SeaOfThieves: problemi risolti con la patch 1.4.3

È da qualche giorno, il 6 Febbraio per l’esattezza, il rilascio di un nuovo aggiornamento di SeaOfThieves da parte di Rare. Ecco cosa è stato sistemato e cosa è stato implementato con nuovi DLC.

Mercenari

  • Nuovi viaggi dei Mercenari, ottenibili da Duke per il modico prezzo di 5 dobloni,porteranno nuove sfide ai pirati al fine di scoprire scorte del contrabbando di rum nascosto, collezionando loot per tutte le compagnie! Questo viaggio può essere ripetuto, basta comprarne un’altro da Duke!
  • Viaggi del mercenario – è una nuova sezione aggiunta alla tabella delle reputazioni insieme alla suo primo encomio Lealtà al Denaro. Completare questi viaggi sbloccherà questo encomio, con 50 Dobloni.
  • Coscmetiche a tempo limitato – Completate un Viaggio dei Mercenari da Duke e sarete in grado di ottenere la Bandiera dei Mercenari, lo Scafo dei Mercenari e le Vele dei Mercenari.

Bilanciamento Dei Combattimenti

  • Switch di Double-Gun – La pistola, il moschetto e il cecchino hanno una nuova animazione quando presi e obbliga un ritardo quando equipaggiate e scambiate.
  • Fluidità con il gioco di Spada – Mancare un colpo con la spada non rallenterà più il giocatore.
  • Precisione dei Colpi senza mirare del cecchino – ridotta la precisione del cecchino senza mirare. Sotto pressione sarete ancora in grado di ottenere un hit, ma a medio e lungo raggio sarà più difficile.
  • Knockback delle Armi – la pistola e il cecchino non causeranno più rinculo ai giocatori o ai nemici, mentre la spada e il pompa li causeranno ancora. Gli scheletri che usano pistola, pompa e cecchino non causeranno più rinculo ai giocatori quando presi.
  • Miglioramenti nei tempi di caricamento: seguendo gli ultimi cambiamenti fatti al cecchino, pistola e pompa ricaricano nel momento in cui il tamburo dell’arma è ricaricato. Questo permetterà ai giocatori di correre appena possibile senza che l’animazione ricominci.
  • Velocità dei proiettili – I proiettili sparati dal pompa e dal Cecchino adesso viaggiano più veloci nell’aria, dando così più precisione e accuratezza nel tiro.
  • Danno del Cecchino – ridotto di poco il danno causato dal cecchino così da assicurare il bilanciamento di quest’arma con la velocità del proiettile e il danno da caduta.
  • Danno da Caduta – il danno dei proiettili non diminuirà nella distanza percorsa da questi.

Aggiornamenti

  • Compressione del gioco – SeaOfThieves è stato ri-compattato per diminuire la pesantezza del gioco, lasciando più spazio sui vostri dispositivi! Questo significa che dovrete re-installare il gioco che avrà un peso minore.
  • Nuovi giocatori a Bordo – Per i nuovi pirati che entreranno nel mondo di SeaOfThieves ci sarà un nuovo percorso attraverso tutto l’avamposto prima di lasciarlo. Potrebbero anche ottenere delle ricompense alla fine di ciò!
  • Nascondere i GamerTag – una nuova opzione permetterà di nascondere le gamertag dei giocatori incontrati così da evitare lo streamsniping.
  • Assegnazione tasto per “Rimozione HUD” – i giocatori potranno assegnare un tasto alla rimozione veloce dell’HUD. Il contator di FPS, ping e chat saranno anche questi rimossi.
  • Cannoni del Lombrico Oceanico – migliorato il layout dei cannoni del set del Lombrico Oceanico per migliorare la linea visiva.
  • Tesori Galleggianti – aumentata la velocità con cui i tesori tornano a galla.
  • Cos’è quel Bisbiglio? – Potrete adesso udire i teschi bisbigliare quando sono stazionari.
  • Calmati Kraken – Il kraken ha capito che deve prendersela con quelli della sua taglia e quindi ci andrà leggero con le sloop e i brigantini. I tentacoli che bloccavano l’accesso ai livelli inferiori delle navi capiteranno meno spesso.
  • Un fantasma tra le onde – Il fantasma velato spawnerà più frequentemente.
  • Missioni in bottiglia dei Traporti Merci – Le missioni del trasporto merci possono ora essere trovate nelle bottiglie.
  • Raggio di attivazione delle Navi Scheletriche – Le navi scheletriche considereranno la tua lontananza prima di tornare nelle profondità.
  • Impatto delle Palle di Cannone Migliorato – Adesso il suono d’impatto di una palla di cannone su legno e roccia è stato migliorato, così da capire se avete colpito il ponte della nave o le parti inferiori.
  • Slider della Qualità delle Particelle – I giocatori potranno ora controllare la qualità delle particelle.
  • Buffering Triplo – Su pc è disponibile una nuova opzione che permette l’attivazione del buffering triplo, che migliora la performance dell’opzione Vsync.
  • Ombra delle Isole – Quando settato a Leggendario o Mitico, le isole adesso rifletteranno un’ombra sul mare.
  • Reputazione delle compagnie – Ogni schermata contenente gli encomi per le varie compagnie, da adesso conterrà un suono all’entrata della schermata contenente gli encomi relativi alla compagnia.
  • Avete Sentito? – I barili e le scialuppe emetteranno un suono quando colpite con lo scafo della nave.
  • Ordine per la cucina – Il Carpentiere ha arredato la cucina con una stufa e padelle nella Sloop, Brigantino e Galeone. Non ci aspettavamo che l’ordine arrivasse così presto, chi avrà firmato?
  • Prua delle navi snellite – Il Carpentiere è stato impegnato a snellire le prue delle navi e adesso hanno uno strano taglio vicino al pennone, loro dicono che così è più aereodinamico, ma noi non siamo ancora tanto convinti…
  • Fortezza acnora sotto costruzione – Abbiamo notato che gli scheletri stanno costruendo nuovi forti all’interno del Devil’s Roar, purtroppo però deve ancora essere finito a causa delle circostanze del luogo.

Incremento Delle Prestazioni

  • Ridotto il tempo di caricamento per “Reclutamento Pirata” nella schermata principale del gioco.
  • Risolto lo shuttering nella schermata del Titolo
  • Risolto un un problema che abbassava il refresh rate dello schermo principale a uno degli schermi secondari.
  • Risolto un potenziale crash che avveniva quando si navigava per la schermata dei Topi di Sentina.
  • La chat di gioco è stata migliorata, risolvendo diversi crash relativi all’audio e chat di gioco.

Problemi Risolti

  • Dopo essere stati affogati dal Kraken, il giocatore non avrà più la visuale bloccata nel Traghetto Dei Dannati.
  • La lista dei giocatori recenti è adesso funzionante quando si incontrano giocatori in giro per il mondo.
  • Il loot sopra una scialuppa distrutta sulla terra può essere correttamente recuperato dai giocatori.
  • I giocatori affetti da veleno potranno ora interagire correttamente con i barili.
  • Rimosso lo spot per nascondere forzieri sulla parte sinistra della polena.
  • I Serpenti dentro le ceste adesso attaccheranno i giocatori dopo aver migrato server con la nave.
  • Le scialuppe si muoveranno più lentamente all’interno dell’inchiostro del Kraken.
  • I maiali potrannopotranno essere correttamente alimentati dopo una migrazione.
  • I Serpenti prenderanno il giusto danno dopo che gli si è sparato in testa.
  • Risolto un problema di rendering quando si selezionava qualità alte dei modelli con schede NVIDIA.
  • La chat di gioco non va in coda di riproduzione quando si va in una schermata di caricamento quando si entra in gioco.
  • Risolto il problema dei capelli che passavano attraverso il giacchetto Fantasma.
  • Aggiustato il volume del corno delle ondate nei forti Scheletrici.
  • Quando una tempesta copre un’isola, le campanelle all’interno di edifici non saranno più affette dalla tempesta.
  • Le bottiglie di Rum adesso mostrano correttamente i danni subiti.
  • I Seprenti messi all’interno delle ceste adesso non passeranno attraverso il fondo del cestino.U
  • Tutti gli NPC useranno lo stesso tasto per interagire.
  • Usare le casse di risorse non dovrebbe più mostrare tasti incorretti nell’interazione con altri oggetti.
  • Dopo aver raccolto un forziere, usare la chat rapida dovrebbe ora mostrare le frasi corrette.
  • Fixati layout inconsistenti nel radiale delle mappe.
  • Risolto un problema con il mouse mentre si navigava tra le pagine dei barili.
  • I Messaggi della chat pirata adesso appariranno nell’ordine corretto.
  • Corretto il testo in francese per Shrouded Spoils.
  • I nomi dei capitani sono ora mostrati anche in Russo.
  • Risolto un problema che mostrava la vignetta rossa anche dopo la morte del giocatore.
  • Non ci sono più rocce fluttuanti su Devil’s Ridge.
  • Risolto il problema per cui i giocatori finivano sotto l’isola di Lone Cove.
  • Rimossa la possibilità dei giocatori di rimanere bloccati nel palo della bandiera sopra la tenda dei Cercatori D’Oro.
  • Rimossa la possibilità di rimanere bloccati nei rami dell’albero spoglio del Morrow’s Peak.
  • Rimossa la chance di vedere oggetti posati nei cespugli fluttuare sopra questi.
  • Effetti dell’eruzione o dell’acqua bollente non vengono più visti a scatti dopo una migrazione del server.
  • Rimosso un buco nella Texture su Snake Island.
  • Le torce non dovrebbero più avere effetti mancanti.

