È arrivato l’analista: 5° giornata Serie B (3/3)

Chievo-Roma 2-0

Partita che ha visto la candidata alla vittoria del campionato giocare contro la Roma, ovvero l’ultima vincitrice della Coppa Italia. I veronesi hanno dimostrato di essere una rosa competitiva e di meritare la Serie A. Dominio assoluto del Chievo che concede solo un tiro in porta ai giallorossi, penultimi in classifica. Risulta incomprensibile come mai la Roma abbia avuto così tante difficoltà in avvio di campionato; di questo passo sarà difficile vedere a breve il derby della capitale. Migliore in campo: Simone Clerici (8.3) del Chievo.

Cittadella-Entella 1-1

Con questo pareggio il Cittadella ha impedito alla squadra di Chiavari di restare a punteggio pieno. I veneti avevano dalla loro i tifosi che, cantando per 90 minuti, hanno intimorito l’Entella. I liguri hanno avuto comunque sfortuna: hanno dominato il gioco, concedendo poco ai padroni di casa. Sono ben trenta i falli commessi e sei le ammonizioni, tre per parte. Questa giornata di Serie B per i fratelli Fulco è da dimenticare non essendo arrivata una vittoria né per i liguri né per il Novara. Migliore in campo: Angelo Giraldi (7.7) dell’Entella.

Livorno-SPAL 4-0

Seconda partita senza la guida di Altomare e seconda vittoria di fila del Livorno, portato al trionfo grazie anche alla doppietta – strano ma vero – di Tommaso Altomare. Drammatica la situazione della SPAL che, insieme all’Ancona, ha solo perso in questa stagione. Gara a senso unico, che può ricordare il match della Lucchese come squilibrio tra le forze in campo. La media voto toscana è uguale a 8.08; il migliore in campo è il già citato Tommaso Altomare (9.3) del Livorno.

Ecco la classifica aggiornata: Entella 13; Salò 11; Chievo, Foggia 10; Benevento, Parma, Novara 9; Avellino, V. Akragas, Vicenza, Salernitana 8; Palermo 7; Livorno, Frosinone 6; Cittadella*, Brescia*, Spezia 4; Azeta Trapani 3; Roma** 1; SPAL, Ancona 0.

(“*”: una partita in meno, “**”: due partite in meno)

È arrivato l’analista: 4° giornata Serie B (1/3)

Buongiorno lettori. Prima di iniziare con l’analisi delle partite della quarta giornata della Serie B, ritengo necessario darvi un paio di informazioni: è stato deciso il nome ufficiale della rubrica “È arrivato l’analista”. Inoltre, l’articolo che state per leggere, che fa parte della fu “Revisione analitica Serie B”, sarà più corto del normale e con una struttura alternata per necessità della Redazione. Si spera che questa soluzione venga usata una tantum.

Dopo questa breve introduzione, iniziamo a parlare di calcio.

Ancona-Avellino 2-4

Lo stadio Del Conero ha ospitato una delle partite più avvincenti dell’ultima giornata di Serie B: il risultato finale è dovuto più alla pessima prestazione della difesa marchigiana – sicuramente indebolita dalla presenza di giocatori non umani – che di una superiorità dei lupi campani. L’Ancona si è portato subito in vantaggio, per essere poi recuperata dalla formazione ospite. La rete del momentaneo pareggio è avvenuta al 15’ del primo tempo. La sequenza delle segnature vede i padroni di casa portarsi in vantaggio per poi farsi recuperare poco dopo. Lo stesso scenario si ripete anche alla mezz’ora fissando il risultato di metà partita sul 2-2. La ripresa ha visto l’Avellino prendere il largo e fissare, con la rete di Scarpati all’85’, il punteggio sul 2-4. Il migliore in campo per IlCarro è Giovanni Conte (8.8) dell’Avellino.

Azeta Trapani-Chievo 0-0

Risultato che non accontenta nessuna delle due squadre in campo: la candidata alla vittoria del campionato affronta al meglio una difficile trasferta siciliana. Questo match insegna come il possesso palla non permetta di capire al meglio l’andamento di una partita. Il controllo della sfera è stato equamente distribuito tra le due formazioni, ma il numero di tiri sottolinea come i veronesi abbiano concluso verso la porta molto di più del Trapani che, a sua volta, non è stato capace di sfruttare i 20 minuti di superiorità numerica causata dall’espulsione di Tommaso Pasquale Comelli. Il migliore in campo è Roberto Ruggeri (7.5), difensore del Chievo.

