Hearthstone Esport 2019; le novità

È stata Blizzard stessa ad annunciare che, dal 2019, l’aspetto competitivo di Hearthstone cambierà in modo significativo.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Anzitutto, l’abolizione dell’ Hearthstone Championship Tour, considerato da molti troppo logorante ed esoso. Al suo posto ci sarà un nuovo sistema di classificazione che offrirà numerosi tornei online accessibili a tutti.

Si partirà dai tornei locali e man mano che si vince si arriva ai regionali che, a loro volta, daranno accesso ai nazionali.

nuovi tornei hearthstone

Oltre a queste manifestazioni, ce ne saranno altre tre a invito, a cui potranno partecipare solo nomi noti della scena e i vincitori delle varie competizioni esportive.

Il tutto verrà gestito da un sistema di ranking a quattro livelli, che assegnerà ad ogni giocatore una posizione basandosi sui punti guadagnati nei tornei.

Blizzard ha rivelato, oltretutto, che l’attuale formato ufficiale andrà in pensione e verrà rimpiazzato da uno nuovo che sarà rivelato in primavera.

Dulcis in fundo, il ranking di fine stagione non sarà più un requisito indispensabile a livello esportivo, cosa molto gradita agli appassionati dello streaming.

Questi cambiamenti all’Hearthstone Esport 2019 entreranno in vigore solo dopo l’inizio della nuova stagione competitiva, quindi i punti accumulati salendo la classifica durante questo periodo saranno comunque conteggiati anche nel nuovo formato.

benefit hearthstone 2019

 

Red Dead Online: accessibile dal 27 Novembre

Rockstar Games ha annunciato la data di partenza della Beta di Red Dead Online, accessibile a partire dal 27 Novembre per i possessori di Red Dead Redemption2 Ultimate Edition e nel corso della settimana per tutti i giocatori. Per limitare i problemi, gli sviluppatori hanno previsto quattro fasi di accesso graduali fino al 30 novembre.

L’orario di apertura server è previsto per le 13:00 italiane.

Sicuramente c’è grande fremito per l’online di uno dei titoli più attesi di questo 2018.

Non ci resta che attendere e valutare i primi feedback su cui Rockstar Games lavorerà per migliorare l’esperienza videoludica del titolo.

No Man’s Sky Visions: trailer della nuova espansione.

Un video uscito poche ore fa di No Man’s Sky Visions ha annunciato importanti novità riguardanti il prossimo update del titolo di casa Hello Games.

Buona visione:

Sea Of Thieves: novità sul prossimo aggiornamento!

È di poche ore fa l’annuncio di Microsoft sul prossimo aggiornamento che riguarderà Sea of Thieves.

La notizia è stata lanciata durante lo XO2018, l’evento esclusivo targato Xbox.

Il gioco piratesco per PC ed Xbox, infatti, subirà un upgrade che stravolgerà la vita dei milioni di utenti che quotidianamente si danno battaglia nei suoi fantastici mari caraibici.

Verrà introdotta l’Arena, un luogo in cui le varie ciurme potranno sfidarsi in PvP con duelli a terra e/o in mare aperto.

L’aggiornamento avverrà ad inizio 2019 e potrebbe riportare i moltissimi giocatori che, una volta finito le quest, hanno rivolto la loro attenzione altrove.

Intanto noi, per ingannare l’attesa, ci gustiamo il trailer ufficiale andato in rete pochi minuti fa!

 

Simone Bianchi: ambasciatore di Lucca nel mondo

Simone Bianchi, noto fumettista lucchese che per 10 anni ha lavorato alla Marvel, è stato nominato “ambasciatore di Lucca nel mondo”.

A farlo è stato il presidente dell’associazione “Lucchesi nel mondo”, Ilaria Del Bianco.

Simone Bianchi, 46 anni, ha lavorato anche ad un bellissimo progetto chiamato Upperdeck Marvel Masterpieces che, dal 1992 ogni 2 anni, si propone di creare il “ritratto” ai più grandi supereroi e supercattivi Marvel.

Gli originali sono attualmente esposti nella Galleria Metropolis di New York e nella Chiesa dei Servi di Lucca, durante il Lucca Comics & Games 2018. Egli è stato il primo italiano ad avere questo onore.

A Simone Bianchi è andata anche una targa di riconoscimento per l’ottimo “Made in Lucca” portato in giro per il mondo dalle sue opere e dal suo talento.

Vi racconto il mio ESSEN, minuto per minuto!

