Il tris d’assi dell’Asylum!

Progetto X ha l’onore di intervistare un modello per il Progetto: la Triestina Asylum, gestita dai notissimi Daniele #Fulcout, Yuri asdasd Monti e Mariano “sistemateiconti” Pizzuti. Raccontateci come è strutturata la dirigenza della società più pazza del Progetto.

Pizzuti: La ringraziamo per la preferenza accordataci. Diciamo che tutto nasce da uno stalker di nome Clownz che dopo avermi fatto conoscere il gioco ha avuto la brillante idea di voler comprare una società: la suddivisione dei ruoli è stata alquanto naturale, avendo ognuno una passione per un ruolo diverso. Sul termine pazzi lo prendo come un complimento, ma credo che sfasati sia il termine corretto.

Fulco: Della presidenza sono il più recente. Ciò che mi ha spinto ad essere prima allenatore e poi anche presidente della Triestina, è la passione e la dedizione che mettono sia il Clownz sia la Volpe nel gioco: ruolano, si divertono, fanno le teste di cazzo ma con un’organizzazione ben chiara e decisa. Tutto è studiato nel minimo dettaglio: i risultati in campo e non, parlano più di qualunque intervista e/o dichiarazione.

Clownz: Sciao Progetto X! L’Asylum nasce da una mia idea: quella di lasciar libero sfogo ai giocatori che vengono da noi possono fare finta di essere dei detenuti con problemi psichiatrici, ma se non vogliono “ruolare” possono giocare normalmente. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza uno dei miei migliori amici (Pizzuti): lui è la parte matematica, che mi aiuta a trasformare i miei pensieri colorati in cose reali. Ora insieme a noi c’è un terzo presidente (Daniele Fulco), che ci aiuta sul mercato e gestisce (insieme a me) la parte tattica della squadra. Una piccola menzione vorrei farla anche al nostro vicepresidente Stefano Mattacola in arte Mazzancolla, che forse un giorno prenderà la mia maschera.

Bene quindi di base la società è strutturata da Pizzuti capo indiscusso delle casse, nel caso qualche caso patologico grave non decida di scassinare il fortino dell’Asylum per acquistare nuovi psicofarmaci, il buon Clownz decide quali farmac…ehm giocatori scegliere e come gestire le carcer…ehm le stanze dove abitano i vostri giocatori, in collaborazione con mister Fulco che riesce a far giocare la squadra in maniera eccellente, non si sa con quali capacità.  La rosa come è stata costruita stagione scorsa? Cioè, qual è stato il processo di selezione dei giocatori che tutt’oggi, correggetemi se sbaglio, formano lo zoccolo duro della rosa?

Clownz: Faccio una piccola premessa: io sono stato in tutti i giochi a cui ho giocato capoclan o capogilda. Bene. Lo zoccolo duro dell’Asylum è formato dai membri di alcune mei vecchie gilde e alcuni di essi sono anche miei amici nella realtà, altri sono amici di queste persone. Mentre con pochi altri è stata fortuna: cito ad esempio Amir Gharaba, che si è integrato alla grande con lo spirito della Triestina ma che abbiamo preso come nuovo utente. Poi ora è arrivato anche il nostro Zlatan Di Gaetano, che sembra essere nato per giocare con noi. Per quanto riguarda la selezione dello staff invece ho scelto persone stra-attive che potessero aiutarci, ed ecco perché i due marketing manager Luca Brian Santoro e Stefano Mattacola: la chat staff e quasi più attiva della chat squadra.

…spunta un Fulco selvatico: “E poi un allenatore come me, un fenomeno assoluto!”

Quindi un gruppo in larga parte conosciuto. A volte però portare amici non sempre porta ad avere un gruppo attivo o più attivo: il fatto di portare amici, suppongo già abituati ai GDR può aver aiutato? E se sì, quanto?

Pizzuti: Portare amici (se con la stessa passione) aiuta moltissimo dal mio punto di vista, poiché il fine e l’obiettivo sono comuni. E con questi già si sa come relazionarsi, poiché il problema più grande dei GDR è il relazionarsi con persone mai viste e conosciute.

Clownz: Beh, avere un gruppo che si conosce e che pensa più alla squadra che al suo singolo giocatore non può essere altro che un bene… non crede?

La squadra si trova terza in campionato dietro a delle armate come Pordenone e un’insospettabile Longobarda Cuneo. L’obiettivo immagino sia quello della promozione diretta, per non rischiare il terno al lotto dei Play off immagino.