Dimensioni Download

  • Xbox One – 10GB
  • Xbox One X – 27GB
  • Windows 10 – 27GB

“Winners don’t use drugs”

“Winners don’t use drugs”, per chi è negli “enta” e negli “anta”, come me, questa frase è mitica, ogni volta che inserivi un gettone o semplicemente stavi a guardare un attract mode di un cabinato di sala giochi negli anni 90, spuntava questa schermata blu, con il logo dell’FBI che invitava i teenager a non fare uso di droghe.

A me questa cosa è rimasta impressa, ne ho dato sempre un’accezione più vicina al gioco che alla vita reale, solo l’allenamento (un po’ come faceva Holly che girava la città sempre palla al piede) permetteva di raggiungere risultati degni ai videogiochi. Una volta imparato il pattern dei mostri si riusciva batterli, poi chiaramente se si era scarsi, si era scarsi, non c’era allenamento che teneva.

Il bello era la sfida, per carità, anche io a Doom ho digitato “IDDQD” per attivare il “God Mode”, ma se lo avessi finito senza aiutino sarebbe stato più soddisfacente, quella stessa sensazione che tutti noi abbiamo provato battendo il Maestro di Spadaä a Melee Island per la prima volta alla tenera età di 11 anni.

Poi sono arrivati i giochi di ruolo nella mia vita, il concetto di Party, dell’unione che fa la forza, della consapevolezza che mettendo la propria fantasia e intelligenza al servizio delle regole si potevano buttare giù anche i giganti. Che belle che erano le nottate con il mio party, con l’amicizia che cresceva a suon di d20 e di risate, patatine, coca-cola, birra et similia.

Adesso la scoperta del progetto (www.progettofm.it), la spinta a giocare di nuovo, nonostante lavoro,  famiglia e i numerosi impegni della vita quotidiana. Il giocatore incallito che è in me è prepotentemente uscito fuori e nel giro di poche settimane sono diventato prima marketing manager della mia squadra e adesso direttore sportivo. Leggo tutte le regole, cerco di aiutare i miei compagni, facciamo gruppo e soprattutto ci DIVERTIAMO.

Detta questa doverosa premessa, mi chiedo da sempre, che piacere c’è nel barare? A un gioco di ruolo per giunta? Quale può essere la gioia di vincere, sapendo che la tua vittoria è viziata?

Parliamoci chiaro, a chi piace perdere? A me personalmente rode tanto se dopo una settimana spesa a elaborare tattiche, a fare meme, a creare i video di presentazione per il match day prendiamo 3 pappine. Ma la risposta non e può essere non deve essere barare! Il “We lie, we cheat, we steal” andava bene come goliardata del compianto Eddie Guerrero, non si addice per nulla al gioco di ruolo, che eticamente non può contemplare il sotterfugio per la vittoria.

Mia Consalvo, docente associato della scuola di Telecomunicazioni all’Ohio University identifica quattro ragioni principali per cui i giocatori imbrogliano in un gioco: sono bloccati, vogliono giocare in “God Mode”, sono annoiati dal gioco o vogliono essere dei c…oni.

Quello che penso io è che l’unico divertimento che può scaturire dalla vittoria barando non è derivato dalla vittoria in se, ma solo dalla sopraffazione dell’avversario e voi che ne pensate?

(Articolo di Salvatore Grassadonia per Progetto X)

Lucca Comics e Progetto FM: un mese dopo

Da sempre le fiere sono la miglior opportunità per dare un volto alle persone conosciute online su blog e facebook.

Questo Lucca Comics and Games 2018 è l’occasione per me di incontrare gli amici di “Diventare calciatori su fm”, un gioco di ruolo sul calcio su FB.

Il tutto parte da Jessica, la mia fidanzata, che venerdì 02 novembre mi propone di andare in Toscana… la sua prima fiera cosplay!

Spargo subito la notizia sul gruppo per offrire passaggi last minute: arruolo Filippo B. per l’intero viaggio e Paolo V. per il solo ritorno.

La giornata di sabato 03 novembre si preannuncia una di quelle sfacchinate tanto pesanti quanto avvincenti: meteo incerto e rientro in nottata.

Alle 03.30 la sveglia interrompe le poche ore di sonno: l’idea è di partire molto presto per sfruttare al meglio la giornata e non incontrare nessun tipo di inconveniente.