(gio25/10/18 – ven 26/10/18)

Dopo tanti anni in cui rosico a vedere gli altri andare nel “paese dei balocchi”, mentre io mi “accontento” (per quanto sia una fiera stupenda, eh!) di Modena Play, arriva finalmente Essen Spiel 2018: il momento in cui la classica frase “andrò l’anno prossimo” non viene ripetuta, ma diventa “QUEST’ANNO!”.

Inizio quindi presentando il mio socio di viaggio: il grande amico Luca Pi (aka The Impenitent Meeple) dell’associazione In Ludo Veritas (VA), senza il quale sarebbe stato un altro “magari l’anno prossimo”.

Giovedì 25/10/18 parto da casa (Como) alle 05.20, arrivo da lui a Varese per le 05.45, volo a Malpensa 08.30 ed alle 10.00 siamo già a Dusseldorf: ritiriamo l’auto auto e ed in 25’ raggiungiamo Essen.

Ero stato in Germania a Monaco solo una volta, 15 anni fa con la scuola, perciò non ricordo molto.

Il primo impatto è stato “Wow! Che organizzazione, che strade… Treni che volano!” [La ferrovia sospesa, carrozza agganciata alla rotaia soprastante] : bè, non che avessi dubbi sulla loro efficienza.

La tabella di marcia ottima viene un attimo rallentata dal problema parcheggi: il primo parcheggio disponibile sembrava lontanissimo dalla fiera, per tutta la strada fatta in auto.

Parcheggiamo alle 11.00 e già c’era gente di ritorno all’auto, carica come muli! Non hanno i classici “carrellini da spesa” o sporte di tela: sono ben organizzati con veri e propri carrelli da pesca con sopra casse da frutta! A quell’ora, già pieni di giochi… e la fiera era iniziata da poche ore.

Ho da subito invidiato, qualora ci fosse il bisogno di ripeterlo, il loro abitare “vicini”: anche 2-3-400km è poco, rispetto a Como.

Ero in preda al panico: come farò a spedirmi tutti i metri cubi di giochi che avrei comprato?

Eravamo partiti con un bagaglio da stiva da 25 chili con dentro 2 carrelli pieghevoli, anzi, “carrellini”, siamo umili dai!

Ci eravamo organizzati eventualmente sfruttando il servizio di poste convenzionato con la fiera, tipo spedire 40 kg a 40€, nessun problema quindi.

Usciamo dal parcheggio, pensando di dover camminare ore e invece la fiera era dietro l’angolo: lì, a 5 minuti! (Gli amici con container e montacarichi non avevano quindi fatto troppa fatica)

Fila scorrevole e pronti via, siamo dentro: niente male come pianificazione, entrare alle 11.30, quando la fiera apriva alle 10.00!

Provo a descrivervi il primo impatto emotivo che ho provato facendovi dei paragoni: uno che non è mai stato in un campo da calcio ed entra a Sansiro/passi le transenne e ti ritrovi davanti le cascate del Niagara/apri il finestrino dell’aereo al tuo primo volo e vedi la Terra… insomma, ci siamo capiti, dai.

Dopo la prima scossa adrenalinica, mi trovo come dinnanzi ad un precipizio, come se le transenne del Niagara non ci fossero: quante volte mi perderò? Anche i migliori pirati cartografi si sarebbero disorientati.

Scordatevi la mappa di Modena Play: la “piantina”, se così si può chiamare, ricopre solo le ultime pagine di una rivista, tipo IoGioco.

Ma poi, come raggiungere lo stand codificato con numeri e lettere?

Fingiamo che sia un board game investigativo e proviamo a giocare assieme:

-cerchi un’uscita fisica sopra la quale trovi la disposizione dei 7 padiglioni…+”1A”, quindi 8…+”il corridoio”, quindi 9 (90.000 mq di fiera, anzi, di hunger);

-nuoti tra i fiumi di folla per raggiungere l’area corretta;

-a questo punto analizzi il codice alfanumerico: numero (es da 100 a 120) dello stand, lettera (tipo da A a K) per localizzare la fila;

-“chi trova per primo lo stand è il vincitore: in caso di pareggio, il primo che ha trovato la fila. Vince l’eventuale pareggio chi ha speso meno. In caso contrario, perdono tutti”.

Ovviamente gli stand grossi tipo Days of Wonder sono facilmente identificabili, sia per dimensione, che per i grossi loghi soprastanti appesi al soffitto.

Ah, in tutto questo, il mio carrello è ancora chiuso, tenuto in spalla come uno zainetto.

