Uno stadio esclusivo dedicato agli Esports e al gaming

Non per una partita di Champions o Premier League, una finale di Europa League o del Sei Nazioni, ma uno stadio dedicato agli Esports e a tutto il gaming, un luogo di aggregazione per gli appassionati e gli addetti ai lavori. Dove? Nella ridente cittadina di Amsterdam, casa dell’arte e dell’Ajax.
Già stata sede di importanti eventi come la finale di Heartstone del 2018 e delle finali di Super Mash Bros Ultimate, il Rabo Esports Stadium, che verrà inaugurato nel 2020, è nato per creare un’alternativa più sicura e diretta, oltre che raggiungibile, a chiunque voglia seguire dal vivo i momenti più emozionanti dei tornei inerenti ai giochi più venduti del momento. Da Overwatch a Call of Duty, che è l’evento più atteso; da Fifa a PES, da For Honor a Rocket League.
Occhi puntati ad Amsterdam, al Robo Esports Stadium, il passo avanti che ci voleva per ogni appassionato di videogiochi, augurandoci che esempi del genere possano raggiungere anche il nostro Paese e il resto d’Europa, affinché possano essere alla portata di tutti.

Game Pass: il parco titoli si amplia in occasione del Gamescom

Xbox Game Pass, punta di diamante di Microsoft nonché servizio che ora conta nove milioni di utenti, espande il suo ampio albo di titoli in concomitanza con il Gamescom di Colonia sulle novità di prossima uscita. Alcuni saranno disponibili già da subito e faranno contenti sia gli utenti su console che su pc abbonati al servizio di casa Microsoft:

Devil May Cry 5, prodotto da Capcom.


Stellaris Console Edition, prodotto da Paradox.
Age of Empires.

Di prossima uscita, ma non meno importanti:

– Kingdom Come Deliverance, prodotto da Warhorse, in arrivo il 22 Agosto.


Blair Witch, esclusiva Microsoft, in arrivo al giorno dal lancio del gioco, il 30 Agosto.
Ape Out, sviluppato da Gabe Cuzzillo.

Aggiunte che vanno a rifornire un parco titoli già illustre in una visione futura che lascia presagire altre sorprese da parte di Microsoft, che si sta preparando alla futura generazione migliorando soprattutto i suoi servizi.

Recensione de “L’Ombra della Guerra”

Nell’immaginario collettivo, le opere di John Ronald Reuel Tolkien sono diventate le più belle epopee da quando l’Iliade venne trascritta dai filologi alessandrini guidati da Zenodoto. Tutto iniziò da uno Hobbit che viveva in una caverna sottoterra. “Non era una caverna brutta, sporca, umida, piena di resti e di trasudo fetido, e neanche una caverna arida, spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o mangiare: era una caverna Hobbit, cioè comodissima”.
Da piccoli o durante una lettura estiva, in molti si sono imbattuti in queste parole, ormai vecchie di quasi cinquant’anni dalla loro pubblicazione, ma sempre attuali e fortemente legati alla nostra infanzia e adolescenza. Dopo “Lo Hobbit” arrivò “Il Signore degli Anelli”, e da allora il mondo della Terra di Mezzo è diventato il punto cardine per la letteratura fantasy.
I ragazzi di Monolith, già conosciuti per “L’Ombra di Mordor” e “I Guardiani della Terra di Mezzo”, si sono cimentati in un titolo migliorato, affinato e ancora più completo rispetto al primo. In una lotta completa contro Sauron, che si appresta a conquistare Minas Ithil, Talion si ritroverà con un Anello del Potere al dito forgiato da Celebrimbor, il fabbro dell’Unico Anello e degli Anelli del Potere.

