Venerdì 6 Aprile saremo al PlayTrade!

PlayTrade è un evento che si terrà a Modena di tipo Business to Business, dedicato ai vari operatori del mondo ludico italiano.
Al suo interno editori, negozianti, autori di giochi e professionisti dell’informazione ludica trovano uno spazio dedicato al conoscersi, ad approfondire e consolidare la propria professionalità.
Progetto Gaming sarà al Play Trade, per tante buone ragioni: ad esempio perché durante il 6 Aprile ci sarà un’area business dedicata agli editori, ma anche quattro sale per le conferenze, per non parlare di uno “speed date” in cui game designer ed editori potranno conoscersi e valutare i prototipi portati.
Ma chi dovrebbe partecipare al Play Trade? Proviamo a vedere assieme che vantaggi può dare questo evento.
Se siete editori, avrete occasione per promuovere il vostro brand, parlare dei vostri prodotti presso distributori o negozianti, presentare a stampa e addetti il vostro catalogo e le attività, aggiornarvi sulle normative… beh, qui lo spazio è sold out, quindi speriamo vi siate già iscritti!!!
Notizie ancora migliori se siete giornalisti o blogger: avrete la possibilità di individuare momenti di incontro, accreditarvi, professionalizzare la vostra attività, aumentare i momenti di relazione con gli editori, gli operatori e gli altri addetti.
Siete negozianti? conoscerete novità, individuerete fornitori e operatori, acquisirete competenze sui prodotti.
Gli autori e i game designer si presenteranno per cercare opportunità, crescere nella loro professione e incontrare distributori!
Cosa state aspettando, quindi? E’ possibile iscriversi seguendo il link entro il 26/03:  www.play-modena.it/playtrade
Let’s Play (Trade)!

Stephen Hawking: da astrofisico a icona pop!

Come un fulmine a ciel sereno stamattina è giunta la notizia della morte del fisico e matematico britannico Stephen Hawking, per circostanza probabilmente legato alla sclerosi laterale che, ormai dagli anni ottanta, lo costringeva su una sedia a rotelle con la sola possibilità di comunicare tramite un sintetizzatore vocale; lasciando a personalità più competenti il commento sul suo lavoro, quello che volevo fare qui su Progetto Gaming era sottolineare quanto Hawking fosse riuscito, nonostante la difficoltà della materia trattata e le sue condizioni particolari, a diventare già in vita, un’icona pop degli anni 90 e Duemila.

Hawking è infatti apparso di persona nell’episodio 26 della sesta stagione di “Star Trek: The Next Generation”, partecipando ad una partita a poker con Einstein, Newton e il comandante Data. Hawking è anche apparso numerose volte nelle serie animate di Groening: nello specifico, in alcuni episodi de I Simpson (con un computer dotato di gadget particolari) e di Futurama (sia in versione normale che come testa parlante); appare inoltre in 5 puntate della serie “The Big Bang Theory” e, in forma cartoon, in “I Fantagenitori” dove “dimostra” all’insegnante di Timmy che in particolari circostanze 2+2 fa 5; infine fa una sua apparizione anche come professore di Brian ne I Griffin nella puntata “Brian Goes Back to College”.

 

 

Più recentemente nel film del 2016 “Sausage Party – Vita segreta di una salsiccia” è presente il personaggio Gomma, una gomma da masticare molto intelligente, costretta su una sedia a rotelle motorizzata e dotata di sintetizzatore vocale come Hawking, a cui si ispira anche nell’aspetto fisico.

Non ci resta quindi che unirci alla preghiera ed al silenzio che sicuramente la famiglia Hawking sta cercando invitandovi a leggere le opere scritte sulla sua vita o a visionare film come “La Teoria Del Tutto” dove la vita dello scienziato viene raccontata in ottimo modo.

RIP Stephen Hawking (1942 – 2018)

Cagliari: inizia l’avventura negli e-sports!

Cagliari: al via la nuova avventura negli e-sports

Con un comunicato ufficiale sul proprio sito internet, il Cagliari Calcio ha annunciato che formerà una squadra dedicata alle competizioni di Fifa 18.

La presentazione avverrà oggi con una live sulla pagina Facebook del Cagliari e su tutte le piattaforme social alle ore 15:00.

