Dimartino al Pescara!

In redazione ci giunge un comunicato stampa da parte del Pescara:

“Cari tifosi,
la 4° stagione si è appena conclusa. Abbiamo ottenuto un 17° posto in classifica della serie C girone C con appena 30 punti, a dimostrazione del fatto che tutte le avversarie del girone hanno lottato duramente per raccogliere quanti più punti possibili lungo il loro tragitto.
Dal canto nostro non possiamo ritenerci soddisfatti, consapevoli della nostra forza e dell’impegno societario profuso. Dopo attente riflessioni, abbiamo deciso di affidare la panchina a mister Stefano Dimartino, uomo d’esperienza conclamata all’interno del Progetto e di sicura affidabilità.
Ringraziamo moltissimo mister Christian Pennisi: con lui in panchina da subentrato sono arrivate 4 vittorie e 4 sconfitte, e fino alla scadenza del proprio contratto ha dato anima e corpo per il Pescara e per i suoi tifosi!
Stiamo già programmando la nuova stagione, vi chiediamo soltanto di continuare a supportarci per toglierci, insieme, molte soddisfazioni!
Forza Pescara!

La Dirigenza”

Progetto Gaming: rinforzi tra porta e attacco!

Con lo scattare delle 00.01 è scattato anche il calciomercato della quinta stagione di Progetto Football Manager.

Il patron del Progetto Gaming, Alessandro Pironti, ha reso noto l’acquisto di Salvatore Ferrandino e Giovanni Gallo.

Salvatore Ferrandino

Portiere storico del Sassuolo, con un trascorso al Torino in S2, è un volto molto noto all’interno del gioco.

Autore di video al limite tra l’esilarante/inquietante/faterichiestaperunTSO, è un portiere di prima fascia, molto importante in termini di spogliatoio e che sul campo potrà dare filo da torcere, in senso positivo, al buon Fusco.

Lascia Sassuolo al termine di una stagione non esaltante, quando a farlo sono stati anche mister Agosta, accasatosi alla Juventus, il DS/bomber Tuccio, andato al Bologna per 2 milioni ed altri elementi di spicco come Mayor (in lista cessioni) e Belli.

Pare che ci fossero varie squadre interessate al portierone neroverde, ma lui ha voluto fortemente il rogetto Gaming.

Sicuramente mister Casalati si aspetta una maggiore affidabilità tra i pali, ma noi nostalgici vogliamo sperare che Ferrandino non abbia mai perso la sua incapacità di parare i tiri più semplici.

Cifra d’acquisto 1.500.000,00 euro.

Giovanni Gallo

Trequartista ex Lucchese già nel giro della Nazionale, famoso per esser stato bullizzato proprio a Coverciano, il giocatore riattivato, ormai da qualche tempo, dalla fucina Lucchese è stato acquistato dal Progetto Gaming per 2.300.000,00 euro. Gallo, che aveva lasciato la Lucchese accasandosi al Genoa per raggiungere la Nazionale maggiore, ha dovuto dire addio ai grifoni dopo soli pochi mesi di permanenza.

Su di lui c’erano varie squadre, tra cui sappiamo per certo anche il Torino fresco finalista di Europa League. Alla lotta per l’ ingaggio, però, il Progetto Gaming l’ha spuntata agilmente.

I trascorsi di Gallo non sono incoraggianti, data la lotta per la salvezza della Lucchese fino all’ultima giornata e la retrocessione genoana. Che sia lui a portare sfiga? A mister Casalati piace rischiare.

Futuro Progetto Gaming

Data la prima incursione di calciomercato, è palese che il Progetto Gaming intenda proseguire sulla linea dei big di attività.

Ci anticipano anche che chi porterà pochi bonus attività, per chiaro disinteresse nei confronti del gioco, verrà ceduto/prestato all’affiliata Piacenza o altrove.

Piacenza che comunque sarà allestita per fare un buon campionato e centrare un eventuale promozione, magari anche con qualche rinforzo mirato da parte della squadra madre.

Nuova panchina per il Palermo!

Il Palermo Calcio 800A PG, conclusa la quarta stagione ha diramato un comunicato sulla guida tecnica per la prossima stagione. A seguire riportiamo le parole dell’ufficio stampa Rosanero:

“Buonasera fratelli del popolo Rosanero,
la stagione 4 si è finalmente conclusa, portando con se una serie di note negative ma anche positive.
Il mister Arcoleo dopo aver condotto la squadra alla salvezza lascerà la panchina, purtroppo a causa di una serie di problemi personali gli sarebbe stato impossibile presenziare in live.
Al suo posto arriva Leo Vecchio, attualmente allenatore della Ternana in serie C girone B, che ha chiuso al 13° posto.
Cultura del lavoro ed ottima preparazione fanno di Leo il profilo ideale per nostra panchina, non vediamo l’ora di vederlo all’opera!
Auguriamo inoltre un grosso in bocca al lupo a mister Arcoleo per quelli che saranno i suoi progetti futuri.

Sempre e solo FORZA PALERMO!
Palermo Calcio 800A PG”

Napoli: ecco chi sono gli obiettivi per S5

Il Napoli di mister Ponticelli, da qualche tempo, ha fatto partire una serie di post sulla propria pagina facebook. Post che hanno generato hype tra gli uomini mercato di Progetto Football Manager.

Le indiscrezioni parlano di un doppio colpo a tinte rossonere.

I partenopei, infatti, avrebbero individuato in Manuel Guassone uno dei prossimi tesserati napoletani.

Guassone rientrerebbe in Progetto Football Manager dopo aver scontato un allontanamento da esso per tutta S4.

L’altro colpo interesserebbe lo staff tecnico. I presidenti campani, infatti, vorrebbero affidare la Direzione Sportiva a Fabrizio Lopresto, ex DS del Milan.

Lopresto anche lui finirà di scontare l’inibizione da DS col termine di S4.

Potrebbero aprirsi nuovi scenari anche per il Lopresto calciatore, dato che sembrerebbe forte l’interessamento della Juventus per lui e, come ormai noto a molti, non corra molta stima tra l’esterno milanista e il suo allenatore/presidente.

Sicuramente non sarà una trattativa semplice da portare a termine, motivo per cui staremo a vedere se questo Juventus-Napoli ci entusiasmerà anche in fase di calciomercato.

Genoa: Di Stefano fa il punto della situazione

La statua in pietra del grifone si erge possente sopra Villa Rostan, sede del Genoa CFC. Un cartello appeso al cancello cita “Se siete guardoni, andate via. Se credete di essere utili alla causa, andate via lo stesso. Nessuno è al di sopra del Presidentissimo.”

Busso il campanello, mi aspetto che ad accogliermi sia una segretaria o una stagista.

“Che vòi?” gracchia il citofono.

“Salve, sono l’inviato di Progetto X, per l’intervista al Presidentissimo”.

“Daje, entra e sbrigate che c’ho da dà retta al tortore”.

Con passo svelto percorro il viale, arrivo alla porta socchiusa. La spingo leggermente e trovo Paolo Di Stefano sul divano, con una bottiglia di Macallan “M” del 1940.

Si segga e facciamo in fretta, che già nun ve sopporto.

Partiamo subito con l’intervista. Iniziamo da una delle recenti notizie, ovvero l’addio di ADD alla causa genoana. Quali sono le doti che mancheranno al Genoa, di Alberto?

Beh, la sua sapienza, la sua cultura e bravura nel suo compito. L’ amicizia, quella no. Quella rimane imperitura.

Se dovesse parlare dell’apporto di Alberto al Genoa in percentuali, come lo quantificherebbe?

Non amo far percentuali di merito possodire che ha dato il 101%. Imparato e trasmesso tanto. A me e anche agli altri.

Da quanto tempo la squadra sapeva di questa scelta maturata dal suo DS?

Io lo sapevo da un tempo giusto, la dirigenza da qualche giorno. E sì, ha avuto la mia solenne benedizione.

Ci viene da pensare che se il Genoa si fosse salvato o comunque condotto un campionato diverso, forse Alberto non avrebbe mai lasciato Genova. Quali sono stati gli errori da cui avete imparato e non commetterete in futuro?

No, era ineluttabile

*schiocca le dita per poi guardare il giornalista con fare dispiaciuto*

Una stagione incredibile, risultati maturati in maniera kafkiana. Per paradosso non ho nulla da rimproverare a nessuno. Se non a me in quanto presidente e allenatore.

Proseguirà la politica del Genoa allenato da genoani oppure vi affiderete a qualcuno “esterno”?

Lei è un birbantello, ma caro il mio duca le do un indizio. Sarà un campione d’Europa.

Il gruppo si confermerà oppure ci sarà qualche cessione/prestito di lusso per qualcuno che vuole rimanere ad alti livelli e a cui magari la B non va giù?

Il gruppo non verrà smembrato. Certo ci saranno eventuali cambiamenti a seconda del nuovo allenatore, ma saranno fisiologici e non invasivi eventualmente. Ovvio che la filosofia sarà “prima l’uomo o la donna e poi il calciatore”.

De Donatis le ha già presentato la sua lista di pupilli che vorrebbe portare a Milano?

Lei è sempre più birbaccione

*sfiora il tortore alla sua destra*

Diciamo che vorrebbe arrivare alla Pinetina integro e non a metà.

Se dovesse dipingere Alberto come un personaggio Marvel, quale personaggio le ricorda?

Beh beh The Beast, un uomo colto che nelle occasioni adeguate sfodera una forza (morale nel nostro caso) animalesca.

Se dovesse associare questa stagione del Genoa ad un film, quale pellicola sceglierebbe?

Direi una serie tv, non un film, vista anche la serialità del campionato. Ai confini della realtà. Ricordo goal paradossali, come un autogol con Giardino che la rinvia sulla testa di Finotto e la palla va sotto l’incrocio, per dirne una.

Se il Genoa dovesse fallire la promozione in A in S5, continuerebbe in questo progetto Genoa oppure cercherebbe nuovi stimoli altrove?

Senta, vassallo, le domande retoriche le faccia a chi non è in grado di gestire un colloquio.

Ma i lettori sono curiosi!

Presidente, posi quel fermacarte, ma… Illustrissimo… Mi fa male!

*si lamenta in pieno stile Staffelli*

Non la picchierei mai con un fermacarte, rischierei di rovinarlo contro la sua testa di marmo. Ma potrei inculcare del sano giornalismo alla Brera o alla Carosio con il metodo T.

*Mette un fiocchetto al tortore*

Dopo essermi allontanato di qualche metro, le chiedo Presidentissimo; può già svelarci il nome del prossimo DS genoano?

*Nel mentre lucida il tortore*

Minnicelli sarà il DS. Su consiglio di Alberto.

Ah un ultima cosa! Diffido la prossima stagione chiunque personaggiucolo a dileggiare o gettare penose macumbe sul Genoa, anzi invito a rivolgersi a noi con l’appellativo di ‘voi sapete chi’ l’unico che può pronunciare la parola Genoa al di fuori dei tesserati è Alberto. Adesso se ne può andare che comincia la mia trasmissione preferita ‘Mille modi di tortorare‘.

Grazie mille del suo preziosissimo tempo. Sempre un onore.

E io ringrazio la mia pazienza molte volte vilipesa.

CLAMOROSO: Stefano Di Martino lascia!

Giovedì 18/07/2019 è arrivata la notizia che nessuno si aspettava, Stefano Di Martino lascia la presidenza del Progetto Gaming e del Piacenza.

Fulmine a ciel sereno in casa Progetto Gaming e Piacenza: A causa di una serie di problemi personali il Presidente e Direttore Sportivo del Progetto Gaming e del Piacenza, Stefano Di Martino, si è dimesso con effetto immediato; “Si tratta solo di problemi personali, in nessun modo legati all’ambiente Progetto Gaming e Piacenza, con i quali avrò sempre un meraviglioso rapporto professionale e affettivo”, queste le scarne parole rilasciate poco prima di entrare in auto ed allontanarsi.

Entrambe le società hanno espresso più volte pareri positivi su Di Martino, affermando che sono consapevoli di perdere una persona ed un professionista come Stefano, ma che rispettano la sua scelta e si augurano che in futuro si possa tornare a collaborare per portare i club dove meritano, insieme ed in armonia com’è stato fino ad ora.
Nulla fa dunque pensare a problemi interni riguardanti le due società che, pur non avendo ancora un nome per la nuova presidenza, si sono cautelate affidando il ruolo di Direttore Sportivo a Giovanni De Lucia, blindato con un contratto di 10 anni, scadenza S14. Percepirà uno stipendio iniziale di 100.000€, con possibilità di incremento di stagione in stagione in base ai meriti sportivi. Andrea Bazzani invece, verrà affiancato a De Lucia ed assumerà il ruolo di vice DS.

De Lucia, per chi non lo conoscesse, è una colonna portante della rosa del Progetto Gaming, difensore centrale/mediano dalla buona gamba che quest’anno ha collezionato 27 presenze in serie A, condite da ben 3 gol.

La redazione tutta si augura di rivedere presto Stefano Di Martino con un ruolo importante all’interno del progetto! In bocca al lupo per tutto!

FM Sound #2: Filippo Scudetto Ballarini


Di Valerio Cicchinelli. Grafica a cura di Simone Bonaldi.


Quando abbiamo cominciato a pensare a chi intervistare nel secondo numero di Fm Sound, ci è venuto spontaneo immaginarci qualcuno che fosse legato a De Donatis, ma che potesse esprimere delle preferenze differenti se non addirittura contrastanti. Ragionando sul possibile nome che avrebbe risposto a questa esigenza, siamo quasi da subito giunti ad una scelta: Filippo Scudetto Ballarini.  Filippo, oltre ad essere il fondatore di ProgettoFM e un grande appassionato di calcio, è anche il partner di Di Donatis in ogni live che ci accompagna ai risultati di FM ( Football Manager, ndr. ). La coppia, inutile dirlo, risulta sempre vincente, capace di donare agli utenti una divertentissima cronaca di ogni partita e dei siparietti che rimangono ben fissi nella testa, anche a giorni di distanza. L’alchimia è sempre molto naturale e mai ci si ritrova a fare i conti con qualcosa di forzato. I due insomma rappresentano l’anima più ” viva ” del gioco, ed era corretto andare a conoscere la visione e le sensazioni dell’altra parte che compone questo affiatato duo.  Il meccanismo rimane lo stesso: andremo ad effettuare delle domande divise in AM ( Amplitude Modulation, ndr. ), ovvero le domande più strettamente legate alla realtà, e quelle FM ( Frequency Modulation, ndr. ), ovvero quelle legate invece al ProgettoFm. 

Cominciamo dunque: 

Benvenuto a Fm Sound sig. Ballarini, la ringraziamo per aver accettato la nostra proposta e per essersi dimostrato da subito ben disposto a questa intervista. Cos’ha pensato quando l’abbiamo contattata? Se lo aspettava? 