“La morte ci ha esiliato”…

Assieme allo spirito di Celebrimbor, Talion si ritroverà a combattere orde di orchi, ghoul, Olog e ogni genere di creatura che infesta l’ampio mondo di gioco. Il sistema di combattimento non cambia rispetta al primo, ma migliora le sue componenti in maniera azzeccata rendendo fluido il combattimento e aumentando le combo. I ragazzi di Monolith si sono ispirati a quello già ottimo della saga di Arkham, rendendo l’albero delle abilità molto più profondo e facile da gestire.
Infatti, la progressione del personaggio è soddisfacente soprattutto a un livello di difficoltà elevato, che porterà a immedesimarsi in un combattimento crudo e violento contro qualsiasi nemico.
Importante sarà la modalità d’approccio non appena si avranno determinate abilità sbloccate. Talion potrà potenziare il prosciugamento di un nemico, renderlo in seguito un suo subalterno, aumentare la forza dei suoi fendenti, degli abbattimenti al suolo e le varie esecuzioni. Con Celebrimbor potrà servirsi della “Furia Elfica”, in cui entrambi i personaggi potranno potenziare i loro attacchi e abbattere i nemici attorno a loro con rapidità. L’arco svolgerà un ruolo importante quando si dovranno abbattere degli arcieri attorno a un capitano o un comandante, o per far cadere in testa a quest’ultimi un nido di Mosche Morgul e il corpo in decomposizione di un Caragor utile ad attirare ghoul o i possenti e distruttivi Graug.

Il Sistema Nemesi…

Ne L’Ombra della Guerra il videogiocatore morirà e ucciderà. Quando morirà a causa di una sua disattenzione per mano di un capitano o un comandante, il livello effettivo di quest’ultimo aumenterà. Il videogiocatore vorrà dunque vendicarsi, lo affronterà e ucciderà. Ma l’Uruk che vi ha ucciso diventerà in automatico la vostra nemesi. Può tornare ad affrontare il giocatore in una veste diversa, con armi nuove ma con la stesso desiderio di massacrarlo, a meno che non accada diversamente. Una scelta tecnica e stilistica che ricorda un titolo multiplayer, considerando che nelle diverse mappe dei luoghi ne “L’Ombra della Guerra” spunteranno fuori eventi utili a indebolire l’esercito del comandante protetto soltanto da mura alte e una nutrita schiera di sottoposti.

L’Arte della Guerra…

Nel corso dell’avventura, Talion si ritroverà a conquistare le roccaforti protette dai comandanti fedeli a Sauron e al Re degli Stregoni di Angmar. Infatti sarà importante sfoltire i ranghi del nemico e appropriarsi dei capitani, i quali potranno essere posseduti dal potere del Lucente Signore e inviati a uccidere altri capitani fino a sbloccare la possibilità di assediare una roccaforte. In egual misura, sarà necessario anche difenderla dagli attacchi dell’Oscuro Signore una volta conquistata. Come ne “L’Ombra di Mordor” indebolire il nemico sarà fondamentale. La scelta di Monolith di puntare e migliorare questo aspetto del gameplay ne “L’Ombra della Guerra” è azzeccato.
Ogni orco, capitano o comandante sarà vulnerabile alle Mosche Morgul oppure alle bestie; al contrario potrà infuriarsi in caso di ferite profonde, del fuoco o dei Caragor, fino a potenziare le proprie abilità e a costringere il giocatore a seguire una tattica di approccio diversa e adeguata.

Non si entra con facilità a Mordor…

La costruzione di ogni regione di Mordor è fedele a quanto è stato descritto da Tolkien nei suoi libri. Da Seregost a Cirith Ungol, dai pendici del Monte Fato a Nurn l’oscurità è presente, la mano di Sauron si allarga fino a Minas Ithil e annienta il coraggio nei cuori degli Uomini, ché saranno i primi a perire.
Talion si ritroverà a camminare sui corpi degli orchi uccisi, mentre attorno a lui il potere dell’Oscuro Signore avvolgerà quello che ogni abitante della Terra di Mezzo credeva scacciato per sempre. Tutto si ricollega a un preludio sinistro che riesce a collegarsi alla Guerra dell’Anello, soffermandosi con decisione a un aspetto ambientale in cui le antiche rovine degli elfi e le roccaforti degli uomini diventano dei ruderi circondati da erba alta, neve, cenere e oscurità. Talion potrà arrampicarsi e balzare in pieno stile Assassin’s Creed e liberare torri per il viaggio rapido, utilizzarle per piombare in testa ai nemici e seminare morte e distruzione.
Monolith Productions ha lavorato sugli effetti delle luci, valorizzando ampiamente la profondità del campo visivo per il videogiocatore. Rispetto al primo, sono migliorati i modelli poligonali e le strutture, i bug sono stati risolti in patch risolutive che hanno migliorato la veste grafica del titolo.

Rune e attrezzatura…

Ne “L’Ombra della Guerra” Talion otterrà spade, pugnali, armature, cappe e mantelli uccidendo e svolgendo delle attività secondarie e delle sfide che porteranno a migliorare la sua esperienza. Sarà fondamentale migliorare la propria difesa vestendo abiti migliori e potenziare le proprie doti offensive scegliendo armi adeguate per affrontare le minaccia che incombe sulla Terra di Mezzo. Un altro fattore importante sarà quello di gestire le rune, le quali si ottengono uccidendo dei semplici orchi, dei capitani o dei comandanti, che ne lasceranno parecchie e potranno essere incastonate nelle armi per aumentare i danni inflitti.

In sintesi…

L’Ombra della Guerra è un action GdR in grado di stupire chiunque: dall’appassionato al videogiocatore che non ha mai letto un libro di Tolkien, a chi si approccia per la prima volta a un videogioco e a chi sta guardando le pellicole dirette da Peter Jackson. Nel corso dell’avventura si incontreranno personaggi presenti nei libri che aiuteranno Talion ad avanzare nella campagna principale che si attesta sulle cinquanta ore per il videogiocatore che vuole scoprire ogni dettaglio, storia e reliquia presente a Mordor. I ragazzi di Monolith hanno puntato sul cavallo giusto e delineato un’avventura che, alla fine, riesce a sorprendere in termini di gameplay, mantenendo un tono aulico tipico delle opere di Tolkien.
Quel che si apprezza di questo titolo è la quantità di cose da fare e le emozioni che regala durante l’intera avventura. Talion è un personaggio affranto, desideroso di vendetta per quello che ha perso e l’Anello del Potere al suo dito, forgiato dall’anima di Celebrimbor legata alla sua, lo condurrà fino al Monte Fato, a combattere contro Sauron.

Disponibile da oggi la Demo di PES 2020

Il nuovo titolo Konami, ora con la partnership della Juventus e la licenza esclusiva del campionato brasiliano, sarà di prossima uscita il 10 Settembre 2020.

Scaricabile da PlayStation Store, Xbox Store e Steam. Le dimensioni si attestano sui 5GB per ciascun dispositivo.

Gears 5: demo disponibile sul Microsoft Store e Gamepass

La demo di Gears 5, il nuovo episodio targato The Coalition in uscita il 10 Settembre 2019, è ora scaricabile dal Microsoft Store di Xbox One e su PC, giocabile in due date separate.

– Dal 19 Luglio, inizio ore 19:00 al 22 Luglio, fine ore 19:00: per chi ha prenotato il gioco ed è abbonato al Gamepass.

– Dal 26 Luglio, inizio ore 19:00 al 29 Luglio, fine ore 19:00 per tutti.

Presentato all’E3 di quest’anno, mostrato in vari trailer, la storia di questo secondo capitolo della nuova trilogia si concentrerà su Kait Diaz.

Serie A, la Battle Royale per la salvezza: sei squadre a contendersi la massima serie

