L’Eco di Frosinone – Novembre

Un caro augurio (un po’ in ritardo) di buon anno 2020 dalla redazione di The World of Football, rieccoci con l’appuntamento mensile per parlare della squadra col tasso alcolico più alto dell’intero Progetto FM, il nostro amato Frosinone.

Il mese di novembre comincia subito con una convincente vittoria per 3-1 contro la Lucchese, dove il buon Amendola apre le marcature al nono minuto con una sventola da fuori aerea. Dopo poco ecco il primo dei due miracoli di questa partita: viene assegnato un rigore per la Lucchese, ma il portierone Castagnoli riesce a parare il tiro di Benedetti grazie agli allenamenti effettuati nei mesi precedenti per sbloccare l’Ultra Istinto, colpendo la palla con la punta delle orecchie. Il tabellino dei gol si allunga con il tap-in del solito Guzzi su assist di Santiglio. Chiari i segnali di risveglio dell’attaccante originario della Mancia: che sia stato il cenone di Capodanno a base di fagioli piccanti e tequila oppure la vincita del “Te caccio” Awards, il premio che determinerà il primo giocatore ad essere ceduto dal Mostro di Frosinone nel mercato di gennaio? Ai posteri l’ardua sentenza. Accorcia le distanze la Lucchese con Ercoli, ma ecco che si avvera il secondo miracolo della serata: Ottaviani pennella un lancio da 40 metri che il buon Santiglio riesce a intercettare, approfittando di un po’ di propulsione extra fornita dalla digestione dei fagioli per scavalcare i difensori avversari, e segnare la rete finale. Ora possiamo dirlo, Santiglio ha smesso di andare contro i mulini a vento ed è finalmente tornato a segnare!

Santiglio al cenone di Capodanno

La seconda partita del mese ci vede con il Lecce dell’ex mister Piu; conscio dell’impossibilità di battere la corazzata Frosinone, Mihai corrompe il mister “in terza” (ricordiamo che il Maestro Alfio Grasso è il secondo) Son Prop Na Pip, arrivato alla corte ciociara ripercorrendo al contrario la Via della Seta in sidecar con suo cugino Haio Fuso Lamoto. Dopo aver messo K.O. mister Guzzi usando il Fulmine di Pegasus ed impedendo ad Alfio di sostituirlo avendolo fatto portare da Haio all’all you can eat di sushi, prende le redini delle squadra e riceve in cambio da Mihai le ultime due figurine dei Pokémon che gli servivano per completare l’album: Magikarp e Slowpoke. Son Prop, come indica chiaramente il nome, non ne capisce una mazza di calcio, preferendo la più nobile arte dell’origami mentre si trova in panchina. La squadra è quindi senza allenatore, ma per fortuna il Maldini di noialtri Sciubba segna già nei primi minuti, e conduciamo in vantaggio per tutti il primo tempo fintanto che non arriva, al 42esimo, il gol del Lecce con Iannella. Nella ripresa il mister venuto dall’oriente, finito il suo origami, tenta di dare una sua impronta alla manovra passando da un ottimo 4-4-2 ad un in quel contesto inutile 4-5-1 confermando ancora di più la sua inettitudine. Si porta in vantaggio il Lecce quasi allo scadere dei 90 minuti con gol di Piarulli, ma il buon Ottaviani si ricorda dell’unico tiro efficace insegnatoli da Son in allenamento, e scarica da punizione un Tiro della Tigre di inaudita potenza al 93esimo, agguantando almeno il pareggio. Grande rammarico per la squadra, che è però già proiettata a rialzarsi e ad affrontare la prossima sfida col coltello tra i denti.

Haio mentre offre il sushi al buon Alfio

Sfida che ci vede contrapposti al Palermo, con la serpe in seno Leo Vecchio beccato a mettere !fan Palermo invece di !fan Frosinone in live; duro il commento del presidente-fantoccio Cioè: “A Vecchio, io te caccio!” (parla lui che è stato visto più volte mettere !fan Drink Team…) La partita è in chiaro e si sa, quando siamo in live ne succedono di cotte e di crude. Il primo tempo calma piatta, ma è nel secondo tempo che avviene il fattaccio: il nostro Parrotto, colto da un’improvvisa voglia di giocare a “ce l’hai”, tocca il suo avversario che rimane stranito dal gesto del difensore, sebbene totalmente innocuo. Non dello stesso parere l’arbitro, che vede nel gesto del buon Dave un possibile elemento di disturbo della partita, decidendo di mandarlo anticipatamente sotto la doccia. Ecco le parole di Parrotto nel dopopartita: “Il mio avversario non se lo ricorda ma frequentavamo lo stesso asilo, sono vent’anni che aspetto di potergli ridare il ce l’hai! Finalmente la fine di un incubo, è stato un rosso ben speso”.  Giocando 10 VS 11 il Palermo riesce nella goleada, con gol di Ceraolo, Scibetta e Ales allo scadere del recupero, per noi invece un’altra sconfitta e le zone nobili della classifica sono ormai un miraggio.

Rara foto di Parrotto ai tempi dell’asilo

Ultima partita del mese ospiti contro l’Entella, partita purtroppo persa anche questa e che ci vede sprofondare sempre più nelle zone basse della classifica. Il primo gol dopo soli quattro minuti con Gasbarri, punizione dalla trequarti e palla in area, Castagnoli non esce, serie di batti e ribatti e la palla finisce lemme lemme in porta con il portierone (d’hotel) che se la lascia praticamente scivolare dalle mani. Alla mezz’ora sull’asse Ivaldinho – Imperatore nasce un gol da 20 metri di Fedeli, dove risulta chiara l’influenza benefica del mio passaggio precedente al gol, e per questo il Sommo mi ha promesso 200 ducati d’oro, un appezzamento terriero e uno Ius Primae Noctis con la moglie di Carlo Magno. Tornando alla partita, al 68° perde palla Vecchio (aaaaaaah Vecchio!) e Rocca riesce a segnare il gol del 2-1, a Casta invece consigliamo una bella visita oculistica perché secondo noi la palla non la vede proprio, ed è difficile parare qualcosa che non si vede. Nonostante Fedeli tenti in tutti i modi di spronarci a dare il massimo offrendo castelli, tesori ed armature a chiunque riuscisse a segnare almeno il gol del pareggio, la partita finisce senza che vi siano più gol.

Il castello promesso dall’Imperatore Lars I

Molto amareggiati da un novembre dove sono stati fatti 4 punti in 4 partite, urge una cura per questo Frosinone un po’ acciaccato. Al prossimo mese con le ultime partite del girone di andata, sempre sull’Eco di Frosinone di The World of Football!

Il tabellino delle partite
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