Partiamo da Como alle 04.00, in 40 minuti siamo da Filippo a Milano: questa l’unica deviazione. Il viaggio, infatti, scorre veloce ed alle 08.00 siamo già all’uscita autostradale Lucca, come previsto.

Come temevo, nonostante la partenza ad orario folle, si presenta comunque il problema parcheggi: la città è piena di cartelli con la grande “P”, ma sono tutti pieni.

Continuiamo a girare a vuoto fintanto che non scorgo un parcheggio privato, dentro un cortile, ovviamente a pagamento.

Prima di dare 20€ al custode ci ricorda che il cancello verrà chiuso alle 21.00 : cosa vuoi che sia, mica dobbiamo stare a Lucca fino a quell’ora…

08.40 finalmente possiamo sgranchirci le gambe e camminare: solita accortezza da ingegnere, salvo la posizione dell’auto e in 10 minuti siamo alle mura.

Per entrare in città occorre fare la fila sotto il metal detector, esibite borse e zaini, compilare il modulo Daspo ed essere vaccinati: purtroppo molti ragazzi han dovuto abbandonare pezzi dei loro cosplay per il solito abuso di potere di alcuni steward…

Ore 08.55 non c’è fila e agevolmente andiamo a ritirare il braccialetto: strumento che si rivelerà inutile, dato che per entrare negli stand chiedono comunque anche il biglietto.

Gli espositori aprono le porte alle 09.00 , ma non vogliamo essere i primi ad entrare: cogliamo così l’occasione per fermarci a rifiatare in un bar e notifichiamo la posizione al gruppo de “i sardi”.

Su 1.900 utenti del gruppo, infatti, almeno duemilatrecentocinquantuno sono di Cagliari e dintorni: perciò “i sardi” sarà la convenzione con cui chiamerò l’intero branco.

Le strade si riempiono sempre più di colsplayers, ed ecco che finalmente, tra fiumi di ragazze vestite da Harley Quinn, spuntano i sardi!

Paolo V., Maurizio D., Arnaldo F. , Giacomo S. e, più tardi, Angelo Z. . Seguono, poi, amici dall’anagrafe meno nobile: Luca F. , Alessandro D’A. e Lucia Z.

Si sa come va a finire quando la comitiva è composta da più di una persona: il gruppo si sgretola e si passa il tempo a rincorrersi.

Il primo punto di frattura è lo stand dei giochi da tavolo: lì è facile perdermi, dato che i board games sono la mia più grande passione.

Neanche fingo di interessarmi al gruppo, che già sto percorrendo tutti gli outlet e negozi vari, sincerandomi solo di non smarrire Jessica.

La parte “Games” di Lucca non è particolarmente avvincente, messa a confronto col Modena Play. Comunque non importa quanto una fiera sia grande o piccola, se c’è modo di giocare, io gioco! Peccato solo che il poco tempo a disposizione non permette di fossilizzarsi ai tavoli.

Usciti dal padiglione iniziamo a vagare per la città, senza cartina: la città non è grande ed in poco tempo siamo in grado di orientarci perfettamente.

Tra un messaggio e l’altro per trovare un punto d’incontro con i sardi, capita spesso di interrompere la chat per scattare foto ai cosplay.

Quest’anno, dato il poco preavviso, non sono riuscito ad organizzarmi con un costume: ricordo però le emozioni che si prova quando la gente ti ferma per una foto o un apprezzamento. Ogni richiesta di fermarti è un premio al tuo impegno per quei mesi di lavoro in cui ti sei costruito la tua opera d’arte.

Sono lenti i movimenti con cui interpreti il ruolo e metti in posa il tuo personaggio: cerchi di farne apprezzare ogni dettaglio.

Ci sono due tipi di cosplay che apprezzo particolarmente: quelli ottimi e quelli super originali, fatti comunque con un minimo di impegno.

Ho sempre rispetto il lavoro di chiunque: purtroppo, però, vedere cinquecento costumi tutti uguali nasconde chi quel cosplay l’hanno fatto perfetto, facendotelo quasi evitare.

Una breve lista di cosplay che ho apprezzato: lo Zio Fester, il Gatto e la Volte Steampunk, Bender, due genitori truccati da Puffi col loro cucciolo sul passeggino col cappellino a fungo, C17 e C18, il gruppo di Hercules, il gruppo delle Principesse Disney (fantastica Mulan che si faceva i selfie!), il gruppo Peter Pan, Cappuccetto Rosso e l’Esorcista scarrozzata su un letto con ruote a una piazza e mezzo.

Dopo qualche concentrico giro sulle mura ci siamo riuniti al gruppo sardo col quale tentiamo di andare al Japan Town: un giardino chiuso accessibile solo mediante braccialetto. La lunga fila per entrare ci permette di rifiatare, senza smettere di ammirare le sfilate di cosplay.

Entrati nell’area Japan veniamo accolti da una boccata d’aria fresca: tanto spazio in cui potersi muovere liberamente, dopo ore di spalla contro spalla.

Ricordavo questa zona come una elite dei migliori costumi, con un palco per le sfilate e altre cose uniche: ritrovo, invece, solamente i negozi lungo il perimetro quadrato e lo stand Bandai.

Non ha ancora piovuto (e mai pioverà, per fortuna), la luce cala e fa posto al freddo: in tutto questo inizia a salire anche un certo languorino.

I sardi, così, prenotano in una pizzeria a mezz’oretta da Lucca, a Bagni di Lucca, ipotizzando che tutti i ristoranti in città sarebbero stati pieni.

Si sono ormai fatte le 18.00 e facciamo il punto della situazione sulle mostre e stand mancanti: anche frugando in tutte le viuzze non rimane troppo da vedere.

Forse 24 euro per il biglietto è un prezzo eccessivo rispetto a quanto offerto: ma LC&G c’è solo una volta all’anno e va vissuta senza rimpianti.

Alle 19.00 gli espositori chiudono le serrande e i sardi si congedano, dandoci appuntamento alle 20.30. Guardandoci intorno, ogni ristorante è libero, perciò non servivano tanti chilometri per mangiare.

Il cellulare notifica solo un quarto d’ora a pieni per arrivare all’auto: il traguardo è ormai vicino.

Vedendo i compagni di viaggio Filippo e Jessica convinti e decisi, li seguo e ripongo in tasca lo smartphone, disattivando navigatore.

Cammina cammina, però, sembra quasi che stiamo girando intorno. Ormai rassegnati, dinnanzi a noi si materializza un imponente negozio della Chicco mai visto prima: ci arrendiamo così all’evidenza di esserci persi.

E per fortuna che da buon ingegnere sono paranoico e mi ero salvato la posizione sul cellulare, ormai unica nostra ancora di salvezza: mancano ancora 37 minuti e 2 chilometri.

Sono le 19.40 ed abbiamo già percorso 24 km, qualche passo in più non sarà un problema: l’unica ansia ormai è di trovare il parcheggio chiuso, nonostante avessimo un buon margine di tempo.

20.20 , ecco finalmente il cancello tanto atteso… ancora aperto! “Stiamo partendo, pochi minuti e siamo lì” notifichiamo con bluff ai sardi.

Usciamo dalla città, sapendo di doverci poi tornare per prendere l’autostrada: finalmente alle 21.00 il meritato ristoro.

La pizza non è delle migliori, ma la compagnia sarda la rende comunque apprezzabilissima: tra un’Ichnusa e l’altra, però, sono già le 22.00 ed è ora di ritornare.

L’adrenalina di questa lunga giornata mi permette di guidare spedito ed essere a Milano in sole 3 ore, dove lasciamo gli amici Paolo e Filippo.

Finalmente alle 02.00 anche noi di Como rincasiamo, chi sa se i sogni saranno belli quanto la giornata appena trascorsa.

Fabio Bicocchi

Hearthstone Esport 2019; le novità

È stata Blizzard stessa ad annunciare che, dal 2019, l’aspetto competitivo di Hearthstone cambierà in modo significativo.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Anzitutto, l’abolizione dell’ Hearthstone Championship Tour, considerato da molti troppo logorante ed esoso. Al suo posto ci sarà un nuovo sistema di classificazione che offrirà numerosi tornei online accessibili a tutti.

Si partirà dai tornei locali e man mano che si vince si arriva ai regionali che, a loro volta, daranno accesso ai nazionali.

nuovi tornei hearthstone

Oltre a queste manifestazioni, ce ne saranno altre tre a invito, a cui potranno partecipare solo nomi noti della scena e i vincitori delle varie competizioni esportive.

Il tutto verrà gestito da un sistema di ranking a quattro livelli, che assegnerà ad ogni giocatore una posizione basandosi sui punti guadagnati nei tornei.

Blizzard ha rivelato, oltretutto, che l’attuale formato ufficiale andrà in pensione e verrà rimpiazzato da uno nuovo che sarà rivelato in primavera.

Dulcis in fundo, il ranking di fine stagione non sarà più un requisito indispensabile a livello esportivo, cosa molto gradita agli appassionati dello streaming.

Questi cambiamenti all’Hearthstone Esport 2019 entreranno in vigore solo dopo l’inizio della nuova stagione competitiva, quindi i punti accumulati salendo la classifica durante questo periodo saranno comunque conteggiati anche nel nuovo formato.

benefit hearthstone 2019

 

Red Dead Online: accessibile dal 27 Novembre

Rockstar Games ha annunciato la data di partenza della Beta di Red Dead Online, accessibile a partire dal 27 Novembre per i possessori di Red Dead Redemption2 Ultimate Edition e nel corso della settimana per tutti i giocatori. Per limitare i problemi, gli sviluppatori hanno previsto quattro fasi di accesso graduali fino al 30 novembre.

L’orario di apertura server è previsto per le 13:00 italiane.

Sicuramente c’è grande fremito per l’online di uno dei titoli più attesi di questo 2018.

Non ci resta che attendere e valutare i primi feedback su cui Rockstar Games lavorerà per migliorare l’esperienza videoludica del titolo.

No Man’s Sky Visions: trailer della nuova espansione.

Un video uscito poche ore fa di No Man’s Sky Visions ha annunciato importanti novità riguardanti il prossimo update del titolo di casa Hello Games.

Buona visione:

Sea Of Thieves: novità sul prossimo aggiornamento!

È di poche ore fa l’annuncio di Microsoft sul prossimo aggiornamento che riguarderà Sea of Thieves.

La notizia è stata lanciata durante lo XO2018, l’evento esclusivo targato Xbox.

Il gioco piratesco per PC ed Xbox, infatti, subirà un upgrade che stravolgerà la vita dei milioni di utenti che quotidianamente si danno battaglia nei suoi fantastici mari caraibici.

Verrà introdotta l’Arena, un luogo in cui le varie ciurme potranno sfidarsi in PvP con duelli a terra e/o in mare aperto.

L’aggiornamento avverrà ad inizio 2019 e potrebbe riportare i moltissimi giocatori che, una volta finito le quest, hanno rivolto la loro attenzione altrove.

Intanto noi, per ingannare l’attesa, ci gustiamo il trailer ufficiale andato in rete pochi minuti fa!

 

Simone Bianchi: ambasciatore di Lucca nel mondo

Simone Bianchi, noto fumettista lucchese che per 10 anni ha lavorato alla Marvel, è stato nominato “ambasciatore di Lucca nel mondo”.

A farlo è stato il presidente dell’associazione “Lucchesi nel mondo”, Ilaria Del Bianco.

Simone Bianchi, 46 anni, ha lavorato anche ad un bellissimo progetto chiamato Upperdeck Marvel Masterpieces che, dal 1992 ogni 2 anni, si propone di creare il “ritratto” ai più grandi supereroi e supercattivi Marvel.

Gli originali sono attualmente esposti nella Galleria Metropolis di New York e nella Chiesa dei Servi di Lucca, durante il Lucca Comics & Games 2018. Egli è stato il primo italiano ad avere questo onore.

A Simone Bianchi è andata anche una targa di riconoscimento per l’ottimo “Made in Lucca” portato in giro per il mondo dalle sue opere e dal suo talento.

Vi racconto il mio ESSEN, minuto per minuto!

(gio25/10/18 – ven 26/10/18)

Dopo tanti anni in cui rosico a vedere gli altri andare nel “paese dei balocchi”, mentre io mi “accontento” (per quanto sia una fiera stupenda, eh!) di Modena Play, arriva finalmente Essen Spiel 2018: il momento in cui la classica frase “andrò l’anno prossimo” non viene ripetuta, ma diventa “QUEST’ANNO!”.

Inizio quindi presentando il mio socio di viaggio: il grande amico Luca Pi (aka The Impenitent Meeple) dell’associazione In Ludo Veritas (VA), senza il quale sarebbe stato un altro “magari l’anno prossimo”.

Giovedì 25/10/18 parto da casa (Como) alle 05.20, arrivo da lui a Varese per le 05.45, volo a Malpensa 08.30 ed alle 10.00 siamo già a Dusseldorf: ritiriamo l’auto auto e ed in 25’ raggiungiamo Essen.

Ero stato in Germania a Monaco solo una volta, 15 anni fa con la scuola, perciò non ricordo molto.

Il primo impatto è stato “Wow! Che organizzazione, che strade… Treni che volano!” [La ferrovia sospesa, carrozza agganciata alla rotaia soprastante] : bè, non che avessi dubbi sulla loro efficienza.

La tabella di marcia ottima viene un attimo rallentata dal problema parcheggi: il primo parcheggio disponibile sembrava lontanissimo dalla fiera, per tutta la strada fatta in auto.

Parcheggiamo alle 11.00 e già c’era gente di ritorno all’auto, carica come muli! Non hanno i classici “carrellini da spesa” o sporte di tela: sono ben organizzati con veri e propri carrelli da pesca con sopra casse da frutta! A quell’ora, già pieni di giochi… e la fiera era iniziata da poche ore.

Ho da subito invidiato, qualora ci fosse il bisogno di ripeterlo, il loro abitare “vicini”: anche 2-3-400km è poco, rispetto a Como.

Ero in preda al panico: come farò a spedirmi tutti i metri cubi di giochi che avrei comprato?

Eravamo partiti con un bagaglio da stiva da 25 chili con dentro 2 carrelli pieghevoli, anzi, “carrellini”, siamo umili dai!

Ci eravamo organizzati eventualmente sfruttando il servizio di poste convenzionato con la fiera, tipo spedire 40 kg a 40€, nessun problema quindi.

Usciamo dal parcheggio, pensando di dover camminare ore e invece la fiera era dietro l’angolo: lì, a 5 minuti! (Gli amici con container e montacarichi non avevano quindi fatto troppa fatica)

Fila scorrevole e pronti via, siamo dentro: niente male come pianificazione, entrare alle 11.30, quando la fiera apriva alle 10.00!

Provo a descrivervi il primo impatto emotivo che ho provato facendovi dei paragoni: uno che non è mai stato in un campo da calcio ed entra a Sansiro/passi le transenne e ti ritrovi davanti le cascate del Niagara/apri il finestrino dell’aereo al tuo primo volo e vedi la Terra… insomma, ci siamo capiti, dai.

Dopo la prima scossa adrenalinica, mi trovo come dinnanzi ad un precipizio, come se le transenne del Niagara non ci fossero: quante volte mi perderò? Anche i migliori pirati cartografi si sarebbero disorientati.

Scordatevi la mappa di Modena Play: la “piantina”, se così si può chiamare, ricopre solo le ultime pagine di una rivista, tipo IoGioco.

Ma poi, come raggiungere lo stand codificato con numeri e lettere?

Fingiamo che sia un board game investigativo e proviamo a giocare assieme:

-cerchi un’uscita fisica sopra la quale trovi la disposizione dei 7 padiglioni…+”1A”, quindi 8…+”il corridoio”, quindi 9 (90.000 mq di fiera, anzi, di hunger);

-nuoti tra i fiumi di folla per raggiungere l’area corretta;

-a questo punto analizzi il codice alfanumerico: numero (es da 100 a 120) dello stand, lettera (tipo da A a K) per localizzare la fila;

-“chi trova per primo lo stand è il vincitore: in caso di pareggio, il primo che ha trovato la fila. Vince l’eventuale pareggio chi ha speso meno. In caso contrario, perdono tutti”.

Ovviamente gli stand grossi tipo Days of Wonder sono facilmente identificabili, sia per dimensione, che per i grossi loghi soprastanti appesi al soffitto.

Ah, in tutto questo, il mio carrello è ancora chiuso, tenuto in spalla come uno zainetto.

Dopo qualche giro a caso, decido di tentare l’avventura e mi congedo da Luca, dandoci appuntamento alle 18.45 (chiusura alle 19.00) .

Inizio a vagare “come un’oca impazzita”, affascinato da tutto ciò che mi circonda, magari anche passando 3/4 volte davanti allo stesso stand, tanto non me ne accorgo: subito la mia attenzione viene catturata da un’idea che trovo molto originale.

Sparsi tra la gente ci sono i mercanti dei Coloni di Catan, riconoscibili da una bandiera: ti danno 5 figurine delle risorse, un opuscolo sul quale attaccarli e l’adesivo da metter sul petto per identificarti come partecipante al gioco.

L’obiettivo è riempire il mini album scambiando gli adesivi con la gente che fermi(/ti ferma) per strada: arrivi al punto che ti dimentichi di aver l’adesivo sulla maglia e vedi la gente che ti rincorre, bellissimo.

Consegno l’opuscolo completo, compilato con l’indirizzo e ricevo delle carte promo.

Ora, prendete “quell’oca pazza”, accecatela e spezzatele una zampa: questo sono io grazie alla skills delle lingue: so infatti parlare Italiano, SanMarinese, CittàDelVaticanese e Ticinese.

L’ “oca pazza, cieca e zoppa” si trasforma in animale da allevamento: ecco che per sopravvivere devo sfoderare il mio “inglese bovino”.

In realtà sono sempre riuscito a farmi capire e comprendere ciò che mi veniva detto! Perciò, non abbiate paura di affrontare quest’avventura, solo perché non vi sentite all’altezza: se ce l’ho fatta io, non avete alibi.

Ma poi, siamo sicuri che tutti quelli che parlano inglese siano così bravi? Ai miei occhi sì, ma immagino ci siano molti altri “bovini”, anche tra gli espositori.

Continuo a camminare, a perdermi, continuo a non spendere e non provare giochi, (quasi) un inferno!

Primo giorno di fiera, corridoi invivibili e tavoli pienissimi. Occorrono due condizioni per riuscire a combinare qualcosa: trovare un tavolo libero… e che parlino in inglese.

Perciò il primo giorno è letteralmente volato, accumulando partite a ignoti filler di espositori che ti raccattano per strada e giocano con te: bellissimo, tanti nuovi “new friends!”.

Ma magari uno va a Essen per fare qualcosa di più.

Ci sono momenti di panico in cui penso (solo pensato, ma non sono serio, lo giuro!) che mi manca la piccola e tranquilla Modena Play: un po’ come quando lasciai il mio nido dove ho vissuto (Ravenna) per andar a lavorare nell’immenso capoluogo lombardo. Ma poi…

Finisco sempre arginare il senso di smarrimento perché la gioia che mi da camminare tra gli stand ed i tavoli, anche senza provare e comprare niente, mi rende felice. Non credo sarei rimasto deluso ad affrontare anche il secondo giorno in questa maniera… E invece…

19.20, usciamo dalla fiera ed andiamo all’hotel a Duisburg: 20 minuti da Essen e 20 dall’aeroporto di Dusseldorf: comodissimo e strategico (considerando che ci siam mossi solo a settembre per prenotare) .

Non apro digressioni per parlare della “cena” : ognuno deve fare ciò che gli compete, gli italiani il cibo, i tedeschi i giochi.

Sveglia alle 07.00 per far colazione con calma… calma che si trasforma in ansia di non trovare niente: ci salva un bar vicino alla stazione.

Arriviamo al parcheggio della fiera alle 08.30 (apre alle 09.00) e mi sento più leggero e tranquillo, tipo secondo giorno di scuola.

Sarà che “ormai conosco già la fiera” (minimamente), ma il secondo giorno, venerdì, mi è sembra oggettivamente molto più vivibile: passaggi pedonali non congestionati con buona viabilità e mancanza di asfissia della gente a fiatar sul collo di chi è seduto a giocare.

In questa apparente tranquillità siamo riusciti a provare qualche buon titolo che avevamo abbozzato in wish list (es: Between two Castles, Reef, Skylands, Dwar7s), senza accontentarci dei primi tavoli liberi che ci capitano dinnanzi.

In realtà sono andato a Essen totalmente spensierato, senza prefissarmi di voler provare i giochi X, Y e Z e questo spirito ha contribuito a vivere la fiera nel miglior modo possibile.

Sono anche incappato in qualcosa che mi incuriosisce (tipo The River o Azul 2) , ma con i tavoli pieni non vale la pena di “fossilizzarsi” : perciò breve spiegazione e via andare.

A fine fiera ho anche avuto l’onore di incontrare Bruno Cathala (vincitore dello Spiel des Jahres 2017 con Kingdomino) ed il mio idolo assoluto, Friedmann Friese (autore di Funkenschlag) : dall’emozione, non riesco a scattare il classico selfie, occorre chiedere a qualcuno di farci la foto.

Temporeggio aspettando le 19.00 , ora di chiusura, comprando qualche gioco che mi aveva colpito o che era in super sconto e mi sorprendo di come sia riuscito a gestire il poco spazio con il budget prefissato!

19.20 siamo fuori: tanti saluti fiera “Essen Messe Halle”.

Terminiamo la giornata con cena a Essen in compagnia di nuovi amici e cerchiamo di tornare in hotel il prima possibile (ore 23.30).

Poche ore di sonno, non tanto per le emozioni vissute, bensì causa sveglia puntata alle 04.00 di mattina: il volo Dusseldorf-Milano Malpensa delle 06.30 chiama!

Ore 08.00 siamo a Milano… e neanche un’ora sono a casa, ovviamente a defustellare.

Arrivederci, Essen Spiel.

Fabio Bicocchi

 

WWE: Roman Reigns annuncia il suo ritiro

Nello show di stanotte, Roman Reigns, alter-ego di Leati Joseph Anoa’i, ha annunciato la rinuncia al titolo mondiale dei pesi massimi WWE per un grave problema di salute.

Il wrestler, infatti, ha annunciato durante il monday night RAW di essere colpito da una forma di leucemia.

Per tale motivo si ritirerà fino a data da destinarsi.

Ecco il video originale:

WWE Raw: Roman Reigns makes an announcement

Roman Reigns announces on WWE Raw that he has to relinquish the Universal Championship due to a battle with leukemia.

Pubblicato da WWE su Lunedì 22 ottobre 2018

Augurandoci che possa vincere la battaglia più difficile della sua carriera, ti auguriamo un grosso “good luck”, Joe.