Progetto FM – Davide contro Golia: Lazio-Chievo 1-2.

Bentornati alla rubrica dei Pagelloni Ignoranti di Calchi Alessandro, oggi parleremo di uno dei match che ha fatto strappare parecchie schedine.

La corazzata Lazio di Giuseppe Staniscia cade in casa all’Olimpico di Roma contro il meno blasonato, ma comunque tenace Chievo di Arnaldo Figoni. Una partita piena di emozioni che vede dominare nelle azioni la Lazio campione d’Italia e padrona di casa ma, grazie ad un grande lavoro difensivo, a spuntarla è il Chievo con i gol di Lorenzo Bracci e Silvio Amato. Il primo avviene sugli sviluppi di una punizione al minuto 47, Silva Noviello scodella in mezzo un pallone prolungato di testa da Pasquale che innesca il tocco facile facile di Bracci sotto porta per l’1-0 Chievo.
Al 54′ con un destro tanto potente quanto preciso Gabriele Marchi riporta la partita sull’1-1 e sembra spegnere i sogni di gloria di Figoni e del suo Chievo, ma proprio quando la Lazio sembra poter prendere in mano la situazione, la grinta del Chievo viene fuori e, non solo segna il 2-1 con Silvio Amato su un grandissimo assist di Giunti, ma sfiora anche altre volte il colpo da Ko.

Dopo questo emozionante incontro la Lazio rimane ancora in testa alla Classifica con un solo +6 sul Torino, ma attenzione alla Cremonese di Campagna che se stasera dovesse battere il Bologna potrebbe portarsi a -5 dai campioni d’Italia! Per quanto riguarda invece il Chievo, si porta a +7 sul 17esimo posto occupato dalla Dea e a +12 sul malcapitato Milan che perde rovinosamente in casa del Progetto Gaming per 6-0, la salvezza si avvicina per i gialloblu!

Classifica di Serie dopo la 27esima giornata con molte squadre con una partita in meno!

Pagellone ignorante Lazio (4231):

Davide Costarella: Voto 6,9. Non può nulla sui 2 gol del Chievo, partita senza infamia e senza lode per il Peruzzi dei tempi nostri!

Danilo Falzone: Voto 7,0. Buona la sua prova, a testimonianza che è stata sopratutto la Lazio a spingere, peccato per il risultato, altrimenti avremmo potuto vederlo tra i migliori in campo. Pippo Pancaro non delude.

Antonio Mazza: Voto 6,9. Il mister continua a dirgli di usarla sta Mazza che lo contraddistingue, ma lui si incazza ogni volta di più, il giorno che comincerà ad usarla lo potremmo chiamare Jaap Staam.

Maicol Giolo: Voto 6,8. Partita discreta la sua, poteva fare sicuramente meglio, ma non ci riesce. Il Pino Wilson dei giorni nostri si è trasformato in un qualunque Biava.

Saverio Provenzano: Voto 6,4. Partita Oscena la sua, migliore solo a quella di Paolo Negro nel derby del 2001, inguardabile.

Stefano Marcheggiani: Voto 6,7. Tutto sommato poteva fare peggio, ma comunque non riesce ad esprimersi al meglio e viene sostituito alla fine del primo tempo per dare spazio al suo compagno Salvatore Campagna, che però fa peggio di lui. Una prestazione da Lucas Biglia per lui.

Giovanni Esposito: Voto 6,7. Per molti è l’erede perfetto del Cholo Simeone, ma più che l’argentino oggi sembrava il Mendieta biancoceleste. Da rivedere.

Gabriele Marchi: Voto 7,8. E’ l’uomo più informa di questa Lazio in questo periodo, segna e fa giocate da vero campione, sfiora più volte il gol e lo trova con un tiro meraviglioso che fa rimanere tutti di stucco. Il Di Vaio biancoceleste non delude il suo pubblico e i suoi fantallenatori.

Alessio Scarciotta: Voto 6,9. Partita discreta per lui, che non riesce a segnare dalla distanza il gol che serviva alla Lazio, e nemmeno riesce a fornire il passaggio perfetto. Il Correa del Pg non incide come potrebbe.

Gianluca Pattarozzi: Voto 6,8. Lo abbiamo visto fare prestazioni migliori di questa, il fenomeno biancoceleste oggi non è proprio in partita ed è anche molto nervoso come testimoniato dal giallo rimediato. Il Keita Baldè del progetto non infiamma il match.

Federico Gallarato: Voto 6,4. Il bomber biancoceleste paragonato a Klose per le sue qualità, non riesce ad incidere per niente e sembra veramente assente. Esce al 48 per far spazio al suo compagno Di Gloria che non riesce però a far meglio.

SUBENTRATI:

Pino Pompiere: Voto 7,0. Il Pompiere paura non ne ha, e lui lo dimostra ampiamente facendo una buona partita mettendo a referto anche l’assist per l’1-1 di Marchi. Una Prestazione da Manuel Lazzari, TIETTELO!

Salvatore Campagna: Voto 6,4. Entra per provar a svoltare il match, ma non ci riesce per niente e peggiora ancora di più il gioco biancoceleste, forse nemmeno Leitner saprebbe fare peggio.

Antonio Di Gloria: Voto 6,4. Tra lui e Gallarato non so chi sia riuscito a fare peggio, sbagliano tutto e la Lazio non riesce a recuperarla. La Coppia del Non-gol!

Pagellone ignorante Chievo (4231):

Giovanni Piccirillo: Voto 7,5. Partita spettacolare al limite della perfezione per lui, non sbaglia nulla e sembra insuperabile, peccato per il gol subito, ma non poteva farci nulla su quella prodezza balistica.

Simone Clerici: Voto 7,1. Buonissima la sua partita, sempre attento e mai fuori posto. Vive in costante pressione di sbagliare, ma a quanto pare più ha pressioni più gioca meglio. Gran prova del Cacciatore del progetto.

Leonardo Bracci: Voto 8,1. Serata indimenticabile per un tifoso romanista come lui, 3 punti, gol e premio come migliore in campo meritatissimo. Dopo la partita i giornalisti lo cercano, ma lui è troppo contento per esprimersi al meglio e decide di non presentarsi.

Dario Gallo: Voto 7,2. Il suo compagno di reparto vive un sogno, lui non lo sveglia e si adegua al suo modo di giocare. La coppia Benatia-Castan è scarsa a confronto loro.

Davide Romeo: Voto 7,0. Buona prova per la controparte sinistra di Clerici. Gioca esattamente come il suo compagno e sfigura per niente. Il Pisano del Progetto brilla.

Davide Muntoni: Voto 6,8. In una serata particolare per la sua squadra il capitano non brilla, e lascia fare ai suoi compagni, osservando la grandissima vittoria da quasi spettatore non pagante.

Lorenzo Mezzadri: Voto 6,9. Il fratello in B gioca e segna un gol pesante, lui apprende la notizia e prova a farlo anche lui, ma non ci riesce più di tanto. Gioca discretamente, ma non riesce a replicare il fratello, ma il livello è sicuramente differente.

Gianni Pasquale: Voto 6,9. Partita discreta per lui, impreziosita però da un provvidenziale assist di testa in mischia per l’1-0. Assist fondamentale per il Giaccherini del progetto.

Marco Silva Noviello: Voto 6,8. Non di certo la sua miglior partita in carriera, può fare sicuramente meglio, ma a salvarlo è la splendida traiettoia della sua punizione che permette al Chievo di segnare. Prova tuttosommato buona per il Marcolini di questo Chievo.

Lorenzo Giunti: Voto 7,5. Quando non prova pallonetti improbabili, è anche un giocatore con la G maiuscola, innesca il gol del 2-1 e gioca ad un livello superiore a tutti. Come Cassano, quando le partite si fanno difficili lui alza il livello.

Alexander Pilgrims: Voto 6,7. Partita discreta per lui, però verrà ricordato come l’uomo che ha dato spazio a Amato per segnare il gol vittoria. Un riconoscimento non così bello, ma pur sempre un riconoscimento.

SUBENTRATI:

Roberto Ruggeri: Voto 6,9. Subentra a Clerici, e rimane sempre sulla stessa rotta di gioco. Aiuta la sua squadra difendendo con tutta la sua grinta e voglia e contribuisce ai 3 punti.

Simone Guida: Voto 6,8. Entra sostituendo il capitano, una responsabilità non da poco, che purtroppo gli pesa. Lo dimosta in campo non riuscendo ad incidere al meglio delle sue potenzialità.

Silvio Amato: Voto 7,1. Segna un gol tanto bello, quanto importante. Col suo destro degno del miglior Paloschi regala 3 punti fondamentali alla salvezza gialloblu.

Ai nostri microfoni si sono presentati i due mister: Staniscia e Figoni, ma anche il giocatore più informa della Lazio Gabriele Marchi.

Partiamo dai ragazzi della Lazio:

Giornalista: “Salve Giuseppe brutta sconfitta oggi, ci può dire qualcosa in merito?”
Giuseppe Staniscia:  “Ciao Alessandro. Da quanto ho potuto notare, il Chievo ha costretto i nostri giocatori a tirare da lontano blindando letteralmente l’area di rigore, come dimostrano i bassi voti alle nostre punte e quelli alti dei nostri esterni. Bisogna migliorare.”

Giornalista: “Vuole dire qualcosa al suo collega?”
Giuseppe Staniscia: “Devo ammettere che ha preparato la partita molto bene e che non avrà problemi a salvarsi se continuerà su questa strada!”

Giornalista: ” Grazie per il suo tempo”
Giuseppe Staniscia: ” Grazie a voi per l’intervista”

Giornalista: ” Passiamo a te Gabriele che opinione hai in merito alla partita appena conclusa?”
Gabriele Marchi: “Salve a tutti, riguardo alla partita io come tutto il gruppo siamo abbastanza amareggiati perché poco prima di una partita importante in Champions la cosa più importante era arrivarci con un buon margine, invece non siamo stati in grado di concretizzare le azioni create a differenza dei nostri avversari nonostante il maggiore numero di tiri e di azioni da gol in generale, la delusione è ancora maggiore dato che non siamo riusciti ad ottenere nemmeno un punto nelle due sfide contro di loro, a livello personale però posso ritenermi soddisfatto perché anche in serate negative come queste sono riuscito a timbrare il cartellino e a permettere alla squadra di giocarsi quanto il meno il pareggio fino alla fine.”

Giornalista: “Grazie mille del tempo e buona fortuna per il prosieguo del campionato”
Gabriele Marchi: “Grazie a voi”

Giornalista: ” Passiamo a lei Arnaldo, ci dica le sue impressioni sulla partita”
Arnaldo Figoni: ” Ho cercato di fare una partita esattamente così. Mi spiego meglio, sapevo che Lazio ci avrebbe menato, nel senso delle statistiche legate a tiri totali, però io da diversi impegni ho notato che la mia squadra ha un possesso palla alto, sempre indifferentemente da chi trova davanti. Ho dedicato alcune frazioni della partita alla “gestione dei rischi” e quando sentivo che la partita poteva dirci qualcosa, adattavo la squadra a quello che il gioco mi richiedeva. So che è un concetto che sembra difficile, ma in realtà è un ragionamento molto più facile di quello che sembra. Sono ancora più sorpreso perché eravamo in emergenza a centrocampo e ce la siamo cavata divinamente a mio avviso, visto chi avevamo davanti. Sia giocatori, sia allenatore avversario. Staniscia infatti mi somiglia tantissimo per idea calcistica, non è stato facile ma proprio per niente.”

Giornalista: ” Vuole dire qualcosa anche lei al suo collega?”
Arnaldo Figoni: “GG ez, no scherzo! Staniscia è molto bravo e non dico cazzate quando ho pensato di offrire la panchina del Chievo al mio posto, in tempi remoti. Poi insomma, andiamo d’accordo, seppure sia uno snitch. Questo è un inside joke del gruppo di cui fa parte la crème de la crème di progetto FM.”

Giornalista: ” Grazie mille per la sua attenzione”
Arnaldo Figoni: “Grazie a te”

Articolo scritto da Calchi Alessandro

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