Prepare for the movie: Ghost in the shell 3

Quanto manca al film di Ghost in the shell:

Ghost in the shell: il giorno della verità

Finalmente oggi è il gran giorno. stasera si va al cinema a vedere Ghost in the shell.
Come dite? Se sono in Hype per questa cosa? Ma nooo, lasciatemi indossare la mia maglietta di ghost in the shell, fatemi prendere il mio portachiavi di ghost in the shell e infine fatemi mettere sulla mensola la action figures del Tachikoma che ho coccolato per tutto il pomeriggio. adesso sono pronto per andare al cinema.
Se nella prima parte di questo articolo abbiamo parlato del mondo di ghost in the shell e nella seconda abbiamo parlato nello specifico dei componenti della sezione 9
in questa terza e ultima parte ci soffermeremo sui grandi antagonisti delle varie saghe (ovviamente senza fare spoiler), e sui temi affrontati.

Il marionettista(Ghost in the shell 1995)


Il progetto 2051 è una I.A. sviluppata per il ministero degli affari esteri. Una volta liberata tuttavia sfugge al controllo dei suoi creatori in quello che viene chiamato “The puppet master incident”. Da allora l’I.A. conosciuta come il Marionettista (o signore dei pupazzi) vaga per la rete fino ad assumere un proprio Ghost.
Il tema qui è chiarissimo: che differenza c’è tra umani e androidi? Gli androidi possono provare sentimenti? Possono essere spaventati, tristi, felici, amichevoli? Gli androidi possono avere coscienza di se e perseverare in un tentativo di autoconservazione? Quanto di questi istinti degli androidi è frutto di una programmazione minuziosa e quanto è stato acquisito naturalmente?
Queste domande hanno ispirato la trilogia di Matrix dei fratelli Wachowsky.

L’uomo che ride(Ghost in the shell: stand alone complex)

L’uomo che ride è un formidabile hacker in grado di rubare i sensi dei cervelli cibernetici. Durante il corso degli anni gli sono stati attribuiti diversi attentati, tutti con lo scopo di screditare le aziende che producono componenti per i cervelli cibernetici, e portare alla luce la verità sulla malattia chiamata sclerosi del cervello cibernetico. Perchè le multinazionali nascondono la verità? Perchè è più conveniente per loro nascondere il fatto che c’è una cura? Perchè le persone che non possono permettersi un diritto fondamentale come le cure per le malattie vengono lasciate a morire?

Undici Individuali(ghost in the shell stand alone complex: the second Gig)

Tutto inizia quando un gruppo di 11 persone prende d’assalto un intero piano di un palazzo, catturando degli ostaggi. Successivamente 11 individui armati di Katana compiono un suicidio rituale sul tetto di un grattacielo. in tutto questo solo un simbolo e delle strane rivendicazioni
Il tema di questa serie è quello degli immigrati. In realtà ancora una volta si dimostra la lungimiranza degli scrittori della serie, dato che oggi come oggi ci ritroviamo a porci le stesse domande che si sono posti i protagonisti della serie più di 10 anni fa, quando è stata pubblicata.

La domanda finale

Dopo tutte queste considerazioni, a poche ore dall’inizio del film, la vera domanda è: Che cosa siamo alla fine? Quanto possiamo definirci “esseri umani” in una società in cui il multimediale e l’efficienza la fanno da padrone? Ogni cosa deve essere per forza intrisa di tecnologia, ogni momento della giornata dobbiamo costantemente essere connessi alla rete, essere pronti a replicare alla mail del capo che ci chiede di svolgere un compito. Chiunque non riesca a stare al passo viene lasciato indietro, sostituito, rottamato. Con questo modo di vivere possiamo ancora definirci esseri umani?

Guardians Of The Galaxy Vol. 2, la colonna sonora scelta dagli attori

Il cast del film “Guardians Of The Galaxy Vol 2” ha deciso di compilare un mixtape ispirato dal sequel di prossima uscita e consegnarlo alla rivista Empire Magazine e di pubblicarlo su Spotify. Alla selezione hanno partecipato Chris Pratt, Kurt Russell, Dave Bautista, Elizabeth Delbicki, Pom Klementieff, Michael Rooker, Sean Gunn, Zoe Saldana, Karen Gillan e il regista James Gunn.