Benevento-Novara 2-1

Finisce la striscia vincente dei piemontesi che perdono una difficile partita contro i campani, supportati dai tifosi che hanno riempito lo stadio Vigorito. Le due formazioni hanno effettuato lo stesso numero di tiri in porta e hanno messo in scena un match equilibrato. Solo la quantità di falli effettuati è sproporzionata: 15 beneventani contro i 7 piemontesi. Il Novara perde con onore, un segnale positivo per i tifosi piemontesi che credono nella possibilità di accedere ai Playoff. Migliore in campo: Alessandro Gentile (8.2) del Novara.

Resoconto analitico Serie B: 3a giornata (parte 1/3)

Questa nuova rubrica del IlCarro ha l’obiettivo di analizzare le partite giocate in live

Avellino-Entella 2-3

Continua la striscia vincente della formazione ligure, capace di ottenere i tre punti alle spese di un Avellino che paga un primo tempo sottotono e una prestazione difensiva mediocre.

Formazioni (11 iniziale + eventuali subentrati; sostituiti e sostituti indicati con: “*”)

Avellino: Tommasetti 6,9; Alaimo*** 6,2; Solletti 6,8; Fogliardi 6,4; Siliziako 6,8; Bonadonna 6,7; Santi** 6,6; Scarpati 6,9; Savini* 6,7; Ahmed 7,4; Conte 7,4; Vullo*** 7,6; Ascia* 7; Manera** 7.

Entella: P.G. Fulco 7,5; Dimartino 6,7; Arnone 6,9; Milinkovic* 6,4; Y. Bresciani 7,7; D. Fulco 7,0; J. Bresciani 7,1; Bàlor 7,8; Amoruso 7,4; Martini*** 7,9; Masini*** 6,8; Seve* 6,6; Girardi*** S.V.; Rocca 6,6.

Marcature: Amoruso (E. 1’), Bàlor (E. 42’), J. Bresciani (E. 49’), Ahmed (A. 52’) e Vullo (A. 73’)

Assist: Conte, Ascia (Avellino); Bàlor e Martini (2) (Entella)

Ammonizioni: Fogliardi, Bonadonna, Vullo (Avellino); Dimartino, Arnone, D. Fulco, Seve (Entella)

Dati partita: (Squadra casa- squadra trasferta, formula per analisi di ogni partita)

  • Tiri (in porta): 24 (15) – 14 (8)
  • Possesso palla: 50%-50%
  • Falli: 15-16
  • Media voto: 6,88-7,15

Migliore in campo: Martini (Entella); peggiore: Alaimo (Avellino).

Novara-SPAL 2-0

Si passa da una capolista all’altra: il Novara è infatti a punteggio pieno grazie anche all’ottima vittoria casalinga ottenuta contro la squadra di Ferrara. Netto il dominio piemontese in ogni statistica.

Formazioni

Novara: Pisati 7; Gnudi 8,9; Mecozzi 7,5; Servidio 7,4; Calchi 7; Falcone*** 7,1; Borrelli** 7; Rinaldi 7; Gentile 6,9; Tranainti* 6,6; Antonino 6,5; Di Marcello* 6,7; Borzacchelli** 6,9; Montanari S.V.

SPAL: Saverio Miliani 6,9; D’orazio 7,2; Siragusa 6,6; Fabriani 6,7; Cacio 6,5; Alì 6,6; Warhol 6,7; Vita 6,8; Pacifico 6,4; Crocetti 6,7; Rinaldi 6,3.

Marcature: Falcone (N. rig. 30’), Gnudi (88’)

Assist: Borzacchelli

Ammonizioni: Fabriani (SPAL)

Dati partita:

  • Tiri (in porta): 15 (7) – 6 (3)
  • Possesso palla: 62%-38%
  • Falli: 5-1
  • Media voto: 7,17-6,67

Migliore in campo: Gnudi (Novara); peggiore: Rinaldi (SPAL).

Chievo-Frosinone 3-0

Un Chievo cinico, falloso e sporco batte un Frosinone agguerrito ma sfortunato; risultato in parte bugiardo perché non vi è stato un dominio veneto. Clivensi capaci di colpire 3 volte i ciociari, a loro volta incapaci di sfruttare le occasioni da goal create.

Formazioni

Chievo: Di Iure 7,2; Cavaleri 7,5; Silvio Noviello 8,3; Bracci 7,4; De fanti 8,7; Frisina* 6,6; Proietti 7; Riva 7,6; Clerici*** 7,2; Belluscio** 6,5; Giunti 7,4; Amato** 6,9; Ruggeri*** 6,8; Gallo*.

Frosinone: Castagnoli 6,6; Sanna** 6,7; Minervini* 6,6; Iacona 6,3; Driussi 6,7; V. Tommasi 6,8; Amendola 6,6; Guzzi 6,6; Generale 6,7; Gambacorta*** 6,4; Fantini 7; Gorgone* 6,8; Pisco*** S.V., Vetrone ** S.V.

Marcature: Giunti (C. 5’), Riva (C. 12’), Silva Noviello (C. 89’)

Assist: De Fanti, Amato (Chievo)

Ammonizioni: Frisina (Chievo); Fantini (Frosinone)

Dati partita

  • Tiri (in porta): 12 (9) – 13 (6)
  • Possesso palla: 53%-47%
  • Falli: 12-6
  • Media voti: 7,41-6,64

Migliore in campo: De Fanti (Chievo); peggiore: Gambacorta (Frosinone).

Stagione 4: calendari prima giornata.

Ormai manca sempre meno all’inizio della quarta stagione del Progetto FM. Durante la settimana è stato possibile fare delle amichevoli che hanno permesso ad allenatori ed admin di familiarizzare con gli scontri in gioco e le nuove squadre prima della ripresa del campionato.

Già da ieri, Filippo, ha lanciato il server ufficiale su cui si giocherà, dopo aver passato l’ultimo mese e mezzo ad effettuare ben 260.995 modifiche al database (e sicuramente non saranno le ultime), insieme a tutte le persone che si sono messe a disposizione per far sì che il gioco riprendesse quanto prima.

SERIE A

Si parte subito con un big-match come Genoa – Inter, con mister Di Stefano che vorrà mettere le cose in chiaro fin da subito per la corsa al vertice.

Neopromossa Fublet che ospiterà fin da subito i campioni in carica della Juventus, provando a strappare dall’inizio un buon risultato contro i bianconeri, mister Martinelli potrebbe lanciare un segnale molto chiaro sulla stagione dei suoi ragazzi.

Bologna – Bari potrebbe essere un buon banco di prova per vedere se la gestione Bicocchi è stata sufficiente ad alzare il livello medio dei felsinei, ad un passo dalla retrocessione nello scorso campionato.

La Lazio di Mister Michelini ospiterà all’Olimpico una Fiorentina in cerca di riscatto ed identità, dopo l’addio di Casalati alla panchina viola.

Campagna boys che andranno a Lecce, in un match apparentemente scontato per il divario di attività e pianificazione che differenzia le due squadre, ma che potrebbe nascondere delle insidie.

Il Drink Team cercherà di macinare quanti più punti possibili quest’anno, ma la squadra di Ballarini/Trojer si ritrova fin dall’inizio un ostacolo come il Napoli, gruppo che ha fatto uno splendido girone di ritorno dopo un inizio di Stagione 3 davvero disastroso.

Progetto Gaming – Atalanta altro match da non perdere, con Alessandro Pironti pronto ad una sfida tattica di alto livello con mister Pellegrino.

Piena lotta Europa anche per Sampdoria – Crotone, con gli Squali in cerca di riscatto contro una EuroSamp che ha qualche chance scudetto, soprattutto dopo il maxi acquisto dell’ultimo capocannoniere di A, Tomassetti.

Sassuolo – Milan è invece il match della rivalsa, con entrambi i gruppi squadra che hanno subìto varie battute d’arresto dal punto di vista dell’attività, con i neroverdi in cerca di riscatto e il Milan che vuole far vedere come si cade in piedi anche dopo un processo penalizzante come Serveropoli.

Ultimo, ma non per importanza, Torino – Cesena, che vedrà gli uomini di Sedda opporsi alla neopromossa a sorpresa romagnola. Vedremo anche come, mister Serafini, avrà maturato esperienza di gioco sufficiente per galleggiare tranquillamente in Serie A, oppure ci delizierà ancora con qualche invenzione spettacolare come “la pista di biglie”.

