#sigiocapoveriFLASH: Wasteland 2 Gratis su GOG

Grandi notizie per chi #giocapovero. Fino a Venerdì 13, su GOG, potrete riscattare il gioco di ruolo Wasteland 2  nella sua versione Director’s Cut. Tutto quello che dovete fare è possedere un account GOG, accedere alla home page e cliccare sul tasto ” Get It Free “ posizionato sul banner del gioco In questo modo il gioco si inserirà nella vostra libreria e ci rimarrà per sempre. Per installarlo basterà poi scaricare l’applicazione di GOG e avviare l’operazione. Potete trovare il tutto in bella mostra proprio al centro della pagina. In questa versione avrete miglioramenti grafici, nuove meccaniche e abilità aggiuntive. Inoltre nel pacchetto sono contenuti elementi come il manuale, la mappa del mondo di gioco e la colonna sonora in versione MP3 e FLAC. In formato digitale anche un art book dedicato. Il gioco è un grandissimo GDR strategico con visuale isometrica, ambientato in un futuro post-apocalittico e considerato come il precursore del famoso Fallout!

Avete tempo fino alle 15:00 di questo Venerdì 13! Sbrigatevi!

State Of Play 10 Dicembre 2019: RE 3 e Ghost Of Tsushima!

Grandi annunci sono stati riservati durante la giornata di ieri, data per cui era previsto un nuovo State Of Play di Sony che ha aggiornato i giocatori su tutte le novità in arriva su PS4. A dire il vero i rumors avevano già indicato l’appuntamento come scenario per il reveal di un titolo importante come il remake Resident Evil 3 Remake, oltre che luogo perfetto per tornare a parlare di quel Ghost Of Tsushima  presentato qualche tempo fa e poi sparito dai radar a favore di altre produzioni Sony. Ma andiamo con ordine e vediamo assieme quali sono state le novità di questo State Of Play.

Appetizer

Volendo fare un paragone culinario, Sony ci ha inizialmente agganciato con quale stuzzichino leggero. E’ stato mostrato innanzitutto, l’arrivo su PS4 di questo ” gioco dell’Oca “ che è divenuto a tutti gli effetti un fenomeno videoludico. Il titolo, per chi non lo conoscesse, è un simpatico Stealth Game in cui interpreteremo, per l’appunto, un’Oca. Lo scopo sarà disturbare gli abitanti di un villaggio nei modi più simpatici e disparati possibili.

Sul banchetto inoltre abbiamo trovato un nuovo battle royal previsto per il 2020, ovvero Spellbreak. Il titolo sembra ambientato in un universo fantasy nel quale combattere a colpi di magie ed incantesimi. Prevista anche una struttura RPG per lo sviluppo del proprio mago.

Degustazione

E’ però con Dreams che Sony ha iniziato davvero a farci salire l’acquolina in bocca. Il titolo di Media Molecule, autori di LittleBigPlanet, esce finalmente dal suo bozzolo. Questo sorta di ” fabbrica del gioco “ conta già numerose interazioni: il trailer infatti si è concentrato nel mostrare sia parti della campagna principale, sia spezzoni delle opere realizzate dagli utenti durante la fase di Early Access. Il titolo è infatti dotato di un potentissimo editor con il quale dare vita alle proprie creazioni, mettendo così nelle mani dei giocatori la possibilità di comporre da se il proprio ” sogno “, che possa essere un gdr, un action, o un racing game. Ed ora abbiamo una data: 14 Febbario 2020.

Si è passati poi a parlare di altre due uscite di spessore, sebbene diverse per valore di produzione e tipologia. E’ stato annunciato l’arrivo su console del puzzle game Superliminal, che ci catapulterà in un mondo in cui risolvere i rompicapo attraverso l’utilizzo della ” prospettiva “. Un sistema particolarmente interessante e che i giocatori pc hanno già avuto modo di sperimentare.

Oltre a questo Sony ci ha rivelato la data di uscita del DLC ” Re:Mind ” di KH3, acquistabile dal 23 Gennaio 2020. Il contenuto aggiuntivo porterà un consistente numero di novità al gioco di base, reintroducendo i personaggi di Final Fantasy e raccontando una parte fondamentale del viaggio di Sora.

Annunciato anche l’arrivo di Predator Hunting Grounds, gioco multiplayer dello studio Illfonic che non ci ha lasciato con impressioni particolarmente positive. Il video mostrato ci ha restituito la sensazione del ” già visto “, oltretutto con una realizzazione tecnica e artistica non propriamente esaltante. Non possiamo però trarre conclusioni affrettate: data di uscita 24 Aprile 2020. Per allora magari, sapremo dirvi di più.

Infine ci è stato servito un gustoso sorbetto, utile sia a ingolosirci che a ripulire la bocca. Nuova opera di Eric Chahi, creatore di un certo ” Another World “, Paper Beast si è mostrato in tutta la sua particolare messa in scena. Creato tendenzialmente per l’esperienza VR, ma previsto anche in formato classico, il gioco ci trasporta in un mondo surreale, popolato da animali fatti di origami. Le caratteristiche più interessanti sembrano essere la capacità di manipolazione dello scenario e dell’ambiente in generale, modalità certamente necessaria per l’interazione con le affascinanti creature. Prodotto piuttosto particolare, ma la cui carica visiva ci ha saputo catturare sin dai primi fotogrammi.

