ESCLUSIVA! PRESENTAZIONE DEI NUOVI PRESIDENTI DELLA FIORENTINA!

Un’altra squadra di serie A viene aggiunta all’elenco delle presidenze umane, in quanto Angela Iadicicco e Daniele Pusceddu sono i nuovi Presidenti della Fiorentina: una trattativa avvenuta nelle ore serali di ieri alla quale poi si è voluta attendere la conferma del pagamento alla Federazione Progetto Gaming.

Entrambi i Presidenti militano come calciatori nel Torino: Daniele è un centrocampista laterale, mezzala mancina alla sua prima carica come dirigente di una società, proveniente dalla cantera del Cagliari; alcune sue parole ai nostri microfoni ieri sera: “Sono onorato di prestare servizio con questo gruppo, dopo aver sentito della situazione in cui si trovava non potevo starmene con le mani in mano. Per questo io e la mia socia Angela combatteremo in questa crociata alla testa di questo esercito, usciremo da queste lande tenebrose, risorgeremo assieme come una fenice“.

Angela è un’ala destra e trequartista centrale abbastanza nota anche in ottica nazionale, viste le sue recenti prestazioni in grado di spaccare le difese grazie a grandi giocate e pesantissimi gol; in ottica dirigenziale è stata Presidentessa del Vicenza e dell’Empoli fino alle sue recenti dimissioni. Alcune sue parole ai microfoni di Progetto X: “Dopo l’esperienza con il Vicenza e l’Empoli, riparto con la Fiorentina. Il mio obiettivo è quello di trasmettere quello che ho imparato sul campo ai giocatori, di essere prima di tutto un esempio da poter seguire, trasmettere passione, entusiasmo e divertimento alla squadra“.
Dopo essersi allontanata, le viene chiesto del perché si è dimessa; tornando indietro, decide di precisare un concetto: “Perché ho lasciato le presidenze passate? Perché sembrava di non poter riuscire a seguire questi miei modelli e ideali: qualcuno magari non vedeva di buon occhio il mio vivere seriamente il progetto, e se decidi di buttarti in qualcosa, devi fare le cose come si deve e seriamente. Altrimenti non avrei nemmeno iniziato a impegnarmi in cariche dirigenziali“.

La nuova presidenza ha inoltre dichiarato che sta studiando l’organigramma societario, per capire se sia necessario cambiare qualche elemento all’interno dello staff.

Maurizio D. per Progetto X

Il Novara riabbraccia InverWall

Colpo a sorpresa del Novara, che ottiene le prestazioni sportive del forte difensore dai piedi buoni Marco Invernizzi, ora al Progetto Gaming.
Per il difensore lombardo si tratta di un doppio ritorno a casa dopo che, partito col PG, era passato al Novara che aveva lasciato per i cremaschi nemmeno una stagione fa.

Ecco la dichiarazione di Daniele Fulco, raggiante a conclusione della trattativa:
“Serviva un grande colpo per dare entusiasmo all’ambiente novarese e grazie alla signorilità del Progetto Gaming e del suo staff siamo riusciti a riportare a casa Marco. Sono certo che con lui la squadra ha fatto un notevole salto di qualità e con lui ce la giocheremo alla pari con tutti.
Welcome back, InverWall!”

Il difensore potrebbe fare le fortune di molti club di A, ma ora sarà il Novara a potersi permettere il lusso di schierarlo nell’undici titolare. Marco, che ha lasciato un ottimo ricordo di sé nel team ora allenato da Giuseppe Di Caccamo, lascia un PG che ha notevole abbondanza nel reparto arretrato, cosa che ha ovviamente agevolato la trattativa: ci dice qualcosa in più il DS dei cremaschi, Stefano Dimartino:

Salutiamo con grande affetto Marco, un ragazzo che siamo convinti possa dare una grossa mano al Novara dei fratelli Fulco, dove già lo stesso ha avuto modo di giocare e siamo convinti che ciò lo sproni a migliorarsi ulteriormente. Un sentito ringraziamento a Daniele Fulco e a tutto lo Staff Novara, per la disponibilità a trovare un accordo che soddisfi tutti“.

L’accordo è suddiviso su due diverse operazioni: per cominciare, il calciatore va in prestito oneroso (200k di onere) al Novara da gennaio a fine stagione (spesa a carico del bilancio S4); successivamente il Novara acquista le sue prestazioni per la S5 per 800k.

In bocca al lupo Marco, vedremo se aiuterai il Novara a fare il salto di qualità.

Progetto X

Sulle orme del Divin Codino?

18 maggio 1990: per 25 miliardi di vecchie lire Roberto Baggio passa ufficialmente dalla Fiorentina alla Juventus
Firenze viene messa a ferro fuoco dai tifosi gigliati che chiedono la testa dell’allora presidente Pontello.
Stagione 4: la Fiorentina naviga in acque scure e la voce di una possibile cessione di Marchi, uomo simbolo della Viola, inizia ad essere più di un’ipotesi.
Come nelle peggiori aste fantacalcistiche di quest’anno, devastate dall’arrivo di CR7 in serie A, anche all’interno di PG tutte le società di A drizzano le antenne.. Spicchio sul mercato? Sarebbe un colpo fantastico.
Ma perché questo colpo sarebbe così importante? Scendiamo nel dettaglio..

UN UOMO CHE PORTA BONUS
Marchi è un membro storico, presente all’interno del progetto dalla stagione 1. La sua presenza è costante e annualmente ha portato bonus massimi (stagione 1 e stagione 2) o medio alti (200k nella stagione 3) alla sua società. La sua forza, sotto questo aspetto, è appunto la costanza nel rendimento e nella presenza.
Tuttavia Gabriele ad oggi non porterà mai 300k in quanto il suo profilo, come è noto, non può godere del bonus condivisione in quanto “fake”. Un malus, salvo cambiamenti in corsa a livello di “amici extra progetto”, da prendere in considerazione sia per lui che per la società che eventualmente penserà di acquistarlo.

CARISMA E PRESENZA: UN LEADER NELLO SPOGLIATOIO E FUORI
Come allenatore ha dimostrato, in campo, di essere molto forte e in grado di creare sempre gruppi compatti. Al Milan, al Bari ed ora al Foggia non ha inoltre mai saltato mezza partita, se non a causa dello storico esonero in Stagione 1 o del ban che l’ha colpito mentre era sulla panchina del Bari (per un errore oggettivamente veniale da parte sua e per il quale ha ammesso le sue colpe).
I giocatori da lui allenati, ed i suoi compagni di squadra, hanno sempre speso solo parole di elogio per lui, definendolo un vero e proprio leader in grado di tirare fuori il meglio da ogni giocatore.

MARKETING
Diciamocelo, Marchi è anche un colpo ad effetto. Chi, in caso di cessione, dovesse comprarlo, diventerebbe automaticamente il re del mercato. Se ci fosse del merchandising dietro al Progetto, probabilmente la maglietta di Gabriele sarebbe la più venduta, generando introiti “stile Juventus” per la squadra acquirente.
Fin da ora le voci di corridoio parlano di squadre che si stanno già attrezzando per poter pagare la cifra richiesta dalla Fiorentina che, però, potrebbe pensare anche di scatenare un’asta per il cartellino. La cifra di partenza, si dice, dovrebbe essere intorno ai 2,5M, destinata a salire.

SCHEDA
Marchi è, in campo, un giocatore di tutto rispetto. Tecnicamente ha un dribbling fulminante, tra i migliori della serie A, accompagnato da un’ottima tecnica e da un buon tiro da fuori. La sua fantasia, la sua determinazione e la sua capacità di dialogare con i compagni si traducono in campo in numeri di tutto rispetto avendo già sfornato la bellezza di 10 assist e 3 gol.
Fisicamente ha una progressione impressionante, paragonabile quasi a quella di un centometrista più che di un calciatore di serie A: nel momento in cui riesce a saltarti con il suo dribbling rincorrerlo diventa un’impresa quasi impossibile, Le sue uniche pecche, forse, le possiamo riscontrare nel gioco aereo dove non eccelle, ma resta comunque uno dei migliori trequartisti/ali del campionato.. e forse ci siamo dimenticati di dire che ha solo 19 anni..

La scheda di Gabriele Marchi

MA MARCHI, COSA DICE DI TUTTO QUESTO?
Abbiamo provato a contattare direttamente il giocatore che però si è negato. Al momento il suo unico pensiero è fare bene in maglia gigliata e non vuole assolutamente essere distratto dalle voci di mercato che stanno girando in questo periodo.
Grazie ad un colpo di fortuna, abbiamo però avuto l’opportunità di contattare il suo agente, a cui abbiamo posto alcune domande.

Essendo ormai molto legato alla maglia viola, diventandone di fatto un uomo immagine, la sua cessione è stata effettivamente richiesta dal giocatore in caso di retrocessione o dalla società per monetizzare?
Onestamente, reputo semi impossibile una scelta societaria con l’obbiettivo di vendere il mio assistito, o quanto meno anche in caso di retrocessione, cosa che comunque non succederà, se fossi nella dirigenza della Fiorentina non venderei il membro più attivo, e quello che è sempre stato fedele alla maglia.
Poi chissà magari domani arriva un email con scritto che Marchi è in vendita e allora valuteremo, però lo vedo molto utopico come futuro.

Se dovesse lasciare la Fiorentina, cosa cercherebbe il Marchi giocatore dalla nuova società? Una squadra in lotta per il vertice? Uno spogliatoio compatto? Una outsider con cui crescere? Quali preferenze avrebbe?
In ogni contrattazione, Marchi non ha mai cercato soldi, vittorie e trofei, e mai lo farà. Preferisce perdere divertendosi con degli amici che vincere da solo. Ad ogni modo so per certo che in questo momento non ha in mente nessuna squadra, perché fino a fine stagione i suoi pensieri sono solo alla Viola! E probabilmente anche in futuro sarà così.

Chiunque dovesse partecipare all’acquisto si troverà ad affrontare una spesa notevole. Potrà Marchi ripagare, in termine di impegno e bonus, l’investimento dell’acquirente?
Il ragazzo ha sempre dato tutto in questo progetto dal giorno uno, anzi, da molto prima della storica creazioni di questo gruppo. Come guadagni stiamo analizzando la possibilità di raggiungere il massimo possibile visti i numerosi amici extra progetto che il mio assistito si è fatto; vediamo, noi siamo molto ottimisti!!

Vi siete stupiti di tutta l’attenzione mediatica a cui siete stati sottoposti in quella che, a tutti gli effetti, è diventata una vera e propria “caccia a Marchi”, oppure ve lo aspettavate?
Più che stupiti reputiamo esagerata l’attenzione che è stata creata dopo un semplice post di Ciancolini… ma evidentemente questo è il mercato.

QUALE FUTURO QUINDI PER MARCHI?
Se il giocatore, come si evince dalle parole del suo manager, non ha mai chiesto la cessione, è stato tutto un gioco? Oppure la Fiorentina ha seriamente intenzione di monetizzare? Marchi sarà il nuovo Baggio od il nuovo Antognoni? Ai posteri l’ardua sentenza..

Prende forma il PG targato Casalati: ecco Molin!

Roberto Casalati, neo allenatore del club cremasco, ha le idee chiare circa la squadra che vuole allestire.
Subito allertato lo staff, Monti, Dimartino e Pironti si sono messi al lavoro per assicurarsi le prestazioni sportive di Tommaso Molin, factotum della Roma dei miracoli, che nella scorsa stagione ha centrato la vittoria della Coppa Italia e in questa, oltre a una discreta posizione in B, fa vedere gran prestazioni in Europa League. Il calciatore è stato portato alla corte di Pironti per 2M di euro, da pagare già in questa stagione.

Ecco le parole del nuovo giocatore del PG, rilasciate durante la conferenza stampa:
“Sono entusiasta di poter entrar a far parte della squadra più rappresentativa del progetto. Farò di tutto per meritarmi un posto da titolare fin da subito, manca ancora un mese prima di poter iniziare questa avventura e non vedo l’ora! Ci tengo a ringraziare il presidente Pironti e tutto lo staff con il quale ho avuto il piacere di trattare. Forza PG!!

Felice anche Roberto Casalati, che aveva subito notato la carenza di ali nella rosa del PG:
“Servivano rinforzi sulla fascia destra e volevamo il meglio e siamo riusciti a portarlo a casa. Per me è una gioia lavorare con un professionista come lui”

Anche il nuovo DS del PG, Yuri Monti, ha detto la sua circa questo trasferimento, di certo non “economico”:
“Orgoglioso di aver potuto partecipare ad una trattativa cosí importante per la societá, Molin è davvero un gran colpo, spero continui con noi il gran lavoro che ha svolto fin ora nel progetto e che la mia vicinanza non disturbi la sua sanitá mentale”.

Parla anche il DS storico del PG, Stefano Dimartino, a chiusura della conferenza stampa:
“In qualità di DS del Progetto Gaming, sono orgogliosissimo di portare all’interno della nostra squadra un altro tassello molto importante, per accrescere maggiormente il nostro Puzzle e soprattutto perché insieme al resto della società siamo riusciti, ad accontentare le richieste e l’interesse che lo stesso Tommaso ha dichiarato di avere e questo ci fa ancora più felice, perché il Progetto Gaming cerca sempre di accontentare chi si merita di essere accontentato.”

Ora non resta che vedere come il Progetto Gaming vorrà completare la rosa e quali altri acquisti e cessioni riuscirà a fare. In bocca al lupo!

Grafica a cura di Rudy Zago per Progetto X

Rivoluzione al PG: arriva Casalati!

Fulmine a ciel sereno in casa Progetto Gaming.
Il presidente-allenatore Alessandro Pironti, decide che, dovendo continuare a fare da regia per Progetto FM, è giusto smettere di allenare.
La scelta è ricaduta su Roberto Casalati, allenatore molto apprezzato nell’ambiente PG, reduce da ottime stagioni alla Fiorentina, un inizio splendido con l’Empoli e un’ottima figura destata durante l’ultimo FMilano, in cui ha guidato ottimamente la Svizzera in semifinale.

La ragione ha battuto il cuore” ha esordito Pironti, che ha poi continuato dicendo “fosse per me avrei allenato il PG a vita, ma costringere il progetto a guardare più il PG delle altre dovendo fare regia e costringere il PG a un allenatore che a malapena entra nelle tattiche, non aveva senso. Per non parlare della pretattica a zero: tutti possono guardare come gioco, come setto ogni impostazione, a farne le spese era il PG“.

Incalzato sulla scelta di Casalati, risponde così quando gli hanno chiesto se avesse mai avuto dubbi sul tecnico romano: “nessun dubbio su Roberto; mi preoccupava il fatto che fosse già allenatore dell’Empoli e presidente della Lega di B (ruolo a cui dovrà rinunciare, ndr), per quello inizialmente sondammo Claudio Franco, che ha però cortesemente rifiutato per rispetto verso il Brescia; non avevamo dubbi sul fatto fosse un uomo dalla grande cifra morale, oltre che calciatore dalla notevole cifra tecnica. Roberto farà grandi cose al PG e siamo già al lavoro con lui e i DS Yuri Monti e Stefano Dimartino per realizzare la squadra dei suoi sogni“.

Ad altre domande sulle sue dimissioni e sul futuro mercato, Pironti chiude così: “Sì, mi sono dimesso io, non graverò sulle casse societarie. Per il mercato non ci precludiamo nulla: per prima cosa cederemo i giocatori che non potrebbero trovare spazio con Roberto o chi non ama il PG. Abbiamo una squadra molto attiva, ma serve che i giocatori siano felici di vestire i nostri colori. Non passa giorno che non ci arrivino proposte di calciatori che si offrono a noi: molto meglio il loro entusiasmo della permanenza di giocatori più forti ma scontenti, se ce ne sono. Il PG non è una tappa, deve essere vissuto come punto d’arrivo!“.

Per il neo-mister dei cremaschi non sarà facile: il PG viene da un periodo poco brillante e al tecnico romano il compito di provare a centrare la qualificazione, effettivamente ancora alla portata, al prossimo turno di Champions League.

Un avvio avvincente per l’Ancona con il mister Rex

Siamo a Dorico, quartier generale della neopromossa Ancona. E’ stata chiesta una conferenza stampa dall’allenatore dell’Ancona Riccardo Rex, alla quale Progetto X non ha esitato a partecipare.

“Mi farebbe piacere rendere noto il fatto che prima della gestione del sottoscritto l’Ancona era ventunesima, con probabile epilogo retrocessione. Ad oggi invece siamo dodicesimi, reduci da 6 risultati utili consecutivi tra vittorie e pareggi; qualora dovessimo vincere contro il Vicenza (di Arnone ndr) addirittura decimi! (in base anche ai risultati delle avversarie ndr.)
L’Ancona inizialmente era guidata da Gioacchino Giamberduca, con a capo il Presidente Roberti. Gioacchino è stato preso dal Milan ed allora Roberti prima di abbandonare la squadra ha deciso di prendere un allenatore novizio per pagare poco come il sottoscritto (infatti è la mia prima esperienza da allenatore sul gioco). Dopo 2 sconfitte iniziali, sono 3 settimane che non perdiamo, pareggiando anche contro squadre nettamente superiori, vedi Salernitana e Benevento

Si può sapere anche da te il motivo per la quale Roberti ha deciso di non continuare la sua avventura alla guida dell’Ancona?
Non saprei come rispondere, in quanto appena sono arrivato, Roberti è andato via. Non ho avuto modo di conversarci senonchè per l’assunzione. Probabilmente era sua intenzione solcare altri lidi.

Cosa ti ha spinto a diventare allenatore?
Tendenzialmente ho sempre apprezzato le caratteristiche gestionali tecniche del calcio, quindi ho provato a superare il test per il patentino, con esito positivo. Dopodichè sono stato fortunato nel trovare una squadra che cercasse un allenatore novizio, da pagare poco

Hai mai partecipato a tornei online o giocato online con amici a Fooball Manager? Se no, cosa pensi che cambi tra le due modalità?
Ho giocato qualche volta online con conoscenti ma non a tornei. La differenza sostanziale è che giocando online innanzitutto non devi interagire con altre persone ma solo con coloro con cui effettivamente stai giocando, oltre ad avere partite fini a se stesse.
Invece con il progetto oltre a dover programmare una tattica ed una gestione con prerogative future (visto che c’è comunque con campionato da giocare), devi anche risultare coeso con coloro che decidono di partecipare in qualità di giocatori. Proprio per questo ogni qual volta una squadra chiede un mio giocatore per prima cosa lo dico al giocatore stesso, deve essere lui in primis a decidere se credere o meno nella squadra in cui milita. Se decide di andar via io non ostracizzo né impedisco la sua decisione. Ovviamente il versante inerente il prezzo è cosa diversa che non mi compete. “

E’ una cosa che tutti dicono di fare, ma poi non tutti fanno, e personalmente ritengo che sia la cosa più corretta per le stesse ragioni che te hai evidenziato. A proposito di mercato, mi sorge spontanea una curiosità: a cosa è dovuta la partenza di Papaleo ad una squadra comunque concorrente del campionato? Per una delle motivazioni sopra citate?
Personalmente non sono a conoscenza dei motivi della sua cessione: voleva essere ceduto dicendo di trovarsi in sincronia con l’altra squadra. Ora a prescindere dai casi ma nel momento in cui affermi di non trovarti più bene in un dato contesto non mi sembra giusto obbligarti a rimanere li con sofferenza.

Lavorare con Costantino, che è uno dei top DS del Progetto, membro presente dalla Stagione 1 e associabile sempre alla Sampdoria, quanto aiuta nella crescita e nella comprensione del progetto?
Per quanto riguarda Costantino riconosco che è una persona sempre molto disponibile nel chiarire i miei dubbi quando necessario, oltre ad essere anche molto disposto nel seguire le richieste che pongo in essere in relazione a determinati giocatori che mi piacerebbe avere. Non nego di essere stato molto fortunato nel trovare uno staff del genere sia sul versante umano che professionale, in relazione al proprio ambito di competenza

I PIRATI ARRIVANO A COMO!

In questo pomeriggio un galeone sbarca sulla riva del Lago di Como con il Capitano… o meglio, Presidente che porta con sè con uno scrigno colmo di monete d’oro pronto a rilevare la società di Como! Il nuovo Capitano/Presidente è Andrea Preite, giocatore che milita nell’Akragas. Ecco le sue parole ai microfoni di Progetto X: “Finalmente sono lieto di annunciare che sono ufficialmente il Presidente del Como Calcio, da oggi denominata Como Pirates. Siamo pronti e motivati a metterci in gioco al 100%.
Il nostro obiettivo è quello di
cercare di raggiungere la Serie B attraverso i Play-Off, o magari sognando una promozione diretta visto che il primo posto dista 5 punti ed il Campionato è ancora lungo. Per quanto riguarda il mercato, siamo in trattativa per alcuni giocatori e stiamo valutando insieme al Mister quali sono i profili adeguati al nostro stile di gioco. Nei prossimi giorni annuncerò chi farà parte del mio staff.”

Andrea Preite, nuovo Presidente del Como

Comunicato Cautha Cittadella


Il Cittadella è lieto di annunciare in vista del mercato invernale l’acquisto del forte difensore centrale Carlotta Francescangeli dal Qweqwe Brescia, nota per essere anche redattrice presso la testata “ilCarro” ed uno dei giocatori più pagati nella scorsa stagione al draft (900m + bonus attività e da redattrice), acquistata alla “modica” cifra di 1.8M: giocatore alto e molto veloce, adatto per affiancare difensori più lenti. Altro acquisto della formazione veneta è il terzino destro fluidificante Antonio Arsenti dalla Salernitana, giocatore adatto a fare la doppia fase difensiva/offensiva, arrivato tramite scambio con il difensore centrale o destro Sanny Singh, con caratteristiche più difensive che di spinta, che andrà in forza alla società campana.

Notizia bomba: hanno acquistato la Juve!

Notizia bomba nel pomeriggio primaverile dalla sede di Crema: la Juventus PG ha una presidenza!

Direttamente da Torino sono giunti, con una valigia carica di contanti, Alessandro Gallorini, Marika Calcagno, Luca Amadori, Luca Brian Santoro e Simone Bonaldi, presentandosi come i nuovi presidenti della società Bianconera.

Nelle prossime ore ci dicono che indicheranno il nuovo allenatore della società, dopo le improvvise dimissioni di mister Trovato.

Stay tuned…


Alessandro Pironti per Progetto X