A seguire, i calendari di B e di tutti i gironi di C:


Non è una stagione da buttare per il Chievo

Ieri si è chiuso ufficialmente il campionato di Serie B della terza stagione del Progetto. Dopo la vittoria del campionato da parte della Cremonese e della promozione matematica raggiunta dal Fublet, mancava solo un ultimo verdetto da emettere: la promozione da playoff. In sei squadre si sono qualificate a quella che era effettivamente la lotteria – più una tonnara, in effetti – per l’ultimo posto utile in Serie A. Tra queste, proprio la squadra gialloblù aveva i favori dei pronostici più una buona dose di gufate, che ormai sono una costante. Prima di entrare in quello che è stato lo “sprint finale” di questo campionato bisogna tornare indietro di un girone.

Alla fine della prima parte di campionato, il Chievo navigava in una classifica più vicina alla retrocessione che alla zona playoff. Dopo le prime ventuno giornate, i gialloblù avevano totalizzato 25 punti, mettendo assieme più sconfitte che vittorie. Verrebbe da pensare che il roboante 7-1 contro l’Udinese neo-retrocessa dalla A fosse un fuoco di paglia. Come il campionato è ripreso però il Chievo è stato capace di mettere insieme 51 punti, miglior risultato nel girone di ritorno a parimerito con la Cremonese campione della serie cadetta. Impresa ancor più straordinaria se si aggiunge il fatto che la squadra è rimasta imbattuta fino alla fine del campionato. Nonostante l’epilogo che ha visto il Cesena trionfare proprio sui clivensi, c’è da dire che – come da titolo – la stagione non è da buttare, anzi.

Entrando nel personale: la forza di questa squadra sta nel gruppo. Andremo a prendere un estratto di un discordo pre-partita di Chievo-Avellino, giocata nelle ultime giornate di campionato, che poteva voler dire la parola fine per i sogni di playoff.

Ripenso ai veterani della squadra, a quelli che sono qui dal primo giorno di progetto.

Ripenso a quelli che hanno visto veramente lo schifo qui dentro, che hanno mangiato tanta di quella merda che si sono schifati al vedere una tavoletta di cioccolato perché aveva un gusto diverso.

Ripenso all’anno scorso, con la squadra piena zeppa di inattivi e lo spettro di una retrocessione che voleva dire fine.

Ripenso al girone d’andata, dove abbiamo trovato numerose difficoltà, con sconfitte immeritate.

Ripenso alle tre partite scorse.

Poi penso che siamo ancora lì, e che puntiamo a esserci sempre.

 

Comunque vada è una gioia vedere i ragazzi nuovamente capaci di sognare. Quando sono arrivato a Verona in veste di DS – per poi trovarmi catapultato in panchina – la situazione era MOLTO diversa da come la vedete voialtri. Una squadra in cui c’erano fondamentalemente undici titolari e il resto inattivi, in aggiunta a una classifica sempre più calda. Poteva essere un epilogo simile a quello dell’Udinese di oggi. Una storia molto diversa da quella di un Chievo battagliero che ha sognato fino all’ultimo la Serie A. Sfumata proprio sul più bello. Doveva essere l’epilogo perfetto, invece no. La vita è una merda (cit.). Nel rosicamento generale di squadra però c’è stato un senso di riconoscimento di aver fatto qualcosa di grande. Una stagione capovolta del tutto, scalando dieci posizioni a novanta minuti dalla promozione, sfido chiunque a ripetere ciò. È vero che sul server ci va solo uno in campo, non in undici, però la causa comune di “tentare l’impresa” ha unito sempre più questi ragazzi, rendendoli agguerriti per il prossimo anno. Il Chievo intanto lavora già alla stagione che verrà, cercando di sventare assalti ai propri gioiellini che fanno gola anche alle squadre più blasonate della Serie A, ma allo stesso tempo rinforzando e potenziando il proprio organico in maniera adeguata.

Verona-Pandoro e Milano-Panettone, il legame tra dolci, l’economia e il calcio

Oggi è un giorno triste per tutti i tifosi, giocatori e per la società del Chievoverona. La stagione si è conclusa nel peggiore dei modi con la sconfitta nella finale dei playoff di Serie B contro il Cesena che è così riuscito ad approdare nella massima serie, arricchendo il gruppo di squadre che la prossima stagione lotteranno per la salvezza e rendendo ancora più affascinante la Serie A, con l’arrivo di una squadra con una storia così importante. Il protagonista di questo articolo è però il Chievo e il suo insuccesso, l’insuccesso non solo della società, ma della città intera: anche l’Hellas ha ottenuto una grande delusione con la retrocessione dalla Serie B alla C.