Piatti Forti

Ecco però che si arriva al momento migliore della cena, quella in cui lo Chef mostra le sue più succulente prelibatezze. E lo fa sorprendendoci con un trailer gameplay di Babylon’s Fall, annunciato nel precedente E3 e fino a ieri avvolto nell’ombra. Prodotto da Square-Enix e Platinum Games, il lungo video ha dato mostra di un’anima action ricca e frenetica. Ambientazione fantasy, combo coreografiche, poteri dal forte impatto scenico. Non possiamo che dirci curiosi di ricevere ulteriori informazione per un titolo che potrebbe riservarci piacevoli sorprese.4

Ma per nulla sazi e desiderosi di cavalcare quell’adrenalina che incominciava a prendere piede nel nostro corpo, ecco l’arrivo del video più atteso, quello tanto rumoreggiato e previsto: Resident Evil 3 Remake. Partendo da ” Project Resistance “, il trailer ci prende per mano e con una visuale in prima persona ci trascina fino all’inquadratura di Jill Valentine, confermando il design visto in questi giorni su alcuni leak. E’ da qui che abbiamo modo di osservare la perizia con la quale Capcom si è dedicata a questo importante titolo, proseguendo la strada imboccata perfettamente già con il remake del secondo capitolo. Inoltre è stato rivelato che ” Project Resistance “, modalità multiplayer precedentemente annunciata, sarà inserita all’interno del titolo. E noi non vediamo l’ora di provare entrambi.

Ma non è finita qui, perché in chiusura ci siamo visti salutare da Ken Kutaragi, papà di PlayStation, durante il quale sono stati ricordati i 25 anni dalla prima console, dedicando un pensiero al futuro della stessa. Futuro che è stato subito evidenziato con un nuovo breve video di ” The Ghost Of Tsushima “. Quest’ultimo si era un attimo defilato per dare spazio ad altri annunci importanti, e in molti si aspettavano un suo ritorno nel breve periodo. Ebbene ora sappiamo che ai prossimi ” The Game Awards “ potremo assistere ad una corposa presentazione del nuovo gioco di Sucker Punch. Un’attesa non troppo lunga per quello che assieme a The Last Of Us 2, potrebbe rappresentare in definitiva un grande canto del cigno per PS4.

Death Stranding: quando il gioco è il primo “corriere”.

Dall’ultimo lavoro di Hideo Kojima sono passati ben 4 anni. Metal Gear Solid: The Phantom Pain uscì afflitto da tutta una serie di ritardi e tagli che, nonostante l’alta qualità del gameplay, restituì un impianto narrativo al di sotto degli standard del director nipponico. La diatriba con Konami, poi abbandonata, causò la cancellazione di un altro titolo rimasto alla storia per il suo trailer interattivo P.T., ovvero Silent Hill. Era la fine di un ciclo, e l’inizio delle domande su quale sarebbe stato il futuro di uno dei più importanti creativi del mondo videoludico.

death stranding

Nel breve Kojima annunciò la fondazione di un proprio studio di produzione, la Kojima Production. Poco dopo venne data notizia di un’esclusiva Sony, alla quale lo stesso studio stava lavorando. Questo rese l’ambiente subito molto caldo, con la community desiderosa di vedere al più presto i risultati e le ambizioni del maestro nipponico. Dopo anni e un susseguirsi di trailer e informazioni che hanno smosso tanti interrogativi quanto hype abbiamo finalmente il risultato finale. L’8 di Novembre ” Death Stranding ” viene pubblicato e subito accompagnato da tante recensioni positive e qualche aspra critica.

Il Corriere

Distanza. Prima di tutto è questa che ci troveremo molto spesso ad affrontare all’interno del gioco. La stessa si rivelerà necessaria dopo il completamento dell’opera. Una pausa di qualche giorno, utile ad elaborare e sedimentare alcuni concetti fondamentali della sua narrativa. Una storia legata a doppio filo ad un gameplay specifico e per nulla casuale. Il tutto si svolge in un mondo post apocalittico ancora in preda ad una grande crisi planetaria. L’America disegnata nel gioco è un luogo in cui è la natura ad essere di nuovo protagonista e sfondo di una vicenda dai tratti mistici e fantascientifici. L’umanità è infatti sopravvissuta ad un evento catastrofico chiamato ” Death Stranding “, una tragedia che ha portato distruzione e innumerevoli conseguenze.

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L’avvento della cronopioggia, ad esempio, un rovescio capace di accelerare la crescita e l’invecchiamento di qualsiasi cosa con cui venga a contatto, elemento centrale tanto sia nella storia che nel gameplay. Delle CA, entità prettamente invisibili alla ricerca costante di vita, capaci non solo di porre fine alla stessa ma di farlo creando delle vere e proprie voragini. Tutto questo ha condannato l’uomo a dividersi in piccole città bunker o addirittura in avamposti solitari. Nello scenario descritto, gli unici addetti al mantenimento di una connessione e di uno scambio tra i più disparati punti del paese sono i corrieri. Sono loro a rappresentare l’ultimo baluardo, gli unici addestrati nel fronteggiare i pericoli dell’esterno, capaci di rifornire di provviste, oggetti o semplici corrispondenze, le comunità sopravvissute alla catastrofe.

