Focus Lucchese parla Antonio Praticò: ”E’ stato un inizio sorprendente ma tuttavia restiamo con i piedi per terra…”

Buonasera a tutti voi lettori e ben ritrovati su Free Kick, quest’oggi noi della redazione facciamo tappa a Lucca dove abbiamo il piacere di incontrare Antonio Praticò. Tempo fa abbiamo avuto il piacere di conoscere Antonio quando era in procinto di accasarsi alla Lucchese nel pieno del mercato invernale di S4, adesso ascoltiamo le sue parole ad un anno di gioco di distanza dal nostro primo incontro.

Ciao Antonio e bentornato nella nostra nuova redazione di Free Kick, un inizio pazzesco quello della Lucchese dopo aver passato una stagione intera nei bassi fondi della Serie B vi ritrovate in piena lotta promozione, ti aspettavi questo salto di qualità?

Un saluto a tutti! E’ vero, è stato un inizio sorprendente ma tuttavia restiamo con i piedi per terra. Ci alleniamo duramente e facciamo ciò che il mister ci chiede. Il salto di qualità probabilmente è avvenuto a livello mentale, diamo il 110% in allenamento e ciò che succede in campo ne è il risultato.

La rosa della Lucchese è rimasta comunque uguale a parte un paio di innesti mirati e ciò rende inspiegabile questo grande salto che avete fatto. C’è quindi da attribuire qualche demerito all’allenatore Deidda? Oppure quest’ultimo ha tirato fuori il coniglio dal cappello?

Gli acquisti hanno dato una bella mano ad un gruppo già solido e ben avviato, sebbene un po’ sfortunato in campo. Quest’anno abbiamo instaurato una bella sintonia grazie ovviamente al mister che ha saputo impartire il ritmo giusto e che ha saputo motivare alla grande tutta la squadra.

Un altro merito che ha avuto è quello di valorizzare ogni giocatore della propria rosa e te soprattutto sei uno di questi. Sei d’accordo su questa osservazione?

Certamente, l’allenatore ha saputo analizzare correttamente le caratteristiche della rosa a sua disposizione e ha trovato il posto giusto per ognuno di noi, ha preparato esercizi mirati e ha scoperto mettendoci in grado di esprimerle in campo le nostre qualità migliori. I risultati in campo sono quindi frutto di un’attenta analisi in allenamento.

Ci puoi raccontare un aneddoto particolare del tuo allenatore?

La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata il voler un colloquio personale privato con ognuno dei giocatori all’inizio della stagione. È stato davvero motivante, ha chiarito aspirazioni e ruoli, ma ha anche analizzato aspetti personali e di gruppo. È stata una cosa che ho apprezzato moltissimo.

Prendiamo spunto dal nostro ultimo incontro in cui ci hai detto di voler vincere con questi colori, quante possibilità avete secondo te di trionfare in Serie B quest’anno?

La volontà è la stessa, tuttavia sono molto scaramantico e quindi vi rispondo che si punta ovviamente sempre in alto, ma come al solito ogni obiettivo va conquistato sul campo quindi lasceremo che sia quest’ultimo a parlare.

Quest’anno troverai come pretendente alla promozione la tua ex squadra il Genoa, che per ironia della sorte affronterete subito dopo la pausa natalizia. Quali aspettative hai per questa partita? Vorresti vendicarti contro la tua ex squadra?

Sono sicuro che sarà una partita divertente e molto sentita a livello emotivo. Non scendo in campo con il dente avvelenato poiché ho concluso la mia avventura con il Genoa in buoni rapporti, tuttavia non farò sconti per nessuno quindi non aspettatevi che tolga la gamba nei contrasti. Come sempre – scherzi a parte – scenderemo in campo per i tre punti, poi il pallone è rotondo quindi per vincere bisognerà dare il massimo.

Per chiudere abbiamo parlato tanto del tuo presente qui nella Lucchese, ti vedi mai un giorno lontano dai rossoneri?

Sono un giocatore della Lucchese, mi trovo bene qui e non sento la necessità di trasferirmi. Certamente le lusinghe di altre squadre fanno piacere, ma se guardo al più immediato futuro mi vedo con la maglia della Lucchese.

Grazie Antonio per il tempo a noi dedicato e buon proseguimento di stagione.

Grazie a voi ragazzi!

Scritto da Gabriele Di Leo | Grafica di Raffaele Pascariello | Revisionato da Gad Hakimian

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