Il comune veneto, però, non è solo in crisi calcistica: come tutti sappiamo Verona è famosa per uno dei dolci più contestati e apprezzati nel nostro paese: il Pandoro; purtroppo la crisi economica ha colpito una delle aziende alimentari più importanti d’Italia: la Melegatti che si è trovata a dover dichiarare il fallimento in questo 2018, impoverendo il mercato – riducendo l’offerta – e lasciando a casa molti operai. È quindi uno dei momenti più duri per la città di Romeo e Giulietta in questo sistema “calcio-economia”: è una fase che quasi tutte le città hanno dovuto affrontare – sia nel progetto che, soprattutto, nel calcio fuffa – Torino, Roma e Genova. Tutte queste città, dopo aver toccato il fondo del barile, sono risorte dalle proprie ceneri, come una fenice – o La Fenice per i più colti – chiedendosi: “che possa essere il destino anche di Verona”? Noi tutti amanti del Progetto speriamo di sì.

Non si può, però, parlare del pandoro, senza menzionare il suo antagonista lombardo: il panettone. Il panettone non è mai andato in crisi: piace meno e vende meno, ma in modo costante. Così le milanesi. I rossoneri e neroazzurri raramente sono stati coinvolti in scandali – escludendo l’ultima inchiesta che ha colpito il Milan – e hanno sempre portato a casa risultati: quest’anno l’Inter, complice la penalizzazione di 26 punti dei cugini, sono approdati in Europa, mentre il Milan ha fatto progressi in coppa europea, Coppa Italia e campionato, prima che lo sforzo dei giocatori venisse vanificato dalla squalifica. Con l’avvicinarsi del Natale, e la fine della stagione mi viene naturale chiedervi: Cosa preferite: pandoro o panettone? Le squadre veronesi risorgeranno? Infine, per i più audaci, come finirà la Serie A la prossima stagione?

Serie B: Chievo-Trapani potrebbe decidere la Serie B

Questa sera il destino della Serie B e dei playoff passa da questa partita: Chievo – Trapani. Come mai è così importante? La squadra clivense deve restare in una distanza di massimo nove punti dall’Avellino per poter disputare i playoff e dunque non permettere alla squadra campana di qualificarsi direttamente in Serie A, mentre il Trapani deve vincere per poter conquistare un posto alle semifinali playoff, senza disputare i preliminari e per rimanere in corsa alla qualificazione agli stessi, poichè una distanza di 15 punti tra la seconda e l’ottava posizione, significherebbe non disputare i preliminari dei playoff. Una curiosità è che l’anno scorso, Chievo – Trapani era determinante allo stesso modo. Il Chievo aveva bisogno di punti per salvarsi e rimanere in B e dovette affrontare proprio il Trapani di mister Tomasello che doveva vincere per disputare i playoff. La partita finì con una vittoria da parte dei clivensi, con conseguente salvezza matematica e esclusione dai playoff per il Trapani.

Gli scontri precedenti tra le due squadre son finiti così: due vittorie per il Chievo, una per il Trapani. 3 gol fatti dai granata, sei per i gialloblù. Tutte le pretendenti ai playoff sperano in una vittoria del Chievo, per poter disputare il post stagione e non decidere il campionato già da questa sera. L’appuntamento è fissato per le 20:30, nella live odierna di Twitch.

Le simulazioni de IlCarro: Roma – Chievo

Questa sera andrà in scena un’importantissima partita valevole per i playoff di Serie B. È importante per il Chievo vincere per assicurarsi un posto alle semifinali playoff, saltando il turno preliminare, ma ancora prima per mantenere i punti di distanza necessari – almeno 9 – per disputare i playoff e non far promuovere direttamente l’Avellino.  Noi de “IlCarro” abbiamo simulato la partita come di consueto, ecco i risultati:

Le statistiche evidenziano una bella partita a viso aperto tra le due compagini con il Chievo che però arriva a tirare più volte, ben 22 volte contro le 13 della Roma. I tiri in porta dimostrano però una cinicità maggiore da parte dei giallorossi, concludendo verso la porta 7 volte, sui 13 totali e i clivensi 11 volte sui 22 totali, dunque una maggiore percentuale di realizzazione di tiri in porta per la Roma La minore percentuale di possesso, ma la maggior percentuale di realizzazione di tiri in porta e la vittoria per 3-2 della Roma dimostra ancora una volta come la squadra capitolina giochi bene in contropiede e finalizzi al meglio le poche occasioni a disposizione. Le altre statistiche pressochè in pareggio sono le occasioni nitide e i pali. I passaggi completati dimostrano ancora una volta la superiorità del Chievo nel girare palla e le poche occasioni ben sfruttate dalla Roma. Ben 534 passaggi riusciti su 649 provati dai clivensi. Dato che quasi rappresenta il totale dei passaggi provati dai giallorossi, che riescono a realizzare 410 passaggi, su 545. I contrasti vinti alla pari, se non un contrasto in più da parte della Roma (23) su un totale pari (34). Per poco un altro pareggio sui colpi di testa vinti, i capitolini ne vincono di più (42) in rapporto a quelli fatti (71) rispetto ai gialloblù che hanno quantità di colpi di testa vinti (44), ma una quantità di colpi di testa fatti anche maggiore (76).

Dunque vedremo questa sera come finirà questa sfida che potrebbe decidere il destino dei playoff e dell’Avellino.

PAGELLONI IGNORANTI CHIEVO – LUCCHESE

CHIEVO

Giovanni Piccirillo: para tutto quello che  c’è da parare: dalla punizione di Proietto all’angolino, alle conclusioni di Bandinu e Benedetti.
TANTO PICCIRIDDO NON SEMBRA

Roberto Ruggeri: solita corsa, solite stecche, manca solamente l’obiettivo più rinomato: il cartellino giallo. AVREBBE FORSE PREFERITO IL ROSSO

Leonardo Bracci: partita ordinata ma di sofferenza. Bandinu è una spina nel fianco, Benedetti quando entra cerca di mettere il fisico. Se la cava discretamente contribuendo all’imbattibilità della squadra. PAGNOTTA GUADAGNATA

Dario Gallo: leggermente meglio del collega di reparto anche nei calci piazzati dove, rischia di andare a rete, ma il suo omonimo della Lucchese gli leva la felicità del gol. CRISI DI IDENTITA’

Andrea De Fanti: soffre l’imprevedibilità e i tagli prima di Xhyliqi, poi di Bandinu, aiutandosi con la sua velocità per lo meno a tenere il passo. Un cavallo a supporto non gli sarebbe dispiaciuto per farsi aiutare comunque ad inseguire i suoi avversari. FANTE…CORRERE TROPPO.

Filippo Tiberi: parte mediano, ma dopo il crash diventa un improbabile ala sinistra nel 4-4-1-1 ideato dal vice. Dopo 45 minuti viene pure sostituito. Da bravo presidente è già partita la lettera di licenziamento del vice.
INDINNIATO

Simone Guida: motorino a centrocampo che detta i tempi e sradica palloni. FONDAMENTALE

Alessio Proietti: quello che fa i falli, prende i gialli per le punizioni che batterà Proietto. Oggi è stata la gara delle assonanze. E fa già ridere così. Per il resto è il migliore del Chievo. REGISTA

Marco Silva Noviello: Prestazione sufficiente, non crea grossi pericoli alla difesa toscana. BRAVO MA NON SI APPLICA, POTREBBE FARE DI PIù.

Silvio Amato: passa dall’essere punta a esterno di centrocampo dopo 5 minuti. Nonostante sia palesemente fuori ruolo, fa una partita discreta con diverse discese interessanti. Al 51′ viene sostituito. FUORI RUOLO

Lorenzo Giunti: nemmeno un occasione realizzata/creata per andare a rete in 45′. Mancava la punta di supporto a lui, oltre che il trequartista,dopo il cambio modulo. ISOLATO

Tommaso Pasquale Comelli: Poco pimpante rispetto al solito il “terroista” clivense, che non riesce a trovare lo spunto per arrivare a rete. DISINNESCATO

Simone Clerici: Dopo il Lucca Comics è spento e stanco. Ha camminato per troppi chilometri e non riesce a giocare la partita in fascia che ci si aspetta da lui. SPOMPATO

LUCCHESE

Rudy Renzullo: Mantiene la porta imbattuta contro una delle formazioni più in forma. SARACINESCA