Dopo qualche giro a caso, decido di tentare l’avventura e mi congedo da Luca, dandoci appuntamento alle 18.45 (chiusura alle 19.00) .

Inizio a vagare “come un’oca impazzita”, affascinato da tutto ciò che mi circonda, magari anche passando 3/4 volte davanti allo stesso stand, tanto non me ne accorgo: subito la mia attenzione viene catturata da un’idea che trovo molto originale.

Sparsi tra la gente ci sono i mercanti dei Coloni di Catan, riconoscibili da una bandiera: ti danno 5 figurine delle risorse, un opuscolo sul quale attaccarli e l’adesivo da metter sul petto per identificarti come partecipante al gioco.

L’obiettivo è riempire il mini album scambiando gli adesivi con la gente che fermi(/ti ferma) per strada: arrivi al punto che ti dimentichi di aver l’adesivo sulla maglia e vedi la gente che ti rincorre, bellissimo.

Consegno l’opuscolo completo, compilato con l’indirizzo e ricevo delle carte promo.

Ora, prendete “quell’oca pazza”, accecatela e spezzatele una zampa: questo sono io grazie alla skills delle lingue: so infatti parlare Italiano, SanMarinese, CittàDelVaticanese e Ticinese.

L’ “oca pazza, cieca e zoppa” si trasforma in animale da allevamento: ecco che per sopravvivere devo sfoderare il mio “inglese bovino”.

In realtà sono sempre riuscito a farmi capire e comprendere ciò che mi veniva detto! Perciò, non abbiate paura di affrontare quest’avventura, solo perché non vi sentite all’altezza: se ce l’ho fatta io, non avete alibi.

Ma poi, siamo sicuri che tutti quelli che parlano inglese siano così bravi? Ai miei occhi sì, ma immagino ci siano molti altri “bovini”, anche tra gli espositori.

Continuo a camminare, a perdermi, continuo a non spendere e non provare giochi, (quasi) un inferno!

Primo giorno di fiera, corridoi invivibili e tavoli pienissimi. Occorrono due condizioni per riuscire a combinare qualcosa: trovare un tavolo libero… e che parlino in inglese.

Perciò il primo giorno è letteralmente volato, accumulando partite a ignoti filler di espositori che ti raccattano per strada e giocano con te: bellissimo, tanti nuovi “new friends!”.

Ma magari uno va a Essen per fare qualcosa di più.

Ci sono momenti di panico in cui penso (solo pensato, ma non sono serio, lo giuro!) che mi manca la piccola e tranquilla Modena Play: un po’ come quando lasciai il mio nido dove ho vissuto (Ravenna) per andar a lavorare nell’immenso capoluogo lombardo. Ma poi…

Finisco sempre arginare il senso di smarrimento perché la gioia che mi da camminare tra gli stand ed i tavoli, anche senza provare e comprare niente, mi rende felice. Non credo sarei rimasto deluso ad affrontare anche il secondo giorno in questa maniera… E invece…

19.20, usciamo dalla fiera ed andiamo all’hotel a Duisburg: 20 minuti da Essen e 20 dall’aeroporto di Dusseldorf: comodissimo e strategico (considerando che ci siam mossi solo a settembre per prenotare) .

Non apro digressioni per parlare della “cena” : ognuno deve fare ciò che gli compete, gli italiani il cibo, i tedeschi i giochi.

Sveglia alle 07.00 per far colazione con calma… calma che si trasforma in ansia di non trovare niente: ci salva un bar vicino alla stazione.

Arriviamo al parcheggio della fiera alle 08.30 (apre alle 09.00) e mi sento più leggero e tranquillo, tipo secondo giorno di scuola.

Sarà che “ormai conosco già la fiera” (minimamente), ma il secondo giorno, venerdì, mi è sembra oggettivamente molto più vivibile: passaggi pedonali non congestionati con buona viabilità e mancanza di asfissia della gente a fiatar sul collo di chi è seduto a giocare.

In questa apparente tranquillità siamo riusciti a provare qualche buon titolo che avevamo abbozzato in wish list (es: Between two Castles, Reef, Skylands, Dwar7s), senza accontentarci dei primi tavoli liberi che ci capitano dinnanzi.

In realtà sono andato a Essen totalmente spensierato, senza prefissarmi di voler provare i giochi X, Y e Z e questo spirito ha contribuito a vivere la fiera nel miglior modo possibile.

Sono anche incappato in qualcosa che mi incuriosisce (tipo The River o Azul 2) , ma con i tavoli pieni non vale la pena di “fossilizzarsi” : perciò breve spiegazione e via andare.

A fine fiera ho anche avuto l’onore di incontrare Bruno Cathala (vincitore dello Spiel des Jahres 2017 con Kingdomino) ed il mio idolo assoluto, Friedmann Friese (autore di Funkenschlag) : dall’emozione, non riesco a scattare il classico selfie, occorre chiedere a qualcuno di farci la foto.

Temporeggio aspettando le 19.00 , ora di chiusura, comprando qualche gioco che mi aveva colpito o che era in super sconto e mi sorprendo di come sia riuscito a gestire il poco spazio con il budget prefissato!

19.20 siamo fuori: tanti saluti fiera “Essen Messe Halle”.

Terminiamo la giornata con cena a Essen in compagnia di nuovi amici e cerchiamo di tornare in hotel il prima possibile (ore 23.30).

Poche ore di sonno, non tanto per le emozioni vissute, bensì causa sveglia puntata alle 04.00 di mattina: il volo Dusseldorf-Milano Malpensa delle 06.30 chiama!

Ore 08.00 siamo a Milano… e neanche un’ora sono a casa, ovviamente a defustellare.

Arrivederci, Essen Spiel.

Fabio Bicocchi

 

WWE: Roman Reigns annuncia il suo ritiro

Nello show di stanotte, Roman Reigns, alter-ego di Leati Joseph Anoa’i, ha annunciato la rinuncia al titolo mondiale dei pesi massimi WWE per un grave problema di salute.

Il wrestler, infatti, ha annunciato durante il monday night RAW di essere colpito da una forma di leucemia.

Per tale motivo si ritirerà fino a data da destinarsi.

Ecco il video originale:

WWE Raw: Roman Reigns makes an announcement

Roman Reigns announces on WWE Raw that he has to relinquish the Universal Championship due to a battle with leukemia.

Pubblicato da WWE su Lunedì 22 ottobre 2018

Augurandoci che possa vincere la battaglia più difficile della sua carriera, ti auguriamo un grosso “good luck”, Joe.

Nike annuncia lo sponsor di “Uzi” Zihao

Nike , uno dei brand di abbigliamento sportivo più noti al mondo, ha appena ufficializzato la partnership con Jian “Uzi” Zihao, membro della Royal Never Give Up, team di primo piano di League of Legends.

Il player Zihao, l’attore cinese Bai Jingting e la star NBA LeBron James promuoveranno la campagna “Dribble & James” a sostegno della prossima serie di documentari “Shut Up and Dribble“.

Per la prima volta Nike stringe una partnership con un giocatore esport. Zihao è considerato uno dei migliori giocatori di League of Legends nel mondo e ha un’influenza non indifferente in madrepatria. Ai Giochi asiatici di Jakarta ha vinto la medaglia d’oro per la squadra nazionale di League of Legends, senza considerare poi la storica vittoria nel Mid Season Invitational di quest’anno.

Xbox Game Pass: novità per Halloween

Xbox ha deciso di rispondere all’ iniziativa di Playstation (Clickare qui per maggiori dettagli) regalando agli abbonati Xbox Game Pass quattro titoli a tema horror in vista di Halloween:

Dead Island: Riptide DE, Outlast, >observer_ ed Hello Neighbor.

Ricordiamo che acquistando con PayPal un abbonamento mensile al popolare servizio gli utenti otterranno altri 30 giorni di sottoscrizione gratuita.

La promozione è attiva sul Microsoft Store (Link) sino al 31 ottobre e il codice bonus sarà recapitato tramite messaggio su Xbox entro 2 settimane dalla data dell’acquisto.

Il servizio Game Pass, per chi non lo sapesse, ha un costo mensile di 9,99 euro, garantisce l’accesso ad un catalogo di oltre 100 giochi e uno sconto del 10% sull’acquisto di DLC inerenti ai titoli inclusi nel catalogo.

Per coloro che non si sono ancora abbonati al servizio è prevista inoltre una prova gratuita di 14 giorni: un’ottima occasione per testare Xbox Game Pass e festeggiare Halloween con i quattro titoli bonus a tema horror.

Playstation: saldi da brividi!

Con l’avvicinarsi di Halloween e relativo weekend lungo, Playstation ha deciso di fare un regalo ai suoi utenti, applicando degli sconti nel Playstation Store, che possono superare anche il 60%.

La promozione durerà fino al 2 Novembre, per cui è bene affrettarsi!

Ecco a voi la lista di alcuni titoli in saldo: