La prima volta non si scorda mai!

Eh già, miei cari amici lettori, la prima volta non si scorda mai, così come il primo trofeo vinto! Questa è la storia che andremo a raccontare, ma non solo, oggi intervistando quel ragazzo che fin da piccolo ha iniziato ad inseguire i propri sogni e finalmente ci è riuscito! Di chi stiamo parlando? Ma di Giovanni Esposito ovviamente, fresco vincitore della Super Coppa Italiana PG con la sua Lazio.

Buongiorno signor Esposito! Come ci si sente dopo aver alzato al cielo il primo trofeo in carriera?

Buongiorno, è un piacere tornare a parlare con voi di Free Kick. È una sensazione magnifica, dopo 5 anni di gioie e dolori, finalmente ho tra le mani il primo trofeo della mia carriera.

7-1 al benevento, triturati come se non ci fosse un domani. Qualcuno vedeva il meme del “fermati è già morto!”

Rispetto pieno per gli avversari ma penso sia più irrispettoso fermarsi e giochicchiare, abbiamo fatto il nostro dovere e siamo felici per il risultato finale.

A proposito del risultato, ieri sera Federico Gallarato è sembrato in forma smagliante, segnandone 4 solo lui. Come ha reagito lo spogliatoio dopo che ha annunciato il suo addio a fine stagione?

È dura, durissima da accettare quando ti affezioni ad una persona. Gallarato è una delle persone più importanti nello spogliatoio, chi lo prenderà farà un doppio affare. Ieri è stato magnifico, ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori se non il migliore nel suo ruolo.

Il suo addio può portare una qualche reazione a catena all’interno dello spogliatoio segnando la fine di un ciclo o c’è ancora la voglia di continuare a mietere vittime?

Questo non so dirlo, per il momento ci concentriamo su tutti i nostri obiettivi, poi a fine stagione si tireranno le somme e vedremo cosa succederà. Questo è un gruppo unito e penso che lo resterà a lungo.

Facciamo un po’ di fanta mercato. Se potesse scegliere un nuovo compagno per sostituire Gallarato, chi vorrebbe in squadra?

Vuole mettermi in difficoltà eh? Non so e non voglio pensarci, per il momento ci godiamo Gallarato, poi il futuro lo lascio in mano a chi è più competente di me. Vedremo cosa ci regalerà il mercato.

Il campionato sembra terra laziale anche per questa stagione, la supercoppa è stata vinta. L’obiettivo europeo dunque diventa il primo sulla lista?

Gli obiettivi restano tutti, non molliamo su nessun fronte. Per il campionato non è ancora detta l’ultima parola, siamo a poche lunghezze dalla seconda. In coppa Italia sarà una battaglia estrema e in Europa, beh, non siamo soli purtroppo.

Vuole commentare l’andamento della sua ex squadra nel ruolo di direttore sportivo, il Drink Team? Dall’arrivo di Lorenzo Savini la squadra ha avuto un bel crollo! Secondo lei come mai?

Il Drink Team è un club vincente, sta attraversando un periodo “no” ma a chi non capita? Savini ha il compito di tenere unito questo gruppo, poi le individualità si faranno sentire da qui a fine stagione. Spero si possa sistemare l’assetto della squadra e puntare alle zone che merita.

Un’ultima domanda, uno sguardo al futuro. Che obiettivi ha l’utente Giovanni Esposito da qui alla stagione prossima?

Senza dubbio provare a vincere il più possibile, sto vivendo un bel periodo con la squadra e spero di proseguire così. Per il futuro non so risponderti, sicuramente nell’immediato vedo ancora la squadra capitolina, poi chi vivrà vedrà!

Perfetto, la ringrazio e a presto!

A lei, in bocca al lupo per la stagione

Scritto da Edoardo Pessano revisionato da Stefano Santoro

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