Mattia Matteuccimigliore in campo, con una prestazione superlativa in fascia destra. Ogni tanto Matteucci jr. regala gioie. Ah, ha preso il giallo. 100% ACHIEVEMENT RAGGIUNTI

Omar Matteucci: prende poco meno del fratelli minore, guidando la difesa a mantenere la porta imbattuta. Deve pure smoccolare per richiamare quella pippa di Vitale. CAPITANO TUTTOFARE

Christian Vitale: Peggiore in campo della linea difensiva. Anche il vice si rende conto di quanto sia scarso e per non rischiare di prendere gol, lo cambia dopo 60 minuti. Non prende manco il giallo, ne ha visti troppo durante la partita. IRRECUPERABILE

Osvaldo Borrello: seconda partita di fila dove gioca discretamente. Il mister ha trovato la sua dimensione tattica, o semplicemente aveva pena per il vice ed ha mantenuto le cartucce delle cappellate quando il mister Deidda non crasherà? COMPLOTTARO

Dante Stefanucci/Giacomo Morelli: legna/stecche/gialli, legna/stecche/gialli. Lavoratori infaticabili. CATENA DI MONTAGGIO

Giovanni Gallo: in cabina di regia cerca di far girare la squadra a modo. non sempre ci riesce, anche merito della mediana avversaria che è molto dinamica. SCUSATO

Betim Xhyliqi: discrete accelerazioni, ma non trova mai il bandolo della matassa. FUMOSO

Gian Marco Proietto: qualche buona accelerazione e una bellissima punizione che grida vendetta da un super intervento di Piccirillo. AMAREGGIATO

Samir Bandinu: Piccirillo gli dice di no in 2 occasioni limpidissime. Lui è sempre una spina nel fianco per la difesa avversaria, ma non trova il gol. SFORTUNATO

Marco Colatruglio: Entra per non permettere di far fare danni al Vitale di turno. 30 minuti di prestazione solida. SIGNORINO ROTTERMEIER METTE CLARA IN  CASTIGO

Lorenzo Ercoli: Una punizone anche per lui che grida vendetta. Qualche buono spunto che però non porta a nessun gol. AMAREGGIATO PT. 2

Francesco Benedetti: Qualche occasione e nessuna che riesce ad entrare in rete. Anche contro di lui Piccirillo fa il fenomento. SFORTUNATO

 

Il Mercato dei parametri zero

Il mercato è chiuso e su questo non ci sono dubbi, ma chi ha realmente detto che il mercato è chiuso? Come sappiamo, già molte squadre hanno cominciato a fare progetti per la squadra della prossima stagione portando a termine alcuni trasferimenti, ma la novità più importante è l’apertura del mercato, di quei giocatori che hanno il contratto in scadenza al termine di questa giornata. E ricordatevi, che I ringraziamenti/critiche e opinioni discordanti non saranno mai abbastanza, per noi di Progetto X o meglio ancora per me Stefano Dimartino, che ho deciso di effettuare un analisi e provvedere a stilare una lista, in cui analizzeremo i migliori giocatori, che a breve saranno senza squadra e in cerca di una nuova sistemazione. Iniziamo con il dire, che I giocatori con scadenza a breve non sono pochi, ci attestiamo con circa 34 Giocatori e su questi circa la metà sono utenti attivi o che potrebbero tornare attivi in poco tempo. Che dire, se avete aperto questo articolo, ci sarà un motive ed è ora di provvedere a soddisfare la vostra esigenza:

 

Atalanta

Beh nell’Atalanta abbiamo 4 giocatori con scadenza nel 2019 e tutti con un contratto da 40k, ma mentre per Giambalvo Salvatore e Colombo Roberto, difficilmente ci potrà essere una nuova sistemazione, capitolo diverso potrebbe esserci per il Portiere Vuto Rosario e il difensore Troccoli Andrea, entrambi depotenziati a Settembre, ma che stanno tornado attivi o potenzialmente potrebbero tornare attivi.

 

Crotone

Nel Crotone troviamo due giocatori in scadenza, Miani Thomas e Riva Marco entrambi inattivi e difficilmente torneranno attivi.

 

Drink Team

Padovani Edoardo Difensore in scadenza, potrebbe essere uno di quei colpi, che con un po’ di fortuna potrebbero portarvi davvero tanto, è un giocatore poco attivo, questo va detto, ma garantisce un minimo di presenza, ciò porta a pensare e a fare due conti ad ogni squadra e se per caso tornasse attivo? Discorso diverso per Montella Giovanni, che è inattivo e quasi sicuramente resterà inattivo.

 

Fiorentina

Un unico giocatore, inattivo e che quasi sicuramente ci resterà, si tratta di Di Giulio Antonio.

 

Genoa

Anche per il giocatore del genoa Miotto Massimo, ci sono poche speranze di trovare una nuova sistemazione e di tornare attivo.

 

Lazio

Anche in casa Lazio, la situazione è simile a Fiorentina e Genoa, con l’unica eccezione del difensore Perosa Simone, anche lui inattivo e che difficilmente tornerà attivo.

 

Torino

Eccoci in casa Toro, dunque la situazione al momento trova due giocatori in scadenza, ovvero Gruvez Guido, inattivo che quasi certamente resterà inattivo e poi Luigi Frunzio, giocatore che potrebbe portarvi un ottimo apporto e una buona presenza minima, che gli consente di non inattivarsi e di potersela giocare, chissà se ci sarà un cambio squadra per lui o resterà nel toro.

 

Benevento

Nella squadra Campana, abbiamo due giocatori in scadenza entrambi con un attività che gli consente di non subire depotenziamenti, o nel caso specifico, per Broccolo Cristian, nonostante i numerosi depotenziamenti subiti, potrebbe recuperare se riuscirete a tenerlo attivo, mentre per Zanghi Paolo, credo proprio che si potrà parlare di lotta, giocatore attivo e dunque non resta che vedere chi riuscirà ad accaparrarselo .

 

Brescia

Ci sarà la possibilità di una nuova sfida per il centrocampista Callegaro Eric? Il giocatore è attivo dunque siamo certi, che qualcuno sarà interessato all’acquisto del calciatore.

 

Chievo

In casa Chievo per Cominoli Matteo difficilmente ci sarà una nuova casa, vista la sua inattività

 

Cremonese

A Cremona, la situazione è delle più rosee, tutti giocatori abbastanza attivi e lo stesso Patriciello Marco, giocatore in Scadenza, che garantisce un minimo di attività potrebbe esserci una nuova sfida.

 

Novara

A Novara, abbiamo due giocatori in scadenza entrambi inattivi e che quasi sicuramente non ci sono possibilità di farli tornare attivi si tratta di Carazzai Nicola e Di Martino Cristian

 

Parma

Due situazioni totalmente diverse in casa Parma, da un lato abbiamo Palazzi Cristian, giocatore inattivo e che quasi sicuramente rimarrà svincolata, dall’altra abbiamo Di Luca Thomas, in questa stagione prestato all’Udinese, certo il fuso orario americano, non lo aiuta, ma siamo certi che per Tommy, ci sarà una nuova sfida.

 

Salernitana

Sono quattro i giocatori della Salernitana due dei 4, quasi sicuramente non torneranno attivi si tratta di Colombi Gabriele e Gallo Davide, mentre per Di Piero Alessio e Loscialpo Gianluca, potrebbero esserci delle possibilità, non sono inattivi, ma postano/commentano davvero poco, però chissà magari qualcuno potrebbe provare a portarseli alla propria corte.

 

Spal

De Pascale Vincenzo, Arpaia Mario, entrambi i giocatori hanno subito depotenziamenti, ma sono dei giocatori, che garantiscono un minimo di attività e che si possono recuperare,  quindi tutto sommato potrebbero essere dei buoni innesti, per delle squadre che riusciranno a tenerli attivi.

 

Trapani

Tomasello Giuseppe è l’unico calciatore in scadenza e che già ha annunciato il suo intento di lasciare, quindi difficilmente troverà una nuova casa

 

Verona

In casa Verona abbiamo 4 giocatori in scadenza e solo uno di questi potrebbe essere un buon innesto si tratta dellAttaccante Messana Diego, si trasferirà in una nuova squadra o rimarrà al Verona? Per dovere di cronaca gli altri giocatori in scadenza sono Boschirotto Francesco, Marchetti Andrea, Marco Cividini.

 

Udinese

In casa Udinese abbiamo 4 giocatori, in scadenza e tutti e 4 sono poco attivi, ci sarà qualcuno che avrà intenzione di puntarci sopra, i giocatori sono Violante Andrea, Lisa Francesco, Andrea Sant, Cifariello Antonio