Per iniziare, parlaci un po’ di te, Fabrizio Sono nato nel 1973 a Palermo. Ho vissuto otto anni a Milano, dove ho lavorato nel settore educativo e dove mi sono formato artisticamente. Dal 2001 porto avanti una serie di attività didattiche, insegnando composizione poetica ed Epos nelle Scuole, ma anche presso Biblioteche, Associazioni e altro ancora. Dall’anno scorso sono diventato Tutor Formativo (MIUR, Alternanza Scuola/Lavoro) per l’Epica e la Narrazione orale in ambito lavorativo e turistico. Sono Maestro di Canto della Spada e adesso ho anche un castello a disposizione per portare avanti le mie attività di formazione. Attualmente rivesto la carica di Direttore diContinua a leggere

Fublet

Adulti e bambini innamorati di Fublet Fublet, Fublet, Fublet, quanto ci piaci caro Fublet! Sì, perché la creatura di Paolo Bianchi e Bruno Carfì targata Anonima Editori ha riscosso un enorme successo al PLAY di Modena. Ma partiamo dall’inizio. La giornata inizia con Alessandro, Damla, Filippo, Luigi, Paolo e Bruno che sono già a Modena da giovedì. Ci siamo sentiti telefonicamente e li raggiungo in auto da Milano, nonostante le tangenziali milanesi non siano il prototipo di “viabilità modello” alle otto del mattino. Metà mattinata arrivo allo stand e si inizia a dare una mano a Paolo e Bruno nell’allestimento dei tavoli da gioco eContinua a leggere

Play Trade

PlayTrade è un evento che si terrà a Modena di tipo Business to Business, dedicato ai vari operatori del mondo ludico italiano. Al suo interno editori, negozianti, autori di giochi e professionisti dell’informazione ludica trovano uno spazio dedicato al conoscersi, ad approfondire e consolidare la propria professionalità. Progetto Gaming sarà al Play Trade, per tante buone ragioni: ad esempio perché durante il 6 Aprile ci sarà un’area business dedicata agli editori, ma anche quattro sale per le conferenze, per non parlare di uno “speed date” in cui game designer ed editori potranno conoscersi e valutare i prototipi portati. Ma chi dovrebbe partecipare al Play Trade?Continua a leggere

Come un fulmine a ciel sereno stamattina è giunta la notizia della morte del fisico e matematico britannico Stephen Hawking, per circostanza probabilmente legato alla sclerosi laterale che, ormai dagli anni ottanta, lo costringeva su una sedia a rotelle con la sola possibilità di comunicare tramite un sintetizzatore vocale; lasciando a personalità più competenti il commento sul suo lavoro, quello che volevo fare qui su Progetto Gaming era sottolineare quanto Hawking fosse riuscito, nonostante la difficoltà della materia trattata e le sue condizioni particolari, a diventare già in vita, un’icona pop degli anni 90 e Duemila. Hawking è infatti apparso di persona nell’episodio 26 dellaContinua a leggere