Atalanta: sogno CL anche su ProgettoFM

Come nel calcio fuffa, l’Atalanta del nostro campionato si sta rivelando una outsider davvero insidiosa. Mentre per gli uomini di Gasperini la stagione si è conclusa con un’ insperata qualificazione in Champions League, i ragazzi di mister Pellegrino sono in perenne lotta europea.

Ad inizio stagione i media del gioco la davano all’ottava posizione come piazzamento finale. Complici anche i crolli di Inter, Torino e Sampdoria, i bergamaschi si ritrovano a pari punti (e una partita in meno) col Progetto Gaming per un testa a testa per l’Europa dei grandi. Assodato che primo e secondo posto sono blindati dalle corazzate Lazio e Cremonese, la Juventus gode di un terzo posto con un +2 sui cremaschi e una gara da disputare.

Nello scontro diretto, il PG è in vantaggio per aver vinto entrambe le gare di campionato. Mentre il PG nella prossima uscita dovrà fronteggiare la Samp di Filippone, gli orobici dovranno fronteggiare un Bologna altrettanto insidioso e nei turni immediatamente successivi Cremonese e Lazio.

Girone d’andata da CL

A supporto di quanto detto, vi mostriamo il ruolino di marcia dell’Atalanta nel girone d’andata.

Unica ad avere una differenza reti positiva in doppia cifra (eccetto Lazio e Cremonese che sono di un altro pianeta), sta a testimoniare come mister Pellegrino abbia trovato un equilibrio tattico per i suoi ragazzi, trovando spesso la via del pareggio che le ha permesso di chiudere al terzo posto davanti al Napoli, grazie proprio a quei 6 punti conquistati.

Merito sicuramente anche di Davide Hay, capocannoniere della squadra con ben 17 gol all’attivo in 22 presenze. Come detto, tale risultato è dovuto ad un equilibrio ben preciso il quale porta a pensare che anche la difesa abbia qualche merito.

Infatti la maggior parte dei palloni recuperati sono opera del centrale difensivo Petruccelli (87) e capitan Cesaride (57). Petruccelli unico ad aver giocato tutte le partite dell’Atalanta finora. Irrinunciabile.

Mentre il vero genio della squadra rimane l’ormai noto Baseggio, che con i suoi 43 Passaggi chiave e 13 occasioni create si dimostra essere il vero cervello della squadra.

Blackout finale Foggia: è 1-1 contro la Lucchese

di Giovanni Nisi

Nella settimana in cui il “calcio fuffa” ci ha regalato picchi di insensibilità e di bidoni dell’immondizia al posto del cuore, con tanto di eliminazioni clamorose, rigori assegnati al 94′ col VAR e chi più ne ha più ne metta, il Campionato di Serie B PG non ha voluto essere da meno, soprattutto con la partita Lucchese – Foggia.

I pugliesi si sono schierati con un 4-2-3-1 che lasciava ben intendere le intenzioni dei rossoneri. Con l’ormai rodata difesa composta da Marcuccilli e Giovannelli da centrali e Carbutti e Resina da terzini, qualche piccola novità è arrivata dal centrocampo dove davanti alle mezzali Nisi e Petrakiev ha agito un tridente composto da Cruccu, Baffa e Martellosio a supporto dell’unica punta Gatti.

LA PARTITA

Il modulo di mister Marchi paga dividendi importanti e il Foggia parte molto forte. A sbloccare il match ci pensa Cruccu, inserito sempre meglio negli schemi di squadra. Ottimo anche il contributo di Petrakiev che crea gioco e fa circolare palla totalizzando ben 50 passaggi e vincendo i contrasti che lo hanno visto protagonista.

Questo Foggia, però, deve fare i conti con la dea bendata, che pare aver voltato le spalle ai pugliesi. Prima l’infortunio (il secondo stagionale) di Nisi, poi (soprattutto) la beffa finale. Negli ultimi minuti la Lucchese aveva iniziato un vero e proprio forcing alla ricerca del pari, con il Foggia che aveva ben resistito, ma nel finale arriva la chiamata del VAR che assegna un calcio di rigore per la Lucchese. Dal dischetto Gallo non sbaglia e regala un punto prezioso per i suoi.

Un Foggia che, nonostante tutto, rimane agganciato alla zona playoff ma che sta pagando molto in termini di buona sorte. Nel prossimo turno il Foggia, nel turno infrasettimanale, ospiterà la Spal.

Alessio La Rosa: “Per me il DS è…”

Progetto X ha l’onore di intervistare Alessio La Rosa. Prima di tutto, presentati: cosa fai nella mondo fuffa e qual è il tuo ruolo all’interno del Progetto?

Salve, sono Alessio La Rosa. Ho 21 anni e faccio il barista. Nel tempo libero mi dedico al progetto come DS e giocatore, entrambi al Cautha Cittadella.

Cosa ti ha portato a prendere il patentino da DS?

L’assenza di un Ds presente per la squadra: Fazzini lo era stato, il suo successore no (e mi spiace). Appena ho preso il Patentino mi sono subito proposto al Presidente.

La scelta di aiutare la squadra per la quale si milita anche come calciatore: quali pensi siano i pro e quali i contro?

I pro secondo me possono essere l’unione dello spogliatoio e un maggior legame con i compagni; inoltre la fiducia da parte di tutti e approccio diretto con loro. Per quanto riguarda i contro, ne evidenzierei uno solo: se svolgi un buon lavoro, usi molto del tuo tempo libero.

Quello che ritieni un contro è allo stesso tempo un pro all’interno del progetto, perché ti coinvolge ancora di più e ti rende elemento più attivo. Quanto però (e immagino sia qua il contro) è difficile scindere impegno dentro il progetto a impegni e tempo libero?

Molto difficile, lavoro dalle 21 fino a tarda notte, diciamo che impiego la mattina a dormire ed il pomeriggio impiego un po’ di tempo per il progetto e poi magari un po’ di palestra, un caffè con gli amici o semplicemente un pomeriggio insieme alla mia ragazza. Tutto ciò non è semplice, davvero. Ma cerco di far coincidere un po’ di tutto.

Ti penti di essere entrato in questa “droga” che è il progetto, coinvolgendoti di più con un ruolo onestamente gravoso qual è quello del DS?

No, mai. Al Cittadella e dentro al progetto in generale ho trovato degli amici, quindi non mi pento!

Cosa pensi in generale del ruolo del DS? Da quello che leggo lo prendi con impegno ma comunque allo stesso tempo con il giusto distacco. Immagino che comunque siano accadute occasioni come il rifiuto di un giocatore per la tua squadra o prezzi esorbitanti senza giustificazione. In questi casi come ti comporti, come reagisci?

Il ruolo del Ds è un ruolo molto importante, forse troppo. Chiedere le giuste informazioni, capire che giocatore serve alla tua squadra e altro. Il ruolo da DS è un passatempo, di sicuro ci sono cose più importanti nella vita, ma per ora mi diverte e continuerò a farlo.
Per i prezzi esorbitanti, beh che dire: ognuno fa i suoi prezzi, giusti o sbagliati che siano. Mentre per un rifiuto? Nel calcio, come per le ragazze, un rifiuto ci sta, no? L’importante è andare avanti ed incassare il bene il colpo.

Considerata la tua idea sul ruolo del DS “forse troppo importante”, perché ritieni ciò? Pensi che sia possibile una qualche miglioria al ruolo, magari per allegerirlo di responsabilità?

No, il ruolo da DS è già ottimo cosi, fidatevi. Lo ritengo importante perché alleggerisce il lavoro dei presidenti che comunque già devono sbrigare altre “faccende”.

E per le squadre che non hanno Presidenza, il DS ha un ruolo ancora più importante.