Pizzuti: Il nostro obiettivo è la conquista del mondo, passando per la promozione in B diretta, sperando che sto #fulcout continui nel suo ottimo lavoro.

Fulco: Per ora è un ottimo campionato quello triestino, ma per le considerazioni finali aspetteremo la fine del campionato. Ogni partita è come una finale e come tale bisogna approcciarle. Guai però a darci dei Di Gaetano-dipendenti, sarebbe come sminuire gli altri giocatori e il lavoro eccellente di Yuri e Mariano prima ancora che entrassi a far parte dello staff Asylum.

Clownz: Io ho chiesto al mister 2 cose: quest’anno minimo quinto posto; prossimo anno, se non saliamo ora, la B diretta. Abbiamo un bel progetto ma devono arrivare i giusti risultati!

Pensate che la classifica attuale possa avere scossoni di sorta, o le squadre nelle prime quattro posizioni dovrebbero restare le stesse?

Fulco: La Serie C, ad eccezion fatta del girone C dove la Torres sicuramente vincerà il campionato, è ostica e piena di insidie. La matematica non condanna e non premia nessuno; penso a metà girone di ritorno potremmo tirare le somme. La Triestina farà di tutto per confermarsi ai vertici del girone A e su questo sono pronto a mettere Mariano sul fuoco.

Pizzuti: Il bello del calcio è la sua imprevedibilità, se a questo aggiungiamo che è composto da umani (e quindi imprevedibili già di loro) nulla è scontato. Noi ce la metteremo tutta per vincere e continuare ad essere fuori di testa, poi a fine campionato vedremo i risultati.

Una classifica speciale dove la Triestina primeggia è quella live: schiacciasassi ogni mese nella Top delle squadre. Facendo dei calcoli molto semplici, assumo che 15 giocatori vostri siano in top 15. Faccio la media del punteggio del numero 1 e 100 della top live di questo mese: 418 e 332 punti, e facendoci la media aritmetica risulta 375 punti di media. Moltiplicando 375 per il numero dei calciatori, il risultato da 5.625. Il punteggio della Triestina di questo mese è 6546 (dati FulcoAdminStats). La prima domanda è: quanti infiltrati alla festa ci sono?

Pizzuti: Poiché il calcolo medio non è fattibile perché le spiego che i primi 4 sono: Canemalato80 (Daniele Adanti), Nadir, io e il capitano, quindi già superiamo nettamente la media voto. Alle nostre feste si aggiungono poi: il Clownz, Elena del Crema, mia collega di lavoro. Quindi a questa serva dovremmo dare qualche ripetizione, la porti all’Asylum che abbiamo una sezione dedicata ai ca…lcoli. Però, le porte dell’Asylum sono aperte a tutti, probabilmente ci trovano simpatici e di compagnia. Noi vogliamo risultare cattivi, ma in realtà credo che siamo tra i più buoni e disponibili del progetto, questo ci porta sicuramente ad essere ben voluti e conosciuti all’interno dello stesso, di conseguenza in quei giocatori più vicini a noi è quasi scontato il supporto alla nostra squadra.

Clownz: Più di quelli che immagina! Dovreste fare un sondaggio nelle squadre e magari scoprirete che qualcuno ha sentito il lieve sussurro dell’Asylum… Ma se proprio vuole saperlo abbiamo almeno 8 top 100 altri poco sotto, più il Clownz, Pizzuti, Fulco jr., Mattacola (tutti top 100) e almeno altri 4 esterni top 100. I calcoli li lascio a voi asdasdasd.

La mia risposta con un’altra riflessione si è fatta attendere parecchio, motivo per cui il dottor Pizzuti mi ha punzecchiato con un “credo ci abbia abbandonato per i conti”, prontamente risposto dal sottoscritto con un “dottor Pizzuti, vi sto leggendo e stavo finendo il mio paper. I numeri piacciono a me quanto a lei. Non ho sbagliato i conti, se legge bene la mia riflessione”, seguito da un amorevole “Sentivo già la sua mancanza”.