Sam Porter Bridges

Sam Porter Bridges ( Norman Reedus ), è uno di loro. Aiutato dalle DOOMS, abilità innate che permettono in base al proprio grado di potere di percepire più o meno facilmente le CA, viaggia in maniera indipendente, privo di legami. Inoltre è un cosiddetto riemerso, cioè qualcuno capace di ritornare dall’abisso della morte. Nei primi minuti il gioco, dunque , ci prospetta un’ambientazione complessa, fatta di elementi metafisici, di un ciclo di vita e morte spezzato e confuso. Da subito familiarizzeremo con i controlli e svolgeremo una prima missione che ci permetterà di conoscere più a fondo le meccaniche del gioco. Saremo infatti chiamati ad accompagnare un corriere della BRIDGES, nuovo polo governativo d’America e società di consegne, ad un vicino inceneritore. La struttura ha uno scopo importantissimo: cremare il corpo di un defunto in stato necrotico, evitandone così la trasformazione in una CA.

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E’ in questa prima attività che conosceremo i BB, ovvero Bridge Baby, neonati inseriti in delle capsule speciali, capaci di percepire e visualizzare la presenza delle mostruosità sopracitate. Senza raccontarvi altro, sappiate che il nostro protagonista si ritroverà coinvolto in un’opera di ricostruzione del paese. Attraverso un sistema di connessione nazionale, la rete chirale, Sam dovrà riunificare le ” UCA “, città unite d’America. Inizialmente contrario, Sam verrà infine convinto, o obbligato a farne parte, dal presidente degli Stati Uniti in persona, ovvero sua madre Bridget Strand ( Lindsay Wagner ). Da qui si svilupperà tutto l’intreccio, in cui conosceremo il cast dell’opera e sveleremo tutti i retroscena legati all’avvento del Death Stranding.

Il Carico

Il gioco porta il concetto di ” Fetch Quest “, ovvero le missioni da ” fattorino ” , ad un livello successivo, e lo fa con un’idea precisa e stratificata. Durante la nostra avventura ci troveremo a dover affrontare molte consegne diverse, tutte con le proprie caratteristiche e le proprie criticità. Sarà nostro il compito di progettare quale percorso scegliere e quali accessori portare con noi. I terreni che attraverseremo avranno bisogno di un’attenta analisi prima di essere percorsi. Per effettuarla potremo visualizzare la mappa nel menù di gioco o utilizzare l’Odradek, una sorta di sensore/braccio robotico in dotazione. Questo non solo è capace di scansionare l’ambiente circostante, rivelandoci così la composizione degli ambienti e delle loro asperità, ma anche la presenza delle CA. Scalare una montagna o guadare un fiume sono pertanto attività da considerare in maniera attenta se non ci vuole ritrovare in situazioni di estrema difficoltà.

Il carico andrà poi trattato sempre con la massima cura. L’equilibrio di Sam sarà infatti altamente soggetto alle variazioni di peso e distribuzione dei pacchi, complicando notevolmente il controllo dei movimenti . Un carico troppo pesante rallenterà il nostro alter ego, oppure lo potrà far sbandare più facilmente trasformando una curva in una rovinosa caduta. Sarà da tenere d’occhio anche la nostra energia generale, suddivisa in una barra relativa alla salute e una relativa alla stamina. Quest’ultima in particolare si consumerà più o meno velocemente in base alla natura dei nostri spostamenti. C’è poi la cronopioggia, che andrà via via rovinando le casse portate con noi, obbligandoci a ricercare riparo o ad accelerare furiosamente la nostra consegna.

Ci sono i MULI, corrieri reietti e impazziti che hanno come unico scopo quello di derubare gli altri delle proprie merci. Sarà nei loro accampamenti che dovremmo recarci qualora fossimo vittime di un loro attacco andato a buon fine. E infine le CA: quando entreremo in una zona presidiata da queste entità, il gioco ci avviserà in due modi. Il primo è un consistente aumento della cronopioggia. Il secondo è l’arresto delle apparecchiature elettriche e l’attivazione automatica del nostro BB, che ci darà una mano nello scovare la loro presenza. E’ In questi casi che la componente stealth del titolo diventa preponderante, riportandoci alla mente MGS. Dovremo infatti rimenere accucciati e ben attenti a non generare alcun rumore. Saremo invitati anche a trattenere il respiro per non farci sentire, a patto comunque, di avere la stamina necessaria.

Dovessimo fallire ci ritroveremmo in uno scenario completamente avvolto dal ” catrame “, in cui apparirà un mini boss da sconfiggere o dal quale fuggire. Se inghiottiti da questi, d’apprima ci ritroveremo nell’abisso. Da qui avremo modo di riemergere immediatamente oppure di inviare degli oggetti che possano essere utili a chi, come noi, sta affrontando quello stesso scontro. Al nostro risveglio comunque ci ritroveremmo ai piedi di una voragine, a testimonianza permanente del nostro fallimento. Completata la consegna ci verrà assegnato un voto, utile per aumentare il grado di connessione con l’avamposto destinatario e l’efficienza delle nostre abilità. Ovviamente nel corso dell’avventura acquisiremo tutta una serie di gadget capaci di cambiare l’andamento delle nostre operazioni. Avremo inoltre accesso ad un sistema di shooting piuttosto divertente, da mettere alla prova contro i nemici che si pareranno davanti a noi.

L’arte del gioco

Tutto questo impianto ha uno scopo specifico che non si risolve solo con l’analisi tecnica ma va visto nella complessità generale dell’opera. Sin dalle prime battute ci si confronta con un gioco che in ogni momento dell’esperienza, racconta le sensazioni e la fatica vissute dal nostro protagonista. Esiste una certa ripetitività di fondo nel gioco, ma è insita nel ruolo che Sam ricopre e il titolo non ce lo nasconde. Anzi, lo evidenzia in quanto elemento fondamentale per la comprensione di determinate scelte umane. Le talvolta lunghe sessioni di viaggio sono uno degli elementi più caratteristici e determinanti della storia. Ci permetterenno non solo di esplorare un ambiente caratterizzato da panorami e scenografie allo stato dell’arte, ma anche di riflettere o di perderci nei pensieri così come fa Sam durante il suo viaggio.

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Avanzare da un avamposto all’altro. Accettare questo o quell’incarico e quindi ragionare su come accumulare le consegne oppure su quali non volere fare. Procedere nella storia o spendere intere sessioni di gioco alla ricerca della performance massima. Tutto ci permette una libertà di azione completa, oltre ad una immedesimazione profonda con il nostro avatar. Ci troveremo a volte a volere far riposare il nostro personaggio senza motivo apparente, solo per goderci le sue animazioni. Oppure ci fermeremo per controllare quelle del BB. Ci sentiremo responsabili per lui nei momenti più concitati, lo andremo a cullare per non farlo piangere dopo una caduta o attacco subito. Aumenteremo la nostra l’affinità con lo stesso, sviluppando un legame ” reale ” palpabile. Qualcosa che sorprendentemente non si fermerà all’aspetto virtuale, ma andrà a toccare corde inaspettate.

Comunità

A questo si aggiunge un altro elemento fondamentale del gioco e delle sue tematiche. Come precedentemente detto, l’obiettivo della BRIDGES è quello di ricostruire una grande rete con la quale riconnettere  l’America e l’umanità. Questo concetto permea l’intera produzione e non lo fa solo a mero scopo ludico. Giocare a Death Stranding accedendo o meno ad internet cambia ” radicalmente “ l’esperienza di gioco, che si fa incredibilmente viva o incredibilmente desolante a secondo della nostra scelta. Durante le traversate, riattivando i nodi della rete ” Chirale “, avremo modo di interagire con delle strutture create da altri utenti. Persone a noi completamente sconosciute ma con le quali potremo connetterci aiutandole nel potenziamento del loro costrutto, magari richiedendo provviste o supporto attraverso una serie di cartelli da poter apporre in qualsiasi momento dell’avventura.

Potremo percepire la loro presenza attraverso il touchpad, con il quale far pronunciare a Sam alcune frasi che potranno ricevere risposta indicandoci così la presenza di un carico abbandonato o una struttura amica nelle vicinanze. Potremo perfino inviare un quantitativo di ” mi piace “ all’operato dei nostri ” compagni “. In questo modo si arriva presto a sentirsi parte di una comunità che lavora assieme. Saremo contenti quando il gioco ci avviserà circa il trasporto di materiali di riparazione ad una nostra struttura in rovina. E ci sorprenderemo nel trovare dei percorsi utili alla conclusione di una consegna. Il gioco poi assocerà i giocatori a seconda del livello raggiunto, evitando così di ritrovarsi un mondo di gioco già ricco di infrastrutture. Disconnettersi da questo vuol dire isolarsi e decidere apertamente di vivere un ” mondo ” vuoto, dove percepire nettamente una profonda sensazione di solitudine.

Connessione e corrispondenza

Il tema della connessione è dunque centrale, non di certo intesa nel suo significato più virtuale quanto in quello più umano. La potenza della comunicazione, dei rapporti, la capacità dei legami,sono solo alcuni degli incipit forti che il gioco suggerisce al giocatore. Tra le pieghe di una trama che si svelerà con sapienza, ritroveremo tematiche attuali come il cambiamento climatico e la dipendenza dai social network. Il tutto gestito senza una retorica ammorbante, andando a comporre un quadro più umano dello scenario metafisico prospettato.

Una sceneggiatura sempre ben tesa e capace di riservare emozioni e colpi di scena, fino ad un finale dal grande impatto, che vi lascerà con il ” groppo alla gola “, oltre a risolvere tutte le domande che maturerete nel corso della vostra esperienza. La densità e la profondità dei temi trattati, uniti a tutto l’impianto di gioco, meritano l’approfondimento che potremmo ricavare da tante piccole ” interviste “ recuperabili nel mondo di ” Death Stranding “, elementi con cui scavare nella ” lore “ del titolo e dei personaggi che lo popolano.

Il Cinema in un gioco, Il Gioco del cinema.

Ciò che è evidente appena iniziato il gioco è la forte impronta cinematografica donata al titolo. Qui Kojima sfoga tutto il suo estro creativo, portandolo ad un livello che forse non aveva mai toccato, questa volta davvero libero da impedimenti legati alla pubblicazione. Ogni movimento di camera è ponderato, sentito, creato ad arte per suscitare pathos e immedesimazione. Un taglio autoriale che dimostra ancora una volta le grandi capacità visive del maestro giapponese. Le talvolta lunghe cutscene che ci ritroveremo a vedere, non avranno mai il sapore di un riempitivo, bensì ci forniranno sempre di nuova linfa con la quale affrontare lo step successivo.

E a ragion veduta non è casuale la scelta di chiamare a se tanti volti ” reali ” provenienti dall’ambiente dello spettacolo e del cinema.  Un cast di cui fanno parte attori come Mads Mikkelsen, Troy Barker, Lea Seydux, Guillermo Del Toro, Nicholas Winding Refn, Conan O’Brian  e molti altri. Incontrarli o scoprirli dopo aver connesso un avamposto ci donerà una sensazione di ” realtà ” e di ” vita ” molto forte, tanto da spingerci a cercare ogni piccolo segreto pur di trovarli tutti. E ognuno di questi, siano essi personaggi principali o semplici ” comparse “, è dotato di una psicologia e una caratterizzazione mai banale, bensì approfondita a tal punto da permetterci di empatizzare con alcuni dei loro aspetti.