Ovviamente, in un certo senso è come se lo “fossero”.

Ritieni che i bonus degli achivement rispetto ad altre figure dirigenziali, siano giusti o rivedibili?

Giusti, senza dubbio.

Mercato Cittadella: come pensate che vi stiate muovendo? Avete ancora movimenti in entrata/uscita da effettuare? O siete soddisfatti del mercato finora svolto?

Abbastanza soddisfatto! Acquisti mirati. Forse stiamo preparando un ultimo colpo (occhiolino ndr.).

Immaginando il buon affiatamento con il mister ed il Presidente, quanto è più facile e, perché no, piacevole fare il ruolo del DS?

Molto più facile, sto migliorando nel mio “lavoro” grazie a loro!

Alessio, ti ringrazio per l’intervista. Se vuoi aggiungere qualcos’altro, salutare qualcuno, questo è il momento adatto.

Volevo salutare tutto il Cittadella! In particolare il capitano!
Grazie mille a voi e buona lettura a tutti!

Maurizio D.

Domenico Tedesco: quando l’esperienza non è tutto

Il giovane allenatore nel cuore dei tifosi

Dopo lo Storico Derby della Ruhr in cui la squadra di Domenico Tedesco ha rimontato ben 4 Gol agli storici rivali del Dortmund, i  Tifosi dello Schalke hanno preso a cuore il giovane Allenatore Italiano.

Nonostante il Bayern abbia giá vinto la Bundesliga la lotta per il secondo posto è ancora apertissima.

Al momento ad occupare il Secondo posto c’è, guarda caso, proprio lo Schalke di Domenico Tedesco.

Lo Shalke, inaffti, si trova proprio ad un solo punto di vantaggio dai rivali del Borussia Dortmund.

La squadra di Tedesco dopo quel fantastico derby ha vinto ben 10 partite su 18 disputate con 4 Pareggi e 4 Sconfitte.

Domenico, Sempre più leader appare calmo, sereno e molto concentrato per quello che potrebbe essere un vero record.

Un allenatore giovane, di soli 32 Anni che arriva secondo in Bundesliga.

In vista del Derby che potrebbe confermare o riaprire definitivamente con un sorpasso del Dortmund la battaglia per il secondo posto Domenico deve dimostrare di saper gestire una piazza come quella di Gelsenkirchen che si aspetta molte cose dal giovane allenatore nato a Rossano (CS).

Lo Schalke attualmente è a 52 Punti mentre il Borussia Dortmund a 51 Punti.

Dunque staremo a vedere se Domenico Tedesco e i suoi uomini riescono a confermare l’attuale classifica o se sarà la squadra di Peter Stöger ad avere la meglio sugli acerrimi cugini.

 

 

Aubameyang:” Puoi portarmi a Londra?”

“Lo ha rifatto!” Sono queste le Parole di molti tifosi del Borussia Dortmund dopo che l’attaccante Nato in Francia ha fatto una  diretta su Instagram.

In questa diretta il diretto interessato ha detto al compagno di squadra inglese  Jadon Sancho: “Puoi portarmi a Londra?

Anche se può sembrare una frase detta per scherzare ai tifosi del BVB non è sembrata affatto scherzosa,visto che i media tedeschi hanno parlato di un suo possibile trasferimento all’Arsenal pochi giorni fa.

Il giocatore, era già stato al centro della Bufera pochi mesi fa,quando in una Diretta diceva di voler tornare al Milan.

Ancora Il Borussia Dortmund sembra non aver ricevuto nessuna offerta,ma la squalifica,potrebbe essere un fattore importante della vicenda.

Di certo però una squadra come il Borussia Dortmund, non vorrà privarsi a Gennaio di un giocatore importante come Aubameyang ,soprattutto in questa fase di campionato.

il BVB al momento si trova a meno 1 dal 3 posto occupato  dallo Schalke, e a meno 2 dal Secondo posto occupato dal Lipsia.