Il regista ha scelto “She’s gone” di Daryl Hall & John Oates con queste motivazioni: “È una delle più grandi canzoni pop mai scritte. Ho cercato in tutti i modi di metterla nel [Vol. 2], ma non ci sono riuscito.” L’attrice Elizabeth Debicki, che impersona Ayesha, ha scelto invece “The Prettiest Star” di David Bowie: “È una delle mie canzoni preferite, e credo che il testo si adatti perfettamente al nostro film. Perdita, amore e la galassia…”.

L’attrice Karen Gillan che impersona Nubela ha anche accennato qualcosa sul film: “Penso che questa volta proverete tutti un pizzico di simpatia per Nebula, perchè cominceremo finalmente a vedere il lato emotivo del personaggio”.

Il mix di 10 tracce comprende, oltre alle due canzoni già citate, “Gimme Shelter” dei Rolling Stones, “The Obvious Child” di Paul Simon, “Sharp Dressed Man” dei ZZ Top, “Fuir le bonheur de peur qu’il ne se sauve” di Jane Birkin, “Whiskey And You” di Chris Stapleton, “Angel Band” dei The Stanley Brothers, “Gentle On My Mind” di John Hartford e l’intramontabile “Non, Je Ne Regrette Rien” di Édith Piaf.

Il film uscirà nelle sale il 5 maggio e il presidente della Marvel Kevin Feige ha recentemente rivelato un particolare del film: “C’è un pochino della nostra Terra in questo film, ma vi anticipo che i nostri protagnoisti non ci stanno andando.” Qui trovate il mixtape.

Prepare for the movie: ghost in the shell 2.75

Dietro le quinte del film di Ghost in the shell con Adam Savage!

Tutti voi ricorderete certo Adam Savage nel ruolo di Mithbuster nell’omonima serie tv, e ricorderete anche la sua passione per i costumi, il cosplay e il fai da te. Per il canale youtube Tested Adam è andato dietro alle quinte del film ghost in the shell, in uscita il 30 marzo 2017. Noi di Progetto gaming abbiamo addosso una Hype pazzesca per questo film e non vediamo l’ora che arrivi fine mese per potercelo gustare al cinema. In questo episodio Adam ci mostrerà come la Weta Workshop (casa di effetti speciali che ha lavorato al signore degli anelli e lo hobbit) ha realizzato l’endoscheletro per il personaggio del Maggiore Motoko Kusanagi

Music in Games: The Legend of Zelda

I mondi della musica e dei videogiochi spesso si sono intersecati se non addirittura influenzati a vicenda: esistono molti casi nel mondo musicale e ludico in cui le avventure grafiche hanno avuto come base delle canzoni o viceversa e per questo motivo abbiamo deciso di inaugurare una rubrica dal titolo M.I.G., ovvero “Music In Games”, proprio per parlarvi di questo. E quindi attaccate le cuffie e allacciate le cinture perché si parte.

Il settimo capitolo del nostro viaggio tra musica e videogiochi si focalizza anche stavolta non su un solo videogioco ma su di una saga intera, e in questo caso parliamo della saga di The Legend of Zelda (ゼルダの伝説 Zeruda no densetsu, lett. “La leggenda di Zelda”),  serie videoludica ideata e diretta da Shigeru Miyamoto e realizzata dalla Nintendo. La saga narra le avventure del giovane Link, che deve salvare la Principessa Zelda (il nome è ispirato a quello della scrittrice Zelda Sayre Fitzgerald) dalle grinfie del malvagio Ganon recuperando gli otto frammenti di un oggetto noto come la Triforza nella terra di Hyrule. Da quando uscì il primo capitolo nel lontano 1986 è diventato un bestseller per la Nintendo ed è stato considerato uno dei videogiochi più importanti e influenti della storia e capostipite del genere JRPG, dando il via ad una delle serie più celebri ed acclamate del mondo videoludico e venendo premiato come miglior videogioco di tutti i tempi con il suo capitolo The Legend of Zelda: Ocarina of Time del 1998.

The Legend of Zelda deve la sua fortuna anche grazie alle sue musiche, tutte partorite dalla mente di Koji Kondo, (近藤 浩治 Kondō Kōji), compositore e musicista giapponese. Kondō cominciò a suonare molto giovane e negli anni Ottanta scoprì che un’azienda, la Nintendo, stava cercando musicisti per comporre musiche per la sua nuova console, il NES. Fu assunto nel 1983 e fu obbligato ad usare al massimo quattro strumenti, a causa delle limitazioni hardware del sistema. Nonostante questo Kondō ha composto le musiche di moltissimi videogiochi per varie console, come lo SNES, il Nintendo 64, il Nintendo GameCube, il Nintendo DS e il Nintendo Wii, ed è il padre spirituale di due colonne sonore di due videogiochi assolutamente iconici come Super Mario Bros e appunto The Legend of Zelda, per non citare Punch-Out!!, Kung fu Master, Pilotwings e Starfox.

L’impatto della musica di Koji Kondo nel mondo videoludico è stato tale che le due saghe per cui lui ha curato la musica sono riconoscibili anche grazie solo alla musica e per questo motivo noi di Progetto Gaming vi parliamo di questo compositore. È praticamente impossibile non riconoscere la colonna sonora di Mario Bros o di Zelda, semplicemente perchè ci abbiamo giocato talmente tanto che saremmo capaci probabilmente di giocarci ad occhi chiusi (e sono sicuto ci siano dei video in Rete in tal senso, non ho cercato ma ne sono sicuro). Questi due videogiochi hanno ridefinito il mondo dei videogiochi e hanno fatto diventare il mondo videoludico conosciuto alle masse, se è vero che Mario è comparso nella presentazione dei Giochi Olimpici di Tokio 2020.

Con questo siamo alla fine della settima puntata della nostra serie “Music in Games”: non mi resta che salutarvi (con la speranza di rivederci alla prossima occasione) con la colonna sonora di The Legend of Zelda: The Ocarina of Time. Buon ascolto.

Prepare for the movie: ghost in the shell – i primi cinque minuti!

Non potevamo resistere a ghost in the shell

No, non potevamo proprio resistere, non ce la potevamo fare ad arrivare al 30 marzo solo con i trailer. Ed ecco che nel video che state per vedere la bellissima Scarlett Johansson ci introduce ai primi cinque minuti del film ghost in the shell che noi di Progetto Gaming andremo a vedere alla prima!
Inutile dire che ho già la bavetta alla bocca e una scimmia colossale.


Enjoy!

Prepare for the movie: Ghost in the shell 2.5

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Dietro le quinte del film di Ghost in the shell con Adam Savage!

Tutti voi ricorderete certo Adam Savage nel ruolo di Mithbuster nell’omonima serie tv, e ricorderete anche la sua passione per i costumi, il cosplay e il fai da te. Per il canale youtube Tested Adam è andato dietro alle quinte del film ghost in the shell, in uscita il 30 marzo 2017. Noi di Progetto gaming abbiamo addosso una Hype pazzesca per questo film e non vediamo l’ora che arrivi fine mese per potercelo gustare al cinema. In questo episodio Adam ci mostrerà come la Weta Workshop (casa di effetti speciali che ha lavorato al signore degli anelli e lo hobbit) ha realizzato la tuta termo ottica della protagonista di Ghost in the shell! nota: tutti i diritti del video appartengono ai legittimi proprietari e al canale Tested.

Music in Games: la saga di Final Fantasy

I mondi della musica e dei videogiochi spesso si sono intersecati se non addirittura influenzati a vicenda: esistono molti casi nel mondo musicale e ludico in cui le avventure grafiche hanno avuto come base delle canzoni o viceversa e per questo motivo abbiamo deciso di inaugurare una rubrica dal titolo M.I.G., ovvero “Music In Games”, proprio per parlarvi di questo. E quindi attaccate le cuffie e allacciate le cinture perché si parte.

Il sesto capitolo del nostro viaggio tra musica e videogiochi si focalizza oggi non su un solo videogioco ma su di una saga intera, la fortunatissima Final Fantasy della Square Enix. Non credo di dovermi dilungare troppo su Final Fantasy (ファイナルファンタジー Fainaru Fantajī?), una delle più popolari serie di videogiochi di ruolo giapponesi (JRPG) prodotta dalla Square Enix e la sua rilevanza storica per il mondo del divertimento interattivo che ha ridefinito in molti modi, vendendo oltre  100 milioni di copie in tutto il mondo e di cui il settimo capitolo, Final Fantasy VII, rimane il più venduto della storia della serie.

Final Fantasy deve la sua fortuna anche grazie alle sue musiche, tutte partorite dalla mente di Nobuo Uematsu (植松 伸夫 Uematsu Nobuo?), compositore e musicista giapponese di musica per videogiochi considerato un vero e proprio genio musicale nonché uno dei più celebri e rispettati compositori videoludici. Uematsu non solo da autodidatta è stato assunto dalla Squaresoft a 26 anni per scrivere brani per videogiochi ma ha anche ridefinito il genere grazie alle sue composizioni, assolutamente personali e che spaziano dalla musica classica alla new age fino a toccare la techno e il metal  diventando alla fine qualcosa di completamente differente e non definibile. Nel 2003 Uematsu allarga ulteriormente i propri orizzonti formando i The Black Mages, un gruppo di musicisti metal tecnicamente avanzarti che suonano versioni delle composizioni già presenti nella serie di Final Fantasy. 

L’impatto della musica di Final Fantasy sul mondo contemporaneo è stato tale che Nobuo Uematsu ha presenziato ad un concerto tenutosi per la prima volta in Italia a Firenze, il 28 ottobre 2007, da parte dell’Orchestra “I Nostri Tempi”, dove sono stati suonati 9 brani delle più famose melodie di Final Fantasy e, in esclusiva, 2 pezzi di Blue Dragon ed uno di Lost Odyssey. Non solo, Uematsu è stato parte attiva nel “Distant Worlds“, un tour composto da oltre trenta tappe che ha portato nel mondo la musica di Final Fantasy e la cui prima tappa si è svolta sul palcoscenico della Royal Stockholm Philharmonic Orchestra di Stoccolma il 4 dicembre 2007. (Per chi fosse curioso, l’ordine di esecuzione delle canzoni era il seguente: FINAL FANTASY series: (Main Theme, Swing de Chocobo), FINAL FANTASY I-II (Medley), FINAL FANTASY III DS (Opening), FINAL FANTASY IV (Theme of Love), FINAL FANTASY V (Dear Friends), FINAL FANTASY VI (Opera “Maria and Draco”),  FINAL FANTASY VII (One-Winged Angel, Opening – Bombing Mission, Aerith’s Theme), FINAL FANTASY VIII (Liberi Fatali, Fisherman’s Horizon, Love Grows, Don’t be Afraid), FINAL FANTASY IX (Vamò Alla Flamenco), FINAL FANTASY X (To Zanarkand) e FINAL FANTASY XI (Memoro de la Stono – Distant Worlds).

Perchè noi di Progetto Gaming vi parliamo di questo compositore? Ve ne parliamo semplicemente perchè l’impatto che ha avuto una saga come quella di Final Fantasy sul mondo videoludico e sul mondo in generale è davvero difficilmente spiegabile a parole. Il videogioco, anzi la serie di videogiochi della Square Enix, hanno ridefinito il mondo degli RPG digitali e settato costantemente nuovi standard qualitativi con cui tutti si sono dovuti confrontare per migliorare e fornire esperienze ludiche migliori e di questo possiamo solo dire grazie alla Square Enix e a Uematsu-san.

Con questo siamo alla fine della sesta puntata della nostra serie “Music in Games”: non mi resta che salutarvi (con la speranza di rivederci alla prossima occasione) con la musica a mio avviso più bella di Final Fantasy, “Aerith Theme”. Buon ascolto.

Prepare for the movie: Ghost in the shell 2

Quanto manca al film di Ghost in the shell:

Ghost in the shell: i componenti della Sezione 9 Pubblica Sicurezza

Come già accennato nella prima parte di questo articolo la Sezione 9 Pubblica Sicurezza è composta da un piccolo nucleo di Operativi. Conosciamoli un po’ meglio.

Fonte delle immagini del cast: Kotaku

Tenente Colonnello Daisuke Aramaki

Un capo forte, dal carisma indiscusso e dalle conoscenze pressochè illimitate. Ogni sua parola è legge, e gode della piena fiducia della sua squadra. Lui stesso è estremamente leale verso i suoi uomini. In molte situazioni ha messo in gioco la sua carriera per salvare la sua unità. Nel film verrà interpretato dalla leggenda Takeshi “Beat” Kitano.

Maggiore Motoko Kusanagi

Il personaggio di Motoko è stato rappresentato in differenti maniere, a seconda della storia che la vedeva come protagonista. Nel manga è un ottimo leader ma anche una testa calda che fatica a stare agli ordini, nei film d’animazione è invece molto più ligia al dovere e priva di emozioni. Nella serie animata (la versione che preferisco) Motoko Kusanagi è un incredibile comandante, in grado non solo di farsi rispettare dai suoi uomini ma anche di capirli, e saper essere, se necessario, di stimolo al superamento delle crisi dell’unità. Nel film verrà interpretata da Scarlett Johannson

Batou

Ex ranger delle forze speciali della sezione 1 Batou potrebbe essere paragonato al classico marines dall’aspetto muscoloso e con il taglio a spazzola. Come il maggiore ha un corpo totalmente cibernetizzato, inoltre ha modificato i propri occhi per avere visione notturna e visione termica. Sebbene abbia modi bruschi e sia facilmente irritabile, gli piace scherzare in compagnia. Nel film sarà interpretato da Pilou Asbæk

Togusa

Investigatore della polizia, trasferitosi alla sezione 9. L’unico dell’intero team ad avere un corpo totalmente umano, sebbene con un cervello cibernetico. Utilizza una vecchia pistola di design Italiano: l’autorevolver Mateba 6 Unica. Il suo comportamento prudente è legato al suo passato di investigatore e alla sua famiglia: una moglie e una bambina piccola. Nel film sarà interpretato da Chin Han

Ishikawa

Ishikawa è l’esperto informatico del gruppo. Il suo ruolo nel team è quello di recuperare informazioni e creare antivirus o barriere. Nella vita privata gestisce una sala di Pachinko. Ha servito nelle forze di Autodifesa assieme al Maggiore e a Batou in Sudafrica, per questo è stato uno dei primi ad essere reclutati. Nel film è interpretato da Lasarus Ratuere

Borma

L’esperto di esplosivi della sezione 9. Si sa poco del suo passato, solo che in un certo momento è stato esperto di esplosivi per le forze di autodifesa. come Batou anche Borma è fortemente cibernetizzato, e anche lui ha gli occhi modificati, anche se in maniera diversa da Batou. Solitamente lavora in squadra con Ishikawa, o come spotter per Saito. Nel film è iterpretato da Tawanda ManYimo

Saito

Saito è il tiratore scelto della sezione 9. Pare che abbia solo il braccio e l’occhio sinistro artificiali. L’occhio in particolar modo è stato rimpiazzato con L’hawkeye, un dispositivo dotato di numerose funzionalità utili a un tiratore scelto. Ha conosciuto il Maggiore durante uno scontro a fuoco in Sudafrica, ed è stata proprio il Maggiore, durante uno scontro tra cecchini, a fargli perdere braccio e occhio. Nel film è interpretato da Yutaka Hizumihara

Paz

Di Paz si sa poco e si vocifera molto. pare che fosse coinvolto in certi affari malavitosi prima di entrare nella sezione 9. Il suo ruolo è un po’ quello di Jolly: viene impiegato dove serve. combatte con un coltello a farfalla, cosa che assieme alle sue capacità di recuperare informazioni con metodi poco ortodossi sembra confermare il passato mafioso di Paz. Non ci sono voci di casting riguardo a questo personaggio.

Per oggi è tutto, vi lasciamo con la colonna sonora del trailer: Enjoy the silcence di Ki. tenete duro, mancano solo 15 giorni all’uscita di Ghost In The Shell in Italia.

Riconosci le citazioni di giochi? II

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