Buongiorno. Si me lo aspettavo, perché Alberto mi aveva fatto intuire che sarebbe toccato a me ad un certo punto, ma non credevo che mi avreste fatto le stesse domande visto che io di musica non ci capisco nulla. 


AM ( Amplitude Modulation ): la vita privata.

Direi dunque di cominciare con il motivo principale per il quale siamo qui, ovvero le domande AM e FM che poniamo a tutti i nostri ospiti. Partendo proprio dalla vita privata, chi è Filippo Ballarini, cosa può raccontarci di lei, del suo privato? Lavoro, amore, insomma la parte più concreta della sua persona. E quale canzone la rispecchia di più, o quantomeno quale sceglierebbe per dare una visione musicale di se stesso? 

Come anticipato prima, per fare un confronto con il calcio, io e la musica siamo come il tipo che segue solo il mondiale perché lo vede in tv sulla Rai. Quindi magari conosco tutte le canzoni più importanti ma non saprei assolutamente dirne il titolo o il cantante. Tuttavia sono un grande fan delle sigle dei cartoni animati, quindi essendo anche quella musica, utilizzerò quei titoli pur deludendo Alberto. Probabilmente la canzone che riassume la mia persona potrebbe essere ” Darkwing Duck “ e un pizzico di ” Scuola di polizia “. Quindi una persona inizialmente solitaria che però, quando prende confidenza con le altre persone, diventa esageratamente scherzosa. In amore probabile che io sia come il tipo in ” Rossana “, che da fuori sembra che abbia pochi sentimenti e se ne frega abbastanza di un po’ di tutto, ma poi alla fine la tipa la conquista.  

Facendo qualche ricerca su di lei abbiamo saputo dei suoi anni di studio presso lo Johan Cruyff Institute ad Amsterdam e presso il Martin College a Brisbane. Ci può dire qualcosa in più su questi due percorsi, sulle rispettive esperienze estere e del perché di queste due scelte? E quali brani o musiche assocerebbe ad ognuna di queste? 

Ho scelto di andare a studiare all’estero perché semplicemente col metodo di studio italiano sono una capra totale. E’ uno studio basato esclusivamente sulla teoria e sul leggere libri su libri. In Australia e anche in Olanda invece sono molto più orientati verso uno studio pratico, dove contano soprattutto la tua creatività e intelligenza. E appunto lì non ho avuto alcun problema a superare gli esami. Come musica prenderei la sigla dei ” Pokemon “, dove un protagonista, Ash Ketchum, per nulla bravo nella pre-battaglia, poi sa trovare in campo sempre la soluzione migliore per battere il suo avversario. Inoltre viaggia di continuo e si confronta con diverse culture.

Sappiamo del suo profondo amore per il calcio, cosa che l’ha portata ad appassionarsi a Football Manager fino a partecipare a dei tornei e a fondare ProgettoFM, ma su questo torneremo dopo. Quello che ci interessa conoscere è quale altro sport attira l’attenzione di Filippo Ballarini.  

Mi piacciono più o meno tutti gli sport, ovviamente nessuno al livello maniacale del calcio, però mi piace molto la Formula 1 che seguo fin da piccolo. Anche la Moto GP, sebbene la segua molto meno rispetto a prima. Ho anche giocato a basket fino ai 16 anni, ma non l’ho mai seguito veramente, giusto un pochino di NBA. Solitamente comunque seguo molto di più gli sport del luogo dove mi trovo in quel momento. Ad esempio quando stavo a Miami seguivo molto di più il baseball e il football americano, così come in Australia il rugby. In Olanda invece mi sono rifiutato di seguire l’hockey sul prato.

Parliamo proprio del torneo di Football Manager che si è tenuto a Londra e al quale lei ha partecipato raggiungendo i sedicesimi di finale. Quali sono state le sensazioni che l’hanno accompagnata verso questo traguardo? Ha mai usato una musica o un brano per concentrarsi prima di una partita o per scaricare lo stress subito dopo ? E Come è stata invece l’esperienza Greca. Saprebbe associarvi una canzone? 

È stata una bella esperienza, l’unica sfortuna è stata quella di capitare nel girone più difficile perché per l’appunto i due giocatori arrivati davanti a me hanno poi raggiunto la semifinale e l’altro addirittura ha vinto il torneo. Ma comunque è stato molto bello, anche perché non c’era quella voglia di vincere ma più di partecipare insieme e soprattutto di divertirci e confrontarci. Non ascolto nessuna musica in particolare prima o dopo una partita, solitamente mi guardo un video o un film per distarmi. Per quanto riguarda l’esperienza in Grecia, posso dire che è stata molto positiva, peccato essere uscito agli ottavi dopo aver fatto punteggio pieno ai gironi, ma capita se ti va storta una partita. Per il resto belle spiagge, bella musica, belle ragazze. Unica nota il negativo il cibo. Riassumendo con una canzone, direi “Pollon combina guai”

Abbiamo saputo di un suo prossimo viaggio in California, organizzato con altre persone legate al gioco. Abbiamo già parlato delle sue altre esperienze estere, perciò ci viene da chiederle cosa rappresenti per lei il ” viaggiare “. E’ solo il modo di evadere da una quotidianità o c’è una voglia di scoperta e conoscenza più profonda che l’accompagna? E come immagina che andrà questo viaggio ? Ha qualche idea in mente? 

