondine andrà ad incontrare una squadra di massima serie. Tra queste, sorteggi crudeli per l’Azeta Trapani (@ Crotone), la Salernitana (@ Drink Team) e l’Entella (@ Milan). Anche il Benevento andrà a far visita ad una squadra di A, il Bari, ma in questo caso l’incontro potrebbe risultare più equilibrato di quelli sopracitati. Le restanti avranno la possibilità di giocarsi le proprie carte in casa; lo Spezia attenderà la Fiorentina, l’Avellino sfiderà il Sassuolo e la SPAL se la vedrà col Fublet.

Una delle partite più altisonanti è sicuramente Bologna – Cremonese, disputatasi una settimana fa e terminata con un roboante 5-0 per i grigiorossi, ma che essendo giocata a campi invertiti potrebbe presentare delle insidie per l’attuale capolista della Serie A, che poteva sicuramente pescare meglio. Brutto sorteggio anche per la finora sorprendente Cesena, in casa del Napoli. Questi gli unici due accoppiamenti che vedranno opporsi squadre di prima serie.

È doveroso ricordare che non esiste ancora un tabellone definitivo di Coppa Italia. Le vincenti del quarto turno saranno rimesse tutte quante all’interno dell’urna per quello che sarà un nuovo sorteggio integrale che delineerà i sedicesimi di finale. Il tabellone finale sarà rivelato il 22 novembre, in corrispondenza del sorteggio degli ottavi ed in concomitanza con l’ingresso nella competizione delle prime otto classificate dello scorso campionato di Serie A.

Qui di seguito tutti gli abbinamenti del quarto turno:

Coppa Italia Progetto Gaming, quarto turno.

È arrivato l’analista: 4° giornata Serie B (2/3)

Entella-Brescia 2-1

“Audaces fortuna iuvat”. La fortuna aiuta gli audaci, scriveva Virgilio. E questa partita lo dimostra pienamente: i liguri combattono strenuamente contro le Rondinelle che, passate in svantaggio al 34’, hanno raggiunto il pareggio dopo solo un minuto. È alla fine della partita che la sorte ha premiato l’Entella e il suo entusiasmante inizio di campionato: al 91’ l’estremo difensore lombardo, Giacomo Potrecchi, ha commesso un autogol che ha “regalato” i tre punti alla squadra di Chiavari. Migliore in campo: Loris Farina (8.3) dell’Entella

Foggia-Spezia 2-0

I padroni di casa raggiungono il Novara e i nove punti in classifica, con la terza vittoria di fila, mentre lo Spezia rimane fermo a 4 punti. I pugliesi sono stati abili a sfruttare la maggior parte delle occasioni da gol che hanno creato, malgrado due sostituzioni forzate dagli infortuni di Lorenzo Cruccu e Alessio Marcuccilli. I bianconeri invece, pur avendo tirato il doppio – diciotto tiri contro i nove del Foggia – non hanno trovato il gol. La partita è stata corretta e l’arbitro ha dovuto estrarre un solo cartellino giallo, ai danni di Matteo Cassari del Foggia. Migliore in campo: Roberto Micheli, trequartista della formazione pugliese.

Frosinone-Salernitana 0-0

Partita estremamente equilibrata: i tifosi ciociari possono però essere in parte delusi poiché i giocatori della formazione di casa hanno avuto più possesso palla e hanno tirato di più in porta non riuscendo però a concretizzare le occasioni da gol e a mettere in difficoltà il portiere Guastini. L’arbitro ha mostrato due cartellini gialli, uno per parte: uno a Matteo Da Ros (Salernitana) e Francesco Valerio Tommasi (Frosinone). L’equilibrio della partita è percepibile anche dalla media complessiva dei voti (attorno al 6,5) e dalla valutazione del migliore in campo, Antonello Minervini del Frosinone, pari a 7.1.

Resoconto analitico Serie B: 3a giornata (parte 1/3)

Questa nuova rubrica del IlCarro ha l’obiettivo di analizzare le partite giocate in live

Avellino-Entella 2-3

Continua la striscia vincente della formazione ligure, capace di ottenere i tre punti alle spese di un Avellino che paga un primo tempo sottotono e una prestazione difensiva mediocre.

Formazioni (11 iniziale + eventuali subentrati; sostituiti e sostituti indicati con: “*”)

Avellino: Tommasetti 6,9; Alaimo*** 6,2; Solletti 6,8; Fogliardi 6,4; Siliziako 6,8; Bonadonna 6,7; Santi** 6,6; Scarpati 6,9; Savini* 6,7; Ahmed 7,4; Conte 7,4; Vullo*** 7,6; Ascia* 7; Manera** 7.

Entella: P.G. Fulco 7,5; Dimartino 6,7; Arnone 6,9; Milinkovic* 6,4; Y. Bresciani 7,7; D. Fulco 7,0; J. Bresciani 7,1; Bàlor 7,8; Amoruso 7,4; Martini*** 7,9; Masini*** 6,8; Seve* 6,6; Girardi*** S.V.; Rocca 6,6.

Marcature: Amoruso (E. 1’), Bàlor (E. 42’), J. Bresciani (E. 49’), Ahmed (A. 52’) e Vullo (A. 73’)

Assist: Conte, Ascia (Avellino); Bàlor e Martini (2) (Entella)

Ammonizioni: Fogliardi, Bonadonna, Vullo (Avellino); Dimartino, Arnone, D. Fulco, Seve (Entella)

Dati partita: (Squadra casa- squadra trasferta, formula per analisi di ogni partita)

  • Tiri (in porta): 24 (15) – 14 (8)
  • Possesso palla: 50%-50%
  • Falli: 15-16
  • Media voto: 6,88-7,15

Migliore in campo: Martini (Entella); peggiore: Alaimo (Avellino).

Novara-SPAL 2-0

Si passa da una capolista all’altra: il Novara è infatti a punteggio pieno grazie anche all’ottima vittoria casalinga ottenuta contro la squadra di Ferrara. Netto il dominio piemontese in ogni statistica.

Formazioni

Novara: Pisati 7; Gnudi 8,9; Mecozzi 7,5; Servidio 7,4; Calchi 7; Falcone*** 7,1; Borrelli** 7; Rinaldi 7; Gentile 6,9; Tranainti* 6,6; Antonino 6,5; Di Marcello* 6,7; Borzacchelli** 6,9; Montanari S.V.

SPAL: Saverio Miliani 6,9; D’orazio 7,2; Siragusa 6,6; Fabriani 6,7; Cacio 6,5; Alì 6,6; Warhol 6,7; Vita 6,8; Pacifico 6,4; Crocetti 6,7; Rinaldi 6,3.

Marcature: Falcone (N. rig. 30’), Gnudi (88’)

Assist: Borzacchelli

Ammonizioni: Fabriani (SPAL)

Dati partita:

  • Tiri (in porta): 15 (7) – 6 (3)
  • Possesso palla: 62%-38%
  • Falli: 5-1
  • Media voto: 7,17-6,67

Migliore in campo: Gnudi (Novara); peggiore: Rinaldi (SPAL).

Chievo-Frosinone 3-0

Un Chievo cinico, falloso e sporco batte un Frosinone agguerrito ma sfortunato; risultato in parte bugiardo perché non vi è stato un dominio veneto. Clivensi capaci di colpire 3 volte i ciociari, a loro volta incapaci di sfruttare le occasioni da goal create.

Formazioni

Chievo: Di Iure 7,2; Cavaleri 7,5; Silvio Noviello 8,3; Bracci 7,4; De fanti 8,7; Frisina* 6,6; Proietti 7; Riva 7,6; Clerici*** 7,2; Belluscio** 6,5; Giunti 7,4; Amato** 6,9; Ruggeri*** 6,8; Gallo*.

Frosinone: Castagnoli 6,6; Sanna** 6,7; Minervini* 6,6; Iacona 6,3; Driussi 6,7; V. Tommasi 6,8; Amendola 6,6; Guzzi 6,6; Generale 6,7; Gambacorta*** 6,4; Fantini 7; Gorgone* 6,8; Pisco*** S.V., Vetrone ** S.V.

Marcature: Giunti (C. 5’), Riva (C. 12’), Silva Noviello (C. 89’)

Assist: De Fanti, Amato (Chievo)

Ammonizioni: Frisina (Chievo); Fantini (Frosinone)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 12 (9) – 13 (6)
  • Possesso palla: 53%-47%
  • Falli: 12-6
  • Media voti: 7,41-6,64

Migliore in campo: De Fanti (Chievo); peggiore: Gambacorta (Frosinone).