In tale occasione verrà presentato ai tifosi rossoblù il giocatore che li rappresenterà, nello specifico Girolamo Giordano (nickname xGoldenBoyx92).

Tutti gli appassionati potranno inoltre seguire i risultati del Cagliari anche tramite la pagina Cagliari Calcio eSports.

Il programma prevederà show match di esibizione tra il player rossoblù e i rappresentanti di altri team italiani e internazionali.

La società rossoblù è solo l’ennesima dimostrazione che ormai i club professionisti italiani, ma anche esteri, iniziano ad affacciarsi con più insistenza verso gli sport virtuali, per una questione di prestigio o di puro marketing.

Non ci resta che aspettare ed, eventualmente, esultare!

Forza Casteddu!

Morto Davide Astori: ciao capitano

La redazione Football Manager e Progetto Gaming tutta si stringe al dolore e prova profondo cordoglio per i famigliari del capitano viola, nonché difensore della Nazionale Italiana di calcio, Davide Astori.

Grazie per averci insegnato cosa voglia dire giocare trasmettendo professionalità e valori.

Ciao, Asto.

Astori Davide

Progetto Cosplay: incontriamo Lord Bailis

Cele – Ciao, presentati!

Matteo – Matteo 24anni , nome d’arte ( diciamo così ahah) Lord Bailis!

Cele – Come e quando ti sei avvicinato al mondo del cosplay?

Matteo – Ho cominciato quasi per scherzo davvero TANTI anni fa, più avanti mi sono reso conto che la cosa mi piaceva, quindi iniziai un po pù seriamente ( 4/5 anni fa) portando il mio L praticamente ovunque.

Cele – Quali personaggi hai portato finora? 

Matteo – Fino ad ora ho fatto L (death note) , Sasuke ( naruto) Lars Alexanderson (tekken 6) , Basil hawkin (normal e puppet version) (One piece) Darth Maul ( star wars) , il mio primo original ( e fino ad ora unico completato) “Oni” (viva la fantasia!) ed infine per ultimo il mio adorato Lord Freezer 2° trasformazione.

Cele –  Ce n’è uno a cui sei particolarmente affezionato?

Matteo – Yes! esattamente gli ultimi due citati! perchè l’oni è la rappresentazione del vero me ( e anche perchè ho vinto alcune gare XD ) mentre Freezer… beh è Freezer, che altro dovrei dire!?

Cele – Realizzi tu i tuoi costumi/armature?

Matteo – Ni, io sono un handicappato con gran parte dei materiali, infatti sartoria non faccio praticamente NULLA, mentre armature molto poco, di fatto i miei lavori si stanno spingendo praticamente solo sulla parte di scultura e latticizzazione! (unica cosa in cui mi ritengo capace ahah)

Cele – Hai qualche consiglio da dare ai nostri lettori che stanno muovendo i primi passi nel mondo del cosplay? :3

Matteo – Consigli? io ??? bhe se proprio devo dire qualcosa…FOTTETEVENE… No dico sul serio, fregatevene di tutto, il cosplay è un hobby ( costoso, mo sempre hobby è), non fatevi complessi di inferiorità rispetto ad altri, non fatevi venire il sangue acido perchè lui fa lavori stupendi ( ma tu non vuoi ammetterlo!), accettalo e cerca di imparare da lui! a, e cercate di non perdere mai la scintilla! Mantenete sempre viva la fiamma dell’hype, vi servirà anche nella vita di tutti i giorni!

Cele – Possiamo trovarti a qualche fiera/evento prossimamente?

Matteo – lo spero! sicuramente sarò al Lucca comics, per il quale ho un po di sorprese che spero di finire! inoltre sicuramente sarò questa domenica alla Games Week!!!

Cele – Grazie mille per il tempo dedicatoci!

Matteo – Buona giornata a tutti, buon lavoro e soprattutto, PLUS ULTRA!!
per chiunque abbia voglia di perdere tempo mi trovate alla pagina https://www.facebook.com/LordBailisMask/ anche se non ho mai voglia di pubblicare ahahah

 

In Giappone c’è il servizio di “Scaccia-Cosplayers”

Sono tanti i problemi che turbano la quiete giornaliera, specie nella casa. Perdite dal soffitto, vicini molesti, infestazione di cosplayers sui tetti. Già, sembra che quest’ultimo sia un problema abbastanza comune e anche abbastanza grave che affligge il Sol Levante. Tanto pressante e consistente che ora è necessario occuparsene con un vero e proprio servizio dedicato del tutto a loro. C’è chi si lamenta che ci sono ragni sul soffitto, in Giappone il problema sono ragazzini in costume che bazzicano sui tetti.

Il fenomeno del cosplay è ben noto a tutti. Persone che amano indossare i costumi dei personaggi più amati e interpretarli in set fotografici o fiere. Una passione che però ha davvero preso i giapponesi nel profondo, in quanto hanno l’abitudine di praticarlo molto spesso. Non c’è bisogno della scusa di una fiera, basta prendere il costume anche durante la settimana ed ecco che è possibile divertirsi. E come moltissimi cosplayers occidentali, pure in Giappone praticano parecchio i set fotografici.

Niente è meglio di una foto fatta con la giusta luminosità e con uno sfondo eccezionale. Sembrerebbe infatti che i cosplayer abbiano preso il vizio di utilizzare i tetti come spazi per posare e fare fotografie. L’altezza offre loro panoramiche perfette per sfondi, anche sfruttando trucchi di proporzione e profondità, potendo regolare la luce naturale in base all’ora del giorno. E uno dei motivi per cui recano molto fastidio è proprio il fatto che prediligono le ore dell’alba e del tramonto, il che offre anche uno sfondo piacevole.

Nella città di Yamatotakada, nella prefattura di Nara, la compagnia Mori Kenchiku Bankin Kogyo ha iniziato un nuovo servizio. Di norma si occupa delle consulenze per riparazioni e ispezioni dei tetti, ma ora inizierà anche un servizio di “scaccia-cosplayers”. Il tutto è nato quando la compagnia ha ricevuto parecchie chiamate riguardo a rumori provenienti dal tetto. Quando il presidente, Ryosuke Mori, è andato a controllare uno di questi edifici ha trovato due ragazze in cosplay che si facevano foto.

 

La scena è stata ritratta in maniera buffa tramite le fotografie che potete vedere nell’articolo. Quello che è successo in realtà però è che l’uomo ha comunque avvisato le due ragazze di smettere con la loro attività. Dato le tante chiamate, la compagnia ha dato il via al “Servizio di Contromisura dei Cosplayer sui Tetti”. Hanno così iniziato a occuparsi anche di lamentele dalle prefatture di Hyogo, Osaka e Tokyo. Molti hanno ovviamente criticato il loro servizio, altri però fanno presente che questo fenomeno è un problema molto pressante.

Come dar loro torto però. Sentire rumori sulle proprie teste, e in orari che magari si dorme o si cena, non è propriamente bello. I cosplayer hanno il diritto di godere della loro passione, ma forse senza esagerare troppo con le loro attività. E fare servizi fotografici sui tetti a quanto pare non è più da contemplare, altrimenti rischiano di essere scacciati via.

Progetto Cosplay: incontriamo Alex

Cele – Ciao, presentati!

Alex – Ciao a tutti! Sono Alessandro Di Cesare, ho 25 anni e non ho un nome d’arte in particolare. Chiamatemi Alex aaahaha 😀

Cele – Come e quando ti sei avvicinato al mondo del cosplay?

Alex – Mi sono avvicinato per la prima volta nel mondo del cosplay nel 2014 quando ho partecipato per la prima volta al Lucca comics. Era tutto nuovo per me e vedevo ragazzi, ma anche adulti, vestirsi e indossare costumi inerenti a personaggi di videogiochi, cartoni animati, film ecc… RImasto affascinato da questa cosa decisi di provare a fare il mio primo costume , Raiden da Metal Gear Rising!

Cele – Quali personaggi hai portato finora? Ce n’è qualcuno a cui sei particolarmente affezionato?

Alex – Il primo Raiden mi ha dato tantissime soddisfazioni, ho vinto tanti premi e alla gente è piaciuto davvero tanto! Il secondo è un Protoss zelota da Starcraft 2. Questo costume è stato molto impegnativo ma ritengo sia uno di quelli che mi è venuto meglio, poi adoro la combinazione Led blu e colore oro dell’armatura! Questo costume l’ho portato anche alla Gamescom del 2016, fiera importantissima del settore videoludico che si tiene ogni anno a Colonia. In particolare ho partecipato al “costume contest” della Blizzard ricevendo davvero tantissimi complimenti! Gli ultimi due sono invece sono tutti e due inerenti allo stesso personaggio del videogioco Overwatch: Genji Shimada. Il primo di questi è la versione classica, armatura completa, mentre la seconda versione (“Oni skin”) è in parte anche sartoriale. La versione Oni Genji la riporterò quest’anno sempre alla Gamescom! Tifate per me! 😀 Direi che il costume a cui sono piu affezionato è quello di Raiden, ma dato che è abbastanza rovinato, lo debbo rifare da capo ahaha.

Cele – Realizzi tu i tuoi costumi?

Alex – Si realizzo tutto da me eccetto per qualche parte sartoriale, per la quale mi aiuta mia madre. Imparerò prima o poi anche a cucire promesso!

Cele – Quali sono i materiali che preferisci/sono più funzionali da utilizzare?

Alex – Io sono un amante dell’eva foam: facile da usare, economico e leggero. Mi sono avvicinato ultimamente anche alla stampa 3D: infatti sto imparando a modellare e fare piccole cose. Ad esempio la maschera dell’oni genji l’ho stampata in 3D anche se il modello non l’ho fatto io.

Cele – C’è qualche nozione/trucco del mestiere che ritieni fondamentale per il prop making e che ci vuoi svelare? 🙂

Alex – La colorazione: una buona colorazione copre tanti difetti di costruzione del costume 7) Che consiglio daresti a chi comincia a muovere i primi passi nel mondo del cosplay? Avere tanta pazienza e buona volontà.

Cele – Possiamo trovarti a qualche fiera/evento prossimamente?

Alex – Le prossime fiere a cui parteciperò sono la Gamescom, forse la GamesWeek e ovviamente Lucca 😀

Cele – Grazie mille per il tempo dedicatoci!

Alex – Vi ringrazio tantissimo per questa breve intervista! Spero di incontrarvi presto e fare due chiacchiere! Se avete voglia, potete seguirmi sui miei social in cui posterò wip, foto, spero video tutorial in futuro. Per qualsiasi cosa non esitate a contattarmi! 😀 Have a nice day!

FB: https://www.facebook.com/AlexsCosplayPage/

Twitter: https://twitter.com/alex920a

Instagram: https://www.instagram.com/alexs_cosplay_page/

 

Progetto Cosplay: incontriamo Foxy e Springtrap

Cele – Ciao, presentatevi!

M- Ciao! Sono Margherita Ferraú, ovvero lo (o la?) Springtrap, e ho 19 anni.
F- Ciao a tutti mi chiamo Flavio Pagan, ho 30 anni e sono Foxy il pirata (Jarrrr!).

Cele – Come e quando vi siete avvicinati al mondo del cosplay?

M- Io mi sono appassionata al cosplay quando, dopo averne parlato con delle mie amiche fangirl, sono andata a una fiera e ho visto alcuni cosplayers che indossavano costumi meravigliosi e davano a questi un’interpretazione impressionante… da quel momento ho desiderato anche io poter fare qualcosa di simile, soprattutto perché io AMO il fai da te e costruire cose con le mie mani… e il cosplay si addice perfettamente a questo mio hobby. Inoltre fin da piccola ho sempre voluto vestire i panni di qualcuno che non fosse un comune e banale mortale, ma magari un personaggio fantasy e posso dire che questo mio desiderio si è finalmente avverato. Infatti il primo vero costume che mi sono fatta è un original di mia immaginazione che esprime perfettamente il mio io interiore e che riesce ad allontanarmi un po’ dal mondo reale quando lo indosso.

F- Io invece sono entrato nel mondo del cosplay quando sono andato nel 2015 per la prima volta a Lucca Comics, portando Keegan da “Call of Duty: Ghosts”. Da allora ho iniziato a partecipare a tutte le fiere alle quali riuscivo ad andare.

Cele – Quali personaggi avete portato finora?

M – Alla mia prima fiera ero vestita da studentessa Grifondoro, ma era qualcosa di abbozzato soltanto per non essere vestita in borghese nella fiera, niente di serio ._. . Poi sono stata una shadowhunter armata di arco e frecce, dal momento che praticavo tiro con l’arco. In seguito ho deciso di fare qualcosa di serio e ho costruito il mio Original un po’ steampunk che può essere definito come un ranger/assassino/guerriero fantasy, dal momento che il cappotto che mi sono fatta cucire l’ho disegnato ispirandomi a Assassin’s Creed. Poi avevo portato Sonya Blade di Mortal Kombat (precisamente la versione di MK vs DC) e Occhio di Falco in versione femminile (la versione dei cartoni animati). Dopodiché ho scoperto Five Nights at Freddy’s e me ne sono innamorata, perciò ho voluto portare la Marionetta (a Natale, con la scusa di regalare caramelle che tenevo nascoste nel suo pacco regalo), e infine lo Springtrap. Questo è assolutamente il cosplay a cui tengo di più, sia per tutto il lavoro che ci è voluto per farlo, sia per ciò che provo ogni volta che lo indosso. È indescrivibile, è come se avessi trovato l’ultimo tassello mancante di un puzzle e finalmente l’ho completato… io dentro di lui mi sento veramente stessa e, a parer mio, è la sensazione più bella che il cosplay può dare.

F- Il mio primo cosplay è stato Keegan, che ho portato a molte fiere sempre migliorandolo man mano e cercando di renderlo più preciso e simile possibile a quello del videogioco. Solo l’anno scorso ho costruito Foxy e l’ho portato la prima volta a Dicembre. Posso dire che Foxy è il mio primo vero cosplay perché l’ho costruito io e non ho semplicemente comprato le componenti, come invece ho dovuto fare per Keegan.

Prossimi cosplay futuri saranno ovviamente personaggi di FNaF (che offre sempre una vasta scelta di personaggi e versioni diverse :’) ). Il mio sarà una ulteriore versione di Foxy da FNAF4 ma modificata, mentre Margherita avrà la sua versione di Mangle, da FNAF2.

Cele – Avete realizzato voi i costumi? Quali materiali avete utilizzato?

M- per quanto riguarda Springtrap, sì, lo abbiamo realizzato interamente a mano noi due (diciamo che Flavio ha fatto il 60% del lavoro perché io purtroppo dovevo studiare) con l’aiuto di alcuni amici per poterlo finire in tempo per una fiera. Abbiamo usato gommapiuma, nastro americano (quello argentato per capirci), materassina del decathlon per la yoga, stoffa e tanta colla a caldo. Sul serio, ragazzi. TANTISSIMA.

F- per quanto riguarda Foxy, ho costruito da me la testa, la mano destra e il forziere, mentre i vestiti li ho comprati. Per fare la testa ho usato un cestino di plastica dei rifiuti che poi ho ricoperto di gommapiuma. Poi ho usato tubi flessibili, materassino del decathlon, cartoncino, stoffa, alcune molle per la mascella e perfino una calzamaglia da donna per il muso. Anche qui ho utilizzato tanta colla a caldo. Gli occhi invece  sono ricavati dalle lenti di un paio occhiali da protezione che avevo e sulle quali ho disegnato l’iride.

Cele – Quali sono state le maggior difficoltà riscontrate nel preparare i costumi?

M- Diciamo che progettare il cosplay di Springtrap è stata la parte più complicata. Ci tenevo a renderlo più simile possibile all’originale o almeno volevo che nel guardarlo si provasse ciò che si prova nel guardare il vero Springtrap nel videogioco. È stato difficile anche dare la forma alla testa e renderlo comodo da indossare oltre che “bello” (…sempre se siamo disposti a definire bello un coniglio meccanico lasciato trent’anni a marcire in uno sgabuzzino con le porte murate :’) ).

F- La parte più complicata nel creare Foxy è stata sicuramente il fatto che non avevo fatto alcun progetto, ma ho voluto crearlo a istinto guardando solo un tutorial su YouTube come riferimento. Inoltre mi sono accorto quanto difficile sia creare un muso che faccia capire alle persone che stanno guardando una volpe invece che un lupo. Infatti in ogni fiera c’è sempre qualcuno che pensa che io sia un lupo, benché la mia testa sia rossa e io mi chiami “FOXy”.

Cele – Possiamo trovarvi a qualche fiera prossimamente?

M/F- certamente saremo presenti a Rimini. Flavio ci sarà ancora con Foxy. Springtrap sicuramente tornerà questo inverno quando sarà più fresco (He will be back. He always does). Io per Rimini ho optato per ricreare il bambino vestito da pirata che è stato ucciso nella pizzeria del gioco e la cui anima ora è dentro Foxy. In pratica sarò uno dei Crying Child dei minigiochi, solo che non sarò una sagoma grigia ma sarò vestita da bambino vestito da pirata. Semplice no? :’)
Dopo Rimini speriamo di esserci in fiere come quella al Parco Sigurtà, a Lucca e a tutte quelle organizzate in veneto.

Cele – Grazie mille per questa bell’intervista! Come possiamo seguirvi?

M/F – Ciao a tutti, speriamo di ritrovare tante persone a Rimini e fiere future e che il nostro amato FNAF diventi sempre più popolare in Italia. Appena possibile creeremo una pagina facebook di coppia, ma per ora abbiamo solo i nostri profili singoli 🙂

Facebook: Flavio Pagan, Margherita Thunder Ferraú
Instagram(di Margherita): crow.wolf.owl

 

 

 

Le foto dell’evento: Crema Comics & Games 2017

8 luglio a Crema (CR)-  la prima edizione del “Crema Comics & Games”.

Progetto Cosplay: incontriamo Fery Lullaby

Cele – Ciao, presentati!

Federica– Ciao a tutti! sono Federica, in arte Fery Lullaby ^^

Ho 22 anni e sono di Torino.

Cele – Come e quando ti sei avvicinata al mondo del cosplay?

Federica– Ho cominciato nel 2008: insieme ad un gruppo di amiche abbiamo deciso di mascherarci per la prima volta dai nostri personaggi preferiti alla prima fiera del fumetto a cui saremmo andate nella nostra vita, cioè Torino comics. Da allora sono passati ben 9 anni!

Cele – Quali personaggi hai portato finora? Quali sono quelli a cui più sei legata?

Federica– Fino ad oggi ho interpretato più di 100 personaggi, si avete letto bene hahahaha. Potete trovarli quasi tutti in un album sulla mia pagina ^^

Quelli a cui sono più legata sono sicuramente: Dead Master, Nagisa, Rapunzel, D.va e 2B!

Cele – Realizzi tu i tuoi costumi/acconci le parrucche ?

Federica– Ho realizato completamente da sola pochi dei miei costumi, spesso mi concentro sulla realizzazione degli accessori mentre la parte di cucito la delego a delle sarte/amici e cerco di acconciare da sola le parrucche se sono nelle mie possibilità.

Spesso se il costume è molto semplice lo acquisto online anche, a volte modificandolo e concentrandomi su tutto il resto per renderlo perfetto.

Cele – Hai qualche consiglio/trucco del mestiere da dare a chi muove i primi passi in questo mondo?

Federica– Trovo sia molto importante per chi comincia capire che i dettagli sono essenziali e che il trucco è più importante in un cosplay di quanto si possa pensare!

Esercitatevi. Fate tante prove di cucito, di costruzione, di make up, ecc.
Non accontentatevi del primo risultato, se non vi convince rifatelo perchè non convincerà neanche gli altri…
Sopratutto, la cosa più importante, chiedete consigli a chi ne sà più di voi e sappiateli accettare!

Cele – Presenzierai a qualche fiera prossimamente ?

Federica– Le prossime fiere a cui sicuramente mi troverete sono Rimini Comix & Vinadio Comics!

Per tutte le altre le annuncerò sulla mia pagina man mano che le decido ^^

Cele – Grazie mille per il tempo dedicatoci!

Federica– Grazie a tutti quelli che hanno l’etto l’intervista e grazie Celeste di Progetto Gaming <3

Facebook https://www.facebook.com/Fery-Lullaby-764017246956352/

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