Sono uno che ha viaggiato tantissimo nella vita, che ha visitato tutti i vari continenti e le principali città del mondo, ma non sono uno a cui piace osservare e soprattutto, paradossalmente, odio il viaggio. Con viaggio intendo proprio letteralmente arrivare da un punto all’altro del mondo. Soffro molto la nave e un po’ la macchina, quindi può capitare che mi venga la nausea. E come detto non sono un grande scopritore, preferisco rimanere nello stesso luogo più che continuare a muovermi. La cosa che mi piace del viaggiare è quella di fare cose che a casa non fai mai o raramente, tipo banalmente andare in spiaggia, stare fuori tutta la notte, conoscere nuove persone e vivere il posto in pieno. Se ogni giorno cambi località alla fine è come vedere poco o nulla. 

San Diego sicuro sarà una grande esperienza, tutti i viaggi del genere che ho fatto mi hanno sempre lasciato bellissimi ricordi e aneddoti. Quindi immagino che pure questa mi porterà storie da raccontare. 

Signor Ballarini, una domanda forse un po’ azzardata, ma cosa l’ha spinta a cantare in diretta mondiale ” The Pretender ” dei Foo Fighters durante il TwitchCon ?  

Io nemmeno volevo farlo; cioè più che altro non sapevo dove mi stavo infilando. Inizialmente non avevo idea che fosse live su twitch e non ho di certo scelto io la canzone. Ho solo seguito il branco come una pecora e ho fatto quello che ho potuto. 

La domanda alla quale abbiamo girato attorno ma che è giunto il momento di fare: come nasce l’idea per il ProgettoFM, e come nasce la scelta delle persone con le quali creare da zero una cosa così ambiziosa e che tanto bene sta facendo soprattutto nel creare una community coesa, come visto ultimamente nella ” 24 ore per la vita “.  

L’idea originale nasce come un semplice modo di divertirsi con gli amici e con gli appassionati di FM. Ero ad Amsterdam a studiare e abitando distante dal centro e avendo periodi con tanto tempo libero, mi era venuta la classica idea di creare una squadra su FM coi miei amici. Solo che non avevo tanti amici che giocavano a FM e quindi ho proposto la cosa nei vari gruppi del gioco. Ha avuto decisamente successo, anche perché trasmettevo le partite su YouTube e Facebook. Alla fine avevo dovuto creare il Drink Team A e Drink Team B e chi si dimostrava molto attivo nel B veniva portato in prima squadra. Pochi mesi dopo Alessandro ( Pironti, ndr. ) si accorge della mia idea e mi propone di estenderla a tutta la Serie A, così ho accettato e tutto ha avuto inizio. 

Una piccola chicca: il gruppo che ora è chiamato Progetto FM prima lo usavo solo per il Drink Team B, infatti andando indietro nella cronologia c’è gente che si iscrive per quello. 



FM ( Frequency Modulation ): Le domande sul progetto!

Passando alle domande inerenti al progetto, è impossibile non cominciare chiedendole di raccontarci il suo rapporto con Alberto De Donatis, suo compagno di live con il quale durante le live, vi punzecchiate e vi divertite a farci la cronaca di ogni partita. Come abbiamo potuto leggere nel numero 1 inoltre, De Donatis non sembra avere particolare affinità coi suoi gusti musicali. Lei come risponde a questa opinione e soprattutto, quale canzone userebbe per descrivere De Donatis? 

Ha perfettamente ragione, non capisco nulla di musica, o almeno non la conosco. Poi magari ci piacciono anche le stesse canzoni, ma non saprei mai dire nome o cantante. Ma anche con queste differenze concludo con un “Ti voglio bene Denver “. 

 Se dovessi chiederle di gettare lo sguardo ” oltre la siepe “, quali aspettative o idee si è fatto sul futuro del progetto? E quest’ultimo che musica avrebbe? 

Il Progetto ha un potenziale enorme; solo a pensare di portare lo stesso format in altri paesi e quindi sbloccare i trasferimenti internazionali e ritrovarsi in un altro paese con un’altra lingua e magari l’arrivo dei traduttori nelle società. O mille altre cose possibili. La canzone direi ” Jeeg Robot D’Acciaio”

Oltre ai ruoli già citati lei è anche il direttore sportivo del Drink Team, il cui motto recita testualmente: ” coma etilico, fame chimica, acqua, sobrietà, ubriachezza molesta “. Partendo da questi principi ci racconti un po’ di questa esperienza e magari un aneddoto relativo, ovviamente corredato da una canzone che simboleggi al meglio la formazione di questa squadra. 

Non ho mai ben capito perché abbia scelto Drink Team. Ovvio c’è l’assonanza Drink con Dream, ma non era solo quello. Credo che nel mio inconscio abbia scelto quel nome perché la mia ragazza di quel periodo viveva a Dublino e lì è famosa la birra. Poi essendo uno a cui piace bere alcolici in generale mi è sembrata la scelta più ovvia. Inoltre ho messo come sponsor lo Jegermeister perché è il mio amaro preferito. Qua per la prima volta non metto una sigla dei cartoni animati, perché effettivamente il Drink Team ha un inno chiamato ” Another Irish Drinking “. E il ritornello fa: “Then we’ll throw up, pass out, wake up, and then go drinking once again. ” 

Con il Crema si è di fatto inaugurata una nuova evoluzione del Progetto, un passo sicuramente importante e che si spera possa coinvolgere anche altre società nel fare lo stesso. Come ” Marketing Manager ” della squadra che opinione ha della situazione di classifica e delle prospettive della stessa, e c’è un brano che userebbe per definire ciò? 

Nel Crema ci crediamo molto perché potrebbe essere la prima di tante. Come su Fifa esistono già le squadre e-sport ufficiali, vorremmo fosse cosi anche su FM direttamente nel nostro Progetto. Ormai nel campionato pensiamo al prossimo anno e si punta ovviamente alla B. La canzone è ” E’ Quasi magia Johnny. ” 

Come fatto con De Donatis le chiediamo gentilmente di associare una canzone per i campionati e le nazionali del progetto. Quelle che reputa possa descriverle al meglio. 

La sigle di ” Holly e benji “:  1, 2 e forever. Potete mischiarle come volete per campionati e nazionali, non cambia nulla. 

Nella stagione corrente quali pensa siano i giocatori, dirigenti o comunque personalità più interessanti da citare e quali brani o musiche sceglierebbe per loro ? 

Tolti gli admin direi Conte e Campagna, che sono quelli più innovativi ed esperti in termini di idee creative per il Progetto. A Campagna dedico ” Lupin, L’incorreggibile Lupin” , mentre a  Conte ” L’ispettore gadget “.

Ultimamente siamo stati testimoni di un’interessante sfida avvenuta tra lei e Scardace, un duello nato, così sembra, per la ” mano ” di una ragazza. C’è stata una intensa competizione tra voi due, ci potrebbe dire qualcosa in più su questo episodio e quale canzone secondo lei potrebbe narrare al meglio l’epica della vicenda? 

Da quel che ricordo, ma magari mi sbaglio, tutto nacque perché in molti scrivevano a questa ragazza che si chiamava Carlotta per tentare un approccio. Forse cercando un modo simpatico far ingelosire tutti i pretendenti ha iniziato a fare post ironici dove diceva che fosse innamorata di me. Scardace ovviamente l’ha presa come sfida personale e mi ha appunto sfidato per la mano della dama. Alla fine ho vinto battendolo a F1 in live. Pure qua niente sigla, ma ” The neverending story “.

Un’ultima domanda prima della conclusione: in molte live lei si è lasciato andare a delle previsione che si sono poi puntualmente avverate, quasi fosse un ” orologio svizzero “, tanto da creare un vero e proprio culto dietro questa caratteristica, cosa che le permetterebbe di entrare di diritto in qualche puntata di Mai Dire Goal. E’ frutto del puro caso o ha davvero qualche superpotere a noi sconosciuto ? E ha già qualche sensazione su chi sentirà le ” Hell’s Bells ” ( brano degli AC/DC, ndr. ), la prossima volta? 

È solo un normalissimo calcolo delle probabilità: ogni partita io dico il risultato attuale, dicendo chi sta giocando meglio o peggio. Quando tutto va come deve andare passa inosservato, ma quelle volte in cui capita l’impossibile, ovviamente sembra che io abbia gufato. Magari capita subito dopo averlo detto e li sì che la cosa sembra una gufata colossale. Comunque il Torino vince la EL ( Europa League, ndr. ). 

In conclusione, avrebbe una canzone, un album, una colonna sonora che ci consiglia di ascoltare ? 

No, è già stata una fatica della vita a trovare delle canzoni, maledetti voi. Ascoltatevi l’inno del Milan: ce ne sono due, siete fortunati. 


Come sempre ecco a voi la la playlist ricavata dalle preferenze dell’intervistato. Buon ascolto!

Alcuni brani potrebbero essere assenti perché non reperibili su Spotify.

Serie A, la Battle Royale per la salvezza: sei squadre a contendersi la massima serie

La quarta stagione del Progetto Gaming sta arrivando alle battute conclusive. La serie A di quest’anno è stata dominata da una strepitosa Lazio, già campione d’Italia a quattro giornate dal termine. Guardando le venti squadre dalla solita prospettiva, i giochi per l’Europa vedono una lotta per il sesto posto molto aperta, ma con le posizioni che vanno dalla prima alla quinta abbastanza delineate; ma capovolgendo la classifica possiamo ascoltare nuove vibrazioni e sensazioni, di squadre che vogliono mantenere la massima categoria. Con 360 minuti da disputare, non abbiamo ancora una retrocessa in B, ma tutto potrebbe cambiare durante la trentacinquesima giornata; la prima a salutare la categoria sarà con tutta probabilità la Fiorentina, ultima a 24 punti e a 12 punti dalla zona salvezza, che affronterà il Drink Team, impegnato a confermare il proprio posto in Europa League. Ma i viola, nonostante la delusione potrebbero diventare gli ‘arbitri’ delle retrocessioni dovendo affrontare due squadre ancora coinvolte nelle sabbie mobili come Milan (36), Bologna (37) e Fublet (38), e con la testa sgombra potrebbero accadere cose impensabili proprio come vuole il Progetto. Milan e Bologna sono al momento al di fuori della zona rossa, ma la prossima giornata vedrà uno scontro fratricida tra di loro: chi vince lascerebbe l’altra al palo, con Lecce (27) e Genoa (30) pronte ad approfittarne. Il numero 35 non è però fortunato per pugliesi e liguri, che affronteranno rispettivamente il Torino, ancora speranzoso di un posto in Europa, e la Lazio campione d’Italia, che di contro potrebbe avere la testa già in vacanza. Per i giallorossi un ko con i granata sarebbe la pietra tombale per le ambizioni di salvezza, rendendo le ultime tre gare una passerella; tra queste partite c’è anche il Fublet, quindicesimo a 38 punti, che con il giusto incastro di risultati potrebbe guadagnare la salvezza già la prossima giornata; in caso contrario potrebbe ritrovarsi risucchiata nella lotta e giocarsi tutto con Lecce e Fiorentina nelle due gare successive. Oramai tranquille Sassuolo e Cesena, a 40 e 41 punti. Insomma, la lotta salvezza è ancora tutta da scrivere. Per scoprire chi lascerà la firma sul prossimo annuario della serie A, dobbiamo solo aspettare…

Rumors di Calciomercato by Progetto X!

Sono arrivate nella redazione di Progetto X diverse voci riguardanti possibili movimenti di mercato, che ricordiamo essere ancora chiuso con le ufficialità rimandate, in quanto i revisori del bilancio stanno provvedendo a controllare tutti i bilanci e valutarne la bontà e la correttezza, e quindi dare a tutte le società eventualmente di poter agire e confermare acquisti e cessioni. Andiamo a scoprire alcune delle numerose trattative già avviate e magari già concluse in questo finale di campionato!

  1. Gabriele Marchi. Una delle ali più forti e giovani del Progetto è conteso come ormai sanno tutti, dalla Lazio e dalla Cremonese principalmente, ma non solo: secondo fonti vicine alla società, ci sono squadre di una certa importanza, di cui non si è voluto dire il nome, all’interno del Progetto interessate alle prestazioni dell’ala incontenibile sulla fascia, ma sono arrivate anche offerte da società inaspettate. Quello che sarà sicuramente il tormentone del calciomercato estivo come finirà?
  2. La Juventus è in cerca di un portiere, di sicuro affidamento e molto attivo: la società bianconera ha bussato alla porta sia per il senegalese della Roma, nonché ex allenatore della Juventus campione della Stagione 3, Alessandro D’Anteo, sia per il redattore e Social Media Manager de Lo Spezzino, nonché giocatore dello Spezia e allenatore della Spal, Gabriele di Leo: entrambe le offerte pare siano state rispedite al mittente. Per il portiere spezzino però, a seguito di un sondaggio di vendita inserito nel gruppo calciomercato, sono state numerose le società a provare a fare un’offerta convincente: oltre alla sopra citata Juventus, a provare ad ottenere le prestazioni dell’estremo difensore ci hanno provato Frosinone, Cittadella, Lazio, Lucchese, Bologna, Cremonese e Sampdoria. Il giocatore ha chiesto la serie A, in quanto vuole giocarsi il posto per Euro 2020. Tra le pretendenti pare la stia spuntando la società blucerchiata per una cifra vicina o superiore ai 2 Milioni.
  3. Paudice. L’attaccante è stato messo in vendita dalla Juventus, le motivazioni pare siano quelle di cercare giocatori più attivi. Il profilo parla da solo: attaccante trascinatore nella stagione dello scudetto, da allenatore sta lottando con il Vicenza alla promozione in serie B. È insomma un giocatore che farebbe gola a qualsiasi squadra. Recentemente ha scritto in pubblico di apprezzare la Lazio, ma anche la Roma, che pare abbia fatto un’offerta che si aggiri intorno ai 2 Milioni. Il giocatore non ha ancora dato una risposta. Si attendono sviluppi futuri.
  4. Roma che è alla ricerca di profili di prima fascia a livello di attività ed è tornata a bussare alla porta per chiedere informazioni per il difensore centrale della Lucchese, nonché presidente del duo Lucchese/Ascoli, Christian Vitale, fresco della sua seconda convocazione in Under 21 e con il primo gol con gli azzurrini. Il giocatore ha rifiutato categoricamente qualsiasi destinazione, anche in caso di retrocessione.
  5. Voci di corridoio dicono che il Presidente della Lega di Serie A, Presidente e difensore del Fublet Paolo Bianchi potrebbe essere sacrificato in uscita per raggiungere il colpo da 90! Il settore sul quale vorrebbero rinforzarsi dovrebbe essere quello esterno, sul quale pare ci sia già stato un innesto di cui non si conosce il nome.
  6. La punta senza fissa dimora Carmelo Ceraolo pare abbia trovato destinazione per l’inizio della Stagione 5: a seguito dell’ennesima richiesta di trasferimento al presidente Mihai Piu, chi ha provato ad acquistarne le prestazioni pare sia stato l’Empoli, che con buona probabilità avrà a disposizione una punta di sicura qualità: chissà se troverà anche la sua dimensione definitiva!
  7. Clamoroso rumor in casa Cittadella, che pare si stia muovendo per rinforzare il centrocampo, bussando alla porta della Lazio di Nicholas Michelini!
  8. Pure il Palermo pare abbia quasi chiuso il primo acquisto per la stagione 5: è il difensore Francesco Barone dell’Anconao, del quale non si conoscono ancora i dettagli sulle cifre.
  9. Infine l’Akragas pare abbia l’accordo con il Como per l’acquisto del difensore centrale Vincenzo Zazzaro Alfano, oltre all’accordo con il Padova per la cessione del centrocampista Mario Cervini.

Per oggi è tutto, ci attenderanno diverse puntate sui rumors di mercato in questa che sarà sicuramente una caldissima sessione!

Conferenza Stampa: Juventus – Fiorentina

Due squadre con una situazione di classifica completamente diverse.

Da un lato la Juventus di mister Terlati cerca di confermare il terzo posto e tenere a distanza il Progetto Gaming dal prossimo posto certo per la Champions League di S5.

Dall’altro c’è la Fiorentina che tenta di rimanere a galla in una spietata lotta salvezza che vede invischiata mezza classifica.

Press Room Allianz Stadium

Arriviamo nella sala stampa dell’Allianz Stadium e partiamo con le domande a mister Torcolini:

Buongiorno mister, come Progetto X avremmo delle domande da farle, ma partiamo dalla preparazione; affronterai una squadra in buona forma e ancora impegnata in ambito europeo e nazionale per un posto in Champions League S5, mentre per voi ogni punto guadagnato è oro nella corsa salvezza. Come intendi approcciarti contro gli uomini di Terlati stasera?

La Juventus è una squadra anni luce avanti a noi. Hanno giocatori attivi e importanti che hanno giocato in competizioni importanti e prestigiose come la Nazionale o la Champions. Sono una delle squadre più forti del campionato, non è facile per noi sopratutto per la posizione e lo svantaggio dell’ultimo posto disponibile per salvarsi. Giocheremo alla morte come sempre sperando in un risultato positivo.

Se hai avuto modo di studiare la Juventus, qual è secondo te il punto debole su cui fare leva e su cosa dovrete prestare attenzione?

Attenzione su tutto. Giocano con le ali, Paudice è un giocatore che “conosco” perché l’ho allenato nel fantasy pg e mi piace molto, è un profilo forte e può crearci problemi. La Juve ha 11 uomini più i sostituti che possono entrare ed essere capaci di mettere in difficoltà chiunque. Dovremo giocare in modo perfetto, spero che le mie tattiche diano effetto positivo, con la Cremonese non è andata come speravo. Con l’Atalanta in ambe le partite sia il 2-1 crashato che il 4-1 registrato ho visto qualche sprazzo del mio calcio. Bisogna essere perfetti e sperare che loro non siano al top.

Hai giustamente fatto notare come i vostri prossimi avversari siano forti in base all’attività che svolgono da più stagioni. Tolto la stella della squadra Marchi, chi è, secondo te, un possibile uomo simbolo per il futuro dei Viola?

Stiamo valutando i profili giusti per la prossima stagione. Stiamo valutando tutto, qualsiasi persona adatta pur di portare bonus in questa squadra. Non voglio gente demotivata, voglio gente che rema dritto come tutti, che sia trainante verso i compagni! Quindi tutti sono sotto la lente, speriamo in risposte positive.

Da tempo, negli ambienti di mercato, si parla di un forte interesse della Lazio e della Cremonese per Marchi. Ha avuto modo di parlare con il giocatore e capire quali siano le sue intenzioni in vista della S5, anche in caso di retrocessione?

Allora io sono arrivato da poco, ho parlato con la società, mi hanno informato che Marchi vuole andare via, lo sappiamo tutti è inutile nascondersi. Non ho parlato direttamente con lui, ci sarà modo e tempo. Ovviamente se dovessi riuscire a convincerlo a rimanere, sarebbe un colpo di mercato ulteriore per noi. In tal caso invece dovesse ribadire la volontà di andare via proveremo a soddisfare le sue richieste. Ma prima dare soldo e dopo vedere cammello come si suol dire. Deve arrivare una proposta in tal caso che ci faccia sorridere sopratutto a noi, perché perdiamo un giocatore importante e nel mercato di ora i giocatori forti e attivi costano.

Ha espresso eventuali preferenze su quali sono le squadre presso cui andare a giocare?

Non posso dirlo. Le questioni di spogliatoio rimangono nello spogliatoio.

Ringraziamo mister Torcolini, dall’Allianz Stadium è tutto.