La prova attoriale è di assoluto livello e dona ” verità ” ai personaggi interpretati, permettendo la sincronia tra lo spettatore e gli stessi. Una gestione ” filmica “ riuscita e mai pesante, scevra da tutti quegli esercizi di stile che avevano talvolta inficiato alcune sue produzioni passate.

Grafica e Colonna sonora

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Questo anche grazie ad un comparto grafico eccezionale, generato attraverso il nuovo Decima Engine, rifinito con il supporto di Guerrilla. I modelli poligonali e l’uso sapiente del motion capture donano un’espressività e un grado di realismo che anticipa quella che probabilmente sarà la nuova forma del medium videoludico.

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Ambienti, luci e texture sono curati in maniera maniacale, con scorci e panorami ricchi di dettagli e mai uguali tra di loro. Il semplice spostamento di qualche migliaio di metri cambia anche radicalmente l’aspetto del mondo esterno, dimostrando l’impegno profuso nel rendere lo scenario complessivo estremamente credibile. Anche il frame rate, fissato a 30 FPS, non mostra mai segni di cedimento. Qualche punto debole lo si rinviene sulla gestione delle collisioni con i mezzi di trasporto.Anche il menù di gioco risulta a volte poco chiaro, con un layout ricercato ma forse un po’ confuso. Eccezionale la colonna sonora, che non è mai permanente, ma interviene enfatizzando spefici momenti di gioco.


Conclusioni

Death Stranding è un nuovo centro nella grande produzione di Hideo Kojima. Un gioco che trasporta assieme al suo protagonista una consegna importante, un bagaglio di concetti e messaggi che sono lì pronti ad essere svelati. Lo fa dando sfogo ad una vena cinematografica solida e di grande effetto, supportata da un cast eccezionale ben calato nella parte. Un gioco divisivo e forse non per tutti, il cui gameplay è schiavo e comandante di una storia ottimamente sceneggiata. Una narrativa capace di grandi emozioni, che ci lascerà con la sensazione di aver assistito ad una delle più belle ed immersive esperienze della generazione.

9.5

#sigiocapoveri: Jotun Valhalla Edition

Si avvicina il natale e tutti noi stiamo sicuramente spendendo qualche soldo per fare uno o più regali. Possa essere la nostra compagno o il nostro compagno, la famiglia, un amico oppure semplicemente noi stessi, quel che è certo è che questo risulterà essere il periodo in cui far avremo fatto piangere il portafoglio più del solito. E qui interveniamo noi, con la rubrica che vi segnala il regalo della settimana da parte di Epic Games Store, perché noi non siamo tirchi, è che #sigiocapoveri.

Jotun Valallah Edition

Epic Games Store [ 06/12 Dicembre ]

action/adventure

Procedendo sulla scia dei giochi disegnati a mano, questa settimana Epic ci offre un viaggio all’interno della mitologia norrena, una cosmogonia ricca di icone dalla quale tanti giochi e tante opere hanno attinto nel corso degli anni. Jotun è un titolo indie sviluppato da Thunder Lotus Games, team di montreal che ha esordito nel 2015 proprio con questo gioco, un action-adventure in cui guidare la vichinga Thora, armata di ascia, attraverso le terre del Ginnungagap, un limbo in cui i guerrieri morti con disonore devono affrontare i terribili Jotun per compiacere i propri dei e guadagnarsi così l’agognato Valhalla. La nostra protagonista infatti si ritroverà confinata in questo spazio colmo di divinità elementali, dopo essere ” caduta ” per mano nemica, durante una spedizione via mare. Nel gioco avremo modo di conoscere più approfonditamente la vita di Thora, con momenti che si alterneranno all’avventura principale. Durante il corso dell’avventura potremo esplorare 5 regioni del Ginnungagap, con una prima fase di esplorazione che servirà per accedere poi allo scontro finale con il relativo Jotun guardiano. Presenti nel gameplay anche qualche puzzle game ambientale a tema, più tutta una serie di skill e di oggetti ottenibili, necessari al completamento del titolo. Punto forte della produzione risultano essere le Boss Fight e una direzione artistica ispirata e coinvolgente. In questa edizione inoltre, è presente una modalità Hardcore che si sbloccherà solo dopo aver terminato l’avventura e che vi darà la possibilità di affrontare una versione più difficile dei Jotun presenti nel gioco.


Requisiti

Minimi Consigliati
Sistema operativo: Microsoft® Windows® 7 Sistema operativo: Microsoft® Windows® 7
Processore: Processore 1,8 GHz Processore: Processore 3,5 GHz
Memoria: 4 GB di RAM Memoria: 8 GB di RAM
Grafica: Scheda grafica compatibile con DirectX 10 con almeno 256 MB di memoria video Grafica: Scheda grafica compatibile con DirectX 10 con almeno 1 GB di memoria video
DirectX: Versione 10 DirectX: Versione 10
Archiviazione: 8 GB di spazio disponibile Archiviazione: 8 GB di spazio disponibile

Game pass Dicembre: Pes 2020!

Nella giornata di ieri 4 Dicembre Microsoft ha annunciato i giochi che entreranno a far parte del catalogo del proprio servizio in abbonamento Xbox Game Pass. L’elenco, ricco di titoli interessanti e particolari come ad esempio My Friend Pedro, include il famoso gioco calcistico eFootball PES 2020, che mai come quest’anno sembra essere riuscito a recuperare molto del terreno perduto nei confronti del proprio diretto competitor, ovvero Fifa 20. Il catalogo di questo mese comprende:

  • 5 Dicembre: My Friend Pedroe Naruto to Boruto: Shinobi Striker
  • 6 dicembre: Demon’s Tilt e Wandersong
  • 12 dicembre: eFootball PES 2020, Overcooked! 2, Pathologic 2, Tom Clancy’s The Division

Segnaliamo inoltre la comunicazione di Microsoft circa i giochi che lasceranno a breve il catalogo del servizio. Questi saranno:

  • Life is Strange
  • Life is Strange: Before the Storm
  • Ashen
  • PES 2019

Per chi fosse interessato al servizio offerto da Microsoft ma non avesse ancora avuto modo di aderirvi, segnaliamo l’offerta ancora disponibile su Amazon, con il Game Pass Ultimate da 3 mesi acquistabile a 19,49, in sconto di un ottimo 50% dal prezzo di listino.

Vi lasciamo il link dell’offerta proprio qua sotto!

https://www.amazon.it/Abbonamento-Xbox-Game-Pass-Ultimate/dp/B07S97FYZ6/ref=gbps_tit_m-8_806a_a5757a44?smid=A2VH1G09VXWEK4&pf_rd_p=9a62557a-813a-4b7b-97a5-b6a533ba806a&pf_rd_s=merchandised-search-8&pf_rd_t=101&pf_rd_i=8986730031&pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&pf_rd_r=FAM0J8Q06B9NRCR1B5MT&tag=igit-21&th=1

Empty Sharp – Recensione

L’Italia non è il posto adatto per la nascita e la crescita di un media quale il Videogioco. Troppi pregiudizi, troppa ignoranza dilagante tra la popolazione tradizionalista ed anziana. Nonostante ciò si stanno pian piano aprendo e risvegliando piccole realtà come gaming house, fiere, accademie e studi di sviluppo che racchiudono tanti appassionati con il solo scopo di creare contenuti validi, con la speranza che anche il bel paese possa fare quel passo in avanti verso il futuro ed entrare a testa alta in un mercato oramai piatto. Fortunatamente, sviluppatori come MeltdownerGames riescono nell’impresa grazie a titoli come Empty Sharp.

Un viaggio in cerca del proprio essere

Divisa in 5 capitoli, l’avventura di Rosalie, la nostra protagonista, inizia in una notte buia e tempestosa. Preoccupata per il suo amato che è intento a svolgere i preparativi per la festa della divinità locale, scappa di casa per andarlo a cercare. Sfortunatamente lo troverà immerso in una pozza di sangue con bruciature ovunque con tre contadini del luogo intenti a discutere. Impietositi dalla scena, rivelano alla ragazza alcuni pettegolezzi che riguardano la sua vera natura. Scoperto ciò, Rosalie abbandona la città per iniziare un viaggio alla ricerca di se stessa.

Un buon mix tra avventura grafica e visual novel

La componente narrativa in Empty Sharp è predominante, con possibilità di scelte multiple ognuna delle quali avrà reali conseguenze nella storia e nelle relazioni con i personaggi. Il gameplay, tratto dalle avventure grafiche, si sposa magnificamente con l’anima visual novel del titolo. Infatti, dopo aver interagito con i vari personaggi, si dovrà esplorare ogni angolo della mappa per risolvere gli enigmi in cui Rosalie si cimenterà. Risolvendoli si potrà proseguire nella storia, in caso contrario la salute della giovane fanciulla inizierà a calare fino a raggiungere lo zero. Durante le varie esplorazioni si incontreranno svariati mercanti che vendono oggetti utili per poter sopravvivere. Menzione d’onore va fatta al sonoro: un doppiaggio sublime, capace di catturare l’attenzione nonostante le scene non animate.

Per concludere

Empty Sharp risulta essere una piccola perla del panorama videoludico italiano in ambito narrativo grazie ad una trama intrigante, all’ottimo character design e alla magnifica recitazione dei doppiatori. Se siete amanti delle visual novel realizzate con RPG Maker, rimarrete esterrefatti dinanzi a questo titolo, capace non solo di stupirvi ma anche di entrare in sintonia con i suoi personaggi.

Playstation: 25 anni di rivoluzione popolare.

Giappone, 1994. Sony lancia sul mercato un prodotto che ha del rivoluzionario, qualcuno pensa che possa essere qualcosa di troppo pretenzioso per l’epoca. Playstation arriva nei negozi del mercato asiatico.

All’epoca il mercato del gaming era dominato da SEGA e Nintendo. La stessa Sony, un decennio prima, aveva contribuito alla causa di Nintendo progettando nuovi processori audio che avrebbe poi venduto alla software house di Kyoto.

Sony arrivò con l’intenzione di rivoluzionare l’esperienza videoludica del tempo e, come tutti sappiamo, ci riuscì benissimo.

Ken Kutaragi

Il nome di Ken Kutaragi è, per i fan di Playstation, un nome molto familiare. Entrato come semplice dipendente in Sony, fu assegnato alla creazione di una nuova console da gaming.

La sua creazione fu proprio Playstation, che all’interno di Sony era nota come Playstation Xperimental, da quì la sigla PSX, poi abbandonata per essere soppiantata dalla sigla PS1 ed essere riutilizzata per indicare un videoregistratore di nuova generazione dell’epoca.

Dopo il successo di Playstation, Ken Kutaragi è stato eletto presidente dell’Entertainment di Sony nel 1994, carica mantenuta fino al 2006 e che gli è valso il sopranome di “papà Playstation”.

La rivoluzione Playstation

Presentata in Giappone nel 1994, negli USA il 9 Settembre 1995 ed in Europa il 29 Settembre 1995, PS1 porta un’ esperienza all’utente finale non da poco per l’epoca: il gioco in terza dimensione. La concorrenza dell’epoca, infatti, era ancora concentrata su giochi in 2D e l’arrivo dell’inquadratura in terza persona portò la console di Sony ad affermarsi in un mercato totalmente nuovo.

Altro punto a vantaggio della Playstation fu quello di essere il primo lettore multimediale in commercio, motivo per cui se un ragazzo volesse giocare oppure inserire un CD audio con le sue canzoni preferite, non avrebbe avuto bsogno di più lettori, ma solo di uno.

Quello che la rese popolare però, anche se Sony si è sempre schierata contro determinate politiche, fu la facilità di modifica hardware della PS1; questo permetteva all’utente finale di avere un vasto parco giochi ad un costo contenuto, senza relegare perciò il suo possesso alle sole famiglie che potevano permettersi di spendere molti soldi in giochi “originali”.

Playstation fu una rivoluzione popolare.

Il successo popolare e le disponibilità economiche di Sony per campagne di marketing mirate portarono le vendite a circa 40 milioni di utenti, nel solo biennio 1999-2000.

Ricordando come questo avvento abbia rivoluzionato la vita di milioni di videogiocatori, non ci resta che augurare un buon +25 Playstation!

Gamestop: al via il ” Calendario dell’avvento “.

Buongiorno a tutti. Vi segnaliamo che da oggi Martedì 3 Dicembre sono disponibili le prime offerte con il ” Calendario Dell’avvento ” di Gamestop che ci accompagnerà da qui al 24 Dicembre con promozioni giornaliere su videogiochi e non solo.

Si parte con Tom Clancy’s Rainbow Six proposto a 14,98 €, Far Cry 5 e Far Crey New Dawn a 19,98 €, Mario + Rabbids Kingdom Battle a 24.98 euro e lo sconto del 30% su tutti i Calendari dell’Avvento fino al 10 dicembre. E’ inoltre possibile usufruire di una promozione per l’acquisto di una Xbox One 500 GB usata a prezzo speciale. Nello specifico il sito recita: “acquista Controller Wired e Kit Ricarica @Play per avere Xbox One 500GB Usata a 119 euro

Inoltre Gamestop ci informa di una ” Raccolta speciale ” per gli iscritti alla newsletter. In fondo alla pagina che vi linkiamo qui in calce troviamo scritto: “apri ogni giorno la nostra Newsletter, raccogli tutti i numeri e le lettere che troverai. Ti serviranno per comporre un codice speciale. Utilizzalo online dal 25 al 31 dicembre e scoprirai il nostro regalo per te!

Vi ricordiamo che le offerte indicate sono valide solamente per la giornata di martedì 3 dicembre online e in negozio e che avete tempo fino alle 23:59 per accaparrarvi gli sconti segnalati prima che il tutto torni al prezzo originale.

https://www.gamestop.it/calendarioavvento#new-div

BlackFriday: SeaOfThieves tra i big.

SeaOfThieves si piazza tra i giochi più venduti del BlackFriday 2019. È quanto afferma GamesIndustry in un recente articolo sulle maggiori vendite del BlackFriday 2019 nel Regno Unito, con Electronic Arts, Microsoft, Nintendo e Activision che diventano leader di vendite incontrastati di questa settimana fatta di sconti e prezzi sottocosto.

I giochi fisici venduti durante il periodo di preparazione al BlackFriday sono stati 1,3 milioni, anche se il dato delle vendite è inferiore del 22% rispetto allo scorso anno. Tuttavia, il BlackFriday 2018 ha beneficiato di alcuni giochi più importanti durante il periodo natalizio, come Red Dead Redemption 2 e Battlefield V (quest’ultimo uscito durante il Black Friday stesso).

La console che venduto più giochi è stata Playstation4 con 500.000 titoli, anche questo dato in calo se pensiamo che nel 2018 avevano venduto il 37% di titoli in più. Segue Xbox One con 413.112 giochi venduti (-26% rispetto al 2018). Medaglia di bronzo per Nintendo Switch con 361.967 titoli venduti, unica a chiudere in positivo rispetto lo scorso anno con un +44% sulle vendite.

La scelta vincente di Microsoft sembra sia stata quella dei bundle con SeaOfThieves; acquistabile in un range di prezzo tra le 110 e le 140£, è stata probabilmente l’offerta commerciale più aggressiva di Novembre.

BlackFriday
Vele dorate del Black Friday acquistabili sul Microsoft Store

Ecco la classifica relativa alle vendite del BlackFriday 2019 nel Regno Unito:

  1. FIFA20
  2. Call Of Duty: Modern Warfare
  3. Star Wars Jedi: Fallen Order
  4. Sea Of Thieves
  5. Minecraft: Xbox Edition
  6. Pokémon Spada
  7. Mario Kart 8: Deluxe
  8. Pokémone Scudo
  9. Luigi’s Mansion 3
  10. Minecraft: Nintendo Switch Edition

Riscatta Questo!: Dicembre 2019

I titoli riscattabili di Dicembre.

Ormai ogni piattaforma di gioco che si rispetti ha uno o più servizi in abbonamento che oltre a offrire funzioni avanzate ci foraggia ogni mese di uno o più giochi in regalo. Inutile dire come questo sia uno stimolo in più per sottoscrivere alcuni di questi, ma siamo sempre aggiornati su quanti e quali titoli siano effettivamente riscattabili? Per evitare che ci sfugga qualche ghiotta occasione ecco ” Riscatta Questo! “, la rubrica che ogni mese vi segnalerà tutti i titoli o i bonus ottenibili attraverso i piani d’abbonamento già sottoscritti. Cominciamo dunque da Dicembre, che come mese ” natalizio ” ci offre tanta ” ciccia ” da poter inserire nelle nostre rispettive librerie.

PlayStation Plus

  • Titanfall 2 [ PS4 ]
  • Monster Energy Supercross The Official Videogame [ PS4 ]

Questo mese Sony ci ” abbevera ” con Titanfall 2, sparatutto in prima persona di Respawn e seguito di una serie ambientata nello stesso universo di quell’Apex Legend che tanti di noi giocano con frequenza. Il titolo è dotato di una campagna dai toni cinematografici e di grande qualità, oltre che di un supporto multiplayer completo e divertentissimo. Se avete voglia di cimentarvi con un titolo ” su due ruote ” ecco per voi Monster Energy Supercross, titolo ufficiale dell’omonima competizione. Entrambi i titoli saranno riscattabili da Martedì 3 Dicembre. Vi ricordiamo che fino ad allora potrete riscattare i titoli di Novembre, ovvero i fantastici Nioh e Outlast 2.

Games With Gold

  • Insane Robots (1-31 dicembre) [ Xbox One ]
  • Toy Story 3 (1-15 dicembre) [ Xbox One/Xbox 360 ]
  • Castlevania: Lords of Shadow – Mirror of Fate HD (16-31 dicembre) [ Xbox One/Xbox 360 ]
  • Jurassic World Evolution (16 dicembre – 15 gennaio) [ Xbox One ]

Microsoft ci regala il suo quartetto di Dicembre, che include giochi dalle modalità molto differenti. In Insane Robots saremo chiamati a guidare una rivolta robotica da portare avanti con sconti uno contro uno attraverso un gameplay basato sulle carte. Toy Story 3 rappresenta un buon ” Tie-in ” relativo al mondo dei ” giocattoli animati “, in cui ritroveremo i luoghi del film omonimo e una partita modalità sandbox in cui costruire la propria cittadina western. Castelvania: Lord Of Shadow – Mirror Of Fate HD è la remaster di un titolo originariamente uscito su Nintendo 3DS e poi traslato su tutte le altre console e che ci racconta un’altra parte della storia legata al magnifico immaginario di Castelvania. Infine potremmo riscattare il gestionale Jurassic World Evolution, assumendo così i panni dell’amministratore del famoso parco giurassico, gestendo così la crescita e la creazione dello stesso.

Twitch Prime

  • Sherlock Holmes: The Devil’s Daughter
  • ToeJam & Earl: Back in the Groove!
  • Hover
  • When Ski Lifts Go Wrong
  • Hue

Disponibili dal 2 Dicembre una grande abbuffata per tutti gli abbonati al servizio Twitch Prime ( qualora voleste abbonarvi, vi raccomando di farlo attraverso Progetto Gaming, così da aiutarci a fornirvi sempre servizi di questo tipo ).  Si parte con l’avventura investigativa Sherlock Holmes: The Devil’s Daughter, serie al suo ottavo capitolo che fa di longevità e qualche novità nel gameplay i suoi punti di forza. Uscito grazie ad una forte campagna Kickstarter che lo ha poi fatto approdare su varie piattaforme, ToeJam & Earl: Back in the Groove! È il remake di un gioco uscito originariamente su Sega Mega Drive e che i fan hanno voluto fortemente dopo un terzo capitolo uscito nel 2004 su Xbox. Il titolo è una piccola follia videoludica tutta da scoprire, un’avventura ricca di battute e ironia a volte grottesca, con meccaniche di gameplay particolari che vi invitiamo a testare in prima persona. Altro titolo nato grazie a Kickstarter, cosa non nuova ormai, è Hover, action/gdr in salsa Open World e corredato da meccaniche relative al parkour, il titolo è ambientato in un futuro distopico in cui i videogiochi sono stati vietati. Con When Ski Lifts Go Wrong dovremo invece dare sfogo a tutto il nostro ingegno, in un puzzle game basato sulla fisica, nel quale progettare percorsi sciistici per i nostri clienti. In ultimo Hue altro splendido Puzzle Game a piattaforme nel quale dovremmo usare il potere dei colori per poter portare a termine la nostra avventura.

Vi segnialiamo inoltre due grandi titoli ancora riscattabili nel mese attuale, ovvero Darksiders 2: Deathinitive Edition e Double Cross.

Inoltre vi segnaliamo che tra i contenuti gratuiti offerti da Twitch Prime  è presente anche il Pacchetto Pirata di Sea of Thieves, gioco di Rare e Microsoft disponibile su Xbox One e PC Windows 10. Al suo interno trovano spazio la livrea della nave Celestial Steed, un pacchetto emote competitivo e (Amethyst Soul Capuchin, una simpatica scimmietta di colore viola. Per questi ultimi avete tempo fino al 7 gennaio.