La quarta stagione del Progetto Gaming sta arrivando alle battute conclusive. La serie A di quest’anno è stata dominata da una strepitosa Lazio, già campione d’Italia a quattro giornate dal termine. Guardando le venti squadre dalla solita prospettiva, i giochi per l’Europa vedono una lotta per il sesto posto molto aperta, ma con le posizioni che vanno dalla prima alla quinta abbastanza delineate; ma capovolgendo la classifica possiamo ascoltare nuove vibrazioni e sensazioni, di squadre che vogliono mantenere la massima categoria. Con 360 minuti da disputare, non abbiamo ancora una retrocessa in B, ma tutto potrebbe cambiare durante la trentacinquesima giornata; la prima a salutare la categoria sarà con tutta probabilità la Fiorentina, ultima a 24 punti e a 12 punti dalla zona salvezza, che affronterà il Drink Team, impegnato a confermare il proprio posto in Europa League. Ma i viola, nonostante la delusione potrebbero diventare gli ‘arbitri’ delle retrocessioni dovendo affrontare due squadre ancora coinvolte nelle sabbie mobili come Milan (36), Bologna (37) e Fublet (38), e con la testa sgombra potrebbero accadere cose impensabili proprio come vuole il Progetto. Milan e Bologna sono al momento al di fuori della zona rossa, ma la prossima giornata vedrà uno scontro fratricida tra di loro: chi vince lascerebbe l’altra al palo, con Lecce (27) e Genoa (30) pronte ad approfittarne. Il numero 35 non è però fortunato per pugliesi e liguri, che affronteranno rispettivamente il Torino, ancora speranzoso di un posto in Europa, e la Lazio campione d’Italia, che di contro potrebbe avere la testa già in vacanza. Per i giallorossi un ko con i granata sarebbe la pietra tombale per le ambizioni di salvezza, rendendo le ultime tre gare una passerella; tra queste partite c’è anche il Fublet, quindicesimo a 38 punti, che con il giusto incastro di risultati potrebbe guadagnare la salvezza già la prossima giornata; in caso contrario potrebbe ritrovarsi risucchiata nella lotta e giocarsi tutto con Lecce e Fiorentina nelle due gare successive. Oramai tranquille Sassuolo e Cesena, a 40 e 41 punti. Insomma, la lotta salvezza è ancora tutta da scrivere. Per scoprire chi lascerà la firma sul prossimo annuario della serie A, dobbiamo solo aspettare…

Last day of June: gratis su Epic Games

Sviluppato da Ovosonico, una casa sviluppatrice nostrana che merita attenzione, è da oggi gratuito fino al 4 Luglio Last day of June, una storia profonda che spinge a domandarsi sull’amore, un’avventura grafica a enigmi accompagnata dalla colonna sonora di Steven Wilson dei Porcupine Tree, in grado di emozionare il videogiocatore.

Link al gioco:
https://www.epicgames.com/store/it/product/last-day-of-june/home?lang=it&fbclid=IwAR1BxavlHe47vC501g1MAIzMK5qfet4n7tX51VpdlxsGGlZL4IjYjrg4eXs

FukamiHB nel paese delle meraviglie.


Carissimi lettori, diamo il benvenuto ad una splendida ragazza che ha deciso di condividere con noi la sua passione per il disegno e di metterla a disposizione (anche) di Progetto Gaming!

Benvenuta Fukami Hanamura, presentati ai noi lettori.

Oddio, che dire! Mi chiamo Marika alias FukamiHB (ovvero la matita che tutti i disegnatori odiano XD), nasco a Chiavari più di 30 anni fa (suspence) e amo il Giappone e disegnare!

Cosa fai nella vita?

Disegno, disegno tutto il giorno! Faccio collaborazioni con qualche casa editrice, con i nerd creativi che si inventano giochi fantasmagorici (es. Robot Blow) e illustrazioni su commissione. Produco anche fumetti su soggetti miei e altrui, con preferenza per il genere Fantasy e Horror!

Questa tua passione per il disegno com’è nata? Hai un ricordo particolare che ti ha spinto ad appassionarti al disegno?

Oddio, qui si tratta di ipnosi regressiva…
Tutta colpa di Kazuo Nakamura che disegnò in epoca vittoriana uno splendido Haran Benjo e un ancor più bell’Hiroshi Shiba, che nella fragile mente di una bimba teledipendente ebbe un impatto devastante. Insieme ovviamente ai grandi Shingo Araki e Akemi Takada!!

Prima di entrare nel vivo dell’intervista, ti fa di fare un giochino? per appassionati ovvio rispondi la prima cosa che ti viene in mente.

Oddio, devo avvisarti che è pericolosissimo! ma intrigante! Vai!

Ok, iniziamo, per descriverTi come rispondereti: se fossi un colore?

Blu.

Un manga?

Patlabor.

Un anime?

Devilman tecnicamente non è un anime, quindi UruseiYatsura.

Un cartone animato che trasmettevano su bim bim bam?

Lady Oscar.

Un gioco da tavolo?

Arkham Horror.

Un videogioco?

Era Horror e The Witcher III.

Un film della marvel?

Il primo Thor, ma non perché mi piace l’attore (ride).

Thor il fratello buono o quello cattivo?

Oddio, non ho letto il fumetto, ho visto solamente il film! Quindi quello buono (ride).

Una serie tv?

Jessica Johns.

Lucca comics o Comicon di SanDiego?

Comicon, perché pur non avendolo mai visitato sono un’inguaribile ottiimista! Non è vero, sono crepuscolare.

Ok giochino terminato, in pochi passi abbiamo “toccato” le tue passioni e i tuoi gusti. Tornando a noi, sappiamo che lavorerai come illustratrice a PROGETTO GAMING, come è nata questa collaborazione?

Beh, come nascono tutte le bellissime cose, da un gesto spontaneo. Un gentilissimo fanciullo ha notato alcuni miei disegni condivisi su una pagina di nerd assatanati per i gdr Fantasy (fra cui me) e mi ha scritto, facendomi molti esageratissimi complimenti e chiedendomi se fossi disposta a disegnare per lui e i ragazzi che gli arricchiscono la vita ogni giorno! Ed io ovviamente ho risposto: “Ma, non so, devo vedere i miei impegni…” Poi ho guardato, e tra una raccolta fondi e una fiera in Olanda, ho ricavato una nicchia per questa superfantasmagorica proposta!

Per i lettori, è possibile avere un piccolo annuncio su questa proposta? Un piccolo spoiler.

Oh, certo, se avessi io le idee chiare in primis certamente si! In realtà stiamo ancora definendo i primi soggetti, posso solo anticipare che si tratta di individui alquanto permalosi e che amano la birra!

Beh promette molto bene! Direi di aspettare allora qualche tuo capolavoro con molta suspance.

Oddio, ma sei matta? Capolavoro? Ma no (ride). Cercherò di non deludervi!

Per quanto riguarda PROGETTO GAMING, il fantastico fanciullo che ti diede fastidio (rido) oltre d occuparsi di grandi e piccoli in progetti con finalità sia ricreative che educative nel mondo ludico, ti ha mai accennato a PROGETTO FM come gdr?

Oddio, no! Fallo tu!

Progetto FM è un gdr dove ognuno di noi può diventare un calciatore virtuale, far parte di una squadra con allenatore, presidente e dirigente sportivo. A fine stagione potresti essere pure comprata e con i soldi dello stipendio, puoi potenziare le tue abilità sul campo, diventando il calciatore migliore. Ma sopratutto, in un mondo virtuale di calcio, ci si diverte parecchio perché conosci un mondo di persone. Si è un pò lontano rispetto ai tuoi gusti, ma chissà forse ti ho messo la pulce nell’orecchio.

Ma si tratta di un gdr?

Si, io ne faccio parte. Sono in squadra con il fanciullo che ti ha pedinato (rido): è il mio presidente e allenatore.
Hai avuto modo di dare un occhiato alla pagina di PROGETTO GAMING o al sito internet?

Si, lo avevo guardato subito! Non appena il fanciullo mi scrisse!!!

A primo impatto cosa te ne sembra?

Mi sembra la Tana del Bianconiglio di chi, come me, ama giocare a qualsiasi cosa, e perdersi nelle immagini e nei colori che cercano i bimbi, tipo quando si perdono a guardare le vetrine dei negozi di giocattoli!

Cosa ti aspetti da questa nuova avventura con PROGETTO GAMING?

Di divertirmi, di farmi conoscere come disegnatrice, e di trovare altre persone come te e Alessandro!

Fantastico Marika, noi di PROGETTO GAMING siamo felicissimi di averti in squadra. Ti ringrazio per il tempo dedicatoci e ci vediamo presto!

Grazie a te, sei una superintervistatrice e hai un nome bellissimo!