I calcoli medi sono stati fatti volutamente, per capire chi si è aggiunto alla festa dottor Pizzuti, giusto per stanare le talpe, senza offendere o attaccare nessuno, e portare avanti il discorso in una direzione voluta: la strategia delle varie società sull’utilizzo del comando fan durante le live. Mi spiego meglio: di base il ragionamento che ho sempre fatto personalmente, e che quindi non deve essere la Bibbia ovviamente, ma solo una visione sull’utilizzo dello strumento, è quello per cui la squadra per cui gioco deve ricevere il massimo supporto in quanto, essendo i soldi della classifica fan, cash puliti che andranno nelle casse della società, che li utilizzerà per i fini della squadra e quindi stipendi più alti o rimanenze in cassa per qualche acquisto, magari con la possibilità di puntare anche a qualche giocatore di livello.

Ci sono società, con affiliate (non fate parte di questo caso) che alternano il comando fan tra squadra madre e squadra affiliata, al fine di beneficiarne entrambe le società; sempre nel caso di società madre e affiliata c’è chi usa l’affiliata come ulteriore bacino per migliorare le casse della squadra madre. Infine, ci sono le società che sanno di non arrivare in top20 squadre e danno libero arbitrio o consigliano di tifare squadre amiche. Voi già senza i giocatori esterni, arrivereste tranquillamente in top20 squadra: il pensare ad un progetto, in questo caso, viene prima di sé stessi o della squadra in cui si gioca nel vostro caso?

Riferendomi a signor Pizzuti chiudo: “la riflessione è articolata come vede dottore, non volevo scrivere castronerie, e penso di non averne scritte nemmeno prima”

Pizzuti: In merito a quanto da lei sopra riportato apre un dibattito probabilmente più grande di noi, per il semplice fatto che ognuno di noi ha diversi ruoli all’interno del progetto. Di conseguenza bisognerebbe partire dalla seguente considerazione: essendo un gioco di Ruolo spesso non si può essere giocatore e presidente della stessa squadra. Chi fa il presidente (e di conseguenza pagando con soldi reali) tende a portare i voti alla propria squadra di proprietà per cercare di portare più in alto possibile il proprio investimento (che ricordiamo non genera ritorno economico ma semplice divertimento ludico con altre persone). Per quanto riguarda la nostra squadra tra i top20 deriva dal fatto che veniamo tutti da GDR e quindi sappiamo un pochino come muoverci.

In più il gioco in sé porta ad avere rapporti interpersonali come le persone, di conseguenza queste avranno sempre vantaggio sulla logica del gioco. Vincolare un giocatore a tifare la propria squadra potrebbe portare a svalutare il GDR in sé.

Clownz: Assolutamente sì, il progetto Asylum viene prima di qualsiasi cosa al momento: è il nostro giocattolo e non vogliamo che si rompa facilmente. Ci dedichiamo tempo e ci mettiamo passione, lo stesso che probabilmente fanno tutti i presidenti di ogni squadra (ma ne dubito fortemente asdasd) quindi perché io dovrei dare il mio voto alla squadra dove gioco? Non è mica il mio sogno, è il sogno di un altro. E io voglio diventare un INCUBO! E poi cosa dovrebbe pensare un mio calciatore, vedendo che il suo presidente non mette il fan alla squadra? Il buon esempio signor Deidda… Il buon ESEMPIO!

Rispondo al dottor Pizzuti ed al Clownz che hanno portato una visione del modo di gestire questa dinamica, che è diversa dal mio modo di agire come Presidente di una squadra e giocatore in un’altra (anche se sono stato Presidente per due stagioni, ne sono diventato capitano in questa ed è come se fossi ancora Presidente della stessa): è un ragionamento condivisibile e davvero apprezzabile dire “diamo l’esempio noi Presidenti a mettere il !fan nella squadra su cui noi spendiamo e sul progetto su cui noi crediamo.

Penso che non sia meno nobile comunque voler aiutare a dare il proprio contributo alla squadra dove si gioca per permettere alla stessa di avere un possibile ritorno economico (nel gioco si intende) perché si crede nel progetto della squadra, ma anche perché l’esborso economico resta principalmente (almeno io la vedo così), un modo per finanziare ed aiutare nel nostro piccolo Progetto Gaming nel crescere, espandersi e diventare una realtà di tutto rispetto, quindi io preferisco che i miei giocatori si “facciano da sé”, senza aiuti dall’esterno di punti live che farei guadagnare facilmente per far scalare la squadra che gestisco. Così faccio io, così fanno tutti i giocatori che sono Presidenti altrove o Presidenti che sono giocatori da noi (faccio l’esempio di Gallo al PG, ma presidente di Lucchese ed Ascoli, o Benedetti alla Lucchese e Presidente del Torino).

Ciò non toglie, sia chiaro e ripeto, che il comando fan è giustamente utilizzabile come meglio si crede, come fanno diversi che aiutano e tifano una delle squadre più organizzate del Progetto come voi dell’Asylum, come sono certo faranno altri singoli o piccole squadre che aiuteranno le “big” per scelta.

Clownz: Sono in disaccordo quasi totale. Non mi interessa minimamente la parte economica (ossia quello che spendo) ma a livello di gioco per me esiste solo l’Asylum: è il mio, nostro sogno. Ce lo coccoliamo come un bambino; ci spendo tempo. Mi sentirei sporco a votare per un’altra squadra.

Per quanto mi riguarda una volta che diventi presidente la squadra del tuo cuore non è quella per cui giochi ma è la tua squadra. Quella che gestisci come vuoi; quella che somiglia più a te. Il mio fan andrà sempre a Trieste! E aggiungo che un presidente che non mette il fan alla sua squadra forse dovrebbe pensare bene se davvero tiene più al suo gruppo o al tornaconto del suo calciatore. Personalmente sono disposto anche a scansarmi in classifica live per i miei se questo servisse (ma tanto mi superano lo stesso).

Pizzuti: Dottor Maurizio, le rimembro che i rapporti interpersonali e il feeling emotivo andranno sempre contro la logica, per il semplice motivo che esistono tante squadre ben organizzate (e quindi in classifica) ma anche squadre dove persone non si prendono caratterialmente e di conseguenza “obbligati” spesso a restare in quel team perché impossibilitati ad essere ceduti.

Come gioco di ruolo arbitrariamente nessuno può andare dove vuole, ma deve rispettare delle dinamiche e spesso si ha più rapporto con esterni che con la propria squadra.

Quindi in una logica razionale il suo discorso fila, ma emotivamente sono più legato alla Triestina, che pago, gestisco e “creo” il più possibile vicino al mio sogno; altrove sono un giocatore.

Fulco: Alla fine ognuno è libero di giocare come vuole ad un gioco, purché rispetti le regole presenti all’interno di esso. Penso che alla fine il giocatore che si cimenta in più ruoli già dovrebbe aiutare tutte le squadre nelle quali fa parte quindi che il fan vada alla squadra dove gioca o alla squadra che si allena è una decisione personale e, personalmente, essendo impegnato in doppio ruolo nella Triestina appoggio loro. L’Entella beneficia già di un giocatore che ogni anno si rafforza sempre di più e Milan e Casertana hanno il mio supporto da MM come coinvolgimento e attività.

Sta diventando più che una intervista uno scambio di opinioni, ma mi piace così e spero che piacerà anche ai lettori. Ripeto, capisco alla grande il vostro discorso, ma come voi avete la vostra empatia maggiormente nel progetto di cui siete Presidenti, c’è chi ha il cuore diviso a metà.

Io personalmente non sono mai stato solo un semplice giocatore del Torino, ma è un caso che a non tutti quelli che hanno una Presidenza in una squadra e sono giocatori in un’altra debbano fare scelte simili. Visioni diverse, ma per certi versi uguali. La mia verte apparentemente più sul mero risultato economico, ma ci sono diverse altre variabili che avete toccato e che implicitamente ho mie da sempre.

Clownz: Scambiare opinioni con lei mi diverte sempre molto, lo sa? Io vorrei aggiungere solo una cosa: anche io sono molto legato e grato alla mia squadra di club (la Lupa Roma), ma mentirei se dicessi di tenere alla Lupa più della Triestina. Però questa piccola aggiunta andava fatta. Loro sanno quanto ho creduto nel progetto Lupa, quanto io mi impegni per loro e a quante occasioni ho rinunciato, proprio per ripagarli della fiducia che loro hanno riposto in me e anche per ringraziarli di avermi fatto conoscere il progetto.

Ma ne siamo certi Clownz. D’altronde aver rifiutato tantissime offerte da diverse squadre durante il mercato estivo, basta e avanza a far capire quanto tenga al progetto della Lupa Roma.

Clownz: Il mercato invernale si avvicina, e noi stiamo cercando un bel difensore centrale a cui affidare la difesa, così da guidare i nostri giovani criminali. Quindi, cari difensori, siete avvertiti. E care società: non abbiate paura, cercateci!

Spero questa intervista, poi diventato più un dibattito, vi sia piaciuto. Ringraziamo Mariano, Daniele ed il Clownz per la piacevole chiacchierata avuta con noi. Alla prossima intervista!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento